KV Soviet Heavy Tanks. The Soviet Tank that Paved the Road to Victory

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    KV Soviet Heavy Tanks. The Soviet Tank that Paved the Road to Victory

    179.00

    Jochen Vollert

    In precedenza, la serie di carri armati pesanti sovietici KV (Kliment “Klim” Voroshilov) era descritta in molte fonti occidentali come un lento e ingombrante “compagno” del T-34, e che aveva avuto solo un’influenza limitata sui combattimenti durante l’Operazione Barbarossa , l’invasione tedesca dell’Unione Sovietica nel 1941. Tuttavia, sulla base delle ricerche più recenti, tale visione non può più essere considerata completamente valida. Negli ultimi anni, l’autore ha intrapreso una valutazione completamente aggiornata e imparziale del carri KV e del suo vero ruolo nei campi di battaglia del fronte orientale. Analizzando le nuove scoperte, ora si può affermare con certezza che il ruolo dei carri KV è stata gravemente sottovalutata. Di conseguenza, questo libro è la versione completamente aggiornata e completamente nuova dell’autore di un leggendario progetto di carro armato sovietico che giunse come una sorpresa totale per i suoi avversari, che rallentò l’avanzata tedesca nelle circostanze più avverse e a tal punto che gettò le basi per la vittoria sovietica quattro anni dopo. L’autore arriva a dire che il ruolo del KV sul fronte orientale del 1941 ebbe, per molti aspetti, impatti tattici ed emotivi simili sul nemico a quelli che il carro armato Tiger tedesco ebbe sugli alleati occidentali in Normandia nel 1944. Questa pubblicazione fornisce ricerche completamente aggiornate sulla famiglia di carri armati KV, sullo sviluppo dei suoi prototipi e veicoli pre-serie, sui lotti di produzione in serie e sul suo impiego in combattimento, oltre a correggere errori pubblicati in precedenza. Molte nuove scoperte sono illustrate in sorprendenti dettagli finora sconosciuti e includono nuove varianti mostrate per la prima volta. Un capitolo aggiuntivo ed esteso riscrive anche la storia dei carri armati KV in servizio nella Wehrmacht tedesca come KW Beutepanzer. Il volume è supportato da 1030 fotografie , 204 altre fotografie in bianco e nero, 345 disegni in 2D e 3D, nonché 18 disegni al tratto in scala 1/35, più 32 tavole a colori e 45 fotografie a colori,

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 728 riccamente  illustrato con foto a colori e in bianco e nero, profili a colori e disegni al tratto a più viste

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Tankograd

     

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    KV Tanks on the Battlefield

    37.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina si concentra sul mezzi corazzati sovietici della serie KV. I mezzi in questioni furoni costruiti in numerose varianti, con diverse tipologie di armamento e corazzatura. Furono dei validi avversari dei panzer tedeschi nella durissima campagna sul fronte orientale, mostrando di avere delle caratteristiche di indubbia resistenza, come d’altronde la maggior parte dei carri russi. Interamente illustrato con bellissime fotografie in b/n.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 112 illustrato con circa 100 foto b/n

    Testo in lingua inglese/ungherese

    Stampato nel 2014 da Peko Publishing

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    KV. Technical History and Variants

    145.00

    Neil Stokes

    Neil Stokes

    Questo poderoso volume analizza tutte le varianti e sotto-varianti significative di questo carro pesante russo, inclusi i KV-1, KV-1S, KV-85, KV-2, KV-8 e SU-152. Si basa su documenti e manuali tecnici sovietici originali, materiale d’archivio delle fabriche di produzione e altri riferimenti di fonti primarie, che concorrono a realizzare lo studio più approfondito dei mezzi corazzati della serie KV, mai pubblicato prima. La maggior parte delle fotografie proviene da fonti private, con meno del 10% precedentemente pubblicate. Includono viste dall’alto, immagini degli interni del KV-1 e SU-152, insieme a fotografie inedite che forniscono scorci dell’interno della torretta del KV-2. Volume splendido, indicato anche per i modellisti.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 560 con circa 350 foto b/n, 50 pagine di piani in scala 1:35 e 12 pagine di profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Air Connection

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    L’ alba degli elicotteri in Italia 1945-1960

    43.00

    Bellissima opera, splendidamente illustrata, dedicata alla storia dettagliata e completa dell’arrivo degli Elicotteri in Italia dal 1945 al 1960. Anni colmi di speranze, sacrifici e prospettive da parte di pochi, motivati precursori piloti, specialisti, capitani d’industria, progettisti, ingegneri e tecnici. Ad essi va l’innegabile merito di aver permesso il volo di queste innovative macchine volanti in Italia.

    Cartonato 21,5 x 30 cm. pag. 240 interamente illustrate con foto b/n e colori + 12 profili a colori

    Riassunto del testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da IBN

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    L’ autoblindo Lancia 1Z. E le altre italiane del 1912-1945 (FIAT Arsenale, Isotta Fraschini, Bianchi e FIAT Terni)

    25.00

    Antonio Tallillo – Andrea Tallillo

    In dodici capitoli sono presentate le prime e meno riuscite autoblindo, per poi passare alla Lancia con una approfondita descrizione tecnica e, a seguire, quella del suo lungo impiego dal 1915 al 1945. Il tutto in 104 pagine, con otto schede tecniche, una decina di disegni tecnici in bianco e nero e 110 foto, tra le quali sei dedicate all’unica Lancia conservata ancora in discreto stato di conservazione in Italia. Al mondo modellistico sono riservati un capitolo sulle colorazioni e sui contrassegni e un’ampia disamina dei modelli in scala 1/35 usciti anche di recente sul mercato, tra i quali di particolare spicco l’unico in plastica della Lancia 1ZM. Una quindicina di profili a colori di Ruggero Calò restituiscono una vivida impressione dei mezzi di quella categoria ed epoca.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 102 illustrato con foto b/n e illustrazioni a colori

    Stampato nel 2021 da Gruppo Modellistico Trentino

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    L’ esercito del Ducato di Parma. Vol. 1 – 1814-1847

    39.00

    Importante opera basata sulle prestigiose immagini realizzate nell’arco di una vita dal più grande pittore militare e uniformologo Quinto Cenni. Questi quaderni spaziano a gran parte degli stati preunitari italiani e non solo. I lbri sono composti da pagine tutte a colori con le tavole a piena pagina ed un prologo testuale di una ventina di pagine a commento delle uniformi trattate e della vita di Quinto Cenni. I primi tre volumi della Serie Quaderni Cenni contengono la serie completa dei figurini dedicati al Ducato di Parma dal 1814 al 1859, stampati per la prima volta integralmente a livello mondiale.

    Brossura, 20,5 x 24,5 cm. pag. 154 completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2016 da Soldiershop

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    L’ esercito del Ducato di Parma. Vol. 2 – 1848-1859

    39.00

    Importante opera basata sulle prestigiose immagini realizzate nell’arco di una vita dal più grande pittore militare e uniformologo Quinto Cenni. Questi quaderni spaziano a gran parte degli stati preunitari italiani e non solo. I lbri sono composti da pagine tutte a colori con le tavole a piena pagina ed un prologo testuale di una ventina di pagine a commento delle uniformi trattate e della vita di Quinto Cenni. I primi tre volumi della Serie Quaderni Cenni contengono la serie completa dei figurini dedicati al Ducato di Parma dal 1814 al 1859, stampati per la prima volta integralmente a livello mondiale.

    Brossura, 20,5 x 24,5 cm. pag. 154 completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2016 da Soldiershop

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    L’ esercito del Ducato di Parma. Vol. 3 – 1848-1859

    33.00

    Importante opera basata sulle prestigiose immagini realizzate nell’arco di una vita dal più grande pittore militare e uniformologo Quinto Cenni. Questi quaderni spaziano a gran parte degli stati preunitari italiani e non solo. I lbri sono composti da pagine tutte a colori con le tavole a piena pagina ed un prologo testuale di una ventina di pagine a commento delle uniformi trattate e della vita di Quinto Cenni. I primi tre volumi della Serie Quaderni Cenni contengono la serie completa dei figurini dedicati al Ducato di Parma dal 1814 al 1859, stampati per la prima volta integralmente a livello mondiale.

    Brossura, 20,5 x 24,5 cm. pag. 154 completamente illustrato a colori

    Stampato nel 2016 da Soldiershop

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    L’ esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia – (1690-1720) parte II. La cavalleria Vol. 1

    22.00

    Negli anni in cui si svolse l’operato del grande capitano italiano si formò la tradizionedell’esercito asburgico e in particolare della cavalleria, nella quale il reggimento di dragoni appartenuto al principe Eugenio mantenne il nome del suo colonnello fino al 1918, onore riservato a nessun altro soldato nella storia d’Austria. Per la prima volta riunite in un solo saggio l’organizzazione, le uniformi, le insegne e la storia di tutti i reparti a cavallo di Casa d’Austria e della Reichsarmée negli anni delle guerre contro l’Impero Ottomano e la Francia del Re Sole.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 80 con circa 41 illustrazioni b/n, 4 cartine, 10 illustrazioni a colori e 8 tavole a colori

    Didascalie bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2013 da Soldiershop

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    L’ esercito imperiale al tempo del principe Eugenio di Savoia – (1690-1720) parte II. La cavalleria Vol. 2

    22.00

    La cavalleria di Casa d’Austria e quella della Reichsarmee durante la guerra contro l’Impero Ottomano e la Francia di Luigi XIV riunite assieme in un agile strumento di consultazione sull’organizzazione, la storia dei contingenti, le uniformi e le insegne dell’arma di élite per eccellenza al tempo del grande capitano italiano. Per ogni reggimento sono compilate le schede riepilogative dei colonnelli, le uniformi e le campagne di guerra sostenute nel corso dei conflitti combattuti dal Kaiserliches Heer dal 1690 al 1720.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 79 con circa 40 illustrazioni b/n e 11 tavole a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2013 da Soldiershop

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    L’ Esercito Imperiale al tempo del Principe Eugenio di Savoia 1690 – 1720 – La Fanteria (3)

    19.95

    Eugenio principe di Savoia-Carignano, conte di Soissons. Generale a soli 24 anni, Feldmaresciallo a 27, il principe Eugenio è considerato il più celebre comandante della storia dell’esercito di casa d’Austria. Per l’abilità dimostrata anche nella diplomazia, Eugenio fu considerato dalle cancellerie europee ‘l’imperatore segreto’.Dopo aver provato a convincere Luigi XIV a farlo entrare nell’esercito francese, reagì al rifiuto del re Sole recandosi, o meglio fuggendo, in Austria. Da quel paese inizia la sua sfolgorante carriera, culminata con l’ascesa ai vertici della macchina militare degli Asburgo, condotta nella duplice veste di combattente e instancabile riformatore.In questa serie di tre volumi ci occupiamo di analizzare nel dettaglio la storia, la direzione dell’esercito, l’organizzazione, l’equipaggiamento e le uniformi della fanteria imperiale al tempo del grande capitano italiano.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte immagini b/n + 8 tavole a colori

    Testo in italiano con didasclie e note alle immagini anche in inglese

    Stampato nel 2010 da Soldiershop

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    L’ Esercito Imperiale al tempo del Principe Eugenio di Savoia 1690-1720 – La Fanteria (2)

    22.00

    Eugenio principe di Savoia-Carignano, conte di Soissons. Generale a soli 24 anni, Feldmaresciallo a 27, il principe Eugenio è considerato il più celebre comandante della storia dell’esercito di casa d’Austria. Per l’abilità dimostrata anche nella diplomazia, Eugenio fu considerato dalle cancellerie europee ‘l’imperatore segreto’. Dopo aver provato a convincere Luigi XIV a farlo entrare nell’esercito francese, reagì al rifiuto del re Sole recandosi, o meglio fuggendo, in Austria. Da quel paese inizia la sua sfolgorante carriera, culminata con l’ascesa ai vertici della macchina militare degli Asburgo, condotta nella duplice veste di combattente e instancabile riformatore. In questa serie di tre volumi ci occupiamo di analizzare nel dettaglio la storia, la direzione dell’esercito, l’organizzazione, l’equipaggiamento e le uniformi della fanteria imperiale al tempo del grande capitano italiano.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte immagini b/n + 8 tavole a colori

    Testo in italiano con didasclie e note alle immagini anche in inglese

    Stampato nel 2010 da Soldiershop

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    L’ Esercito Imperiale al tempo del Principe Eugenio di Savoia 1690-1720- La Fanteria (1)

    22.00

    Eugenio principe di Savoia-Carignano, conte di Soissons. Generale a soli 24 anni, Feldmaresciallo a 27, il principe Eugenio è considerato il più celebre comandante della storia dell’esercito di casa d’Austria. Per l’abilità dimostrata anche nella diplomazia, Eugenio fu considerato dalle cancellerie europee “l’imperatore segreto”.Dopo aver provato a convincere Luigi XIV a farlo entrare nell’esercito francese, reagì al rifiuto del re Sole recandosi, o meglio fuggendo, in Austria. Da quel paese inizia la sua sfolgorante carriera, culminata con l’ascesa ai vertici della macchina militare degli Asburgo, condotta nella duplice veste di combattente e instancabile riformatore. In questa serie di tre volumi ci occupiamo di analizzare nel dettaglio la storia, la direzione dell’esercito, l’organizzazione, l’equipaggiamento e le uniformi della fanteria imperiale al tempo del grande capitano italiano.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte immagini b/n + 8 tavole a colori

    Testo in italiano con didasclie e note alle immagini anche in inglese

    Stampato nel 2010 da Soldiershop

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    L’araba fenice. Storia di un f-104 che riprende il volo

    27.00

    Luigi Grasso

    A distanza di 40 anni da un inverosimile incidente di un F-104 dell’A.M., che probabilmente non avrebbe mai più volato, i piloti raccontano l’accaduto. Capacità, professionalità e determinazione del personale tecnico dell’A.M. hanno permesso che l’Araba Fenice risorgesse dalle sue ceneri per tornare più forte di prima. Una riparazione che, con tante altre storie di manutenzione, vuole essere un tributo a tutti gli uomini che operano senza clamore in questo settore, raggiungendo livelli consentiti solo alle ditte costruttrici. Un racconto denso di risvolti umani e di storia e, per gli appassionati, non potevano mancare numerose curiosità tecniche e testimonianze su uno degli aeroplani più amati al mondo.

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    L’armee de Cesar pendant la Guerre des Gaules

    33.00

    François Gilbert – Florent Vincent

    La guerra gallica è un evento importante nella storia occidentale. È quindi sorprendente che la storia degli uomini che guidarono questa conquista abbia interessato così poco gli storici del passato. Fortunatamente i primi scavi archeologici, avviati da Napoleone III, hanno permesso di approfondire la conoscenza di questo periodo, prima limitata alle fonti scritte antiche, e di chiarire la nostra immagine degli uomini di Cesare. Tuttavia, la rappresentanza di questo esercito fu per lungo tempo limitata ai soli legionari. Sappiamo però che molti Galli, “alleati di Roma” e mercenari di varia provenienza contribuirono al successo delle aquile romane. Lo stesso Cesare li menziona nei suoi scritti. Ora, grazie alle recenti scoperte archeologiche e alle nuove analisi dei testi antichi, abbiamo una visione più accurata dell’esercito cesareo. Attraverso una vasta sintesi arricchita da iconografie originali e da una serie di tavole inedite di eccezionale precisione, gli autori affrontano tutti gli aspetti della vita quotidiana degli uomini che componevano questo esercito.

    Brossura, 21 x 28 cm. pag. 120 con 15  tavole a colori e 90 illustrazioni in b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2019 da Historic’one

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    L’armee De Napoleon III dans La Guerre De 1870

    46.00

    Gli autori rivelano in questo lavoro inedito, l’esercito francese durante la guerra franco-prussiana del 1870. Questo esercito, sconfitto “pesantemente” da quello prussiano, meno numeroso ma, più addestrato, dotato di una certa mobilitaà (fu il primo conflitto in cui si fece uso delle ferrovie per trasportare i soldati) e con tecniche all’avanguardia (per quel periodo storico) si coprì di gloria per i vent’anni precedenti in numerose campagne – in Europa, Asia, Africa, ma anche in America, impressionando le cancellerie europee. In questo superbo lavoro, le uniformi, l’equipaggiamento, le armi di tutti i corpi dell’esercito imperiale vengono presentati con le tavole uniformologiche di Andre Jouineau, famoso illustratore e ricercatore storico. I testi di Jean-Marie Mongin, al di là dei dettagli normativi, insiste sulla organizzazione e la forza di questo grande esercito che, contro ogni aspettativa, veniva considerato, allora, al vertice delle forze europee. Il volume annovera quasi 140 tavole e diagrammi uniformologici a colori, per un totale di più di 1000 disegni di soldati di fanteria, artiglieria, cavalleria, uniformi, parti di esse, equipaggiamenti vari e molto altro. Indicatissimo per i modellisti.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 176 illustrato con tavole a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Heimdal

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    L’aviation alliee en Europe de l’ouest, 1944-1945 9th US Air Force et 2nd Tactical Air Force. Chasse. Bombardement. Reconnaissance. Transport. Liaison. Coastal Command

    36.00

    Gerard Paloque

    Dopo aver partecipato ad operazioni in Nord Africa, Sicilia e Italia, la 9a US Air Force fu inviata in Gran Bretagna alla fine del 1943 per diventare la principale forza aerea tattica degli Stati Uniti, in preparazione agli sbarchi sul continente. Dopo aver preparato l’assalto con un’intensa campagna di bombardamenti contro le infrastrutture e le reti di comunicazione tedesche in Francia, la 9a AF sostenne attivamente l’operazione “Overlord” a partire dalla mattina del 6 giugno 1944, poi accompagnò le truppe americane nella loro progressione sul territorio europeo, fino al termine del conflitto. La Seconda Air Force Tattica (2 TAF) assunse lo stesso ruolo, ma a beneficio delle truppe britanniche. Costituito in giugno in seno alla RAF con unità del Bomber Command e del Fighter Command, fornì supporto alle forze britanniche e canadesi nel continente, dallo sbarco in Normandia fino alla fine del conflitto. Quest’opera di circa 200 pagine ripercorre, attraverso più di 350 profili a colori e diverse decine di foto d’epoca, la storia dell’aviazione tattica alleata in Europa nel 1944-1945, le varie unità da bombardamento, la caccia, i trasporti, ma anche la ricognizione e la sorveglianza costiera (comando costiero) descritti in dettaglio, con i loro aeromobili, badge e codici specifici.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 208 riccamente illustrato con foto b/n e numerosi profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Heimdal

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    L’esercito austriaco nel 1859

    18.00

    Quest’opera, strumento assolutamente indispensabile per appassionati di ricostruzioni storiche e modellisti, frutto di accurate ricerche storiche e iconografiche, presenta l’intero esercito austriaco nel 1859. Le immagini sia a colori che in bianco e nero, tutte particolarmente ricercate, mostrano non solo le singole uniformi con le armi al seguito, ma tutti i particolari più minuziosi dei ricami, delle mostrine, degli alamari, delle fibbie, delle nappine, ecc. Il volume inoltre è accompagnato da tavole di organigrammi, formazioni, ordini di marcia, ordini di battsglia e da un breve testo in lingua inglese.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 88 con foto e disegni b/n + 12 tavole a colori

    Stampato nel 2005 da EMI

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    L’esercito del Ducato di Modena 1625-1818 Vol. 1

    39.00

    A differenza dei quaderni Cenni già pubblicati, i due volumi previsti sul Ducato di Modena possono avvalersi anche del prezioso supporto di un raro manoscritto del Cenni, fornito al collezionista olandese H. J. Vinkhuijzen, insieme a tutte le bellissime tavole allegate delle truppe estensi, certamente fra i lavori migliori dell’artista modenese che forse ha voluto cosi omaggiare, almeno in parte, la sua amata patria d’origine! Questo “quaderno” montato come spesso gli capitava su normali quaderni scolastici a quadretti, è formato da oltre ottanta pagine, che noi riportiamo più o meno equamente divise sui due volumi che andiamo a presentare. Il manoscritto è pieno zeppo di annotazioni di carattere storico relativo alle vicende del Ducato modenese e della famiglia d’Este che tale ducato ha dominato per secoli, ma soprattutto questo libello risulta estremamente interessante per le tante note uniformologiche relative a tale esercito. La scrittura assai diligente è facilmente leggibile pur contenendo modi ed espressioni oggi in disuso. Le stesse indicazioni “ottocentesche” abbiamo voluto conservare per le titolazioni di tutte le tavole. Le tavole stesse sono per l’occasione presentate nella loro massima grandezza possibile, stampate cioè in verticale per una maggiore resa. Crediamo in questo modo di aver fornito qualcosa di unico e raro ai nostri appassionati lettori, certi che sapranno apprezzare questa nostra nuova pubblicazione.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 134 illustrato con 90 tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    L’esercito del Ducato di Modena 1819 – 1859 Vol. 2

    39.00

    A differenza dei quaderni Cenni già pubblicati, i due volumi previsti sul Ducato di Modena possono avvalersi anche del prezioso supporto di un raro manoscritto del Cenni, fornito al collezionista olandese H. J. Vinkhuijzen, insieme a tutte le bellissime tavole allegate delle truppe estensi, certamente fra i lavori migliori dell’artista modenese che forse ha voluto cosi omaggiare, almeno in parte, la sua amata patria d’origine! Questo “quaderno” montato come spesso gli capitava su normali quaderni scolastici a quadretti, è formato da oltre ottanta pagine, che noi riportiamo più o meno equamente divise sui due volumi che andiamo a presentare. Il manoscritto è pieno zeppo di annotazioni di carattere storico relativo alle vicende del Ducato modenese e della famiglia d’Este che tale ducato ha dominato per secoli, ma soprattutto questo libello risulta estremamente interessante per le tante note uniformologiche relative a tale esercito. La scrittura assai diligente è facilmente leggibile pur contenendo modi ed espressioni oggi in disuso. Le stesse indicazioni “ottocentesche” abbiamo voluto conservare per le titolazioni di tutte le tavole. Le tavole stesse sono per l’occasione presentate nella loro massima grandezza possibile, stampate cioè in verticale per una maggiore resa. Crediamo in questo modo di aver fornito qualcosa di unico e raro ai nostri appassionati lettori, certi che sapranno apprezzare questa nostra nuova pubblicazione.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 134 illustrato con 90 tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815

    39.00

    L’Esercito dei regni di Napoli e di Sicilia, dopo la Restaurazione del 1815 cambia la propria denominazione in esercito delle Due Sicilie, spesso citato nei testi come Real Esercito o Esercito napoletano o, impropriamente, Esercito borbonico. Correttamente il nuovo nome venne formalizzato solo nel 1816 con la Legge fondamentale del Regno delle Due Sicilie. Ferdinando, fino ad allora III di Sicilia e IV di Napoli, istituì una nuova entità statuale, il Regno delle Due Sicilie, ed assunse il titolo di Re del Regno delle Due Sicilie. La vicenda di questo esercito prosegui naturalmente negli anni in cui visse e durò la dinastia borbonica fino al fatale 1861. In questo secondo volume dedicato alle forze borboniche del periodo napoleonico vengono mostrate, attraverso le tavole del Cenni tutti i passaggi dallo stile francese a quello anglo austriaco, o per meglio dire tutte le strane commistioni tipiche di questo grande esercito meridionale a sguito della restaurazione decisa dal Congresso di Vienna del 1815

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 142 con circa 120 tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815-1861

    39.00

    Tra i primi provvedimenti adottati da Ferdinando II salito al trono l’8 novembre 1830 a soli venti anni, ci fu quello della ristrutturazione dell’Esercito che negli ultimi tempi aveva subito un processo involutivo veramente preoccupante. Il giovane Sovrano agì con estrema decisione e severità e non esitò, con un ordine del giorno, a chiedere le dimissioni di un gran numero di ufficiali inetti ed incapaci, richiamando in servizio, reintegrandoli nel grado e nelle funzioni, gran parte di coloro che si erano compromessi nei moti del 1820. Riammise in servizio, destando grande scalpore, anche il Tenente Generale Carlo Filangieri, convinto, a ragione, che solo un Esercito ben addestrato, con soldati disciplinati e motivati avrebbe potuto sostenere con lealtà e fedeltà il Trono e difendere l’autonomia e l’integrità dello Stato. Tutto ciò non impedi al figlio di questi Francesco II di perdere trono e stato a seguito della spedizione garibaldina e agli eventi risorgimentali.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 130 illustrato con circa 105 tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    L’esercito del Regno italico 1805-14 Vol. . La Fanteria

    25.00

    Facente parte della bella collana Soldiers & Weapons, dedicata alla storia militare, alle uniformi e alle armi degli eserciti coinvolti nelle grandi guerre del passato, realizzata da storici e illustratori e caratterizzata da decine di belle illustrazioni a colori, questa serie si occupa del decennio di vita del Regno Italico 1805-1814. Sono qui analizzate, descritte e illustrate le sue forze armate: dalla fanteria alla cavalleria, dall’artiglieria a tutti gli altri corpi armati dello stato; studiato il costume militare del soldato italiano vestito a imitazione di quello francese. In appendice sono narrati i principali fatti d’arme che videro coinvolto questo esercito. In questo primo volume la Fanteria.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 68 con molte illustrazioni b/n + 12 tavole a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2010 da Soldiershop

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    L’esercito del Regno italico 1805-14 Vol. 3: Corpi Speciali

    23.00

    Facente parte della bella collana Soldiers & Weapons, dedicata alla storia militare, alle uniformi e alle armi degli eserciti coinvolti nelle grandi guerre del passato, realizzata da storici e illustratori e caratterizzata da decine di belle illustrazioni a colori, questa serie si occupa del decennio di vita del Regno Italico 1805-1814. Sono qui analizzate, descritte e illustrate le sue forze armate: dalla fanteria alla cavalleria, dall’artiglieria a tutti gli altri corpi armati dello stato; studiato il costume militare del soldato italiano vestito a imitazione di quello francese. In appendice sono narrati i principali fatti d’arme che videro coinvolto questo esercito. In questo terzo volume i Corpi Speciali.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 80 con molte illustrazioni b/n + 16 tavole a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2011 da Soldiershop

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    L’esercito del Regno Italico 1806-14 vol. 2. La Cavalleria

    29.00

    In questi tempi celebriamo i centocinquant’anni dell’unità d’Italia, avvenuta come noto il 17 marzo 1861. Processo avvenuto a termine di quel lungo percorso storico noto col nome di Risorgimento. Tuttavia un primo seme di italianità, e non solo nella denominazione, si ebbe con la nascita, nel 1805 del Regno Italico, stato a sua volta figlio delle repubbliche Cisalpina, Cispadana e altre fiorite a seguito della Rivoluzione francese. Quel ventennio napoleonico portò in Italia gioie e dolori, fu un periodo complesso che tuttavia concorse grandemente, grazie all’affermazione degli ideali rivoluzionari e di fatto grazie all’affermazione tramite la legislazione pubblica voluta da Napoleone, dello stato di diritto

    Brossura, 17,8 x 25,4 cm. pag. 86 riccamenet illustrato a colori e b/n

    Stampato nel 2018 da Soldiershop

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    L’esercito dello stato della Chiesa 1683-1870

    39.00

    1870, sono gli ultimi spasmi del Risorgimento, l’obiettivo finale rimane Roma. La città eterna è destinata nei disegni del nuovo stato italiano a diventare la capitale della nuova Italia. Nell’ultima ora del potere temporale pontificio, sono migliaia i giovani che accorrono da ogni parte d’Europa per arruolarsi nell’esercito di Pio IX. Storicamente possiamo affermare che lo Stato della Chiesa ha sempre cercato di difendere i beni materiali e la sua autonomia religiosa, soprattutto facendo ricorso, al potere religioso, specie a quello della scomunica, basandosi quindi sulla devozione generale dei popoli del tempo. Spesso il papa, a mali estremi ricorreva alle armi, ma soprattutto facendo ricorso a complessi giochi di strategia e di alleanze con questa o quella nazione. Ciò non impedì tuttavia che lo Stato pontificio si dotasse anche di un suo piccolo esercito che resse fino a Porta Pia per conservare oggi solo le guardie svizzere a rappresentare una storia lunga e comunque non povera di glorie militari.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 104 illustrato con 75 tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    L’Esercito Italiano, 1861-1871

    16.50

    La prima parte del volume inizia con brevi cenni storici sul periodo e sulla contemporanea organizzazione dell’Esercito, offre poi una accurata descrizione dei singoli elementi delle uniformi, comprese le armi al seguito – sciabole, cinturini, dragona… -, con la regolamentazione per le varie uniformi: gran montura, montura di via, ecc., sia degli ufficiali che della bassa forza. La seconda parte è strutturata in tavole a colori, con didascale a fronte, divise per corpi: stato maggiore, reali carbinieri, guardie del corpo, ecc.

    Brossura 18,5 x 25 cm. pag. 48 con 16 tavole a colori

    Stampato nel 1999 da EMI

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    L’esercito pontificio nel 1708-1709 Vol. 1. Guerra di Comacchio e di Ferrara

    35.00

    Giancarlo Boeri

    Molti anni fa insieme all’amico Massimo Brandani abbiamo iniziato a raccogliere le informazioni e le idee per una pubblicazione sull’esercito che il Papa dovette frettolosamente raccogliere nel 1708 per fronteggiare le prepotenze delle armate imperiali, che, dopo la vittoria di Torino del 1706, imperversavano per la Penisola, minacciando gli stati minori dei Principi italiani, rivendicando il diritto di disporre del territorio e delle sue risorse a piacimento della Corte di Vienna, impegnata nella dura guerra per la successione di Spagna per sostenere le proprie rivendicazioni a quel trono. La matita di Massimo sapeva cogliere lo spirito del tempo e dalle scarne descrizioni e aride cifre dei documenti di archivio, con l’ausilio di qualche quadro contemporaneo riusciva a ricreare l’aspetto che quei soldati avrebbero dovuto mostrare. Non ci fu il tempo né il modo di giungere alla pubblicazione, ad eccezione di due scarni articoli usciti su una rivista per appassionati, perché Massimo ci ha lasciati improvvisamente. Dopo anni siamo riusciti a ricomporre e rielaborare i pezzi del puzzle e ne presentiamo in questo lavoro il risultato, che dedichiamo all’amico scomparso. Roberto Vela, dal canto suo, ha saputo reinterpretare lo spirito dei disegni di Massimo e sulla base di alcuni appunti ha ricreato le tavole riassuntive delle uniformi della maggioranza dei corpi creati nel 1708.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 96 cin numerose illustrazioni a colori

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    L’esercito prussiano di Federico il Grande

    25.00

    Luca Stefano Cristini – Giulio Talini

    ….Il cupo tuono dei cannoni risuonò nella piana spoglia che circondava il villaggio di Rossbach intorno alle 15.00. L’attacco colse di sorpresa l’esercito austro-francese, i cui generali, Soubise e Hildburghausen, non si sarebbero mai aspettati un’offensiva del nemico nelle condizioni in cui versava: le forze del regno di Prussia consistevano in appena 22.000 uomini, poco più della metà di quelle avversarie. Eppure quel folle re prussiano, Federico II, che chiamavano il Grande, si muoveva con la sicurezza di chi aveva la certezza di vincere. Dopo solo un quarto d’ora, uno sciame di cavalieri stava per piombare sulle truppe austro-francesi a tutta velocità. Era il 5 novembre 1757, il giorno in cui l’aquila nera di Prussia volò più alto che mai…… Qui si parla l’avrete capito, di Federico II e del suo mirabile, invidiato ma sopratutto temuto esercito. I soldati prussiani, le tattiche e le strategie, gli armamenti e le uniformi … il tutto accompagnato da un superbo apparato iconografico in cui spiccano le 31 rare tavole di Adolph Menzel!

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 73 con numerose illustrazioni a colori

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

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    L’esercito romano da Romolo a Re Artù vol. 1

    Il prezzo originale era: €23.00.Il prezzo attuale è: €16.10.

    In questo libro di 80 pagine, primo di una serie di tre, gli autori raccontano l’incredibile avventura che portò un villaggio di pastori a diventare la più grande potenza militare che il mondo anticoa bbia mai conosciuto. La storia delle legioni e la descrizione delle tattiche e delle battaglie sono accompagnate danumerose immagini e da 16 tavole acolori.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n + 16 tavole a colori

    Stampato nel 2011 da Soldiershop

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    L’esercito romano da Romolo a Re Artù vol. 2 – da Augusto a Caracalla 30 a.C. 217 d.C.

    25.00

    In questo libro di 80 pagine, secondo di una serie di tre, gli autori raccontano l’incredibile avventura che portò un villaggio di pastori a diventare la più grande potenza militare che il mondo anticoa bbia mai conosciuto. La storia delle legioni e la descrizione delle tattiche e delle battaglie sono accompagnate danumerose immagini e da 16 tavole a colori.

     

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    L’esercito romano da Romolo a Re Artù vol. 3

    20.00

    Inizia la decadenza dell’impero ed anche il suo esercito è sottoposto a continui mutamenti, per adeguarsi ai Barbari che, sempre più potenti, invadono i territori di Roma. Caduto l’Impero d’Occidente, con Giustiniano e Arturo la tradizione dei soldati romani rivivrà ancora momenti di gloria. Il periodo del tardo Impero e della sua caduta,raccontato attraverso le battaglie e le vite degli ultimi Magistres Militum, 16 splendide tavole a colori e numerose illustrazioni.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate in b/n + 16 tavole a colori

    Stampato nel 2012 da Soldiershop

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    L’infanterie de Ligne 1776-1810 Tome 1

    36.00

    Per Napoleone, “la fanteria era “l’anima dell’esercito”. Riuniva efficacemente la maggior parte dei combattenti presenti nell’Armata. Il volume da uno sguardo da vicino a questi uomini, che hanno vagato per l’Europa in tutte le direzioni per quasi un quarto di secolo. A parte il caso speciale della Guardia Imperiale, la fanteria francese, sotto l’Impero, è divisa in due grandi categorie: fanteria di linea e fanteria leggera. La primo costituisce la grande unità a livello di battaglione di questa massa combattente. Questo lavoro – complessivamente previsto in due volumi, è assolutamente inedito in Francia. Le circa 120 tavole disegnate da André Jouineau e commentate da Jean-Marie Mongin presentano i soldati della Fanteria di Linea, regina delle battaglie di Luigi XVI e di Carlo X senza dimenticare, ovviamente, la fanteria della Rivoluzione e quella imperiale. Questo volume è indicato sia agli appassionati di storia napoleonica, sia ai modellisti.

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    L’opera di Cesare Laurenti – Realizzazioni e progetti

    60.00

    Nel particolare settore dell’arma subacquea fu figura di spicco nei primi vent’anni del XX secolo Cesare Laurenti, l’uomo a cui si devono la maggior parte dei sommergibili entrati in servizio nella nostra Marina in quel periodo e le cui realizzazioni trovarono anche all’estero i giusti riconoscimenti, concretizzatisi in un gran numero di battelli venduti a molte Marine straniere. Questo volume costituisce una biografia tecnica di Laurenti, in quanto accenna alla vita dell’uomo, ma studia con maggior attenzione ciò che egli ha compiuto; tratta quindi dei progetti mai realizzati e delle effettive costruzioni sia per la Regia Marina che per le Marine straniere. La parte iconografica del lavoro è costituita da fotografie, disegni tecnici e tabelle e numerosi disegni in scala 1:200 in pagine ripiegate fuori testo che mostrano in tutti i particolari i mezzi esaminati.

    Rilegato, 25 x 29 cm. pag. 335 illustrato con centinaia di foto b/n e numerosi disegni in grandi tavole ripiegate

    Stampato nel 2002 dall’Ufficio Storico della Marina Militare

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    L’ultima vittoria della Serenissima – 1716 L’assedio di Corfù

    28.00

    Nel 1716 la Repubblica di Venezia riportò l’ultima grande vittoria contro l’impero ottomano. L’isola di Corfù, definita “antemurale della cristianità”, fu invasa da un esercito turco forte di 30.000 uomini, che mise sotto assedio la fortezza e la città di Corfù. La Piazzaforte fu difesa da circa 5.000 fanti della Serenissima al comando di Matthias von Schulenburg. Dopo venti giorni di attacchi e bombardamenti gli Ottomani frettolosamente abbandonarono l’assedio e l’isola. Il volume, a 300 anni dalla battaglia, è una cronaca dettagliata degli eventi ricavata da relazioni, dispacci ufficiali e lettere private dello Schulenburg, comandante delle forze terrestri, del tenente colonnello Demetrio Stratigò, suo “aiutante generale”, di Andrea Pisani, Provveditore Generale da Mar, di Andrea Corner, Capitano Estraordinario delle Navi, di Nicolò Erizzo, Commissario in Armata e di altri personaggio meno noti o anonimi. Ne esce un quadro vivido e feroce di assalti, ritirate e audaci sortite dipinto sul corpo della fortezza di Corfù che, alla fine, ne uscì ferita ma vittoriosa. Gli autori Alberto Prelli, per la parte veneziana, e Bruno Mugnai, per la parte ottomana e le tavole uniformologiche, hanno voluto arricchire la cronaca della battaglia con una breve disamina della composizione dei due eserciti che si confrontarono in quel primo ventennio del ‘700.

    Brossura, 21 x 28 cm. pag. 156 con numerose illustrazioni b/n e tavole a colori

    Stampato nel 20126 da itinera

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    L’ultimo limes Vol. 2. La Dacia. L’ultima conquista e la prima rinuncia dell’impero

    29.00

    Martine Chantal Fantuzzi

    La prima impresa estera militare che Traiano intraprese, nel 101 d.C., fu quella di conquistare la Dacia per porre fine all’erogazione dei fondi che Roma si vedeva costretta a versare annualmente, in nome di una fragile alleanza stipulata nell’89 da Domiziano con Decebalo, il rei dei Daci, il quale, nonostante i finanziamenti stava presumibilmente arruolando un esercito in funzione antiromana. Traiano decise così di conquistare la Dacia per azzerare un rischio che l’Impero, nel massimo della sua espansione, non poteva più permettersi di temere. L’operazione militare condotta da Traiano non fu solo motivata dalle ricchezze del territorio dacico, ma anche e soprattutto dalla necessità di debellare un serio pericolo per la sicurezza dell’Impero. In questo secondo volume vengono trattati la riorganizzazione della nuova colonia appena conquistata e viene analizzato l’esercito romano in tutti i suoi aspetti, e nello specifico i combattimenti coi daci. Chiude la serie dei due volumi una ricca e completa bibliografia.

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    L’artiglieria da campagna francese in guerra 1792-1815

    32.00

    Enrico Acerbi

    Alla vigilia della Rivoluzione, l’artiglieria era ancora considerata soltanto come un “utile accessorio”, secondo i canoni del pensatore militare Guibert. Ma, nei primi anni ’90, rapidamente si guadagnò, in battaglia, i suoi gradi di nobiltà, diventando un corpo, o meglio un’arma autonoma, che sarà protagonista di tutte le campagne che si svolgeranno dal 1792 al 1815. In questo libro scoprirete tutte le caratteristiche dei pezzi usati, l’organizzazione e il suo uso tattico, l’arma che ebbe l’onore di avere Napoleone tra i suoi ranghi.

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    L’esercito del Regno Italico 1805-1814

    59.00

    Luca Cristini – Guglielmo Aimaretti – Mario Nadir Durand

    Questo libro si occupa del decennio di vita del Regno Italico. Sono qui analizzate, descritte e illustrate le sue forze armate: dalla fanteria alla cavalleria, dall’artiglieria a tutti gli altri corpi armati dello stato; i soldati della Guardia reale, della linea, dei corpi volontari e altri. Studiato il costume militare del soldato italiano vestito a imitazione di quello francese, ma con alcune curiose varianti. In appendice ad ogni volume sono narrati anche i principali fatti d’arme che videro coinvolti gli antenati del moderno esercito italiano. Dalle guerre in Spagna alla campagna di Russia, fino agli scontri sul fronte orientale del Regno, le cosiddette campagne del Friuli. Il volume nasce dall’unione di tre precedenti titoli della Soldiershop.

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    L’esercito della Repubblica di Venezia dal 1684 al 1796. Vol. 1

    39.00

    Giancarlo Boeri – Gianfranco Marzin – Luca Soppelsa

    La Serenissima Repubblica di Venezia, cuore pulsante di tutto lo Stato che la città lagunare ebbe a costruire attorno a sé e sul quale impose il suo dominio non ebbe mai l’intenzione di organizzarsi per sottomettere alla propria sovranità più territori (italiani e non) di quanti le potessero servire per la protezione delle sue basi navali da attacchi terrestri e operava per impedire che altri potessero in qualunque modo stabilirne di simili onde poter minacciare le sue rotte commerciali, i suoi mercati, turbando quegli equilibri politici che producevano le sue fortune economiche. Questo suo modo di comportarsi valeva non solo verso gli altri Stati, ma era sempre applicato anche all’interno dei suoi possedimenti dove lo sviluppo dei maggiori centri urbani non era certamente favorito ma controllato e compresso sempre in favore della città lagunare. I veneziani, infine, indirizzarono in ogni tempo i loro sforzi e i loro capitali per la difesa e l’espansione del loro vasto impero orientale, più costiero e insulare che territoriale, occupandosi delle “cose italiane” solo per mantenere la divisione della penisola in tanti piccoli stati diversi, in perenne lite tra loro, allo scopo di evitare che uno d’essi potesse prendere il sopravvento sugli altri tanto da divenire una minaccia troppo grande anche per loro. Con la presente opera gli autori desiderano proporre una ricostruzione delle vicende dell’esercito della Repubblica di Venezia negli ultimi cento anni della sua esistenza, periodo ricco di eventi che videro la Repubblica di San Marco, stremata dalla guerra di Candia (Creta), conclusasi disastrosamente nel 1669 con la cessione di quasi tutta l’isola ai turchi, recuperare vasti territori in Levante (la Grecia peninsulare congiunta al continente per messo dell’istmo di Corinto, detta “Morea”, o più classicamente “Peloponneso”), e in Dalmazia (il “Nuovo acquisto”, o Linea Grimani del 14 luglio 1700), prima della fine del secolo, per poi definitivamente perderne molti nel corso della seconda Guerra di Morea nel 1719. Come già notava circa cento anni fa Eugenio Barbarich “… se esiste qualche opera di indubbio valore intorno all’armata della Veneta Repubblica, poco o nulla di edito si trova relativamente al suo esercito, quasi che fosse argomento trascurabile nella vasta trama delle politiche vicende dello Stato nato sul mare e per il mare.” Lo studio dell’evoluzione dell’organizzazione militare veneziana si svilupperà attraverso vari volumi, che in modo cronologico lo analizzeranno, insieme ad altri volumi di approfondimenti su singole tematiche e argomenti.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 240 con numerose illustarzioni  b/n

    Stampato nel 2024 da Soldiershop

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    L’esercito della Repubblica di Venezia dal 1684 al 1796. Vol. 2 Le uniformi

    29.00

    Giancarlo Boeri – Gianfranco Marzin – Luca Soppelsa

    Con la presente opera gli autori desiderano proporre una ricostruzione delle vicende dell’esercito della Repubblica di Venezia negli ultimi cento anni della sua esistenza, periodo ricco di eventi che videro la Repubblica di San Marco, stremata dalla guerra di Candia (Creta), conclusasi disastrosamente nel 1669 con la cessione di quasi tutta l’isola ai turchi, recuperare vasti territori in Levante (la Grecia peninsulare congiunta al continente per messo dell’istmo di Corinto, detta “Morea”, o più classicamente “Peloponneso”), e in Dalmazia (il “Nuovo acquisto”, o Linea Grimani del 14 luglio 1700), prima della fine del secolo, per poi definitivamente perderne molti nel corso della seconda Guerra di Morea nel 1719. Come già notava circa cento anni fa Eugenio Barbarich “… se esiste qualche opera di indubbio valore intorno all’armata della Veneta Repubblica, poco o nulla di edito si trova relativamente al suo esercito, quasi che fosse argomento trascurabile nella vasta trama delle politiche vicende dello Stato nato sul mare e per il mare.” Lo studio dell’evoluzione dell’organizzazione militare veneziana si svilupperà attraverso vari volumi, che in modo cronologico lo analizzeranno, insieme ad altri volumi di approfondimenti su singole tematiche e argomenti. In questo volume si tratterà dello sviluppo delle uniformi dell’esercito veneziano e delle truppe ausiliarie o capitolate, durante il periodo iniziale della guerra contro i Turchi (1684-1685).

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 82 con numerose illustrazioni a colori e b/n

    Stampato nel 2024 da Soldiershop

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    L’esercito pontificio nel 1708-1709 Vol. 2. Guerra di Comacchio e di Ferrara

    35.00

    Giancarlo Boeri

    Molti anni fa insieme all’amico Massimo Brandani abbiamo iniziato a raccogliere le informazioni e le idee per una pubblicazione sull’esercito che il Papa dovette frettolosamente raccogliere nel 1708 per fronteggiare le prepotenze delle armate imperiali, che, dopo la vittoria di Torino del 1706, imperversavano per la Penisola, minacciando gli stati minori dei Principi italiani, rivendicando il diritto di disporre del territorio e delle sue risorse a piacimento della Corte di Vienna, impegnata nella dura guerra per la successione di Spagna per sostenere le proprie rivendicazioni a quel trono. La matita di Massimo sapeva cogliere lo spirito del tempo e dalle scarne descrizioni e aride cifre dei documenti di archivio, con l’ausilio di qualche quadro contemporaneo riusciva a ricreare l’aspetto che quei soldati avrebbero dovuto mostrare. Non ci fu il tempo né il modo di giungere alla pubblicazione, ad eccezione di due scarni articoli usciti su una rivista per appassionati, perché Massimo ci ha lasciati improvvisamente. Dopo anni siamo riusciti a ricomporre e rielaborare i pezzi del puzzle e ne presentiamo in questo lavoro il risultato, che dedichiamo all’amico scomparso. Roberto Vela, dal canto suo, ha saputo reinterpretare lo spirito dei disegni di Massimo e sulla base di alcuni appunti ha ricreato le tavole riassuntive delle uniformi della maggioranza dei corpi creati nel 1708.

    Brossura, 20,3 x 25,5 cm. pag. 96 cin numerose illustrazioni a colori

    Stampato nel 2020 da Soldiershop

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    L’esercito romano da Romolo a Re Artù vol. 1. da Romolo all’avvento di Ottaviano, VIII sec. fine I sec

    25.00

    Marco Lucchetti – Luca Cristini

    In questo libro di 80 pagine, primo di una serie di tre, gli autori raccontano l’incredibile avventura che portò un villaggio di pastori a diventare la più grande potenza militare che il mondo antico  abbia mai conosciuto. La storia delle legioni e la descrizione delle tattiche e delle battaglie sono accompagnate da numerose immagini e da 16 tavole a colori.

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    L’esercito romano da Romolo a re Artù: Da Romolo alla fine, VIII sec. a.C fino al VI sec. d.C Vol. 1 – 2- 3

    59.00

    Marco Lucchetti – Luca  Cristini

    In questo libro gli autori raccontano e illustrano l’incredibile avventura che portò un villaggio di pastori a diventare la più grande potenza militare che il mondo antico abbia mai conosciuto. La storia delle legioni romane e la descrizione delle tattiche e delle battaglie sono accompagnate da numerose immagini e da decine di splendide tavole a colori. Per la prima volta riunito un nostro lavoro pubblicato oltre dodici anni fa, al quale sono state aggiunte tantissime nuove immagini dei soldati di Roma. Un libro di quasi 250 pagine full color, per la prima volta in due edizioni separate: italiano e inglese, per celebrare degnamente la grande gloria di Roma!

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate a colori + 48 tavole a colori

    Stampato nel 2024 da Soldiershop

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    L’infanterie de Ligne 1814-1845 Tome 2

    35.00

    Andre Jouineau – Jean Marie Mongin

    La fanteria di linea subì dei bruschi cambiamenti durante gli ultimi anni dell’Impero, dalla campagna di Francia a Waterloo, prima di cambiare radicalmente volto nel 1815, durante la Seconda Restaurazione. Infatti, momentaneamente, i reggimenti di fanteria scomparvero a favore delle legioni dipartimentali, prima di indossare questa uniforme, i cui colori non cambiarono fino a poco prima della Grande Guerra; blu e rossa… Questo libro – raccolta di due monografie pubblicate nei numeri 17 e 18 della rivista SOLDAT, è assolutamente inedito in Francia. Le circa 120 tavole disegnate da André Jouineau e commentate da Jean-Marie Mongin presentano i soldati di fanteria presenti in Spagna e quelli della conquista dell’Algeria.

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    L’ultimo limes. Vol. 1. Il trionfo di Traiano l’imperatore-soldato

    29.00

    Martine Chantal Fantuzzi

    Il trionfo di Traiano l’imperatore-soldato La prima impresa estera militare che Traiano intraprese, nel 101 d.C., fu quella di conquistare la Dacia per porre fine all’erogazione dei fondi che Roma si vedeva costretta a versare annualmente, in nome di una fragile alleanza stipulata nell’89 da Domiziano con Decebalo, il rei dei Daci, il quale, nonostante i finanziamenti stava presumibilmente arruolando un esercito in funzione antiromana. Traiano decise così di conquistare la Dacia per azzerare un rischio che l’Impero, nel massimo della sua espansione, non poteva più permettersi di temere. L’operazione militare condotta da Traiano non fu solo motivata dalle ricchezze del territorio dacico, ma anche e soprattutto dalla necessità di debellare un serio pericolo per la sicurezza dell’Impero. Le guerre di Dacia si fecero, in due riprese, dal 101 al 106 d.C., e si conclusero con l’annessione della provincia romana di Dacia all’Impero, e con l’estensione dell’Impero stesso al suo ultimo limes

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    La 8th Air Force 1942-1945. Chasse- Bombardement – Reconnaissance – Scouting Forces – Unites Spéciales

    40.00

    Gerard Paloque

    L’8th Air Force fu la prima forza aerea strategica dell’US Army Air Force (USAAF) ad essere istituita durante la Seconda Guerra Mondiale. A metà del 1944, due anni dopo la sua costituzione, aveva radunato oltre 200.000 effettivi nelle sue basi in Gran Bretagna ed era in grado di schierare più di 2.000 bombardieri quadrimotori accompagnati da 1.000 aerei da caccia per una singola operazione. Il suo ruolo principale era quello di supportare gli sbarchi alleati sul continente, in particolare attraverso massicci raid diurni progettati per interrompere le reti di produzione e comunicazione tedesche, sia in Germania che nei territori dell’Europa occidentale allora sotto occupazione. Questo libro di oltre 200 pagine ripercorre, attraverso più di 350 profili a colori e diverse decine di foto d’epoca, la storia del “Mighty Eighth” in Europa, dal 1942 al 1945, descrivendo dettagliatamente le diverse unità di bombardieri e caccia, nonché quelle di ricognizione e collegamento, con i loro aerei, le insegne e i codici specifici.

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    La Armada espanola (I) – El Mediterraneo siglo XVI

    14.00

    Numero speciale della rivista spagnola Desperta Ferro sulla presenza dell’Armada Spagnola nel Mediterraneo nel secolo XVI. Le forze navali hanno svolto un ruolo chiave in tutta la storia della Spagna, nate dalla congiunzione delle antiche marine di Castiglia e Aragona, furono il naturale lungo braccio, per comunicare con i territtori sparsi dell’Impero. Questo numero speciale, di questa nuova serie, si concentra sulla marina spagnola nel Mediterraneo nel corso del XVI secolo, per esporre sia le origini della Armada spagnola e le sue principali caratteristiche, sia a livello organizzativo (logistica, finanziamento per le costruzioni, tipologia e caratteristiche dei bastimenti da guerra, vera eccellenza del periodo). Viene inoltre trattato in maniera approfondita, la tecnica di combattimento navale delle navi a vela e la vita dei soldati, in un periodo storico in cui, la lotta contro la potenza turca, rappresentò un pesante fardello per la nuova potenza europea.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 82 con numerose illustrazioni (disegni) a colori

    Testo in lingua spagnoal

    Stampata nel 2018 da Desperta Ferro

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    La battaglia dei giganti

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €12.00.

    Filippo Donvito, Luca S. Cristini             Prezzo di listino  20.00 (sconto 40%)

    Il 13 e 14 settembre 1515, sui campi a nord di Melegnano (un tempo chiamata Marignano) venne combattuta la più grande battaglia del XVI secolo. Da una parte l’esercito del re di Francia Francesco I, forte di oltre 50.000 uomini e quasi 300 cannoni; dall’altra 20.000 Svizzeri, la migliore fanteria dell’epoca, al soldo del duca di Milano Massimiliano Sforza. La posta in gioco era la signoria sul ducato di Milano, il più ricco stato della penisola italiana, rivendicato dai Francesi per antichi diritti dinastici. Quest’epica battaglia, definita da un testimone oculare “non di uomini, ma di giganti”, segnò la fine della Lombardia sforzesca e costrinse la Svizzera, fino ad allora potenza emergente sulla scena europea, a ritirarsi per sempre nel campo della neutralità.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate con immagini b/n + 16 tavole a colori

    Stampato nel 2012 da Soldiershop

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