Reparti corazzati delle repubbliche baltiche. Estonia-Lettonia-Lituania

Repubbliche Baltiche

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    Reparti corazzati delle repubbliche baltiche. Estonia-Lettonia-Lituania

    19.90

    Carlo Cucut

    Dopo aver dichiarato l’indipendenza nel corso del 1918, le neonate forze armate dell’Estonia, della Lettonia e della Lituania riuscirono a sconfiggere l’Armata Rossa. Durante la guerra furono costituiti i primi reparti corazzati, dotati di mezzi conquistati al nemico o consegnati dai britannici. Terminato il conflitto, quei reparti iniziali vennero potenziati con l’acquisto di carri armati e autoblindo, fino a costituire delle componenti blindo-corazzate successivamente inglobate dai sovietici nel 1940, dopo l’annessione all’Unione Sovietica.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 100 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2022 da Soldiershop

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    Treni blindati delle Repubbliche Baltiche

    19.90

    Carlo Cucut

    I movimenti indipendentisti estone, lettone e lituano colsero l’occasione dello scoppio della Rivoluzione russa per rivendicare la propria identità nazionale, dichiarando l’indipendenza nel corso del 1918, a cui seguirono anni di sanguinose guerre con il neonato stato sovietico. Il dato comune a tutti e tre i conflitti, seguiti alla dichiarazione d’indipendenza delle tre Repubbliche Baltiche, fu la carenza di armi, leggere e pesanti, mezzi blindati e corazzati, autoveicoli e autocarri che interessarono i neonati eserciti. Un notevole contributo operativo, logistico e strategico venne invece dall’utilizzo delle ferrovie, con linee ferroviarie e materiale rotabile, molto sviluppate in tutte e tre le Repubbliche.

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