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La Centuria. (Romanzo)
€16.00Quick viewGiuseppe Scalici
Lo scritto, avvalendosi sia di riferimenti storici oggettivi, sia di situazioni e personaggi immaginari, ma verosimili, vuole porre all’attenzione dell’eventuale lettore alcuni momenti rilevanti dell’Italia del Novecento: la sua riduzione a colonia de facto in seguito all’armistizio del settembre 1943, l’assassinio di Giovanni Gentile, la vicenda di Ettore Majorana, la guerra civile, la subalternità a potenze straniere, l’opaco ruolo della propaganda e dei servizi segreti.
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 176
Stampato nel 2023 da Idrovolante Edizioni
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Lucrezio filosofo della totalità
€18.00Quick viewGiuseppe Scalici
Tito Lucrezio Caro è di certo fra le figure di maggior rilievo della Cultura europea. Il suo “De rerum Natura”, considerato pericoloso e rivoluzionario, conobbe secoli di oblio prima di essere ripreso in epoca rinascimentale. Da allora l’opera di Lucrezio, volta a liberare l’uomo da assurdi timori, superstizioni e distorte rappresentazioni mentali, è stata fonte di ispirazione per grandi pensatori fino ai nostri giorni. Il riferimento costante a ideali di dignità, autodominio e lucida serenità interiore, mantiene la propria straordinaria forza. Il volume è arricchito dallo scritto di Otto Neurath, “Marx ed Epicuro”, a cura di Francesco Ingravalle.
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Quel filosofo deve morire. Giovanni Gentile: la damnatio memoriae e l’eredità spirituale
€17.00Quick viewFrancesco Ingravalle – Giuseppe Scalici
l 15 aprile 1944 Giovanni Gentile viene ucciso a Firenze in un clima di guerra civile, tradimenti, resa morale e dissoluzione dello Stato. Il suo assassinio è stato presentato come un atto “necessario” della Resistenza, ma fu l’esito di un contesto politico e culturale segnato da disfattismo, propaganda e odio ideologico. Questo libro ricostruisce l’assassinio di Gentile come un delitto politico esemplare, inserendolo nel quadro della crisi dell’estate-autunno 1943, dell’armistizio, dell’occupazione alleata e della nascita di una guerra fra italiani. Attraverso documenti, scritti coevi, testimonianze e un’analisi critica delle versioni ufficiali, gli autori smontano la narrazione consolatoria costruita nel dopoguerra e indagano responsabilità, mandanti morali e clima culturale che rese possibile l’omicidio del filosofo. Ne emerge il ritratto di un’Italia sconfitta prima ancora che militarmente: un Paese che, eliminando Gentile, sancì simbolicamente la propria resa etica e spirituale.
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