Armi Bianche – Bayonets of the World. The Complete Edition

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    Armi Bianche – Bayonets of the World. The Complete Edition

    115.00

    Rassegna illustrata delle baionette di 46 stati, con 781 disegni dettagliati e informazioni su olte 1000 baionette e foderi, organizzate per paese produttore e con indicazioni su lunghezza della lama, marchi e punzoni. Il volume, per la precisione dei disegni e la completezza delle informazioni, è sicuramente una importantissima opera di riferimento per collezionisti e appassionati.

    Cartonato con sovracopertina 22 x 30 cm. pag. 670 con circa 781 disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2009 da S.I. Publicaties

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    Arte postale futurista

    90.00

    Maurizio Scudiero (a cura di)

    Nel 1986 fu organizzata Futurismi postali, una mostra itinerante, accompagnata da un corposo catalogo articolato in tre sezioni: tematica, biografica e tipologica, sottotitolato Balla, Depero e la comunicazione postale futurista, a cura di Maurizio Scudiero insieme a Enrico Sturani (che si occupò de “l’altro Futurismo”). Questo nuovo studio si occupa della parte squisitamente futurista e, nel corso del tempo trascorso, le conoscenze e i ritrovamenti di materiale inedito sono state tante e tanti da rideterminare in parte il peso rappresentativo dei singoli artisti. Con un apparato iconografico di 820 immagini, si avrà una precisa sensazione di come lo sperimentalismo postale futurista sia stato un fatto tutt’altro che episodico, o legato ai singoli artisti, ma piuttosto una prassi estetica tout-court, e se vogliamo dirla tutta, il vero “atto originante” di quella che oggi chiamiamo Mail Art.

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    Croatian Legion The 369th Reinforced (Croatian) Infantry Regiment on the Eastern Front 1941-1943

    120.00

    Dopo che la Germania attaccò l’Unione Sovietica, la leadership del nuovo Stato Indipendente di Croazia, espresse il desiderio di partecipare a questa “crociata contro il bolscevismo”. Hitler approvò la richiesta e di conseguenza fu costituita la Legione croata, composto da volontari provenienti da tutti e tre i rami delle forze armate. Il primo reparto ad essere costituito fu il 369 (croato) Reggimento di Fanteria. I legionari croati parteciparono ad alcuni degli scontri più feroci della Seconda Guerra Mondiale, come la prima battaglia di Kharkov, l’Operazione Fridericus einfine la battaglia di Stalingrado. Il Reggimento è stato l’unica unità non tedesca apartecipare all’assalto della città sovietica, questo onore fu pagato a costo di ingenti perdite. I prigionieri vennero in seguito quasi tutti eliminati dalla polizia segreta russa. Questa splendido volume riporta diari di guerra, ordini giornalieri, report di combattimento, ecc. Ulteriori documenti provengono da archivi tedesci e russi completando il quadro generale. Le vicende del reggimento croato offrono una prospettiva unica dei combattimenti sul fronte orientale attraverso gli occhi di un gruppo di volontari stranieri.

    Rilegato, 16,5 x 22 cm. pag. 588 illustrato co 290 foto e 50 mappe in b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Leaping Horseman Books

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    Escape from the Halbe Pocket! The Story of Tank Officer Joachim Senholdt Panzer-Aufklarungs-Abteilung 8 – Panzer Regiment 204 – I./Pz.Rgt. “Brandenburg”

    89.00

    Axel Urbanke – Joachim Senholdt

    Nella preparazione di questo libro, abbiamo valutato attentamente le vaste fonti originali lasciate dal carrista Joachim Senholdt, che era un Gefreiter all’inizio della guerra e vide la fine del Terzo Reich ricoprendo il grado di Oberleutnant (primo luogotenente) nel 1945. Il materiale con cui è stato realizzato il olume, è stato messo a disposizione dal figlio ed è particolarmente interessante per la sua completezza. Nell’ambito della documentazione è possibile seguire gli eventi bellici, a partire dall’invasione dei Sudeti alla fine del 1938, per arrivare alla fine della guerra nella sacca dell’Elba nell’aprile 1945 e, alla successiva fuga di Senholdt a ovest nel settore alleato. Diventa inequivocabilmente chiaro come la guerra sia diventata sempre più brutale man mano che andava avanti, mietendo sempre più vittime e diventando sempre più senza speranza per i Tedeschi. la storia di Joachim Senholdt viene riproposta mentre marcia nei Sudeti, prende parte all’attacco alla Polonia, attraversa il confine belga nelle Ardenne il 10 maggio 1940 e come membro di un reggimento di panzer combatte i sovietici nel paesaggio desolato e piatto della steppa della penisola di Kerch. E ancora, attraverso l’offensiva estiva tedesca nel settore meridionale del fronte orientale nel 1942, la svolta sovietica nel dicembre 1942 che portò all’accerchiamento di Stalingrado e la distruzione della divisione di Senholdt nell’inverno del 1942-43.

    Rilegato, 28,5 x 25 cm. pag. 344 riccamente illustrato con circa 280 foto di cui 36 a colori, 35 mappe a colori

    Testo in lingua tedesco/inglese

    Stampato nel 2021 da Luftfahrtverlag-Start

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    L’Africa in Deposito. Collezioni coloniali italiane nei musei Euregio

    165.00

    Davide Zendri –  Nicola Labanca

    Questo volume, curato da Nicola Labanca e Davide Zendri e pubblicato dal MITAG Museo Storico Italiano della Guerra per i tipi di Verlag Militaria, è il frutto di un vasto progetto di ricerca e catalogazione intrapreso in occasione dell‘Anno dei Musei Euregio 2025. Non si tratta di un semplice catalogo, ma di un‘indagine su come questi oggetti – raccolti durante la vicenda coloniale italiana in Eritrea, Somalia, Libia ed Etiopia – siano arrivati a noi e quali narrazioni abbiano costruito. Il libro analizza la genesi di queste raccolte, formatesi in gran parte nel Ventennio fascista, quando musei come quello di Rovereto inauguravano “Sale Coloniali” dedicate. In quel contesto, gli oggetti non servivano solo a documentare, ma a celebrare la conquista, a ostruire l‘immagine di un nemico esotico e a rafforzare l‘identità imperiale italiana attraverso la propaganda. L‘Africa in deposito, attraverso esaustivi saggi e un approccio di catergorizzazione diviso per tipologie di area geograca di provenienza, interroga la natura stessa di queste collezioni. Studiosi come Nicola Labanca e Emanuele Ertola inquadrano i caratteri specici del olonialismo italiano. Massimo Zaccaria approfondisce il ruolo degli ascari. Alessandro Triulzi riflette sulle complesse modalità di “rappresentare la colonia”, mentre Nicola Fontana e Sabrina Meneghini indagano i fondi fotograci conservati. Il cuore del volume è dedicato alla “cultura materiale” e alla “geografia materiale” dell‘impero. Analisi dettagliate, curate da Renzo Catellani, Gabriele Zorzetto e Davide Zendri, esaminano uniformi, caschi e distintivi. Gianfrancesco Lusini traccia il lungo viaggio degli oggetti etnografici, dall‘altopiano etiopico alle vetrine europee. Questa mappatura si estende dai primi possedimenti in Eritrea e Somalia, alla guerra Mahdista in Sudan, alla conquista della Libia e alla cruenta guerra d‘Etiopia, senza dimenticare appendici su esperienze meno note come la Concessione di Tianjin e il Dodecaneso. Attraverso la catalogazione meticolosa dei fondi di musei come il MITAG, la Fondazione Museo Storico del Trentino, il Museo Caproni, il Museo Nazionale Storico Degli Alpini, il MAG di Riva e il Palais Mamming di Merano, il volume offre uno strumento essenziale per comprendere non solo cosa l‘Italia prese dall‘Africa, ma anche come scelse di raccontare a se stessa da quella conquista.

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    Latin American Air Wars and Aircraft 1912-1969

    79.00

    In circa sessant’anni di conflitti sui cieli dell’America Centrale e dell’America del Sud i colori e i disegni e i marchi dei medesimio aerei sono cambiati continuamentea seconda delle nazionalità e delle diverse rivoluzioni. Questo volume presenta centinaia di rare fotografie assolutamente inedite di aerei a partire dal Wright Modello Bs. Dalle rivoluzioni del Messico, Paraguay, Venezuela, Brasile, Guatemala e Uruguay alle guerre civili del Cile, Cuba, Perù, Ecuador, Argentina, Nicaragua, Bolivi e Haiti sono tutti riportati con notevoli illustrazioni e dettagli. La quantità e la qualità delle fotografie e delle illustrazioni, le notizie, i particolari rendono questo libro particolarmente interessante per chi si occupa di aviazione.

    Rilegato con sovracopertina 20,5 x 30 cm. pag. 176 con 600 foto b/n e colori + 120 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2006 da Hikoki Publications

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    Panzerkrieg. German Armoured Operations at Stalingrad. Vol. 2

    169.00

    Jason D. Mark

    In questo tanto atteso secondo volume in una serie che esamina le operazioni corazzate tedesche a Stalingrado, la storia di combattimento del Reggimento Panzer 2 viene esaminata in dettaglio. Questo reggimento fu una delle prime formazioni corazzate ad essere formata a metà degli anni ’30 e prese parte alla maggior parte delle campagne che stabilirono la reputazione dei Panzerwaffe: nei Sudeti, in Polonia, Francia, nei Balcani e nell’Unione Sovietica. Il reggimento guidò molti attacchi vittoriosi durante l’Operazione Barbarossa – a Verba, Monastyrishche, Pervomaisk, Voznesensk, Nikolayev e nel calderone di Kiev – e spesso si trovò sul lato orientale di un calderone. Anche se vittoriosi, tutte queste battaglie di accerchiamento ebbero un terribile impatto sugli uomini e sull’equipaggiamento del reggimento. Nel drammatico inverno del 1941/42, il reggimento indebolito fu schierato in distaccamenti di piccole dimensioni, in supporto a varie divisioni di fanteria lungo il fronte meridionale. L’ora più eclatante del reggimento arrivò durante la campagna del 1942, quando guidò la 16a Divisione corazzata dal Don al Volga a nord di Stalingrado in un solo giorno, un’audace avanzata che mandò in panico lo Stato Maggiore sovietico. Tre mesi dopo, svolse un ruolo cruciale nella difesa del fianco settentrionale della 6a Armata, mentre le unità di fanteria tentavano di conquistare completamente la città. Quando la controffensiva sovietica iniziò il 19 novembre 1942, il reggimento fu spinto a ovest per respingere le punte corazzate russe che si precipitavano verso il ponte di Kalach. Dopo questa missione fallita, i carri armati rimanenti furono ritirati dall’accerchiamento che i sovietici, stavano mettendo in atto. Alcuni furono tenuti in riserva per un possibile breakout, altri furono utilizzati per contrattacchi localizzati per tenere a bada i sovietici sempre più portati all’offensiva. Il reggimento resistette fino a quando il carburante, le munizioni e il morale non si esaurirono; pochi fortunati ce la fecero, la maggior parte degli elemnti dell’unità sopravvisse agli ultimi giorni della battaglia, finendo in prigionia. L’accesso ai rapporti, ha permesso di analizzare in dettaglio la storia del reggimento. La narrazione è arricchita da centinaia di rare fotografie, accuratamente raccolte dall’autore da collezioni private e fornite dagli stessi veterani.

    Rilegato, 21 x 28 cm. pag. 640 illustrato con circa 601 foto b/n, 2 fotografie aeree, 100 mappe

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2025 da Leaping Horseman Books

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    Romans – Clothing from the Roman Era Im North-West Europe

    79.00

    I reenactors mettono in pratica la ricerca archeologica e storica, utilizzando abbigliamento e attrezzature ricostruite secondo precisi standard, verificati sul campo appunto con un’attenta e minuziosa ricerca. Negli ultimi anni, Stef Verstraaten fotografato e reenactor storico, ha raccolto moltissimo materiale iconografico per realizzare questo fantastico volume che, riporta oltre alle immagini dei soldati romani delle varie epoche, anche immagini della vita civile e religiosa dell’antica Roma, con tutta la panoplia di armi, oggetti di uso quotidiano e religioso. Attraverso la sua macchina fotografica, la storia prende vita, colorata e tagliente come un rasoio, fino nei minimi dettagli. Una collezione unica di immagini relative al mondo romano: legionari, ausiliari, ufficiali, gladiatori, civili e schiavi, tutti ambientati nel primo secolo d.C.

    Rilegato, 29,5 x 38 cm. pag. 193 completamente illustrato con 144 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Vantilt

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    Seconda Guerra Mondiale – La strategia militare di Hitler

    95.00

    Andreas Hillgruber

    Nonostante esistano innumerevoli pubblicazioni, sulla Seconda Guerra Mondiale in generale, sulle forze armate tedesche e sul Nazionalsocialismo, esistono poche ricerche scientifiche approfondite sulla politica estera e sulla conduzione della guerra della Germania di Hitler, perlomeno nel suo aspetto generale. Questa lacuna fu a suo tempo eliminata con l’uscita nel 1986, di questo superbo lavoro di Andreas Hillgruber che ha svolto un lavoro definitivo sulle fonti primarie, cioè visionando i documenti che provenivano dalla cerchia più ristretta dei collaboratori militari di Hitler. Infatti, oltre ai fondamentali documenti dei Comandi Supremi della Wehrmacht, e delle tre armi (Heer, Kriegsmarine, Luftwaffe) e alla raccolta degli “ordini di Hitler”, lo storico tedesco ha analizzato i diari del capo di Stato Maggiore Halder, il diario del Generale Warlimont, in cui sono registrati i colloqui segreti tra il Generale Jodl e Hitler, e le annotazioni complete del comandante in capo della marina, Grande ammiraglio Raeder. Hitler aveva elaborato sin dal 1924-25, un programma per portare la Germania a livello di grande potenza. Molto interessante la parte relativa alla guerra nei vari continenti, come avrebbe dovuto essere condotta, dopo la sconfitta della Russia. Un lavoro immane, un libro che resta il punto di riferimento per qualsiasi storico militare.

    Rilegato, 15,5 x 22,5 cm. pag. 818 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1986 da Rizzoli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina. Pagine leggermente ingiallite

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    Seconda Guerra Mondiale. Storia generale della guerra in Asia e nel Pacifico (1937 – 1945) Vol.1 – 2 – 3

    120.00

    Alberto Santoni

    Imponente lavoro di Alberto Santoni, pubblicato dalla Stem Mucchi nel 1979, interamente dedicata al complesso argomento della Seconda Guerra Mondiale in Asia e nel Pacifico, dal 1937 al 1945, quindi comprensivo della guerra cino-giapponese che rappresentò una delle cause principali dell’allargamento del conflitto, condizionò l’operatività dell’esercito giapponese e determinò decisive scelte politiche e strategiche da parte alleata. Lo studio, che analizza preliminarmente la politica che di fronte ai problemi dell’Estremo Oriente svolsero non solo i paesi direttamente coinvolti nel conflitto, ma anche quegli Stati che non presero parte alla guerra locale ma che avevano comunque interessi in Asia e nel Pacifico, si è avvalso di documentazioni ufficiali recentemente venute alla luce  (negli anni settanta) come quelle degli Stati Maggiori degli Anglo-americani, australiani, indiani e neozelandesi, senza dimenticare una documentazione originale giapponese. I tre volumi dell’opera sono molto difficili da reperire tutti assieme, in particolar modo con le sovracopertine.

    3 volumi in brossura, pag. 382 + 406 + 386 con varie illustrazioni e foto b/n

    Stampati nel 1977/1978/1979 da Stem Mucchi

    Condizioni del libro: buone condizioni. Piccole imperfezioni nelle sovracopertine

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    The M-1 Helmet of the World War II GI – M-1 Helmet Steel Shell Liners Rayon Suspension Coension M-2 Helmetton Suspt Jungle Liner

    115.00

    Questo bel volume, frutto di una accurata ricerca, è dedicato allo sviluppo e all’uso nella Seconda Guerra Mondiale – in Italia, Normandia, Olanda, Ardenne e Germania – dell’elmetto M-1 americano nelle diverse varianti. Completamente illustrato, il libro mostra di ciascun pezzo preso in esame tutto ciò che può essere interessante ed importante per l’identificazione: lato destro e sinistro, tipo di rivettatura, mimetizzazione, marchi, interni vari, fibbie, coperture, punzonature. Particolarmente interessante è poi la sezione museale. Per l’accuratezza delle informazioni l’opera risulta sicuramente importante per collezionisti e appassionati di militaria.

    Cartonato con sovracopertina, 23,5 x 31 cm. pag. 336 interamente illustrato con circa 770 foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    The Sherman Design and Development Vol. 1 e 2. A complete and illustrated description of the U.S. M4 Sherman tank series in the Second World War

    260.00

    David Doyle

    Questo libro, rifacimento di un titolo già apparso anni fa, diverrà sicuramente il testo di riferimento  sullo Sherman per i prossimi 35 anni. La presente pubblicazione è composta da due volumi rilegati in cofanetto rigido. I 26 capitoli che compongono i due volumi sono divisi in tre parti. Sono inoltre presenti quattro appendici, una bibliografia di quattro pagine, due indici (nove pagine) e un glossario (fornito anche sotto forma di segnalibro). Non si tratta del “seguiro” dell’edizione precedente. Sebbene costruito attorno al libro di 386 pagine dell’edizione del 2013, questo nuovo lavoro è, in effetti, diverso, considerevolmente diverso. Del vecchio lavoro, restano solo alcune fotografie. L’intero libro è stato riscritto, più o meno da zero. Parte del testo del 2013 è stato utilizzato come nucleo per il nuovo lavoro ma, nel complesso, “tutto” è stato rivisto e riscritto, comprese le didascalie originali. Del materiale dei disegni del 2013 rimane molto poco. Tutti i disegni sono ora set completi a quattro viste che includono tutte le parti del veicolo. Tutto il materiale è stato rivisto, ampliato e riorganizzato. Ad esempio, la sezione originale sulla rigenerazione era di dieci pagine, mentre ora è di 34. Ci sono due capitoli sulla Pressed Steel Car, tre sul Fisher Tank Arsenal e quattro sul Chrysler Defense Arsenal. Molti capitoli possono essere paragonati come piccoli libri a sé stanti. Ad esempio, il primo capitolo su PSC è di 64 pagine e la parte complessiva dedicata al Chrysler Defense Arsenal è di 149 pagine. I due volumi presentano 1.160 foto storiche e 440 foto a colori. Ci sono 110 set di disegni e 77 altri disegni originali. Ci sono dieci disegni storici e 35 tabelle e grafici. Questo è un lavoro stampato in edizione “molto” limitata e, come il libro del 2013, rimarrà molto poco sul mercato. Ben poche librerie in giro per il mondo, avranno a disposizione questa preziosa opera. Ben pochi appassionati potranno godere del “possesso” di questo “poderoso prodotto”.

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Emfour Publishing

    ULTIMA COPIA DISPONIBILE

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    Uniformi militari italiane dal 1861 ai giorni nostri Vol. I – II

    400.00

    La storia di questo volume della Bramante editrice, che ha dato alle stampe nel corso del tempo, importanti e poderose opere editoriali, pur rappresentando soprattutto un complemento iconografico della storia politica, rappresenta altresì un importante aspetto della storia del costume e, evidenzia la forza della tradizione nel necessario evolversi dei tempi. Il volume porta all’attenzione del lettore e dell’appassionato di uniformologia un aspetto molto trascurato dall’editoria militare italiana, un panorama completo delle nostre uniformi militari, dalla nascita delle prime formazioni militari del Regno d’Italia (1861) fino al 1964, anno di edizione del volume. Un lavoro durato oltre vent’anni, lavoro di ricerca, di raccolta e di ricostruzione con cui si è potuto comporre un’opera di tale portata. Il primo volume (dal 1861 al 1933) è suddiviso in tre periodi: dal 1861 al 1871, dal 1871 al 1909, dal 1909 al 1933 e comprende, riprodotte a colori, tutte le divise dell’Esercito, della Marina, dell’Aviazione e delle loro specialità, dei Carabinieri, Finanza, Pubblica Sicurezza, Milizia, ecc. riportando per ogni divisa illustrata, una esauriente didascalia, con le principali caratteristiche dell’uniforme, i dati storici, tecnici, relativi alla sua adozione e all’utilizzo. Il secondo volume dell’opera, comprende tutte le uniformi successive al 1933 e mantiene le caratteristiche strutturali e formali del precedente. Il presente volume è dedicato dall’Editore, alle Forze Armate italiane, vere artefici della costruzione dell’unità nazionale.

    Su richiesta possiamo fotografare altre pagine dell’interno.

    2 Volumi (indivisibili) Rilegati, 30 x 34,5 cm. pag. 373 + 236 illustrato con circa 240 tavole a colori a piena pagina

    Stampato nel 1964 da Bramante

    Condizione dei volumi: usati in ottime condizioni. Piccoli tagli nelle sovracopertine

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    Uniforms and History of the Soviet Airborne. The 345th Regiment in Afghanistan

    95.00

    Vladyslav Besedovskyy

    Quello che era iniziato come un libro per rievocatori è diventato una cronaca completa della guerra sovietico-afghana. Il fulcro del lavoro è una vasta raccolta di fotografie (reenactors) di alta qualità che illustrano l’evoluzione del conflitto. Ripercorre lo sviluppo e l’impiego delle uniformi e dell’equipaggiamento militare sovietico dal 1979 al 1989. Centinaia di riproduzioni raffigurano i soldati sovietici del 345° Reggimento. Parallelamente, il libro illustra le loro unità di supporto in ogni fase della guerra. Pratiche e varianti autentiche sono esposte e descritte con un dettaglio senza precedenti. I testi di accompagnamento narrano la vita dei soldati in relazione alla storia più ampia della 40ª Armata. Il libro tratta i seguenti argomenti: coscrizione e addestramento di base; invasione dell’Afghanistan; operazioni a cavallo e a piedi; vita quotidiana; eventi importanti; operazioni degne di nota; e altro ancora. Il nostro manoscritto è presentato con gusto in uno stile contemporaneo e generosamente illustrato con immagini a colori su carta di qualità fotografica. Due team internazionali hanno collaborato per oltre un anno per creare centinaia di raffigurazioni fedeli dei soldati. Abbiamo intervistato decine di veterani e analizzato decine di migliaia di fotografie documentarie per garantire la validità del materiale presentato.

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    Wiking Sommer. III. Bataillon, SS-Panzergrenadier Regiment 9 “Germania”, Eastern Poland, 24 July – 10 August 1944

    175.00

    Douglas E. Nash – Remy Spezzamo

    Questo libro è l’ultimo volume di una collana di libri fotografici in tre parti pubblicata da RZM-Verlag, che include anche Unternehmen Ilse e Kampfgruppe Mühlenkamp. La serie documenta le operazioni della 5a Divisione Panzer SS Wiking nella Polonia orientale dall’aprile all’agosto del 1944. Le foto contenute in queste pubblicazioni sono state scattate dal fotografo tedesco Ernst Baumann. Questo terzo titolo prosegue la narrazione storica successiva al drammatico salvataggio del Battaglione Granatieri zvB 560 da parte del Gruppo di Combattimento Mühlenkamp, ​​che era stato isolato dietro le linee nemiche. L’operazione ebbe luogo mentre il Gruppo d’Armate Centro si stava riprendendo dalla sconfitta decisiva subita durante l’Operazione Bagration, l’offensiva estiva dell’Armata Rossa. La linea del fronte tedesca fu infine ripristinata e numerose divisioni di fanteria e cavalleria sovietiche furono circondate grazie a un contrattacco riuscito della Divisione Wiking e della 4a Divisione Panzer. Mentre queste azioni sono state trattate nel libro precedente dal punto di vista del Gruppo di Combattimento nel suo complesso, questa pubblicazione si concentra principalmente sulle battaglie vissute dalla III. Questa unità d’élite, comandata dall’SS-Sturmbannführer Paul Kümmel, era completamente equipaggiata con veicoli trasporto truppe blindati e spesso operava a fianco del Viking Panzer Regiment. Wiking Summer documenta meticolosamente le operazioni del battaglione per un periodo di 18 giorni, da fine luglio a metà agosto, registrando manovre tattiche, sforzi logistici, routine di manutenzione e attività quotidiane. Con immagini vivide, il libro offre un ritratto completo delle Waffen-SS in combattimento sul fronte orientale durante questa fase critica della guerra.

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