Armi e armamenti di bordo – Dalla comparsa della mitragliatrice a bordo degli aeroplani all’avvento della missilistica

Storia

Visualizzazione di 49-96 di 577 risultati

  • 0 out of 5

    Armi e armamenti di bordo – Dalla comparsa della mitragliatrice a bordo degli aeroplani all’avvento della missilistica

    30.00

    Nicola Malizia

    Attenta analisi sia retrospetiva che attuale dell’armamento utilizzato dalla regia Aeronautica prima, poi dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana e infine dall’Aeronautica Militare. Accompagnato da schede tecniche e fotografie originali.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 279 con circa 300 foto e illustrazioni b/n

    Stampato nel 2013 da Herald Editore

    Quick view
  • 0 out of 5

    Armi ed equipaggiamenti dell’esercito italiano nella grande guerra 1915-1918

    79.00

    Un completo inventario relativo alle armi e ai materiali militari utilizzati dai soldati italiani in guerra. Il libro, ristampato dopo anni in cui è rimasto fuori commercio, è organizzato per temi ed ogni singola foto presenta una didascalia che illustra l’oggetto proposto, spesso approfondendone l’analisi storica. 15 tavole a colori illustrano la sezione uniformologica. Tutte le sezioni tematiche sono precedute da una breve monografia storica che introduce l’argomento. Il volume, interamente illustrato, ha costituito sin dalla sua prima edizione, lo strumento principale per i collezionisti di militaria italiana della Prima Guerra Mondiale. A distanza di molti anni, rimane il lavoro più completo su questo argomento. Consigliato.

    Rilegato, 21,5 x 29,5 cm. pag. 190 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2016 da Rossato

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Armi italiane della Prima Guerra Mondiale

    24.00

    Adriano Simoni – Luca Poggiali

    Rassegna delle armi leggere utilizzate dalle forze italiane nella I G.M. incluso quelle acquistate all’estero e catturate. Pistole, fucili. mitragliatrici fino al primo mitra del 1918 e alle bombe a mano. Ampiamente illustrato con immagini di grande formato che illustrano anche alcuni dettagli costruttivi

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 120 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Editoriale Lupo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Armour in Theatre Vol. 4 – Camouflage and Markings Tanks in the Great War 1914-1918

    26.00

    La collana è costituita da monografie di 64 pagine che prendono in esame sia tematiche relative ai mezzi corazzati che a quelli aerei con particolare enfasi al camouflage utilizzato in campo operativo. Le monografie sono abbondantemente illustrate con 55/60 fotografie d’epoca in b/n, 30/35 disegni a colori, una decina tra tabelle e mappe di battaglia, sempre a colori e infine una serie di emblemi di unità che hanno avuto in dotazione i mezzi presi in esame dalla monografia. Anche il testo è estremamente dettagliato e descrive i contesti, e le operazioni, a cui hanno partecipato i corazzati, o, gli aerei analizzati. Questa monografia in particolare si occupa del camouflage e dei markings utilizzati dalle forze tedesche durante la Prima Guerra Mondiale.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 64 riccamente illustrato con numerose foto b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Guideline Publications

    Quick view
  • 0 out of 5

    Armoured Trains – An Illustrated Encyclopedia 1825-2016

    69.00

    I comandi militari videro molto presto i vantaggi che le ferrovie avrebbero costituito in guerra, sia per il rapido dispiegamento di uomini che per il movimento di mezzi pesanti, come l’artiglieria. Da qui, il passo fu breve per rendere gli stessi treni dei possenti mezzi militari: armati e corazzati, sono diventati le prime macchine semoventi da guerra, che già al tempo della guerra civile americana furono in grado di dare un contributo significativo al successo di molte battaglie. Ebbero un ruolo importante anche durante la guerra franco-prussiana del 1960. Da allora in poi, quasi ogni nazione belligerante, con un sistema ferroviario degno di questo nome, ha fatto un qualche utilizzo in ambito militare delle ferrovie, da quelli a bassa intensità caratteristici delle guerre coloniali, al massiccio impiego di treni blindati durante la guerra civile russa. Il treno corazzato e blindato vide il suo massimo impiego durante il secondo conflitto mondiale, vennero utilizzati su tutti fronti, in particolare su quello orientale, in funzione di artiglieria semovente, pesante, difesa costiera e antiaerea. Alcuni treni blindati, sia di vecchia fattura che di nuova costruzione, artigianale, ebbero un qualche ruolo durante la guerra civile jugoslava negli anni novanta. Non scordiamoci neanche che anche attualmente, ad esempio le forze strategiche russe, utilizzano i treni blindati comme vettori di lancio per i missili balistici. Questo libro, a carattere enciclopedico, analizza paese per paese, la storia dell’utilizzo negli ultimi due secoli delle ferrovie e dei treni per uso militare. Il libro è accompagnato da un apparato iconografico di altissimo livello con fotofrafie d’epoca e disegni tecnici.

    Rilegato, 25 x 29,5 cm. pag. 528 riccamente illustrato con foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Seaforth

    Quick view
  • 0 out of 5

    Asien Korps La ayuda alemana al ejercito otomano en la Primera Guerra Mundial

    15.00

    Jose Alberto Rodrigo

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolare dell’aiuto tedesco all’Impero ottomano, durante la Prima Guerra Mondiale.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Assalto al potere mondiale. La Germania nella guerra 1914-1918

    30.00

    Fritz Fischer

    Assalto al potere mondiale è un’opera cardine della storiografia contemporanea, che segna una svolta profonda negli studi sulle origini e sullo svolgimento della Prima guerra mondiale. Basato su una vasta documentazione archivistica originale, Fischer dimostra (??) che la Germania fu la principale responsabile della devastazione che investì il mondo e rintraccia le cause primarie nelle politica imperialista tedesca, perseguita strenuamente fin dalla fondazione del II Reich.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Attacco a Caporetto

    22.00

    Quando, nella notte del 14 settembre 1917, Hans Killian parte da Strasburgo per la località destinata a divenire uno dei luoghi simbolo della Grande Guerra, ha la consapevolezza di essere in procinto di affrontare un’esperienza eccezionale. Nel suo diario annota: “Immagino che andremo nel Nord della Francia per una qualche impresa particolare, o forse in Turchia. Deve trattarsi di qualcosa di eccezionale, altrimenti non sarebbe stato mobilitato l’ufficiale di Stato Maggiore della unità bombarde n° 3, tenente colonnello Barone von Rossing, con tutto il suo Stato Maggiore, e io non sarei stato richiesto come specialista di montagna per impieghi speciali delle bombarde. Con la montagna deve averci a che fare”. Giunto a Caporetto presso lo Stato Maggiore della 14a Armata di Below, Killian descrive con dovizia di particolari le ricognizioni preliminari che compie sul fronte, fino a restituirci, come nessun altro prima, la topografia completa del teatro di battaglia. In seguito ha occasione di partecipare alle riunioni dei più alti ufficiali dell’Armata in vista dell’offensiva e di incontrare tutti i protagonisti di quell’evento – dall’imperatore Carlo all’arciduca Eugenio. Il testo è dotato di un ricco corredo iconografico, gli ordini completi di battaglia austro-germanico e italiano alla mezzanotte del 24 ottobre 1917 e un’accurata introduzione di Alessandro Massignani.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 336

    Stampato nel 2005 da Libreria Editrice Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    Attacco frontale e ammaestramento tattico – Il libretto Rosso. La bibbia dellEsercito Italiano dal 1915 al 1917

    15.00

    Nell’approssimarsi del primo centenario dello scoppio della Grande Guerra, ci è sembrato doveroso riproporre quest’opera che, oltre al suo indubbio interesse storico è, almeno indirettamente, un atto di riconoscimento del valore, della tenacia e dell’abnegazione del Soldato italiano. Per quanto concerne l’aspetto puramente editoriale abbiamo cercato di riprodurre il Libretto Rosso nel modo più fedele possibile, mantenedo i corsivi e i grassetti dell’originale e perfino scegliendo caratteri simili, se non identici, a quelli impiegati nel 1915.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 65

    Stampato nel 2014 da Effepì

    Quick view
  • 0 out of 5

    Attilio Tamaro: il diario di un italiano (1911-1949)

    49.00

    Gianni Scipione Rossi

    Triestino di origine istriana, giornalista, storico, diplomatico, Attilio Tamaro (1884 -1956) è stato uno dei massimi protagonisti dell’irredentismo giuliano. Autore prolifico di saggi storici e politici, ha lasciato inedito il suo diario privato, che si sviluppa dalla Trieste austroungarica del 1911 alla guerra vinta, attraversa il fascismo per superare la fine del regime e affacciarsi nella guerra civile e nella ricostruzione. Un grande e intenso affresco – privo di filtri – su quasi quarant’anni di storia italiana ed europea. Di cultura nazional-patriottica, monarchico, volontario nella Grande Guerra, teorico del nazionalismo, aderì al fascismo nel 1922. Contrario all’antisemitismo, fu espulso dal Pnf nel 1943, non aderì alla Rsi e da neo-irredentista tornò a difendere l’italianità di Trieste e delle terre adriatiche. Nel diario le sue analisi, i retroscena politici e gli incontri con centinaia di persone, da Giolitti a Salandra, da D’Annunzio a Mussolini, da Grandi a Federzoni, da Balbo a Bottai. E ancora, intellettuali, politici e diplomatici incrociati nel suo peregrinare tra Trieste, Roma, i Balcani, Vienna, Parigi, Londra, Fiume, Amburgo, Helsinki, Mosca, Leningrado e Berna

    Quick view
  • 0 out of 5

    Attraverso le Dolomiti su vecchi sentieri di guerra

    19.90

    I vecchi sentieri di guerra delle Dolomiti offrono un connubio eccezionale di montagne spettacolari e testimonianze storiche. Con 30 itinerari escursionistici opportunamente selezionati, Eugen E. Hüsler, profondo conoscitore di queste cime, ci accompagna attraverso i luoghi più incantevoli dei “monti pallidi”, gli stessi che sono stati teatro della Prima Guerra Mondiale e che ne portano ancora i segni. Sulla Marmolada, sulle Dolomiti Ampezzane e sulle Dolomiti di Sesto è possibile intuire ancor oggi l’impressionante portata di questa guerra di posizione. Ogni itinerario è arricchito da una cartina dettagliata del percorso e da numerose immagini, in parte a carattere storico.

    Brossura, 16,5 x 23,5 pag. 143 illustrato con circa 143 foto a colori e 30 cartine

    Stamapato nel 2012 da Athesia

    Quick view
  • 0 out of 5

    Austro-Hungarian Battleships in World War One

    46.00

    Spesso viene posta la domanda se l’Austria-Ungheria in Adriatico necessitasse di grandi navi da guerra, in particolare di corazzate. La costa avrebbe potuto essere difesa presumibilmente da un numero sufficiente di navi più piccole e versatili, come torpediniere o cacciatorpediniere e sottomarini. Ma le grandi potenze dovevano operare anche sugli oceani del mondo. Il potere delle nazioni con accesso al mare e flotte mercantili era definito era supportato, normalmente, da un certo numero di corazzate e altre grandi navi da guerra. Parecchi incrociatori della Marina Austroungarica navigavano nei mari del mondo a proteggere l’espansione degli interessi dell’Impero, ad esempio nel lontano Levante e, avere solo una flotta di torpediniere e piccole navi da guerra era inammissibile se si volevano promuovere e proteggere gli interessi statali e commerciali all’estero. Con 286 foto, disegni tecnici e svariate tabelle il libro evidenzia l’impiego nel primo grande conflitto europeo, delle grandi navi da guerra (corazzate e incrociatori) della marina austroungarica.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 242 quasi completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Despot infinitus

    Quick view
  • 0 out of 5

    Austro-Hungarian Cruisers in World War One

    46.00

    Il presente volume cerca di analizzare il ruolo ricoperto dagli incrociatori austro-ungarici in una guerra che sarebbe stata l’ultima dell’Impero, con resoconti meticolosi sull’armamento, l’equipaggio, gli armamenti. Queste navi furono cruciali negli attacchi alle città italiane sulla costa occidentale dell’Adriatico e nella battaglia dello stretto di Otranto. Oltre a occuparsi di tutte le operazioni cui queste navi hanno partecipato, il libro descrive anche alcuni eventi particolari come l’ammutinamento dei marinai austroungarici alle Bocche di Cattaro, nel febbraio 1918. L’autore studia pure la storia prebellica di ogni incrociatore – costruzione, varo, precedenti missioni, con chiari cenni sulla Marina Austro-Ungarica dal XVIII al XIX secolo.

    Brossura, 23 x 28 cm. pag. 274 riccamente illustrato con 298 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2017 da Despot Infinitus

    Quick view
  • 0 out of 5

    Automitragliatrici blindate e motomitragliatrici nella Grande Guerra

    25.00

    Com’è noto, nel 1914-1918 l’Esercito italiano non potè inviare al fronte, per le limitate possibilità industriali e per la scarsa collaborazione da parte degli Alleati, i “tanks” che erano apparsi nelle Fiandre dal settembre 1916. Tuttavia, il Comando Supremo riuscì a schierare un piccolo nucleo di automitragliatrici blindate, che giunsero sull’Isonzo tra il 1915 ed il 1916. Altre se ne approntarono nel tardo 1917, ma fu solo dopo la ritirata sul Piave, esse vennero utilizzate in forze sia nel contrastare l’offensiva austriaca di giugno, sia a Vittorio Veneto. Questo III volume, come i precedenti riccamente illustrato, ne ripercorre la travagliata storia, insieme con quella brevissima dei reparti motomitragliatrici creati nell’estate dello stesso 1918. L’autore, dopo essersi soffermato sugli sviluppi tecnici della macchina Ansaldo, ricorda anche gli studi e i brevetti di numerosi inventori.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 120 interamente illustrate con foto e disegni b/n

    Stampato nel 2012 da Gaspari Editore

    Quick view
  • 0 out of 5

    Aviatori della Grande Guerra – Uomini e macchine nelle raccolte fotografiche dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare

    33.00

    L’opera propone un’antologia di immagini di piloti e specialisti dell’aviazione italiana durante il primo conflitto mondiale. Inedite nella quasi totalità, le fotografie, provenienti dalle raccolte dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare, sono state scelte e commentate da Paolo Varriale, autore di numerose pubblicazioni sull’aviazione italiana nella Grande Guerra, molte delle quali pubblicate dall’Ufficio Storico A.M.. Accanto ai più noti Baracca, D’Annunzio, Ruffo di Calabria, troviamo le figure di tanti sconosciuti eroi, ingiustamente dimenticati, e qui proposti al di fuori di ogni cornice retorica. Si tratta per lo più di immagini di livello amatoriale, scattate dagli stessi protagonisti delle vicende belliche e “rubate” nei pochi momenti di serenità tra una missione e l’altra. La dimensione privata delle fotografie non sminuisce il loro valore di documento, ma anzi, permettendo di cogliere aspetti solitamente trascurati dalla storiografia, aiuta a comprendere quanto potesse essere insieme affascinante e drammatica la realtà degli aviatori in guerra. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Rilegato, 24,5 x 33 cm. pag. 190

    Stampato nel 2009 da Ufficio Storico Aeronautica Militare

    Quick view
  • 0 out of 5

    Banditi o eroi? – Milan Rastislav Stefanik e la legione ceco-slovacca

    18.00

    Ci si avvicina, in Europa, al centenario dello scoppio nel 1914 della prima guerra mondiale e rinasce l’interesse per quel periodo storico, ancora poco conosciuto. Uno degli aspetti quasi ignoti della Grande Guerra è la partecipazione ad essa della Legione ceco-slovacca (citata nel Bollettino della vittoria). Essa nacque in Russia, si affermò in Francia e vide infine la luce nell’ultimo anno del conflitto anche in Italia, grazie agli sforzi ed alla rete diplomatica realizzata da Milan Rastistav Stefanik, scienziato slovacco, naturalizzato francese, collaboratore diretto di Tomas Garrigue Masaryk, la “mente” della nascita della moderna Cecoslovacchia. Banditi erano considerati i legionari, per la monarchia austro-ungarica: qualora catturati, la loro sorte era segnata e venivano giustiziati per alto tradimento. Eroi, perché ovunque si trovassero a combattere (Russia, Italia, Francia) si comportarono con coraggio pari al loro amore per una patria che ancora non esisteva.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 272 con numerose foto e alcune mappe b/n

    Stampato nel 2013 da Kellermann

    Quick view
  • 0 out of 5

    Basti in groppa! – L’artiglieria someggiata dall’Armata Sarda all’Esercito Italiano

    25.00

    Sullo specifico argomento esistono solo un numero sorprendentemente ridotto di lavori limitati all’ambiente alpino e all’artiglieria da montagna ma altri aspetti, come l’artiglieria coloniale e l’artiglieria someggiata non alpina sono rimasti in gran parte inesplorati. Ecco quindi un interessante e inedito studio sulla storia di tutte le artiglierie someggiate dell’Esercito Italiano, a partire dalle guerre risorgimentali e fino ai giorni nostri, illustrato con un’importante numero di fotografie, stampe e disegni.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 112 riccamente illustrato con foto b/n, disegni tecnici e foto a colori

    Stampato nel 2018 da Gruppo Modellistico Trentino

    Quick view
  • 0 out of 5

    Bastimenti mercantili italiani perduti (1914-1918) – Storia dei mercantili, velieri e navi da pesca affondati durante la Grande Guerra

    25.00

    775 tra bastimenti mercantili, velieri e navi da pesca furono affondati nel Mar Mediterraneo durante la Prima Guerra Mondiale. Dove sono stati affondati? Cosa trasportavano? Cosa ne è stato dei loro equipaggi? Questo saggio, frutto di anni di studio, è stato costruito grazie a un puntuale e approfondito lavoro di ricerca in archivio ed è arricchito da centinaia di fotografie (molte di queste inedite). Il libro raccoglie per la prima volta le storie di centinaia di uomini e imbarcazioni, storie semplici, di un carico trasportato, cannonate, affondamento. Il volume è corredato da un approfondimento sul movimento delle merci nel Mediterraneo durante la Grande Guerra e da un indice dei vapori e dei velieri affondati.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 384 con numeorse foto b/n

    Stampato nel 2019 da Magenes

    Quick view
  • 0 out of 5

    Battaglie sconosciute – Storia della Regia Marina durante la grande guerra

    20.00

    “Battaglie sconosciute” è la storia di tutte le 40 azioni di superficie combattute in Adriatico dalla Regia Marina durante la Grande Guerra. Alcune non erano mai state ricordate neppure nelle opere ufficiali (risalenti a loro volta a settant’anni fa) e nessuna era stata messa puntualmente a confronto con la contemporanea documentazione originale della marina austro-ungarica. Il quadro, finalmente completo, che emerge è quello di una guerra molto diversa da quello che la vulgata corrente ha ricordato, distrattamente, per un secolo. Questo libro è però anche un’analisi inaspettata, a cent’anni dal primo conflitto mondiale, in merito ai veri ruoli rivestiti da amici e nemici nel corso di quella strana guerra. Basato su fonti originali e su una ricca documentazione d’archivio “Battaglie sconosciute” può essere definito un saggio non convenzionale soltanto perché non indulge alla retorica del tempo, ma affronta a mente fredda anche le tematiche economiche, politiche, diplomatiche e spionistiche che fanno, silenziosamente, da sfondo a qualsiasi guerra sul mare.

    Brossura, pag. 280 illustrato

    Stampato nel 2014 da In Edibus

    Quick view
  • 0 out of 5

    Battaglie senza monumenti Panowitz San Marco e Vertojba – Itinerari sconosciuti in Slovenia alla riscoperta delle imprese degli arditi di Bassi

    12.00

    A est di Gorizia il sistema difensivo austriaco bloccò ogni velleità dei Comandi italiani di giungere per quella via nella pianura di Lubiana. La zona del Panowitz – San Marco e Vertojba, ricca di boschi e acque divenne spoglia come il Carso e teatro di furibonde battaglie. Costone degli Ovoli, Belpoggio, Cuore – tutte località dal nome bucolico – divennero carnai per i fanti che cercavano di superare quelle formidabili trincee. Fu proprio per rompere quello schieramento che vennero impiegate le prime compagnie degli arditi costituite prima a Pradis di Cormòns e poi a Sdricca di Manzano.

    Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 152 con circa 55 foto b/n, 13 mappe b/n e 10 mappe a colori

    Stampato nel 2005 da Gaspari

    Quick view
  • 0 out of 5

    Bellum in terris – Mandare andare essere in guerra

    23.00

    Cento anni dopo la fine della Grande Guerra, Mario Insnenghi racconta l’Italia del ’14-’19 attraverso le testimonianze di coloro che parteciparono al dibattito sul conflitto, di coloro che partirono e di quelli che tornarono. Le voci dei protagonisti dell’impresa bellica italiana si mescolano alla voce del narratore, che raccoglie in questo volume le conferenze tenute in cinque anni di incontri presso l’Ateneo Veneto di Venezia, esattamente un secolo dopo quegli anni decisivi. Il risultato è un libro che restituisce la dimensione orale in una forma di narrazione che si colloca tra il parlato e lo scritto. È la “terza via”, come ama definirla l’autore, che l’ha già sperimentata con successo nel 2011 per il 150° dell’Unità (Dieci lezioni sull’Italia contemporanea). In questa sintesi del 1914-19, Isnenghi percorre l’Italia intrecciando storie, memorie e oblii. I fatti e sentimenti degli uomini e delle donne di allora si intrecciano con i luoghi del presente, con le vecchie targhe dimenticate, con le retoriche del centenario e con le rielaborazioni che in questi anni non hanno smesso di investire uno dei più importanti pezzi di storia italiana: la storia della nostra Grande Guerra, dai mesi che la precedono a quelli che la seguono.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 368

    Stampato nel 2019 da Salerno

    Quick view
  • 0 out of 5

    Bombardierung. Gli artigli dell’Impero. I bombardamenti austro-ungarici sull’Italia e l’armamento impiegato

    15.00

    Basilio di Martino – Bruno Marcuzzo

    La Grande Guerra ha visto convivere tecnologie antiche e moderne, sorprendentemente combinate tra loro, come nel caso del mezzo aereo. Proprio l’irrompere del mezzo aereo fu uno degli elementi caratterizzanti il conflitto, creando le basi anche concettuali  delle teorie sul potere aereo. Durante questo conflitto l’applicazione del potere aereo fu però inevitabilmente condizionato dai limiti della tecnologia disponibile e dal modo in cui i singoli belligeranti cercarono di declinarle le capacità. Questo volume racconta come il tema del bombardamento aereo fu sviluppato dall’aviazione austro-ungarica nel decisivo confronto con il Regno d’Italia e fornisce una catalogazione dell’armamento utilizzato.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 242 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2022 da Edizioni Saisera

    Quick view
  • 0 out of 5

    Bombe a mano e da fucile tedesche 1915 – 1918

    14.50

    Dalla prima bomba sperimentale del 1907 alle bombe a mano contro i tank, il libro definitivo sulle bombe a mano tedesche impiegate durante la Prima Guerra Mondiale con informazioni, documenti e foto inedite, discriminando il materiale effettivamente usat0o sul fronte italiano. Una guida essenziale, utile ai collezionisti, ai musei e agli storici appassionati della Grande Guerra.

    Brossura, 18,5 x 24 cm. pag. 77 quasi completamente illustrato b/n

    Stampato nel 2014 da Gaspari

    Quick view
  • 0 out of 5

    Boschetto 125

    14.50

    Ernst Junger

    Nel 1918 Ernst Junger, ventitreenne, è tenente nella compagnia incaricata di difendere il “Boschetto 125” dall’assalto delle truppe inglesi. Con sé, infilato nel tascapane, ha sempre un quadernetto su cui annota “in diretta” le esperienze vissute. E da quegli appunti nascerà, sette anni più tardi, questo testo, un racconto smagliante e insieme una straordinaria testimonianza sulla guerra.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Breve storia della guerra civile russa 1917-1920

    14.50

    Il testo descrive con chiarezza e sintesi un importante fatto storico: la Guerra Civile Russa (1917-1920), immane tragedia che sconvolse non soltanto la Russia, ma il mondo intero. Dopo avere esaminato ed enumerato (con il supporto di fitte annotazioni a margine) la Rivoluzione del 1905 e quella del 1917, Rosselli si addentra nel complesso, articolato e sanguinoso scontro che, soprattutto tra l’inizio del 1918 e la fine del 1920, contrappose gli eserciti bolscevichi di Lenin a quelli al comando dei generali “controrivoluzionari” bianchi; rammentando anche l’intervento, spesso incerto e tentennante, delle forze francesi, inglesi, americane, giapponesi e italiane, schieratesi al fianco dei ‘bianchi

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 110 illustrato con circa 27 foto e 2 cartine b/n

    Stampato nel 2018 da Archivio Storia

    Quick view
  • 0 out of 5

    Breve storia di un colpo di Stato dalla Triplice al patto di Londra – L’intervento italiano nella guerra europea

    14.00

    Con la stipulazione segreta del Patto di Londra, il 26 aprile 1915, Vittorio Emanuele III, Salandra e Sonnino, all’insaputa del Parlamento e del capo di S.M. dell’esercito Cadorna, rovesciarono la Triplice Alleanza con Germania e Austria- ungheria, imponendo la guerra a un Parlamento a maggioranza neutralista. Per una settimana l’Italia si trovò quindi alleata con entrambi gli schieramenti: questa è la storia di quel colpo di stato.

    Brossura, 16.5 x 24 cm. pag. 119

    Stampato nel 2014 da Gaspari

    Quick view
  • 0 out of 5

    Brigata Mantova 1915/1919 – La storia dei suoi soldati in Vallagarina, Carso, Altopiano di Asiago, Montello, Piave, Carnia

    20.00

    Il volume ripercorre nella sua interezza le vicende belliche della Brigata Mantova nel corso della Prima Guerra Mondiale. Grazie anche alle cronache giornaliere riportate nel diario storico della brigata il lettore verrà guidato in una dettagliata ricostruzione degli avvenimenti lungo tutto l’arco del conflitto e attraverso i fronti più determinanti per le sorti della guerra. Un ricco compendio fotografico e cartografico aiuterà il lettore ad approfondire meglio le dinamiche delle singole battaglie e la dislocazione delle truppe sul campo.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 276 con 60 pagine fuori testo con mappe e foto b/n

    Stampato nel 2018 da Itinera

    Quick view
  • 0 out of 5

    Brigata Sassari. La sua storia e il suo museo

    10.00

    Giuseppina Fois – Pasquale Orecchioni

    La Brigata costituisce una delle anime della Sardegna, per il legame profondo che sussiste con i suoi abitanti e che affonda le sue radici, vecchie di oltre cento anni, nelle gesta dei leggendari dimonios. Sono numerosi gli episodi che fanno comprendere lo spessore della profonda integrazione tra la Sassari e il territorio. Il Museo Storico della Brigata Sassari riveste il ruolo di custode della memoria, nel ricordo di quella generazione di uomini che seppero fare il loro dovere fino in fondo.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Brushes with War – Paintings and Drawings by the Troops of World War I: The WWHAM Collection of Original Art

    79.00

    Il presente volume è una storia unica della Prima Guerra Mondiale attraverso ampie pennellate. Oltre 230 dipinti originali, disegni, sculture, opera di combattenti della Grande Guerra, vanno a coprire tutti gli aspetti della guerra e la maggior parte delle grandi battaglie, da quella di Mons (1914) a quella di Meuse-Argonne (1918). Gli artisti erano americani, austriaci, australiani, belgi, britannici, canadesi, francese, tedeschi e russi. Questi non erano artisti professionisti, ma dilettanti che raffiguravano le proprie lotte e fatiche quotidiane viste con i loro occhi. Proprio come le foto istantanee sono spesso più realistiche dei ritratti professionali, queste opere d’arte sono più genuine e immediate, rispetto alle raffigurazioni artistiche e propagandistiche ufficiali.

    Rilegato, 30 x 30 cm. pag. 208 illustrato con circa 236 immagini

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2014 da Schiffer

    Quick view
  • 0 out of 5

    Camuffatevi! Tecniche di inganno e mascheramento degli eserciti dell’Intesa nel 1914-18

    19.00

    Con la Grande Guerra il modo di combattere tra gli eserciti cambia. Dai fumosi campi di battaglia ottocenteschi si passa alla logorante guerra di posizione nelle trincee: qualcosa che l’evoluzione tecnologica aveva permesso, ma che nessuno aveva saputo prevedere. Celarsi al nemico, confonderlo, indurlo all’errore diventa una necessità, riconosciuta dagli Stati Maggiori. Dopo aver ricordato le innovazioni tecniche e l’humus artistico, tecnologico e filosofico che caratterizza l’inizio del Novecento, questo lavoro illustra come gli Stati dell’Intesa affrontano il problema del camouflage militare: dal cambiamento nelle uniformi fino alle soluzioni ideate e sperimentate allo scopo di nascondere e nascondersi. Uomini, mezzi, animali, armi, strade: nella grande guerra molto sembra essere quello che non è. Attenzione particolare hanno la storia del mascheramento in Italia e un tipo tutto speciale di esso: quello degli effetti sui volti sfigurati dei reduci. Filo rosso della ricerca è il rapporto tra le necessità belliche e l’arte, poiché in tutti gli aspetti accennati è fondamentale il contributo di artisti, studiosi del colore, artigiani teatrali: una liaison che arriva fino a oggi.

    Brossura, 14,2 x 21 cm. pag. 126 con varie foto b/n e colori

    Stampato nel 2018 da Altergraf

    Quick view
  • 0 out of 5

    Caporetto l’utile strage

    25.00

    A cent’anni dalla battaglia più famosa e controversa della storia del primo novecento italiano, una sua nuova interpretazione controcorrente sulla base dei documenti e degli ordini emanati dal Comando Supremo. Il ruolo di Cadorna, le tattiche innovative dei tedeschi in aiuto all’Austria, eroi e vili nell’analisi precisa della campagna che va dallo sfondamento dell’Isonzo alla prima battaglia d’arresto sul Piave. Questo lavoro cambierà il modo di interpretare l’evento Caporetto e le azioni di chi vi partecipò facendolo entrare ad oggi nel linguaggio comune come sinonimo di disastro e disfatta.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 128 con varie foto e cartine b/n

    Stampato nel 2017 da Soldiershop

    Quick view
  • 0 out of 5

    Carlo Sabatini: Diario di Guerra 1915 -1919

    20.00

    Roberto Roseano – Carlo Sabatini

    Carlo Sabatini era stato appena assegnato alla brigata Livorno nella fatidica data del 24 maggio 1915. Sottotenente dell’11° reggimento della brigata Casale ottenne la Medaglia d’Argento durante la presa di Gorizia (agosto 1916). Promosso tenente, militò con la brigata Brescia sul Carso comandando una sezione mitragliatrici Fiat. Fu tra i primi volontari nella Scuola degli Arditi di Sdricca e tra gli ultimi ad attraversare il ponte di Vidor (10 novembre 1917), dopo aver combattuto per difendere le truppe italiane in ritirata dall’Isonzo al Piave. Assegnato al III reparto d’assalto, comandò la 3ª compagnia fino al 29 novembre 1918. Dopo essersi messo in luce con due colpi di mano a Valmorbia, si guadagnò la Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’impresa del Monte Corno di Vallarsa (13 maggio 1918). In occasione del centenario dell’impresa di Monte Corno, i discendenti hanno reso pubblico il Diario di Guerra scritto da Carlo Sabatini. Il testo è arricchito da documenti e foto, molte delle quali inedite

    Quick view
  • 0 out of 5

    Carso 1917 – Il 154º reggimento brigata Novara nell’inferno di Castagnevizza

    22.00

    L’emblematica storia della vita e degli assalti di 3.000 ufficiali e soldati nel cuore del Carso: Castagnevizza, baluardo inespugnabile e sinonimo di furibondi combattimenti nella primavera-estate del 1917, mai descritti nel loro alternarsi tra assalti e riposi, morte e amicizia, azioni valorose ed errori tattici. Il volume è corredato da mappe e schizzi a colori con un apparato fotografico inedito.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag 189 con illustrazioni b/n

    Stampato nel 2019 da Gaspari

    Quick view
  • 0 out of 5

    Cavalleria italiana dalle origini ai giorni nostri

    12.00

    Roberto Geminiani

    Agile collana di monografie dedicata alla storia militare, l’uniformologia, il modellismo e il wargame. Si prendono in esame avvenimenti, eserciti, personaggi, armi, battaglie e tattiche di guerra, per questa ragione ogni monografia è ampiamente illustrata con fotografie e disegni in bianco e nero e quasi sempre una sezione centrale a colori, raffigurante uniformi e distintivi. Il punto di forza della serie è che prende in esame tutti i periodi storici, così da accontentare un notevole numero di appassionati.

    Brossura 21 x 29,5 cm. pag. 48 con 92 illustrazioni b/n + 4 pag. di tavole a colori

    Stampato da Chillemi

    Quick view
  • 0 out of 5

    Chernaya Sotnya- Centurie Nere. La destra radicale Russa sotto l’ultimo zar

    20.00

    Alfonso De Filippi

    Il fascismo non è nato in Italia e in Germania. Ebbe la sua prima manifestazione in Russia, col movimento dei “Cento Neri”, completo già all’inizio delʼ900 nelle sue azioni e nei suoi simboli: la violenza politica, l’antisemitismo feroce, i neri stendardi col teschio. Si può considerare l’Unione del Popolo Russo di Dubrovin, fondata nel 1905, come il primo partito fascista

    Quick view
  • 0 out of 5

    Chi sono i recuperanti di oggi? Analisi sul fenomeno della raccolta dei reperti della Grande Guerra tra ricerca amatoriale e archeologia

    20.00

    Sofia Trivellato

    Un’indagine affascinante e complessa che affronta il tema della raccolta dei reperti legati alla Grande Guerra, raccontata attraverso un approccio innovativo e coinvolgente. L’autrice, archeologa professionista, cerca di guardare con occhi esterni questo tema molto contraddittorio e spesso sconosciuto, evidenziando le criticità, ma anche i possibili punti di contatto tra le diverse realtà che gravitano attorno a questo mondo. Un argomento capace di suscitare interesse, curiosità e dibattiti già durante la stesura del volume stesso. Una ricerca completa e articolata che si sviluppa partendo dal tentativo di conoscere il mondo dei neo recuperanti della Grande Guerra. Un’analisi “antropologica” che non si limita alla raccolta di dati, ma che cerca di restituire una dimensione umana, lasciando la parola anche agli stessi recuperanti. Uno sguardo su un hobby che agli occhi di chi lo pratica rimane avvolto da incertezze sul piano legislativo. Una riflessione su una passione che per sua natura è portata a intrecciarsi con il mondo dell’archeologia. Un invito a riflettere sul destino degli oggetti della Grande Guerra e sui possibili metodi e procedure per un approccio partecipato alla tutela delle testimonianze del nostro passato recente.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Ciao, marinaio! Luigi Rizzo e i M.A.S. in Adriatico. Una storia di gloria e d’amore nella Grande Guerra (Romanzo)

    18.00

    Il romanzo storico narra le avventure di un giovane marinaio della Regia marina di nome Alvise e di Nellie, una ragazza americana, sullo sfondo della Grande Guerra a Venezia, città che all’epoca si trovava prossima al confine austriaco e soprattutto porto italiano da cui partivano le audaci imprese dei M.A.S., i piccoli motoscafi siluranti, frutto del genio italiano, che furono la spina nel fianco della flotta nemica in tutto il mare Adriatico.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 146 con circa 16 tra foto e illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da Associazione Culturale Italia Storica

    Quick view
  • 0 out of 5

    Cima Grappa – Architetture della memoria

    25.00

    llustratissima monografia dedicata alla storia e allo studio architettonico del celebre ossario di Cima Grappa sorto in ricordo dei caduti della Grande Guerra. Uno dei monumenti più imponenti, dedicato ai soldati italiani caduti per la Patria.

    Brossura, 24 x 29 cm. pag. 155 con numerose foto a colori e planimetrie b/n

    Stampato nel 2019 da Zel

    Quick view
  • 0 out of 5

    Cinque corpi, un solo confine

    39.00

    Oggi, nell’epoca dell’Europa unita, trascorsi pochi anni dalla caduta delle frontiere nazionali, il concetto stesso di confine appare appartenente ad un mondo ormai remoto, lontano. Ed è proprio adesso, con questo confine divenuto ancora più virtuale, che è possibile raccontare una”storia di di uomini e confini”. Questo lavoro vuole offrire al lettore una panoramica sulle origini e sviluppo dei cinque corpi militari (Guardia di Finanza, Milizia Confinaria, Carabinieri, Polizia, Guardia alla Frontiera) preposti alla sorveglianza della frontiera italiana nel corso del ventennio fascista, ponendo particolare attenzione alla ricerca storica, quest’ultima supportata da un vasto apparato fotografico e uniformologico. Vuole anche descrivere la frontiera, la linea di demarcazione fra gli stati, resa fisicamente riconoscibile dalla presenza dei cippi confinari infissi lungo tutta la catena alpina, da Ventimiglia a Fiume d’Italia. L’attenzione degli autori si è rivolta soprattutto verso i nuovi confini dell’Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. La determinazione di questo nuovo limes comportò un lavoro tecnico ed umano notevole, poco conosciuto già all’epoca e caduto inesorabilmente nell’oblio al termine dell’ultimo conflitto mondiale.

    L’apparato iconografico è costituito da 80 fotografie in b/n; 16 cartine e disegni in b/n; 48 pagine di tavole uniformologiche e cartoline a colori e infine un album fotografico di 18 pagine di un appartenente alla milizia.

    Brossura 29,50 x 21 cm. pag. 216

    Stampato nel 2008 da Edizioni Ritter

    Quick view
  • 0 out of 5

    Città fatali – Battaglie assedi e conflitti urbani dall’antichità ai giorni nostri

    Il prezzo originale era: €12.00.Il prezzo attuale è: €7.80.

    Riccardo Affinati     prezzo di listino: 12.00 (sc. 35%)

    Questo lavoro parla di guerre e di città, dall’antichità ai giorni nostri. Le descrive nella loro natura all’interno di una cornice storica, prendendo in esame strategie e tattiche, armi e mezzi, indicando non solo il numero di caduti, feriti e dispersi, ma cercando di mostrare al lettore il momento cruciale dello scontro e il “volto” dei principali protagonisti. Le guerre prese in esame non sono soltanto quelle più sanguinose o importanti della storia militare, ma anche quelle che non sempre hanno cambiato le sorti dell’umanità, ma che sicuramente hanno rappresentato un sacrificio umano indelebile.

    Brossura, 14,5 x 20,5 cm. pag. 134

    Stampato nel 2014 da Chillemi

    Quick view
  • 0 out of 5

    Collezionismo – Sulla testa degli Alpini. La storia gli alpini ed il loro copricapo

    65.00

    Questo libro vuole raccontare la storia degli Alpini attraverso i copricapo che hanno via via indossato nei vari momenti e nelle varie epoche che li hanno visti protagonisti. Il volume fa dei brevi e intensi flash back storici, alla fine dell’ottocento, sulle distese libiche, sui ghiacciai dolomitici, sui sentieri della Grecia e sulle steppe russe, per poter collocare la descrizione dei cappellio, dei berretti o degli elmi utilizzati. Ma insieme alla storia trovano posto anche i protagonisti, gli uomini che l’hanno vissuta in prima persona. Questo grande lavoro, basato sulla ricerca storica, fotografie inedite, documenti e testimonianze autentiche, si rivolge agli appassionati di storia alpina così come ai collezionisti di militaria e ai modellisti.

    Cartonato, 29,5 x 21 cm. pag. 400 interamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 2007 a cura dell’Autore

    Quick view
  • 0 out of 5

    Come si porta un uomo alla morte – La fotografia della cattura e dell’esecuzione di Cesare Battisti

    58.00

    In un album di grande formato la ricostruzione fotografica degli ultimi momenti di vita di Cesare Battisti: la cattura, il trasferimento a Trento e l’esecuzione nella fossa del Castello del Buonconsiglio. Una straordinaria testimonianza fotografica, predisposta attingendo da archivi pubblici e collezioni private, fotografie di origine e natura differenti (diversi i formati, i supporti, diverse e molte le mani che le fecero), così da ricomporre una sorta di film dell’accaduto.

    Rilegato, 31 x 24 cm. pag. 277 con circa 200 foto d’epoca b/n e alcune mappe

    Stampato nel 2007 da Fondazione Museo Storico Trentino

    Quick view
  • 0 out of 5

    Como 1915 – 1945: protezione dei Civili e rifugi antiaerei

    Il prezzo originale era: €24.00.Il prezzo attuale è: €13.20.

    Maria Antonietta Breda – Gianluca Padovan        Prezzo di copertina: 24.00 (sconto 45%)

    Il vicino centenario della Grande Guerra, nonché il settantennio dal termine della Seconda Guerra Mondiale, hanno fornito lo spunto per pubblicare un libro sulla protezione dei civili comaschi compresa nell’arco temporale di trent’anni. Si ricostruiscono gli eventi che hanno determinato taluni caratteri della scena urbana di Como ricordando che cosa siano stati gli aggressivi chimici, denominati “gas di guerra”, l’organizzazione dell’allarme antiaereo fornito alla città tramite le sirene, la protezione dei cittadini mediante i rifugi antiaerei pubblici e privati. La situazione di Como era particolare, difatti molti dei suoi rifugi si sono dovuti costruire nei piani terreni degli edifici e solo dopo il 1942 anche in gallerie sotterranee. La Città passò sostanzialmente indenne attraverso il trentennio 1915-1945 e qualcosa ancora oggi rimane a testimonianza di quei giorni trascorsi nella paura d’una strage. A corredo del testo vi sono numerose foto che ricordano gli aspetti della difesa dei civili e una serie inedita di documenti che vanno dal 1866 al 1945, testimoniando anche le fasi della realizzazione del rifugio antiaereo della Croce Rossa di Como.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 119 + 192 pagine fuori testo con illustrazioni b/n

    Stampato nel 2014 da Sacarabeo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Con gli alpini sui sentieri della storia. I luoghi della Grande Guerra

    20.00

    A cura della Associazione Nazionale Alpini

    Dall’Ossola alla Carnia lungo tutto l’arco alpino e prealpino si estende la linea del fronte della Grande Guerra, uno dei più grandi musei a cielo aperto del mondo: trincee, camminamenti, cittadelle militari, casematte, ricoveri, gallerie che sono stati restaurati e resi praticabili dal lavoro decennale dei Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini. Questa nuova edizione comprende, in particolare, gli interventi degli ultimi tre lustri, curati dai volontari alpini nelle province di Como, Brescia, Treviso e nel Bellunese. Camminare sui sentieri della storia con le Penne Nere in un emozionante viaggio nel tempo è l’obiettivo di questa guida storico-turistica che contiene non solo informazioni utili per affrontare i percorsi tra montagne e vallate, ma anche notizie indispensabili su quanto avvenne in quei luoghi tra il 1915 e il 1918.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Con gli inglesi sul fronte italiano

    19.00

    Il volume, pubblicato in Inghilterra nel 1919 e finora tradotto solo parzialmente in italiano, riporta le vicende belliche dell’autore, allora Tenente della Royal Garrison Artillery, sul fronte italiano a partire dal luglio del 1917. Il libro descrive così, in una prospettiva inedita, gli ultimi due anni di guerra dalla rovinosa ritirata di Caporetto ai combattimenti sull’Altopiano di Asiago fino al Piave e alla vittoria finale. Il diario di Dalton nella sua traduzione integrale offre inoltre l’opportunità di comprendere come il contributo inglese alla guerra sul fronte italiano non sia limitato alla necessità di aiuti dopo la sconfitta di Caporetto, ma abbia fornito anche un appoggio militare decisivo per le sorti del conflitto. Un’attenta esposizione degli eventi bellici, con la descrizione dei luoghi e della vita al fronte, è impreziosita da una prosa degna della migliore tradizione britannica. Introduzione di Paolo Pozzato.

    Brossura, 16 x 24 cm. pag. 166 + 32 pagine fuori testo con foto e cartine b/n

    Stampato nel 2016 da Itinera

    Quick view
  • 0 out of 5

    Con gli inglesi sul fronte italiano

    19.00

    Hugh Dalton

    Il volume, pubblicato in Inghilterra nel 1919 e finora tradotto solo parzialmente in italiano, riporta le vicende belliche dell’autore, allora Tenente della Royal Garrison Artillery, sul fronte italiano a partire dal luglio del 1917. Il libro descrive così, in una prospettiva inedita, gli ultimi due anni di guerra dalla rovinosa ritirata di Caporetto ai combattimenti sull’Altopiano di Asiago fino al Piave e alla vittoria finale. Il diario di Dalton nella sua traduzione integrale offre inoltre l’opportunità di comprendere come il contributo inglese alla guerra sul fronte italiano non sia limitato alla necessità di aiuti dopo la sconfitta di Caporetto, ma abbia fornito anche un appoggio militare decisivo per le sorti del conflitto. Un’attenta esposizione degli eventi bellici, con la descrizione dei luoghi e della vita al fronte, è impreziosita da una prosa degna della migliore tradizione britannica

    Quick view
  • 0 out of 5

    Confine orientale. Italiani e slavi sull’Amarissimo dal Risorgimento all’Esodo

    16.00

    Il libro affronta la questione delle relazioni tra italiani e slavi sul confine orientale dal periodo risorgimentale sino all’Esodo giuliano-dalmata, passando per i punti cruciali del periodo tra le due guerre e l’occupazione e la repressione in Balcania. Quanto avvenuto tra guerra e dopoguerra fu solo il punto di arrivo di secoli di difficile convivenza e di scontri tra la cultura latina e quella slava, esasperato dal sorgere dell’irredentismo e del panslavismo prima, del fascismo e del comunismo poi.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 210

    Stampato nel 2020 da Eclettica

    Quick view
  • 0 out of 5

    Conflitti del Dopoguerra – Rhodesia Regiment 1899-1981

    125.00

    Negli ultimi anni del 1800, quando il regno della Regina Vittoria volgeva al termine, squadroni di volontari del Reggimento “Rhodesia”, reclutato dal Colonnello Baden-Powell, furono posizionati lungo il confine con il Bechuanaland, per difendere la Rhodesia contro quella che gli inglesi chiamavano l”aggressione boera. Nel 1914 2 battaglioni, sempre nell’ambito del Reggimento “Rhodesia”, furono mobilitati per contrastare la presenza tedesca nell’Africa orientale, e un certo numero di volonari andarono a comattere in Europa sul fronte occidentale. Durante la Seconda Guerra Mondiale i reparti rhodesiani diedero prova di se in molti teatri operativi, tra cui il Nord Africa, la Somalia italiana, il Medio Oriente, l’Italia, l’Adriatico, l’Europa Occidentale e il Sud Est Asiatico. Attraverso gli anni cinquanta e sessanta, i reparti rhodesiani parteciparono a diversi conflitti assieme ai reparti inglesi: Malesia, Suez, Aden, ecc. Queste esperienze belliche portarono ad un miglioramento dell’esercito territoriale della Rhodesia, soprattutto per quanto riguarda la guerra di contro-insurrezione. La coscrizione obbligatoria, assicurò la disponibilità del crescente numero di uomini per formare i battaglioni e le compagnie indipendenti, costituite in tutto il paese, che fornivano una solida base per i reggimenti che avevano, come compito principale, quello di contrastare le insurrezioni della guerriglia dello ZANLA/ZIPRA a partire dagli anni sessanta fino al momento dell’indipendena del paese. Questo imponente lavoro sui reggimenti rhodesiani è accompagnato da dentinaia e centinaia di illustrazioni con diverse appendici che analizzano i ruoli d’onore, i riconoscimenti, le uniformi, gli stemmi di reparto, i gradi e molto altro.

    Rilegato, 22,5 x 31 cm. pag. 480 riccamente illustrato con foto b/n e varie foto a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da 30° South Publishers

    Quick view