Oltre la cortina di ferro. Missioni di spionaggio, sabotaggio e guerriglia durante la Guerra Fredda

25.00

Alessandro Giorgi

Dietro la Cortina di Ferro si combatté una guerra silenziosa, fatta non di eserciti in campo ma di ombre: agenti segreti, partigiani ucraini, polacchi, baltici, albanesi e rumeni infiltrati clandestinamente nei territori sotto controllo sovietico. Questo saggio ricostruisce per la prima volta in modo sistematico le operazioni di infiltrazione condotte dall’Occidente — in particolare da Stati Uniti e Gran Bretagna, ma anche da paesi insospettabili come Svezia e Italia — nell’Europa dell’Est durante i primi anni del dopoguerra. Un vuoto storiografico colmato grazie alla progressiva desecretazione degli archivi della CIA, resa possibile dal Freedom of Information Act e dal Nazi War Crimes Disclosure Act del 1999, nonché dalla recente apertura dei documenti della Kennedy Assassination Records Collection nel 2025. Attingendo a fonti inedite, memoriali, interviste ai superstiti e archivi del KGB parzialmente sopravvissuti al crollo dell’URSS, l’autore guida il lettore attraverso i diversi teatri operativi — dai Paesi Baltici all’Albania, dalla Polonia alla Romania — restituendo nomi, volti e storie a uomini che rischiarono tutto per una causa che le rispettive capitali occidentali preferirono presto dimenticare. Un’opera di storia militare e d’intelligence rigorosa e appassionante, che rivela quanto la Guerra Fredda, sotto la sua bardatura ufficiale, fosse stata in realtà straordinariamente — e tragicamente — avventurosa.

DISPONIBILE DA FINE APRILE

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Alessandro Giorgi

Dietro la Cortina di Ferro si combatté una guerra silenziosa, fatta non di eserciti in campo ma di ombre: agenti segreti, partigiani ucraini, polacchi, baltici, albanesi e rumeni infiltrati clandestinamente nei territori sotto controllo sovietico. Questo saggio ricostruisce per la prima volta in modo sistematico le operazioni di infiltrazione condotte dall’Occidente — in particolare da Stati Uniti e Gran Bretagna, ma anche da paesi insospettabili come Svezia e Italia — nell’Europa dell’Est durante i primi anni del dopoguerra. Un vuoto storiografico colmato grazie alla progressiva desecretazione degli archivi della CIA, resa possibile dal Freedom of Information Act e dal Nazi War Crimes Disclosure Act del 1999, nonché dalla recente apertura dei documenti della Kennedy Assassination Records Collection nel 2025. Attingendo a fonti inedite, memoriali, interviste ai superstiti e archivi del KGB parzialmente sopravvissuti al crollo dell’URSS, l’autore guida il lettore attraverso i diversi teatri operativi — dai Paesi Baltici all’Albania, dalla Polonia alla Romania — restituendo nomi, volti e storie a uomini che rischiarono tutto per una causa che le rispettive capitali occidentali preferirono presto dimenticare. Un’opera di storia militare e d’intelligence rigorosa e appassionante, che rivela quanto la Guerra Fredda, sotto la sua bardatura ufficiale, fosse stata in realtà straordinariamente — e tragicamente — avventurosa.

Brossura, 16 x 24 cm. pag. 4440 con varie foto b/n

Stampato nel 2026 da Itinera

DISPONIBILE DA FINE APRILE

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