Diario dal carcere

Romania

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    Diario dal carcere

    9.00

    La figura di Corneliu Codreanu fu di “asceta della politica”. Da questo testo, che raccoglie gli ultimi scritti del Capitano prima di essere assassinato (composti mentre egli era rinchiuso nelle carceri di Jilava e di Doftana), traspaiono tutte le sue qualità più lucenti. “C’erano in lui saggezza e coraggio, sogno e realtà, forza e bellezza fisica di un semidio, semplicità e limpidezza evangelica…”: così il principe Sturdza lo descrisse.

    Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 72

    Stampato nel 2011 da Edizioni di Ar

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    Documenti per il Fronte della Tradizione n° 14 – La Romania legionaria e l’Asse

    5.00

    Questa serie di “Documenti per il Fronte della Tradizione”, agili fascicoletti a cura del centro culturale Raido, propone, o ripropone, scritti che vogliono essere un contributo a fare chiarezza su argomenti diversi, talvolta scottanti. Questi libretti si rivolgono a chiunque voglia, in questo periodo storico, in cui la “civiltà” corre verso l’autodistruzione, cercare una nuova, anzi antica, visione del mondo nel quale ogni uomo si colloca al proprio posto secondo una vera idea tradizionale.

    Brossura punto metallico 14,5 x 21 cm. pag. 36

    Stampato nel 1999 da Raido

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    Documenti per il Fronte della Tradizione n° 15 – Jon Moza apostolo della rivoluzione spirituale romena

    5.00

    Questa serie di “Documenti per il Fronte della Tradizione”, agili fascicoletti a cura del centro culturale Raido, propone, o ripropone, scritti che vogliono essere un contributo a fare chiarezza su argomenti diversi, talvolta scottanti. Questi libretti si rivolgono a chiunque voglia, in questo periodo storico, in cui la “civiltà” corre verso l’autodistruzione, cercare una nuova, anzi antica, visione del mondo nel quale ogni uomo si colloca al proprio posto secondo una vera idea tradizionale.

    Brossura punto metallico 14,5 x 21 cm. pag. 44

    Stampato nel 1999 da Raido

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    Fuerzas acorazadas rumanas 1939-45. Fuerzas acorazadas de los paises aliados de Alemania en la 2ª Guerra Mundial

    24.00

    Eduardo Gil Martinez

    Questo volume dello specialista spagnolo Eduardo Gil martinez, è stato creato con l’intenzione di evidenziare il ruolo delle forze corazzare rumene durante la Seconda Guerra Mondiale, ruolo rimasto spesso e volentieri all’ombra delle storie e delle vicende belliche dell’alleato tedesco. Questo testo riccamente illustrato con foto d’epoca, cartine e tavole a colori, ci mostra il coraggio e l’abnegazione dimostrato dagli equipaggi dei mezzi corazzati, così come le difficili scelte che hanno dovuto fare quando la Romania è passata a combattere a fianco degli alleati. Il libro è scritto in modo didattico ma senza intenzione accademica. Le informazioni sugli eventi bellici, provengono da varie fonti, come Mark Axworthy, Mihai T. Filipescu, Patrick Cloutier, Dragos Pusca e Victor Nitu, e cercano di concentrarsi sulle azioni militari delle Forze armate rumene durante il conflitto mondiale, sia a fianco dell’Asse, sia dopo il passaggio a fianco dell’Unione Sovietica.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 168 illustrato con foto b/n e alcuni profili a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2021 da Almena

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    Goodbye Transylvania – A Romanian Waffen-SS Soldier in WWII

    24.00

    Questo raro libro di memorie è l’avvincente racconto di uno “straniero” che ha combattuto con i tedeschi sul fronte orientale e fornisce una vivida descrizione di prima mano dei combattimenti sul fronte orientale. Sigmund Heinz Landau, combattente rumeno con la Waffen-SS, partecipò all’assedio di Budapest e allla battaglia finale per Berlino nel 1945. Il resoconto delle sue azioni in queste battaglie, offre preziosi spunti per i lettori, per quanto riguarda le forti motivazioni a combattere per la causa del nazional-socialismo. Il volume è particolarmente interessante, perchè le informazioni relative ai volontari rumeni nella Waffen-SS sono abbastanza limitate, e questa testimonianza di prima mano, fornisce un contributo interessante all’argomento trattato.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 183 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Stackpole Books

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    Il capo di cuib

    12.00

    Nuova edizione di questo breviario di ortodossia e di ortoetica che, scritto da Codreanu per i legionari della “Guardia di Ferro”, con l’intento di allevare anime, di fare dell’anima (e non più del grossolano, capriccioso intelletto) il soggetto che nell’uomo guida la contemplazione e ne disciplina la concentrazione e la comprensione, venne da Nae Jonescu paragonato agli Esercizi spirituali di S. Ignazio di Lojola. In appendice: Giovanni Damiano, Platonismo legionario.

    Brossura 14,5 x 21,5 cm. pag. 128

    Stampato nel 2002 da Edizioni di Ar

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    Il fenomeno legionario

    10.00

    Questo saggio, che parrebbe piuttosto esiguo, raccoglie invece quattro conferenze che il filosofo romeno Nae Ionescu tenne nel maggio 1938 nel campo di concentramento di Miercurea Ciue, dove si trovavano rinchiusi dirigenti e militanti del Movimento legionario. Una Introduzione e un discorso di Papanace, un breve articolo di Nae Ionescu apparso su un giornale legionario, nonché due saggi introduttivi di Don Stanca e di Gabriel Stanescu.

    Brossura 12 x 19 cm. pag. 101

    Stampato nel 1998 dalle Edizioni All’Insegna del Veltro

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    L’epoca delle Rivoluzioni Nazionali in Europa (1919-1945) Vol. III – Romania

    12.00

    Anche questo terzo volume della serie è dedicato esclusivamente ad un solo paese: la Romania, dove nacque la famosa Legione Arcangelo Michele di Corneliu Codreanu, il movimento che ancora adesso ispira giovani in tutta Europa, con i suoi tre punti di riferimento perentori: la persona umana, la Nazione, Dio. La storia comincia dal 1910 con la fondazione del Partito Nazionalista Democratico di Iorga e Cuza e termina nel 1947 con la proclamazione della Repubblica Popolare.

    Brossura,15 x 21 cm. pag. 134 con 23 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1989 da Settimo Sigillo

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    L’Esercito Nazionale Romeno – Volontari romeni nella Waffen SS 1944-1945

    22.00

    Il poco conosciuto contingente romeno dell’Esercito internazionale europeo della Waffen SS sotto molti aspetti fu unico e, rappresentò l’ultima simbolica formazione militare della Romania nella lotta contro il comunismo di Stalin sul fronte dell’Est. Quando la Romania nel 1944 cambiò campo e passò dalla parte dei sovietici, i tedeschi liberarono i leader della “Guardia di Ferro” che, a suo tempo avevano (ingiustamente col senno di poi) imprigionato a seguito dell’accordo con il Maresciallo Antonescu. Questi, nonostante il torto subito, si fecero promotori per l’arruolamentto di militanti della Legione dell’Arcangelo Michele e di militari romeni nelle Waffen-SS. Inizialmente si pensò di armare un’intera divisione, ma nella realtà dei fatti si riuscì ad addestrare reggimento unito a unità di “commandos”, personale di diversi “Gruppi di Combattimento” e battaglioni del Genio Militare.

    Brossura, 13,5 x 21,5 cm. pag. 224 con 8 cartine e 18 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Novantico

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    La genesi e il martirio del Movimento Legionario romeno

    11.00

    La genesi del Movimento Legionario romeno va ricercata nella crisi spirituale, politica e sociale che da lungo tempo logorava la società di allora, con specifiche manifestazioni proprio in quei paesi dell’Europa sud-orientale ad economia agro-pastorale. Fenomeno storico ben definito, esso però prese corpo solamente all’indomani della I G.M. , configurandosi come reazione della comunità nazionale al nichilismo russo che nella rivoluzione bolscevica dell’autunno 1917 aveva trovato la sua espressione più violenta. Il libro racconta la genesi del Movimento Legionario romeno sotto la guida del suo Capitano e l’annientamento nel sangue di un tentativo unico di conciliare lotta politica e ricerca spirituale.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 160

    Stampato nel 1998 da Il Cinabro

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    La Svastica e l’Arcangelo – Nazionalismo ed antisemitismo in Romania tra le due guerre mondiali

    15.00

    In questo volume viene illustrato il composito mondo della cultura nazionale romena tra le due guerre mondiali: autori, testi,sigle importanti per comprendere la storia di questo paese europeo così vicino alla cultura italiana. Il volume è arricchito da un’Appendice che presenta per la prima volta in italiano i testi giovanili del fondatore della Guardia di Ferro, Corneliu Z. Codreanu.

    Brossura, pag. 138

    Stampato nel 2000 da Il Cerchio

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    Le penne dell’Arcangelo – Intellettuali e guardia di ferro

    8.50

    Eliade, Cioran, Ionescu, Noica: che cosa accomuna uno studioso di storia delle religioni, un filosofo, un drammaturgo e un professore? La terra, certo – la Romania carica di anni storia; il tempo – un ventesimo secolo già tormentato che ancora non sa immaginare una guerra tremenda e una pace ancora più devastante; ma sopratutto l’idea – la “Guardia di Ferro” istituita da Corneliu Zelea Codreanu, il Capitano delle “Camicie Verdi” che seppe regalare un senso e un onore apiù di una generazione.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 108

    Stampato nel 1994 da Società Editrice Barbarossa

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    Lui il Capitano – Un colloquio votivo

    9.00

    In queste pagine risuonano parole di devozione che si prolungano in immagini contemplative: a ordinare e ornare la scrittura del colloquio, incentrato sulla vita del Capitano, concesso nel 1992 da Elena Codreanu a Claudio Mutti.

    Brossura, 14,5 x 21,5 cm. pag. 74

    Stampato nel 2018 da Ar

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    Messerschmitt Bf 109 in Romania

    29.00

    Collana dell’editore MMP Books, con un’impronta essenzialmente modellistica, dedicata ai mezzi aerei e corazzati della Seconda Guerra Mondiale. I volumi, caratterizzati da una cinquantina di pagine, sono interamente illustrati con tavole a colori a piena pagina. Ogni tavola mostra il mezzo esaminato in tutti i suoi particolari, nel caso degli aerei viene riferito anche il nome del pilota e le vittorie conseguite. Altri particolari riportati nella tavola sono ad esempio l’unità in cui il mezzo ha prestato servizio, le campagne a cui ha preso parte, la descrizione delle colorazioni, ecc. Questo volume in particolare prende in esame i Messerschmitt Bf. 109 in srvizio con l’aviazione rumena.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 43 completamente illustrato con profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da MMP Books

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    Mircea Eliade esoterico

    29.50

    Qualcuno potrebbe obbiettare sul fatto che questo sarebbe l’ennesimo libro su Mircea Eliade. Innvece no; l’autore prende in esame una questione inerente la vita dello studioso romeno che è stata deliberatamente messa in ombra, sia dal protagonista stesso sia dai suoi biografi. De Martino afferma che l’interesse che Mircea Eliade aveva per tutto ciò che atteneva all’occulto non sarebbe stato indagato fino ad oggi in modo esauriente: anzi, la tesi ardita di questo saggio e che lo studioso romeno abbia svolto la funzione di “cavallo di troia” nei confronti dela comunità scientifica. Ne nasce un Eliade diverso, esoterico, che non dice ma accenna, facendosi intendere solo ai lettori iniziati. In quest’ottica va interpretato anche il suo atteggiamento verso la “Guardia di Ferro”, il movimento di Codreanu attivo in Romania negli anni ’30-’40.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 524

    Stampato nel 2008 da Edizioni Settimo Sigillo

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    Paracadutisti!-Breve storia dei reparti paracadutisti di Slovacchia, stato indipendente di Croazia Ungheria Romania Bulgaria e delle loro nazioni durante la Seconda Guerra Mondiale

    15.00

    Questo lavoro ha per scopo di fornire al lettore una storia delle formazioni paracadutiste e un compendio della storia generale di quelle Nazioni, cosiddette minori, che volenti o nolenti, si ritrovarono nel campo dell’Asse durante la seconda guerra. Si è tentato di fornire un quadro il più preciso possibile di queste particolari formazioni militari e dell’ambiente storico e morale in cui furono concepite, nacquero e si batterono, sempre con distinzione, spesso con grande valore e, a volte, tragicamente perirono. E’ una storia, perlopiù, di giovani uomini, particolarmente selezionati per doti fisiche, militari, morali, animati da grande coraggio e spesso da spirito d’avventura.

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    Per una Romania Legionaria

    10.50

    In questo libro sono riprodotti due testi pubblicati in lingua italiana a Bucarest nel 1940, Nella collana “Zidire Noua”. Il primo “Per la realizzazione della Romania legionaria. Proclamazioni, discorsi, avviamenti” del Generale Ion Antonescu, raccoglie messaggi, allocuzioni, dichiarazioni e direttive del Conducator. Il secondo “Presente” riunisce due articoli e due discorsi di Alexandru Constant, sottosegretario di Stato alla Stampa e Propaganda, che aveva aderito al Movimento Legionario nel 1932.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 126

    Stampato nel 2000 da Settimo Sigillo

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    Reparti corazzati rumeni. Dalla costituzione alla fine della Seconda Guerra Mondiale: 1916-1945

    19.90

    Carlo Cucut

    Le prime unità blindate rumene furono costituite nel 1916, utilizzando autoblindo catturate al nemico, ma solo nei primi anni Venti vennero costituiti reparti corazzati. Le difficoltà economiche, la scarsa industrializzazione del paese, la necessità di acquistare carri armati all’estero, fece si che solo a metà degli anni ‘30 fosse varato un significativo programma di riarmo e riorganizzazione dei reparti corazzati rumeni. L’entrata in guerra nel 1941 contro l’URSS evidenziò le carenze dei mezzi a disposizione, ma nel contempo dimostrò il coraggio e la determinazione dei carristi rumeni, comprovati dopo l’armistizio dell’agosto 1944 combattendo contro i vecchi alleati sino alla fine della guerra.

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