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La battaglia di Stalingrado – Il racconto del generale che ha sconfitto i nazisti
€22.00Quick viewLa battaglia di Stalingrado inizia il 17 luglio 1942 quando la Sesta Armata del generale tedesco Friedrich Paulus entra in contatto nella grande ansa del Don con le forze sovietiche ammassate da Stalin per sbarrare l’accesso al Volga. La caduta della città ha per l’Unione Sovietica un duplice risvolto negativo; la perdita del controllo sui giacimenti minerari e petroliferi del Caucaso e il conseguente ridimensionamento del carisma di Stalin proprio nella città che porta il suo nome. La strenua difesa di questa città-simbolo dell’Urss è descritta, in quest’opera, dal suo principale fautore mettendo in rilievo il modo in cui l’Armata Rossa, giorno dopo giorno, ha organizzato la difesa e ha saputo resistere agli attacchi delle truppe tedesche. La battaglia di Stalingrado costituisce un’evento di fondamentale importanza per comprendere lo svolgersi delle operazioni militari sul fronte orientale poiché ha rappresentato l’inizio della riscossa sovietica contro l’invasione del Reich.
Brossura 14 x 20,5 cm. pag. 380
Stampato nel 2012 da Res Gestae
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La battaglia di Verdun
€29.00Quick viewCombattuta fra il 21 febbraio e il dicembre 1916, quella di Verdun è “la” battaglia del fronte occidentale. In realtà non decise nulla, né da una parte né dall’altra. Resta un mistero perché i tedeschi abbiano deciso di sferrare l’attacco in quel punto di dubbia rilevanza strategica, e per quali logiche infernali tedeschi e francesi in dieci mesi vi abbiano immolato centinaia di migliaia di uomini. Eppure, con la sua immagine di battaglia più lunga e più sanguinosa della Prima Guerra Mondiale, Verdun è diventata, assai più di altre decisive battaglie, emblematica e leggendaria, come lo sarà Stalingrado per la Seconda. Originale e innovativo, questo libro intreccia storia militare, politica e culturale, per dare conto sia dei fatti sia della costruzione del “mito Verdun”.
Rilegato, 15 x 23 cm. pag. 405 con 2 mappe b/n
Stampato nel 2014 da Il Mulino
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La bolsa de Cholm
€15.00Quick viewCollana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare dell’accerchiamento di Cholm sul fronte orientale.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 72 completamente illustrato con circa 103 foto b/n, 6 cartine e 3 tavole a colri
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2012 da Galland
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La caduta di Berlino – L’ultima battaglia di Hitler
€27.00Quick viewUn classico della storia militare, bilanciante l’accuratezza della ricostruzione storica degli ultimi combattimenti per Berlino dell’aprile-maggio 1945, dallo sfondamento sovietico sull’Oder sino alla battaglia di Seelow e la difesa finale della capitale del III Reich, e le avvincenti vicende di un pugno di carristi della Panzer-Division “Müncheberg” e volontari francesi dell’SS-Sturmbataillon “Charlemagne”, tra gli ultimi difensori di Berlino. Questa edizione presenta una traduzione rivista e annotata a cura del Wehrmacht Research Group, ed è integrata da nuove dettagliate mappe delle operazioni, fotografie dell’epoca in azione, immagini attuali dei luoghi dei combattimenti, e di illustrazioni a colori.
Brossura, 15 x 23 cm. pag. 240 con illustrazioni b/n e colori
Stampato nel 2020 da Associazione Italia
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La campagna di Norvegia
€20.00Quick view“Questa raccolta dei bollettini del Comando Supremo delle Forze Armate tedesche sulla campagna di Norvegia è raffrontata, come è già stato fatto per la guerra in Polonia, ad una raccolta delle notizie che sono state pubblicate all’estero sugli stessi avvenimenti. La propaganda del nemico non ha tratto insegnamento alcuno dal fallimento dei tentativi fatti precedentemente per trarre in inganno l’opinione pubblica. Ma oggi che le Potenze Occidentali sono direttamente coinvolte negli avvenimenti, la testimonianza delle illusioni, delle quali furono vittime i nostri avversari, è quasi più impressionante che le notizie volutamente false. E queste illusioni furono certamente causa non ultima del rapido e radicale insuccesso del nemico nel settore norvegese… Accanto ai bollettini di guerra, alle emissioni delle stazioni radio estere e alla grande stampa, sono stati citati di proposito, come fonti di informazione, anche giornali di provincia, poiché proprio questi mostrano nel modo più evidente come era stata fuorviata “l’opinione pubblica»” dei nostri avversari”.
Brossura, 14 x 21 cm. 108 con alcune foto b/n. In allegato DVD “Kampf um Norwegen”
Stampato nel 2017 da Effepi
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La campagna di Polonia
€20.00Quick viewOggetto di questa pubblicazione è la Campagna tedesca in Polonia e il complesso delle operazioni belliche del settembre 1939, a oriente e occidente. Fonte di questo lavoro sono i rapporti del Comando Supremo, che mostrano l’andamento della campagna e le singole operazioni, quali si svolsero giorno per giorno, con un linguaggio semplice, che lascia parlare i fatti, e ci pone sotto gli occhi la totalità dell’azione, dal primo impeto, a settentrione e mezzogiorno, fino alla battaglia culminante, nell’arco della Vistola. Il lettore potrà seguire le operazioni militari sulla carta del territorio, farsi un’idea della reale portata delle operazioni stesse e conoscere la verità degli avvenimenti. Ma questa verità non può dirsi conosciuta a pieno, se non sono altresì conosciute le falsità con le quali si è cercato di alterarla. Perciò abbiamo messo a confronto del nudo resoconto militare le menzogne venute dall’estero. Tale raffronto non ha bisogno di commento. Giudicherà il lettore.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 82 con circa 19 foto e 1 cartina b/n. In allegato DVD con filmati sulla Campagna di Polonia e sull’organizzazione dell’esercito polacco.
Stampato nel 2015 da Effepi
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La campana de rusia 1941 – 1945. Nuevas prospectivas
€15.00Quick viewCarlos Caballero Jurado
Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare della campagna di Russia tra il 1941 e il 1945.
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La colpa fu tutta tedesca? Storia delle responsabilità americane nello scoppio dello Seconda guerra mondiale
€25.00Quick view“Charles Beard rifiutava la qualifica di “isolazionista”, definendosi un “non interventista” e un “continentalista americano”, nella tradizione di George Washington e Thomas Jefferson. I Jeffersoniani “sostengono che la politica estera americana dovrebbe preoccuparsi meno di diffondere la democrazia all’estero e più di salvaguardarla in patria”. Pur credendo che la democrazia sia la migliore forma di governo, essi sono scettici sulla possibilità di esportarla con successo. La politica estera non è un mondo di opportunità, ma di pericoli incombenti, che il Paese deve cercare d’evitare. L’intervento armato, lungi dall’essere uno strumento per esportare democrazia, dovrebbe sempre essere usato come ultima risorsa e solo nel caso in cui la sopravvivenza del Paese sia messa in pericolo. La guerra, infatti, non solo ha costi economici enormi, ma comporta anche l’introduzione di pericolosi limiti alla libertà individuale.” (Dalla Prefazione di Massimo de Leonardis)
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 424
Stampato nel 2017 da Oaks
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La difesa di Berlino aprile – maggio 1945
€18.00Quick viewIn questo studio la difesa della capitale del Reich viene analizzata in dettaglio in ogni suo aspetto: i vari contrastanti punti di vista, da quello di Adolf Hitler all’Alto Comando dell’Esercito e al Gruppo d’Armate “Vistola”, la sua pianificazione organizzativa, l’organizzazione delle posizioni difensive, le forze coinvolte – Wehrmacht, Waffen-SS, Volkssturm, Hitlerjugend e le altre forze paramilitari e di difesa locale, la situazione dei rifornimenti e le misure per la sicurezza della popolazione civile. In appendice un resoconto delle operazioni belliche, mappe, illustrazioni, schede biografiche dei comandanti tedeschi e gli ordini di battaglia delle unità tedesche e sovietiche.
Brossura, 14 x 20,5 cm. pag. 165 di cui 46 di illustrazioni b/n
Stampato nel 2014 da Associazione Italia Storica
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La Division Azul y los voluntarios europeos contra el comunismo 1941-1943
€15.00Quick viewCarlos Caballero Jurado
Speciale della rivista spagnola di storia militare Ares, dedicata interamente alla Divisione di volantari spagnoli “Azul” inquadrata nella Wehrmacht e impiegata sul fonte orientale e, agli altri volontari europei che, inqudrati in diverse tipologie di unità, operarono sempre sul fronte orientale nel nome dell’ideologia anti-comunista. Molto ben illistrata con immagini d’epoca e riproduzioni a colori di manifesti, uniformi, ecc.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 61 illustrato a colori e b/n
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2017 da Galland Books
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La divisione Charlemagne – I combattenti della Waffen SS francese
€35.00Quick viewJean Mabire
Questo è il secondo atto della drammatica rappresentazione che Jean Mabire ha realizzato sulle vicissitudini dei volontari francesi, inquadrati nella 33ª divisione della Waffen SS denominata Charlemagne. Una delle molte pagine di storia rimosse, in primis dai governi di Francia, imbarazzati dalla testimonianza dei loro connazionali. Impegnati in una strenua lotta sul Fronte Orientale, quei soldati saranno tra gli ultimi a retrocedere, lasciando sul terreno migliaia di caduti. Gli eventi di quei mesi terribili sono raccontati con tratti incisivi, rara sensibilità e abilità pittorica. Un esempio: Proprio dietro al fronte, ad alcune decine di chilometri dai russi, una donna, sola in casa, sembra colta da un attacco di follia. Indossa il suo vestito più bello e suona un valzer dopo l’altro, aspettando la violenza e la morte. Mabire ripercorre, tappa dopo tappa, l’odissea dei vari reparti, offrendo un testo di lettura che è allo stesso tempo emozionante e scorrevole. Protagonisti e comprimari, tutti peraltro realmente esistiti, balzano fuori dal libro e, quasi si assistesse ad una recita teatrale, si presentano a noi con precisi tratti somatici e psicologici, intrecciando brevi dialoghi estremamente funzionali alla dinamica della narrazione.
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La Flak de la Hohenstaufen
€24.00Quick viewQuesto fotoalbum presenta la storia dei reparti contraerei della 9.SS-Panzer-Division “Hohenstaufen” impiegata sul fronte orientale, in Normandia in Olanda, sulle Ardenne e poi in Ungheria, fino alla capitolazione. Molto interessanti sono anche le testimonianze di alcuni soldati dell’unità, in particolare quella dello Sturmmann Semmler. L’iconografia del volume è ricchissima e inedita, provenendo principalmente dai suoi veterani.
Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 80 totalmente illustrato con circa 154 foto b/n, 6 mappe e 8 profili a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2012 da Heimdal
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La Flak de la Wiking – 5.SS-Panzer-Division Wiking
€29.00Quick viewIl libro presenta la cronistoria delle unità Flak di una delle divisioni più prestigiose delle waffen-SS, la 5.SS-Panzer-Division “Wiking”, composta essenzialmente da volontari europei di stirpe nordica, che combattè sul fronte dell’Est dal 1941 al 1945, con importanti successi non solo contro l’aviazione sovietica, ma anche in combattimenti terrestri. Infatti l’artiglieria antiaerea di questa unità venne anche impiegata contro obiettivi terrestri grazie alla potenza del celebre cannone da 88mm e alla cadenza di fuoco dei pezzi più leggeri, che riuscivano a fermare con i loro tiri gli attacchi della fanteria avversaria. L’apparato fotografico è quasi completamente inedito, proveniente da veterani dell’unità ed è completato da testimonianze e documenti.
Cartonato, 22 x 30 cm. pag. 112 completamente illustrato con foto a colori e b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2014 da Heimdal
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La foresta che cammina. Le sepolture dei soldati tedeschi 1920 1970
€36.00Quick viewMarco Mulazzani
Tra il 1914 e il 1945 i caduti tedeschi durante le due guerre mondiali furono più di 7.000.000. Che ne fu dei loro resti? Come vennero ricordati? Come l’architettura contribuì all’esaltazione della loro memoria? Dal 1920 sino al 1970 il Reich ha promosso la costruzione di un migliaio di cimiteri e memoriali nelle Fiandre, nella Prussia Orientale, nei Balcani, in Francia, in Africa, in Italia e persino in Palestina. Questo libro racconta le loro storie e esamina come vennero costruiti; ne interpreta il significato quale conseguenza della guerra moderna, «la guerra dei materiali», che ha sancito «il venir meno dell’eroe come figura esemplare» e l’affermarsi del culto riservato al milite ignoto, «alle vittime senza nome, ai figli della terra il cui destino è fecondare la Madre Terra», ha scritto Ernst Jünger.
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La Francia di Vichy
€11.50Quick viewNel giugno del 1940 le truppe tedesche sbaragliavano l’esercito francese e arrivavano a Parigi. Nell’emergenza, il nuovo presidente del consiglio maresciallo Pétain firmava l’armistizio con la Germania e costituiva, nella parte non occupata dai tedeschi, un nuovo “stato francese” con sede a Vichy, che durò fino all’agosto del 1944, quando fu travolto dall’avanzata alleata. Nei suoi quattro anni di vita, il regime collaborazionista di Vichy fu certo assoggettato all’occupante e alleato tedesco, ma sotto la dittatura carismatica di Pétain visse anche di iniziativa propria, cercando di instaurare un nuovo ordine politico, sociale, morale di rottura con la precedente repubblica, fondato sull’ideale di una “comunità nazionale” da cui dovevano essere esclusi gli “inassimilabili” (ebrei, comunisti, massoni, stranieri). Basandosi sul recente, cospicuo rinnovamento della ricerca storica, il volume di Rousso fa il punto su questo episodio cruciale nella storia della guerra europea.
Brossura 12,5 x 20,5 cm. pag. 126
Stampato nel 2010 da Il Mulino
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La grande fuga – Il massacro dei tedeschi orientali
€28.00Quick viewJurgen Thorwald prestava servizio nella marina tedesca quando le truppe sovietiche sferrarono l’offensiva che dalla Vistola li condusse fino al fiume Elba, dove si ricongiunsero agli Alleati. Nel tornare sulla vicenda, Thorwald mette da parte la prospettiva storico-militare e la glorificazione dei vincitori per concentrarsi sulle sorti, spesso tragiche, degli individui. Un’opera che è diventata un classico sul crollo della Germania Orientale.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 732 illustrato con numerose foto b/n
Stampato nel 2018 da Oaks
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La grande guerra sui mari – Le più drammatiche azioni navali durante la seconda guerra mondiale
€25.00Quick viewDallo scoppio del conflitto nel ’39 alla resa della marina tedesca, il volume ripercorre la cronaca di tutte le azioni navali avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale. Con l’aiuto dello storico Elmer Potter, Chester Nimitz l’uomo che, dopo la disfatta americana di Pearl Harbor, si ritrovò a dover ricostituire una forza navale quasi azzerata – racconta in forma narrativa i momenti chiave del combattimento sui mari: le operazioni navali di superfìcie in Atlantico, la battaglia per il Mediterraneo, la battaglia dell’Atlantico, l’offensiva in Africa del Nord, le disfatte di Germania e Giappone e molte altre ancora. Cartine, tavole e diagrammi, a supporto della ricostruzione, fanno del libro una storia completa, chiara e viva di tutte le vittorie e sconfitte delle marine coinvolte nel conflitto e capitale per gli studi di arte militare marittima.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 618 con varie cartine b/n
Stampato nel 2016 da Res Gestae
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La guerra aeronavale nelle Indie Occidentali
€25.00Quick viewIl volume ricostruisce in modo organico e con una dovizia di particolari difficilmente eguagliabile le operazioni aeronavali condotte fra il 1939 e il 1945 nel Mar dei Caraibi, nel Golfo del Messico e lungo le coste atlantiche e pacifiche dei Paesi dell’America Latina. La ricerca si basa su numerosi documenti, spesso inediti, conservati negli archivi britannici, francesi e tedeschi. Grazie al materiale consultato è stato possibile ricostruire sei anni di guerra aeronavale, a partire dalla missione nell’Atlantico meridionale della corazzata tascabile Admiral Graf Spee per arrivare all’affondamento dell’incrociatore brasiliano Bahia nell’estate del 1945.
Brossura 14 x 21 cm. pag. 148, dvd allegatocon filmati d’epoca.
Stampato nel 2012 da Effepi
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La guerra dell’Asse. Strategie e collaborazione militare di Italia e Germania. Volume 1 1939-1941
€32.00Quick viewPier Paolo Battistelli
Opera unica nel suo genere, La guerra dell’Asse colma una lacuna nella storiografia italiana e straniera analizzando le diverse strategie di Hitler e di Mussolini e la fallimentare collaborazione militare tra Italia e Germania a partire dalla firma del “Patto d’Acciaio” fino alla crisi dell’estate 1943. Ampiamente utilizzata da storici stranieri tra cui John Gooch (Mussolini’s War) e H. James Burgwyn (Mussolini Warlord), La guerra dell’Asse viene proposta in edizione integrale per la prima volta al pubblico italiano divisa in due volumi. Il primo volume va dalla firma del “Patto d’Acciaio” alla fine del 1941, ripercorrendo le diverse strategie di Hitler e di Mussolini contro la Francia prima, e quindi contro la Gran Bretagna. L’intervento tedesco nel Mediterraneo, in Africa settentrionale e nei Balcani all’inizio del 1941 a seguito delle sconfitte italiane diede il via ad una vera e propria collaborazione militare sul campo sancita dall’arrivo dell’Afrika Korps in Libia e del Corpo di Spedizione Italiano in Russia
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La guerra dell’Asse. Strategie e collaborazione militare di Italia e Germania. Volume 2 1942-1943
€40.00Quick viewPier Paolo Battistelli
La guerra dell’Asse colma una lacuna nella storiografia italiana e straniera analizzando le diverse strategie di Hitler e di Mussolini e la fallimentare collaborazione militare tra Italia e Germania a partire dalla firma del “Patto d’Acciaio” fino alla crisi dell’estate 1943. Ampiamente utilizzata da storici stranieri tra cui John Gooch ( Mussolini’s War ) e H. James Burgwyn ( Mussolini Warlord ), La guerra dell’Asse viene proposta in edizione integrale per la prima volta al pubblico italiano divisa in due volumi. Questo secondo volume analizza l’evoluzione del conflitto a partire dalla crisi dell’inverno 1941-42 con gli sviluppi nel Mediterraneo, in Africa settentrionale, nei Balcani e sul Fronte Orientale. Il volume ripercorre le strategie e le decisioni prese in merito alla conquista di Malta, alla presa di Tobruk e all’offensiva in Egitto fino all’invio dell’Armata Italiana in Russia. Le sconfitte di El Alamein e di Stalingrado segneranno la crisi dell’alleanza che porterà al crollo dell’Asse nell’estate del 1943
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La guerra di Hitler
€60.00Quick viewAll’uscita del libro “The Times” aveva scritto: “Il lettore è immediatamente affascinato dalla descrizione della guerra 1939-45 fatta attraverso gli occhi di Hitler, come da dietro la sua scrivania”. Con semplice chiarezza Irving ci presenta Hitler come lo vedevano quanti gli erano vicini: generali e autisti, gerarchi del partito e stenografi, diplomatici e segretarie. Per fare questo l’Autore ha vagliato attentamente tutte le fonti di cui si è avvalso, fino a far sottoporre a esame chimico alcuni testi, scoprendo che molte fonti a cui avevano attinto altri “storici” si rivelavano delle falsità ordite, per i motivi più disparati, a scapito della verità, perchè quando si trattava di scrivere di Hitler nessuna menzogna era esagerata18 x 25 cm. e nessuna leggenda troppo assurda. Fra gli altri l’Autore ha usato i diari di Fedor von Bock, Erhard Milch, Erich von Manstein, Wilhelm Leeb, Erwin Lahousen, Eduard Wagner, Theo Morelli, oppure la documentazione messa a disposizione da Christa Schroeder, una delle segretarie private di Hitler, gli appunti di Hermann Goering e le carte private di Walter Darré, i diari del feldmaresciallo von Richthofen…
Rilegato, 18 x 25 cm. pag. 1000 + 64 pagine fuori testo con circa 104 foto b/n e 28 cartine
Stampato nel 2001 da Settimo Sigillo
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La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944. Vol. 1. Le battaglie del Biferno, del Trigno e dell’Alto Volturno. L’avanzata dell’8° Armata britannica fino al fiume Sangro
€28.90Quick viewGiovanni Artese
La guerra in Abruzzo e Molise 1943-1944″ è un’opera in tre volumi che ricostruisce le operazioni tedesche e alleate nella regione nel contesto più ampio della Campagna d’Italia 1943-1945 e della II guerra mondiale nel Mediterraneo (1940-1945). Alle operazioni militari sono strettamente correlate le azioni della resistenza attiva e umanitaria nonché le vicende delle popolazioni locali, soggette ai bombardamenti, agli sfollamenti, alle azioni di “terra bruciata” e, talora, alle rappresaglie germaniche. Questa nuova edizione dell’opera, pur conservando l’impostazione della precedente (1993/1998), si avvale e arricchisce di alcuni importanti contributi di ricerca sul tema pubblicati nell’ultimo venticinquennio sia in Italia che all’estero. Oggetto del primo volume sono le battaglie del Biferno, del Trigno, dell’Alto Volturno e l’avanzata dell’VIII Armata britannica fino al fiume Sangro, scontri importanti per gli sviluppi tanto della resistenza tedesca sulle linee Viktor-Barbara-Bernhard quanto dell’avanzata alleata nel tentativo di raggiungere la linea Pescara-Roma entro l’autunno 1943″
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La Guerra nel Mare Egeo. L’Ultimo Successo delle Forze Armate Germaniche nel Mediterraneo
€29.00Quick viewFrancesco Mattesini
Guerra nel dodecaneso- Dopo il tragico Armistizio dell’Italia dell’8 settembre 1943 e lo sbarco degli anglo Americani a Salerno (Operazione “Avalance”) e nelle regioni del sud Italia, la Marina e l’Aviazione tedesca dovettero impegnarsi al massino nel Dodecaneso, il gruppo di dodici Isole dell’Egeo, tra cui Rodi, che l’Italia aveva ottenuto dopo la guerra italo-turca del 1911. La campagna militare che ne segui, detta del Dodecaneso comportò tutta una serie di eventi bellici ampiamente favoriti dalla grande confusione e mancanza spesso di direttive dallo stato maggiore generale italiano che portò le truppe italiane ad unirsi in gran parte con le forze alleate anglo-greche stanziate nel Dodecaneso, a cercare di far fronte alla potenza militare tedesca che immediatamente si organizzò per cercare di recuoperare il controllo della situazione. in alcuni casi ci furono aspri e terribili combattimenti, come a Lero, Rodi e Coo che si consclusero con la disfatta totale delle forze alleate. In alcuni casi, unità italiane si unirono al vecchio alleato tedesco.
Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 222 con numerose foto b/n
Stampato nel 2024 da Soldiershop
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La Hochseeflotte nella Grande Guerra
€32.00Quick view“Nella lotta di anni che la Germania ha sostenuto contro la volontà di-struttrice del nemico, la flotta si é affermata di capacità superiore a qualunque aspettativa, tanto che eravamo riusciti a ri¬durre il potente ne-mico sull’orlo della sconfitta. Ma abbiamo tuttavia perduto la guerra, e con la consegna al nemico della nostra flotta le speranze che le nostre fortune potessero risorgere si sono dileguate. Il ricordo delle azioni glo-riose compiute sul mare, uscendo dalla tomba della flotta nostra, ci darà la speranza che la Germania possa riavere nel mondo il posto che spetta al popolo tedesco”. ADMIRAL REINHARD SCHEER
Brossura 14 x 21 cm. pag. 304 con alcune cartine b/n
Stampato nel 2012 da Effepi
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La JCS – 1067 e il Governo Alleato della Germania – Quadro d’insieme origini e conseguenze 1945 – 194
€25.00Quick viewIl piano Morgenthau era un programma per l’occupazione della Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale, che propugnava rigide misure finalizzate ad impedire alla Germania la possibilità di risollevarsi come potenza economica e militare. In particolare la direttiva JCS 1067 proibiva esplicitamente ogni aiuto economico o ricostruttivo di qualsiasi genere al popolo tedesco, anche solo per mantenere il bassissimo tenore di vita. Questa direttiva fece quindi mettere in pratica per oltre due anni, a danno di una popolazione inerme e provata da oltre un lustro di lotte e sacrifici, le balzane teorie dell’ex ministro del tesoro americano.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 98, 1 cartina, allegato DVD “Autorità alleata di Controllo. Leggi, ordinanze, decreti, direttive, rapporti e disposizioni 1945 – 1948”.
Stampato nel 2015 da Effepì
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La Kriegsmarine 1935-1945
€56.00Quick viewQuesta opera, completamente illustrata, traccia la storia, l’organizzazione, le uniformi e gli equipaggiamenti, tra il 1935 e il 1945, della marina da guerra tedesca. Con quadri di alto livello e una truppa ben addestrata e armata, la marina tedesca ha suscitato il rispetto e l’ammirazione dei suoi avversari. In questo libro gli autori hanno voluto porre l’accento sui marinai anonimi, che operarono sui posamine, vedette veloci, dragamine, incrociatori o sottomarini. Per fare questo hanno selezionato fotografie originali, assolutamente inedite, provenienti da archivi privati. Le uniformi e gli oggetti presentati sono assolutamente autentici e provenienti anche questi da collezioni private. Uo spazio particolare è stato destinato agli oggetti famigliari, molto amati dai marinai tedeschi che hanno conservato le tradizioni.
Brossura 21 x 30 cm. pag. 250 interamente illustrate con foto b/n e colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2025 da Memorabilia
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La Kriegsmarine in guerra
€30.00Quick viewLa Kriegsmarine affrontò, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, molte e dure prove, alcune molto conosciute, altre note ai soli studiosi di guerra navale. Nel 1940, Friedrich Meier raccolse alcune centinaia di foto e le pubblicò con il titolo “Kriegsmarine am Feind”. Grazie al lavoro di Meier si può ammirare una panoramica delle operazioni condotte dalle varie componenti della Marina tedesca. Allegato al libro un DVD della durata di quasi due ore contenente gallerie fotografiche, film e filmati d’epoca.
Brossura 17 x 24 pag. 226, centinaia di illustrazioni, DVD allegato
Stampato nel 2012 da Effepi
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La ligne Maginot au combat. Vol. 1. De l’escaut au Hackenberg
€55.00Quick viewMichel Truttmann – Jean-Robert Gorce
Il 13 maggio 1940, lo sfondamento del fronte delle Ardenne da parte del Corpo corazzato di Guderian infranse il mito dell’invincibilità dell’esercito francese. I Tedeschi costrinsero le forze francesi ad adottare un ritmo di combattimento senza precedenti. Poco dopo lo sfondamento a Sedan, la Wehrmacht attaccò La Ferté, l’ultima fortificazione priva di artiglieria a ovest della Linea Maginot. La sua guarnigione di 105 uomini perì a 30 metri di profondità. Vennero attaccate anche le retrovie dei forti di Maubeuge a Valenciennes, incontrando però la resistenza delle guarnigioni a nord. Il 13 giugno, lo sfondamento dei Panzer nella Champagne costrinse il generale Weygand a ordinare il ritiro delle unità sulla linea fortificata da Longuyon a Mulhouse per evitare l’accerchiamento. Su una distanza di 400 chilometri, 22.000 uomini di guarnigione, abbandonati al loro destino in Lorena e Alsazia, coprirono la ritirata delle unità intermedie. Tuttavia, i tedeschi attaccarono diverse sezioni debolmente fortificate e il retro delle fortezze. La strenua resistenza dei soldati trincerati nel cemento inflisse pesanti perdite. L’armistizio portò alla resa di molte guarnigioni imbattute, che dovettero poi subire l’umiliazione della prigionia. Rintracciare le famiglie dei difensori della Linea Maginot 82 anni dopo i combattimenti è stata un’impresa audace, ma che gli autori hanno portato a termine con successo. Fino ad allora, la storia precisa della difesa delle posizioni fortificate, in particolare a nord, non era mai stata inclusa in pubblicazioni complete. Con il supporto di associazioni e di diversi storici, gli autori hanno ricostruito gli scontri difensivi delle fortificazioni, dalla Schelda a Mulhouse, attraverso un approccio di ricerca multidisciplinare. Un testo di grande accuratezza e una ricca iconografia, in gran parte inedita, conferiscono a quest’opera un eccezionale valore storico. Seguendo la suddivisione geografica prescelta, questo primo volume, illustrato con oltre 560 fotografie e 53 documenti originali unici rielaborati al computer, permette al lettore di scoprire le battaglie della Linea Maginot, dalla sezione fortificata della Schelda a quella fortificata di Boulay, per poi proseguire verso est e sud nei volumi successivi.
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La ligne Maginot au combat. Vol. 2. Du Kerfent au Simserhof
€55.00Quick viewMichel Truttmann – Jean-Robert Gorce
Il 13 giugno 1940, sorpreso dallo sfondamento del Corpo corazzato di Guderian nella Champagne, il Comandante in capo Generale Weygand ordinò alle grandi unità e alle truppe di riserva di abbandonare al loro destino le guarnigioni delle fortificazioni della Linea Maginot per evitare l’accerchiamento. Mentre iniziava la ritirata, la Saarland, un tratto di 30 chilometri modestamente fortificato con difese costituite da canali di scolo, subì un colpo devastante da parte dell’esercito di Witzleben. Dopo il quasi completo ritiro delle unità francesi, riuscirono a sfondare il giorno successivo. Poi, pochi giorni prima dell’armistizio, tentarono una manovra di aggiramento per sopraffare le piccole postazioni di fanteria del CORF sui fianchi della Linea Maginot. Seguirono diverse scaramucce, ma l’esito rimase altalenante. Ogni avanzata nel settore bombardato dall’artiglieria delle fortificazioni si tradusse in pesanti perdite. Fu il caso della formidabile Simserhof, che bloccò la Wehrmacht nel settore di Rohrbach-Bitche. Dopo la firma dell’armistizio, le numerose guarnigioni rimaste in armi si arresero all’inizio di luglio e furono successivamente tradotte nei campi di prigionia. Questo secondo volume, che inizia a Kerfent, vicino a Saint-Avold, ricostruisce le battaglie delle truppe difensive fino a Bitche. Un testo estremamente preciso, documenti originali unici ricostruiti al computer e oltre 500 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, conferiscono a quest’opera un eccezionale valore storico. Il volume terzo analizzerà le battaglie combattute dalle guarnigioni nei Vosgi settentrionali e in Alsazia, mentre la narrazione prosegue lungo il Reno verso Mulhouse.
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La ligne Maginot au combat. Vol. 3. De Bitche à la frontière suisse
€55.00Quick viewMichel Truttmann – Jean-Robert Gorce
Il 13 giugno 1940, un mese dopo la svolta a Sedan e i feroci combattimenti nel nord, la battaglia per la Francia sembra molto desolante. Su ordine del generale Weygand, le principali truppe abbandonano improvvisamente le guarnigioni dei forti della Linea Maginot al loro destino. A Est di Bitche, una divisione tedesca sfondava la catena di piccoli fortini che difendevano le creste e le valli in due punti. Da Lembach al Reno, tuttavia, l’artiglieria delle grandi fortificazioni di Four-à-Chaux, Hochwald e Schoenenbourg nella sezione fortificata di Haguenau impediva qualsiasi avanzata. Nonostante il pesante bombardamento a cui vennero sottoposte le fortificazioni i grandi blocchi di cemento, queste ultime causarono perdite considerevoli agli alle forze tedesche. All’inizio di luglio, le installazioni intatte sono state consegnate ai vincitori e i soldati che le presidiavano, imbattuti, sono stati portati nei campi di prigionia. Più a sud, l’operazione Little Bear iniziò il 15 giugno in Alsazia: l’attraversamento del Reno con la 7 Armata tedesca. Dalla riva del fiume al canale del Reno-Rhone, i difensori di tre bunker di fanteria combatterono disperatamente, ma i danni e le perdite furono considerevoli. Dopo feroci combattimenti, la Wehrmacht raggiunse il canale Reno-Rone la sera del 16 giugno e fu in grado di iniziare la sua avanzata verso i Vosgi. Questo terzo volume, che inizia a Bitche, dà vita alle battaglie combattute dalle truppe di presidio alle fortificazioni fino all’Alsazia e presenta anche alcune delle unità di supporto (artiglieria pesante) e truppe ausiliarie (servizio medico dell’esercito) che hanno preso parte ai combattimenti al confine nel 1939-1940 o hanno protetto le installazioni e le rotte di trasporto (reggimento di protezione regionale). Un testo preciso, documenti originali ridisegnati al computer, e quasi 500 foto, la maggior parte delle quali non erano mai state pubblicate prima, danno a questo lavoro un valore commemorativo eccezionale. Questo volume finale di una trilogia, completa il resoconto delle battaglie per le posizioni fortificate nel nord-est.
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La Linea Gotica – I luoghi dell’ultimo fronte di guerra in Italia
€18.00Quick viewUn’ampia guida storica, che descrive in modo semplice e divulgativo quelli che furono i passaggi chiave, i protagonisti e i luoghi della Linea Gotica, ultimo fronte della Seconda Guerra Mondiale in Italia, dove, dall’agosto 1944 fino all’aprile 1945, si fronteggiarono le truppe tedesche e le armate anglo-americane. Un viaggio fra gli Appennini e le coste marittime, alla scoperta di tracce e testimonianze: dalle località coinvolte ai crinali fortificati, dai monumenti ai musei, dagli archivi ai manufatti bellici. Tutti gli itinerari proposti nella guida sono facilmente raggiungibili con i mezzi di trasporto o pochi minuti di passeggiata e si accompagnano a utili informazioni turistiche.
Brossura, 12,5 x 21 cm. pag. 202 illustrato con circa 62 foto a colori e 18 foto b/n
Stampato nel 2018 da Mattioli
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La Linea Gotica in Garfagnana – Attraverso le fotografie di Attilio Viziano
€16.00Quick viewAttilio Viziano nel 1944 a Verona entrò a far parte della Compagnia Operativa di Propaganda dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana. L’unità, posta al comando del Ten. Col. D’Aloya con sede in via Brera a Milano, aveva il compito di documentare l’andamento della guerra rifornendo i giornali di fotografie e i cinegiornali di immagini. Nel giugno i fotografi e cineoperatori della nuova unità vennero inviati a Venezia per effettuare un corso sull’utilizzo delle macchine da presa svolto da operatori dell’Istituto Luce. A fine agosto, come tutti i corrispondenti di guerra tedeschi, gli italiani vennero inviati in Germania per completare l’addestramento militare, che venne effettuato presso il campo di Heuberg, dove trovarono i bersaglieri della divisione “Italia”. Rientrato in Italia Viziano seguì il Btg. “Bassano” in Val Maira, poi si trasferì in Liguria dove visitò il Btg. Bersaglieri Difesa Costiera schierato lungo il fronte francese in provincia di Imperia. Qui visitò anche le unità della “San Marco”. Nel marzo del 1945 raggiunse la divisione “Italia” in Garfagnana Il fotografo Attilio Viziano fu operativo sulla Linea Gotica per circa un mese.
Brossura, 24 x 17 cm. pag. 172 completamente illustrato con foto b/n
Stampato nel 2017 da
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La Linea Gotica sul 44° Parallelo. Campi di battaglia, Fortificazioni e Rifugi antiaerei tra la Media Valle del Serchio, la Collina Pistoiese e il Passo della Futa.
€28.00Quick viewBellissimo album fotografico a tutta pagina unite idealmente da un filo sottile: il 44° parallelo, la linea geografica che, nel territorio tra Lucca e Pistoia, seguiva il percorso della Linea Gotica. A corredo di queste immagini un agevole testo con descrizione dei luoghi, aneddoti e curiosità legati ad essi. Dietro a queste immagini – bunker, camminamenti, gallerie antiaeree – ci sono un luogo e tanta storia da scoprire e tante associazioni di appassionati che seguono il modello della valorizzazione storica a scopo turistico. Il volume presenta anche diverse pagine a colori che riprendono foto depoca (luoghi, immagini di reenactors storici) ma anche alcune tavole di armi e munizioni. L’aspetto più evidente di questo notevole lavoro, sono però le foto d’epoca a colori, abbastanza rare per quanto riguarda il fronte italiano.
Brossura, 29 x 21 cm. pag. 39 + pagg. 106 illustrate colore e b/n
Stampato nel 2014 da Associazione Culturale Sarasota
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La Loro Seconda Pelle
€85.00Quick viewGiancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini
La loro seconda pelle” è il terzo volume di Giancarlo Persic, focalizzato sullo studio dell’attrezzatura di base del Soldato tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale: cinture, fibbie), cinghie a Y e munizioni, tasche per Kar98k, con spazio anche per Baionette, ale e portapale. Questo lavoro fa seguito alle predecenti pubblicazioni “Bevevano e Mangiavano” e “Achtung Achtung Gasalarm!” nella prospettiva di portare a termine una serie di studi tutti dedicati agli oggetti della militaria tedesca che, finora, sono stati trattati sempre e solo marginalmente, nel novero di pubblicazioni dedicate all’umiformologia germanica. Questi libri sono stati realizzati in un’ottica prettamente collezionistica e gli autori si sono avvalsi di tanta collaborazione da parte dei collezionisti italiani ed europei, tuttavia, come riferiscono gli Autori, probabilmente qualcosa è “rimasro scoperto”, quindi, ben vengano uleriori studi e ricerche.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 382 riccamente illustrato con foto a colori
Stampato nel 2024 da Luglio
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La Luftwaffe en France 1939-1945. Vol. 1 De la Drole de guerre a l’invasion de la zone libre
€55.00Quick viewJean-Louis Roba
Nel 1939, appena cinque anni dopo la sua costituzione, la Luftwaffe fu coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale. Grazie a personale motivato e competente, a una leadership solida e a velivoli di qualità, questa ancora giovane branca delle forze armate riuscì a ottenere ottimi risultati nei primi due anni di guerra. Dopo che il governo britannico rifiutò una pace separata, fu costretta a posizionare molte delle sue unità in Francia nel luglio del 1940 per combattere contro l’Inghilterra. Combatté giorno e notte sopra la Gran Bretagna, subendo pesanti perdite di personale poco prima dell’invasione dell’URSS nel giugno del 1941. Nel novembre del 1942, gli sbarchi alleati in Nord Africa costrinsero la Wehrmacht a occupare la zona libera della Francia, garantendo al contempo la difesa aerea della Francia meridionale. A questo punto, la carenza di unità e soldati divenne evidente e, da quel momento in poi, il comando della Luftwaffe di stanza in Francia dovette destreggiarsi tra le poche unità a sua disposizione. La Luftwaffe non si limitava alle unità aeree. In Francia erano presenti anche unità di artiglieria contraerea, paracadutisti, personale aeroportuale, truppe delle telecomunicazioni, ecc. La loro storia è raccontata in questo importante lavoro, illustrato da quasi 600 fotografie, una serie di tavole a colori dei velivoli impiegate. Molte delle immagini, sono inedite.
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La Luftwaffe en France 1939-1945. Vol. 2. Le temps des epreuves et de defaites
€55.00Quick viewJean-Louis Roba
Nel 1939, appena cinque anni dopo la sua costituzione, la Luftwaffe fu coinvolta nella Seconda Guerra Mondiale. Grazie a personale motivato e competente, a una leadership solida e a velivoli di qualità, questa ancora giovane branca delle forze armate riuscì a ottenere ottimi risultati nei primi due anni di guerra. Dopo che il governo britannico rifiutò una pace separata, fu costretta a posizionare molte delle sue unità in Francia nel luglio del 1940 per combattere contro l’Inghilterra. Combatté giorno e notte sopra la Gran Bretagna, subendo pesanti perdite di personale poco prima dell’invasione dell’URSS nel giugno del 1941. Nel novembre del 1942, gli sbarchi alleati in Nord Africa costrinsero la Wehrmacht a occupare la zona libera della Francia, garantendo al contempo la difesa aerea della Francia meridionale. A questo punto, la carenza di unità e soldati divenne evidente e, da quel momento in poi, il comando della Luftwaffe di stanza in Francia dovette destreggiarsi tra le poche unità a sua disposizione. La Luftwaffe non si limitava alle unità aeree. In Francia erano presenti anche unità di artiglieria contraerea, paracadutisti, personale aeroportuale, truppe delle telecomunicazioni, ecc. La loro storia è raccontata in questo importante lavoro, illustrato da quasi 600 fotografie, una serie di tavole a colori dei velivoli impiegate. Molte delle immagini, sono inedite.
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La Luftwaffe Face Au Debarquement – Normandie 6 Juin – 31 Aoot 1944
€74.00Quick viewNuova edizione, riveduta, corretta ed arricchita di foto, più alcune pagine uniformologiche a colori e tavole dei mezzi aerei (sempre a colori) di un classico volume delle edizioni Heimdal avente per tema la Luftwaffe di fronte allo sbarco alleato in Normandia e in seguito ad esso. Viene anche presentato un panorama completo sulle operazioni della caccia tedesca in Normandia, nei cieli dell’Ile de France e poi in Provenza, in seguito allo sbarco alleato sulle coste francesi del Mediterraneo. Le cose non andarono esattamente come riportate dal film “Il giorno più lungo” dove un piccolo gruppo di caccia tedeschi mitraglia una spiaggia dello sbarco e subito dopo si eclissa… Nel 19999 il libro, avente lo stesso titolo, pubblicato da Heimdal forni informazioni dettagliate sulle operazioni aerre seguite allo sbarco. Se è vero che lo strapotere alleato potè contare su 15.00 sortite nella giornata del 6 giugno, la Luftwaffe ne operò 300 e nei 4 giorni sucessivi, circa 1300. Quasi 500 aerei da caccia, appartenenti a vari Gruppi, operarono contro gli Alleati, con un picco registrato il 20 agosto quando, 580 FW-190 e Messerschmitt ME-109G intervenivano nella battaglia, mentre la Wehrmacht completava le operazioni di ritirata. Con un rapporto di 1:10 con l’aviazione alleata, i cacciatori tedeschi diedero un apporto importantissimo alla campagna di Francia, scontrandosi in combattimento con centinaia di Mustang, Thunderbolt, Typhoon e Spitfire, pagando un forte tributo di sangue ma, riportando anche tra il 6 giugno e il 31 agosto, circa 1200 vittorie aeree a dimostrazione della loro determinazione e del loro coraggio.
Rilegato, 21,5 x 30,3 cm. pag. riccamente illustrato con fot b/n e alcuni profili e foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2018 da Heimdal
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La Marina tedesca 1939-1945 – Azioni belliche e scelte operative
€28.00Quick viewQuando il 3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania, la Marina tedesca era assolutamente impreparata a sfidare le flotte delle due potenze alleate che, pur dovendo presidiare anche il Mediterraneo e le colonie asiatiche minacciate da Italia e Giappone, schieravano 22 navi da battaglia, 7 portaerei, 83 incrociatori, 255 cacciatorpediniere e 135 sommergibili. La distruzione della Kriegsmarine fu evitata grazie alla caduta della Francia – che mise a disposizione tedesca le basi da cui porre sotto assedio le isole britanniche – e all’audace applicazione di una “strategia della dispersione” volta a valorizzare l’impiego combinato di mezzi di superficie, subacquei e aerei, elaborando nuove tattiche operative (come il “branco di lupi” per gli U-Boot) o aggiornando al XX secolo antichi metodi di guerra, dalle navi corsare ai campi minati. Gli ammiragli tedeschi furono costretti ad architettare operazioni poco ortodosse, intercettando le linee di traffico mercantile avversario con un pugno di U-Boot e speciali “corazzate tascabili”, impiegando armi come le mine magnetiche e lanciando rischiose operazioni contro paesi neutrali ma strategici in vista del confronto con Londra e Parigi. I risultati furono ambivalenti, con alcuni spettacolari successi pagati però a caro prezzo. Prefazione dell’ammiraglio Gianni Vignati.
Cartonato con sovracopertina, 16,5 x 22 cm. pag. 593 con circa 219 illustrazioni b/n
Stampato nel 2013 da Odoya
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La medaglia di Memel
€16.00Quick viewIl 22 marzo 1939, in quella che possiamo definire una delle ultime azioni importanti senza spargimenti di sangue prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il distretto di Memel, appartenente alla Lituania, venne annesso alla Germania ed il giorno successivo le truppe tedesche marciarono nella città e nel territorio appena ottenuto. Il primo maggio del 1939, per commemorare il “ritorno” di Memel e per rendere omaggio a chi aveva preso parte a questa ulteriore annessione, Hitler istituì la terza delle cosiddette “medaglie delle guerre dei fiori”, la Medaille zur Erinnerung an die Heimkehrer des Memellandes, altrimenti conosciuta con il diminutivo di Memel-Medaille o medaglia di Memel. Questo libro interamente dedicato alla famosa medaglia di Memel è il frutto del lavoro di ricerca e comparazione di questi ultimi anni da parte dell’Autore che ha inoltre confrontato i modelli conosciuti come originali con quelli considerati delle repliche cercando delle prove in ogni direzione, compreso nelle immagini dei cataloghi d’epoca, per stabilire e supportare le diverse teorie che nel corso degli anni si sono succedute nell’analisi delle varie tipologie di questa specifica medaglia.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 completamente illustrato a colori
Stampato nel 2013 da Marvia
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La mia guerra – Nelle Ardenne con la Wehrmacht
€12.00Quick viewCome centinaia di migliaia di soldati italiani abbandonati e traditi dall’annuncio dell’ armistizio, l’8 settembre 1943, firmato da Badoglio con gli anglo-americani, anche l’autore di questo libro, venne fatto prigioniero dai tedeschi. Nel campo di prigionia di Innsbruck, si ritrova con altre decine di camerati che decidono – chi per dignità militare, chi per orgoglio, chi per fedeltà all’ideale fascista – di continuare a combattere a fianco dell’alleato tedesco. Danilo Bregliano, “Breda” per i suoi camerati, che in Italia era tenente dell’antiaerea, viene così inquadrato nella “Flak” della Wehrmacht. In queste pagine sono raccontati, in modo schietto, semplice e, a volte, poetico, episodi di guerra, di amicizia e di amore che l’autore ha vissuto in quella tragica ma nobile esperienza della sua vita. È la testimonianza di un uomo, prima ancora che di un soldato, e del suo senso di fedeltà che si rispecchia anche nel suo insospettabile compagno di avventure e disavventure: il cane Harras
Brossura, 15 x 21 cm. pag. 130 con alcune immagini b/n
Stampato nel 2016 da Ritter
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La Panzer Lehr Division – Le Choc des Allies Brise L’Arme D’Elite de Hitler. Normandie Lorraine Ardennes – ( Germania II G.M.)
€180.00Quick viewLa 130. Panzer-Lehr-Division, meglio conosciuta coma Panzer-Lehr, fu una divisione corazzata d’elite della Wehrmacht dura nte la 2 G.M. Il nucleo originario della divisione, il Panzer-Lehr-Regiment, venne formato il 1º ottobre 1937 su di un battaglione carri e uno di cacciacarri, e il 7 luglio 1939 il reggimento si unì al II battaglione dell’Infanterie-Lehr-Regiment “Döberitz” per formare il Panzer-Lehr-Regiment “Wünsdorf”. Alcune unità del reggimento vennero. impiegate nella campagna di Francia e, all’inizio del 1941 insieme ad altri reparti diedero vita alla 900. Panzer-Lehr-Brigade che prese parte all’Operazione barbarossa contro l’Unione Sovietica come parte dell’Heeresgruppe “Mitte”, arrivando alle porte di Mosca. All’inizio del 1942 i resti della 900. Panzer-Lehr-Brigade furono rimpatriati e nuovamente incorporati nel Panzer-Lehr-Regiment, che tuttavia dovette cedere nuovamente il suo II battaglione di fanteria per la formazione del 901. Panzer-Lehr-Regiment. Questo reparto, che venne equipaggiato con semicingolati, prese parte alle operazioni nella Russia meridionale nel corso dell’inverno 1942 venendo successivamente rimpatriato e riorganizzato nella primavera dell’anno successivo. Inviato dapprima in Grecia per contrastare un’eventuale invasione Alleata nella tarda Primavera del 1943, e successivamente nella zona del carso nel settembre del 1943, dove venne impiegato contro le truppe italiane, venne in seguito trasferito in Croazia, dove operò contro i partigiani jugoslavii fino al suo rientro in Germania nel novembre del 1943. Prima ancora che la divisione avesse completato la sua formazione e il suo addestramento, nel marzo del 1944 venne trasferita al confine con l’Ungheria per essere impiegata nell’Operazione “Margarethe”, ossia l’occupazione del paese magiaro da parte delle truppe tedesche per impedire la caduta del governo fedele al Terzo Reich. Alla fine di questa operazione, condotta senza combattimenti, la divisione venne nuovamente trasferita in F
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La Percee de la Kampfgruppe Peiper dans les Ardennes
€45.00Quick viewHugues Wenkin – Christian Dujardin
Il Kampfgruppe Peiper era la punta di diamante della 6. Panzer-Armee nelle Ardenne, responsabile di aprire la strada all’offensiva corazzata tedesca verso la Mosa e Anversa. Dotato di una notevole potenza di fuoco, riuniva i veterani più motivati del Terzo Reich. L’unità di Peiper avrebbe dovuto avanzare senza preoccuparsi dei propri fianchi, conquistando i ponti che attraversano la Mosa prima che l’esercito americano avesse il tempo di reagire. Dopo un inizio difficile, la colonna corazzata tedesca sfondò la cortina difensiva alleata e si diresse verso il suo obiettivo. Doveva attraversare le Ardenne, una zona facile da difendere che il comando americano sfrutta per guadagnare tempo. I ponti furono fatti saltare uno dopo l’altro davanti agli uomini di Peiper. A corto di carburante, si è ritrovò, isolato su un promontorio a La Gleize. Basandosi sui resoconti dei combattimenti di entrambi gli schieramenti, questo libro analizza lo svolgersi degli eventi, minuto per minuto, e spiega le ragioni del fallimento di Peiper, che tuttavia aveva, sulla carta, tutte le carte in mano per vincere.
Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 224 riccamente illustrato con foto b/n e alcune cartine e foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2024 da Heimdal
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La Percee du Bocage – 30 Juillet-16 aout 1944 Vol 1: Villers-Bocage, Aunay sur Odon, Le Mont Pincon, Conde’ sur Noireau
€65.00Quick viewDopo l’Operazione “Cobra”, Montgomery decise di trasferire le divisioni del VIII Corpo d’Armata e del XXX Corpo d’Armata nel perimetro di Caumont per un attacco che avrebbe dovuto essere lanciato il 30 luglio 1944. L’operazione si concluse con la presa di Mont Pinçon il 9 agosto a 15, e il successivio attacco verso Flers. Le perdite britanniche furono però molto pesanti, in quanto gli Inglesi dovettero scontrarsi con i “Tigre” e i “Jadgpanther” delle unità d’elite tedesche. Questo studio si basa sulla documentazione Alleata e tedesca, mappe, testimonianze (per la maggior parte inedite), oltre ad un apparato fotografico sempre di ottima qualità come d’altronde per tutti i libri delle edizioni Heimdal.
Rilegato, 22 x 31 cm. pag. 432 interamente illustrato con foto spesso inedite, mappe, simboli e distintivi di reparto a col e b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2014 da Heimdal




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