Tibet misterioso – Rapporto di Ernst Schafer sulla spedizione tedesca del 1938/39

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Nel 1937 un giovane cacciatore e naturalista germanico, il ventisettenne Ernst Schafer, era impegnato nei preparativi di una spedizione scientifica in Tibet col proposito di raggiungere Lhas , dove nessun tedesco aveva mai messo piede. Per la prima volta in Germania veniva pertanto finanziata una simile impresa che, proposta al Reichsfuhrer SS Heinrich Himmler, era stata da questi entusiasticamente approvata al punto da assumerne il patrocinio. Himmler, infatti, guardava all’Oriente e in special modo alla realtà tibetana con occhio di particolare riguardo, poichè l’assimilazione di certe teorie sull’origine dei popoli l’aveva portato a non escludere una comune radice tra quelle genti ed il ceppo germanico. I cospicui dati raccolti dalla missione tedesca, insieme con le centinaia di uccelli impagliati e i teschi di mammiferi, gli animali vivi e le piante e i semi di ogni specie, oltre ai 108 volumi di scritture buddhiste donate dal Reggente di Lhasa, furono imbarcati a Calcutta alla volta di Atene e da lì trasportati in Germania. Il 4 agosto 1939 i componenti della spedizione raggiunsero in aereo, dalla Grecia, Monaco di Baviera. Poche settimane più tardi, il 1 settembre 1939, l’attacco alla Polonia avrebbe dato avvio alla Seconda Guerra Mondiale.

Brossura, 21 x 24,5 cm. pag. 210 con circa 57 foto b/n, 1 cartina + 32 pagine fuori testo con 32 foto a colori

Stampato nel 2011 da Novantico

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Ernst Schafer

Nel 1937 un giovane cacciatore e naturalista germanico, il ventisettenne Ernst Schafer, era impegnato nei preparativi di una spedizione scientifica in Tibet col proposito di raggiungere Lhas , dove nessun tedesco aveva mai messo piede. Per la prima volta in Germania veniva pertanto finanziata una simile impresa che, proposta al Reichsfuhrer SS Heinrich Himmler, era stata da questi entusiasticamente approvata al punto da assumerne il patrocinio. Himmler, infatti, guardava all’Oriente e in special modo alla realtà tibetana con occhio di particolare riguardo, poichè l’assimilazione di certe teorie sull’origine dei popoli l’aveva portato a non escludere una comune radice tra quelle genti ed il ceppo germanico. I cospicui dati raccolti dalla missione tedesca, insieme con le centinaia di uccelli impagliati e i teschi di mammiferi, gli animali vivi e le piante e i semi di ogni specie, oltre ai 108 volumi di scritture buddhiste donate dal Reggente di Lhasa, furono imbarcati a Calcutta alla volta di Atene e da lì trasportati in Germania. Il 4 agosto 1939 i componenti della spedizione raggiunsero in aereo, dalla Grecia, Monaco di Baviera. Poche settimane più tardi, il 1 settembre 1939, l’attacco alla Polonia avrebbe dato avvio alla Seconda Guerra Mondiale.

Brossura, 21 x 24,5 cm. pag. 210 con circa 57 foto b/n, 1 cartina  + 32 pagine fuori testo con 32 foto a colori

Stampato nel 2011 da Novantico

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