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Ali sulle trincee – Ricognizione tattica ed osservazione aerea dell’aviazione italiana durante la Grande Guerra
€27.00Durante la Grande Guerra le tre specialità dell’aviazione, caccia, bombardamento e ricognizione, vissero una stagione di grande espansione. Il libro tratta l’attività dei reparti da ricognizione tattica e da osservazione aerea durante la prima guerra mondiale, documentata in modo approfondito in questa opera ricca di documenti, foto d’epoca e cartine. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
Rilegato, 22 x 28 cm. pag. 309 illustrato con circa 100 foto b/n, alcune mappe e schizzi
Stampato nel 1999 da Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica
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Bombardierung. Gli artigli dell’Impero. I bombardamenti austro-ungarici sull’Italia e l’armamento impiegato
€15.00Basilio di Martino – Bruno Marcuzzo
La Grande Guerra ha visto convivere tecnologie antiche e moderne, sorprendentemente combinate tra loro, come nel caso del mezzo aereo. Proprio l’irrompere del mezzo aereo fu uno degli elementi caratterizzanti il conflitto, creando le basi anche concettuali delle teorie sul potere aereo. Durante questo conflitto l’applicazione del potere aereo fu però inevitabilmente condizionato dai limiti della tecnologia disponibile e dal modo in cui i singoli belligeranti cercarono di declinarle le capacità. Questo volume racconta come il tema del bombardamento aereo fu sviluppato dall’aviazione austro-ungarica nel decisivo confronto con il Regno d’Italia e fornisce una catalogazione dell’armamento utilizzato.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 242 con numerose foto b/n
Stampato nel 2022 da Edizioni Saisera
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Carri armati contro baionette. Alle origini della Seconda Guerra Mondiale. 1939: la battaglia di Nomonhan/Khalkhin-Gol
€26.00Basilio Di Martino – Paolo Pozzato
Il 1° settembre del 1939 è stata davvero la data che ha dato inizio alla Seconda Guerra Mondiale? La battaglia di Khalkhin-Gol, come la chiamarono i sovietici, o di Nomonhan, come preferiscono ricordarla i giapponesi, ebbe infatti numerosi primati che troveranno poi ampio riscontro durante la Seconda Guerra Mondiale. Al di là però dell’analisi militare degli avvenimenti risulta ancora più importante, e intrigante, la valutazione del loro peso politico e strategico. La vittoria conseguita da Zhukov sull’esercito giapponese del Kwantung rassicurò Stalin sul fatto che l’Estremo Oriente sovietico non correva più alcun pericolo di essere invaso. I vertici militari, più ancora che politici, del Giappone di Hirohito si convinsero invece che l'”opzione settentrionale” (o continentale), caldeggiata fino a quel momento negli ambienti dell’esercito, andava sostituita con l'”opzione meridionale” (o marittima), cara alla marina imperiale. Per Mosca il volgersi ad occidente avrebbe accelerato il confronto con la Germania hitleriana e con le sue mire espansionistiche; per Tokyo la via dell’oceano avrebbe portato all’inevitabile scontro con la gigantesca potenza industriale degli USA.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 272 + 14 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2024 da Itinera
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Gli Arditi sul Grappa e a Susegana. Storia del VI reparto d’assalto
€18.00Filippo Cappellano – Basilio Di Martino – Paolo Gaspari
Il VI reparto d’assalto nacque sulle Dolomiti ed entrò nel mito con le imprese del capitano Ettore Viola sul Grappa e poi a Susegana. Il volume analizza la storia degli arditi in questo frangente bellico, che per l’80% provenivano dai ceti più umili delle campagne italiane. E’ uno dei pochi momenti della storia in cui “gli umili” entrano con i loro nomi e luoghi di nascita.
Brossura, 21 x 26 cm. pag. 76 con cartine e foto b/n
Stampato nel 2021 da Gaspari
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I combattimenti degli arditi sul Piave nel gIugno 1918
€29.00La Battaglia del Solstizio fu “una delle battaglie mondiali decisive” come affermò lo storico inglese G. M. Trevelyan. L’apporto dei battaglioni di arditi fu fondamentale in una battaglia entrata nella leggenda e “cantata” da ogni italiano sulle note “calde e placide” de La leggenda del Piave. Questo è il libro che demolisce il luogo comune sugli arditi e ripropone il racconto dei tanti dei 30.000 che si sacrificarono sul campo di battaglia: ne caddero più di 3.500, ci furono 20 decorati di medaglia d’oro, 1.502 d’argento, 1.542 di bronzo e 483 di croce al valore. recuperare il racconto delle loro imprese sana una grave lacuna della storiografia italiana.
Brossura, 21 x 26 cm. pag. 208 con numerose illustarzioni a colori e b/n
Stampato nel 2018 da Gaspari
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I Reparti d’Assalto italiani nella Grande Guerra 1915-1918
€72.00Il volume prende in esame la nascita e lo sviluppo dei reparti d’assalto dell’Esercito Italiano dal 1917 al 1921. Dopo gli esperimenti dei primi due anni di guerra con reparti speciali destinati all’attacco di posizioni rafforzate, il Comando Supremo autorizzò la formazione di reparti organici di arditi sull’esempio delle Sturmtruppen che stavano prendendo piede tra le forze nemiche. Le truppe d’assalto italiane si affermarono ben presto, acquisendo fama di combattenti decisi e spietati. Nell’ultimo anno di guerra conobbero una vasta espansione con la costituzione di un intero corpo d’armata d’assalto. Gli arditi servirono soprattutto a ridare slancio offensivo all’Esercito Italiano dopo le vicende drammatiche della ritirata dell’ottobre-novembre 1917. Esaltati dalla propaganda, biasimati per la loro scarsa disciplina, impersonificarono la rinata volontà di vittoria del popolo italiano. Gli arditi costituiscono la principale novità in campo organico e della dottrina tattica italiana nella Grande Guerra. Sono descritte per la prima volta con dovizia di particolari tutte le azioni che videro protagonisti gli arditi fino al loro ultimo impiego in Albania nell’immediato dopoguerra. L’opera contiene anche una ricca appendice documentale ed iconografica tratta da vari archivi militari. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento
2 Volumi rilegati, 22 x 31 cm. pag. 568 + 664 con centinaia di illustrazioni in b/n e colori e alcune cartine
Stampato da Stato Maggiore dell’Esercito
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Il Col Moschin e gli arditi di Giovanni Messe. Il IX Reparto dal Monte Grappa all’Albania
€24.50Filippo Cappellano – Basilio Di Martino – Paolo Gaspari
La storia del IX reparto d’assalto s’intreccia sia con la storia del suo comandante più famoso, Giovanni Messe, che iniziò la carriera militare dal gradino più basso per finirla come capo di Stato Maggiore Generale dal 1943 al 1945, sia con quella dei suoi capitani, Mannuccio Mannucci, Teobaldo Vantini e Angelo Zancanaro (medaglia d’oro della Resistenza), nonché dei suoi soldati a cominciare da Ciro Scianna e dai sottotenenti ventenni. La riconquista del Col Moschin è entrata nel mito, tuttavia non esisteva una ricostruzione dettagliata di tutte le imprese del IX reparto
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L’aviazione italiana a Caporetto
€18.00La prima ricostruzione dettagliata, e narrata, dell’azione di ricognizione e di combattimento degli aerei italiani nei giorni di Caporetto, con la descrizione dei combattimenti e degli equipaggi. Oltre 400 i personaggi della narrazione. Il volume è completato da oltre 80 immagini inedite di aerei con le loro schede tecniche.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 204 illustrato con alcune mappe e 32 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2017 da Gaspari
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La catena di comando nella Grande Guerra. Procedure e strumenti per il comando e controllo nell’esperienza del Regio Esercito (1915-1918)
Il prezzo originale era: €22.00.€14.30Il prezzo attuale è: €14.30.Filippo Cappellano – Basilio Di Martino Prezzo di listino: 22.00 (sconto 35%)
La gestione del conflitto da parte degli alti comandi italiani è stata al centro di accese discussioni fra storici e studiosi della prima guerra mondiale. L’opportunità di certe scelte tattiche, le cause che portarono a Caporetto o la gestione delle truppe nelle “spallate” di Cadorna sul fronte isontino, per citare solo alcuni esempi, sono state oggetto di numerosi studi con approcci e tesi spesso divergenti tra loro. Il presente volume vuole offrire al lettore gli strumenti per un’oggettiva rilettura e comprensione della condotta e delle dinamiche che i comandi si trovavano ad affrontare sul campo. Quest’analisi passa necessariamente anche per uno studio dei mezzi di comunicazione disponibili, in un’epoca di rapido sviluppo tecnologico dominata da fenomeni di massa che obbligavano a rivedere le soluzioni tradizionali di comando a favore di una nuova organizzazione più burocratizzata dell’esercito. In un’epoca dominata quindi dalla razionalizzazione anche la guerra divenne un fenomeno inquadrabile in schemi già teorizzati e pianificabili, un meccanismo ben oliato che dovette però ben presto confrontarsi con gli imprevisti e i mutamenti repentini della realtà del conflitto.
Brossura, 16 x 24 cm. pag. 238 + 32 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2019 da Itinera
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La Champagne italiana – Arditi e Curzio Malaparte in Francia
€29.00Durante la Prima Guerra Mondiale 5.000 italiani caddero in Francia e furono sepolti a Bligny. Con questo libro si raccontano le imprese dei reparti d’assalto e delle brigate del Corpo d’armata Albricci. Tra i personaggi di spicco c’è anche Curzio Malaparte, ventunenne, ma già veterano, comandante di un reparto di lanciafiamme d’assalto, la cui vicenda s’intreccia con quelle del colonello Giuseppe Bassi, il “fondatore” dei reparti d’assalto, di Peppino e Ricciotti Garibaldi, di Ettore Guasco e di centinaia di valorosi decorati per imprese temerarie.
Brossura, 21 x 26 cm. pag. 128 illustrato con foto b/n e illustrazioni e cartine a colori
Stampato nel 2019 da Gaspari
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La guerra della fanteria 1915-1918
€20.00Basilio Di Martino
Seguendo il filo conduttore del diario storico di uno dei reggimenti più provati, il 141° della Brigata Catanzaro, nato nell’imminenza della guerra e impegnato per oltre due anni sul fronte più duro, quello del Carso, con due parentesi: Oslavia e l’Altopiano di Asiago, questo libro è il tentativo di seguire il processo di trasformazione della fanteria. Insieme alla cronologia delle vicende viene quindi esaminata l’evoluzione dei procedimenti tattici – la fanteria grazie alle nuove armi in dotazione era ora in grado di svincolarsi in parte dalla tutela dell’artiglieria e penetrare all’interno del sistema difensifo nemico determinandone il crollo – che si accompagnò ad una graduale trasformazione delle unità passando da una massa omogenea di tiratori armati di fucile e baionetta ad un complesso articolato di specializzazioni.
Brossura 16 x 23,50 cm. pag. 280 con molte foto b/n e cartine
Stampato nel 2008 da Rossato
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La Guerra Sino-vietnamita del 1979
€12.00Basilio Di Martino – Paolo Pozzato
Il Ventesimo secolo è stato forse quello più ricco di conflitti locali o regionali, al punto che non pochi di essi corrono seriamente il rischio di essere dimenticati. È questo sicuramente il caso – soprattutto per l’ambito italiano – della guerra che contrappose nel 1979 la Cina del dopo Mao al Vietnam da poco riunificato dopo il lungo, logorante scontro con Saigon e gli Stati Uniti e già impegnato nell’invasione della Cambogia.
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Ortigara – Il fronte nel cielo. Le operazioni aeree sugli altopiani veneti e trentini nel giugno 1917
€19.00La Prima Guerra mondiale è stato il primo conflitto che si è svolto in una nuova dimensione, quella aerea. L’aeronautica vide un rapido sviluppo che la porta da strumento di osservazione a vero e proprio strumento di offesa nei confronti delle truppe a terra. Pochi sanno che l’ortigara, tristemente nota per le sanguinose battaglie che si svolsero sulle sue pendici, è stata anche teatro della più importante battaglia aerea della grande Guerra. L’autore ricostruisce nel dettaglio i mezzi e i piloti italiani e austriaci che, nel giugno del 1917, si diedero battaglia sopra i cieli dell’altopiano per appoggiare le operazioni delle truppe a terra.
Brossura, 16 x 21 cm. pag. 126 + 16 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2019 da Itinera
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Un esercito forgiato nelle trincee – L’evoluzione tattica dell’esercito italiano nella Grande Guerra
€18.00Nel volume vengono passati in rassegna i momenti salienti, soffermandosi in particolare, sulla base della regolamentazione prodotta, ad esaminare le soluzioni adottate in campo tattico nel segno di un progressivo e faticoso, ma in ultima analisi riuscito, adeguamento alla realtà della guerra di trincea.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 292 con circa 50 foto b/n e 42 disegni
Stampato nel 2008 da Gaspari