Armies of Celtic Europe 700 BC to AD 106 – History Organization and Equipment

Gabriele Esposito

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    Armies of Celtic Europe 700 BC to AD 106 – History Organization and Equipment

    29.00

    Sebbene comprendessero molte tribù e raggruppamenti distinti, i Celti condividevano una cultura distintiva che ha dominato gran parte dell’Europa per secoli. Godevano di una formidabile reputazione di feroci e coraggiosi guerrieri, abili cavalieri e bravi fabbri. Nel 390 a.C. un’alleanza di tribù celtiche sconfisse un esercito romano sul fiume Allia e continuò per un certo periodo a saccheggiare Roma, incutendo nel popolo romano un timore reverenziale. All’inizio del terzo secolo a.C. un esercito celtico spazzò via la Macedonia e la Grecia, conseguì un’importante vittoria a Termopili e saccheggiò il sacro santuario di Delfi. Tale era la loro abilità guerriera che, quando non combattevano le loro stesse guerre, erano ricercati come mercenari da molti eserciti, infatti guerrieri celti prestarono il loro servizio fino nel lontano Egitto. Quando i romani invasero la Gallia (Francia e Belgio) e le Isole britanniche, gli eserciti celtici resistettero con forza e si rivoltarono spesso contro le legioni. Gabriele Esposito studia questa affascinante cultura guerriera, i loro eserciti, strategia, tattica ed equipaggiamento (inventarono la cotta di maglia e gli eserciti britannici furono gli ultimi in Europa ad usare i carri sul campo di battaglia). Dozzine di fotografie a colori di reenactors storici aiutano a comprendere meglio la vita di questi magnifici guerrieri.

    Rilegato, 17 x 24,5 cm. pag. 184 con circa 102 illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Armies of Early Colonial North America 1607-1713 – History, Organization and Uniform

    30.00

    Gabriele Esposito presenta una panoramica dettagliata della storia militare del Nord America coloniale nel suo primo periodo, dal primo insediamento coloniale di Jamestown fino alla fine della prima guerra continentale combattuta nelle Americhe. Segue lo sviluppo dell’organizzazione e delle divise non solo per le colonie britanniche del Nord America ma anche per quelle francesi del Canada. Ogni unità coloniale formata dagli europei nel Nuovo Mondo, così come le truppe regolari inviate in America dalla Gran Bretagna e dalla Francia, è analizzata nei dettagli: dalle prime milizie delle Tredici Colonie alle forze di spedizione formate durante la Guerra di Successione Spagnola. Grandi eventi militari, come King Philip s War o Bacon s Rebellion, vengono analizzati e l’evoluzione delle tattiche impiegate in questo teatro viene discussa, mostrando come la guerra sia stata influenzata dal terreno e dalle condizioni peculiari del Nord America. Decine di illustrazioni, tra cui tavole a colori, mostrano le prime divise militari mai indossate in Nord America, oltre a interessanti dettagli sulle armi e le attrezzature utilizzate.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 180 con numerose mappe e illustrazioni b/n e decine di tavole uniformologiche a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Armies of the Hellenistic States 323 BC to AD 30 – History Organization and Equipment

    29.00

    Questo libro fornisce un’analisi completa e dettagliata dell’organizzazione e delle attrezzature impiegate dagli eserciti degli Stati ellenistici. Dopo la morte di Alessandro Magno nel 323 a.C., il suo immenso impero macedone fu diviso tra i suoi ambiziosi generali, che a loro volta formarono le loro monarchie in Europa orientale, Asia e Nord Africa. Questo lavoro seguirà lo sviluppo delle forze militari ellenistiche dall’esercito lasciato in eredità da Alessandro Magno alle complesse macchine militari che hanno ceduto uno ad uno nelle guerre che si sono susseguite contro i romani nel pieno della loro espansione. Col passare dei decenni e dei secoli, la guerra ellenistica divenne sempre più sofisticata: i “diadochi” (i successori di Alessandro) potevano schierare eserciti con migliaia di uomini, carri, elefanti e macchine d’assedio; questi provenivano da tutti i territori dell’ex impero macedone. Il libro mostrerà anche come le forze ellenistiche furono fortemente influenzate dai modelli romani durante gli ultimi anni di indipendenza dei loro regni. Gli stati analizzati sono: quello Macedone, l’Impero seleucide, l’Egitto tolemaico, il Regno greco-battriano, l’Armenia, Pergamo, Ponto, Cappadocia, Galazia, il Regno dei Bosfori, Epiro, Sicilia, Lega acheea e Lega etolica.

    Rilegato, 17 x 24,5 cm. pag. 176 con 80 illustrazioni e 8 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Eserciti e volontari della prima guerra d’indipendenza, 1848-1849 – Storia organizzazione e uniformi

    18.00

    Il libro si propone di analizzare da un punto di vista storico-militare gli eserciti regolari e le formazioni volontarie che presero parte alla Prima Guerra di Indipendenza, durante il cruciale biennio 1848-1849. Il conflitto vide la partecipazione militare di tutti i sei Stati che all’epoca esistevano in Italia: il Regno di Sardegna, il Regno delle Due Sicilie, lo Stato Pontificio, il Granducato di Toscana, il Ducato di Modena ed il Ducato di Parma. L’Italia della Restaurazione, notevolmente sottoposta in gran parte dei suoi Stati a diverse forme di controllo da parte dell’Impero austriaco, venne scossa dall’impetuoso vento rivoluzionario del 1848. Alle notizie provenienti da Vienna sia Milano che Venezia si ribellarono, irradiando la rivoluzione in tutto il Lombardo-Veneto. Carlo Alberto, sovrano del Regno di Sardegna, entrò in guerra contro gli austriaci: ben presto gli altri sovrani italiani lo seguirono, spinti dalla pressione dell’opinione pubblica. In questo libro vengono esaminate le forze militari italiane che combatterono nella Prima Guerra di Indipendenza, con l’esclusione degli eserciti del Piemonte e del Regno delle Due Sicilie, già oggetto di numerosi approfondimenti nella storiografia militare. L’attenzione è invece rivolta ai quattro Stati “minori” che presero parte alla Prima Guerra di Indipendenza: Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Ducato di Modena e Ducato di Parma. Inoltre sono analizzate nel dettaglio le forze regolari e le unità di volontari formate dai patrioti di tutta la penisola.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 160 con varie illustrazioni b/n + 32 pagine fuori testo con tavole a colori

    Stampato nel 2017 da Goriziana

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    Gli eserciti del Risorgimento italiano 1848-1870

    18.00

    Negli anni Quaranta dell’Ottocento l’Italia era ancora un mosaico di Stati, ma nel giro di vent’anni una serie di guerre condotte dai Savoia del Piemonte e da volontari come Garibaldi consentirono la nascita del Regno d’Italia. Questi conflitti videro interventi delle potenze straniere, formazioni e dissoluzioni di alleanze, oltre all’emergere di forze spontanee di volontari in tanti degli Stati italiani: il volume intende esaminare proprio il ruolo che ciascuno Stato pre-unitario svolse sul piano militare. Passa dunque in rassegna le forze piemontesi, papali, borboniche, di Toscana, Parma e Modena, della Repubblica Romana e di San Marco nella loro pur breve esistenza, senza trascurare i volontari. Truppe e formazioni trovano poi riscontro anche in tavole a colori ricche di dettagli e informazioni.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 200 con vari illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2020 da Goriziana

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    Gli eserciti napoleonici italiani 1800-1815 – Repubblica Italiana Regno italico e Regno di Napoli

    20.00

    Il testo, propone un’analisi dettagliata degli eserciti attivi in Italia nel corso dell’epoca napoleonica, appartenenti a tre diversi Stati: la Repubblica Italiana (fino al 1803), il Regno Italico ed il Regno di Napoli. Benché influenzati dai modelli imperiali francesi, gli eserciti italiani ebbero per tutta la loro esistenza un’identità ben definita. I soldati del Regno Italico e del Regno di Napoli si batterono con valore al fianco dei loro omologhi francesi in alcune delle principali campagne militari napoleoniche. Le loro uniformi mantennero sempre delle peculiarità molto interessanti: i soldati italici furono sempre vestiti con i colori della loro bandiera, ovvero quelli del “tricolore”; i soldati napoletani, invece, ebbero divise molto variopinte in cui a dominare erano i colori brillanti. Sia il Regno Italico che il Regno di Napoli ebbero delle Guardie Reali che potevano rivaleggiare con la Guardia Imperiale Francese per eleganza ed efficienza bellica. Le uniformi di tutte le unità militari descritte sono analizzate nel testo, con un ampio corredo di tavole uniformologiche e di immagini a colori.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 170 con illustrazioni b/n e colori

    Stampato nel 2019 da Goriziana

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    I guerrieri dell’Italia antica – Gli eserciti italici dalla fondazione di Roma ad Annibale

    20.00

    Leggere questo libro consentirà di scoprire un’Italia diversa e guasi sconosciuta: guella delle fiere popolazioni guerriere che prosperarono prima dell’ascesa di Roma. Lo scopo principale dell’autore è descrivere l’organizzazione militare dei vari popoli che abitavano la penisola italica, dal più grande al più piccolo, comprese le vicende degli stessi romani fino alla fine della Seconda Guerra Punica (202 a.C). Gli avvenimenti bellici vissuti da ciascuna popolazione saranno ricostruiti in maniera dettagliata, così come l’equipaggiamento e le tattiche impiegate da ciascun tipo di guerriero italico. Il lettore si troverà immerso in un panorama culturale molto vasto e altrettanto variegato, che andrà a coprire tutte le regioni della penisola italiana. Il testo, infatti, prenderà in considerazione le seguenti popolazioni: Celti, Liguri, Veneti, Marsi, Umbri, Piceni, Etruschi, Latini, Romani, Sabini, Equi, Volsci, Sanniti, Campani, Lucani, Bruzi, Apuli, Tarantini, Siracusani, Siculi e Sardi. I guerrieri di ogni gruppo etnico saranno rappresentati in otto tavole a colori originali, oltre che in un apparato iconografico formato da numerose foto inerenti attività di rievocazione storica degli antichi popoli italici.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 198 con 32 tavole a colori

    Stampato nel 2018 da Goriziana

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    Le guerre dei comuni contro l’impero – Organizzazione equipaggiamento e tattiche

    20.00

    Il primo libro di una nuova serie di monografie di storia militare, intitolata “Guerrieri e soldati d’Italia” e interamente prodotta con materiali originali nel nostro Paese: un testo molto informativo, adatto ad ogni tipo di lettore e avulso dalle pesantezze di tipo “accademico”, con tavole a colori originali, realizzate appositamente a corredo del testo e raffiguranti i soldati descritti nel libro, un ampio apparato iconografico che unisce immagini d’epoca a moderne ricostruzioni prodotte fedelmente dai migliori gruppi”di reenactors e riprodotte in foto ad alta definizione. Il volume analizza gli eventi centrali dello scontro tra Impero e Comuni italiani, seguendo il filo conduttore di quattro grandi battaglie, esemplari per comprendere la panoramica degli eserciti descritti: Legnano (1176), Cortenuova (1237), Montaperti (1260) e Benevento (1266). Un viaggio lungo circa un secolo, in coi si passerà dal descrivere gli albori degli eserciti comunali allo spiegare l’inizio della supremazia guelfa in Italia. Questa struttura, adottata per lo snodarsi del testo, si rifletterà anche nei contenuti delle tavole: esse affiancheranno le armature dei grandi sovrani a quelle dei più umili guerrieri, rappresentando l’aspetto degli schieramenti contrapposti presenti nelle quattro battaglie descritte.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 168 con varie foto b/n + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Goriziana

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    The Imperial Guard of Napoleon 1799 – 1815. Armies of History

    36.00

    Gabriele Esposito

    Lo scopo principale di questo libro è presentare una panoramica dettagliata della storia, dell’organizzazione e delle uniformi della Guardia Imperiale di Napoleone. Quest’ultima fu creata nel 1799 con la denominazione ufficiale di Guardia Consolare, subito dopo che Bonaparte divenne “Primo Console” di Francia. Nel 1804, con la proclamazione dell’Impero Francese, assunse la nuova denominazione di Guardia Imperiale con la quale divenne celebre. Durante la maggior parte della sua storia, la Guardia Imperiale dell’Esercito Francese comprendeva tre scaglioni principali: la Vecchia Guardia, la Guardia Media e la Giovane Guardia. La Vecchia Guardia era formata da unità veterane che esistevano già prima del 1805, costituita da soldati avevano seguito Napoleone fin dalle sue prime campagne militari del 1796/1797. La Guardia di Mezzo era composta da giovani veterani, che combatterono per ordine di Napoleone durante le prime vittoriose campagne dell’Impero (1805-1809). La Giovane Guardia, comprendeva unità organizzate dopo il 1809 e i cui membri erano giovani reclute; questi venivano scelti nell’ambito della leva annuale di coscritti e volontari, reclutati per l’esercito francese.

    Rilegato, 22 x 30,5 cm. pag. 168 riccamente illustrato con tavole a colori

    Testo in ligua inglese

    Stampato nel 2022 da Abteilung 502

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    The Late Roman Army

    35.00

    Una guida al tardo esercito romano che riporta, ben illustrati, gli scudi dalla Notitia dignitatum con le relative informazioni sulla forze militari del periodo. Questo libro delinea un quadro completo del tardo esercito romano, dalla adesione di Diocleziano nel 284 dC alla caduta dell’Impero d’Occidente nel 476. Il volume esplora l’organizzazione, la struttura, le attrezzature, le armi, la storia dei combattimenti e le tattiche messe in atto dalle forze militari romane. Attraverso le pagine e le magnifiche tavole a colori di questo libro, il lettore scoprirà i diversi corpi che contemplava l’esercito romano del tardo Impero: limitanei, comitatenses, foederati, bucellarii, scholae Palatinae, protectores e molto altro ancora. Le origini e le cause del declino militare dell’Impero sono discussi in dettaglio, nonché l’influenza dei popoli “barbari” sull’esercito romano. Il testo include anche un ordine molto dettagliato delle battaglie, sulla base della Notitia dignitatum e l’elenco di tutte le forze militari dell’impero romano tra i 395-410 dC. Le tavole di Giuseppe Rava fanno si che questo volume sia indicato sia agli storici che ai modellisti e ai giocatori di wargames.

    Brossura, 20 x 25,5 cm. pag. 170 riccamente illustrato a colori con disegni, cartine e fotografie

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Winged Hussar

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