Visualizzazione di 23 risultati
-
1919 l’alba della rivoluzione fascista
€18.00Le tensioni di un’epoca straordinaria, il pionierismo di un manipolo diuomini ispirati e coraggiosi, l’avanguardia e la sintesi di nuove idee, le aspirazioni della nazione, ma anche la delusione per una Vittoria tradita e l’infamia rossa e borghese riversata sui reduci… 1919 Italia. E’ l’alba della rivoluzione… l’alba della rivoluzione fascista. Con il Diario della Volontà di Benito Mussolini.
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 111
Stampato nel 2019 da Ferrogallico
-
1954. Trieste. Italia.
€20.00Umberto Maiorca – Emanuele Mastrangelo
Il 26 ottobre 1954, dopo gli anni terribili della violenza slava, degli infoibamenti, dell’esilio, dell’occupazione straniera, il tricolore torna a sventolare sulla piazza Unità d’Italia accolta da un’immensa folla in festa. “1954” è il racconto, fatto di inedite pagine scritte che si alternano alle tavole di un fumetto, di Trieste e del suo ritorno all’Italia. Un ritorno sofferto e a lungo sognato, come nei versi – “Fummo felici, uniti, e ci han divisi” – di “Vola colomba”, canzone vincitrice del Festival di Sanremo del 1952: una storia d’amore tra due giovani separati che è la metafora di tutta la sofferenza causata dalla drastica separazione in Zona A e B di un lembo di terra che, storicamente e culturalmente, è Italia. Una canzone che, dietro la storia di un amore sofferente, racconta la disperazione di un popolo contro il quale si è accanita la volontà politica di sopraffazione e cancellazione. Rimane, tuttavia, la speranza di un incontro – che vuol dire pure “ritorno” – con quella colomba che vola sulla cattedrale di San Giusto, verso quello stesso campanile dove il 3 novembre del 1918, sbarcato dal cacciatorpediniere italiano Audace sull’allora molo San Carlo, il ventenne bersagliere Lorenzo Putzu innalzava il tricolore, portando a compimento la prima redenzione della città. La storia di Trieste è una storia di passione, di amore, di lotta e dolore, di rivendicazioni dell’identità nazionale, ma anche di culture e di linguaggi che riconducono ad un’unica appartenenza: quella italiana.
-
1984
€25.00George Orwell – Xavier Coste
Stefano Zecchi scrive, nella prefazione dell’edizione italiana dell’adattamento grafico di Xavier Coste, che «”1984″ è un’atroce denuncia non solo del totalitarismo, della comunicazione globale e del Grande Fratello che ci osserva instancabile da chissà dove, ma, in particolare, della stupidità e della miseria dell’uomo. Di un uomo incapace di credere in se stesso, di avere coraggio, di pensare in grande, di un uomo in grado di difendere soltanto la propria miserabile (spiritualmente) mediocrità, pauroso di perdere la sanità del corpo, vile e traditore. Questo è “1984”: una spaventosa e inappellabile accusa dell’essere umano».
-
Alcazar – Settanta giorni all’inferno
Il prezzo originale era: €12.00.€7.20Il prezzo attuale è: €7.20.Carlos F. Crespo – Luis F. Crespo Prezzo di listino 12.00 (sconto 40%)
Ferrogallico è l’inchiostro usato in Europa fin dalla notte dei tempi. Da Roma antica e per tutto il Medioevo, fino all’avvento dei pigmenti “di China”, il Ferrogallico rappresentò l’inchiostro nero per eccellenza. Gli amanuensi medievali trascrissero la cultura antica usando il Ferrogallico, salvando così dall’oblio le radici stesse della nostra Civiltà. Ferrogallico Editrice prende il nome da questo nobile amico degli antichi scrittori e disegnatori d’Europa. Creiamo fumetti d’autore, graphic novel e opere di graphic journalism. La nostra missione è tramandare memorie, personaggi e storie sui quali grava il velo di silenzio e oblio del conformismo culturale, del “politicamente corretto”. La nostra ambizione è quella di raggiungere il lettore con prodotti curati e inediti, traducendo in disegno un mondo fatto di uomini e gesta. Ferrogallico Editrice nasce libera, autonoma, apartitica per trasformarsi in immagini, storie, emozioni, stimoli culturali.
Il 21 luglio del 1936 a Toledo inizia una delle vicende più epiche e gloriose della guerra civile di Spagna: la città insorge contro il governo repubblicano spagnolo, così militari, falangisti, guardie civili e cittadini si preparano a combattere contro le forze comuniste del governo di Madrid. Asserragliati all’interno della fortezza dell’Alcazar e guidati dal colonnello Josè Moscardò, i rivoltosi si difendono eroicamente per settanta giorni, entrando nella storia. La straordinaria vicenda dell’Alcazar viene riproposta con un vecchio albo spagnolo franchista, salvato dall’oblio, restaurato e tradotto in italiano. Tributo di inchiostro all’incredibile epopea dell’Alcazar.
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 65 completamente illustrato b/n
Stampato nel 2017 da Ferrogallico – FUMETTO
-
Almerigo Grilz – Avventure di una vita al fronte
€17.00Il 19 maggio del 1987, gli organi di informazione italiani e mondiali comunicano la morte di Almerigo Grilz, reporter italiano sul fronte di guerra del Mozambico. Grilz, triestino, è il primo giornalista italiano caduto su un campo di battaglia dalla fine della seconda guerra mondiale. Un grande giornalista ignorato, scansato, non ricordato a causa delle sue passioni politiche giovanili. La vita avventurosa di Almerigo Grilz, passata da un fronte di guerra all’altro (dall’invasione israeliana del Libano nel 1982 alla Cambogia nel 1984, dalla guerra etnica in Birmania al conflitto tra Iran e Iraq nel 1985), viene raccontata per immagini in un albo basato su materiale storico e testimonianze. L’albo contiene uno scritto inedito di apertura del giornalista Toni Capuozzo e una postfazione dei noti inviati di guerra Fausto Biloslavo e Gian Micalessin, amici di Almerigo e fondatori con lui nel 1983 dell’Albatross Press Agency.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 completamente illustrato con disegni b/n e 8 foto b/n a tutta pagina
Stampato nel 2017 da Ferrogallico
-
Brigate rosso sangue – Mazzola e Giralucci il primo omicidio delle BR
€19.00Le brigate rosse hanno lasciato una lunga scia di sangue in quella che è stata una delle più violente stagioni della storia italiana: tutto ebbe inizio a padova, il 17 giugno 1974. Il battesimo di sangue delle br raccontato in un fumetto che riporta il lettore nel clima cupo e violento degli anni 70. Un fumetto per ricordare, per riflettere sull’assurdità di un odio ideologico assassino.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 96 illustrato con disegni b/n
Stampato nel 2019 da Ferrogallico
-
Fiume o morte – L’epica impresa di d’Annunzio e dei suoi uomini
€20.00Manlio Bonati, Carlo Sicuro
A cura di Federico Goglio. Il racconto per immagini più originale, lungo, fedele, avventuroso, eroico, ironico, divertente della mitica impresa di Fiume di Gabriele D’Annunzio e dei suoi legionari. Disegni di Yildirin Orer, Mauro Vecchi. Prefazione di Edoardo Sylos Labini.
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 143
Stampato nel 2019 da Ferrogallico
-
Foiba rossa – Norma Cossetto storia di un’Italiana
€15.00Norma Cossetto, studentessa di 23 anni, fu torturata, violentata e infoibata nel settembre del 1943 da partigiani titini. Questa storia, fatta di violenze anti-italiane, uccisioni, infoibamenti, è una storia di frontiera,di confine, di un estremo angolo d’Italia che costò la vita a oltre 10.000 italiani. Una storia che, oggi, diventa un fumetto. Con diversi contributi extra delle principali associazioni di esuli istriani e fiumani ed epilogo della storia stessa.
-
I Terribili Les affreux. Soldati di ventura in Africa
€17.00Ippolito Edmondo Ferrario
Contributi e foto di Franco Nerozzi, Alberto Palladino, Davide Di Stefano e i disegni di Stefano Mazzotti. Nella prima metà degli anni Sessanta la guerra civile sconvolge l’ex Congo belga. Migliaia di donne e bambini vengono massacrati. Il Paese è sull’orlo del baratro, impotente di fronte alla guerra civile.Ad un certo punto arrivano “loro”. Per molti sono semplici avventurieri. Per altri sono reduci di guerre passate o assassini al soldo del miglior offerente. In patria li chiamano “mercenari”. Per i loro nemici diventano, semplicemente, “les affreux”. I terribili.
-
Jan Palach – Praga 1969. Una torcia nella notte
€15.00Jan Palach, la “torcia n.1”, il 16 gennaio 1969, in Piazza San Venceslao a Praga, scelse di darsi fuoco come estremo atto di protesta contro il fagocitante comunismo sovietico che invadeva la Cecoslovacchia impedendole di evolvere, di riunire la propria comunità in un socialismo moderno, dal “volto umano”. La Primavera di Praga veniva fermata militarmente dalla Russia in un bagno di sangue negli anni in cui, come scrive Marcello Veneziani, «i sessantottini incendiavano il mondo pensando a sé stessi, mentre Palach incendiava sé stesso pensando al mondo». Jan Palach si mostra ora in un fumetto originale nel tratto (che qua e là sembra appena abbozzato per poi prendere vigore, forza, materia) e nella sceneggiatura (un crescendo di veri e propri versi – leggeri, privi di retorica). Il ricordo vivo di uno degli ultimi grandi, giovani europei. «Io non sono un suicida» disse Jan, «sono la luce che ha illuminato il buio che è sceso sulla Cecoslovacchia. Anche una piccola torcia, nel buio, può diventare un faro che illumina il mondo. I giovani cecoslovacchi sono disposti a morire per dare luce». Prefazione di Emanuele Ricucci e postfazione di Umberto Maiorca.
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 112 con illustrazioni b/n
Stampato nel 2019 da Ferrogallico
-
L’ angelo di Budapest. I giorni della rivolta
€22.00Gabor Tallai – Attila Futaki
San Diego, 1988. John Angel sembra il classico self made man americano che da semplice tassista di origini ungheresi è diventato un grande imprenditore dell’industria automobilistica statunitense… ma la notizia della nomina di un nuovo ambasciatore russo in Ungheria risveglia vecchi demoni riportando l’uomo al tempo in cui veniva ancora chiamato Janos Angyal e il suo nome evocava la leggenda… Angel il rivoluzionario, insieme a tanti altri giovani ungheresi, infiammava la rivolta di Budapest del 1956 contro i carri armati degli invasori sovietici. Dopo anni, per Angel è arrivato il momento di tornare in patria per chiudere i conti con la storia.
-
La mia guerra – Diario dal fronte
€20.00Il 4 novembre del 1918 si chiudeva la grande guerra d’Italia. A cent’anni dalla vittoria, riemerge il diario di un soldato che, di lì a pochi anni, avrebbe segnato la storia italiana: Benito Mussolini. In una forma inedita, il diario del futuro capo del fascismo è stato trasformato per la prima volta in un fumetto storico. Le pagine dal fronte di Mussolini prendono vita, mostrandosi in una forma inedita capace di soffermarsi tanto sulla spettacolarità delle scene alpine di guerra quanto sugli aspetti più umani e psicologici della vita in trincea. La sceneggiatura del fumetto muove, innanzitutto, proprio dalle riflessioni più profonde di un Mussolini pre-fascista che, nelle trincee di ghiaccio e di fuoco della grande guerra, porta a definitivo compimento la propria formazione umana e politica.
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 172 riccamente illustrato con disegni b/n
Stampato nel 2018 da Ferrogallico
-
Le verità negate. Bologna 2 agosto 1980
€20.00Riccardo Pelliccetti
Leggendo la storia giudiziaria della strage di Bologna, così magnificamente illustrata da questo fumetto verità, si apre un mondo. Quello drammatico di una parte dello Stato che per anni ha voluto vedere solo da una parte. (…). Non abbiamo sicurezza di quello che sia successo… ma il fumetto e una grande messe di documenti, note e interviste posti al termine del libro, ci raccontano un dubbio legittimo su mandanti ed esecutori della strage e ci raccontano una granitica certezza: quelle indagini volevano un colpevole ben identificato sin da subito
-
Libia Kaputt – Dalla caduta di Gheddafi alla bomba migranti
Il prezzo originale era: €20.00.€12.00Il prezzo attuale è: €12.00.Fausto Biloslavo Prezzo di listino 20.00 (sconto 40%)
La prima sanguinosa rivolta della primavera araba, il caos libico del dopo Gheddafi, la “bomba” dei migranti in rotta verso l’Italia e l’Europa, il vero ruolo delle navi delle ONG nel Mediterraneo, il consolidamento delle milizie islamiste tra le dune desertiche del nord Africa… In questo libro di autentico graphic journalism – scritto direttamente dalle zone di combattimento da Fausto Biloslavo, uno dei più noti inviati di guerra italiani – la storia entra nel vivo, ai confini del Mediterraneo. Un racconto che parte dalla caduta del colonnello Gheddafi (anche con l’intervista profetica – l’ultima a un reporter occidentale – che il leader libico concesse in esclusiva a Biloslavo) per finire nel caos dell’immigrazione clandestina e nel business dei barconi al largo della Libia. L’opera è completata da una collezione di articoli – note dal fronte libico – del reporter italiano.
Cartonato, 19 x 27 cm. pag. 95 riccamente illustrato con disegni e alcune foto a colori
Stampato nel 2019 da Signs Book
-
Louis Ferdinand Celine . Il cane di Dio
€18.00“…Opera di finzione che ha tutti gli elementi della verità. E’ Céline che parla, vive e si racconta, ossessioni e manie, verità e menzogna. Le tavole danno visivamente conto dei volti come dei rumori, deglii incubi come della realtà. Testo e immagine sono pieni di piccoli dettagli e si incastrano perfettamente nella creazione di una storia che riesce a essere resoconto di una vita, esemplificazione di un’opera e, insieme, finzione. Non c’è niente di edulcorato, non ci sono complicità ideologiche o, peggio, falsificazioni storiche. C’è la solitudine di Céline, la sua arte e la pietà a fargli compagnia.” dall’introduzione di Stenio Solinas
Brossura, 19 x 26,5 cm. pag.91 completamente illustrato
Stampato nel 2018 da Ferrogallico
-
Massoud – Il leone del Panjshir
€18.00Per la prima volta in Italia una graphic novel dedicata al comandante Massoud, eroe nazionale afgano, mujaheddin, patriota in armi contro i sovietici durante la durissima invasione degli anni ’80, poi unico capo militare a non fuggire e a contrapporsi coraggiosamente alla dirompente avanzata dei talebani, nemico di Osama Bin Laden e dell’islamismo qaedista. Massoud è una figura di incredibile attualità: fu ucciso da terroristi islamici alla vigilia dell’attentato dell’11 settembre 2001 alle torri gemelle di New York perché, per una vita intera, aveva rappresentato e difeso il modello di una società islamica fedele a se stessa ma sempre nazionale, comunitaria, identitaria, né espansionistica né internazionalista… Forte della propria identità, rispettosa di quella degli altri. La vita di Massoud diventa un fumetto, in un albo speciale interamente a colori, di scuola francese, ispirato agli scritti di Christophe de Ponfilly (giornalista e amico personale di Ahmad Shah Massoud). Un’edizione impreziosita dalle foto di Fausto Biloslavo (inviato di guerra de “Il Giornale”) e da un saggio inedito di Federico Goglio (“Sangue ribelle. L’Afghanistan di Massoud”).
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 90 quasi completamente illustato con disegnia colori e alcune foto b/n
Stampato nel 2017 da Ferrogallico
-
Nietzsche – La stella danzante
€24.00Creare un legame tra l’universo della filosofia di Friedrich Wilhelm Nietzsche e quello del disegno, tradurre in un linguaggio tratteggiato, a colori, i tormenti della sua vita e i suoi straordinari insegnamenti. La matita di Maximilien Le Roy ha così tradotto in fumetto “L’innocence du devenir”, sceneggiatura cinematografica dedicata alla vita di Nietzsche scritta dal celebre filosofo francese Michel Onfray. “Nietzsche. La stella danzante” è un affresco straordinario e sorprendente che, come scrive Adriano Scianca nella prefazione, ha il merito di farci vedere l’esteriorità di una grande opera alchemica come “Così parlò Zarathustra”, le tinte pastello dei paesaggi autunnali e nordici che cedono il passo alle esplosioni psichedeliche delle crisi, i morigerati costumi borghesi che cadono di fronte a quel demone scapigliato e che si piega in due su taccuini in cui riversa visioni e lampeggiamenti d’avvenire… È uno spettacolo vedere Nietzsche in azione, il pensiero nel suo forgiarsi.
Cartonato, 19,5 x 27,5 cm. pag. 143, illustrato a colori
Stampato nel 2018 da Ferrogallico
-
Nino Benvenuti – Il mio esodo dall’Istria
€15.00.L’autobiografia a fumetti di Nino Benvenuti, uno dei più grandi pugili italiani, è il racconto di un ragazzo e del suo sogno, ma, anche, di un dramma… Il dramma degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia costretti all’esodo, dopo la Seconda Guerra Mondiale, per sfuggire alle terribili violenze, agli omicidi, agli infoibamenti scatenati dalle truppe comuniste jugoslave di Tito. Nino Benvenuti, istriano, è il simbolo del riscatto: la sua indimenticabile conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma 1960 rappresenta una vittoria per sé e per la sua gente. “Ci sono storie che non si possono dimenticare. La mia è una di quelle. Di un popolo intero. Cacciato, umiliato, calpestato, strappato dalla propria terra senza che nessuno, dico nessuno, abbia alzato un dito per difenderlo. Di un popolo dimenticato, la cui storia è stata oscurata per anni, cancellata dai libri di storia, negata. A chi per oltre mezzo secolo ha negato le migliaia di morti, le violenze, le foibe. A chi, ancora oggi, nega. Io non ho mai dimenticato. Chi sono, da dove vengo, le mie origini. Mi chiamo Nino, Nino Benvenuti. Questa è la mia storia”.
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 112 riccamente illustrato b/n
Stampato nel 2020 da Ferrogallico
-
Non si muore di lunedì. Storia del fotoreporter sopravvissuto all’ISIS
€20.00Gabriele Micalizzi
11 febbraio 2019. Baghuz. Siria. Un colpo di RPG sparato dai miliziani dell’ISIS esplode a pochi passi da un fotoreporter italiano che viene gravemente ferito. Il suo nome è Gabriele Micalizzi, le sue fotografie di guerra sono famose nel mondo. Le protezioni che ha indosso gli riparano parzialmente il corpo investito dalle schegge e, ironia del destino, la macchina fotografica che sta usando in quel momento fa da schermo ai suoi occhi. Micalizzi è a terra, come sospeso tra la vita e la morte. In quei lunghi, infiniti momenti, si fanno strada i ricordi più vivi, quelli più forti, quelli che paiono ancora a portata di mano… i suoi ultimi anni, quelli della guerra, della prima linea, delle milizie dell’ISIS inseguite con una macchina fotografica dalla Libia alla Siria. Così, da quel momento a terra in cui la ghiaia si impasta con il sangue, nasce il racconto autobiografico a fumetti di un grande protagonista della fotografia di guerra di questo nostro, nuovo millennio
-
Patria. Simboli d’Italia
€20.00Umberto Maiorca
I simboli ci aiutano a identificare le cose che condividiamo come Nazione. I colori, la musica, gli eroi e le imprese rappresentano i valori nei quali ci riconosciamo come popolo e come storia. La Nazione è espressione della società naturale, cioè di qualcosa che, per natura, è nel cuore degli uomini e dei popoli; quella società naturale che Mazzini ha definito la “Patria del cuore”. E per raccontare la Patria – soprattutto alle nuove generazioni – in questo libro di storia illustrata si è scelta la via dell’immagine abbinata alla parola. Scrittura e disegno dedicati ad alcuni simboli d’Italia: il Tricolore, l’Inno e il Milite Ignoto. Una storia di idee che diventano reali con il sangue degli eroi, l’inventiva dei poeti e dei musicisti, la passione di giovani studenti o le mani di ignote sarte che cuciono coccarde per i patrioti.
-
Una vita per Pola. Storia di una famiglia istriana
€15.00Stefano Zecchi
L’adattamento a fumetti di “Quando ci batteva forte il cuore”, il romanzo di Stefano Zecchi dedicato all’esodo istriano. «Ho scritto un romanzo che oggi si può leggere anche in questo graphic novel, semplice, diretto, immediato nella sua scelta di campo e per la verità che vuole raccontare. La storia di una famiglia “normale” nella tragedia di quel tempo, quando Pola stava per essere consegnata a Tito e stava per diventare una città jugoslava dopo millenni di civiltà romana, italiana. Ho voluto raccontare i martirii e le torture subiti dagli italiani, attraverso le vicende di un padre, una madre, un piccolo figlio che abitavano a Pola.
-
Ungern Khan – Il dio della guerra
€18.00La leggendaria storia del Barone Roman Fedorovic von Ungern-Sternberg o Ungern Khan, conosciuto al pubblico grazie a Hugo Pratt, che introduce la figura del nobile pazzo, erede dell’Ordine Teutonico, lucidamente visionario e misticamente ispirato, che alla guida di una composita divisione di cavalieri asiatici si scaglia contro l’Armata Rossa. Ungern Khan è un uomo fuori dal tempo. Non combatté per lo zar, non combatté per i Romanoff, rifiutò di collaborare conb l’Armata Bianca, ma sfidò il bolscevismo in quanto abbattitore di un mondo passato nostalgicamente rimpianto. Un uomo per cui “La contro-rivoluzione era solo un pretesto”. Un mito eterno.
Brossura, 19 x 27 cm. pag. 94 illustrato colori
Stampato nel 2017 da Ferrogallico
-
Yukio Mishima – Ultimo samurai
€25.00La sera del 24 novembre 1970, Yukio Mishima consumò una cena di addio insieme a quattro membri del Tatenokai (l’Associazione degli scudi) con cui il giorno seguente avrebbe portato a termine il suo eclatante suicidio pubblico. Gli uomini mangiarono al Suegen, un piccolo ristorante del quartiere di Shimbashi, Tokyo. Poi Mishima andò a trovare i suoi genitori. Fu una visita breve, apparentemente consueta e ordinaria. Rientrato a casa, raggiunse il suo studio e, come faceva abitualmente, cominciò a lavorare nel pieno della notte. Firmò l’ultima versione del quarto volume della tetralogia del “Mare della fertilità”, apponendovi la data del 25 novembre 1970. Scrisse poi una breve frase su un foglio di carta, lasciato sulla scrivania: “La vita umana è così breve e io vorrei vivere per sempre”. Ebbe così inizio l’ultima notte del più grande scrittore giapponese del Novecento, dell’uomo che poche ore dopo sarebbe diventato definitivamente l’ultimo, autentico samurai. Una notte di ricordi, fantasmi, tormenti raccontata nel primo fumetto al mondo dedicato a Yukio Mishima. Un viaggio straordinario e profondo tra le pieghe segrete e più autentiche della sua vita. Un lavoro di ricerca storico-biografica e di disegno durato due anni. Scenografia basata su un paziente studio iconografico della casa di Mishima. Oltre 200 pagine, in edizione cartonata, con testi extra e bozzetti preparatori…
Cartonato, 19,5 x 27,5 cm. pag. 208 illustrato b/n
Stampato nel 2019 da Ferrogallico