The Medal for the Winter War in the East. Eastern Front Medal

Germania

Visualizzazione di 1777-1824 di 1978 risultati

  • 0 out of 5

    The Medal for the Winter War in the East. Eastern Front Medal

    64.00

    Sascha Weber

    Questo libro, dedicato alla “Medaglia Winter Battle in the East 1941/42 (East Medal)”, è l’ultimo lavoro di Sasha Weber. Nessun’altra decorazione riflette la dura e spesso raccapricciante lotta invernale sul fronte orientale, come l'”Ordine della carne congelata” così chiamato nel gergo dei soldati. Nelle pagine del volume, vengono mostrate, attraverso un migliaio di nitide illustrazioni, le numerose varianti della decorazione. Oltre al contesto storico, e alle condizioni di aggiudicazione, l’autore approfondisce anche gli esatti processi di lavororazione e di produzione. Questo lavoro è completato da informazioni, in parte sconosciute, dei diversi produttori che hanno realizzato la decorazione. Inoltre, vengono mostrati numerosi e attestati di assegnazione. Un’altro prezioso libro per i collezionisti di militaria tedesca.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Military Intervention Corps of the Spanish Blue Division in the German Wehrmacht 1941-1945 – Organization-Uniforms-Insignia-Documents

    75.00

    Questo volume, documentato e accuratamente illustrato, traccia una particolare e dettagliata storia di parte delle truppe spagnole che combatterono con la tedesca Wehrmacht nel corso della Seconda Guerra Mondiale: l’unità di logistica della “Division Azul”. Il libro, attraverso più di 400 fotografie inedite, talune delle quali a colori, presenta un approfondito studio sulle uniformi militari, documenti e organizzazione dell’Amministrazione militare spagnola e tedesca del periodo.

    Cartonato con sovracopertina, 21 x 28 cm. pag. 192 illustrato con circa 400 foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Oder Front 1945 – Generaloberst Gotthard Heinrici Heeresgruppe Weichsel and Germany’s Final Defense in the East 20 March – 3 May 1945

    79.00

    La battaglia finale della Germania cominciò quando il Generaloberst Gotthard Heinrici assunse il comando della Heeresgruppe Weichsel (Gruppo Armate Vistola) il 20 marzo 1945, non il 16 aprile quando venne lanciata la massiccia offensiva sovietica per conquistare Berlino. Heinrici, non Hitler, decise che respingere i Sovietici lungo il fronte dell’Oder, era la sola via strategica da parte tedesca per condurre gli Alleati al di là del fiume Elba e forzare il Generale Eisenhower a “piazzare” così le forze alleate nella zona di occupazione sovietica e far risparmiare in questo modo a milioni di Tedeschi la prevedibile vendetta russa. Il testo è supportato da una notevole sezione di appendici, incluse relazioni, interviste ottenute nel dopoguerra, diari delle unità, e 60 mappe delle operazioni interamente a colori.

    Rilegato, 22 x 30 cm. pag. 416 illustrato con alcune foto b/n, 26 mappe b/n e 60 mappe a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Oder Front 1945 Volume 2 – Documents Reports & Personal Accounts

    79.00

    La battaglia finale della Germania cominciò quando il Generaloberst Gotthard Heinrici assunse il comando della Heeresgruppe Weichsel (Gruppo Armate Vistola) il 20 marzo 1945, non il 16 aprile quando venne lanciata la massiccia offensiva sovietica per conquistare Berlino. Heinrici, non Hitler, decise che respingere i Sovietici lungo il fronte dell’Oder, era la sola via strategica da parte tedesca per condurre gli Alleati al di là del fiume Elba e forzare il Generale Eisenhower a “piazzare” così le forze alleate nella zona di occupazione sovietica e far risparmiare in questo modo a milioni di Tedeschi la prevedibile vendetta russa. Il testo è supportato da una notevole sezione di appendici, incluse relazioni, interviste ottenute nel dopoguerra, diari delle unità, e molte mappe delle operazioni interamente a colori. Questo secondo volume apre nuovi orizzonti, evidenziando i dettagli operativi della difesa tedesca sul fronte dell’Oder nel gennaio-maggio 1945. Vengono riportati ordini, direttive e linee guida emesse dal Führer, OKW, OKH e Heeresgruppe. Il lavoro precedente aveva evidenziato i fallimenti dell’Heeresgruppe Weichsel per difendere la Pomerania e l’inadeguatezza (dal punto di vista militare) del suo primo comandante: il Reichsführer-SS Heinrich Himmler. I documenti rivelano però anche gli errori comessi da Heinz Guderian, Capo dell’OKH, e responsabile diretto della difesa della Pomerania, i cui ordini portarono confusione e sgomento tra i comandanti della 3.Panzer-Armee e della 9.Armee. A guidare spesso le decisionale di Guderian era il suo capo dell’intelligence militare, Reinhard Gehlen, sul cui operato si “discusse” molto dopo la guerra, anche per gli incarichi che ebbe da parte degli Alleati.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 320 illustrato con circa 4 foto, 300 riproduzioni di documenti, 20 mappe e 7 tabelle

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Panther Battalion Brandenburg 1945 and its prehistory as I./Pz.Rgt.26

    79.00

    La storia del Battaglione Panther della Divisione “Brandenburgo” e dell’unità da cui derivava: il I./Pz.Rgt. 26 e tuttuno con gli avvenimenti drammatici dell’ultimo anno di guerra. Il lettore potrà ripercorrere i combattimenti di ritirata nelle vaste distese della Russia meridionale, l’evacuazione della Romania, e i violenti scontri sul confine degli stati baltici e nella Prussia orientale nell’autunno del 1944, con la cruenta battaglia nella testa di ponte di Memel; il tentativo disperato di soccorso per liberare Budapest dall’accerchiamento sovietico alla fine del 1944 e infine, di nuovo il trasferimento, del battaglione, riorganizzato, sul fronte dell’Oder, nei pressi di Küstrin, dove i Panther del battaglione rappresentavano ormai una delle poche forze corazzate che sbarravano la strada di Berlino alle avanguardie sovietiche. La descrizione degli avvenimenti è continua, e coinvolge il lettore, non solo nella descrizione delle battaglie, ma anche analizzando gli eventi generali come il crollo del fronte sull’Oder. Realizzato dopo molti anni di ricerca, questo poderoso volume, coadiuvato da circa 200 fotografie d’epoca in b/n e 27 mappe a colori, rappresenta un documento unico, anche attraverso la testimonianza dei suoi protagonisti.

    Rilegato, 28,5 x 24 cm. pag. 352 illustrato con circa 215 foto, di cui 34 a colori e 27 mappe a colori

    Testo in lingua inglese/tedesco

    Stampato nel 2015 da Luftahrtverlag Start

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Panzer Legions – A Guide to the German Army Tank Divisions of WWII and Their Commanders

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €15.00.

    Samuel W. Mitcham jr.           Prezzo di listino  25.00 (sconto 40%)

    Questo volume di una serie dedicata alle grandi battaglie, si occupa in particolare di quelle delle divisioni Panzer dell’Esercito tedesco dalla loro creazione alla loro distruzione, quelle unità blindate che hanno formato la colonna vertebrale della macchina da guerra del III Reich. Oltre alla storia delle divisioni il libro traccia inoltre nel dettaglio le carriere dei vari comandanti delle divisioni, uomini come Erwin Rommel o Heinz Guderian, che rivoluzionarono il sistema di guerra moderna.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 312 con 8 cartine + 18 pagine fuori testo con 29 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Stackpole Books

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Porsche Tiger and Ferdinand Tank Destroyer. VK 4501 P/Porsche Type 101 and the Panzerjager Ferdinand/Elefant

    105.00

    Michael Frohlich

    Attraverso 850 tra foto a colori e in bianco e nero e disegni al tratto, il volume esamina i progetti successivi al carro armato Maus dell’azienda Porsche. Lo studio di Fröhlich, disponibile per la prima volta in lingua inglese, si basa su relazioni originali, manuali e disegni tecnici. Ferdinand Porsche era un ingegnere austriaco nato nel 1875. Nel periodo tra le due guerre, Ferdinand fondò una società di consulenza automobilistica, che gradualmente divenne l’odierna società automobilistica Porsche AG. La ditta di Porsche era responsabile della progettazione della “Volkswagen”, un modello semplice conosciuto oggi come il Maggiolino. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’azienda Porsche ha svolto un ruolo importante nella progettazione di veicoli militari per la Wehrmacht. Questo lavoro fa seguito al libro dell’autore Michael Fröhlich sull’enorme carro armato “Maus” di Porsche e descrive gli altri progetti di veicoli corazzati dell’azienda, con particolare enfasi sul prototipo VK 4501 (P) Tiger e sul cacciacarri “Ferdinand”. VK 4501 era la designazione per i prototipi in competizione per essere quello che sarebbe diventato il Panzer VI “Tiger”. Il concetto di Porsche utilizzava una nuova centrale elettrica ibrida benzina/elettrica, ma il contratto Tiger alla fine andò alla Henschel. Attraverso i dettagli sulla sperimentazione del mezzo al campo di prova di Verskraft, i lettori acquisiranno informazioni sul processo di approvvigionamento di armamenti nel Terzo Reich. Il design dello scafo/telaio del VK 4501 (P) venne successivamente riproposto per un grande cacciacarri che prenderà il nome dal progettista, “Ferdinand”. Questi imponenti veicoli vennero impiegati in combattimento su più fronti e furono successivamente ribattezzati “Elefant”.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 496 quasi completamente illustrato con foto e disegni tecnici b/n e alcune foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Siegfried Line – The German Defense of the West Wall. September-December 1944

    24.00

    Samuel W. Mitcham jr.

    Il Vallo Occidentale – conosciuto anche come Linea Sigfido – costruito prima della guerra, costituito da una serie di fortini, bunker e ostacoli anticarro, corre lungo il confine tedesco dal Mare del Nord alla Svizzera. Quando le truppe alleate dopo lo sbarco in Normandia si spinsero attraverso la Francia per attaccare il Reich, l’esercito tedesco si ritirò sulla Linea Sigfrido e si impegnò per diversi mesi in disperati combattimenti – a Aachen piuttosto che a Metz – prima della cruenta controffensiva chiamata Battaglia del Bulge. Questo libro, dedicato proprio a questa strenua difesa da parte dell’esercito tedesco, è accompagnato da diverse fotografie e molte piantine.

    Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 229 con circa 15 cartine + 12 pagine fuori testo con 29 foto b/n e 1 disegno

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Stackpole Books

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Siegfried Line: Then and Now

    44.00

    Daniel Taylor

    Nel consueto stile After the Battle questo titolo che fornisce un’analisi dettagliata della Linea Sigfrido realizzata tra il 1936 e il 1944, le battaglie combattute per superarla durante la Seconda Guerra Mondiale e le vestigia visibili e visitabili oggi. Molto ben illustrato con 700 immagini tra mappe, fotografie e illustrazioni. Di queste, circa 120 sono a colori. Il libro è suddiviso in tre sezioni distinte: la prima è un’analisi approfondita del sistema di difesa tedesco “Westwall” costruito tra il 1936 e il 1944. Ciò include le fasi di costruzione, l’organizzazione della forza lavoro e il contesto politico. La seconda sezione esamina la campagna alleata per superare le difese della linea Siegfried durante l’inverno 1944/45, concentrandosi su tre importanti operazioni degli eserciti statunitense, britannico e canadese. La terza sezione affronta la percezione del Westwall negli ottant’anni successivi alla guerra e poi delinea una guida turistica sul campo di battaglia di quegli elementi che ancora sopravvivono.

    Rilegato, 18 x 25,5 cm. pag. 312 riccamente illustrato con foto e disegni b/n e foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da After the Battle

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Spange for the Iron Cross 2. Class

    119.00

    Dietrich Maerz

    Questo è un lavoro di riferimento assoluto, completo e dettagliato per quanto riguarda la Croce di Ferro di seconda classe. In centinaia di pagine, l’autore offre informazioni sulla storia della decorazione, il processo produttivo, le metodologie di assegnazione e conferimento, oltre  a centinaia di illustrazioni a colori delle medaglie e degli attestati di conferimento stessi, che rendono più facile per il collezionista distinguere tra originali e falsi immessi sul mercato dopo 1945. Le Croci di Ferro di numerosi produttori sono descritti in dettaglio e riportati attraverso dettagliate illustrazioni. Uno strumento essenziale per i collezionisti di militaria tedesca della SEconda Guerra Mondiale.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Spanish in the SS and Wehrmacht, 1944-1945 – The Ezquerra Unit in the Battle of Berlin

    65.00

    Parlando di intervento spagnolo nel corso della Seconda Guerra Mondiale viene immediatamente alla mente la Division Azul, mentre ci sono stati diversi altri interventi spagnoli meno conosciuti, ma non meno importanti, trascurati dalla storiografia corrente. Questa bella opera, completamente illustrata, cerca di rimediare a questa manchevolezza presentando l’unità Ezquerra nelle sue ultime settimane di guerra impegnata nella difesa di Berlino, in Italia nella lotta antipartigiana, e seguendola nei suoi combattimenti insieme a Leon Degrelle o nella sua partecipazione nelle operazioni contro il “maquis” in Francia, inquadrata all’interno del servizio segreto tedesco.

    Testo in lingua inglese

    Rilegato con sovracopertina 18,5 x 26 pagg. 224 quasi completamente illustrato

    Stampato nel 2012 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The SS Totenkopf Ring – An Illustrated History from Munich to Nuremberg

    75.00

    Utilizzando tecniche moderne questo libro dipinge un quadro completo dell’anello “Testa di morto” e dell’uomo che gli sta dietro, il Reichsfuhrer-SS Heinrich Himmler. Attraverso un corpus di circa 200 esemplari documenta tutte le informazioni, mostra documenti e foto assolutamente inediti, e sviluppa molte nuove teorie accettabili sull’anello, così come la sua storia sistemandola nel contesto storico. L’opera mostra anche tutte le tecniche di fabbricazione, una analisi approfondita delle sue caratteristiche e non dimentica sezioni sui documenti, sulle scatole e molte fotografie originali con l’anello nel corso della guerra. L’opera è sicuramente importante riferimento per storici e collezionisti.

    Cartonato con sovracopertina, 16 x 23,5 cm. pag. 169 con circa 200 riproduzioni di documenti, foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Struggle for Pomerania – The Last Defensive Battles in the East

    89.00

    La lotta per la Pomerania: Le ultime battaglie difensive sul fronte orientale descritte in dettaglio: i combattimenti nella provincia baltica della Pomerania e la sua evacuazione dal gennaio al maggio 1945. Intrappolate tra le armate sovietiche che premevano verso Danzica e il Mar Baltico da Est e quelle che passavano attraverso ill fiume Oder, da Ovest, le forze militari tedesche e la popolazione civile erano quasi circondate per intero. La mancanza di leadership da parte delle autorità civili e militari, la mancanza di risorse, e le forze insufficienti per difendere la provincia, lasciavano poche speranze agli abitanti della provincia e alle unità militari dislocate nel settore. Il volume descrive con attenzione la difesa della provincia, alcuni degli scontri più cruenti: l’assedio di 21 giorni di Schneidemühl, l’assedio di Kolberg, i combattimenti per la Fortezza di Stettino e gli incroci sull’Oder, la battaglia per l’area difensiva di Swinemünde, la ritirata attraverso il fiume Oder, la battaglia di Greifswald e il ritiro definitivo dall’antica provincia germanica. L’Autore ben evidenzia gli aspetti militari della campagna ma, anche la difficile situazione della popolazione civile terrorizzata dall’avanzata implacabile dei sovietici.

    Rilegato, pag. 440 pag. illustrato con circa 38 foto, 10 mappe e 1 mappa a colori ripiegata

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Fedorowicz

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Sword Behind the Shield – A Combat History of the German Efforts to Relieve Budapest 1945: Operation “Konrad” I, III, III

    49.00

    Le vicende belliche del teatro di guerra ungherese dalla fine di agosto 1944 al fine di Marzo 1945, rappresentano un capitolo speciale, e intenso, della storia del conflitto sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo poderoso volume, delinea le vari fasi degli intensi combattimenti e delle diverse “Operazioni”, poste in essere da Hitler e dall’Alto Comando tedesco, per evitare, dapprima, la defezione dell’Ungheria dall’alleanza con la Germania, e in seguito per tentare di contrastare, attraverso violentissimi combattimenti, lo sfondamento delle forze sovietiche e l’occupazione della stessa Budapest. A tal proposito, Hitler decise di inviare in quel teatro operativo, il fior fiore delle divisioni corazzate delle Waffen-SS che, seppur a ranghi ridotti e con una dotazione in armamenti di molto inferiore a quella standard, riuscirono a dare del filo da torcere e a rallentare quelle armate sovietiche che ormai agivano come un rullo compressore contro una resistenza ridotta ai minimi termini e senza possibilità di ricevere rinforzi.

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 408 con circa 24 mappe a colori

    testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Third Reich Bravery and Merit Decoration for Eastern Peoples

    29.00

    Un raro sguardo ai poco conosciuti distintivi e decorazioni conferiti ai volontari provenienti dai territori occupati dell’Est e che servirono in diverse formazioni tedesche nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Poichè il numero dei volontari stranieri continuava ad aumentare emolti di questi si distinguevano per il loro valore nel giugno del 1942 Hitler propose delle decorazioni specifiche per i Popoli dell’Est. Il lavoro ne mostra una rara raccolta unitamente ai documenti di assegnazione.

    Cartonato 18,5 x 26 cm. pag. 56 con numerosr foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Three Battles of Vitebsk (Volume 1)

    95.00

    The Three Battles of Vitebsk, è il primo libro di tre a occuparsi delle battaglie di Vitebsk in Bielorussia dal luglio 1943 al maggio 1944. Una lotta largamente ignorata a causa dell’importanza dell’Operazione Zitadelle (svoltasi contemporaneamente) e delle sue conseguenze nel sud della Russia, tuttavia a Vitebsk vennero impiegate un numero di truppe tedesche e sovietiche, con conseguenti perdite significative per entrambe le parti. Le mosse operative furono iniziate dai sovietici, che volevano catturare Vitebsk, un’importante centro di rifornimento tedesco, e poi dirigersi a nordovest verso il Mar Baltico, tagliando l’Armeegruppe Nord. Questo volume analizza i combattimenti da settembre a dicembre del 1943, in particolare i disperati combattimenti della 3.Panzer Armee nel tentativo di attestarsi sulla Linea Panther. Inizialmente le forse tedesche, seppur designate come forze corazzate, erano costituite essenzialmente, dal neo-costituito Fallschirmjäger-Korps. A questa forza iniziale venne affiancata la 20. Divisione-Panzer, un battaglione Tiger e alcune altre unità anticarro. Questo volume è una “registrazione fotografica”, testuale e cartografica dei combattimenti. Particolarmente belle sono le fotografie e le tavole a colori di Jean Restayn, che è anche l’autore del testo. Molte delle foto sono a piena pagina, fatto molto apprezzato dai modellisti, come le bellissime tavole a colori che, oltre a mostrare le diverse colorazioni, spesso riportano anche i simboi delle unità di appartenenza.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 192 interamente illustrato con 250 foto b/n (molte a piena pagina), 32 pagine di tavole di corazzati a colori, 6 ordini di battaglia e 6 mappe.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Fedoriwicz

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Tiger Project – A Series Devoted to Germany’s World War II Tiger Tank Crews – Book 1: Alfred Rubbel – Schwere Panzer (Tiger) Abteilung 503

    65.00

    Questo volume, doveva essere il primo di una serie preposta ad analizzare la storia operativa della classe dei mezzi corazzati più temibili della Seconda Guerra mondiale: la famiglia dei carri “Tiger”. Sono stati sritti molti libri su questo mezzo, libri che hanno analizzato tutti gli aspeti tecnici e operativi dello stesso; quasi nessuno ha però scritto di questi mezzi, andando ad ascoltare le storie di guerra degli uomini che hanno avuto l’oppurtunità di combattere (e anche di sopravvivere) su questi colossi d’acciaio. Basato principalmente su interviste, diari personali e ricordi, la serie prende in esame i carri “Tiger” e “King Tiger” attraverso le storie e i ricordi, appunto, di coloro che hanno costituito gli equipaggi (capocarri, artiglieri, caricatori, operatori radio) dei reparti dotati di questi sploendidi mezzi raggrppati solitamente nei Tiger-Abteilung. Questo primo libro è dedicato esclusivamente alla figura di Alfred Rubbel, che ha servito con i Tiger sul fronte russo fino al termine della guerra. Inserito subito in uno dei primi Tiger-Abteilung appena costituiti, riuscì ha sperimentato sia la fase esaltante dei successi, sia il ritiro demoralizzante entro i confini del Reich. Combinando le esperienze militari di Rubbel, con oltre 200 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, l’Autore crea un lavoro estremamente leggibile, che riprende le vicissitudini di un soldato “normale” che ha anche capito di avere avuto il privileggio di operare con uno dei migliori mezzi corazzati di tutta la guerra.

    Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 168 illustrato con circa 220 foto b/n e mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Tiger Project – A Series Devoted to Germany’s World War II Tiger Tank Crews – Book 2: Horst Krönke – Schwere Panzer (Tiger) Abteilung 505

    65.00

    Questo volume, doveva essere il secondo di una serie preposta ad analizzare la storia operativa della classe dei mezzi corazzati più temibili della Seconda Guerra mondiale: la famiglia dei carri “Tiger”. Sono stati sritti molti libri su questo mezzo, libri che hanno analizzato tutti gli aspeti tecnici e operativi dello stesso; quasi nessuno ha però scritto di questi mezzi, andando ad ascoltare le storie di guerra degli uomini che hanno avuto l’oppurtunità di combattere (e anche di sopravvivere) su questi colossi d’acciaio. Basato principalmente su interviste, diari personali e ricordi, la serie prende in esame i carri “Tiger” e “King Tiger” attraverso le storie e i ricordi, appunto, di coloro che hanno costituito gli equipaggi (capocarri, artiglieri, caricatori, operatori radio) dei reparti dotati di questi sploendidi mezzi raggrppati solitamente nei Tiger-Abteilung. Questo primo libro è dedicato esclusivamente alla figura di Horst Kronke. Combinando le esperienze militari di Kronke, con oltre 200 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, l’Autore crea un lavoro estremamente leggibile, che riprende le vicissitudini di un soldato “normale” che ha anche capito di avere avuto il privileggio di operare con uno dei migliori mezzi corazzati di tutta la guerra.

    Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 152 illustrato con circa 400 foto b/n e mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Tiger Project – A Series Devoted to Germany’s World War II Tiger Tank Crews Book 3: Dr. Gunter Polzin–Schwere Panzer (Tiger) Abteilung 503

    65.00

    Questo volume, doveva essere il terzo di una serie preposta ad analizzare la storia operativa dei mezzi corazzati più temibili della Seconda Guerra mondiale: la famiglia dei carri “Tiger”. Sono stati sritti molti libri su questo mezzo, libri che hanno analizzato tutti gli aspeti tecnici e operativi dello stesso; quasi nessuno ha però scritto di questi mezzi, andando ad ascoltare le storie di guerra degli uomini che hanno avuto l’oppurtunità di combattere (e anche di sopravvivere) su questi colossi d’acciaio. Basato principalmente su interviste, diari personali e ricordi, la serie prende in esame i carri “Tiger” e “King Tiger” attraverso le storie e i ricordi, appunto, di coloro che hanno costituito gli equipaggi (capocarri, artiglieri, caricatori, operatori radio) dei reparti dotati di questi sploendidi mezzi raggrppati solitamente nei Tiger-Abteilung. Il terzo libro della serie analizza la storia di un soldato di una unità panzer dalla Wehrmacht tedesca durante Seconda Guerra Mondiale. Gunter Polzin ha prestato servizio nello Schwere Panzer Abteilung 503, unità d’elite che nel corso della sua carriera operativa fu equipaggiato con i migliori mezzi corazzati prodotti dall’industria tedesca. Mentre nel tempo sono apparsi più libri su questa unità corazzata, questo volume è il primo a raccontare le vicende di un singolo soldato dell’unità: dall’addestramento alle dure battaglie sul fronte orientale, sul fronte della Normandia, la battaglia per il controllo dell’Ungheria fino alla prigionia. Una storia, scritta e fotografica, di un veterano dei carri “Tigre”.

    Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 168 con foto b/n e mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Totenkopf Ring

    139.00

    Antonio Scapini

    Quella del Totenkopfring der SS è una tematica che da sempre affascina enormemente tutti i collezionisti di militaria tedesca della seconda guerra mondiale. E’ innegabile che oggetti così rari e preziosi, che durante il Terzo Reich erano simbolo di una élite nell’élite, siano considerati ancora oggi un punto di arrivo per ogni collezione. La rarità di questi anelli ed il costo indubbiamente elevato (che continua a levitare anno dopo anno trasformandoli in una nuova forma di investimento) li hanno resi nel corso degli anni pezzi dal valore storico-collezionistico unico. Averli esaminati per un lungo periodo, affiancato da studiosi di fama internazionale, ed averne maneggiati personalmente parecchi, ha permesso ad Antonio Scapini di diventare in questo ambito il punto di riferimento più autorevole in Italia. Non è un caso, infatti, che molti degli esemplari che fanno bella mostra di sé in collezioni private del nostro Paese, siano garantiti dall’expertise del Dott. Scapini. Mettendo a frutto questa conoscenza l’autore ha pubblicato, dopo il volume in lingua italiana, il presente studio con il  una monografia di 150 pagine interamente dedicata al Totenkopfring delle SS, l’anello d’onore che Himmler donava personalmente ai suoi uomini più fidati. Questo libro è destinato a diventare uno strumento fondamentale per i collezionisti e/o per i semplici appassionati; analizza, infatti, nel dettaglio ogni singolo aspetto di questi anelli e ne svela i segreti per poterli riconoscere in autonomia. Gli argomenti trattati sono molti e passano in rassegna le modalità costruttive, i dettagli, i documenti, il regolamento ed i falsi. Un’arma utilissima che permetterà di difendersi dal mercato dei falsi ed insieme una storia affascinante. Il capitolo finale di Fabio Stone Bet spiega lo sfondo e il significato delle rune in modo estremamente approfondito.

    Rilegato, 18 x 24 cm. pag. 139 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da B&D Publishing

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Tyrolean Kaiserjäger. History, Uniforms, Equipment and Upholding Traditions from 1816 until today

    115.00

    Manfred Schullern-Schrattenhofen – Christian Haager – Ewald Krauss – Wilfried Beimr

    I capitoli del volume mostrano come l’Alt-Kaiserjäger Club, il Kaiserjägerbund e la musica originale dei Kaiserjäger tirolesi mantengono viva la memoria dei reggimenti tirolesi dei Kaiserjäger da oltre 100 anni e quale ruolo importante gioca oggi l’esercito federale austriaco nel mantenimento della tradizione. Oltre alla presentazione ampia e trasversale, il volume si caratterizza soprattutto per la ricchezza di illustrazioni di oggetti raramente o mai mostrati prima. In particolare, le immagini dettagliate delle uniformi, degli equipaggiamenti e delle decorazioni forniscono nuovi spunti sulla storia dei Kaiserjäger tirolesi. Inizialmente reclutati tra i veterani della lotta per la libertà tirolese nel 1809, i Kaiserjäger si trasformarono in un’unità d’élite dell’Impero austro-ungarico. Fondato nel 1816 dall’imperatore Francesco I, il reggimento tirolese dei Kaiserjäger combatté nei conflitti antecedenti la Prima Guerra Mondiale nei teatri di guerra in Italia, Ungheria e Bosnia. Novara, Magenta, Solferino e Custozza sono solo alcune delle battaglie in cui i Kaiserjäger dimostrano tutto il loro ardimento. Anche dopo essere stato riorganizzato in quattro reggimenti nel 1895, il Kaiserjäger mantenne il suo carattere d’élite e continuò a servire come scuola di addestramento militare per gli arciduchi austriaci. Durante la Prima Guerra Mondiale i Kaiserjäger si trovavano in Galizia, Romania e nelle Dolomiti, dove le montagne molto contese del Monte Piano, del Col di Lana, del Lagazuoi e del massiccio del Pasubio passarono alla storia come i “Kaiserjägerberge”. Una vera bibbia per i collezionisti.

    Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag. 517 con oltre 1000 foto a colori e b/N

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Verlag Militaria

    Quick view
  • 0 out of 5

    The underground military command bunkers of Zossen Germany

    15.00

    Collana dell’editore americano Schiffer Publications dedicata a tematiche (prevalentemente riguardanti le forze armate germaniche) durante la Seconda Guerra Mondiale. Le tematiche trattate variano dall’aviazione ai mezzi corazzati, dalle fortificazioni alle armi. Le monografie sono costituite da circa 59 pagine, quasi interamente illustrate con foto e disegni b/n. Il testo è limitato a poche pagine e alle didascalie delle immagini. Questa pubblicazione, in particolare, è riferita alla struttura di comando fortificata di Zossen, in Germania, utilizzata dai tedeschi durante la guerra e dai sovietici per tutto il periodo della guerra fredda, fino al loro ritiro dalla Germania orientale nel 1994.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 48 illustrato con 75 disegni b/n e varie cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2004 da Shiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Uniformed Police Forces of the Third Reich 1933-1945

    55.00

    La Germania non aveva una forza di polizia nazionale prima del 1920, questa fu costituita con la Repubblica di Weimar, e il Nazionalsocialismo fu strumentale per il suo sviluppo. Durante la guerra la polizia fu al centro della difesa civile, per esempio addetta alla difesa antiaerea di città e complessi industriali, fece servizio nella protezione della popolazione civile durante i bombardamenti ma si occupò anche dei prigionieri. Questo libro, che ne mostra tutta l’organizzazione, è completato da schede biografiche di tutti gli ufficiali superiori e da una appendice fotografica di 24 pagine.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 380 con circa 183 fotografie b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Leandoer & Ekholm Forlag

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Unknown Eastern Front – The Wehrmacht and Hitler’s Foreign Soldiers

    16.00

    Quando Hitler lanciò l’Operazione Barbarossa contro l’Unione Sovietica la Wehrmacht dispiegò 600.000 uomini sul Fronte Est. Il numero di queste truppe successivamente fu incrementato anche da un notevole numero di volontari stranieri. La proporzione arrivò addirittuara a uno straniero ogni tre tedeschi, molti dei quali provenienti da zone dell’Impero sovietico. Ma non solo l’Est Europa fornì volontari alla Wehrmacht, tantissimi provenivano da paesi occupati come la Francia, la Norvegia e il Belgio e molti altri da nazioni neutrali. Questo volume traccia la storia proprio di questi uomini, condannati o dimenticati dal loro paese per tradimento e collaborazione con il nemico; il loro coinvolgimento nella storia fu largamente ignorato o cancellato dagli storici.

    Brossura, 12,5 x 20 cm. pag. 287 con circa 74 foto b/n e 7 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Tauris

    Quick view
  • 0 out of 5

    The V-Weapons Then and Now

    59.00

    “Londra e l’Inghilterra meridionale sono da settimane l’obiettivo delle nostre V1, che è solo il primo anello di una serie di nuove armi tedesche nuove e più potenti”. Così scrisse l’editore di Der Adler, la rivista di riferimento della Luftwaffe, in Agosto 1944. La prima delle armi a V tedesche si era schiantata sul suolo inglese due mesi prima nelle prime ore del 13 giugno, e per i successivi dieci mesi la Gran Bretagna fu sottoposta a un implacabile bombardamento da parte delle Vergeltungswaffen di Hitler o “armi di vendetta”. Le circa 4.500 bombe volanti V1, soprannominate colloquialmente in Gran Bretagna “i doodlebugs”, che dovevano essere lanciate da siti fissi nel nord della Francia, il razzo V2 aveva il vantaggio di essere montato su un rimorchio mobile in modo da poter essere lanciato facilmente da siti improvvisati e più difficilmente individuabili. La prima coppia, di oltre un migliaio di razzi, lanciata da un angolo di strada in Olanda, arrivò come un doppio tuono la sera dell’8 settembre. Annunciando una nuova forma di guerra in cui non vi era alcun avvertimento e nessuna difesa, tuttavia, da parte inglese e americana, vennero compiuti enormi sforzi per attenuare la minaccia delle nuove armi tedesche. Basato su una vasta documentazione della Royal Air, precedentemente classificata, questo libro tratta la storia dettagliata, dai primissimi rapporti dell’intelligence del 1943, attraverso le varie contromisure attuate, sia per mitigare la produzione sia per distruggere i sospetti siti da cui venivano lanciate queste armi. Sono incluse le annotazioni giornaliere sui luoghi di impatti e le distruzioni delle V1 e delle V2. Illustrati con molte fotografie censurate del periodo, i confronti “then and now” ravvivano la storia per illustrare il passare del tempo negli anni successivi.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 288 con oltre 750 foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2020 da After the Battle

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Viaz’ma Catastrophe 1941 – The Red Army’s Disastrous Stand Against Operation Typhoon

    55.00

    Questo libro descrive una delle più terribili tragedie della Seconda Guerra Mondiale e gli eventi che la precedettero. Gli errori di calcolo dello Stavka (l’Alto Comando Sovietico), portarono come conseguenza nell’ottobre del 1941 alla morte e alla carcerazione di centinaia di migliaia di soldati dell’Armata Rossa dopo i combattimenti. Fino a poco tempo fa, l’entità delle perdite subite dai sovietici a Viaz’ma e Briansk erano semplicemente sconosciute. Per la prima volta, in questo volume viene presentato un quadro completo delle operazioni e dei combattimento che portarono alle conseguenze descritte. L’autore è stato spinto a scrivere questo libro dopo i suoi lunghi anni di ricerca infruttuosa per risaliere ai fatti che portarono alla morte di suo padre, il Colonnello NI Lopukhovsky, comandante del 120° Reggimento di Artiglieria, scomparso insieme con la sua unità nel vortice di quella grande battaglia nel 1941. L’Autore presenta inoltre documenti tratti dagli archivi militari tedeschi, riuscendo a risalire alla reale portata delle perdite in uomini e mezzi subita dall’Armata Rossa, che superano di molto i dati ufficiali forniti dalle autorità sovietiche. La narrazione è arricchita da numerose fotografie, mappe a colori e tabelle .

    Rilegato, 16 x 23 cm. pag. 576 illustrato con circa 69 foto b/n e 19 mappe a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Helion

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Vistula-Oder Offensive: The Soviet Destruction of German Army Group A 1945

    33.00

    Ian Baxter

    L’offensiva Vistola-Oder fu una massiccia operazione dell’esercito sovietico sul fronte orientale, lanciata il 12 gennaio 1945 e che aprì la strada alla battaglia di Berlino. Il suo obiettivo principale era un’importante avanzata dalla Vistola all’Oder, portando le forze sovietiche a 80 chilometri dalle porte di Berlino. L’offensiva si scontrò con una linea difensiva tedesca a est di Varsavia. L’assalto dell’Armata Rossa diede inizio a quelle che sarebbero state tre settimane devastanti per le forze tedesche del Gruppo d’armate A. I tentativi tedeschi di mantenere le proprie linee ed evitare di essere risucchiati in un vortice di distruzione furono vani. Il Gruppo d’Armate A sarebbe crollato quasi fino a Berlino, ponendo fine ai disperati sforzi del Terzo Reich di aggrapparsi ai territori conquistati in Polonia cinque anni prima e di arginare l’invasione nemica in Germania, minacciando Berlino. La battaglia vide circa 295.000 soldati uccisi e 147.000 prigionieri, oltre alla distruzione di migliaia di carri armati, artiglieria e mitragliatrici. Entro due mesi dall’offensiva, ebbe inizio la battaglia di Berlino. Questo libro, interamente illustrato, racconta questa storia di sconfitta e sopravvivenza, offrendo una dettagliata testimonianza visiva della disfatta della Germania di Hitler tra i due fiumi principali in Polonia e Germania.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Volksdeutschen in the Wehrmacht, Waffen-SS, Ordnungspolizei in World War II

    55.00

    In seguito alle offensive tedesche nel corso della Seconda Guerra Mondiale, in tutti i paesi occupati tutti coloro che erano di etnia tedesca in Europa vennero chiamati alle armi per l’esercito tedesco. Circa 650.000 uomini vennero inseriti nella Wehrmacht, nella Waffen-SS e nella Polizia attiva. Per la maggior parte combatterono nelle proprie unità o vennero utilizzati come rimpiazzo nelle unità tedesche del Reich. Questo libro riporta nel dettaglio le informazioni su ogni paese e unità di tutte le differenti armi e comprende rari documenti, “soldbuchs”, e fotografie originali del tempo di guerra.

    Rilegato 22 x 28,5 pagg.135

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The war diaries of a Panzer Soldier

    75.00

    Questo libro è una testimonianza unica sulla guerra sul fronte russo, scritta usando i diari e le foto del soldato del 39° Reggimento Panzer, 17ma Panzer Division, Erich Hager. Arrivò fino ad essere Unteroffizier e prestò servizio come operatore radio della compagnia comando corazzata e in questo periodo tenne un diario con tutti gli avvenimenti che succedevano al fronte. Nello stesso tempo scattò parecchie fotografie ai compagni e ai mezzi, e molte di queste accompagnano il volume insieme ad un capitolo dedicato interamente alla 17ma Panzer Division., sulla quale poco è stato divulgato, malgrado abbia partecipato a molte battaglie sul fronte russo, compresa quella per Stalingrado. Questo libro offre molte informazioni inedite sull’argomento e anche uno sguardo sulla guerra sul fronte russo nella prospettiva di un soldato.

    Cartonato con sovracopertina 22,5 x 28,5 cm. pag. 224 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    The War in the Channel Islands – Then and Now

    45.00

    Oltre ad essere l’unico territorio britannico occupato dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, è forse meno noto che le Isole del Canale furono fortificate in un modo del tutto sproporzionato rispetto al resto del Vallo Atlantico: un patrimonio che viene esplorato in singoli capitoli, considerando le isole singolarmente. Una sintesi di come molte di queste strutture siano state sucessivamente utilizzate in ambito turistico, la scoperta dei musei “militari” estremamente ricchi di relique e cimeli che glia appassionati hanno avuto la lungimiranza di conservare e preservare, i ciniteri di guerra e altre strutture “derivate”, costituiscono un importante patrimonio nazionale inglese, annualmente visitato da decine di migliaia di turisti e di appassionati di argomenti militari. Il volume, realizzato con il classico stile “Then and Now”, vuole anche essere un omaggio ai soldati di ambedue le parti che sono caduti per servire i rispettivi paesi.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag, 256 con più di 650 illustrazioni e decine di mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel After the Battle

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Cannoni anticarro (Pak) tedeschi

    22.00

    Luca Cristini

    Le armi anticarro tedesche usate nella WWII erano divise in diverse classi. La classe principale, e di cui andiamo ad occuparci col seguente volume, comprende cannoni costruiti appositamente per missioni anticarro ed è a sua volta suddivisa in tre gruppi: cannoni di progettazione convenzionale tedesca, cannoni costruiti con sistemi ad alesaggio conico e armi anticarro catturate al nemico. I cannoni tedeschi ortodossi del primo gruppo sono progettati per ottenere la perforazione di corazze nemiche a distanze massime utilizzando proiettili relativamente pesanti ad alta velocità. Il gruppo dei cannoni ad anima conica furono invece progettati per avere una maggiore mobilità rispetto ai cannoni convenzionali, ma sempre rimanendo in grado di ottenere la stessa penetrazione dell’armatura. Infine il terzo gruppo di armi anticarro, comprende tutte quelle armi dall’esercito tedesco nel corso delle sue conquiste nei primi anni di guerra. I tedeschi le utilizzarono soprattutto come armi di riserva

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Carri sperimentali tedeschi. Vol. 1. Dicker Max-Grille-Lowe Maus-VK 4501/02

    22.00

    Luca Cristini

    I  supercarri tedeschi ideati per vincere la guerra. Per tutta la durata della Seconda guerra mondiale, gli avanzati gruppi di progettazione tedeschi lavorarono a una sconcertante varietà di mezzi corazzati di ogni forma e dimensione. Questo primo volume tratta un campione di progetti affascinanti che non vennero mai prodotti in serie, ma soltanto allo stato di prototipi e/o comunque in un numero di esemplari ridottissimi. Si trattava preferibilmente di carri armati pesanti o addirittura super pesanti come il panzer VIII MAUS, ideato dalla Porsche, o altri come il panzer VII Löwe ideato dagli ingegneri della Krupp in diverse versioni e studi. Pesanti cacciacarri come il Dicker Max o il mastodontico Geschützwagen Tiger (Grille). seguiti poi dai carri del progetto VK 4501/02 come il Vorn e l’Hinten di Porsche e Krupp! Lo studio poi continuerà fino ai modelli della cosiddetta Serie E che tratteremo nel secondo volume insieme ad altri interessanti progetti.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Focke Wulf FW-190

    22.00

    Luca Cristini

    Fra i tanti aerei prodotti dalla industria tedesca il Focke-Wulf Fw 190 fu in assoluto uno dei migliori. Battezzato presto col nomignolo di Würger (passero, in italiano) la macchina sviluppata da Focke-Wulf a Brema sotto la direzione del capo progettista Kurt Tank venne prodotta in più di 20.000 esemplari, a partire dal 1941. Condivide con l’altrettanto celebre Messerschmitt Bf 109 la fama di caccia più famosi della Luftwaffe. Il Focke-Wulf Fw 190 A-8 era dotato di un motore radiale BMW 801 D-2 a doppia stella con 14 cilindri da 1.700 Hp che permetteva di raggiungere la velocità massima di 653 Km/h.

    Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 58 illustrato con foto e profili a colori e disegni b/n

    Stampato nel 2022 da Soldiershop

    TITOLO DISPONIBILE ANCHE IN LINGUA INGLESE – SU RICHIESTA

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Messerschmitt BF 109 Vol 1. Versioni A-B-C-D-E

    22.00

    Luca Cristini

    Il Messerschmitt BF 109, moto anche come ME 109, fu forse il più famoso aereo da caccia della Luftwaffe. Sviluppato durante la prima metà degli anni ’30 da Wilhelm Messerschmitt e Robert Lusser. Questo fantastico aereo da caccia si caratterizzava per la sua struttura monoscocca completamente in metallo, una cabina chiusa, un carrello d’atterraggio fisso e un motore aeronautico a forma di V con 12 cilindri invertiti, raffreddati ad acqua. I primi esemplari del Bf 109 fecero la loro comparsa già durante la guerra civile spagnola e rimasero in servizio fino alla fine della seconda guerra mondiale. Durante questo periodo, gli aerei Bf 109 costituirono la principale forza dei caccia dell’aeronautica tedesca.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Panzer 38 (t)

    22.00

    Luca Cristini

    Il Panzerkampfwagen 38(t) non nasce tedesco.  Il suo nome originale era LT vz. 38, ed era il miglior carro armato cecoslovacco realizzato tra le due guerre. Ebbe però fortuna e sostanziale utilizzo solo  in un altro esercito, quello tedesco che ribattezzò il mezzo Pz.Kpfw.38(t). Nella Wehrmacht, questo carro armato divenne uno dei simboli della Blitzkrieg, combattendo nell’avanguardia delle unità corazzate tedesche. Fu quindi così che nella primavera del 1940, i carri armati costruiti a Praga distrussero i veicoli britannici e francesi che due anni prima non erano riusciti a venire in aiuto della Cecoslovacchia.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Panzer I SD.KFZ. 101

    25.00

    Luca Cristini

    Il Panzerkampfwagen I, comunemente conosciuto come Panzer I, fu il primo carro armato tedesco prodotto in serie nel periodo tra le due guerre mondiali. Progettato originariamente come veicolo d’addestramento, divenne presto uno degli strumenti fondamentali per la rinascita della forza corazzata tedesca e costituì la base dell’arsenale della Wehrmacht nelle prime fasi della Seconda guerra mondiale. Le due principali versioni prodotte che andremo ad analizzare in questo volume, Ausführung A e Ausführung B, condividono caratteristiche simili, ma presentano anche differenze rilevanti, frutto dell’esperienza operativa e dei limiti riscontrati nei primi modelli. Verso il 1940, il Panzer I visse una seconda vita attraverso numerose varianti, nate dalla necessità di sfruttare un mezzo ormai superato in prima linea. Già obsoleto al suo esordio per l’armamento inadeguato, il piccolo carro tedesco divenne una piattaforma versatile per ruoli specializzati.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Panzer II

    22.00

    Il Panzer II, abbreviazione del nome completo Panzerkampfwagen II, il cui numero di identificazione dell’esercito era Sd.Kfz. 121, fu un carro armato leggero tedesco progettato nei primi anni trenta come rimpiazzo del blindato leggero Panzer I. Nonostante il progetto fosse considerato un passaggio a carri maggiori, il Panzer II costituì il nerbo delle divisioni corazzate tedesche durante le campagne di Polonia e di Francia, venendo utilizzato anche durante l’invasione dell’URSS nel 1941, dimostrando tutti i suoi punti deboli. Fu quindi ritirato quasi completamente dalla prima linea tra il 1942 e il 1943, e relegato a compiti di addestramento, e per la lotta antipartigiana; il versatile scafo fu invece riutilizzato per diversi progetti di semoventi e cacciacarri.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Panzer III

    22.00

    Luca Cristini

    Il Panzer III, (Panzerkampfwagen III) nell’esercito tedesco era Sd.Kfz. 141, fu insieme al successivo Panzer IV il carro armato medio più noto delle Panzer Division durante la seconda guerra mondiale. Fu progettato espressamente come mezzo anticarro per contrastare i veicoli blindati avversari, ruolo che ricoprì con successo almeno fino al 1942. Il Panzer III, venne continuamente migliorato nel corso del tempo con il potenziamento dell’armamento principale e della corazzatura. La versione J, dotata di un cannone da 50 mm lungo 60 calibri (L/60), fu in grado di contrastare anche mezzi più potenti. Tuttavia a partire dal 1943 il Panzer III fu progressivamente superato dall’introduzione di veicoli nemici più corazzati e dotati di armamento pesante.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Panzer IV SD.KFZ. 161

    22.00

    Luca Cristini

    Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Panzer IV si impose come il cuore pulsante delle divisioni corazzate tedesche, adattandosi a ogni evoluzione del conflitto. Questo libro ripercorre la storia del leggendario carro armato tedesco, dalla sua progettazione agli scontri più cruenti in cui fu protagonista, come a Stalingrado, in Normandia e nei deserti del Nord Africa. Attraverso testimonianze dei soldati, dettagli tecnici e analisi delle strategie militari, l’opera svela come il Panzer IV abbia influenzato le sorti della guerra e ridefinito il concetto stesso di guerra corazzata. Un viaggio tra tecnologia, tattiche e umanità che rivela il ruolo cruciale di questa macchina da guerra e il destino di chi la guidava

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Weapons Encyclopaedia. Stug III Sd.Kfz. 142

    22.00

    Luca Cristini

    Lo Sturmgeschutz III Sd.Kfz. 142, denominazione quasi sempre abbreviata in StuG III, fu un formidabile cannone d’assalto in dotazione all’esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale, ricavato dallo scafo del carro armato medio Panzer III del quale mutuò per intero il treno di rotolamento, cingoli ecc. L’installazione dell’armamento principale era predisposta in casamatta rigida anziché in una torretta girevole. Questo fatto, ovviamente, riduceva le capacità del mezzo, in quanto si trattava di artiglieria semovente (ma sempre più spesso venne usato anche in versione controcarro). Tuttavia, il veicolo risultava di facile produzione e più economico, tanto da divenire, nei fatti, l’asso nella manica della Wehrmacht, venendo prodotto in più di 10.000 unità.

    Quick view
  • 0 out of 5

    The Woman in My Uniform – Women of the Third Reich in Their Husbands’ Uniforms

    39.00

    Uno sguardo sulle donne in uniforme e sul loro ruolo, nel Terzo Reich. The Woman in My Uniform compila originali foto del Terzo Reich di donne tedesche che indossano uniformi militari da uomo – spesso il marito, il fidanzato o di altro familiare – per la maggio parte, mai pubblicate prima. La fotografia, in particolare la ritrattistica, rivela le persone e le culture che ritraggono in modi immediati e intimi: queste foto mostrano una pratica personale, spesso divertente, in un contesto storico, spesso demonizzato a priori ma, che rappresenta una parte importante del XX secolo. Prefigurando le foto con una storia di raffigurazioni di donne in uniforme, nonché una panoramica della crescita della popolarità della fotografia in Germania sia prima che durante la guerra, la meticolosa ricerca di DiPalma offre il contesto e l’approfondimento su queste immagini originali.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 208 illustrato con 478 fotografie b/n e alcune a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Their Second Skin. Belts (and Buckels), Y-Straps and Ammunition Pouches for the KAR98K of The German Soldier During The Second Wold War

    75.00

    Giancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini

    La loro seconda pelle” è il terzo volume di Giancarlo Persic, focalizzato sullo studio dell’attrezzatura di base del Soldato tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale:  cinture, fibbie), cinghie a Y e munizioni, tasche per Kar98k, con spazio anche per Baionette, ale e portapale. Questo lavoro fa seguito alle predecenti pubblicazioni “Bevevano e Mangiavano” e “Achtung Achtung Gasalarm!” nella prospettiva di portare a termine una serie di studi tutti dedicati agli oggetti della militaria tedesca che, finora, sono stati trattati sempre e solo marginalmente, nel novero di pubblicazioni dedicate all’umiformologia germanica. Questi libri sono stati realizzati in un’ottica prettamente collezionistica e gli autori si sono avvalsi di tanta collaborazione da parte dei collezionisti italiani ed europei, tuttavia, come riferiscono gli Autori, probabilmente qualcosa è “rimasro scoperto”, quindi, ben vengano uleriori studi e ricerche.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 382 interamente illustrato con foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2024 da Luglio

     

    Quick view
  • 0 out of 5

    Theodor “Teddy” Wisch

    33.00

    Questa biografia, sostanzialmente iconografica, esamina nel dettaglio la vita di Theodor Wisch, Generale della Waffen-SS, insignito della Croce di Cavaliere con foglie di quercia e spade e della Croce Tedesca in oro. Membro della “Leibstandarte” dalla sua costituzione nel 1933 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, fu uno dei più famosi elementi della sua unità e divenne generale nel 1944. Il volume, attraverso fotografie originali, molte delle quali inedite, di altissima qualità, e la riproduzione di diversi documenti originali, documenta tutti gli aspetti della sua vita e della sua carriera militare, inoltre è completato da una bella bibliografia.

    Brossura 21,5 x 28 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Third Reich Cloth Insigna – Service Badges and Emblems Vol. 1

    55.00

    Questo volume, completamente illustrato con fotografie dell’epoca e fotografie attuali, dedicato ai gradi e alle mostrine delle uniformi degli uomini del III Reich, è sicuramente una importante opera di riferimento e di consultazione per appassionati e collezionisti. Il libro mostra nel dettaglio ogni tipo di emblema, accompagnandolo con molte informazioni su gradi, qualifiche, armi, unità di tutte le formazioni politiche, militari ed anche amministrative della Germania nazionalsocialista. Il volume inoltre è completato da un indispensabile glossario e una nutrita bibliografia.

    Cartonato con sovracopertina, 20 x 25,5 cm. pag. 192 interamente illustrato con circa 173 foto b/n e 167 a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Ian Allan

    Quick view
  • 0 out of 5

    Third Reich Collectibles – Identification and Price Guide

    45.00

    Chris William

    In questo lavoro, l’autore Chris William, un’autorità sul collezionismo di militaria del Terzo Reich, esamina questo periodo in modo significativo, esplorando i vari elementi che hanno contribuito alla rappresentazione di questa forza militare. Analizza le formazioni paramilitari e militari all’interno del Terzo Reich, e ciascuno dei 19 capitoli di questo libro, include informazioni storiche circa la formazione presa in esame, anche mostrando alcune fotografie originali d’epoca. Inoltre, ogni capitolo rappresenta il materiale associato con il reparto stesso: uniformi; elmetti e copricapo; bandiere; Badge, spille e patch; armi da fuoco e armi bianche; pins, Distintivi di metallo e tanto altro materiale. Il volume è accompagnato da un apparato fotografico a colori che permette di dare uno sguardo complessivo alla militaria del Terzo Reich. Libro indicato per coloro che vogliono iniziare questo tipo di collezionismo e per chi cerca una visione d’insieme del settore.

    Brossura, 21 x 27,5 cm. pag. 240 completamente illustrato a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Krause

    Quick view
  • 0 out of 5

    Those they left behind – World War II Photographs of German Soldiers with their Wives Families and Sweethearts

    79.00

    Bellissimo volume, strutturato come un autentico album fotografico, racconta attraverso le immagini il matrimonio in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale: gruppi o famiglie, amici, cerimonie di matrimonio, immagini scattate prima o dopo la cerimonia a casa … Studi di ritratti, cerimonie, fotografie di particolari, scattate in condizioni perfette, sono qui una importante fonte di riferimento per collezionisti di uniformi. Queste fotografie, pose affettate prese lontano dagli orrori della guerra, sono state spesso trascurate dai libri di storia militare, che volevano soprattutto catturare l’essenza del combattimento, invece sono un importante e tangibile ricordo della speranza del futuro anche in tempo di guerra, l’altra faccia del sacrificio di soldati e anche di donne e famiglie. Il volume presenta più di 200 immagini, moltissime delle quali inedite, di uomini in uniforme, di tutte le unità, con le loro mogli o le loro famiglie, ciascuna accompagnata da una esaustiva didascalia.

    Cartonato formato album, 30,5 x 23,5 cm. pag. 210 interamente illustrato con circa 406 foto b/n, 2 foto a colori, alcune illustrazioni e riproduzione di documenti

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Thunder Over the Reich – Flying the Luftwaffe’s He 162 Jet Fighter

    45.00

    il volume descrive la carriera operativa del Tenente Wolfgang Wollenweber durante la Seconda Guerra Mondiale, dalle operazioni di guerra con i Me-110 nell’estremo nord della Russia, fino agli ultimi combattimenti sopra la Germania contro le formazioni aeree alleate, alla guida dei Me-162. Wollenweber operò nel 1943 sul fronte artico in missioni di attacco al suolo, appunto con i Me-110, meritandosi la croce di ferro di prima classe. In seguito sperimentò i Me-163 Komet e infine fu uno dei piloti prescelti per pilotare il Me-162, aereo che in teoria doveva essere guidato da volontari della Hitlerjungend con poche ore di volo ma che, per la sua complessità, diede il meglio di se solo se in mani a piloti esperti. Una delle storie più avvincenti sulla guerra aera, raccontata in prima persona dal suo protagonista.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 192 con circa 120 foto

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Hikoki Publications

    Quick view
  • 0 out of 5

    Tiger and Panther Tanks – German Panzer Profiles

    39.00

    Volume interamente costituito da profili a colori di Claes Sundin, e come suggerito dal titolo, analizza 64 splendidi profili a colori di carri “Panther” e “Tiger”. Il concetto di libro con “solo profili” è relativamente raro, ma non sconosciuto. Infatti sono abbastanza numerosi i lavori che presentano accanto ad un testo più o meno esaustivo, un apparato fotografico che può essere sia in b/n che a colori, anche delle tavole con i profili dei mezzi analizzati che sono in quei casi un “corollario alle storie o alle campagne militari considerate. La collana prevede titoli inerente sia l’aviazione che i mezzi corazzati. I profili sono a tutta pagina con numerosi disegni di ottimo livello che mostrano dettagliatamente le variazioni di camouflage.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 70 completamente illustrato con 64 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Centura Publishing

    Quick view