Descrizione
Ernst Junger
Questo di Junger non è un diario di viaggio qualsiasi, non appena arriva mette da parte la guida, perché il suo itinerario è un itinerario lungo una topografia nuova, una topografia magica. La sua scelta di viaggio cade sulla Sardegna perché per lui è un’isola la cui storia e sopratutto “preistoria sono comprensibili per vie che non sono quelle degli studi”. I riferimenti a persone e oggetti reali, spesso citati in italiano nell’originale, vanno costantemente riportati alla visione ipersoggettiva dell’autore, che tutto filtra e distorce per “entrare in un’altra dimensione del tempo, nella quale i secoli sono moneta spicciola”. Lo stile raffinato fino al manierismo avviluppa un mondo sardo percepito esteticamente, dominato da uno sguardo quasi entomologico, lo sguardo di un cacciatore di immagini che si addentra pazientemente nei dettagli.
Brossura 11,5 x 16,5 cm. pag. 232
Stampato nel 1999 da Il Maestrale






92-224x320.jpg)
92.jpg)


22-224x320.jpg)












Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.