La via del Nord (Romanzo)

Passaggio al Bosco

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    La via del Nord (Romanzo)

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Valerio Crusco      prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)

    Malcolm vive a Londra, ha grandi prospettive di carriera ed è totalmente immerso nell’ambiente della City. La sua vita apparentemente perfetta, però, si incrina quando viene informato dell’imminente morte del padre, che lo spinge a tornare nella sua terra natale: le Ebridi Esterne. Il ritorno nelle Highlands innesca un cambiamento irreversibile nel protagonista, che vede risvegliarsi i sopiti legami con il suolo, con il sangue del suo Clan e con lo spirito dei suoi antenati. Ma, soprattutto, gli porta in dono un’eredita inaspettata: il pezzo di un set di scacchi, la cui fabbricazione si perde nella Scozia vichinga del XII secolo. Così – intrecciando la sua storia con quella di Volund, il fabbro vichingo che forgiò gli scacchi per ordine di Odino stesso – Malcolm parte alla ricerca degli altri pezzi, custoditi dai misteriosi “Guardiani”, per ricomporre un puzzle che potrebbe nascondere il segreto del Ragnarok. Tra simbologie runiche e atmosfere fantastiche, “La via del Nord” suggerisce il richiamo alle antiche radici europee, nel solco degli eterni slanci spirituali, delle identità profonde e delle perenni manifestazioni della Tradizione.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 330

    Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco

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    La vittoria di Lepanto. La storia militare del 7 ottobre 1571

    15.00

    Stefano Banti

    Cosa fu Lepanto? Fu davvero una battaglia epocale per il destino dell’Europa? Stefano Banti – in questo saggio storico ricco di aneddoti e dettagli – ripercorre gli antefatti, le ragioni e le svolte storiche che hanno portato a questa grande battaglia fra l’Occidente europeo-cristiano e l’Impero turco-ottomano islamico: dalle stupefacenti origini della flotta del Sultano ai protagonisti della battaglia quali il Don Giovanni d’Austria, gli orgogliosi e irascibili nobili veneziani e i crudeli comandanti delle navi della Sublime Porta. La battaglia – cruciale per contrastare l’avanzata ottomano-islamica in Europa – viene analizzata con taglio militare attraverso i progressi tecnologici e navali del XVI secolo: armamenti, strategie, logistiche e imprevisti, fino ad arrivare alle acque greche di Lepanto. Un testo che non manca di descrivere – però – anche l’eroismo dei comandanti e dei soldati, oltre alla Fede dei tanti protagonisti che hanno permesso il trionfo dei cristiani.

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    Le Brigate Nere. La milizia del Partito Fascista Repubblicano e l’ultima battaglia

    25.00

    Dario Simonetti

    Il presente saggio, animato dalla passione personale più che dal rigore accademico, vuole ricostruire gli ultimi mesi di guerra nel Nord Italia: dalla nascita di ogni singola Squadra alle tantissime azioni di presidio e di guerriglia anti-partigiana, passando per l’impianto dottrinario, per le direttive militari e per il tragico contesto quotidiano di un conflitto che fu cruento, spietato e totalizzante. Queste pagine raccolgono i simboli, i riti, i protagonisti, i riferimenti, i fatti e gli aneddoti di un pezzo di storia che troppo spesso è stato liquidato e distorto in ossequio alla narrazione dominante. Una fotografia inedita e insolita degli ultimi volontari in camicia nera, pronti a combattere fino all’ultimo respiro per quella che consideravano “la più audace, la più originale e la più mediterranea ed europea delle idee”.

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    Le divinità giapponesi. Il pantheon shintoista e la tradizione nipponica

    15.00

    Marco Aliprandi

    I Kami – nella cultura giapponese – hanno un ruolo fondamentale: che siano veri e propri Dei, spiriti dei defunti o divinità della mitologia, la loro origine si perde nella notte dei tempi. Nella Tradizione ancestrale del Sol Levante essi raggiungono l’incredibile numero di otto milioni: questo libro – il primo in lingua italiana – ripercorre le principali figure di questo pantheon sterminato, coniugando lo studio delle antiche scritture con la loro interpretazione attuale, nel solco di un’identità millenaria che ha saputo rinnovarsi e trasmettersi, restando fedele a stessa.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 198 con alcune illustrazioni b/n

    Stampato nel 2022 da Passaggio al Bosco

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    Le nevrosi del moderno. Ansie, disturbi e dipendenze nel «migliore dei mondi possibili»

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.00.

    Marco Terranova       prezzo di listino: 15.00 (sc. 40%)

    Ansia, depressione, dipendenze patologiche e disturbi alimentari  stanno letteralmente esplodendo nel “migliore dei mondi possibili”. Perché questi disagi sembrano affliggere una società opulenta, sviluppata e apparentemente “perfetta”? Quali sono i motivi profondi di questa insofferenza? Questo agile saggio è un viaggio all’interno del lato oscuro di quel mondo moderno che – secondo gli pseudo intellettò “politicamente corretti” – rappresenterebbe il paradiso terrestre e la “fine della storia”, ma che, in realtà, moltiplica i disturbi dell’anima. Il testo  non si limita a descrivere gli effetti tossici dei meccanismi in atto, ma mira anche a fornire spunti di riflessione e suggerimenti pratici per riconquistare il proprio equilibrio e la propria salute.

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    Le sfide dell’Europa. Le radici di una civiltà e i limiti di una burocrazia

    10.00

    Pietro Ciapponi

    Invasa, divisa e colpevolizzata, l’Europa è afflitta da una rassegnazione strisciante. Castrata dai tecnocrati di Bruxelles, sembra aver smarrito il proprio ruolo nella storia, scomparendo dallo scacchiere internazionale e delegando il proprio futuro ai meccanismi sradicanti della dittatura finanziaria e della società multiculturale: un’entità geografica senza frontiere e senza sovranità, funzionale alla costruzione dello spazio globalizzato immaginato dalle élite mondialiste. Quali sono le sfide che il Vecchio Continente dovrà affrontare nei prossimi anni? Questo pamphlet – agile e diretto – entra a gamba tesa nel cuore del problema, analizzandone le cause e suggerendone le soluzioni: dalla nascita del concetto di “Europa” ai ricorsi storici del ‘900; dall’eredità spirituale degli antenati allo slancio artistico delle avanguardie; dalle prospettive economiche al posizionamento geopolitico; dalle scelte energetiche alla presenza militare; dai primati culturali alla prassi politica. Un viaggio nelle radici profonde dei nostri popoli, ma anche nelle potenzialità attuali delle nostre Nazioni: per riprendere coscienza, tracciare la rotta e riconquistare il nostro destino.

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    Le soldatesse in grigioverde. Con il memoriale di Piera Gatteschi Fondelli Generale delle Ausiliarie della Rsi

    15.00

    Luciano Garibaldi

    I più famosi storici che hanno dedicato le loro fatiche allo studio della Repubblica Sociale Italiana hanno stranamente omesso di parlare delle Ausiliarie. Esse – in numero di circa seimila – furono vere e proprie soldatesse volontarie, inquadrate nell’esercito della RSI con tanto di divise, mostrine e gradi. Non uccisero mai, anche perché avevano il divieto di portare le armi. In compenso furono uccise, violentate o torturate, spesso anche a guerra terminata. Il presente testo – già noto al grande pubblico e adesso ristampato in una nuova veste – colma questa lacuna. A parlare, nel suo memoriale inedito, è Piera Gatteschi Fondelli, comandante del Servizio Ausiliario Femminile e unico generale donna della storia d’Italia. Partecipò alla Marcia su Roma, divenne ispettrice nazionale del PNF e Benito Mussolini in persona la chiamò a dirigere il SAF, affidandole migliaia di volontarie. Prima di morire, dettò le sue memorie al giornalista e storico Luciano Garibaldi. Ciò che si trova racchiuso in queste pagine è un documento di inestimabile valore, che restituisce al dibattito storico le testimonianze e l’esempio di queste giovani eroine in grigioverde.

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    Libano 2006. Istantanee di un’aggressione. Vol. 1: Il conflitto

    20.00

    Dagoberto Bellucci

    Nell’estate del 2006, in Libano, andò in scena una violenta aggressione militare: le truppe israeliane – cogliendo come pretesto la cattura di alcuni loro soldati per mano di Hez’b’Allah – attaccarono il “Paese dei cedri” con pesantissimi bombardamenti, che produssero morte e devastazione. Dagoberto Bellucci è stato uno dei pochissimi reporter a documentare il conflitto in presa diretta, recandosi sul posto a rischio della vita. Questo libro  è il crudo racconto di quei giorni di guerra: un viaggio tra le macerie fumanti di un Paese dilaniato e fiero, dove la rabbia delle vittime si mescola all’orgoglio della Resistenza Islamica, pronta a difendere la propria terra ad ogni costo.

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    Lorenzo Viani e l’anarco-fascismo. Cronache rivoluzionarie di una cultura totale

    24.00

    Luca Leonello Rimbotti

    Dai loro casolari, gli intellettuali militanti della grande provincia osservavano il mondo e agivano di conseguenza. Lorenzo Viani, pittore e scrittore viareggino a lungo dimenticato, fu il protagonista dell’espressionismo pittorico italiano e scrisse ottimi romanzi in vernacolo. Amico di D’Annunzio e di Puccini, di Marinetti e Nomellini, ma anche di Italo Balbo e Carlo Scorza, il suo nome è ancora poco noto al grande pubblico. Lunga è la schiera degli intellettuali – da Malaparte a Papini, da Rosai a Cicognani, da Soffici a Maccari, da Roccatagliata Ceccardi a Giuliotti, a Paolieri, Sanminiatelli, Krimer, Tozzi, Conti, Cozzani e molti altri – che insieme a Viani si batterono per la sana provincia “strapaesana”. Imboccarono tutti la via dello schieramento politico, in un’epoca di contrapposizioni frontali: la loro opera, tuttavia, è stata spesso ignorata o manipolata. In questo saggio  si parla del Viani anarco-fascista e mussoliniano, dei molti anarchici che confluirono nel Fascismo, e dei tanti “provinciali” in rivolta che lavorarono alla rivoluzione italiana, coltivando un amore mistico per la propria “piccola Patria”.

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    Manifesto dell’Institut Iliade

    8.00

    Institut Iliade (a cura di)

    L’Europa è sull’orlo del baratro: demograficamente sommersa, mediaticamente colpevolizzata, pietosamente consegnata a chi vuole cancellarne la storia, il retaggio e la cultura. In questo stesso momento storico – però – crescono i giovani europei: quelli che entrano nell’Institut Iliade e percorrono i sentieri della Riconquista. Qual è la loro visione del mondo? Quali dovrebbero essere le loro scelte? Questo Manifesto è insieme un compendio dottrinale e un pratico breviario da mettere nelle mani di tutti. Perché tutti possono unirsi alla lotta per la riaffermazione della nostra identità e per la permanenza della nostra Civiltà. Spetta a ciascun europeo degno delle proprie origini, allora, mostrarsi fedele ai propri doveri. Dopo le parole, è il tempo delle azioni.

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    Mantenere viva la fiamma. Dominique Venner 2013-2023. Gli interventi del convegno proibito

    10.00

    AA.VV.

    Il 21 maggio 2013, quando Dominique Venner ha compiuto il suo rito sacrificale a Notre-Dame de Paris, una scintilla si è accesa. Il suo messaggio, forgiato nell’esempio, ha trovato dimora nei cuori dei tanti europei che rifiutano la scomparsa del proprio retaggio ed insorgono contro il fatalismo. Dieci anni dopo, l’Institut Iliade ha voluto rendere omaggio al “samurai d’Occidente”, guardando al futuro e dimostrando che la fiamma arde ancora, che l’appello è stato ascoltato e che il nome di Dominique Venner risuona come un potente richiamo all’azione. L’evento – però – è stato arbitrariamente vietato dalla Prefettura di Parigi, in applicazione di una direttiva liberticida emanata dal Ministro degli Interni. Poiché crediamo che la libertà vada conquistata e mai chiesta – e poiché difendiamo la Civiltà europea e le libertà che essa ha generato – abbiamo deciso di pubblicare i testi di quella conferenza proibita

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    Manuale di lotta contro la demonizzazione

    10.00

    Jean-Yves Le Gallou

    La demonizzazione è una tecnica di manipolazione delle menti che mira a proibire la descrizione di certi fatti, squalificando chi li riporta e accusandolo di “razzismo”, “omofobia”, “populismo”, “estremismo” o “provocazione”. Questo meccanismo – tipico del dominio culturale dei “progressisti” e dello svilimento degli europei attraverso il senso di colpa e il pentimento – si dispiega nell’Ideologia del Medesimo, nella propaganda arcobaleno, nei deliri della “cancel culture” e nella promozione della “società aperta”.  Questo libro – che è un vero e proprio manuale di comunicazione e metapolitica – vuole dare ai demonizzati la forza e i mezzi per rialzare la testa e sferrare il contrattacco.

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    Matteo Salvini – Radiografia di un fenomeno

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.75.

    Gabriele Adinolfi          Prezzo di listino: 15.00 (sconto 35%)

    Matteo Salvini – senza dubbio – ha egemonizzato il dibattito nazionale. Agitatore e trascinatore di qualità, il leader leghista ha scalato i vertici della politica italiana, affermando le proposte di un populismo a trazione sovranista che sembra collocarsi al di là della destra e della sinistra. Questo testo – agile e diretto – ripercorre le tappe cruciali di questo percorso: dalla conquista del Carroccio al riposizionamento ideologico di fondo, dall’apertura nazionale alla riuscita egemonizzazione dei temi cardine dell’agenda politica, dalla sfida europea al governo giallo-verde. Un leader carismatico, che sembra aver mandato in tilt le vaghe certezze di un liberal-progressismo incapace di affrontare i drammi globali della società liquida, precarizzata e multietnica.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 180

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    Né fronte rosso né reazione. Gli scritti politici di Terza Posizione

    15.00

    Gabriele Adinolfi (a cura di)

    Terza Posizione rappresenta una delle più note espressioni degli “anni di piombo”. Questa raccolta integrale di scritti – che riunisce tutte le pubblicazioni ufficiali del Movimento – vuole contribuire a restituire la fotografia di un fenomeno originale e vitale, nato dallo spontaneismo dei giovani e represso dalla ghigliottina giudiziaria. Dalla volontà di conquistare nuovi spazi alla necessità di sopravvivere alla violenza quotidiana, tra simboli antichi e nuove parole d’ordine: quella che emerge dalle pagine del testo è una parabola breve e intensa, tra prospettive verticali e pratiche legionarie. Un’alternativa vitale al sistema, oltre le logiche parlamentari e i limiti della destra borghese: “dalle angosce dei quartieri” alla riappropriazione di una profonda radicalità culturale, oltre i compromessi elettorali e i miti incapacitanti.

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    Nel vento della storia. Frammenti per una Rivoluzione possibile

    15.00

    Marco Inghilleri

    Nel vortice di un’epoca dominata dall’omologazione, dove il pensiero unico sradica le radici della Tradizione e il progresso si trasforma in una religione post-umana, questo libro si presenta come un manifesto per una critica radicale e necessaria. Marco Inghilleri ci guida attraverso frammenti di riflessione che affrontano i grandi paradossi della contemporaneità: la dissoluzione del legame simbolico, l’erosione del sé, la mercificazione dei valori e la negazione delle identità. Un viaggio che invita a riscoprire l’autentico senso della libertà, dell’arte e della bellezza, opponendosi al dominio dei meccanismi spersonalizzanti e all’appiattimento culturale. Tra provocazioni filosofiche e una scrittura aforistica che richiama la tensione dei grandi pensatori dissidenti, “Nel vento della storia” è un invito ad abbracciare la ribellione interiore, a resistere spiritualmente e a ricostruire un immaginario politico capace di restituire dignità all’essere umano: un’opera per il Ribelle di oggi, che si interroga sul domani senza smarrire le orme di ieri, cercando una nuova direzione nel caos del presente.

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    Nessuna resa. Cronache di guerra e d’amore dall’Irlanda del Nord

    18.00

    Fabio Bellani

    Attentati dinamitardi ed esecuzioni mirate, arresti di massa e internamenti senza processo, scontri di piazza e ghetti in rivolta, tensioni religiose e disastri sociali, torture legalizzate e scioperi della fame, settarismo diffuso e mobilitazioni popolari: quello dell’Irlanda del Nord, teatro di un conflitto feroce e mai del tutto sopito, è un contesto nel quale si alternano rabbia e amore, tragedia e conquista, tirannia e libertà. “Nessuna Resa!” – prima opera italiana ad indagare anche la comunità protestante e lealista – passa in rassegna i fatti di cronaca, i fermenti politici e le sottoculture che hanno attraversato l’Ulster degli ultimi decenni: dall’azione delle formazioni paramilitari al controverso ruolo di Londra, passando per la vita quotidiana dei sobborghi, per le battaglie ideali delle due parti e per le troppe ferite ancora aperte.

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    Obstinate contra. Vademecum contro la dittatura del «politicamente corretto»

    12.00

    Gianluca Pietrosante

    Secondo l’autore, la dittatura del “politicamente corretto” – diretta dalle élite progressiste – rappresenta una pratica di dominio senza precedenti: conia nuove parole, monopolizza il dibattito pubblico, lancia scomuniche e riscrive la storia. Divenuta il soft-power della globalizzazione, questa teologia laica impone i dogmi del multiculturalismo, del femminismo e della rivoluzione sessuale, decostruendo le identità e dando forma ad una “società aperta” fondata sulla neutralità asettica dei generi, sull’intercambiabilità sradicante delle culture e sulla mobilità apolide degli individui e delle merci. La chimera di un’uguaglianza universale che ha sostituito la “lotta del proletariato” con i fantomatici “diritti delle minoranze”, erigendo il relativismo etico a parametro di un mondo liquido senza più riferimenti, appartenenze e confini.

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    Oltre il maschio debole – Prospettive per ritrovare la «via del guerriero»

    12.00

    Isolato, colpevolizzato, depresso e de-virilizzato: il maschio debole – prodotto della società nutritiva, liquida e digitale – è l’eterno poppante che affolla le metropoli occidentali. Privo di riferimenti forti, è cresciuto tra reality show e cibo spazzatura, inseguendo le chimere del consumo, della carriera e dell’edonismo: un individuo femmineo, sradicato ed omologato, che non ha consapevolezza di sé. Questo saggio, è l’impietoso ritratto del nostro tempo: dallo studio dei comportamenti delle masse alla natura dei processi globali; dal dominio della tecnica allo smarrimento dell’Eros; dal materialismo dilagante all’affossamento delle identità, passando per la sovversione dell’ordine naturale, delle sacralità radicate e dei valori perenni. La complementare polarità del maschio e della femmina – alla base del cosmos organico degli antichi – ha subìto un penoso ribaltamento dei ruoli che ha stravolto gli equilibri sociali, psicologici e familiari dei nostri popoli. L’alternativa all’eclissi del maschio – allora – è la “Via del Guerriero”, intesa quale strada comunitaria e selvaggia per la rinascita spirituale della stirpe europea.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 186

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Oltre il nazionalismo. Una «terza via» rivoluzionaria contro il marxismo e il capitale

    18.00

    Thierry Maulnier

    Oltre il nazionalismo” è un testo fondamentale per comprendere il vasto fenomeno culturale, spirituale e politico che attraversò l’Europa tra le due guerre, prefigurando una «terza via» rivoluzionaria contro il marxismo e il capitale. Citando l’autore: “La coscienza nazionale si fa conservatrice unisce stupidamente allo sforzo per conservare la nazione quello per mantenervi intatta la potenza delle forze che la distruggono; la coscienza rivoluzionaria si fa antistorica e antinazionale, cioè lavora per annientare ciò che intende liberare. Le stesse parole «nazionale» e «rivoluzionario» sono state disonorate dalla demagogia e dalla mediocrità. Il problema è oggi quello di superare i miti politici fondati sugli antagonismi economici di una società disunita, di liberare il nazionalismo dal suo carattere «borghese» e la rivoluzione dal suo carattere «proletario» e di coinvolgere in modo organico e totalitario, nella rivoluzione, quella nazione che sola può farla e, nella nazione, quella rivoluzione che sola la può salvare”.

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    Origini e dottrina del fascismo

    12.00

    “Origini e dottrina del fascismo” è un’opera preziosa, che contribuisce a chiarire il rapporto di Giovanni Gentile con l’esperienza mussoliniana, mostrandone il temperamento e la visione del mondo. Qual è il retroterra storico e ideologico che anima la Rivoluzione fascista? Il filosofo risponde, compiendo un affascinante viaggio nel cuore di un’epoca incendiaria: dal Risorgimento all’Unità d’Italia e dalla Grande Guerra all’epopea delle camicie nere, attraverso gli uomini e i princìpi che hanno mosso l’idealismo, il nazionalismo, il sindacalismo e lo squadrismo. Dalle pagine del testo, si delinea il carattere del Ventennio: la totalità organica e corporativa dello Stato, l’autentica vocazione alla giustizia sociale, la sinergia tra autorità e libertà, la missione morale di una nuova Comunità di Popolo, la rottura con i dogmi dell’individualismo borghese, dell’atomismo liberale e della massificazione marxista. Emerge il profilo di una “Filosofia del Fascismo”, lontana da ogni intellettualismo e fondata sulla sintesi armonica tra pensiero e azione: l’affermazione spirituale di uno Stile eroico ed impersonale, votato al primato della Nazione e alla grandezza della Patria.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 114

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Pagine Ribelli Vol. 3

    18.00

    Dominique Venner

    Scrittore libero e storico meditativo, Dominique Venner è stato perseguitato dalla storia, come attore, testimone e costruttore a lungo termine. Dopo le turbolenze della guerra d’Algeria, i periodi di carcere e l’impegno politico dei primi anni, la maggior parte della sua vita è stata dedicata alla ricerca delle origini: riscoprire – attraverso l’intreccio millenario di cultura, religione e storia – l’inalterabile permanenza della civiltà europea, traendo spunti fecondi per uscire dalla crisi mortale in cui è sprofondata l’Europa contemporanea. Più ricco che mai, questo terzo volume dei suoi Diari – la grande massa di opere inedite e postume – ci immerge nel cuore della sua opera. Riflessioni filosofiche, storiche e letterarie si affiancano ai lavori preparatori di alcune delle sue pubblicazioni più famose, come “Le Cœur rebelle” e la “Histoire critique de la Résistance”, e alle meditazioni personali di uno spirito irriducibile alle prese con le trasformazioni del suo tempo. Un volume dalla grande profondità, che copre il periodo che va dal luglio 1991 al gennaio 1996, tra aneddoti, pensieri e orientamenti preziosi.

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    Pagine ribelli. Vol. 1

    18.00

    Dominique Venner

    Il significato della morte volontaria di Dominique Venner, avvenuta il 21 maggio 2013, è stato immenso per tutti i “cuori avventurosi” d’Europa. Quel rito sacrificale, però, non ha preannunciato un dato importante: il “samurai d’Occidente” ha affidato ai posteri un gran numero di appunti scritti a mano, che riuniscono una mole impressionante di testi, di idee, di spunti e di analisi. Sono – appunto – le sue “Pagine ribelli”. Scritti nell’arco di quarant’anni, rappresentano l’ultimo tassello della sua opera, senza dubbio il più personale: l’infanzia sotto l’occupazione, l’Algeria, l’impegno nella Jeune Nation e la fondazione di Europe-Action, il gusto per l’avventura e il senso dell’eroismo, la passione per la storia e la ricerca delle radici, il fascino delle armi e l’amore per la caccia. Questo primo volume raccoglie la prima parte dei quaderni scritti tra il 1982 e il 1990

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    Pagine ribelli. Vol. 2

    18.00

    Dominique Venner

    Né la biografia né la bibliografia di Dominique Venner sono sufficienti a dipingere un ritratto completo della sua straordinaria personalità: occorreva qualcosa che ci restituisse i suoi riferimenti ideali, che fotografasse la sua interiorità e il suo universo mentale, che ci dipingesse le figure della sua mitologia personale. Il “samurai d’Occidente”  era come una spada con due lame: il suo lavoro da una parte, la sua vita dall’altra. Entrambe, riportate alla loro coerenza originaria, esprimono una potenza solare: è questo, tra gli altri, lo scopo delle “Pagine ribelli”. Il presente volume – che copre il periodo dal 1982 all’agosto 1991, in un continuo rimando agli anni giovanili – è solo il secondo di una lunga serie.

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    Patria. Di padre in figlio, per il comunitarismo

    12.00

    Fabrizio Fratus – Stefania Bonfiglio

    Questo breve saggio  vuole riscoprire il principio dell’appartenenza, oltrepassando la mera questione “nazionale”. Dall’analisi della Comunità alla critica di una certa democrazia parlamentare, passando per il senso delle radici, per la tensione verso il sacro, per la centralità della famiglia naturale, per il legame con la terra e per una precisa idea di popolo. Storia, economia, sociologia e filosofia – dunque – compongono la narrazione di un excursus attuale e controcorrente, proiettato oltre i dogmi del “politicamente corretto” e teso alla riaffermazione di un’etica estranea al dominio del profitto.

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 122

    Stampato nel 2024 da Passaggio al Bosco

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    Patrick Pearse. Una vita per l’Irlanda

    16.00

    Jean Mabire

    Patrick Pearse – come Bobby Sands – è stato un patriota, un poeta e un martire d’Irlanda. La penna di Jean Mabire, raccontandolo, riassume perfettamente la sua figura: “Portava tutto il destino del proprio popolo come un peso sacro. La sua missione, lo seppe fin dall’adolescenza, sarebbe stata quella di liberare l’Irlanda dal giogo straniero. La sua non fu neanche una scelta, ma un’evidenza. Era nato per essere un rivoluzionario”. Queste pagine rappresentano un viaggio coinvolgente e febbrile nei fermenti dell’Insurrezione di Pasqua e nell’eterna lotta di un popolo fiero e indomabile.

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    Per una critica positiva – Scritti di lotta per i militanti

    10.00

    “Per un critica positiva” è un vero e proprio manuale del rivoluzionario, il “Che fare?” della galassia identitaria. Nel testo, scritto in carcere da Dominique Venner, l’analisi storica si mescola alla lucidità pragmatica: sono passate in rassegna tutte le esperienze rivoluzionarie, al fine di elaborare un’efficace teoria della lotta e una nuova coscienza del soldato politico. I riferimenti sono netti e qualificanti: il richiamo alla disciplina e alla tenuta interiore, la centralità della Formazione e della dottrina ideologica, l’urgenza di costruire un’organizzazione strutturata ed efficiente, la volontà di edificare una Comunità organica di popolo. Orientamenti profondi e ancora attualissimi, che indagano e colpiscono le manchevolezze di un’area “nazionale” impreparata e improvvisata: il rischio del tribalismo e della frammentazione, l’assenza di Capi e di regole, il persistere di atteggiamenti caricaturali e di miti incapacitanti, la cedevolezza dinanzi alle lusinghe e alla repressione del sistema. Venner suggerisce una via, oltre la palude delle illusioni democratiche, dei dogmi progressisti e delle tentazioni liberal-capitaliste: il riscatto della Civiltà europea.

    Brossura, pag. 110

    Stampato nel 2018 da Passaggio al Bosco

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    Perché combattiamo. Manifesto della resistenza europea

    18.00

    Guillaume Faye

    “Perché combattiamo” rappresenta uno dei più discussi contributi del pensiero identitario.  Potente, libero, schietto e profondo, questo saggio porta con sé una sintesi ideologica e pragmatica di altissimo livello, restituendo analisi profetiche sulla destrutturazione dei nostri spazi, sui guasti della “società aperta”, sui cortocircuiti del capitalismo globale e sui mutamenti antropologici in atto: un vero e proprio Manifesto – realizzato sotto forma di Dizionario, con 177 parole chiave – che vuole riunire tutte le forze che si oppongono al drammatico declino dell’Europa. I nostri popoli stanno affrontando i più gravi pericoli di sempre: crollo demografico, invasione migratoria, colonizzazione culturale, perdita del sacro, imbastardimento burocratico, sottomissione all’egemonia americana, senso di colpa e oblio delle radici. Dinanzi alla fatalità del baratro e alla degenerazione imperante – dunque – occorre edificare un’alternativa radicale.

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    Perché l’Europa si risvegli. Natura – Eccellenza – Bellezza

    15.00

    AA.VV.

    Vivere, amare, servire, trasmettere, combattere: è questa la consapevolezza che accompagna la nostra duplice vocazione di eredi e di rifondatori. Con questa raccolta di contributi, l’Istituto Iliade lancia un appello al grande risveglio degli europei, partendo dagli imperativi della triade omerica definita da Dominique Venner: “La Natura come solco, l’eccellenza come fine, la bellezza come orizzonte”. Riconoscere la natura come solco significa rispettare gli equilibri del cosmos e riconnettersi con la dimensione comunitaria delle nostre tradizioni, per ritrovare l’armonia con il paesaggio e riedificare la città sulla scorta della nostra identità millenaria. Inseguire l’eccellenza come fine significa coltivare e superare se stessi, per rimarcare la continuità con “ciò che siamo” in una forma che si rinnova sempre. Contemplare la bellezza come orizzonte significa rigettare l’utilitarismo borghese e il dominio della bruttezza, adottando un’etica verticale ed avventurosa che possa riscoprire il senso del sacro e reincantare nuovamente il mondo. Quando le luci si spengono, le torce devono prendere fuoco.

    Brossura 12 X 16,5 cm., pagg. 218

    Stampato nel 2021 da Passaggio al Bosco

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    Perché siamo antiborghesi. Gli indirizzi spirituali e politici della Scuola di Mistica Fascista

    12.00

    Salvatore Gatto

    Il borghese è certamente il nemico sociale che scalza le antiche aristocrazie di sangue e di spada, favorendo l’affermazione della morale mercantile e della pratica capitalistica. Ma, antropologicamente parlando, esso coincide anzitutto con un modo di essere, con un atteggiamento, con uno stato dell’anima che oltrepassa le mere logiche di classe: è avido, pavido, rinunciatario, egoista, sedentario, calcolatore, pessimista, pacifista, esterofilo, pietista e meschino. La Rivoluzione Fascista, sorta sullo slancio anti-borghese del diciannovismo e del fermento squadrista, intese la propria missione come la necessaria creazione di un nuovo tipo umano: eroico, altruista, leale, puro d’animo, fedele al bene comunitario, nobilmente versato al sacrificio, fanaticamente devoto alla vittoria. Questo libro compie una piacevole incursione nelle fondamenta di una visione del mondo che seppe oltrepassare la dialettica divisiva e incapacitante del marxismo e la mentalità reazionaria e classista del conservatorismo liberale.

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    Piccolo manuale di guerriglia urbana

    13.00

    Carlos Marighella

    Il Piccolo manuale di guerriglia urbana è l’opera più nota del rivoluzionario brasiliano Carlos Marighella. In questo saggio, conciso e ben leggibile, egli sviluppò metodologie, regole e principi della guerriglia urbana da applicare alla lotta armata contro la dittatura brasiliana degli anni ’60. Dopo che Marighella fu ucciso dalla polizia politica brasiliana in un agguato nel 1969, questo testo fu pubblicato clandestinamente e diffuso in tutto il mondo, ottenendo un clamoroso successo nonostante la censura imposta da molti Stati.

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    Psicopatologia del radical chic. Narcisismo, livore e superiorità morale nella sinistra progressista

    15.00

    Roberto Giacomelli

    Nel 1970, negli States, vennero identificati i “radical-chic”: erano i ricchi borghesi che sostenevano il marxismo-leninismo. Questi “rivoluzionari da salotto”, animatori della “sinistra al caviale”, sono oggi la più influente lobby ideologica dell’Occidente: dominano i media, le Università, la Magistratura e i gangli dello Stato; orientano il linguaggio, emettono sentenze e stilano i pressanti speech codes del “politicamente corretto”. Il loro credo, verbo laico del globalismo, è fondato sulla narrazione sradicante e liberal della “società aperta”, tesa a distruggere ogni forma di identità: dal cosmopolitismo “no border” all’immigrazionismo multiculturale, dal progressismo individualista alle rivendicazioni LGBT, dalle teorie “gender fluid” alla destrutturazione della famiglia, passando per la furia iconoclasta della “cancel culture” e per la riconfigurazione green e digitale del “grande reset”. Un processo di sovversione che coinvolge le frange militanti della sinistra radicale e le grandi multinazionali.

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    Psicopolitica. Metodologie mentali e strategie di comunicazione per il contrattacco dei ribelli

    12.00

    Roberto Giacomelli

    La Psicopolitica è una nuova declinazione della psicologia sociale: essa racchiude l’arte di interpretare il messaggio politico, le scelte elettorali e i gusti dei popoli, analizzando e suscitando le emozioni. L’emozione è un fenomeno fisiologico che genera una decisione che  è prodotta dall’inconscio. Chi sa evocare emozioni  ha il controllo del potere, indirizza le masse, scatena l’entusiasmo o la paura. Ma anche i ribelli – coloro che si oppongono allo sradicamento globale del “regno della quantità” e alla post-democrazia delle governance tecno-finanziarie – possono apprenderne le tecniche. Questo manuale nasce per fornire degli spunti culturali ed operativi: creare emozioni travolgenti, leggere un’espressione corporea, interpretare un messaggio subliminale, parlare per essere compresi ed accettati.

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    Radiografia del femminismo. Storia, idee e protagoniste della sovversione progressista

    16.00

    Vania Russo

    Cos’è il femminismo? Chi sono le sue protagoniste e quali sono le loro idee? Si tratta di movimento egualitario, di un atteggiamento, di una rivendicazione di popolo o di una rivoluzione social? Questo saggio si inoltra nel multiforme mondo del femminismo, il quale – apparentemente generato da una spontanea lotta per i diritti e l’uguaglianza dei sessi – ha assunto col tempo connotati ben diversi, intrecciandosi con il socialismo, l’esoterismo, la psicoanalisi e l’antropologia, nel tentativo di costruire delle basi storiche, spirituali e scientifiche per giustificare la demolizione della tradizione patriarcale e maschilista, imponendo nuovi modelli sociali ginecocratici. Non più madri, non più figlie, non più mogli: questo è il destino della donna femminista nel pieno della “società aperta” immaginata dal progressismo globale.

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    Remigrazione. Una proposta

    20.00

    Martin Sellner

    Se una Nazione perde il controllo sulla propria identità, può ancora dirsi sovrana? “Remigrazione” non è uno slogan: è una proposta articolata, argomentata e radicale. In un’Europa che ha reso l’immigrazione permanente una normalità non negoziabile, questo libro rovescia la prospettiva e rimette al centro un principio dimenticato: il diritto dei popoli a rimanere sé stessi. Attraverso dati, analisi demografiche, riferimenti giuridici e una visione politica di lungo periodo, Martin Sellner delinea una strategia per ridurre l’instabilità generata da una gestione caotica dei flussi migratori e per ripristinare coesione, sicurezza e continuità culturale

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    Riaffermare l’eterno. Tributo ad Adriano Romualdi

    16.00

    AA.VV.

    Adriano Romualdi – prematuramente scomparso all’età di 32 anni – ha segnato in modo indelebile il pensiero dell’area nazional-rivoluzionaria, forgiando una coerente e radicale visione del mondo. Questo scritto – che vuole essere al tempo stesso un tributo disinteressato ed un necessario strumento di approfondimento – raccoglie una serie di contributi tesi ad analizzare l’opera dell’intellettuale militante forlivese, fornendo un corpus organico per “riarmare le idee”. Dall’approccio alla Tradizione agli studi sul mondo indoeuropeo, passando per la Rivoluzione Conservatrice Tedesca, per la filosofia di Nietzsche, per il modello platoniano, per l’impronta evoliana, per le tempeste del Novecento e per la volontà di costruire un’alternativa al sistema: un viaggio negli aneddoti di vita, nell’intransigenza dottrinaria, nella serietà accademica e nel realismo pragmatico di un soldato politico che – con coraggio e lungimiranza – ha tracciato delle linee di vetta destinate a non tramontare mai.

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    Riprendersi la vittoria. Perchè gli italiani non devono dimenticare la Grande Guerra

    14.00

    Stelio Fergola

    Cosa resta della vittoria italiana nella Grande Guerra? L’autore risponde a questa domanda, prendendo in esame i fenomeni culturali, politici e sociali che hanno spinto le istituzioni, i media e l’intellighenzia del nostro Paese a snobbare e processare un evento cruciale: il costante riferimento alle fantomatiche “fucilazioni di massa”, l’avvento di un cinema pessimista, la retorica pacifista, la mitizzazione della diserzione, la psicosi anti-nazionale di matrice antifascista, la caricatura forzata e artefatta dell’italiano egoista e vigliacco. Stelio Fergola demolisce tutti i “falsi miti” della vulgata anti-italiana che ha animato il secondo dopoguerra, con la precisa volontà di offrire un approccio equilibrato e veritiero alla prima guerra mondiale, essenziale nel processo di consolidamento della nostra identità nazionale. Tra analisi storica e indagine sociale, si impone una nuova narrazione dei fatti, tesa a riscoprire ciò che è stato omesso per decenni: le gesta epiche dei nostri soldati, lo spirito autentico della trincea, l’epopea di un popolo che risorge e si fa comunità.

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    Riscossa. Spunti e suggestioni per l’assalto alla società post-moderna

    15.00

    Pietro Ciapponi

    Il mondo post-moderno è nel mezzo di una profonda fase di crisi: sopravvive, pur tra mille contraddizioni e un dissenso strisciante, per l’assenza di una progettualità alternativa che sia percepita come realizzabile e concreta. Questo stallo, favorito da una fatalismo passivo e da un conservatorismo impolitico, deve essere interrotto da un moto di riscossa che imponga una weltanschauung archeofuturista. Dall’analisi dello scenario politico in atto alla storia dei cicli di civiltà, passando per l’economia, l’ambiente e la tecnica: questo saggio – coraggioso e controcorrente – si propone di analizzare e governare il “grande Reset”, offrendo degli antidoti per sopravvivere al collasso e proiettare nel futuro una mentalità avanguardista, solare e prometeica. Identità, natura, mito, comunità, sovranità, eccellenza, cultura e volontà di potenza: le linee di vetta per rimettere l’Europa al centro della storia non sono il frutto di un’utopia distopica, ma una necessità da attuare qui ed ora. Che la riscossa, dunque, abbia inizio

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    Risorgere e combattere – I discorsi della Repubblica Sociale e il testamento politico

    12.00

    “Risorgere e combattere” fu l’imperativo delle migliaia di volontari che si arruolarono nella Repubblica Sociale Italiana. Dalla liberazione sul Gran Sasso al “testamento” finale, passando per i tanti messaggi ai soldati in grigio-verde: questo libro – contenente tutti i discorsi ufficiali di Benito Mussolini – ripercorre i seicento giorni di Salò, restituendoci il ritratto storico di un’esperienza che fu politica, militare e spirituale. Le linee di vetta sono cristalline: dalla volontà di cancellare il tradimento dell’8 settembre alla necessità di rimarcare la propria fedeltà alla parola data; dalla lotta del “sangue contro l’oro” alla fede incrollabile nella Patria; dalla ferrea coerenza ideale alla eroica tentazione della “bella morte”; dalla puntuale critica della plutocrazia capitalistica al ritorno di un “Fascismo delle origini”, libero da compromessi e autenticamente rivoluzionario, nella sintesi organica del socialismo e della Nazione. Un viaggio nelle parole, nelle azioni e nei temperamenti di una generazione che seppe affrontare la catastrofe della sconfitta con dignità e coraggio, nel nome di un principio etico di ordine superiore: l’onore d’Italia!

    Brossura, 12 x 16,5 cm. pag. 180 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2020 da Passaggio al Bosco

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    Rune: origine, mito e comunità. Analisi e indirizzi archetipici per il Fare Sacro

    15.00

    Francesco Perizzolo

    La tradizione è l’Origine che ritorna sempre, in forme diverse, di ciclo in ciclo. I princìpi costitutivi del cosmo, cioè del Sacro, si manifestano dal piano metafisico a quello fisico, attraverso tutte le dimensioni. Gli archetipi costitutivi del cosmo sono ciclicamente celati e manifestati: le 24 rune antiche ne sono la rappresentazione simbolica. Ciascuna runa convoglia un significato che non è univoco e nemmeno binario, e che è una sorta di sfera semantica: messi insieme, tutti questi elementi descrivono il Sacro costitutivo e ordinatore cosmico. Come l’universo si contrae ed espande continuamente, essi non muoiono né si estinguono. È il Mito, radicato nell’Origine, a raccontare il Sacro e le sue manifestazioni ricorrenti. Dopo aver indagato con i primi due testi le rune alla luce del sistema Uthark, della Vǫluspá e del Poema Runico Anglosassone, questo terzo capitolo procede attraverso poemi e testi mitologici alla ricerca degli elementi sacri e fondanti la comunità radicata della Gens/Kinþiz.

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    Rune. Il sistema Uthark

    15.00

    Francesco Perizzolo

    Se nulla è sacro, tutto è possibile; se non esiste una natura profonda da penetrare e da comprendere, non vi è sforzo e tutto diventa fruibile, consumistico ed esotico. Il qui presente testo – invece – ricolloca la ricerca runosofica su assi speculativi più congeniali, rivolgendo la propria trattazione a radici linguistiche, religiose ed iniziatiche. Senza essere pedante, la trattazione di Perizzolo è precisa e si affida a fonti primarie; sul versante più squisitamente esoterico ha il pregio enorme di non costituire l’ennesima esposizione rigida e arida di una serie di rune trattate singolarmente, troppo spesso presentate come pietre a sé stanti e non come anelli di una lunga e complessa catena. Un testo unico e pioneristico nel panorama italiano, frutto di una lunga ricerca su questi segni mistici.

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    Rune. Sacro e identità. Analisi e indirizzi archetipici di Verticalità, Continuità e Ciclicità

    16.00

    Francesco Perizzolo

    Lo scopo della presente opera non è affatto quello di inventare l’ennesimo manuale sulle rune, ma quello di usarle per tracciare un sentiero che possa riportare all’Origine. Un lavoro che  ha il merito di riuscire a sfrondare questo universo verticale da tutta una serie di deviazioni, di corruzioni e di mistificazioni create ad arte per mettere a tacere le vibrazioni del verbo runico, con un lavoro di importanza accademica che non si limita alla radice linguistica, verbale e simbolica, ma compie un viaggio negli antichi poemi della Tradizione norrena. Queste pagine hanno il potere di riportarci al cuore pulsante della nostra stirpe, rammentandoci che “la Tradizione è la sorgente delle energie fondatrici”.

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    Sangue e terra – Pensieri in tempesta contro il mondo glabale

    15.00

    Gian Marco Concas è stato al timone della C-Star, la nave degli identitari europei che – a largo delle coste libiche – ha messo in seria difficoltà gli affari delle organizzazioni non governative impegnate nel trasporto dei migranti verso l’Italia, documentandone le rotte e smascherandone i secondi fini. Il racconto di quell’azione – attaccata dai media mainstream – è impresso nelle pagine di questo libro, che ne ricostruisce i retroscena e gli obiettivi. Ma non è tutto: l’autore si cimenta in una serrata analisi critica del modello globale, analizzato nelle sue manifestazioni economiche, culturali e sociali. Quella che ne scaturisce è una summa di pensieri in tempesta: dall’immigrazione di massa alle delocalizzazioni aziendali, dalla speculazione finanziaria all’omologazione dei costumi, dai guasti del progressismo alle follie dello scientismo, dalla minaccia mondialista alle degenerazioni della società liquida. Un viaggio che inizia nell’Inghilterra del Commonwealth e termina nell’Italia del terzo millennio, dove il filo conduttore è sempre il medesimo: lo smarrimento delle identità, affossate dal capitalismo apolide e dalla società multietnica. Gli spunti, politicamente scorretti, non promettono ricette salvifiche: occorrono eroi silenziosi ed essenziali che – sull’esempio di Socrate – sappiano bere la cicuta, nella consapevolezza della propria ribellione. Una ricetta arcaica e perenne, che vuole porsi in divergenza rispetto al livellamento della modernità: il richiamo al sangue e alla terra, in ordine con le linee di vetta di un’Europa delle patrie che – per continuare a perpetuarsi – necessità di una rinascita spirituale all’insegna del radicamento, della giustizia sociale e della tradizione.

    Brossura, 14,6 x 21 cm. pag. 172

    Stampato nel 2019 da Passaggio al Bosco

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    Schiavi digitali – Alienazione, narcisismo e controllo al tempo dei social network

    15.00

    Riccardo Tennenini

    L’epoca digitale rappresenta uno dei più vasti mutamenti della storia. Utilizzate in tutto il pianeta, le tecnologie smart innescano meccanismi irreversibili, destrutturando e riprogrammando gli equilibri sociali e i comportamenti dell’individuo: dal crescente impiego dell’Intelligenza Artificiale alla robotizzazione del lavoro, dallo sfaldamento dei legami alla virtualizzazione della realtà, dai rischi neurologici alla diffusa dipendenza da smartphone, dall’atrofizzazione della mente al condizionamento delle coscienze. Gli algoritmi e i big-data, alla base dei social network, tracciano i contorni di un nuovo Panottico dell’iper-sorveglianza, dove il controllo del sistema capitalistico – veicolato dalle cyber-lobbies mondialiste – opera una vastissima manipolazione di massa. Il soggetto, cavia della civilizzazione tecnica, si riduce ad appendice della macchina: un cyborg tecnicizzato e iper-connesso, piegato alle regole del consumo e ai ritmi della globalizzazione. Il web, nato per collegare e condividere, si è trasformato nel motore di un isolamento alienante, dove il virtuale sostituisce il reale e l’operazione dell’automa soppianta l’azione della Comunità.

    Brossura 15 x 21 cm., pagg.216

    Stampato nel 2019 da Passaggio al bosco

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    Siculi indoeuropei. Le origini nordiche dell’«ethnos»

    28.00

    Alessandro Bonfanti

    Questo saggio si propone un audace obiettivo: spingersi ben oltre l’attuale stato delle ricerche accademiche con metodi innovativi e nuove prospettive, spesso in dissonanza con le nozioni consolidate. Frutto di una incessante ricerca scientifica, durata molti anni, questo lavoro ripercorre la storia remota dei Siculi, come in uno scavo archeologico, per toccare con mano i secoli prima del definitivo stanziamento in Sicilia. Attraverso un complesso sistema sinottico, il testo integra dati e metodi di antropologia, glottologia, linguistica e filologia, attingendo ad una mole importante di informazioni scovate nelle fonti classiche. Il lettore è condotto in un affascinante viaggio che parte dalla originaria sede balcanica dei Siculi, attorno al IV-III millennio a.C., seguendo poi la loro migrazione e il loro stanziamento in diverse aree della penisola italiana, prima dell’arrivo in Trinacria (attorno al 1270-1250 a.C.). Una sfida diretta ai cliché e alle visioni ristrette che per anni hanno caratterizzato gli studi accademici sulle popolazioni indigene della “Perla del Mediterraneo”, affermando la profonda e ininterrotta continuità di stirpe e di cultura tra indoeuropei e Siculi.

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    Siculi. Popolo ario venuto dal Nord. La grande migrazione dei Siculi in Sicilia dall’Italia peninsulare (XIII-XI sec. a.C.)

    20.00

    Alessandro Bonfanti

    Il viaggio nella più remota preistoria degli Indoeuropei è giunto fino alla fine dell’età paleolitica, quando nella patria ancestrale (Urheimat) collocata nel Nord dell’Europa ebbero inizio le prime grandi scissioni tribali e le consecutive migrazioni (Völkerwanderungen). Le varie facies culturali che si affermarono, progredendo via via in altre ancorane sono la diretta testimonianza, non solo dal punto di vista archeologico, dunque della sola cultura materiale, ma soprattutto antropologico, confermando inequivocabilmente la comune origine e lo stesso genoma. Da tutto ciò emersero anche i Siculi, i quali dal loro originario stanziamento nel cuore dell’Europa settentrionale, tra i fiumi Elba e Vistola, facenti ancora parte del macrogruppo proto-illirico fino a tutta l’età neolitica, si riversarono dapprima nei Balcani, poi in Italia nella successiva età eneolitica, occupandone gran parte, dalle attuali regioni di Emilia-Romagna, Marche, Umbria, fino alla Maremma toscana e al Lazio.

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    Siena s’è Dest(r)a. Dall’isolamento del dopoguerra al governo del terzo millennio: 80 anni di storia senese, tra documenti inediti e protagonisti del neo e post-fascismo

    28.00

    Andrea Bianchi Sugarelli

    Siena s’è dest(r)a è il primo e unico libro che ripercorre la storia e l’evoluzione della destra senese neo-fascista, post-fascista e afascista dal 1944 al 2024. In un contesto segnato dal crollo del Monte dei Paschi, dalle inchieste giudiziarie che hanno colpito le istituzioni locali e da un significativo mutamento culturale e sociale, nel 2018 i movimenti nazionalisti e sovranisti hanno assunto un ruolo determinante nel cambio della guida amministrativa di Siena, dopo 74 anni di giunte comuniste e socialiste. Nel 2023, questa “rivoluzione” si è consolidata con la storica elezione del primo sindaco donna della città, di formazione nazional-conservatrice. Attraverso documenti inediti, migliaia di nomi, centinaia di eventi e un rigoroso lavoro di ricerca storica su fatti realmente accaduti – frutto di lunghi studi d’archivio e interviste – Andrea Bianchi Sugarelli offre un resoconto comunitario che abbraccia 80 anni di storia sconosciuta di Siena e dei comuni della provincia: dalle formazioni clandestine alla nascita del MSI, fino ad Alleanza Nazionale e Fratelli d’Italia, senza trascurare le realtà extraparlamentari del territorio.”

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    Sinistra sul caviale del tramonto. Contro l’anglobalizzazione: alla cerca di un nuovo paradigma politico per il terzo millennio

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Gianfranco Peroncini      prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)

    Come uscire dalle paludi della politica contemporanea? S’impone un decisivo salto di qualità – anzitutto culturale – dal riflesso virtuale alla riflessione che si fa azione: ricostruire una patria, senza retorica e senza indulgenze; riedificare lo Stato dalle fondamenta, restituendogli una forza interiore. Per invertire l’onda di marea del nuovo millennio occorre un nuovo paradigma: nutrire e sviluppare uno spirito pubblico; ripristinare l’interesse generale; rifondare solidamente l’autorità dei governanti, la giustizia nei tribunali, la coscienza dei funzionari, l’equità sociale. Lo scivolamento della sinistra sul (ca)viale del tramonto – in ordine con la fluidità liberista di una “società aperta” cosmopolita e sradicante – impone il superamento dei vecchi schemi: riaffermare un comune e assertivo anticapitalismo di rottura, per impedire che i dogmi del mercato continuino à insulter l’avenir.

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    Sparta e l’idea spartana. Dalle origini al declino

    10.00

    Frederic Eparvier

    A molti secoli dalla sua fine, il nome di Sparta evoca ancora il ricordo di una gloria militare senza pari e di un esempio insuperato di austera virtù. Il coraggio dei suoi guerrieri, la vita frugale, il senso dello Stato e la disciplina quotidiana dei suoi cittadini erano i tratti distintivi di una Comunità organica che sembrava disprezzare il lusso e la banalità. Possiamo ancora trarre degli insegnamenti da questa città guerriera, oppure i suoi precetti sono diventati troppo impegnativi per il mondo moderno? Per rispondere alle tante domande che accompagnano l’analisi di questa Civiltà così discussa, Frédéric Éparvier ripercorre la storia di Sparta dalle origini alla sua caduta, illustrando le ragioni del suo periodo d’oro e le cause del suo declino.

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