Descrizione
Eduardo Manuel Gil Martínez
Nel 1944, Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea di difesa facente perno su una serie di città fortificate in grado di fermare il nemico e fornire la base per una controffensiva, che pochi però, vedavano realisticamente fattibile. Breslavia nella Bassa Slesia, fu una di queste città prescelte all’uopo: furono realizzate fortificazioni difensive e bunker, l’artiglieria venne rafforzato e molto civili militarizzati. Al momento dell’attacco sovietico la città fu posta sotto assedio, e venne rifornita essenzialmente dal cielo. Arrivarono anche delle unità di paracadutisti, a bordo di alianti, mentre sul terreno si coprirono di gloria le SS del reggimento “Besslein”, attuando molti colpi di mano contro gli assedianti. Breslau non fu conquistata dai sovietici: il suo comandante militare consegnò la città, quando Berlino era caduta e i combattimenti in Europa erano terminati. Il volume, illustrato con oltre 180 fotografie e mappe, offre ai lettori la storia affascinante dell’ultima roccaforte del Reich.
Brossura, 17,5 x 24 cm. pag. 152 con circa 169 foto e 5 cartine b/n e 8 pagine di foto e illustrazioni a colori
Testo in lingua spagnola
Stampato nel 2015 da Almena





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