Ancient and Medieval Siege Weapons – A Fully Illustrated Guide to Siege Weapons and Tactics

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    Ancient and Medieval Siege Weapons – A Fully Illustrated Guide to Siege Weapons and Tactics

    39.00

    Questa bellissima opera ricrea e analizza le armi da assedio di Egitto, Giudea, Assiria, Persia, Grecia e Roma, quelle dei Galli e dei Teutoni, dell’Impero Bizantino, del mondo islamico e dell’Europa medioevale. Il lavoro, completato da un utilissimo glossario, basato sui testi di autori antichi e medioevali come Vitruvio, Vegetio, Apollodoro, Filone, e molti altri, offre un’ampia visione di queste armi da assedio descritte in modo assolutamente dettagliato e accompagnate da illustrazioni e fotografie. Diversi capitoli inoltre sono specificatamente dedicati alla storia della guerra da assedio, ai differenti stratagemmi, metodi e strategie di attacco e difesa.

    Cartonato con sovracopertina, 19,5 x 24 cm. pag. 306 illustrato con circa 159 disegni e 29 foto b/n + 24 pagine fuori testo con 47 tavole a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Spellmount

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    Gli Assedi italiani di Napoleone

    49.00

    Livio Simone – Massimo Zanca

    Quali erano le condizioni di vita in una città assediata? Cosa voleva dire dover restare chiusi in casa o poter uscire solo per recarsi nei luoghi dove si vendeva il poco cibo disponibile? Com’era dover ridurre gli acquisti ai soli beni di prima necessità a causa di un prolungato blocco? Cosa comportava parlare solo di un argomento di conversazione, cioè l’assedio? E questo per uno o due mesi? Discutere  di morti e feriti causati dai bombardamento? Nell’immaginario collettivo l’epopea napoleonica è luogo di assalti di cavalleria lanciata al galoppo su prati ondulati, di colonne di soldati in marcia nel fango, di grandi masse di artiglieria che spazzano colline e dolci pendii. Eppure la stella del giovane ufficiale corso si accese proprio durante un assedio, quello di Tolone, e molte sue campagne, ad iniziare da quelle in Italia, saranno fortemente condizionate dalla presenza di piazzaforti. L’epopea napoleonica in realtà è costellata di assedi, ne possiamo contare undici nel periodo repubblicano (dal 1792 al 1800) e tredici in quello imperiale (dal 1805 al 1815). Lo stesso Napoleone fu coinvolto in prima persona in almeno quattro assedi, Tolone nel 1793, Mantova nel 1796, San Giovanni d’Acri nel 1799 e Ratisbona nel 1809 e proprio durante questo assedio l’Imperatore venne, per la prima ed unica volta, ferito lievemente alla caviglia da una proiettile vagante di moschetto. Considerato che a Tolone il futuro Imperatore si prese la scabbia bisogna dire che gli assedi non gli portavano propriamente fortuna. Eppure malgrado gli assedi siano così importanti nella storia napoleonica essi sono spesso stati trascurati nella pur immensa produzione libraria sul periodo. Questa è la motivazione per cui l’Associazione Napoleonica d’Italia ha voluto colmare un vuoto pubblicando un’opera specificatamente dedicata alla guerra d’assedio in Italia dal 1796 al 1814. L’imponente lavoro costiuisce una monumentale raccolta di saggi sulla storia degli assedi avvenuti in Italia durante l’epoca napoleonica. Il primo volume introduce l’arte dell’assedio tra il XVII e il XIX Secolo, il secondo ricostruisce nel dettaglio gli assedi di Mantova (1796-97 e 1799), Ancona (1799), Genova (1800), Peschiera (1801), Gaeta, Civitella e Amantea (1806), Palmanova (1809), Venezia, Genova e Trieste (1814).

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 411 + 530 riccamente illustrato com mappe, schizzi e foto

    Stampato nel 2021 da Associazione Napoleonica d’Italia

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    Los grandes asedios de la epoca moderna (Siglos XVI-XVII)

    29.00

    Per la prima volta viene presentata un’opera dedicata esclusivamente alle operazioni di assedio condotte nel XVI e XVII secolo, un’epoca in cui la Spagna era una potenza mondiale. Compaiono in queste pagine il famoso e temile Tecios della Fanteria spagnola impegnati nell’attaco e nella difesa delle più importanti piazzaforti, e alcuni dei migliori generali al servizio della monarchia ispanica come Alba, Ambrosio de Spinola, Farnesio. L’opera presenta inoltre una approfondita analisi delle tattiche di assedio e difesa, l’evoluzione delle fortificazioni e dell’artiglieria e la vita dentro e fuori a mura considerate inespugnabili. Il testo è accompagnato da un apparato iconografico notevole di fotografie, riproduzioni di opere originali e alcune ricostruzioni di macchine e fortificazioni.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 256 con circa 108 tra illustrazioni e foto b/n e 29 tra foto e illustrazioni a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2010 da Almena

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    Siege Warfare during the Crusades

    39.00

    Gli assedi hanno avuto un ruolo chiave nelle crociate, ma tendono ad essere oscurati dalle famose battaglie combattute tra i Franchi e i Musulmani, e negli ultimi tempi non è stato pubblicato alcuno studio dettagliato sull’argomento. Quindi il libro di Michael Fulton diventa un punto di riferimento su questo tema. Lo studio analizza la storia della guerra d’assedio in Terra Santa da ogni angolazione: la tattica e la tecnologia, le fortificazioni, la composizione degli eserciti opposti e il modo in cui gli assedi hanno plasmato la strategia franca e musulmana in ogni fase del conflitto. Vengono esplorate le differenze e le somiglianze tra le tradizioni orientali e occidentali, così come l’impatto del mutevole equilibrio di potere nella regione. Le conclusioni potrebbero sorprendere alcuni lettori. Né i musulmani né i franchi possedevano un netto vantaggio nella tecnologia o nelle tattiche d’assedio, le loro fortificazioni riflettevano scopi diversi e un ambiente politico in evoluzione e, sebbene ci fossero miglioramenti nelle tecnologie e nelle fortificazioni, l’essenza della guerra d’assedio rimase relativamente coerente.

    Rilegato, 17 x 24,5 cm. pag. 256 con circa 50 illustrazioni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Pen & Sword

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    Stato d’assedio. Assedianti e assediati dal Medioevo all’età moderna

    25.00

    Duccio Balestracci

    Gli assedi sono stati un elemento sempre presente e centrale nelle guerre delle età passate. Borghi e città erano murati, contro l’arrivo di un nemico la miglior difesa era per l’appunto rinchiudersi; al nemico, se mancava l’effetto sorpresa, non rimaneva che porre l’assedio. Centrandosi sui secoli che vanno dal Medioevo alla fine del Settecento, ma senza trascurare i principali episodi dell’età antica, Balestracci passa in rassegna le tattiche messe in opera da assedianti e assediati, i mezzi a disposizione, siano le macchine per dare l’assalto alle mura oppure le catapulte e più tardi l’artiglieria, i proiettili infuocati, lo scavo di gallerie. Ma anche la guerra psicologica, fatta di minacce e beffe tra nemici che stanno a tiro di voce, gli assedianti sotto gli occhi degli assediati. Attraverso una messe amplissima di esempi, una fenomenologia dell’assedio nelle sue tattiche, ma anche nella vita quotidiana, fuori e dentro le mura.

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