Descrizione
Antonio J. Munoz
Agli albori della Seconda Guerra Mondiale, la Germania nazionalsocialista era determinata a descrivere la sua lotta come una crociata prettamente germanica. Eppure, mentre il conflitto si espandeva e le perdite umane aumentavano, gli eserciti di Hitler si affidavano sempre più ai non germanici per sostenere lo sforzo bellico. Alla fine delle guerre, centinaia di migliaia di stranieri indossavano l’uniforme dell’esercito tedesco. Questi uomini erano presenti sia nei ranghi della Wehrmacht che delle Waffen-SS. La loro patria di origine andava dalla Scandinavia ai Balcani, dalla Francia, dalla Spagna e dal Nord Africa agli stati baltici e all’Unione Sovietica rivelando, la misura in cui il Terzo Reich, nonostante la sua ideologia originaria faceva affidamento sull’elemento “non tedesco”. Il libro *Hitlers Foreign Fighters * offre uno studio (a volte un po prevenuto) questi uomini; esamina chi erano, le ragioni che li portarono ad arruolarsi nella Wehrmacht o nelle Waffen-SS. Il corso negativo del conflitto, convinse i Tedeschi ad arruolare anche delle componenti etniche che probabilmente all’inizio della guerra, non sarebbero stati presi in considerazione, come gli Slavi e persino contingenti musulmani dal Caucaso e dal Nord Africa.
Rilegato, 15,6 x 23,5 cm. pag. 320 con varie foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2026 da Frontline Books
DISPONIBILE DA SETTEMBRE 2026


797-224x320.jpg)


6-224x320.jpg)
6.jpg)























