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De rebus gladiatoriis
€45.00Frutto di oltre dieci anni di analisi critica delle fonti e di un lavoro di sperimentazione archeologica da parte degli atleti dell’Istituto Ars Dimicandi, l’opera offre oltre 330 immagini fra reperti e foto in azione. Il testo, strutturato in ventidue capitoli divisi in tre parti – storia ed evoluzione del fenomeno gladiatorio, categorie gladiatorie e compositiones, armi e armamenti – è accompagnato da 670 note a piè di pagina con citazioni integrali in greco e in latino e relativa traduzione. Una quarta parte è dedicata ad importanti temi quali “il gestus delle mani” in arena e “la relazione fra gladiatura ed esercito romano”. L’opera è completata da una serie di disegni tecnici destinati ad offrire una sintesi delle armature ricostruite dagli autori.
Brossura 21 x 30 cm. pag. 318 illustrate con oltre 300 tra foto e disegni b/n
Stampato nel 2010 dall’Associazione Ars Dimicandi
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Gladiateurs
€35.00Sulla base di una documentazione sempre più ampia recentemente è nata la ricostruzione storica, chiamata anche Storia Viva. Diventata un importante strumento di studio storico e archeologico, permette di comprendere meglio la vita quotidiana nelle stesse condizioni, con gli stessi abiti o armamenti, di coloro che li portarono. Questo volume, appartenente ad una serie dedicata a questo nuovo approccio della storia, si occupa in particolare dell’importante e popolarissimo fenomeno del gladiatore. Il volume, completamente illustrato a colori presenta questa figura, liberandola dagli stereotipi fin nei minimi dettagli e nelle diverse ambientazioni, non tralasciando le sequenze della sperimentazione dei combattimenti compiuta da esperti di arti marziali.
Brossura 19 x 28 cm. pag. 156 interamente illustrate con foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2005 da Errance
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Gladiator – The roman fighter’s manual
€26.00Un divertente e interessante manuale su come diventare un gladiatore, affinare le abilità nel combattimento, ed emozionare le folle nel Colosseo. Questa pratica guida ci dice tutto quello che c’è da sapere prima di affrontare un combattimento nell’arena e prima di mettre in ballo la vita di fronte a una folla urlante. Tra gli argomenti trattati: Perché diventare un gladiatore; Come “abbracciare” una professione così glamour ma anche così letale; Chi è l’avversario che cerca di ucciderti, e con quali armi; Quale arena dell’impero è quella più indicata per il combattimento; e infine quando e quanto spesso si combatte. Il tutto in uno stile vagamente ironico.
Rilegato, 13 x 20,5 cm. pag. 200 illustrato con foto b/n e a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2011 da Thames & Hudson
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Gladiatori
€38.00I combattimenti tra gladiatori costituivano una singolare prova di forza ed eroismo per la quale era necessaria una costante preparazione basata su esercizi fisici e sull’uso di protezioni appositamente studiate e relaizzate per gli incontri, strumenti e armature adeguati e differenziati, come documentato da fonti e raffigurazioni. Il ritrovamento nelle sepolture di armi descritte o rappresentate ha permesso di approfondire la conoscenza delle forme e delle tecniche di lavorazione dei materiali, e quindi condurre ad una migliore conoscenza delle manifestazioni gladiatorie. Tutto questo ci viene magnificamente offerto in questo volume che è completamente illustrato con bellissimi e particolareggiati disegni, riproduzione di reperti archeologici e fotografie di ricostruzioni particolarmente accurate.
Cartonato 21 x 29,5 cm. pag. 234 interamente illustrate con disegni e foto b/n e colori
Stampato nel 2009 da Archeos
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I gladiatori – Atleti del passato
€17.00In principio, nel III secolo a.C., si chiamarono munera, cioè obblighi verso i defunti. Nel tempo il nome rimase ma i combattimenti gladiatori persero la loro connotazione di cerimonia funebre per acquisire quella di festività offerte da rilevanti personalità politiche – come l’imperatore – al fine di procurarsi il consenso popolare, così come tramanda la nota espressione di Giovenale: panem et circenses. Una tradizione che durò oltre sette secoli, nel segno di un intrattenimento grandioso, esotico e violento. Un vero e proprio spettacolo interattivo in cui il pubblico partecipava non solo incitando i contendenti, ma decidendo il destino dei vinti. Grazie alle infinite testimonianze iconografiche ed archeologiche provenienti da Pompei e da altre importantissime realtà, il libro conduce il lettore in uno dei qualunque anfiteatri che abbellivano le città romane. Questo viaggio inizia attraverso considerazioni sui graffiti provenienti dalle pareti degli edifici pompeiani, per poi proseguire con i rilievi e le pitture di due importanti edifici sepolcrali: quelli di Umbricio Scauro nella necropoli di Porta Nocera e di Vestorio Prisco nella necropoli di Porta Vesuvio. Gran parte dello studio, infine, è basato sull’identificazione delle varie classi gladiatorie, analizzate attraverso fonti latine e greche, rilievi, mosaici, rinvenimenti ceramici e pitture. Una suddivisione è stata volutamente creata tra le classi gladiatorie attestate a Pompei e quelle che dominarono il restante panorama gladiatorio
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 226 con 238 illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Dielle Editore
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Ludus Gladiatorius. La caserma dei Gladiatori a Pompei
€30.00Laurentino Garcia (a cura di)
L’introduzione di Laurentino Garcia y Garcia offre un’ottima sintesi sui tre diversi luoghi afferenti all’attività gladiatoria scoperti a Pompei, ovvero: la domus gladiatoria (la caserma più vecchia nella regio: 5, insula: 5, civico: 3), il cosiddetto ludus gladiatorius (quadriportico) nella regio: 8, insula: 7, civico: 16) ed infine la schola armaturarum ( la sede dell’associazione che organizzava gli allenamenti e i gioghi gladiatori nella regio: 3, insula: 3, civico: 3). Seguono i saggi di Raffaele Garrucci (Ludus Gladiatorius, ovvero Convitto dei Gladiatori; Il galerus dei reziarii; I Trofei d’armi gladiatorie, e la Sica dei Treci; Programmi gladiatorii) e la riproduzione della descrizione del quadriportico fatta da Giulio Minervini, con le splendide tavole a colori disegnate per l’opera dei Niccolini.