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Il ponte di Klisura – I carristi italiani in Albania 1940-1941
€17.00Quick viewRinaldo Panetta, comandante di un reparto delle forze corazzate in Albania nel 1940-41, narra le drammatiche esperienze dei carristi italiani costretti ad affrontare le artiglierie avversarie che li aspettavano dovunque con i pezzi puntati. Nel settore di Klisura si verificano violenti combattimenti sotto un diluvio di cannonate, l’arrampicata degli M. 13/40 tra centinaia di cadaveri su quota 731 e l’avvampare dei carri incendiati sul Prrhoni That in un’imboscata mortale.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 291 + 20 pagine fuori testo con 36 foto b/n e 4 cartine
Stampato nel 2010 da Mursia
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Il Regio Esercito nella bufera della rivolta albanese (Maggio – Agosto 1920)
€20.00Quick viewIl Regio Esercito italiano sbarcò per la prima volta in Albania il 26 ottobre 1914, per una missione umanitaria: il soccorso alla popolazione civile, colpita da un’epidemia di colera, e ai 25.000 profughi provenienti dall’Epiro che cercavano scampo ai massacri perpetrati dai greci. Negli anni seguenti la presenza italiana andò rafforzandosi, in ragione soprattutto dell’importanza che, durante la Grande Guerra, il fronte albanese venne ad assumere quale baluardo al predominio austriaco sull’Adriatico. In particolare, nell’estate del 1918 ebbero luogo violenti combattimenti, nei quali rifulse il valore della cavalleria italiana: non furono solo 2 reggimenti, il 22° Cavalleggeri di Catania e il 30° Cavalleggeri di Palermo, ad essere decorati al valor militare, ma anche – caso unico nella storia dell’Arma – un singolo squadrone, lo Squadrone Sardo. Finita la guerra, l’incertezza della politica estera italiana e il nascente nazionalismo albanese posero le condizioni da cui scaturì una rivolta che nulla ebbe ad invidiare, quanto a violenza ed estensione, alla sollevazione delle tribù libiche del 1915. In particolare, tra il maggio e l’agosto del 1920 il Regio Esercitò dovette affrontare la ribellione di migliaia di armati. Nonostante il valore dimostrato dalle poche forze presenti nel paese, la situazione si fece ben presto disperata perché il Governo italiano, incapace di fornire un’adeguata risposta politica.
Brossura 17 x 24 cm. pag. 158 con oltre 120 foto b/n
Stampato nel 2008 da Marvia
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L’epoca delle Rivoluzioni Nazionali in Europa (1919-1945) Vol. IV – Albania e Kosovo
€14.00Quick viewIl volume ripercorre organicamente la storia del paese schipetaro dal 1912, prima guerra balcanica, fino al 1945, con le brutali repressioni contro le insurrezioni nazionaliste, prendendo in considerazione non solo la “Piccola” Albania, ma anche il Kosovo, la Macedonia occidentale e gli altri territori della “Grande Albania”. Interessante è anche la ricostruzione di alcune pagine interessanti della diplomazia italiana per il singolare rapporto che ha sempre legato l’Albania all’Italia.
Brossura, pag. 154 + 28 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 2002 da Settimo Sigillo
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L’esercito italiano e la controguerriglia in Albania nel 1942-1943
€29.00Quick viewFilippo Cappellano
Il volume tratta l’occupazione italiana dell’Albania ed in particolare le operazioni di controguerriglia condotte dall’Esercito Italiano contro i partigiani locali nel periodo 1941-1943. È una narrazione perlopiù inedita basata essenzialmente sulla consultazione della vasta documentazione conservata all’archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Il testo è corredato da una ricca appendice documentale e fotografica.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 180 con varie foto e cartine b/n
Stampato nel 2024 da L’Armadillo editore
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Le unità albanesi della Seconda Guerra Mondiale
€19.90Quick viewLuigi Manes
Il 16 aprile 1939, presso il Quirinale, Vittorio Emanuele III ricevette la Corona d’Albania. Le sorti del “Paese delle Aquile” furono così unite a quelle d’Italia. Alle trasformazioni istituzionali si accompagnò l’incorporazione delle forze armate albanesi in quelle italiane. L’Albania riuscì a ricreare un autonomo ma piccolo esercito solo dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943. A partire da tale data i tedeschi, massimamente interessati al controllo del territorio e alla salvaguardia della neutralità dello Stato balcanico, si avvalsero del supporto di milizie locali in funzione antipartigiana e procedettero all’arruolamento di alcune migliaia di albanesi, tra i quali molti kosovari, in unità da montagna delle Waffen-SS. Sul fronte opposto la Resistenza schipetara, che annoverava nelle proprie file anche formazioni costituite da soldati del Regio Esercito, andò progressivamente rafforzandosi.
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Non fanno presoni ma taglia la testa. Storia militare del popolo albanese in età moderna
€30.00Quick viewMoreno Pedrinzani
Guerrieri, mercenari, avventurieri. Tra il XV e il XVII secolo, i soldati albanesi hanno scritto col sangue e con la spada alcune delle pagine più intense della storia europea e mediterranea. Moreno Pedrinzani ci conduce in un viaggio straordinario attraverso le vite di uomini capaci di servire il Sultano ottomano e la Serenissima con eguale ferocia e lealtà, di attraversare l’Adriatico per reinventarsi nell’aristocrazia italiana, di resistere a ogni egemonia senza mai perdere la propria anima. Dagli stradiotti veneziani all’eroe nazionale Scanderbeg, dalla guerriglia montanara alle corti europee, questo libro restituisce dignità a un “proletariato armato” dimenticato, rivelando come il popolo albanese abbia plasmato in modo decisivo le tattiche militari, le dinamiche politiche e l’identità culturale di un’intera epoca.
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Occupazione italiana dell’Albania – L’Anschluss italiano
€19.90Quick viewDaniele Notaro
L’occupazione italiana dell’Albania, avvenuta nell’Aprile 1939, è un tema poco trattato dalla maggior parte dei testi inerenti alla storia delle nostre forze armate e spesso viene citato in poche righe o descritto come un’azione di poca importanza e senza difficoltà. Nella realtà, l’invasione del Regno d’Albania fu un campanello d’allarme e mostrò tutta l’inefficienza delle regie forze armate italiane in una guerra moderna. Quella che doveva essere una ‘passeggiata di salute’ in realtà costò il sangue dei soldati e marinai italiani, soprattutto nella zona di Durazzo, e solo la debolezza dell’apparato militare del piccolo stato balcanico non farà pagare caro agli italiani la mal organizzazione dell’operazione e i problemi logistici.
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Seconda Guerra Mondiale – Guerra d’Albania
€12.00Quick viewLe dolorose e tragiche giornate del fronte greco-albanese rivivono in queste pagine con l’immediatezza di un reportage. E riappaiono i volti e le gesta dei protagonisti, noti e ignoti, che in quella guerra lasciarono la miglior parte di se.
Brossura, 11 x 18 cm. pag. 121
Stampato nel 1961 da Feltrinelli
Condizioni del libro: usato in buone codizioni, ingiallimento delle pagine e della copertina
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