Descrizione
Andrea Viotti
Durante la Prima guerra mondiale l’Aeronautica non era una forza armata indipendente, bensì un “Corpo” del Regio Esercito ed un “Servizio” della Regia Marina: all’epoca a pochi era chiaro il vasto campo d’azione in cui poteva operare il nuovo mezzo bellico e solo con il conflitto si chiariranno le ampie possibilità militari del mezzo tecnico che diverrà appunto, dopo la guerra in quasi tutti i paesi, il nerbo di una forza armata vera e propria. In tale contesto, per nessuna delle “due aeronautiche” vennero adottate nuove specifiche uniformi, ed i militari della nuova specialità continuarono ad indossare quelle del Regio Esercito o della Regia Marina, con i fregi ed i distintivi propri dell’Arma o del corpo di provenienza. Si presentava quindi un quadro d’assieme con una notevole varietà di fogge, mostrine e fregi che, pur non rientrando nella “storia ufficiale” dell’Aeronautica Militare che ebbe inizio nel 1923, sono comunque meritevoli di studio, poiché con queste uniformi i piloti, gli specialisti, gli amministrativi dell’aeronautica del Regio Esercito e della Regia Marina, combatterono per il Paese, dimostrando la capacità del nuovo mezzo militare sì da consentire che la nuova Arma trovasse una sua ragione di esistere come forza armata indipendente.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. con numerose foyo e illustrazioni a colori e b/n
stampato nel 2026 da Museo dell’Araba Fenice
DISPONIBILE A FINE APRILE































