Descrizione
Massimo Predonzani
Con questa vittoria, Firenze si è finalmente liberata dalla minaccia milanese che aveva perseguitato la “Città del Giallo Visconti” e l’intera Toscana attraverso guerre e devastazioni, da molti anni. Firenze ha reso omaggio a questo successo militare sia nella letteratura che nell’arte. Il più famoso è l’affresco di macellazione creato nel 1504 da Leonardo da Vinci a Firenze, che purtroppo oggi è perduto. Ancora più significativo, però, è il pannello frontale dipinto di un forziere fiorentino (Cassone), realizzato dopo la metà del quindicesimo secolo per celebrare la battaglia, che ora si trova nella National Gallery di Dublino. Sebbene questa non sia l’unica opera d’arte contemporanea su questo argomento, è senza dubbio la più precisa e dettagliata. Le posizioni e i periodi presentati corrispondono esattamente alle descrizioni delle fonti contemporanee. Inoltre, gli stemmi militari mostrati consentono una precisa identificazione della fanteria e della cavalleria degli eserciti contrapposti. In mostra i principali striscioni del duca Visconti, di Firenze e del Papato, oltre che gli emblemi dei Capitani dell’esercito: il Leopardo dei Bracceschi, le onde del Attendolo-Sforza e l’Orsa degli Orsini. Sono raffigurati anche i segni di campo di numerosi altri capi dell’esercito; la loro identità è stata confermata dalla valutazione di cronache, registri e lettere contemporanee. Infine, l’intero corso della battaglia è stato ricostruito sulla base di grafici a colori, integrati da illustrazioni, fotografie e mappe.
Brossura, 18 x 24 cm. pag. 224 con circa 12 tavole a colori, 87 illustrazioni b/n, 11 foto b/n, 5 mappe b/n, 3 tabelle
Tesyo in lingua inglese
Stampato nel 2026 da Helion





























