Brodo nero

Jouvence

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    Brodo nero

    22.00

    Il brodo nero era il piatto tradizionale spartano. Scrive Plutarco che gli anziani della città lo preferivano anche alla carne. Per gustarlo appieno però era necessario essersi bagnati nell’Europa, il fiume di Sparta, ossia aver compreso la mentalità e le abitudini di questo popolo. Attraverso l’analisi di alcuni episodi del trentennale confronto con la rivale Atene, questo libro individua e risolve il paradosso spartano: il neccessario pacifismo di una ristretta elite che passava la vita addestrandosi per guerre che non poteva permettersi di combattere. Si deve riflettere sul fatto che Sparta, sebbene sia da annoverare tra le cità più povere di popolazione sia risultata prima in Grecia per potenza e per fama.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 216

    Stampato nel 1999 da Jouvence

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    Dove finisce il mondo

    25.00

    Oggi, ben pochi intellettuali, filosofi o uomini di stato riterrebbero indispensabile alla loro formazione e maturazione politica un trattato di Geografia. Eppure, ciò è esattamente quello che Cicerone si sentì raccomandare dal suo amico e precettore Tito Pomponio attico in una discussione ad Anzio. Questo libro è un’analisi incisiva e brillante dell’idea greco-romana di geografia terrestre, e una interpretazione dei concetti antichi di “spazio”e di “limite”. Infatti per i greci i romani i confini più remoti della terra costituivano un regno “diverso” rispetto a quello umano.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 254 + 4 tavole a colori

    Stampato nel 2001 da Jouvence

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    Federico Barbarossa e la battaglia di Monte Porzio Catone – Lo straordinario piano militare del 1167

    18.00

    Migliaia di fanti, centinaia di cavalieri schierati all’orizzonte per muovere alle armi e la terribile consapevolezza di essere in minoranza. Un nobile a cavallo, vessilli alla mano, tra una morte virile e una gloriosa scelse il coraggio e mentre incitava i suoi all’attacco, si levarono canti cristianissimi. Il coraggio pagò e fu il trionfo”. È questa la sintesi più appassionante delle fonti che narrano di quel 29 maggio 1167 in cui le milizie romane cedettero all’impeto travolgente delle esigue truppe dell’Imperatore, presso Monte Porzio Catone. Una sola grande discesa in Italia, un unico piano militare eccezionale per chiudere uno alla volta tutti i fronti: gli indisciplinati Comuni lombardi, lo spregiudicato imperatore bizantino Manuele Comneno, i facinorosi Normanni di Sicilia e un pontefice risoluto come Alessandro III che non voleva cedere a un braccio di ferro apparentemente inesauribile.

    Brossura, 21 x 13,5 cm. pag. 240

    Stampato nel 2014 da Jouvence

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    I Bizantini e la guerra

    20.00

    L’età di Giustiniano I (527-565) fu un’epoca di guerre pressochè incessanti, che vennero combattute su diversi fronti per la difesa dell’Impero e per la parziale rconquista dell’Occidente barbarico. La ricchezza di avvenimenti e di fonti storiche si presta particolarmente a uno studio di storia militare e consente di delineare un quadro esauriente delle vicende belliche del tempo. L’indagine prende l’avvio da un panorama generale dell’organizzazione degli eserciti giustinianei e affronta di seguitio i temi della difesa dell’Impero, i centri fortificati e gli assedi, le battaglie e il rapporto tra l’aspetto marittimo e la guerra. Vengono infine esaminate le conseguenze delle guerre in termini di costi materiali e di danni alle popolazioni.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 206

    Stampato nel 2004 da Jouvence

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    I falsi Fascismi – Ungheria, Jugoslavia, Romania 1919-1945

    19.00

    In questo saggio l’autore esamina il “fenomeno fascismo unico” in tre diversi casi concreti: l’Ungheria e le Croci Frecciate, la Romania e la Guardia di Ferro, la Jugoslavia e gli Ustasha, giungendo alla conclusione che questi in realtà o erano dei “falsi fascismi”, oppure non esisteva un fascismo unico ma molti fascismi, generati da situazioni profondamente differenti, dissimili tra loro e ben lontani da quello italiano e lontanissimi dal nazionalsocialismo, anche se con alcuni caratteri comuni, oppure che furono movimenti unici ma parte diun unico fenomeno epocale.

    Saggio introduttivo di Renzo de Felice

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 293

    Stampato nel 2015 da Jouvence

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    Le armi dei Samurai – Evoluzione e battaglie

    14.00

    La venerazione della spada, comune a quasi tutti gli antichi popoli, non raggiunse, probabilmente, un così alto significato ed una tale espressione artistica come in Giappone. Durante il periodo Kamakura e Muromachi, i samurai personificarono nella spada il loro supremo concetto di onore e virilità. Nel gelido acciaio, nato dal fuoco, videro rivelato il mistero della vita, indivisibile da quello della morte. La quiete della lama insegnò loro la virtù dell’autocontrollo in attesa dell’aspro combattimento. La spada è parte integrante della personalità del samurai e ne rivela il carattere e le qualità intrinseche corrispondenti dell’anima. È forse per questi motivi che fra i tre mitici tesori dell’impero compare come arma la spada e non il nobilissimo arco il cui materiale non viene creato dall’uomo ma solo assemblato

    Brossura, 12,5 x 20,5 cm. pag. 155 con vari disegni b/n

    Stampato nel 2014 da Jouvence

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    Le forze armate nella storia di Roma antica

    24.00

    Una trattazione completa ed esauriente della nascita e della decadenza di uno degli eserciti più efficienti della storia militare mondiale: l’esrcito romano. Dalla milizia cittadina alla struttura professionale, dalla devozione agli imperatori all’esercito proletarizzato, sullo sfondo delle grandi battaglie e dei rivolgimenti politici, seguiamo le vicende delle forze armate di Roma antica fino all’imbarbarimento dell’Impero. Molto utile le numerose schede su argomenti specifici, nonchè il ricchissimo corredo iconografico. Uno dei migliori libri disponibili in lingua italiana.

    Brossura, 11,5 x 18 cm. pag. 320 + 108 pagine fuori testo con foto e illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da Jouvence

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    Storia di Roma dalle origini a Cesare

    22.00

    Questo manuale presenta una rapida sintesi della storia romana dalle origini alla fi ne della repubblica, fondata sui risultati delle ricerche più recenti, che da una parte confermano, nelle linee generali, l’attendibilità della tradizione classica – spesso a torto sottovalutata dalla critica moderna -, dall’altra offrono nuovi dati e suggeriscono nuovi criteri d’interpretazione.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 300

    Stampato nel 2019 da Jouvence

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    Strutture dell’Italia romana (Sec. III – I a.C.)

    30.00

    Che cosa ha reso possibile la conquista del mondo mediterraneo da parte di roma ra il III e il I secolo avanti Cristo? Essenzialmente il fatto che la città romana è riuscita dapprima a conquistare ed a assimilare le diverse popolazioni dell’italia “profonda”. Il libro cerca di analizzare le strutture di questa Italia romana, andando dal suolo agli abitanti, dalle realtà demografiche, economiche e sociali alle istituzioni, per tentare di spiegare i fattori d’unità o le ragioni di crisi. I rapporti militari, che determionano allo stesso tempo un contributo economico e la sua esportazione fuori dalla città per il mezzo della conquista, appaiono determinanti.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 450

    Stamapto nel 1984 da Jouvence

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    Studi sulla storia e sull’idea di crociata

    32.00

    Il movimento crociato e l’idea di crociata sono aspetti della nostra storia tanto mal compresi quanto ancora ricchi di fascino. I saggi contenuti in questo volume propongono alcune risposte. E’ una vasta panoramica sul fenomeno storico socialmente considerato: sull’interesse portato alla crociata da papi come Nicolò IV e Pio II, e da grandi personaggi come Federico Barbarossa, Bernardo di Clairvaux, caterina da Siena; nonchè su tipiche figure dell’epoca come Guglielmo Embriaco e daiberto Arcivescovo di Pisa. Molto interessante la ricostruzione critica del “Liber Secretorum Fidelium Crucis”, studio scientifico dei prili del ‘300 sui costi finanziari di un’impresa crociata.

    Brossura 14,5 x 21 cm. pag. 504

    Stampato nel 1998 da Jouvence

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