100 contro uno. Storia della guerra russo-finlandese (1939-1941)

Finlandia

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    100 contro uno. Storia della guerra russo-finlandese (1939-1941)

    20.00

    Giorgio Bernardini

    Combattuta tra il 30 novembre 1939 e il 12 marzo 1940, la guerra russo-finlandese, anche nota come Guerra d’inverno, inizia con l’attacco da parte dell’Unione Sovietica alla Finlandia. Da un lato l’URSS ambisce a conquistare alcuni territori strategici finlandesi, dall’altro la Finlandia non vuole di certo cedere alle richieste sovietiche. La guerra finirà nel 1940 con il trattato di Mosca . Ma, al di là dell’esito del conflitto, si chiede Giorgio Bernardini, come è stato possibile per un “piccolo” popolo, con un rapporto di uomini di 1 a 10 e con un armamento infinitamente inferiore, resistere? Come, addirittura, minacciare Leningrado, bloccare i rifornimenti sovietici ed essere infine quasi decisivo per l’equilibrio delle sorti in Europa?

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    Ahnenerbe in Finlandia – Le ricerche antropologiche sul fronte della Carelia

    35.00

    Continua la serie dedicata alle spedizioni dell’Ahnenerbe. L’autore, antropologo e storico militare, ci conduce sulle orme delle ricerche etnografiche condotte dall’antropologo finlandese Yrjo von Gronhagen ripubblicandone gli studi svolti, tra cantori, rune e sciamani, in Carelia, l’antica terra mitica dei popoli finnici già cantata nel Kalevala. Il testo è impreziosito da un saggio sulla magia cerimoniale di campagna, scritto dalla giornalista e scrittrice Gabriella Chioma.

    Brossura, 21 x 24,5 cm. pag. 333 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2019 da Novantico

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    Finland at War – The Continuation and Lapland Wars 1941–45

    35.00

    La storia della “Guerra d’inverno” tra la Finlandia e la Russia sovietica è un drammatico incontro tra David e Golia. Quando nel 1939 circa mezzo milione di truppe sovietiche si riversarono in Finlandia, ci si aspettava che le difese finlandesi sarebbero crollate nel giro di poche settimane. Invece, seppero tener duro. I finlandesi non solo “sopravvissero” agli attacchi iniziali, ma riuscirono ad infliggere perdite devastanti prima che la superiorità schiacciante dell’Unione sovietica, costringesse il paese n ordico a firmare un pesante trattato di pace che, sotrasse alla Finlandia importanti porzioni di territorio nazionale. Questo lavoro mette in luce in tutta la sua importanza il ruolo vitale, ma quasi dimenticato, della Finlandia nel cataclismica Seconda Guerra Mondiale. Rivela la determinazione del ferro del popolo e dell’esercito finlandese, abilità senza pari e totale padronanza della guerra invernale che caratterizzò il conflitto con l’esercito di Stalin. I sovietici impararono la lezione e, appresero una importantissima lezione di tattica militare, che in parte utilizzeranno a loro volta contro le forze tedesche, solo qualche anno dopo.

    Rilegato, 21 x 25 cm. pag. 336 completamente illustrato con foto d’epoca b/n, disegni, illustrazioni e mappe a col

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Osprey

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    Finlandia 1939-45 – Volontari Europei al fronte finnico

    25.00

    L’Autore di questo volume, dopo una efficace sintesi sulla situazione della Finlandia inserita nella più ampia visuale dei Paesi nordici ad essa geograficamente vicini, offre un dettagliato resoconto su un argomento poco noto perché a torto sottovalutato in quanto considerato di secondaria importanza nel panorama della Seconda guerra mondiale. Si tratta invece di un documentato ed importante tassello alla comprensione di un fenomeno nel quale s’intrecciano eventi politico-militari complessi e a volte, ma spesso soltanto in apparenza, persino contraddittori, con episodi di patriottica fratellanza fra i diversi popoli in un volontaristico slancio dettato da una comune visione europea, assai distante da quella che oggi osserviamo e viviamo.

    Brossura, 13 x 21,5 cm. pag. 288 con varie foto b/n

    Stampato nel 2016 da Novantico

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    Finlandia 1944 – L’offensiva sovietica sul Kannas dell’estate ’44

    22.00

    Al momento dell’arretramento sulla linea VKT le forze finlandesi sul Kannas si trovavano in una situazione oltremodo preoccupante.Dovevano sganciarsi dalla linea avanzata temporeggiando il più pos-sibile nel combattimento per dare alle truppe che giungevano in aiuto dalla Carelia orientale la possi¬bilità effettuare il trasferi-mento. Una resistenza troppo prolunga¬ta avrebbe potuto avere co-me conseguenza che le forze corazzate russe penetrassero come un cuneo tra Muola-anjärvi e Vuoksi, separando in tal modo le for¬ze sul Kannas centrale da quelle del Kannas o¬rientale. Per nostra for-tuna la tattica russa era in genera¬le quella dell’avanzata diretta. Si basava sull’impie¬go frontale della forza e della massa insieme coor-di¬nate, ed evitava le raffinatezze come l’inseguimento parallelo, l’elasticità operativa, la separazione o le sacche. I russi tendevano soltanto a ricacciare di¬nanzi a sé i finlandesi che si ritiravano su un fronte lineare. In tali condizioni, pur minacciato da molti pericoli, l’arretramento po¬té venire eseguito secondo i piani; una parte del-le forze fatte affluire in aiuto dalla Carelia orientale era ormai giunta ed aveva avuto il tempo di schierarsi lungo la linea VKT, pri-ma che cominciassero gli ef¬fettivi combattimenti.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 170 con 6 cartine b/n + 18 foto b/n

    Stampato nel 2011 da Effepi

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    Guerra en Finlandia (1939-1944)

    15.00

    Juan Vazquez Garcia

    Questa pubblicazione, facente parte di una serie di monografie illustrate dedicate alla Seconda Guerra mondiale con una attenzione particolare ai mezzi e agli armamenti, si occupa della guerra in Finlandia. Ogni volume alterna fotografie originali in bianco e nero a fotografie attuali a colori dei mezzi e delle insegne, a tavole a colori con profili e disegni. I volumi sono sicuramente interessanti per modellisti e collezionisti.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 80 interamente illustrate con foto b/n + 8 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Pubblicato nel 2010 da Galland Books

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    I reparti corazzati finlandesi

    Il prezzo originale era: €19.90.Il prezzo attuale è: €12.93.

    Carlo Cucut           Prezzo di listino: 19.90 (sconto 35%)

    Dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1917, la Finlandia cadde in una guerra civile durata 3 mesi, al termine della quale il fronte formato da repubblicani, conservatori e monarchici mise in fuga gli avversari socialisti e comunisti. Iniziò così la costituzione dell’Esercito Finlandese (Suomen Armeija), basato sulla coscrizione e, purtroppo, scarsamente armato. Il Corpo Corazzato Finlandese può far risalire la sua origine al 1919, quando il 15 luglio fu costituito il Reggimento Carri, con carri armati FT-17. Tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, l’esercito finlandese operò uno sforzo per modernizzare le proprie forze corazzate, acquisendo mezzi dall’estero e riorganizzando più volte la propria struttura. Le unità corazzate finlandesi presero parte a 3 grandi conflitti: la Guerra d’Inverno (1939-40), la Guerra di Continuazione (1941-1944) e la Guerra di Lapponia (1944-45).

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    L’indipendenza finlandese – Le origini, il mito e la lotta della Finlandia per la propria indipendenza

    10.00

    Dalla prefazione del libro: “L’opera di Alessandro Pavolini ripercorre seppur in maniera abbastanza sintetica la storia di questo affascinante Paese che, nonostante tutte le sue sventure non si è mai arreso combattendo sempre strenuamente per difendere la propria identità culturale. […] al termine del suo lavoro (Pavolini) si pone il problema della lotta tra Oriente ed Occidente, lotta che sicuramente prima o poi finirà per coinvolgere l’intero popolo finlandese perché situato, a cavallo, dei due grandi mondi (L’Oriente e l’Occidente). In realtà, si può affermare che, l’autore di questo interessante studio sia stato davvero profetico”.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 138

    Stampato nel 2017 da Le Frecce

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    La guerra d’inverno – Finlandia e Unione Sovietica 1939-1940

    30.00

    I 105 giorni di guerra tra Finlandia e Unione Sovietica, nell’inverno 1939-1940, furono “messi in ombra” dalla rapida successione degli eventi politici e militari dei mesi successivi. La coraggiosa resistenza, opposta dal solo paese confinante con l’Urss di Stalin, che scelse di opporsi combattendo all’Armata Rossa, riuscendo a sopravvivere come stato libero e indipendente, merita una indagine più accurata rispetto a quanto avvenuto sinora. Le sorprendenti vittorie finlandesi di Tolvajärvi, Suomussalmi e di altri campi di battaglia nell’innevata tundra finlandese, che stupirono il mondo, catturando l’immaginario collettivo dell’opinione pubblica internazionale, vengono dettagliatamente descritte. Testimonianze e resoconti, tratti dagli archivi finlandesi e russi, riportano alla vita una pagina di storia troppo a lungo trascurata. L’analisi delle cause dei disastri militari subiti dall’Armata Rossa nel corso di quella campagna, rovesci che ne minarono il prestigio e la credibilità agli occhi del mondo, influendo potentemente sulla decisione di Hitler di attaccare l’Unione Sovietica, gettano una luce nuova sul funzionamento del regime staliniano. Lo scontro impari sulla Linea Mannerheim per il possesso dell’istmo di Carelia viene analizzato da entrambe le prospettive. A causa del successo riportato dall’Armata Rossa in quel settore, la documentazione archivistica russa, supera per quantità e qualità quella disponibile in merito a qualsiasi altro episodio della campagna di Finlandia. Il volume dedica ampio spazio anche agli aspetti politici e sociali del conflitto. Una ricognizione sia pur di base del carattere nazionale del popolo finlandese è essenziale per comprendere lo spirito combattivo di cui diede prova la piccola nazione nordica, di fronte ad una sfida che appariva senza speranza. Questo studio riveste un interesse particolare per i cultori di storia militare o di questioni sovietiche, ma in una prospettiva più ampia, esso suscita la curiosità di chiunque vogl

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    Les forces de l’axe. Histoires et combats extraordinaires 1939-1945

    39.00

    Dominique Lormier

    Questo libro accattivante e affascinante presenta numerose imprese d’armi delle forze dell’Asse (Germania, Italia, Giappone, Finlandia e altre) che vengono spesso trascurate. Scopriamo storie incredibili e straordinarie, che mettono in luce le qualità militari delle truppe d’élite dell’Asse, che combatterono in condizioni difficili, ma spesso riuscendo a prevalere per la loro audacia. Ad esempio l’operazione Gleiwitz nel 1939 illustra il valore dei commando tedeschi. L’eroica resistenza finlandese contro l’esercito sovietico, nel dicembre 1939-marzo 1940, mette in evidenza la mobilità di truppe motivate contro un avversario più numeroso, ma poco mobile. Le audaci operazioni aviotrasportate tedesche del maggio 1940 sottolineano la qualità di combattimento delle truppe paracadutiste germaniche, così come durante la conquista di Creta nel maggio 1941. I siluri italiani del principe Borghese riuscirono a scuotere la potente flotta britannica nel Mediterraneo. La cavalleria italiana si distinse in Africa orientale, così come i paracadutisti italiani in Nord Africa. In Tunisia e in Sicilia le truppe italiane opposero una feroce resistenza e anche sul fronte russo, nonostante l’evidente inferiorità in armi e armamenti, l’esercito italiano combattè coraggiosamente. I paracadutisti giapponesi riuscirono a ottenere incredibili vittorie in Asia. Le forze aeree tedesche, italiane, finlandesi e giapponesi hanno ottenuto moltissime vittorie a discapito della sovente inferiorità numerica. Durante la battaglia di Berlino, le Waffen SS francesi combatterono come leoni, così come i Marò del Decima Mas durante la battaglia di Tarnova nel 1945.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 286 con numerose foto b/n

    Testo in lingu francese

    Stampato nel 2022 da Memorabilia

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    Meine Ehre heist Treue! – Uniforms of the Finnish SS volunteers

    40.00

    Questa bella opera illustrata, frutto di una accurata ricerca soprattutto negli Archivi Militari di Helsinki, è specificamente dedicata alle uniformi e alle insegne delle unità di volontari finnici, quei cira 1400 uomini che servirono nella Divisione Wiking, ma affronta anche l’argomento più generale delle uniformi e delle insegne delle Waffen-SS. Il libro è accompagnato da fotografie originali inedite in bianco e nero, da fotografie a colori di attuali composizioni fatte con uniformi originali ed equipaggiamenti e insegne autentici

    Cartonato, 21,5 x 30 cm. pag. 160 interamente illustrate con circa 188 foto b/n e 39 foto a colori

    Testo in lingua finlandese con didascalie e riassunto dei capitoli bilingui inglese/finlandese

    Stampato nel 1999 da Wiking-Divisioona OY

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    SS-Schijger Bataillon Norge – Norwegian Ski Infantry on the East Front 1941-44

    55.00

    La Norvegia fu una delle nazioni che offrì un numero elevato di volontari per la macchina da guerra tedesca nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Circa 12.000 Norvegesi si offrirono volontari al Terzo Reich. La maggior parte di questi, impiegati in unità meccanizzate, finì nelle famose Divisioni SS “Wiking” e “Nordland”, ma un numero considerevole occupò il proprio posto nei libri di storia come membro delle élite delle unità sub-divisionali della SS-Division “Nord”, che combattè vicino al Circolo Polare artico nel corso della guerra. Questo libro, completamente illustrato con oltre 300 fotografie originali e 7 mappe, completato dagli Ordini di Battaglia di tutte le unità norvegesi e della lista dei caduti, racconta la storia di una di queste unità: il battaglione di sciatori SS-Schijager Batallion “Norge”.

    Cartonato con sovracopertina, 20 x 26 cm. pag. 254 interamente illustrato con circa 330 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Leandoer & Ekholm Publishing

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    The Finnish Volunteer Battalion of the Waffen-SS

    55.00

    Il battaglione di volontari finlandesi delle Waffen-SS è stata una formazione con una storia molto particolare. I suoi membri furono appunto volontari, transfughi dalla Finlandia alla Germania sotto gli occhi attenti dei russi. Ma la particolarità sta nel fatto che la formazione di questo reparto, fu supportato inizialmente da molte fazioni politiche finlandesi, che però in seguito fecero il possibile per far rientrare il battaglione in Finlandia. A differenza di altre legioni di volontari provenienti da vari paesi, infatti il battaglione finnico non ha combattuto fino alla fine della guerra. In realtà, dopo il ritorno in patria, i soldati che erano inquadrati nell’unità, furono immediatamente arruolato nell’esercito finlandese e combatterono ancora contro i sovietici. Quando la Finlandia concluse il trattato di pace con questi ultimi, le ex-SS finniche combatterono contro le truppe tedesche in ritirata dalla Finlandia. Il battaglione, si unì alla Divisione SS-Wiking nel gennaio 1942 combattendo nella Russia meridionale e nel Caucaso fino all’aprile 1943 quando fu rimandato in patria. I suoi menbri dimostrarono di essere degli ottimi soldati combattendo alla pari degli altri contingenti nordici della “Wiking”. Questo volume vuole essere un omaggio alla memoria di questi coraggiosi soldati.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 256 con circa 40 foto b/n e 5 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Fedorowicz

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    The White Sniper: Simo Hayha

    29.00

    Simo Hayha (1905-2002) è sicuramente il tiratore scelto più famoso al mondo. Durante la guerra d’inverno, combattuta tra la Russia e la Finlandia tra il 1939 e il 1940, gli vennero confermate ben 542 uccisioni, un record (se si può usare questo termine) che dura ancora oggi. e’ diventato un modello di riferimento per i tiratori scelti di tutto il mondo. Simo Hayha era un uomo d’azione che parlava molto poco, ma era molto rispettato dai suoi uomini e dai suoi superiori per la capacità di portare a termine missioni difficili. Era in grado di muoversi silenziosamente e rapidamente attraverso il paesaggio, fondendosi nell’ambiente innevato delle foreste finniche. Il suo scopo era di eliminare gli avversari e raramente qualcuno di essi ebbe la fortuna di sfuggire a Simo Hayha. I sovietici temevano la sua reputazione e tentarono più volte di ucciderlo con un fuoco indiretto. Per le sue azioni, ricevette diverse decorazioni e riconoscimenti. Come arma usava un fucile M-28 cal .3030. Alla fine la sua fortuna esaurì e Simo ricevette una grave ferita alla testa il 6 marzo 1940, anche se successivamente si riprese. Dopo la guerra, Simo Hayha condusse una vita tranquilla e spartana, vivendo nei boschi e facendo l’agricoltore, le sue radici erano radicate nella Patria finlandese e amava la vita rurale. Un vero patriota, ha incarnato le caratteristiche di un soldato professionista, svolgendo il proprio dovere e ha personificato lo spirito del popolo finlandese schierato contro il gigante sovietico.

    Rilegato, 16 x 23,5 cm. pag. 190 con numerose foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Casemate

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