Gli albori difficili del Movimento Sociale Italiano

7.00

Primo Siena

Il saggio di Primo Siena, ex combattente della RSI e tra i fondatori del MSI nel 1947, offre una testimonianza lucida sulle radici del Movimento Sociale Italiano. Definitosi un “figlio del sole”, incarna una militanza quasi predestinata, ereditata dal padre e dallo zio che parteciparono alla Marcia su Roma. L’autore distingue nettamente la propria componente dai settori “pigramente nostalgici” del MSI. I “figli del sole” rappresentavano un neofascismo radicale e dottrinale, critico verso il fascismo burocratico del Ventennio. La loro intransigenza nasceva dalla convinzione che l’antifascismo ricalcasse i vizi del vecchio regime: conformismo, ipocrisia e carrierismo. Attraverso il racconto di Primo Siena, emerge un MSI delle origini caratterizzato da un fermento culturale vivace, testimoniato dalla proliferazione di riviste e pubblicazioni. Il testo restituisce l’immagine di un Movimento in cui il dibattito ideale era centrale, lontano da un’adesione puramente estetica al passato e volto a una ricerca dottrinale autonoma, segnata dall’esperienza della prigionia e dalla volontà di superare i limiti strutturali del precedente Partito Nazionale Fascista.

1 disponibili

Qty:

Descrizione

Primo Siena

Il saggio di Primo Siena, ex combattente della RSI e tra i fondatori del MSI nel 1947, offre una testimonianza lucida sulle radici del Movimento Sociale Italiano. Definitosi un “figlio del sole”, incarna una militanza quasi predestinata, ereditata dal padre e dallo zio che parteciparono alla Marcia su Roma. L’autore distingue nettamente la propria componente dai settori “pigramente nostalgici” del MSI. I “figli del sole” rappresentavano un neofascismo radicale e dottrinale, critico verso il fascismo burocratico del Ventennio. La loro intransigenza nasceva dalla convinzione che l’antifascismo ricalcasse i vizi del vecchio regime: conformismo, ipocrisia e carrierismo. Attraverso il racconto di Primo Siena, emerge un MSI delle origini caratterizzato da un fermento culturale vivace, testimoniato dalla proliferazione di riviste e pubblicazioni. Il testo restituisce l’immagine di un Movimento in cui il dibattito ideale era centrale, lontano da un’adesione puramente estetica al passato e volto a una ricerca dottrinale autonoma, segnata dall’esperienza della prigionia e dalla volontà di superare i limiti strutturali del precedente Partito Nazionale Fascista.

Brossura, 16,5 x 11 cm. pag. 64

Stampato nel 2026 da Solfanelli

Ti potrebbe interessare…