Albert Speer e Marcello Piacentini – L’architettura del totalitarismo negli anni Trenta.

Albert Speer

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    Albert Speer e Marcello Piacentini – L’architettura del totalitarismo negli anni Trenta.

    35.00

    Il volume intende fornire un quadro complessivo e unitario della politica architettonica e degli scambi intercorsi negli anni Trenta tra il regime tedesco e quello italiano attraverso l’esperienza dei due “architetti di stato”, Albert Speer e Marcello Piacentini. Il saggio ripercorre l’intensa attività dei due architetti dagli anni Venti alla fine della guerra, analizzando i contesti politico-culturali e tracciando il bilancio di una stagione architettonica.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 420 riccamente illustrato in b/n con schizzi e immagini d’epoca

    Stampato nel 2013 da Skira

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    Albert Speer. La sua battaglia con la verità

    39.00

    Gitta Sereny

    Seduta nelle tribune dell’aula di Norimberga dove era in corso il processo contro gli «uomini di Hitler», Gitta Sereny era rimasta colpita dalla compostezza esemplare di uno degli imputati. Di quell’uomo che «ascoltava immobile e attento con il volto impassibile, a eccezione degli occhi scuri e intelligenti», sapeva solo che era Albert Speer, l’architetto e poi ministro degli Armamenti del Reich, nonché membro della cerchia più stretta del Führer. Trent’anni più tardi, dopo aver letto il libro-intervista che Sereny aveva dedicato al caso del comandante di Treblinka Franz Stangl –, Speer decise di contattare l’autrice e di invitarla nella sua casa a Heidelberg per ripercorrere con lei la sua storia. All’epoca, lui aveva scontato una lunga detenzione nel carcere di Spandau, dove aveva scritto clandestinamente circa milleduecento pagine di riflessioni e memorie.

    Brossura, 14 x 22 cm. pag. 1029 inserto di 24 pagine ricco di foto d’epoca b/n

    Stampato nel 2025 da Adelphi

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