Breslau – El Utimo Bastion Del Reich 1945

Breslau

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    Breslau – El Utimo Bastion Del Reich 1945

    Il prezzo originale era: €20.00.Il prezzo attuale è: €10.00.

    Eduardo Manuel Gil Martínez              Prezzo di listino  20.00 (sconto 50%)

    Nel 1944, Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea di difesa facente perno su una serie di città fortificate in grado di fermare il nemico e fornire la base per una controffensiva, che pochi però, vedavano realisticamente fattibile. Breslavia nella Bassa Slesia, fu una di queste città prescelte all’uopo: furono realizzate fortificazioni difensive e bunker, l’artiglieria venne rafforzato e molto civili militarizzati. Al momento dell’attacco sovietico la città fu posta sotto assedio, e venne rifornita essenzialmente dal cielo. Arrivarono anche delle unità di paracadutisti, a bordo di alianti, mentre sul terreno si coprirono di gloria le SS del reggimento “Besslein”, attuando molti colpi di mano contro gli assedianti. Breslau non fu conquistata dai sovietici: il suo comandante militare consegnò la città, quando Berlino era caduta e i combattimenti in Europa erano terminati. Il volume, illustrato con oltre 180 fotografie e mappe, offre ai lettori la storia affascinante dell’ultima roccaforte del Reich.

    Brossura, 17,5 x 24 cm. pag. 152 con circa 169 foto e 5 cartine b/n e 8 pagine di foto e illustrazioni a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2015 da Almena

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    Breslau 1945. L’ultimo bastione del Reich

    19.00

    Eduardo Gil Martinez

    Nel 1944 Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea di difesa facente perno su una serie di città fortificate in grado di fermare il nemico e fornire la base per una controffensiva.  Breslavia nella Bassa Slesia, fu una di queste città prescelte all’uopo: furono realizzate fortificazioni difensive e bunker, l’artiglieria venne rafforzato e molto civili militarizzati. Al momento dell’attacco sovietico la città fu posta sotto assedio, e venne rifornita essenzialmente dal cielo. Arrivarono anche delle unità di paracadutisti, a bordo di alianti, mentre sul terreno si coprirono di gloria le SS del reggimento “Besslein”. Breslau non fu conquistata dai sovietici: il suo comandante militare consegnò la città, quando Berlino era caduta e i combattimenti in Europa erano terminati. Il volume, illustrato offre ai lettori la storia affascinante dell’ultima roccaforte del Reich.

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    Breslau. Une forteresse imprenable. Fevrier – mai 1945

    45.00

    Jacques Bressler – Georges Bernage

    Febbraio 1945, l’Armata Rossa attraversa di corsa le pianure polacche e penetra nella Germania orientale, respingendo gli eserciti tedeschi che cercavano di contenerla. Obiettivo: la valle dell’Oder, per raggiungere Berlino, ma anche Breslavia, capitale della Slesia. Quest’ultima regione fu fondata dai coloni tedeschi già nel XII secolo. Questa provincia tedesca, risparmiata fino ad allora dalla guerra, stava per esserne colpita brutalmente e Breslavia avrebbe dovuto subire, da febbraio a maggio 1945, un lungo assedio che sarebbe durato 80 giorni, circondata dalla VI armata sovietica. L’autore ci racconta, tappa dopo tappa, questo lungo assedio durante il quale la capitale della Slesia rimase inespugnabile, capitolando solo dopo la resa generale dell’esercito tedesco: una pagina di storia poco conosciuta che merita di essere ricordata. Assistiamo all’evacuazione dei civili durante un gelido inverno, a un ponte aereo che rifornirà la cittadella ed evacuerà i feriti, una città che resisterà grazie al sostegno e al coraggio dei 100.000 civili rimasti. La loro disciplina e lealtà contribuirono a rendere la fortezza inespugnabile. Ma questo coraggio risultò vano; La Slesia fu ceduta a Stalin, che la diede ai polacchi, scacciando i tedeschi e insediandovi i polacchi che erano stati cacciati dalla Polonia orientale, annessa all’URSS – ma questa è un’altra storia. Questo racconto storico è corredato da un ricco apparato iconografico.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 174 riccamente illustrato con circa 250 foto b/n e alcune cartine e foto a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2025 da Heimdal

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    Con il Breslau nel Mar Nero – Ricordi di guerra dell’Oberleutnant Zur See Donitz

    18.00

    Nel Bosforo, su uno sfondo di case bianche, di palazzi risplendenti, di minareti aguzzi e bruni colli irti di cipressi, stanno all’ancora due navi grigie: lunghe, affilate, snellite in ogni parte come cavalli puro sangue, una ha quattro ciminiere, il Breslau, ora Midilli; l’altra, più lunga, larga e poderosa, con due grosse ciminiere appena sporgenti dalla massiccia struttura di torri e cannoni: il Goeben, ora Yavuz Sultan Selim… L’Inghilterra manovrava già per prendersi la Mesopotamia, e la Francia dimostrava similmente le sue mire sulla Siria, e la flotta russa si preparava già ad entrare nel Bosforo. Ma le due navi grigie facevano buona guardia. Battevano la mezzaluna rossa, ma i loro uomini erano sempre tedeschi.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 130 con circa 20 fot

    Stampato nel 2018 da Effepi

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    Hitler’s Last Bastion – The Final Battles for the Reich 1944-1945

    46.00

    Gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale videro molti soldati tedeschi impeganti a combattere disperatamente battaglie il cui esito era già scritto, per le numerose “piazzeforti”, come Konisberg e Breslau, Wesel, Danzica e molte altre. In questi isolati bastioni, ormai privi di nuovi rifornimenti, le esauste forze del Reich opposero una disperata resistenza alle preponderanti armate russe, non prima di aver evacuato centinaia di migliaia di donne e bambini, anche con l’aiuto delle ausiliarie della Wehrmacht. Il destino di questi combattenti fu tragico, la maggior parte morirono combattendo arroccati nelle trincee e nei bunker in epiche battaglie all’ultimo sangue, ai prigionieri andò anche peggio, morirono di stenti, fame, fatica e maltrattamenti sia per raggiungere i campi di concentamento sovietici sia all’interno di essi. Il volume è accompagnato da alcune decine di fotografie originali e diverse cartine esplicative.

    Cartonato con sovracopertina, 16 x 23,5 cm. pag. 432 con circa 110 foto b/n e mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Schiffer

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