Mezzi corazzati italiani. I primi quaranta anni

IBN

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    Mezzi corazzati italiani. I primi quaranta anni

    18.00

    La Prima Guerra Mondiale vide già all’inizio i primi tentativi di utilizzo di nuovi mezzi di offesa, ma soprattutto l’esito di questa, così sanguinosa, fece portare avanti lo sviluppo del carro armato, inteso come veicolo corazzato, armato con mitragliatrici o cannoni e dotato di cingoli. Il volume prende in esame i mezzi utilizzati dagli italiani, prima il Renault e lo Schneider, poi le varie autoblinde – sicuramente le meglio riuscite nel panorama italiano – ed infine i vari FIAT, dal FIAT 3000 al P40. Altri capitoli vengono inoltre dedicato ai carri armati stranieri catturati, al modellismo e all’industria. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie originali.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 172 con molte foto b/n

    Stampato nel 2011 da IBN

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    Nel segno del Sol Levante – I difficili rapporti tra Germania Italia e Giappone

    16.00

    Patto anti-Comintern e Patto Tripartito furono gli eventi politico-militari che fecero affiancare le potenze dell’asse all’Impero del Mikado. Non senza momenti di crisi, come quello provocato dall’accordo Ribbentropp-Molotov all’insaputa di Tokio e di Roma. L’aggressione giapponese alla Cina e l’avanzata in Indocina accelerarono la rottura con gli Stati Uniti che culminò con Pearl Harbor. Incerti i collegamenti tedeschi e italiani con “l’Alleato lontano” prima con i mercantili violatori di blocco poi con i sommergibili.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 175 alcune foto e cartine b/n

    Stampato nel 2014 da IBN

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    Nembo! – E se qualcuno mi chiederà risponderò semplicemente Onore!

    25.00

    La divisione paracadutisti “Nembo”: valorosa, divisa, sfortunata. Un destino che la accomuna con l’altra famosa unità di paracadutisti che combatté nella II Guerra Mondiale, la “Folgore”. Il sacrificio delle due Divisioni di paracadutisti registrò 536 caduti per la “Folgore” sul fronte egiziano, con scontri e combattimenti terrestri; la “Nembo” ebbe 570 caduti, operò essenzialmente in Italia e in Corsica, affrontò l’avversario, combattendo ex nemici ed ex amici, in 146 luoghi diversi. Significativo fu anche il bilancio di valore della “Folgore” con 22 M.O. alla memoria o a viventi, rispetto alle 11 assegnate alla “Nembo” che, ricordiamoci, an tempo delle battaglie nordafricane era ancora in fase di approntamento. Sicuramente i Paracadutisti italiani rappresentano e incarnano uno dei momenti più significativi della tradizione militare italiana. Molto consistente l’apparato fotografico anche se le immagini di non eccelsa qualità e dimensioni ridotte ne sminuiscono l’importanza. Ultimo lavoro, postumo, di Nino Arena, vecchio paracadutista e uomo “d’altri tempi”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 373 con circa 357 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN Editore

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    Non avevamo neanche la bandiera

    16.50

    L’entusiasmo di un ragazzo casualmente coinvolto in una guerra decisa dall’Impero è l’energia che anima questo resoconto sull’aventura coloniale in Africa Orientale dal 1937 al 1941 vista attraverso gli occhi dei personaggi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 175 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2010 da IBN

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    Obiettivo Brescia

    15.00

    Per la prima volta, un capitolo tanto breve quanto triste della storia recente di Brescia, è stato ricostruito sulla base di documentazione ufficiale delle M.A.A.F. (acronimo di Mediterranean Allied Air Forces) reperita in archivi statunitensi e britannici quali il NARA di College Park, Maryland, l’AFHRA di Maxwell AFB, Alabama e il TNA di Kew Gardens, Londra. Il lavoro si pone quindi in una prospettiva nuova e diversa rispetto a quella seguita da chi ha, nel passato, raccontato la storia delle incursioni aeree che martoriarono Brescia nell’ottica di chi i bombardamenti li subì.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 142

    Stampato nel 2016 da IBN

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    Pantelleria 1938-1943 – Cronache dalla piazzaforte

    26.00

    Questo libro giunge a compimento di una promessa. Una promessa fatta nell’azzurro dei sogni di un ragazzo. Una promessa vecchia o forse giovane di più di cinquant’anni. Di episodi della guerra e dei bombardamenti di quella tragica estate del 1943 a Pantelleria sono costellati i ricordi della mia infanzia. Ne parlava mio padre, uno degli sfortunati difensori dell’isola, che al momento della resa pianse lacrime amare. E quelle lacrime ancora mi bruciano. Ne parlava mia madre e ancora negli occhi si leggevano le ore terribili e angosciose, vissute sotto i bombardamenti con mia sorella piccola di meno di due anni, piangente a dirotto, attaccata al collo. E ancora pensava al suo sposo, di fazione a Villa Silvia, sopra un deposito sotterraneo di carburanti per la Regia Marina. Per lui una scintilla, una sola scintilla, in quell’inferno di ferro e fuoco scatenato, dagli Alleati, e non ci sarebbe stato più futuro. Ne parlavano i miei nonni materni, che avevano visto polverizzato in pochi istanti il patrimonio di case e averi, accumulato con pazienza e lavoro nel corso dei secoli dai loro avi. Ne parlava mio zio, milite della MILMART, sepolto vivo per decine di ore alla batteria di Cuddie Rosse, a Mursia, dopo un bombardamento. E gli occhi ancora terrorizzati descrivevano, meglio di ogni altro discorso, la terribile paventata fine di un “sepolto vivo”. Ancora alla metà degli anni Sessanta del secolo appena trascorso la guerra a Pantelleria non era passata del tutto. Con le bombe sui fondali delle coste, le macerie calcinate che ancora la facevano da padrone, con i bunker con le loro strette feritoie, aperte e minacciose come nere occhiaie. Con i racconti dei miei e della gente che parlavano ancora con la morte nel cuore.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 348 riccamente illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    Prototipi e progetti della Regia Aeronautica

    14.00

    La sperimentazione aeronautica in Italia, pur non raggiungendo i risultati dell’alleata Germania, diede alcuni frutti di rilievo. L’industria aeronautica nazionale, malgrado alcune pecche, prima fra tutte l’incapacità a produrre un potente motore di originale progettazione e costruzione interamente nazionale, esperì vari tentativi per fornire velivoli e armi che fossero idonee a competere con quelle in uso al nemico. Questo volume indaga proprio su quelle che furono “le armi segrete della Regia Aeronautica”, ovvero fino a che punto arrivò, in Italia, la sperimentazione in campo militare aeronautico.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 97 con foto, disegni e profili b/n

    Stampato nel 2010 da IBN

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    Reggiane RE 2000 Falco, Héja, J.20

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografiestorico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esameil Reggiane RE 2000. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero ea colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori coni profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una partespecificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole dimontaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfettarealizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con disegni e foto b/n e colori + 6 profili a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2002 da IBN

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    S.A.S. I Servizi Aerei Speciali della Regia Aeronautica 1940-1943

    15.00

    Questo libro riporta alla luce fatti mai conosciuti e sepolti negli archivi storici dell’Aeronautica. Con il desiderio di onorare un padre, in queste pagine viene finalmente reso onore a quel monumento al dovere e al Valor Militare che gli equipaggi S.A.S. hanno eretto sul quel breve tratto di cielo fra Sicilia e Tunisia. Il volume pone in risalto episodi e situazioni belliche che non hanno niente da invidiare alle “imprese” dei famosi SAS inglesi. Viene quasi da pensare che si voglia di sovente evitare che si possano conoscere le gesta dei soldati italiani, come se qualunque azione compiuta in guerra, sia deprecabile e vergognosa. Una peculiarità tutta italiana.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 163 illustrato con circa 103 foto b/n e 4 cartine

    Stampato nel 2014 da IBN Edizioni

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    Sette colpi a bordo

    13.00

    L’ammiraglio Angelo Iachino, che comandò le nostre forze navali dal dicembre 1940 all’aprile 1943, nel libro Tramonto di una grande Marina scrive testualmente che “i colpi andati a segno furono sempre pochissimi”; ovviamente quelli delle nostre unità maggiori. E ciò a causa dell’eccessiva dispersione delle salve, in quante “le nostre norme per il collaudo delle munizioni erano assai meno rigorose di quelle in uso nelle Marine estere”. Perché non si provvide in tempo ad eliminare tale handicap? Mistero. E’ un fatto che nessuna nostra corazzata (le tre Littorio, le due Duilio, le due Cavour) in 39 mesi riuscì a mettere un colpo a segno sulle navi inglesi; pochissimi i colpi centrati dagli incrociatori, pesanti e leggeri.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 100 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2018 da IBN

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    Sopra di noi il cielo – Bepi Biron nel centenario della sua nascita. Vita eroica e avventurosa di un grande pilota italiano.

    15.00

    Raccontare le gesta di un pilota italiano, il più avventuroso, il più eroico ed il più fantasioso, non è certo un’impresa facile, perché Bepi Biron, tale per tutti gli amici, è un raro esempio tratto senza molta fatica dalla folta, eroica schiera aviatoria di tutti i tempi, per temperamento, audacia, valore ed entusiasmo, attraverso imprese che ai più sembrerebbero eclatanti, ma non per chi le ha raccontate all’Autore, nella semplicità di episodi avvenuti in guerra e in pace, attraverso una vita trascorsa nei cieli d’Italia e d’altre contrade, vissuti con l’ardore del combattente, sempre pronto, leale e corretto ad onorare anche l’avversario, in tante circostanze intristito per la sua morte. Bepi Biron dovrebbe rappresentare un esempio tangibile di modestia e serenità, per la sua intera vita spesa a librarsi nei cieli, su fragili o potenti aeroplani, per lo più da caccia, i puledri dell’aria, trasformati in meteore nelle mani di un così prodigioso aviatore.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 162 con circa 173 foto b/n

    Stampato nel 2014 da IBN

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    Starfighter Colours

    48.00

    Libro interamente fotografico che ripercorre gli oltre trentanni di carriera del Lockheed F-104 in servizio nell’Aeronautica Militare Italiana. Inizialmente fu utilizzato nelle versione G coma cacciabombardiere e nelle sottoversioni F/RF e G/TF. In anni più recenti l’Aeronautica ne sviluppò una versione destinata all’intercettazione pura l’F-104 ASA che ha iniziato ad essere dismesso solo con l’arrivo degli F-16, richiesti ad interim in attesa dello spiegamento del nuovo caccia europeo EFA. questo lavoro è un degno riconoscimento a quello che può essere considerato il “cavallo da tiro” dell’Aeronautica militare dagli anni ’60 agli anni’90.

    Rilegato, pag. 224 con centinaia di foto a colori e b/n

    Stampato nel 2006 da IBN

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    Stipa Caproni. The Italian Flying Barrel

    14.00

    Bel saggio molto documentato e ampiamente illustrato sull’aereo, progettato dall’ing. Stipa e costruito dalla Caproni, che fu il precursore dell’aviogetto a reazione, sulla sua progettazione, le vicende e le caratteristiche tecniche. In questo speciale veivolo un semplice condotto tubolare, aperto, con parete interna opportunamente sagomata, dava origine ad una apprezzabile spinta propulsiva, inoltre era provvisto di timoni direzionali direttamente investiti dal getto d’aria, solo oggi utilizzati per le nuove generazioni di caccia supersonici. Attualmente in Australia è stato fabbricato un modello in scala ridotta al 65% dello Stipa ULM su progetti forniti dal conte Caproni.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 104 con 51 illustrazioni b/n e colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2009 da IBN Editore

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    Storia ed evoluzione dei caccia sovietici a reazione 1945-1955

    22.00

    Il volume è il risultato di una serie di ricerche che hanno portato al confronto ed all’incrocio di una grande quantità di informazioni provenienti da fonti tra le più aggiornate e competenti: un’analisi approfondita sulla produzione aeronautica sovietica nel campo dei velivoli da caccia a reazione, a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e per i dieci anni successivi, in un periodo di grande fermento e di rapida evoluzione tecnica. E’ una trattazione che affronta in modo analitico ed esaustivo l’opera di 13 progettisti, con la descrizione di più di 80 diversi velivoli e relative varianti, tra progetti, prototipi ed aerei che hanno conosciuto il servizio operativo, collocandoli nel contesto storico di appartenenza. L’appendice grafica comprende i profili di tutti i velivoli trattati ed alcune tavole sinottiche che permettono di visualizzare l’evoluzione e la disposizione temporale dei modelli a cui si fa riferimento nel testo.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 213 illustrato con foto b/n e schemi tecnici b/n

    Stampato nel 2013 da IBN

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    T-6 Texan & Harvard in italian service

    28.00

    Terminata la Seconda Guerra Mondiale, sui campi di volo in Italia riprendono le attività, e il principale problema è la mancanza di velivoli adatti. Alcune industrie iniziano a priodurre nuovi aerei e, nel 1949, anche l’Italia viene inserita nel M.D.A.P e inizia a ricevere cospicui aiuti di materiale. Fra questi, di cui un primo già nel dicembre precedente, vennero consegnati alla scuola di Volo di Lecce degli AT-6 “Texan”, in servizio in Sudafrica come “Harvard” e ricondizionati come T-6C. Altri, molti altri, verranno consegnati poi a partire dal 1951. Questo bel volume, completamente illustrato in bianco e nero e, soprattutto, a colori, oltre a tutte le missioni, riporta tutti i dati tecnici dei veivoli, le caratteristiche e le prestazioni, le scuole di volo, alcuni manuali d’uso e tutti i differenti stemmi utilizzati.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 112 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Bilingue italiano / inglese

    Stampato nel 2011 da IBN

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    Terrorismo nei porti – Minaccia da terra e dal mare (protezione difesa contrasto)

    15.00

    La sicurezza dei porti, e delle relative infrastrutture portuali, viene trattata partendo dalla pura teoria dottrinale della sicurezza marittima sino a giungere alla realizzazione pratica di strutture difensive di un complesso portuale nonché all’organizzazione di attività operative finalizzate non solo alla difesa ma anche al contrasto e alla neutralizzazione di forze ostili di natura terroristica.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 128 con alcune foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    The final round – Le operazioni aeree alleate sull’Italia. Gennaio-maggio 1945

    28.00

    La guerra aerea sull’Italia presentata sulla base della documentazione ufficiale alleata. Fifteenth Air Force, Twelfth Air Force, Desert Air Force: tutte le missioni, i bombardamenti, gli attacchi dei cacciabombardieri nella prospettiva fredda e analitica di una cronologia giorno per giorno. Un diluvio di bombe che sconvolse l’Italia settentrionale, spianò la strada all’offensiva finale alleata e contribuì in modo decisivo allo sfondamento della Linea Gotica e alla fine del conflitto.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 512 con 98 pagine di foto b/n

    Stampato nel 2018 da IBN

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    The First Forty Years of Italian Armoured Vehicles

    18.00

    La Prima Guerra Mondiale vide già all’inizio i primi tentativi di utilizzo di nuovi mezzi di offesa, ma soprattutto l’esito di questa, così sanguinosa, fece portare avanti lo sviluppo del carro armato, inteso come veicolo corazzato, armato con mitragliatrici o cannoni e dotato di cingoli. Il volume prende in esame i mezzi utilizzati dagli italiani, prima il Renault e lo Schneider, poi le varie autoblinde – sicuramente le meglio riuscite nel panorama italiano – ed infine i vari FIAT, dal FIAT 3000 al P40. Altri capitoli vengono inoltre dedicato ai carri armati stranieri catturati, al modellismo e all’industria. Il volume è completamente illustrato con centinaia di fotografie originali.

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    Una storia dell’aviazione italiana

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Massimo Civoli           Prezzo di listino 18.00 (sconto 40%)

    La conclusione della prefazione di Mario Arpino non poteva essere più appropriata. La storia dell’aviazione è un susseguirsi straripante di eventi che si inseriscono in uno scenario internazionale e nazionale spesso caotico ed in continua evoluzione. Tutto si accavalla e procede con ritmo tambureggiante, in uno scenario difficile da gestire con ordine, un filo conduttore corretto diventa quindi strategico e condizione necessaria anche se non sufficiente per un lavoro di così vasta portata. L’Autore ha liberamente collegato al suo filo conduttore agli avvenimenti e alle vicende da lui ritenute particolarmente significative.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 253 con circa 193 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN

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    Uniformi degli aviatori italiani – Pionierismo Aviazione Militare Italiana Regia Aeronautica Aeronautica Cobelligerante Areonautica Nazionale Repubblicana Aeronautica Militare

    28.00

    L’uniforme militare, nella sua forma istituzionale, definisce e qualifica formalmente l’appartenenza del cittadino alle Forze Armate dello Stato. Questo llibro è dedicato alle uniformi dell’Arma Azzurra. Il lavoro è frutto non solo di una paziente ed attenta raccolta attraverso pubblicazioni di tempi lontani e recenti, soprattutto i preziosi Od.4 (Regolamenti sulle Uniformi), editi in periodi successivi dallo Stato Maggiore della Regia Aeronautica e dall’Aeronautica Militare, ma anche di una lunga esperienza diretta dell’Autore, durata ben 33 anni. Nicola malizia è uno dei più conosciuti autori italiani, di libri sull’aviazione militare. Il volume è ottimamente illustrato con alcune centinaia di foto b/n e diverse tavole a colori.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 285 illustrato con circa 326 foto b/n e 45 a colori

    Stampato nel 2015 da IBN editore

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