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Dalla dominazione bizantina allo Stato normanno. Assetti religiosi, strutture economiche e sociali
€18.00Il passaggio dalla dominazione bizantina allo Stato normanno, alla luce della nuova stagione storiografica e delle crescenti acquisizioni documentarie, apre nuovi scenari di ricerca che consentono di focalizzare meglio l’attenzione sulle istituzioni monastiche italo-greche e su quelle latine, sull’organizzazione degli assetti carismatici e sulla complessità dei rapporti politici, sulla vitalità delle componenti etniche e della società nel Mezzogiorno medievale. Stigmatizzandone, allo stesso tempo, il mutamento sociale e culturale dei secoli X-XIII e il complesso tema dell’integrazione tra le diverse popolazioni dell’Italia meridionale che hanno concorso alla formazione di una società plurale. Solo la conquista normanna, infatti, assicurò loro unità politica e consentì la sperimentazione di nuovi assetti amministrativi e lo sviluppo della signoria fondiaria che si rivelò essere il principale strumento per l’organizzazione delle campagne e motore del processo economico.
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I Normanni e la guerra. Persistenze nordico-boreali nella conquista del Meridione d’Italia (secc.XI-XII)
Il prezzo originale era: €17.00.€11.90Il prezzo attuale è: €11.90.Cristian Guzzo
ll presente volume raccoglie alcuni studi di storia militare normanna condotti nel corso degli ultimi quattro anni (…). La tesi centrale espressa fra queste pagine pertiene la non trascurabile influenza esercitata, sulla conquista normanna del Sud Italia, dalla componente etnico-culturale vichinga. (…) Non è possibile comprendere la conquista del Meridione d’Italia, da parte dei normanni, se si prescinde dall’impronta marcatamente scandinava della stessa. Nonostante parte della storiografia contemporanea abbia considerato tale interpretazione superata (…), risulta arduo negare che le dinamiche comportamentali di gruppo adottate nel nostro Mezzogiorno, rispecchiassero più l’anima vichinga, che quella franca. (…) Le saghe evidenziano il loro spirito di corpo; l’adesione a un gruppo culturale ed etnico specifico, costruito su quei valori tipicamente muscolari, peculiari di ogni società guerriera tradizionale. Il culto della forza e del valore nelle armi fra i normanni, riecheggia quello dei loro antenati, per quanto sia innegabile che costoro avessero modificato radicalmente i loro costumi, adeguandoli in buona parte a quelli franchi.
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Mercenaries to Conquerors – Norman Warfare in the Eleventh and Twelfth Century: Mediterranean
€39.00Quando una banda di avventurieri normanni arrivò in Italia meridionale per combattere, assieme ai longobardi, contro l’impero bizantino, nei primi anni 1000, pochi avrebbero predetto che nel giro di poche generazioni, con la forza delle armi, alcuni di questi uomini e altri contingenti arrivati in seguito, avrebbero ottenuto il controllo di Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Il libro di Paul Brown, spiega come riuscirono ad ottenere tali risultati straordinari e quindi a consolidare il loro potere. Il fulcro delle loro peculiarità fu sempre l’apparato militare, sia quando agirono come mercenari, come conquistatori o, come crociati. La storia delle campagne militari in Italia, Sicilia, nei Balcani e nel Medio Oriente, le battaglie e gli assedi che hanno segnato la loro espansione, rivelano il loro notevole talento per la guerra e la crescente efficienza della loro organizzazione. Particolare attenzione è rivolta al carattere poliglotta di forze normanne, e la crescente sofisticazione delle loro tattiche, dalle semplici incursioni di cavalleria alla guerra combinata e alle tecniche di assedio. Viene anche messo in rilievo il ruolo dominante svolto da una successione di capi normanni della famiglia Hauteville, una linea di governanti ambiziosi e senza scrupoli che andavano da Roberto il Guiscardo e Boemondo a Tancredi e al re Ruggero II di Sicilia.
Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 251 con alcune mappe b/n e un inseto di 8 pagine con foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Pen & sword
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Ruggero II. Il conquistatore normanno che fondo’ il Regno di Sicilia
€22.00Glauco Maria Cantarella
Ruggero II è l’artefice di un cambiamento epocale. Senza la sua azione non soltanto la storia d’Italia ma quella dell’intera Europa sarebbe stata totalmente diversa. A lui si deve la creazione del nuovo Regno di Sicilia che durò circa un ventennio e fu tutt’altro che incontrastata e irresistibile, ma alla fine produsse una delle maraviglie della storia: un’entità che non cessa di incantare e stupire, intrisa, come le grandi opere d’arte, dei corredi della dignità regia; dell’imponente e moderno corpo di leggi sistematizzato nel XIII secolo; dei personaggi di diversa provenienza ed estrazione che sono stati le braccia e gli occhi del re ma anche il suo cervello, indirizzando spesso le sue decisioni. Ma chi era davvero Ruggero il Normanno? Guerriero, legislatore, statista, promotore delle arti. Il suo mito supera, come sempre avviene, la realtà storica, ben più complessa e significativa.