Hetzer and Panzer IV/70 (V) in color

Germania

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    Hetzer and Panzer IV/70 (V) in color

    22.00

    Questo volume appartenente alla serie di monografie sui mezzi corazzati, mezzi navalie aerei dell’editore polacco Trojca, è dedicato in particolare ai cacciacarri Hetzer e Panzer. Ognivolume, con un numero di pagine variabile tra le 40 e le 50, concepitospecificatamente per i modellisti, è composto da una serie di tavole a colori,che riportano accuratamente i profili, le mimetizzazioni e le insegne deisingoli mezzi, e da altrettante fotografie, sempre a colori, con l’ambientazionedel caso.

    Brossura 30 x 21 cm. pag. 40 interamente illustrate con profili a colori

    Stampato nel 2008 da Trojca

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    Historique de la Schwere Panzerjager-Abteilung 654. Russie 1943 – Normandie 1944 – Alsace 1944-1945

    79.00

    Karlheinz Munch

    La storia definitiva dello schwere Panzerjäger-Abteilung 654, la prima e unica unità Jagdpanther impegnata in Normandia nel 1944! Prima di combattere sul Jagdpanther, il miglior cacciacarri della Wehrmacht, in Normandia e Alsazia, questo battaglione pesante ha vissuto un iter operativo molto completo e interessante. Ritirato dal fronte nell’inverno 1942/1943 per essere riequipaggiato, il Panzerjäger-Abteilung 654 è uno dei due battaglioni a cui vengono dati in dotazione inuovissimi Jagdpanzer Ferdinand da 68 tonnellate, armato con il formidabile cannone 43/2 L71 da 8,8 cm. L’ormai schwere Panzerjäger-Abteilung 654, integrato nello schweres Panzerjäger-Regiment 656 – la più grande formazione anticarro dell’esercito tedesco – parteciperà alla battaglia di Kursk (settore Orel) nell’estate del 1943. Il battaglione anticarro è poi inviato nel settembre 1943 in Francia per essere riequipaggiato con il più nuovo cacciacarri, il Jagdpanzer V Jagdpanther. Lo sbarco del giugno 1944 in Normandia vide il battaglione partecipare ai durissimi combattimenti, anche se non aveva ancora ricevuto tutto il suo equipaggiamento e completato l’addestramento. Le primissime compagnie operative equipaggiate con Jagdpanther vengono impegnate con successo contro le forze alleate in Normandia. Dopo la ritirata tedesca, l’s.Pz.Jg.Abt.654, riequipaggiato con Jagdpanther combatterà nuovamente contro le forze alleate in Alsazia alla fine del 1944 – inizio 1945 e fino alla fine del conflitto nel sud-ovest della Germania. L’autore, Karlheinz Münch, specialista di fama mondiale dei battaglioni di cacciacarri tedeschi, ci presenta per la prima volta in francese quest’opera, realizzata nel corso di diversi anni e basata su fonti di prima mano mai pubblicate prima. Quasi 750 foto, molte delle quali inedite, oltre a numerosi profili a colori, disegni tecnici in bianco e nero e organigrammi, completano i testi dei tre unici Diari di marcia del battaglione supportati dalle testimonianze dei veterani. Opera di riferimento per tutti gli storici, modellisti, appassionati delle battaglie di Kursk (settore Orel), della Normandia e dell’Alsazia.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 496 riccamnete ilustrato con oltre 750 foto b/n alcune foto a colori e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Maranes

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    History of the Mauser Rifle in Chile – Mauser Chileno Modelo 1895, 1912, and 1935

    49.00

    Come paradigma della sua ascesa come potenza regionale in Sud America, il Cile ha scelto di emulare il sistema militare prussiano, di grande successo, negli ultimi decenni del 19° secolo. I conflitti precedenti e la prospettiva di una guerra con l’Argentina, che si concluse all’inizio del 1890, possono essere visti come il pretesto per l’acquisto da parte del Cile di equipaggiamento militare “prussiano”, inclusi i ricercati fucili Mauser e i cannoni della Krupp. Questo libro riassume importanti eventi regionali, offrendo anche una panoramica storica generale sugli sviluppi della Mauser. vengono esposti nei minimi dettagli i fucili Mauser cileni, acquisti che hanno riguardato i modelli 1895, 1912 e 1935. Sono inoltre elencate le specifiche tecniche di ciascuno di questi tre modelli e gli eventi storici che hanno contraddistinto la loro acquisizione. Il risultato è il primo tentativo completo di documentare questa importante vicenda storica, sia per quanto riguarda il Sud-america sia, per quanto riguarda l’industria armiera Mauser. Libro importantissimo anche per i collezionisti di armi.

    Rilegato, 18,5 x 26 cm. pag. con numerose foto b/n e colori e vari disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Schiffer

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    History of the Totenkopf’s Panther-Abteilung

    33.00

    Questo libro è il risultato di 15 anni di ricerca sul I./SS-Panzer Regiment 3, e ripercorre la storia di questa unità da quando venne equipaggiato con il carro da combattimento “Panther”. Dall’estate del 1944, il battaglione operò sul fronte orientale e successivamente nelle battaglie difensive vicino a Varsavia. Più tardi nel corso del 1945, al battaglione corazzato venne ordinato di prendere parte alle operazioni di Konrad in Ungheria, nel tentativo di alleviare la pressione che le forze dell’armata Rossa attuavano contro i difensori ungheresi e tedeschi intrappolati all’interno di Budapest. Nel marzo 1945 i resti di I./SS-Panzer Regiment 3 erano in piena ritirata e alla fine l’unità si arrese nel maggio 1945 in Austria agli americani.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 180 con circa 33 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Peko Publishing

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    Hitler capo militare – Dal giornale di guerra del comando in capo delle forze armate germaniche

    22.00

    Un dittatore sanguinario, un folle, uno spietato tiranno. In quanti modi è stato descritto Hitler? Questo libro aggiunge il punto di vista che lo vede all’opera come formidabile stratega militare. Percy Ernst Schramm è un illustre storico militare oltre che compilatore del Giornale di guerra dei lunghi anni del conflitto mondiale. Questo libro racchiude i documenti di una direzione militare che Hitler non volle delegare a nessuno dei suoi uomini. Ardito nelle strategie, intransigente nella loro applicazione, Hitler spinge all’estremo risorse e scenari per puntare dritto agli obiettivi. Sue totalmente le direzioni di operazioni come la fulminea occupazione della Norvegia nell’aprile 1940, la travolgente vittoria sul fronte francese del maggio seguente, l’ordine draconiano di non indietreggiare a Est nell’inverno 1941-42, che risparmiò ai tedeschi una rotta colossale. Documento e insieme racconto questo libro mette a confronto la macchina da guerra tedesca con il suo comandante in capo. L’uomo che ridisegnò a sua immagine la mappa dell’Europa per interi anni.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 281 + 48 pagine fuori testo con 65 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Res Gestae

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    Hitler e i suoi ammiragli

    22.00

    Durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale, gli Alleati riuscirono a entrare in possesso di una grande quantità di documenti di Stato tedeschi. Il bottino più grosso venne fatto a Schloss Tambach, dove vennero presi circa 60.000 inserti degli archivi navali, che comprendevano tutti i registri dei segnali, i giornali di bordo, i diari e i memoranda riguardanti la Marina tedesca dal 1868 al 1945. Quattro serie di documenti risultarono della massima importanza: le minute delle conferenze di Hitler col comandante in capo della Marina; i diari di guerra dello Stato maggiore navale; gli ordini di operazione relativi a ogni azione principale, militare e politica, cui avesse partecipato la Marina; e le carte dell’archivio personale di Raeder, comandante in capo dal 1928 al 1943. Grazie a queste quattro serie di documenti, e con le prove risultate ai processi di Norimberga, Anthony Martienssen fa in questo libro un accurato e particolareggiato resoconto dell’alta direzione della flotta tedesca, costruendo una narrazione generale degli avvenimenti politici e navali e una storia concisa del modo in cui i capi della Germania diressero la guerra.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 386 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

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    Hitler e le battaglie fatali narrate dai generali responsabili

    24.00

    Quanto pesarono le decisioni di Hitler nella disfatta dell’Asse durante la Seconda guerra mondiale? Il racconto delle sei grandi sconfitte di Hitler, reso da un gruppo di generali, quasi tutti capi di stato maggiore delle grandi unità impiegate sul fronte, direttamente implicati nella loro esecuzione, getta luce su una possibile risposta. Dalla battaglia di Stalingrado narrata da Kurt Zeitzler all’invasione della Normandia di Bodo Zimmerman, fino alla battaglia delle Ardenne ricordato dal Generale Von Manteuffel, questi drammatici scontri rivivono nelle testimonianze e nelle parole degli stessi generali tedeschi che ci svelano il perché degli esiti negativi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 316

    Stampato nel 2017 da Pgreco

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    Hitler s Atlantic Wall – Pas de Calais

    18.00

    Appartenente alla serie “Battleground” questa accurata e molto illustrata guida non solo accompagna i visitatori sui campi di battaglia (specificando anche musei, siti aperti al pubblico, ecc.) ma rende anche vividi gli avvenimenti per chi si limita a leggerla. Il libro con l’aiuto di accurati disegni, piantine e fotografie originali, presenta nel dettaglio il tratto di Vallo Atlantico della zona di Pas de Calais, le formazioni che qui combatterono, gli armamenti, oltre che la costruzione delle fortificazioni.

    Brossura, 14 x 21,5 pag. 176 completamente illustrato con circa 142 foto b/n, 15 cartine e alcuni disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Hitler s Tank Killer

    24.00

    Questo volume, facente parte di una serie di monografie completamente fotografiche dedicate all’esercito del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale, si occupa in particolare dei veicoli che montavano cannoni anticarro, come il StuG, inizialmente classificato come arma da assalto e solo dopo utilizzato nel ruolo di anticarro, di cui solo nel 1945 ne furono prodotti 10.000 e si stima che abbatterono più di 20.000 carri armati nemici. Frutto di anni di ricerche in tutti gli archivi di guerra, attraverso rare fotografie, molte delle quali inedite, mostra momenti di battaglia e di riposo e i particolari dei veicoli e degli armamenti. Il libro accompagna le emozionanti fotografie con accurate ed esaustive didascalie e risulta sicuramente molto interessante per storici e appassionati di storia militare.

    Brossura 19 x 24,5 cm. pag. 158 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Pen & Sword

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    Hitler versus Stalin – The Eastern Front 1942 – 1943

    25.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente della guerra sul fronte orientale tra il 1942 e il 1943.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 132 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Pen & Sword

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    Hitler’s Alpine Headquarters

    35.00

    Il volume in questione è un’edizione ampliata di un libro già esistente. Oltre a rportare notizie già apparse nella precedente edizione, come le motivazioni che portarono Hitler a scegliere quella zona per la costruzione dell’Obersalzberg, lo svuiluppo della struttura e il suo completamento, vengono riportate moltissime immagini (cira 300 )che permettono al lettore di visualizzare le caratteristiche della residenza, proprio come era allora, inoltre vengono contempalti edifici e persone della stretta cerchia personale di Hitler. L’Autore ha visitato per diversi anni i luoghi descritti, cercando di intervistare anche tutte quelle persone che, seppur occasionalmente, avevano avuto a che fare con Hitler e la sua residenza in Baviera.

    Cartonato con sovracopertina, 17,5 x 24 cm. pag. 288 completamente illustrato con circa 338 foto b/n e 8 foto a colori

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Hitler’s Arctic War – The German Campaigns in Norway, Finland and the USSR 1940-1945

    25.00

    Negli anni antecedenti la guerra, lo Stato Maggiore tedesco, anche prospettando la guerra ad Est, non avevano preso in considerazione la possibilità che, divisioni tedesche avrebbero potuto combattere nel Nord dell’Europa, nella Carelia sovietica, sulla costa di Murmansk nel rigidissimo inverno russo. Nonostante questi presupposti, la prima campagna dell’esercito tedesco sul fronte Nord, si rivelò un successo: tra aprile e giugno 1940 le forze tedesche per un totale di non meno di 20.000 uomini provenienti dalla Norveggia, presero contatto con le forze sovietiche con perdite minime. Il presente volume è uno studio della campagna condotta dai tedeschi alla periferia settentrionale dell’Europa tra il 1940 e il 1945. Benche la guerra volgesse sempre peggio per i germanici, il fronte Nord non rappresentò mai un pericolo imminente per i tedeschi. Forse questi ultimi avrebbero dovuto osare maggiormente su tale contesto operativo, anche per chiudere Murmansk ai rifornimenti alleati.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 224 con oltre 100 tra mappe e foto b/N

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Pen & Sword

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    Hitler’s bandit hunters – The SS and the Nazi occupation of Europe

    39.00

    Nell’agosto del 1942, Hitler emanò una serie di direttive a favore di Heinrich Himmler, capo delle SS e della polizia tedesca, atte a metterlo in grado di sradicare la resistenza armata nei territori appena occupati dell’Europa orientale e della Russia. La direttiva contro il banditismo combattente (Bandenbekämpfung), diventò una componente essenziale ed imprescindibile della politica nazionalsocialista nelle terre orientali. Questa “guerra nella guerra” venne combattuta dalla polizia tedesca, dalle waffen-SS e dalla stessa Wehrmacht, oltre che da innumerevoli reparti ausiliari di polizia, appartenenti a decine di etnie: Letoni, estoni, lituani, Ucraini, Russi, cosacchi, Uzbechi, Azeri, ecc. Fu una lotta crudele e senza quartire, le prevaricazioni si ebbero da ambedue le parti, a volte per precisi ordini ricevuti, altre volte per ritorsione. Il volume, nonostante manchi a volte di una obbiettività di giudizio, fornisce importanti informazioni sulla lotta antipartigiana sul fronte orientale.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 400 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Potomac Books

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    Hitler’s Elite The SS 1939 – 45

    40.00

    Famose per le loro qualità di combattenti e il loro fanatismo, le Waffen-SS si trasformarono da fiera e leale guardia del corpo personale di Hitler in un esercito utilizzato come punta di lancia nell’assalto all’Unione Sovietica e alla devota difesa del Reich negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale. Il volume che nasce dall’accorpamento di alcune monografie della Osprey Publishing, completamente illustrato, si addentra nella storia delle SS dalle origini al particolare addestramento, dall’evoluzione e trasformazione in unità militari sempre più potenti e numerose (anche con l’arruolamento di moltissimi volontari stranieri) fino al ruolo da loro giocato nei sanguinosi scontri difensivi alla fine della guerra. Illustrato con foto d’epoca e tavole a colori.

    Cartonato con sovracopertina, 19,5 x 25 cm. pagg. 384 illustrato con circa 142 foto originali in b/n e 73 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Osprey

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    Hitler’s Foreign Fighters. Foreign Recruitment in the Heer and Waffen-SS 1939-1945

    39.00

    Antonio J. Munoz

    Agli albori della Seconda Guerra Mondiale, la Germania nazionalsocialista era determinata a descrivere la sua lotta come una crociata prettamente germanica. Eppure, mentre il conflitto si espandeva e le perdite umane aumentavano, gli eserciti di Hitler si affidavano sempre più ai non germanici per sostenere lo sforzo bellico. Alla fine delle guerre, centinaia di migliaia di stranieri indossavano l’uniforme dell’esercito tedesco. Questi uomini erano presenti sia nei ranghi della Wehrmacht che delle Waffen-SS. La loro patria di origine andava dalla Scandinavia ai Balcani, dalla Francia, dalla Spagna e dal Nord Africa agli stati baltici e all’Unione Sovietica rivelando, la misura in cui il Terzo Reich, nonostante la sua ideologia originaria faceva affidamento sull’elemento “non tedesco”. Il libro *Hitlers Foreign Fighters * offre uno studio (a volte un po prevenuto) questi uomini; esamina chi erano, le ragioni che li portarono ad arruolarsi nella Wehrmacht o nelle Waffen-SS. Il corso negativo del conflitto, convinse i Tedeschi ad arruolare anche delle componenti etniche che probabilmente all’inizio della guerra, non sarebbero stati presi in considerazione, come gli Slavi e persino contingenti musulmani dal Caucaso e dal Nord Africa.

    DISPONIBILE DA SETTEMBRE 2026

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    Hitler’s Fortresses – German Fortifications and Defences 1939-45

    40.00

    Questo viaggio completo all’interno dei vari sistemi di fortificazioni tedesche, rivela molto circa il pensiero strategico e tattico di Hitler e della sua Wehrmacht, e rivela anche i costi relativi alla realizzazione di queste strutture e i risultati pratici alla prova dei fatti. Il volume è illustrato con più di 200 tra disegni, mappe e fotografie, viste in 3D, diagrammi dettagliati che, mostrando esattamente tutti i tipi principali di fortificazioni e postazioni difensive costruite dai tedeschi su tutti i fronti di guerra: dalle casematte nelle isole del canale alle complesse postazioni costiere in Normandia, dallen postazioni armate con torrette di carri armati disseminati sulla Linea Gustav in Italia alle strutture comando, dal giganteschi bunker-ricovero per gli U-Boot in Francia alle strutture che accoglevano le V-2 e molto altro ancora. Viene evidenziata inoltre un’attitudine alla guerra difensiva in particolar modo sulla costa Atlantica e in Normandia dove venne approntato un poderoso sistema fortificato con bunker, batterie costiere, campi minati e ostacoli di ogni genere.

    Rilegato, 20 x 25 cm. pag. 396 con oltre 200 tra foto, mappe e artwork

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Osprey

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    Hitler’s Garands – German Self-loading Rifles of World War II

    290.00

    Questo è il più approfondito lavoro di ricerca sul G/K43 – e sui suoi immediati predecessori – il sistema di armi sviluppato nel corso della più grande guerra moderna. Il G/K43 è sovente ricordato tra i più lodati fra gli M1Garand, il K98k,il FG42 e il MP44, dopotutto ne sono stati fabbricati più di mezzo milione. Completamente illustrato da fotografie, disegni tecnici e riproduzione di documenti originali (manuali di istruzione, fabbricazione e schede), seriamente tradotti, il volume dedica particolare attenzione agli accessori, alle ottiche, alle cartucce e ai componenti. Sicuramente rappresenta un indispensabile strumento di consultazione per collezionisti storici e tecnici.

    Rilegato, 22,5 x 28,5 cm. pag. 361 interamente illustrato con circa 585 tra disegni tecnici e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2001 da Collector Grade

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    Hitler’s Gateway to the Atlantic – German Naval Bases in France1940-1945

    Il prezzo originale era: €33.00.Il prezzo attuale è: €21.45.

      Prezzo di listino  33.00 (sconto 35%)

    Utilizzando nuovo materiale documentario, reperito negli archivi tedeschi e francesi, l’Autore esamina il ruolo che ebbero i porti atlantici francesi per la Kriegsmarine durante la Seconda Guerra Mondiale. Quando la Wehrmacht invase la Francia nel maggio e giugno del 1940, la marina tedesca realizzo “l’ambizione” di avere delle basi operative direttamente sulle coste dell’Atlantico: a Brest, Lorient, St Nazaire, La Pallice e Bordeaux vennero create delle imponenti strutture, anche fortificate, per ospitare le grandi navi di superficie tedesche, gli incrociatori ausiliari e i temibili U-Boot. Fino ad ora, sono state esaminate attentamente solo le basi fortificate degli U-Boot, tralasciando il resto. Il libro descrive in che misura i francesi , sia a livello locale che a livello del governo di Vichy, hanno collaborato con le autorità tedesche nella Francia occupata per convertire i porti esistenti in basi operative per la marina germanica e, spiega come i 45.000 lavoratori dell’Organizzazione Todt costruirono i bunker monumentali e altre strutture fortificate.

    Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 234 illustrato con circa 143 foto b/n e varie cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Seaforth

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    Hitler’s Last Bastion – The Final Battles for the Reich 1944-1945

    46.00

    Gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale videro molti soldati tedeschi impeganti a combattere disperatamente battaglie il cui esito era già scritto, per le numerose “piazzeforti”, come Konisberg e Breslau, Wesel, Danzica e molte altre. In questi isolati bastioni, ormai privi di nuovi rifornimenti, le esauste forze del Reich opposero una disperata resistenza alle preponderanti armate russe, non prima di aver evacuato centinaia di migliaia di donne e bambini, anche con l’aiuto delle ausiliarie della Wehrmacht. Il destino di questi combattenti fu tragico, la maggior parte morirono combattendo arroccati nelle trincee e nei bunker in epiche battaglie all’ultimo sangue, ai prigionieri andò anche peggio, morirono di stenti, fame, fatica e maltrattamenti sia per raggiungere i campi di concentamento sovietici sia all’interno di essi. Il volume è accompagnato da alcune decine di fotografie originali e diverse cartine esplicative.

    Cartonato con sovracopertina, 16 x 23,5 cm. pag. 432 con circa 110 foto b/n e mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Schiffer

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    Hitler’s Last Levy – The Volkssturm 1944-45

    45.00

    Questopera è un approfondito e dettagliato studio sulla “Volkssturm”, l’unità formata da militari non più idonei, giovani e vecchi, che costituì l’ultima, disperata, difesa del Reich. Il libro ne descrive l’addestramento, il comando, l’organizzazione, l’armamento e l’equipaggiamento. Il testo è supportato da una ampia selezione di appendici che comprendono la traduzione di documenti ufficiali e molti affascinanti racconti di autentiche testimonianze di combattimenti. Questo volume inoltre è completato da 161 fotografie, molte delle quali assolutamente inedite, e da tavole a colori sulle uniformi disegnate su commissione da Stephen Andrew.

    Brossura, 22 x 30 cm. pag. 214 illustrato con circa 161 foto b/n, 1 cartine e 4 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2005 da Helion

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    Hitler’s Legions – Hitler’s Flemish Lions. The History of the 27th SS-Freiwilligen Grenadier Division Langemarck (Flaemische Nr.1)

    20.00

    Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale in ben 38 divisioni attive della Waffen-SS ccombattevano soldati di più di trenta diverse nazionalità, i soldati tedeschi erano la minoranza. Questo volume esamina in modo approfondito la Divisione “Landemarck” (Flamische n.1), composta interamente da combattenti provenienti dalle zone fiamminghe del Belgio, motivati da un forte spirito anticomunista e dalle rivendicazioni contro quello che rappresentava il loro tradizionale nemico interno, i Valloni di lingua francese della zona sud del Belgio. I Fiamminghi combatterono valorosamente, meritandosi tra l’altro numerose decorazioni al merito, nell’assedio di Leningrado, nella sacca di Volkhov, in Ucraina, in Estonia e Narva, per concludere la loro epica lotta nella capitale del Reich.

    Brossura, 15,5 x 23,5 pag. 224 + 32 pag. fuori testo con 53 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Spellmount

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    Hitler’s Miracle Weapons Vol. 1

    45.00

    Questo primo di tre volumi, dedicati alla progettazione, alla prova e alla produzione di armi nucleari da parte della Germania nazionalsocialista già nel 1944, descrive gli sforzi fatti dalla Luftwaffe e dalla Kriegsmarine per progettare e produrre mezzi di trasporto per le armi nucleari sviluppate dal III Reich. Nel libro vengono descritti i moltissimi mezzi adattati dalla Luftwaffe come l’innovativo Horten Ho XVIII, l’Arado Ar E 555, il Messerschmitt P 1107 & 1108, e gli Junkers EF 132 e 140, e i sottomarini della Kriegsmarine. Il volume è completato da moltissime fotografie e da 16 pagine interamente a colori con le tavole dei profili dei vari mezzi descritti, nonchè da alcune ricostruzioni al computer.

    Brossura 20,5 x 29,5 cm. pag. 128 con molte foto e disegni b/n + 16 pagine di illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Helion & Company

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    Hitler’s Miracle Weapons Vol. 2

    55.00

    Friedrich Georg

    Dopo il successo del volume 1, il secondo libro della serie di Friedrich Georg riguarda le armi non convenzionali a corto e medio raggio. In particolare, questo volume include una grande quantità di informazioni sul programma V-rocket, non solo i più noti V-1 e V-2, ma anche le varianti speciali di questi due razzi e armi e velivoli sperimentali successivi. Dopo un’affascinante analisi degli sforzi prebellici per costruire bombe volanti, l’autore esamina i progetti V-1 e V-2 in grande dettaglio. Particolare attenzione è rivolta alle varianti speciali che in precedenza hanno ricevuto poca attenzione. Tra queste ci sono il V-2 A-4 ‘America Rocket’ e i V-2 progettati per trasportare testate nucleari e radiologiche. Viene anche discussa la capacità dei tedeschi di schierare tali armi. Viene esaminato un gran numero di progetti strani e fantastici che non hanno mai lasciato il tavolo da disegno, tra cui i razzi FR-35, V-6, V-101, Waterfall e Naval EMW A-7. L’affascinante sezione finale esamina i piani tedeschi di utilizzare tale missilistica contro Londra e Parigi nel 1945, oltre a raccontare le attività delle armi V su altri fronti, tra cui Italia, Jugoslavia e il fronte orientale. Il testo è supportato da fotografie in b/n e 16 superbe pagine di illustrazioni a colori, tra cui profili, immagini generate al computer di progetti che non hanno mai volato e foto dei modelli dell’autore.

    Brossura 21,5 x 30 cm. 118 con alcune illustrazioni b/n + 16 pag. di illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da Helion

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    Hitler’s Miracle WeaponsVol. 3. From the ‘america Rocket’ to an Orbital Station. Germany’s Efforts to Develop Intercontinental Weapons and the First Space Programme

    36.00

    Friedrich Georg

    Il terzo volume di “Hitler’s Miracle Weapons” esplora uno dei capitoli più controversi e meno compresi della tecnologia della Seconda Guerra Mondiale: la segreta ricerca del Terzo Reich per sviluppare armi intercontinentali e persino le prime capacità militari spaziali al mondo. Dopo il successo del razzo V-2, gli scienziati missilistici tedeschi di Peenemünde e dintorni rivolsero la loro attenzione a progetti ben più ambiziosi. Tra questi, l’A9/A10 “Amerika Rocket”, un missile a due stadi destinato a colpire obiettivi sulla costa orientale degli Stati Uniti da basi di lancio europee, un concetto che anticipò di oltre un decennio il missile balistico intercontinentale (ICBM). Basandosi su documenti d’archivio, rapporti di intelligence alleati e testimonianze del dopoguerra, questo libro esamina i progressi di questi programmi e se le barriere tecniche fossero più vicine al superamento di quanto tradizionalmente riconosciuto. Il libro svela progetti per piattaforme orbitali, stazioni spaziali e persino armi (teoriche) destinate all’uso dallo spazio, inclusi concetti simili ai sistemi di difesa missilistica di “Guerre Stellari” del dopoguerra. Erano solo fantasie o furono compiuti passi concreti verso la loro realizzazione?  La narrazione esplora anche le reti clandestine di fabbriche sotterranee, siti di test segreti e i ruoli svolti da personaggi come Wernher von Braun, le cui carriere postbelliche avrebbero plasmato la corsa allo spazio tra Stati Uniti e URSS. Questo volume sfida le ipotesi di lunga data sui limiti delle capacità tecnologiche della Germania nazionalsocialista e solleva interrogativi provocatori su quanto il Terzo Reich sia stato vicino a trasformare il panorama strategico della Seconda guerra mondiale, e forse persino del dopoguerra.

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    Hitler’s Spanish Division

    29.00

    .Il 22 giugno 1941, gli eserciti di Hitler lanciarono l’Operazione Barbarossa e attaccarono l’Unione Sovietica. Lo stesso giorno, il ministro degli Esteri spagnolo, Ramon Serrano Suner, contattò l’ambasciata tedesca a Madrid con una proposta straordinaria rivolta al governo tedesco inerente la proposta spagnola di inquadrare una forza di volontari spagnoli nella Wehrmacht, nella guerra contro i sovietici? Denominata ufficialmente dalla Wehrmacht come la 250a divisione di fanteria, ma comunemente chiamata “Azul” o “Division Azul”, i suoi volontari provenivano, per la maggio parte, dalle file della Falange e quasi tutti avevano combattutto, ferocemente contro i nazionalisti, durante la guerra civile spagnola. Questa forza inizialmente ammontava a circa 18.000 volontari sotto il comando del Generale Agustin Munoz-Grandes, ferocemente anticomunista. Dei primi 18.694 uomini che partirono per la Germania nel luglio 1941, il settanta percento, incluso tutti gli ufficiali dal gardo di capitano in poi, provenivano dall’esercito regolare, mentre la maggior parte degli altri erano veterani spagnoli della guerra civile. Quando la divisione venne richiamata in patria, ben 47.000 Spagnoli erano stati coinvolti in combattimenti sul fronte russo. Vi furono 22.000 vittime: 4.500 morti, 8.000 feriti, 7.800 malati e 1.600 affetti da congelamento. Come rivelano gli autori, molti altri Spagnoli si arruolarono volontari in altre formazioni militari tedesche, comprese le waffen-SS. Questo libro, molto ben illustrato, illustrato esamina la storia, gli uomini, le uniformi e le attrezzature degli Spagnoli che combatterono sotto la bandiera del Terzo Reich.

    Rilegato, 17 x 24,5 cm. pag. 208 riccamente illustrato

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Hitler’s spanish legion – The Blue Division in Russia in WWII

    25.00

    Gerald R. Kleinfeld – Lewis A. Tambs       

    Questo volume, appartenente ad una serie di monografie dedicate alle grandi battaglie e ai soldati della Seconda Guerra Mondiale, offre un approfondito studio sugli oltre 47.000 volontari spagnoli impegnati sul fronte orientale che comnatterono in seno alla famosa Divisione “Azul”. La divisione, pur essendo inquadrata di fatto nella Wehrmacht tedesca, si differenziò per cultura, tattiche e strutture di comando e combatté strenuamente nonostante le temperature estreme e gli equipaggiamenti insufficienti. Il testo è accompagnato da diverse fotografie originali ed alcune cartine.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 397 con circa 14 mappe + 12 pagine fuori testo con 19  foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Stackpole Books

    Libro nuovo

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    Hitler’s Teenage Warriors – The life and times of Karl-Heinz Decker, 12th SS Panzer Division – Hitlerjugend

    Il prezzo originale era: €25.00.Il prezzo attuale è: €12.50.

    James Wilson              Prezzo di listino  25.00 (sconto 50%)

    Questo libro ripercorre la vita e le vicissitudini dell’ex SS-Sturmmann Karl-Heinz Decker, che ha combattuto con il 12ª Divisione corazzata delle SS “Hitlerjungend” durante la battaglia di Normandia contro le forze alleate venendo poi catturato dalle forze canadesi. Il volume ripercorre anche la storia familiare dell’Autore prima della guerra e, naturalmente, la sua vicenda umana dopo la Seconda Guerra Mondiale. Decker è uno dei pochissimi veterani sopravvisuti della “Hitlerjungend”, costituita ufficialmente il 24 luglio 1943, unità in cui militarono giovanissimi volontari, spesso minorenni.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 177 con circa 45 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Short Run Press

    Libro nuovo

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    Hitler’s Turkestani Soldiers – A History of the 162nd (Turkistan) Infantry Division

    65.00

    Questa è la storia della 162a Divisione di fanteria “Turkistan” dell’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. Il libro analizza lo sfondo politico (panturchismo) dei fondatori di questa unità dell’esercito tedesco, sfata alcuni miti storici che la circonda (l’aspetto esoterico) e si concentra sugli eventi più importanti nella storia della divisione, la battaglia nel contesto Sloveno e il periodo operativo dell’inverno 1944 nell’Italia settentrionale. Gli attivisti Pan-turchi reclutarono i soldati tra i prigionieri di guerra sovietici nelle mani di Hitler. Non tutti gli ex prigionieri erano volontari, un buon numero di soldati sovietici si arruolò per sopravvivere alla prigionia tedesca. In seno all’esercito tedesco furono costituite ben quattro unità formate da turcofoni o, assimilati. L’unità più grande, fu sicuramente la 162a Divisione di fanteria “Turkestan”. L’evento militare più importante nella storia di questa grande formazione fu il grande rastrellamento dell’inverno 1944 Italia (novembre 1944-gennaio 1945). Questa operazione, attuata per contrastare le bande partigiane italiane che erano state istituite nelle montagne del nord dell’Appennino) costituì la più grande azione anti-partigiana tedesca in Europa occidentale e una delle più grandi operazioni anti-partigiane della Seconda Guerra Mondiale. L’autore ha intrapreso un’indagine a tutto campo per determinare gli eventi. I turchestani, non ebbero mai vita facile, in un certo senso dispezzati dai tedeschi, furono anche considerati traditori dai sovietici e dagli Alleati. L’autore presenta una dettagliata storia testuale accompagnata da oltre 200 fotografie rare, tra cui un gran numero inedite.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 430 illustrato con circa 260 foto b/n e 2 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Helion

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    Hitler’s U-Boat bases

    35.00

    I massicci bunker che ospitavano la flotta sottomarina tedesca nella Seconda Guerra Mondiale, hanno resistito ai massicci bombardamenti alleati che si, hanno raso al suolo le città circostanti, ma hanno lasciato quasi intatte queste “fortezze”. Nel dopoguerra gli Alleati hanno distrutto alcune di queste fortificazioni ma, le più massicce sono rimaste al loro posto, totem della tecnologia militare germanica. Questo di Showell è il primo studio in inglese sui bunker per sottomarini tedeschi, e ha utilizzato materiale d’archivio proveniente da Germania e Inghilterra. Il particolare il testo prende in esame il ricovero per sottomarini di Bordeaux, elencandone la storia, e le flottiglie assegnate. Alcune decine di foto in b/n completano questo eccellente testo.

    Rilegato, 17,5 x 25 cm. pag. 198 illustrato con foto b/n e cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2002 da Sutton Publishing

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    Hitler’s War against the Partisans during Operation Bagration Stalin’s Offensive. Spring and Summer of 1944

    36.00

    Antonio J. Munoz

    .Dopo la disastrosa battaglia di Kursk del luglio 1943, i sovietici lanciarono un’offensiva. Una serie di contrattacchi iniziò lungo tutto il fronte orientale, che avrebbero portato l’Armata Rossa alla capitale tedesca in meno di due anni. Una di queste offensive, l’Operazione Bagration, che ebbe luogo tra il 22 giugno e il 19 agosto 1944, si concluse con la più grande sconfitta nella storia militare tedesca. Operando in coordinamento con queste ingenti forze sovietiche, i partigiani svolsero un ruolo cruciale nella distruzione di linee ferroviarie, vie di comunicazione e depositi di munizioni e rifornimenti tedeschi, prima che l’Armata Rossa lanciasse il suo attacco. L’intensificarsi dell’attività partigiana dietro le linee spesso rivelava ai tedeschi esattamente dove si sarebbe svolta la successiva offensiva dell’Armata Rossa. All’inizio del 1944, era chiaro a tutti, tranne che ai più ingenui o fanatici, che la Germania era con le spalle al muro; la guerra a Est non stava andando bene per la Wehrmacht. Non c’era bisogno di assistere alle catastrofi che colpivano l’Armata Orientale tedesca al fronte per rendersene conto. Bastava considerare la crescente minaccia partigiana e il crescente caos dietro le linee tedesche per rendersene conto. Dal punto di vista tedesco, bisognava fare qualcosa di drastico. Nella primavera del 1944, i tedeschi lanciarono una serie di nuove offensive antipartigiane nelle loro retrovie. Il loro obiettivo era eliminare la minaccia partigiana, che non solo ostacolava l’arrivo di soldati e rifornimenti al fronte, ma rappresentava anche un pericolo per le truppe tedesche se fossero state costrette a ritirarsi. In nessun luogo questo pericolo per le truppe tedesche fu più evidente che in Bielorussia, dove operavano circa 180.000 guerriglieri. Di fatto, intere regioni dell’entroterra tedesco erano completamente controllate dai partigiani. Quando Stalin lanciò l’Offensiva Bagration, i combattimenti dietro le linee erano indubbiamente diventati una guerra nella guerra. Basandosi su centinaia di documenti d’archivio, il Dott. Munoz descrive nei dettagli questo caleidoscopio di aspri combattimenti, spietati crudeli, durante l’ultimo anno della guerra partigiana in Unione Sovietica.

    DISPONIBILE DA APRILE 2026

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    Hitler’s War Machine – Panzer Combat Reports

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Bob Carruthers        prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)

    Questo libro, appartenente alla serie di storia militare “Hitler’s War Machine”, che, basata su fonti primarie e documenti contemporanei, offre uno sguardo reale ed inedito sulla Wehrmacht, presenta una affascinante raccolta di rapporti inglesi, americani, russi e tedeschi sulle più famose battaglie combattute dai mezzi corazzati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Rare fotografie, tabelle e ordini di battaglia aiutano a mettere da parte i miti a focalizzare l’attenzione sulle reali capacità operative della Wehrmacht. Questo lavoro rappresenta sicuramente una importante opera di riferimento per storici ed appassionati di storia militare.

    Brossura 15,5 x 23 cm. pag. con circa 51 illustrazioni b/n e 32 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    Hitler’s White Russians

    89.00

    Antonio Munoz, Oleg V. Romanko

    Questa opera, che rappresenta un approfondito studio sulle forze di collaborazione dei Russi Bianchi e quelle di Polizia sotto l’occupazione tedesca, è frutto di un lungo lavoro di ricerca e di consultazione di più di mille note a piè di pagina di lavori vari e di moltissimi documenti inediti provenienti dalle più importanti collezioni di musei nel mondo. Il volume, che prende in considerazione, nel dettaglio, tutte queste formazioni, la loro creazione e le loro principali operazioni, è accompagnato da moltissime fotografie, cartine e organigrammi, un glossario e l’indice dei nomi.

    Rilegato 21 x 28 cm. pag. 510 con cartine e foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Europa Books

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Hitler’s Order Police 1936–1942: The Ordnungspolizei

    27.00

    Ian Baxter

    L’Ordnungspolizei era uno degli apparati di sicurezza più importanti della Germania nazionalsocialista. Negli anni ’30, Heinrich Himmler, capo delle SS, insieme al comandante in capo dell’Ordnungspolizei, Kurt Daluege, riorganizzò la polizia della Repubblica di Weimar in una serie di formazioni altamente militarizzate. Nel 1938, unità di polizia parteciparono all’annessione dell’Austria e all’occupazione della Cecoslovacchia. Quando la Germania invase la Polonia un anno dopo, il ruolo della polizia cambiò per sempre. In Polonia, la polizia d’ordine fu trasformata in battaglioni di polizia militarizzati e prese parte a operazioni di combattimento, dove assunse anche compiti di sicurezza dietro le linee nemiche. Dopo la conquista della Polonia, i vertici del Terzo Reich condussero una massiccia campagna di reclutamento in cui furono arruolati più di 95.000 uomini di età superiore ai trent’anni. Furono reclutati anche altri 26.000 uomini più giovani, e addestrati al combattimento. Queste nuove reclute avrebbero dovuto prendere parte alle operazioni militari, specialmente nelle operazioni anti-partigiane sul fronte orientale, contro i partigiani sovietici.

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    Hitler’s War Against the Partisans During the Kursk Offensive

    39.00

    Antonio J. Munoz

    Nell’estate del 1943, le forze partigiane sovietiche si erano trasformate da piccoli gruppi disorganizzati in una formidabile forza combattente. Hitler, pur mantenendo alcuni vantaggi, sperava di annientare un saliente dell’Armata Rossa vicino a Kursk e di accorciare le linee del fronte con un’offensiva localizzata. Tuttavia, i sovietici anticiparono l’attacco e costruirono ampie linee difensive per contrastarlo, impiegando un gran numero di partigiani per ostacolare i preparativi tedeschi. Il periodo critico del 1943 vide intensi combattimenti dietro le linee tedesche, in particolare durante la “Battaglia delle Ferrovie” tra luglio e agosto. I partigiani di Stalin lavorarono senza sosta per bloccare il flusso di rifornimenti e truppe tedesche, costringendo questi ultimi a fronteggiare una crescente insurrezione. Il libro del Dr. Antonio J. Muñoz esamina queste operazioni di guerriglia, utilizzando mappe tedesche per descrivere dettagliatamente i movimenti partigiani e la risposta tedesca, che includeva un crescente numero di operazioni antipartigiane. Il 1943 segnò una svolta nella guerra sul fronte orientale. Mentre Stalingrado nel 1942 rivelò l’incapacità della Germania di vincere in Russia, la fallita battaglia di Kursk nel 1943 dimostrò l’inevitabile sconfitta della guerra.

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    Hitlerjugend Normandie 44 – Temoignages

    36.00

    Questo nuovo volime di Pierre Tiquet, interamente illustarto, con quasi 200 pagine presenta dieci testimonianze di veterani che, a suo tempo, fecero parte della 12.SS-Panzer- Divisione “Hitlerjugend” combattendo, aspramente, durante la campagna di Normandia. Queste testimonianze, comunicate direttamente all’autore, vengono presentate in ordine cronologico. Il volume, illustrato con quasi 300 fotografie, per la maggior parte inedite, è arrichito dalla riproduzione dei documenti che sono appartenuti a questi combattenti. Un nuovo contributo di alto valore per addentrarci nell’inferno della battaglia di Normandia, con testimonianze dirette.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 176 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua francese

    stampato nel 2017 da Heimdal

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    Hitlers Last Levy In East Prussia 1944-45 – Volkssturm Einsatz Bataillon Goldap (25/235)

    29.00

    Il voume riporta il diario di guerra, molto personale, dell’aiutante Bruno Just, inquadrato in un battaglione di reserva della 235a Divisione “Volksturm” (unità formate da giovanissimi e anziani) che aveva una forza di 400 uomini e che venne formato il 17 ottobre 1944. Scarsamente equipaggiato con fucili di preda bellica russa, pistole e panzerfaust, senza uniformi, piastrine di identità, e altro materiale di base, il battaglione fu frettolosamente gettato in azione tre giorni dopo, il 20 ottobre, nel settore di Goldap, perdendo 76 morti e feriti in quella prima azione. Ritirato il 23 ottobre per essere ristrutturato e migliorare la dotazione in armi, il battaglione tornò in azione il 18 gennaio nella Eichwald a nord est di Insterburg, nei pressi di Stobingen, combattendo senza pausa e prendendo parte all’eroica difesa della città di Königsberg che permise di trasferire per mare, la maggior parte della popolazione e una parte delle forze militari. I 70 superstiti del battaglione dovettero la loro sopravvivenza personale al fatto che quanto rimaneva dell’unità venne rilevato da una divisione della Wehrmacht e si imbarcò per la Danimarca. Un diario, come si è detto molto personale, in un contesto di esodo drammatico di fronte all’avanzare dell’Armata Rossa.

    Brossura, 15,5 x 23,5 cm. pag. 72 con circa 2 foto b/n e 2 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Helion

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    HK 16 Atlantis

    35.00

    Wolfgang Frank, Viceammiraglio Bernhard Rogge

    Le gesta della celebre nave corsara narrate dal suo comandante. Questo libro, per la cui stesura è mancata purtroppo la fonte documentarie diretta: il diario di guerra originale, tuttora in mano inglese, vuole mostrare il quadro del comportamento e della resistenza dei marinai tedeschi. Narra la loro vita di bordo, dura e piena di rinunce, trascorsa sugli oceani durante la seconda guerra mondiale e dimostra come continuarono il proprio dovere anche con una enorme inferiorità di mezzi e mostrarono umanità di fronte al nemico vinto e una grande condotta cavalleresca. Il libro adotta un linguaggio aperto e comporta una critica schietta verso le decisioni prese in alto loco, consapevolmente, per dimostrarla vera situazione interiore di un comandante di incrociatore, unico responsabile di una nave lontana dalla base.

    Brossura 14 x 21 cm. con 12 illustrazioni b/n, allegato dvd

    Stampato nel 2010 da Effepi

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    Ho visto morire Konigsberg – 1945-1948: memorie di un medico tedesco

    19.00

    Nel 1945, in quella che è oggi Kaliningrad, allora Königsberg, capoluogo della Prussia orientale, fu combattuta una delle ultime battaglie della campagna di Russia. Stretta nella morsa dell’Armata Rossa, la città fu completamente rasa al suolo dai pesanti bombardamenti, mentre la popolazione civile venne sottoposta ad ogni sorta di violenza. Questo diario è l’agghiacciante testimonianza di quei mesi di terrore: l’autore è un medico che, dopo aver portato in salvo moglie e figlia, decide di far ritorno nella sua città, ubbidendo all’imperativo categorico del dovere. Pagine drammatiche, in cui vengono descritte in modo dettagliato le inaudite sofferenze del periodo che va dal 4 aprile 1945 al 14 marzo 1948: la lotta quotidiana per la sopravvivenza, la tragedia della fame, l’imperversare delle malattie, la morte degli abitanti rimasti. Ma il tracollo della città non fu solo umano: con la popolazione scomparvero anche il tessuto urbano, l’architettura e ogni traccia di un fiorente passato culturale. Un’antica e nobile città prussiana che diventa tragico simbolo – ancor più di Dresda o Amburgo – dei catastrofici bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 321

    Stampato nel 2010 da Mursia

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    Horses of the German Army in World War II

    79.00

    Sono stati scritti innumerevoli volumi sulle forze armate tedesche della Seconda Guerra Mondiale, volumi che hanno trattato di carri armati, camion, moto, armi e equipaggiamento personale, artiglieria, aviazione, sottomarini, progetti segreti, Waffen-ss, operazioni militari, storie divisionali ecc. Poco è stato scritto invece sull’utilizzo dei cavalli nell’esercito tedesco, che con particolare riferimento ai primi anni di guerra, rappresentavano una buona parte della forza trasporto della Wehrmacht; senza contare che fino al termine della guerra la Germania ebbe regolarmente operative unità, anche a livello divisionale, di cavalleria (basti ricordare il Corpo Cosacco o le unità di cavalleria delle Waffen-SS). Statistiche accurate mostrano che i cavalli da tiro sono stati usati più nella Seconda Guerra Mondiale che in ogni altro conflitto. Questo libro include anche il testo dell’Army US History Military Institute pubblicazione MS / P-090. Lo studio è estremamente accurato ed analizza un aspetto dell’esercito tedesco abbastanza trascurato che invece, ha contato enormemente, in particolar modo sotto l’aspetto logistico. Di notevole interesse anche l’apparato fotografico.

    Rilegato, 23 x 29 cm. pag. 240 con circa 500 foto e illustrazioni b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Schiffer

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    Horten Ho 229 Spirit of Thuringia

    45.00

    L’Horten Ho 229 “Nurflugel” – ala totale – il cui prototipo raggiungeva gli 800 km., fu uno dei più enigmatici progetti emersi dalla Seconda Guerra Mondiale, precursore del moderno concetto dell’attuale Stealth. Quest’opera, frutto di lunghi anni di ricerca sui fratelli Horten e i loro rimarchevoli progetti, esamina nel dettaglio questo poco conosciuto progetto e rappresenta senza ombra di dubbio il più importante studio tecnico sull’Ho 229 finora pubblicato. Il libro è accompagnato da centinaia di affascinanti fotografie e da una importante serie di disegni in scala.

    Cartonato con sovracopertina 22 x 30 cm. pag. 128 con 250 foto e disegni b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Classic

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    How to Paint Early WWII German Tanks 1936 – FEB 1943

    33.00

    Daniele Guglielmi – Jang Sungjun

    In questo libro, Sungjun Jang spiega come dipingere gli schemi mimetici più comuni utilizzati dagli AFV tedeschi durante la prima metà della Seconda Guerra Mondiale, partendo dagli anni immediatamente precedenti al conflitto, dal 1936 al febbraio del 1943, a quel punto l’esercito tedesco iniziò a usare il Dunkelgelb. Il modellista potrà apprendere non solo come dipingere il camouflage, spiegato passo dopo passo, ma anche come aggiungere effetti atmosferici realistici tra cui fango, schizzi, striature, polvere, grasso e tutti i tipi di sporco. Sono presenti otto soggetti unici per mostrare un’ampia gamma di veicoli, schemi mimetici ed effetti realistici di facile applicazione. Nelle descrizioni sono inclusi veicoli corazzati leggeri, come il minuscolo Panzer I, utilizzato nella guerra civile spagnola, l’enorme Tiger I, nonché il cannone d’assalto StuG III utilizzato dall’iconico asso Michael Wittmann e l’autoblinda austriaca Steyr ADGZ utilizzato dalle Waffen SS. Inoltre, viene fornita una preziosa introduzione alla storia del primo camuffamento tedesco e dei marchi utilizzati tra il 1936 e il 1942, dallo storico e modellista Daniele Guglielmi, accompagnata da foto di riferimento dell’epoca. Questa guida al camouflage tedesco tra il 1930 e il febbraio 1943 è inoltre illustrata con profili colore per mostrare i vari tipi di camouflage e colori applicati nel periodo storico in cui sono stati utilizzati.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 184 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese/spagnola

    Stampato nel 2021 da Ammo

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    How to paint Mid WWII German Tanks (FEB 1943 – SEP 1944)

    40.00

    AA.VV.

    In questo libro, cinque maestri modellisti spiegano in dettaglio come realizzare le mimetiche più comunemente utilizzate per i veicoli corazzati tedeschi nella fase centrale della Seconda Guerra Mondiale, cioè nel 1943 e nel 1944. Durante questo periodo furono introdotti nuovi colori mimetici: il giallo scuro come colore di base sostituì il precedente grigio scuro, accompagnato da macchie verde oliva e marrone scuro. Nel mezzo della guerra vide anche la comparsa dello Zimmerit, una pasta antimagnetica che veniva applicata sulle superfici verticali dei carri armati e dei loro derivati, compresi i cannoni d’assalto e i cacciacarri. Non solo dipingere le mimetiche viene spiegato passo dopo passo, ma viene anche spiegato come ottenere eccellenti effetti atmosferici con fango, schizzi, striature, polvere, grasso e sporco e come crearne facilmente uno perfetto. Otto modelli offrono un’ampia gamma di veicoli e mimetiche, dai cannoni d’assalto come lo StuG III al colossale Tiger II fino ai famosi carri armati Panther, Tiger, Pz IV e ai cacciacarri Elefant e Jagdpanther. Il lavoro include anche un’ottima introduzione storica al camuffamento e alle insegne tedesche di metà guerra (utilizzate tra febbraio 1943 e settembre 1944) dello storico e modellista Daniele Guglielmi, accompagnata da fotografie contemporanee.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 178 completamente illustrato con profili di modelli a colori e 18 foto b/n

    Testo in lingua iglese

    Stampato nel 2024 da Ammo

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    HS RHE N°7 – Hitler et le IIIe Reich en couleurs. L’ascension d’Hitler – La SA et la SS – Hitler chef de guerre

    13.00

    AA.VV.

    Speciale della rivista francese “Revue d’Histoire Europenne” dedicato a tematiche molto diverse tra loro che hanno come comun denominatore la grande civiltà europea. Le monografie sono costituite da circa 110 pagine, molto ben illustrate, con immagini in b/n e a colori. Questo numero in particolare è dedicato alla figura di Adolf Hitler e al Terzo Reich, attraverso una serie di rare fotografie a colori.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 riccamente illustrato a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2024 da Histoire Militaire

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    HS RHE N°8 – La bataille de Berlin. Avril-Mai 1945

    13.00

    Yves Buffetaut

    Speciale della rivista francese “Revue d’Histoire Europenne” dedicato a tematiche molto diverse tra loro che hanno come comun denominatore la grande civiltà europea. Le monografie sono costituite da circa 110 pagine, molto ben illustrate, con immagini in b/n e a colori. Questo numero in particolare è dedicato alla battaglia di Berlino contro le sovverchianti forze russe che, vide impegnati reparti di molte unità diverse comprese le waffen-ss della Charlemagne e altri reparti dello stesso Corpo.

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  • 0 out of 5

    Hummel Vol. 1

    24.00

    Bella pubblicazione completamente fotografica dedicata all’Ummel, pezzo di artiglieria semovente da 150 mm. Il volume associa belle fotografie originali in bianco e nero accompagnate da accurate ed esaustive didascalie ad attuali fotografie a colori di pezzi completamente restaurati fin nel minimo dettaglio e con le più significative mimetizzazioni.

    Brossura 28 x 21 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2000 da Ryton

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    Husken – Katalog der Blankwaffen des Deutschen Reiches 1933-1945

    39.00

    Terza edizione di un catalogo sulle armi bianche di rappresentanza della Germania dal 1933 al 1945, destinato principalmente a collezionisti di tutta Europa, frutto di una grande collaborazione proprio fra importanti collezionisti, per ogni pezzo in esame propone una scheda tecnica, una fotografia e la valutazione aggiornata a seconda dello stato di conservazione. Le riproduzioni di alcune fotografie originali, che mostrano queste armi indossate in differenti cerimonie, e di alcuni documenti completano il volume.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 312 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2008 da H. M. Hausschild

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    Husken – Katalog der Koppelschlosser und Leibbinden Deutschland 1800-2000

    39.00

    Bel catalogo sulle fibbie e le cinture in stoffa tedesche dal 1800 al 2000, destinato principalmente ai collezionisti di tutta Europa, completamente illustrato, riporta una fotografia a colori e la valutazione di centinaia di pezzi divisi per tipi: Prime fibbie; Stati e città fino al 1918; D. Reich 1870- 1918; Repubblica di Weimar 1919 – 1933; Nazionasocialismo 1933 – 1945; Organizzazioni varie; Germania dopo il 1945; Diverse.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 128 interamente illustrate con foto a colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2007 da Verlag H. M. Hauschild

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    Husken -Katalog der Abzeichen deutscher Organisationen 1871-1945

    65.00

    Quinta edizione, riveduta e ampliata, di un corposo catalogo su stemmi e distintivi delle diverse Organizzazioni tedesche dal 1871 al 1945 e di alcune Organizzazioni straniere, destinato principalmente ai collezionisti, completamente illustrato, propone più di 6500 pezzi autentici, accompagnati da una fotografia a colori e dalla valutazione aggiornata. La seconda parte mostra attraverso disegni e fotografie quelli che erano i vari distintivi divisi per associazione. Sin dalle prime edizioni è uno dei volumi di assoluto riferimento per quanto riguarda la militaria tedesca, dopo alcuni anni viene aggiornato anche con le nuove valutazioni.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 612 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua tedesca

    Stampato nel 2010 da Verlag H. M.Hauschild

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