Alia ratio. Cesare e la guerriglia

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    Alia ratio. Cesare e la guerriglia

    18.00

    Vincenzo Bellino

    Cesare fu costretto a confrontarsi con la guerriglia (alia ratio) durante tutte le sue campagne militari e questo metodo di combattimento gli creò molti problemi, rallentando le sue conquiste. Fu però in grado di adattarsi e di adottare tutte le misure necessarie per combattere con successo la guerriglia sia in contesto rurale che in ambiente urbano e questa sua capacità, finora poco sottolineata, fa di lui uno dei più grandi generali della Storia.

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    Aviazione e guerriglia – Profilo storico dell’aviazione nella guerra di guerriglia

    18.00

    “…Come può un gruppo di combattenti “tenere in scacco” un grande esercito?”. Storia, curiosità, tattiche, mezzi, uso, limiti, prospettive, in un “condensato” di conoscenze sull’evoluzione delle operazioni aeree nel conflitto, la guerra di guerriglia, che ha caratterizzato la storia politica e militare del Novecento e si presenta nel terzo millennio sotto la forma più violenta, imponderabile, dell’azione terroristica globalizzata.Il volume è diviso in due parti: la prima è dedicata alla guerra di guerriglia nel suo complesso e rappresenta da sola un elaborato esauriente per i neofiti su questa problematica, ma è anche propedeutica alla seconda parte, cioè l’utilizzo dell’aviazione nella controguerriglia. In questa seconda parte, dopo una rassegna con excursus storico di alcune importanti guerre di guerriglia che hanno visto l’impiego del mezzo aereo, si passa all’individuazione e alle caratteristiche delle più importanti attività aeree.

    Brossura, 13,5 x 20 cm. pag. 445

    Stampato nel 2012 da La Caravella Editrice

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    German Anti-partisan Warfare in Europe 1939-1945

    39.00

    L’invasione, conquista e occupazione tedesca dell’Europa scatenarono una reazione insurrezionale da parte della popolazione civile come mai prima si è potuto constatare nella storia, con un conseguente comprensibile fallimento politico e militare della Germania. Questo libro si basa su esclusive testimonianze di soldati tedeschi e alleati, così come di comandanti e di civili che parteciparono a questo sistema di guerriglia irregolare nel corso della Seconda Guerra Mondiale, in tutti i livelli tattici, strategici e operativi. Nel libro appaiono evidenti i diversi fattori che contribuirono a coinvolgere civili nella guerriglia: nazionalismo, economia, religione, politica, semplice timore e la fattiva propaganda delle forse alleate. Il volume è corredato da un notevole apparato iconografico costituito da 32 pagine di fotografie originali e da 130 cartine.

    Cartonato con sovracopertina 16,5 x 23,5 cm. pag. 444 illustrato con circa 105 mappe e 3 tabelle + 32 pagine fuori testo con 87 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2001 da Schiffer

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    Guerriglia – Il giorno in cui tutto si incendiò

    20.00

    In una Francia vicina e oscura, un sopralluogo della polizia in un quartiere multietnico di periferia si trasforma in una tragedia: un poliziotto caduto in un’imboscata perde il controllo incomincia a sparare alla cieca. La periferia s’incendia e tutto il Paese si ritrova improvvisamente catapultato in una situazione di equilibri precari. Le fiamme appiccate dagli immigrati si propagano di città in città e la Repubblica, alla fine, esplode. Forze dell’ordine, autorità, giornalisti, cittadini, tutti vengono travolti dalla mareggiata del caos degli immigrati e dei terroristi. Le reti dell’energia elettrica e idrica vengono interrotte quasi immediatamente; in mancanza di approvvigionamenti, di ordine pubblico, di mezzi di comunicazione, di trasporti e di soccorsi, l’ondata si allarga anche alla campagna; la società va in frantumi e le città sono preda di atti di violenza cieca, saccheggi e incendi inarrestabili. I terroristi innescano azioni ad ampio raggio via terra, mare e cielo.

    Brossura, 14 x 22 cm. pag. 402

    Stampato nel 2017 da Signs Publishing

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    Guerriglia e rivoluzione. Dal XIX secolo agli anni ’80 del ‘900

    24.00

    Centro di documentazione Walter Pezzoli e Roberto Serafini (a cura di)

    In questo lavoro si propone una antologia “ragionata” di testi sulla guerriglia, cercando di evidenziare soprattutto l’evoluzione del ruolo che questa forma di lotta ha avuto nella strategia del movimento comunista rivoluzionario. Nella prima parte si rintracciano le origini del concetto di guerriglia a partire dalle prime esperienze in cui essa si è manifestata nella sua forma moderna, soprattutto nella guerriglia spagnola antinapoleonica del 1808-1814 e nel Risorgimento italiano, e con le prime riflessioni di Marx ed Engels su di essa. Nella seconda parte si individuano le prime teorizzazioni e applicazioni pratiche di questa forma di lotta da parte del marxismo rivoluzionario, con Lenin e Mao. La terza parte è dedicata al ruolo svolto dalla guerriglia nella Resistenza all’occupazione tedesca nelle città, in Francia e Italia; nella guerra del Vietnam e nella Rivoluzione cubana. La quarta parte è dedicata in particolare alla guerriglia urbana, a partire dalle esperienze latinoamericane, in Brasile con l’ANL di Marighella, in Uruguay con i Tuparnaros, e in Argentina con i PRT-ERP, per concludere con l’esperienza più avanzata, realizzatasi in un paese del Centro capitalistico, quella delle Brigate Rosse in Italia.

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    Guerrilla Warfare – Irregular Warfare in the Twentieth Century

    22.00

    Copiosa analisi dell’evoluzione delle tecniche di guerriglia dall’inizio del 900 fino al 2000. Numerose casistiche differenti sono ampiamente prese in esame, con precisi riferimenti a battaglie e guerre del XX secolo, dalle Guerre Boere alla Rivoluzione Russa, dalla IGM al Vietnam.

    Brossura, 23×15 cm, pag 240, alcune illustrazioni in b/n.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Stackpole Books

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    Guerrilla Warfare – Kings of Revolution

    15.00

    Il concetto di guerriglia è un concetto che esiste da molti secoli, con i primi scritti sull’argomento di Sun Tzu risalenti al VI secolo a.C. Alcune tattiche di guerriglia sono probabilmente antiche quanto i primi gruppi armati di uomini delle caverne, essendo una naturale evoluzione del conflitto tra gruppi di dimensioni sproporzionate. Uno dei primi esempi di tattiche di guerriglia schierate da un consumato leader militare istituzionale fu il generale romano Fabius Maximus che prese una via di fuga e molestie contro le colonne di Annibale. Questo è un compendio di importanti leader di guerriglia di tutto il mondo che iniziano con William Wallace nel XIII secolo fino ai giorni nostri in Sri Lanka. Profila ogni leader per analizzare la loro storia personale, le tattiche militari e la strategia politica.

    Brossura, 12,5 x 20 cm. pag. 160 con varie foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Casemate

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    Guerrillas in the Mist – A Battlefield Guide To Clandestine Warfare

    29.00

    Questo volume, analizza il fenomeno della guerriglia, le sue tattiche e le sue strategie operative. Oggiggiorno si parla moltissimo di “insurrezione” e “contro-insurrezione” nella pletora di conflitti di media intensità e di picolissima intensità che ormai costituiscono una presenza continua negli ultimi 10/15 anni. Può sembrare paradossale ma, la guera “convenzionale” cioè quel tipo di conflitto tra due soggetti statuali che dispongono di apparati militari strutturati secondo i canoni della Guerra Fredda, è ormai un’ipotesi estremamente rara. Il lavoro analizza gli aspetti pratici e teorici che contraddistinguono il campo di battaglia asimetrico, le sue peculiarità e trae interessanti conclusioni su come ovviare agli errori (dal punto di vista militare) comessi negli anni recenti.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 220 con circa 30 foto b/n e 30 disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1997 da Paladin Press

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    I Lupi della Foresta – Con i Combattenti Baltici per la Libertà 1947-1950

    26.00

    Dopo la fine della II Guerra Mondiale la lotta in Ucraina, Bielorussia, Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia contro il sistema di occupazione sovietico fu cruenta e “totale”. La volontà di annientamento del regime comunista si scontrò, in maniera particolarmente dura, contro le resistenze dei partigiani delle tre repubbliche baltiche che, fino alla metà degli anni ’50, opposero una forte e tenace resistenza, attraverso sabotaggi e attacchi mirati, ai reparti militari e di sicurezza sovietici. Ingo Petersson – già Autore del volume “Il Manipolo di Disperati” – attraverso l’esperienza realmente vissuta dai suoi camerati ci descrive con maestria e partecipazione, attraverso queste splendide pagine, l’epopea dei Combattenti baltici per la libertà: civili che avevano abbandonato tutti i loro averi per andare a combattere nella foresta, Waffen SS delle divisioni Lettoni, Estoni e Tedesche, e reduci delle formazioni di sicurezza e anti-partigiane. Tutti insieme, ancora una volta, per combattere l’invasore sovietico. Fatti d’arme ed episodi di cameratismo di singolare bellezza ci conducono dalla Germania occupata dagli Alleati ai boschi profondi della Lettonia dove uomini, che volevano restare liberi, sacrificarono la loro vita in nome di un ideale superiore. Questo libro è dedicato a loro, ai “Lupi della Foresta” che combatterono e morirono per la Libertà.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 239 + 32 pagine fuori testo con 62 foto e illustrazioni b/n e 17 foto a colori

    Stampato nel 2014 da L’Assalto Edizioni

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    Kleinkrieg – The German Experience With Guerrilla Wars from Clausewitz to Hitler

    29.00

    Negli ultimi anni le grandi potenze dell’Occidente, in primo luogo gli Stati Uniti e il Regno Unito, sono state spesso “costrette” a combattere “piccole guerre”, piuttosto che le grandi battaglie di conflitto per le quali avevano strutturato le loro forze. Per applicare le nuove tattiche, hanno fatto tesoro delle passate esperienze di Inglesi e Francesi nelle guerre di decolonizzazione, ma, hanno anche appreso importanti nozioni, tecniche e tattiche, dalle esperienze sviluppate dagli eserciti tedeschi nei due conflitti mondiali. Questo lavoro è costruito intorno all’analisi storica intitolata Kleinkrieg, formulata dal comandante tedesco Arthur Earhardt nel 1935 (l’opera venne ripubblicata nel 1942 e nel 1943), che esamina, in maniera approfondita le insorgenze spagnole durante l’occupazione napoleonica e i ricorrenti problemi nei Balcani. Presenta, inoltre, la documentazione del Bandenbekampfung (Lotta contro i guerriglieri), fornulata dal O.K.W. nel 1944. In base a questi studi, i comandi tedeschi formularono dei nuovi approcci per combattere la guerriglia che, durante la 2a G.M., caratterizzo in particolar modo le zone occupate dell’Unione Sovietica e il teatro dei Balcani (e in parte anche l’Italia, dopo l’8 settembre 1943). Arrichito da una analisi di Charles D. melson, ex-ufficiale dei marines americani, questo lavoro esamina, senza pregiudizi storici, il problema dal punto di vista esclusivamente militare, diventando un utile supporto per i soldati che oramai, senza soluzione di continuità, si occupano di contro-insorgenza.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 216 illustrato con alcune foto e vari disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 206 da Casemate

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    La guerra sconosciuta – La resistenza armata antisovietica in Lituania negli anni 1944 – 1953

    15.00

    La resistenza armata antisovietica, chiamata anche “la guerra della Lituania” contro la seconda, violenta occupazione sovietica (iniziata nel luglio 1944) è eccezionale nella storia d’Europa per la sua durata e per l’universalità – durante tutto il periodo hanno preso parte nella attiva lotta partigiana più di 50.000 lituani, in divisa e con insegne visibili come eredi di un esercito regolare, e in tutto il movimento di resistenza hanno partecipato circa 100.000 persone. Anche se tacciati dai sovietici come “criminali” e “banditi”, nella memoria del popolo lituano i partigiani sono e rimarranno gli eroi che hanno combattuto per la libertà della patria e su di loro sono stati scritti canti e create leggende.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 59 con circa 35 illustrazioni b/n e 14 a colori

    Stampato nel 2014 da il Cerchio

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    La marcia contro la Vandea – Guerra antipartigiana sotto Salò

    28.00

    «L’organizzazione del movimento contro il banditismo deve avere un carattere che colpisca la psicologia delle popolazioni e sollevi l’entusiasmo delle nostre fila unificate. Deve essere la marcia della Repubblica Sociale contro la vandea – Benito Mussolini» Cosi si espresse il Duce in un incontro con i vertici dell’esercito repubblicano, ma cosa si nascondeva dietro a queste sigle apparentemente astruse: RAP, RAU, CARS, CoGu? Chi furono gli artefici dell’organizzazione della lotta antiribellistica nei cruenti e tragici anni di Salò? Quale fu il vero ruolo dei tedeschi e quale quello del maresciallo Graziani? Basata in gran parte su una documentazione inedita, ecco la storia mai raccontata di una delle pagine meno note e più controverse della guerra civile 1943 – 1945: quella dei reparti antipartigiani dell’esercito della RSI.

    Brossura 15 x 21 pag. 331 + 16 pagine fuori testo con foto b/n e 8 pagine fuori testo con foto a colori

    Stampato nel 2012 da Editrice Lo Scarabeo

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    La resistenza fascista – Fascisti e agenti speciali dietro le linee

    25.00

    Un libro che tratta di un pezzo di storia negata: la resistenza fascista agli angloamericani nel Sud Italia invaso. L’autore ha raccolto numerose testimonianze di quelli che, considerando gli Alleati invasori e non liberatori, continuarono a combatterli nel Meridione d’Italia anche dopo l’8 settembre. Il punto di forza del libro è costituito proprio da queste testimonianze che, assieme ad alcuni documenti inediti provenienti dal National Archives di washington, costituiscono un vero e proprio elemento di novità sull’argomento,

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 290 illustrato con 16 foto b/n

    Stampato nel 2005 da Ma.Ro

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    Piccolo manuale di guerriglia urbana

    13.00

    Carlos Marighella

    Il Piccolo manuale di guerriglia urbana è l’opera più nota del rivoluzionario brasiliano Carlos Marighella. In questo saggio, conciso e ben leggibile, egli sviluppò metodologie, regole e principi della guerriglia urbana da applicare alla lotta armata contro la dittatura brasiliana degli anni ’60. Dopo che Marighella fu ucciso dalla polizia politica brasiliana in un agguato nel 1969, questo testo fu pubblicato clandestinamente e diffuso in tutto il mondo, ottenendo un clamoroso successo nonostante la censura imposta da molti Stati.

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    Storia della guerriglia – Tattica e strategia della guerra senza fronti

    20.00

    La guerriglia, considerata un’azione sussidiaria della guerra regolare dagli storici d’arte militare, ha assunto durante la Guerra Fredda un’importanza nuova, diventando la forma di combattimento in cui si sono scaricate le tensioni fra Oriente e Occidente. Hahlweg si propone di presentare la guerriglia nella sua realtà e nella totalità dei suoi aspetti; ne traccia il quadro storico dal XVIII secolo alla guerra del Vietnam, descrivendone l’evoluzione, i modi e i risultati nei suoi rapporti con la guerra vera e propria, con la politica, la società, l’economia, la tecnica. Ne risulta una “analisi spettroscopica” di una delle più peculiari espressioni del nostro tempo e di uno degli strumenti più importanti della politica mondiale. Prefazione e Postfazione di Marco Guidi.

    Brossura, 15,4 x 21 cm. pag. 352 con varie illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Odoya

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    Teoria e pratica della guerra di guerriglia – 150 consigli ai guerriglieri del maestro militare di Castro

    10.00

    La vittoria della rivoluzione cubana si deve a uomini come il generale Alberto Bayo, che hanno contribuito in maniera determinante alla fine della dittatura di Fulgencio Batista. Nel volume troviamo 150 consigli di teoria e pratica della guerriglia, scritti da chi è riuscito ad addestrare e a portare alla vittoria la milizia popolare.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 116

    Stampato nel 2019 da PGreco

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    The German Army Guerrilla Warfare Pocket Manual 1939-45

    20.00

    Il manuale rappresenta un’analisi storica fornita all’Alto Comando tedesco di Arthur Ehrhardt nel 1935 e ripubblicato nel 1942 e nel 1944. Mentre le piccole guerre, non sono da considerarsi una novità, essendo presenti dai tempi più remoti, il modo in cui dovrebbero essere combattute da una moderna nazione industriale, è ancora oggetto di dibattito. Vale quindi la pena prestare attenzione a come una grande potenza di circa 70 anni fa, la Germania, affronto la questione durante il secondo conflitto mondiale. Questo manuale tascabile riporta l’analisi tedesca del problema, coprendo un periodo storico che va dall’era napoleonica fino al Terzo Reich. Il documento specifico fornito all’OKW tedesco nel 1944 è il Bandenbekampfung (Fighting the Guerrilla Bands), utilizzato dai reparti di occupazione e di polizia per reprimere l’attività partigiana, in particolar modo sul fronte orientale e nei Balcani. Evitando pregiudizi ideologici, questo manuale esamina il problema puramente militare visto dai professionisti. Riscoperti e presentati in inglese, questi pensieri tedeschi sul modo migliore per combattere le piccole guerre o meglio, la guerriglia non convenzionale, sono stati curati e annotati da Charles D. Melson, ex capo storico del Corpo dei Marines degli Stati Uniti.

    Rilegato, 13,5 x 20,5 cm. pag. 176 con numerosi designi b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Casemate

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    The Red Army Guerrilla Warfare Pocket Manual

    20.00

    Questo scritto è basato sul manuale “The Partisan Companion” che ha contribuito a addestrare rapidamente i partigiani sovietici alla lotta contro i soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua utilità sopravvisse al secondo conflitto mondiale, infatti in seguito fu usato per addestrare i guerriglieri del Terzo mondo nelle loro guerre di liberazione nazionale negli anni ’50 -’70 e persino i guerriglieri islamiche combatterono le forze statunitensi e della coalizione in Iraq. Il manuale contiene le lezioni sovietiche di due amari anni di guerra e offre una buona visione della tattica e dell’addestramento di una forza partigiana ben inquadrata. I partigiani sovietici si diedero alla clandestinità, molestarono il nemico e appoggiarono l’Armata Rossa attraverso le ricognizione e gli attacchi alle linee di rifornimento tedesche. Costrinsero in questo modo il comando germanico a destinare un buon numero di unità e di uomini alla lotta contro queste forze irregolari. Questo manuale tascabile mette in contesto The Partisan’s Companion, spiegandone l’importanza.

    Rilegato, 13,5 x 20,5 cm. pag. 178 illustrato con vari disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Casemate

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    The Red Army’s Do-It-Yourself Nazi-Bashing Guerrilla Warfare Manual – The Partisan’s Companion. Updated & Revised Edition 1942

    24.00

    Terza edizione dell’ultimo (e migliore) manuale dell’Armata Rossa utilizzato per istruire i partigiani nei combattimenti contro le truppe tedesche, che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, è stato utilizzato per preparare i guerriglieri del Terzo Mondo alle lotte di liberazione nazionale negli anni che vanno dal 1950 al 1970, e poi dai miliziani che combatterono gli USA e le forze di coalizione in Iraq. Accompagnato da chiarissimi disegni, il manuale presenta e mostra tutte le tattiche di guerriglia Sovietiche e della contro-guerriglia tedesca, demolizioni, armi di entrambi gli schieramenti, perlustrazioni, mimetizzazioni, sistemi di guerra anticarro e di difesa antiaerea.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 234 con 138 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Casemate

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    Werewolf – The Nazi Resistance Movement 1944-1945

    18.00

    L’organizzazione Werewolf fu costituita come “Untenehem Werewolf” per essere responsabile della guerriglia dietro alle linee degli Alleati. Questo libro descrive come una squadra di cinque persone, uomini e donne, reclutati e addestrati dal generale della Polizia SS Gutenberger, fu scelta per l'”Operazione Carnival”, che consisteva nell’assassinare Franz Oppenoff, il nuovo sindaco di Aachen, il primo sindaco tedesco sotto l’occupazione americana e considerato un traditore. Il libro ricrea nitidamente l’atmosfera in entrambe le parti degli ultimi giorni della guerra.

    Brossura, 14 x 21,5 cm. pag. 208 con 2 cartine + 8 pagine fuori testo con 17 di foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1996 da Pen & Sword

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    Werwolf – Il manuale dei Lupi Mannari

    12.00

    I Winke für Jagdeinheiten, sono stati redatti da alcuni dei capi più competenti delle unità tedesche di antiguerriglia, di quelle Ban – denkampfverband, impegnate principalmente in Russia, dove riscossero, a dispetto delle circostanze, non pochi successi. Il manuale, nato dunque a contrario, ma frutto di una pluriennale esperienza, fu stampato tra la fine del 1944 e il gennaio 1945.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 102 con alcune illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2017 da Effepi

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