Visualizzazione di 97-144 di 178 risultati
-
La carta del Carnaro
€25.00Quick viewGabriele D’Annunzio
‘edizione definitiva della mitica Carta del Carnaro, con la riproduzione del manoscritto autografo di Gabriele d’Annunzio. Nel corso dell’Impresa di Fiume, il Comandante Gabriele d’Annunzio decide di scrivere una Costituzione per regolare la vita della città sotto assedio. Ma il risultato va ben oltre. “La Carta del Carnaro” si rivela un’opera visionaria, ancora oggi ricca di spunti: l’autonomismo, i diritti civili, l’habeas corpus e tanto altro. La Carta fu promulgata l’8 settembre 1920. D’Annunzio si avvalse del lavoro di Alceste de Ambris, capo di gabinetto a Fiume (e sindacalista rivoluzionario). Questa edizione presenta: il testo definitivo della Carta, il testo di De Ambris a paragone di quello di d’Annunzio e per la prima volta il manoscritto autografo del poeta con la relativa trascrizione. Completa il volume un nucleo di scritti relativi alla stesura e all’interpretazione della Carta
-
La divisione Ariete nel deserto. Storia di cannoni, corazze e piumetti
€18.00Quick viewCarmelo Burgio
La Divisione corazzata Ariete rappresenta una delle unità più celebri del Regio Esercito durante la Seconda guerra mondiale. Questo volume ne ripercorre l’intera vicenda operativa, dalle origini delle prime unità carriste fino al loro impiego nei principali teatri africani. Attraverso un’analisi rigorosa basata su fonti d’archivio e documenti ufficiali, l’Autore ricostruisce le operazioni militari superando la tradizionale narrazione celebrativa, per offrire una lettura critica e contestualizzata secondo la dottrina militare dell’epoca. Dall’impiego frammentario in Africa orientale e settentrionale, fino all’invio organico della divisione nel deserto nordafricano, emerge un quadro complesso fatto di decisioni strategiche, limiti strutturali e capacità operative. Arricchito da mappe dettagliate e tavole uniformologiche, il volume dedica particolare attenzione alle armi e agli equipaggiamenti, offrendo al lettore uno studio completo e approfondito su una delle più importanti unità corazzate italiane.
-
La guerra fredda culturale: Come la CIA ha influenzato l’immaginario europeo
€22.00Quick viewFrances Stonor Saunders
Con La guerra fredda culturale, Frances Stonor Saunders ha rivelato per la prima volta come, nel secondo dopoguerra, gli Stati Uniti – attraverso la CIA – abbiano sostenuto e orientato una vasta rete di iniziative culturali in Europa, con l’obiettivo di contrastare l’influenza sovietica e influenzare il dibattito intellettuale occidentale. Dopo i due decenni caratterizzati da nazismo, fascismo e seconda guerra mondiale, gran parte degli intellettuali europei era su posizioni critiche anticapitaliste. Per arginare il richiamo del comunismo e la crescita delle sinistre, la CIA, con finanziamenti occulti, promosse fondazioni, riviste, premi e istituzioni artistiche, trasformando la cultura in uno dei principali terreni di confronto tra i due blocchi. Dalle grandi manifestazioni musicali del dopoguerra – come la Conferenza internazionale della musica del ventesimo secolo a Roma nel 1954 – alle tournée della Boston Symphony Orchestra nelle capitali europee; dalle mostre sull’espressionismo astratto americano alla diffusione di un’estetica celebrata come “arte della libera impresa”, emerge così una strategia capillare, volta a ridefinire l’immaginario dell’Europa occidentale. Al centro di questo sistema vi fu il Congress for Cultural Freedom, una copertura della cia che sostenne riviste come «Encounter», «Preuves», «Der Monat» e, in Italia, «Tempo Presente», diretta da Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte. In questo intreccio furono coinvolti molti dei più influenti intellettuali del Novecento, da Isaiah Berlin a Hannah Arendt, da George Orwell ad Arthur Koestler, da Raymond Aron allo stesso Silone.
-
La guerra occulta. 1914-1918: Complotti, maghi e spie
€18.00Quick viewMarco Zagni
Nella Prima guerra mondiale ci fu una gestione degli avvenimenti che non sono conosciuti dal grande pubblico, neppure nel nostro Paese. Marco Zagni dimostra che ci fu una precisa «preparazione», ben precedente all’attentato di Sarajevo, in cui erano state stabilite delle direttive specifiche per distruggere gli Imperi centrali e la Germania in particolare, allora in grande ascesa politica ed economica. Si verificarono altri casi poco chiari nel corso della guerra e all’ombra della Rivoluzione Russa, che rivelarono l’esistenza di due gruppi segreti elitari in lotta tra loro, atlantisti contro euro-asiatici, con l’utilizzo per la prima volta dei Servizi segreti dei rispettivi Paesi, che prima del conflitto erano quasi inesistenti. Infine, l’uso di tecniche di propaganda e suggestione che sconfinarono nel soprannaturale, con l’apporto di veri e propri maghi.
-
La macchina della propaganda europea. Il lato oscuro di ONG, media e università
€20.00Quick viewThomas Fazi
Un tema di cui nessuno parla: per la prima volta viene smontato pezzo per pezzo l’apparato attraverso cui l’Unione europea ha costruito, finanziato e messo in funzione un sistema capillare di controllo della narrazione pubblica. Attraverso un’analisi documentata dei flussi di denaro verso ONG, media e università, il testo mostra come risorse pubbliche europee vengano utilizzate per produrre consenso artificiale, marginalizzare il dissenso e promuovere un’ideologia integrazionista presentata come neutrale e inevitabile. Ne emerge il ritratto di una «società civile» largamente cooptata, di un’informazione strutturalmente dipendente e di un’accademia trasformata in veicolo di legittimazione politica. Un’inchiesta che solleva interrogativi fondamentali sullo stato della democrazia in Europa e sul confine sempre più labile tra informazione, attivismo e propaganda.
-
La maledizione dei centurioni Vol. 4. Soldati perduti: l’onore senza gli onori. Settimana delle barricate e putsch dell’aprile 1961. De Gaulle e la rivolta militare
€25.00Quick viewGianfranco Peroncini
L’onore senza gli onori. Con il quarto volume, entriamo nel vivo della “maledizione dei centurioni”. Con la drammatica e ulcerante rivolta militare contro de Gaulle. Dalla “settimana delle barricate” nel gennaio 1960 al tentato putsch di Algeri nell’aprile 1961 i più prestigiosi, decorati ed esperti reparti dell’esercito francese si ribellarono agli ordini del governo. Saranno gli anni più drammatici della Francia contemporanea. L’Eliseo rispose alla sfida con spietata efficacia: la definizione di “soldats perdus” fu la scomunica lanciata da de Gaulle, che per molti diventò una sorta di decorazione per quanti valutarono non negoziabile l’onore rispetto agli onori, la fedeltà alla parola data agli spergiuri e ai rinnegamenti di generali e ministri. Fu la sfida decisiva di quanti misero in gioco la vita, la libertà, la carriera, la famiglia e l’avvenire. Per i “soldati perduti” il momento dei bilanci sarà difficile, doloroso, inebriante. Sulle macerie delle barricate e del putsch fallito, cominciava l’ultima battaglia dell’Algeria francese: una pagina terribile e disperata che sarebbe stata scritta dall’Oas.
-
La veglia del sangue
€14.00Quick viewEmanuele Torreggiani
La morte non è sempre silenzio, come si crede. Tutt’altro. Una morte è rumore, e una morte prematura avvenuta in circostanze misteriose è più che rumore, è frastuono. Lo schianto di una storia malamente interrotta, l’eco delle menzogne messe a nudo, l’enfatizzazione delle virtù e delle miserie di una vita che si è spenta. Non c’è silenzio in un corpo che svanisce nel nulla – solo una domanda senza corpo che divora ogni certezza. In questo romanzo sono due i morti che in qualche modo “parlano” a Francesco Tunda, colto indagatore e di fatto medium (nel senso che media a beneficio dei vivi la memoria dei morti). Il primo, Matteo Trotta, comunica dalla tomba attraverso chi l’ha conosciuto, principalmente la madre, «la sola che sa ancora che ha vissuto»; il secondo, Francesco “Cesco” Schettin, attraverso il padre e chi l’ha ucciso. Da questa conversazione tra vivi e morti emerge uno scenario dai contorni indistinti come la nebbia della Bassa e cupi come le acque che inghiottono inesorabili nomi e vite.
-
Le 6e Régiment Etranger d’Infanterie. Du Levant à la Tunisie (1939-1955)
€38.00Quick viewSimon Carrel
Il primo libro dedicato al 6° Reggimento di Fanteria Straniera, che ripercorre il suo epico viaggio dal 1939 al 1948 tra Siria, Libano e Tunisia, e rende omaggio ai legionari del Levante, uniti sotto il motto “Ad Unum” – Fino all’ultimo. Nato nel Levante nel 1939, il 6° Reggimento di Fanteria Straniera esistette solo per nove anni, ma visse di tutto: guarnigioni sparse, marce estenuanti, attesa e infine la prova di forza definitiva. In una regione crocevia dove si intrecciavano ambizioni imperiali, rivalità locali e interessi strategici, il “Reggimento del Levante” tenne duro con una tenacia che incute rispetto. Dalla Siria e dal Libano alle riorganizzazioni del dopoguerra, e infine alla Tunisia, questa storia è prima di tutto la storia di uomini. Ufficiali, sottufficiali e legionari si strinsero attorno alla bandiera, a costo di pesanti perdite, animati da un impegno condiviso: l’onore del servizio e la disciplina dell’unità, racchiusi nel loro motto – “AD UNUM”, “Fino all’ultimo uomo”. Quest’opera, la prima interamente dedicata al 6° Reggimento di Fanteria Straniera (6e REI), narra, attraverso la lente delle esperienze individuali e della memoria collettiva del reggimento, la storia epica di un’unità a lungo dimenticata. In seguito alla nuova ridenominazione verrà inviato in Indocina, rientrando in Tunisia, solo nel 1955.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 144 con varie forto e cartine b/n, e alcune foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2026 da Memorabilia
-
Le compagnie lanciagas sul fronte italiano (1915-1918). Pionier Bataillon nr. 35 K.U.K. Sappeur Spezial Baon nr. 62 Compagnia Speciale X
€48.00Quick viewAndrea Brambilla – Marco Pisani
Presenta, attraverso una ricca iconografia composta da oltre 200 foto dell’epoca in bianco e nero, molte delle quali inedite, riproduzione di documenti e foto a colori di pezzi originali, le compagnie speciali dell’esercito austro-ungarico e del Regio Esercito addette, durante la Grande Guerra, al lancio di granate a gas sul fronte italiano
-
Le destre europee del XXI secolo. Eredità e mutamenti
€27.00Quick viewLeonardo Rapone
Da alcuni anni in tante parti del mondo il moto della politica tende a destra, portando in primo piano partiti e movimenti molto diversi sia dalle tradizionali formazioni conservatrici sia dall’estrema destra del post-1945. Definite inizialmente “nuove destre”, queste forze si sono oramai consolidate e, a oggi, rappresentano l’espressione tipica della destra nel XXI secolo. Il volume analizza una serie di casi nazionali, fissando l’attenzione sui paesi dell’Unione Europea. Accanto alle specificità dei processi politici interni alle singole realtà risaltano anche le connessioni, le analogie, la confluenza delle destre contemporanee in una corrente transnazionale mossa dall’intento di riscattare la sovranità della nazione dai vincoli dell’interdipendenza e del multilateralismo e tendente alla destrutturazione degli assetti politicoistituzionali in cui per decenni si è concretizzata la democrazia. Esaminando il fenomeno in una prospettiva di più lunga durata emerge che il rapporto con la storia è un aspetto rilevante del profilo delle destre attuali, sia perché esse hanno radici che in diversi casi risalgono indietro nel tempo sia perché il loro retroterra culturale e ideologico risente dei lasciti del passato.
-
Le divisioni SS alla campagna di Francia del 1940
€32.00Quick viewGuglielmo De Marchi
All’alba del 10 maggio 1940, la Wehrmacht diede inizio al Fall Gelb, l’offensiva che avrebbe portato in poche settimane al crollo della Francia e all’umiliazione del corpo di spedizione britannico. In quella che diverrà universalmente nota col nome di Blitzkrieg, non furono solo i panzer e le divisioni della Wehrmacht gli unici protagonisti. Al loro fianco, o più spesso nelle loro retrovie immediate e poi via via inserite sempre più nel vivo dei combattimenti, avanzavano anche le giovani divisioni delle Waffen-SS. Per la prima volta, le SS venivano impiegate in scala di corpo d’armata in una campagna militare di primaria importanza. La Campagna di Francia del 1940 rappresentò quindi un banco di prova cruciale e un momento di svolta per le Waffen-SS, esperienza che segnò il loro passaggio da una forza di polizia politicizzata a un esercito parallelo in competizione con la Wehrmacht (destinato nel tempo a divenire la punta di diamante delle forze armate tedesche).
-
Le Kessel de Tcherkassy et les batailles du Dniepr
€49.00Quick viewGeorges Bernage – Pierre Tiquet
Questo nuovo libro ripercorre i combattimenti dei soldati tedeschi e Valloni – anche attraverso con molte testimonianze personali – nel contesto delle battaglie del Dnieper all’inizio del 1944. I sovietici attraversarono il Dnepr e isolarono, dai loro attacchi, il saliente di Korssun-Tscherkassy. Unità Panzer, tra cui i carri Tigre dell’Oberst Bäke, attuarono un feroce contrattacco. Le truppe accerchiate, comprese quelle del “Wiking” sfonderanno, contro ogni previsione, in condizioni drammatiche. Questo libro attinge alle ricerche più recenti per collocare questi eventi e testimonianze nel loro contesto storico
-
Le parole della guerra: Viaggio nel mondo dei termini militari
€35.00Quick viewPaolo Capitini – Mirko Campochiari
Il testo, arricchito di una grafica ricca ed immediata, si articola in sei blocchi dedicati ciascuno a pilastri fondamentali per la comprensione iniziale di un fenomeno complesso come è appunto la guerra moderna. Si inizia con le definizioni e le svariate tipologie e si prosegue descrivendone i principi che la governano ed i livelli che ne sono responsabili. Si passa quindi ad indagare sulle forme organizzative assunte dagli eserciti, da quelli di leva alle compagnie private di sicurezza stile Wagner Group. La terza parte è dedicata invece agli spazi della guerra, dalle dimensioni geografiche a quelle più dettagliate di chi combatte sul campo. Il quarto capitolo riguarda la logistica in tutte le sue forme ed attività con un accenno all’organizzazione scelta dalla NATO e da quella in uso nella Federazione russa. Al quinto capitolo spetta di fare ordine sui ferri del mestiere, vale a dire gli armamenti. Fucili, carri armati, semoventi ma anche missili e droni e quasi tutto quello che si può trovare oggi su un campo di battaglia terrestre. Conclude il lavoro una dettagliata rassegna dedicata al mondo dell’intelligence. Per ciascuna di queste aree viene illustrato il significato dei termini di uso più comune ma anche di alcuni, che pur essendo fondamentali, così comuni non sono. Il linguaggio scelto rifugge per quanto possibile dal tecnicismo esasperato e dagli anglicismi non indispensabili per rendere una narrazione quanto più leggera possibile, considerato l’argomento.
-
Le uniformi del Corpo Aeronautico del Regio Esercito e della Regia Marina (1909-1923)
€29.00Quick viewAndrea Viotti
Durante la Prima guerra mondiale l’Aeronautica non era una forza armata indipendente, bensì un “Corpo” del Regio Esercito ed un “Servizio” della Regia Marina: all’epoca a pochi era chiaro il vasto campo d’azione in cui poteva operare il nuovo mezzo bellico e solo con il conflitto si chiariranno le ampie possibilità militari del mezzo tecnico che diverrà appunto, dopo la guerra in quasi tutti i paesi, il nerbo di una forza armata vera e propria. In tale contesto, per nessuna delle “due aeronautiche” vennero adottate nuove specifiche uniformi, ed i militari della nuova specialità continuarono ad indossare quelle del Regio Esercito o della Regia Marina, con i fregi ed i distintivi propri dell’Arma o del corpo di provenienza. Si presentava quindi un quadro d’assieme con una notevole varietà di fogge, mostrine e fregi che, pur non rientrando nella “storia ufficiale” dell’Aeronautica Militare che ebbe inizio nel 1923, sono comunque meritevoli di studio, poiché con queste uniformi i piloti, gli specialisti, gli amministrativi dell’aeronautica del Regio Esercito e della Regia Marina, combatterono per il Paese, dimostrando la capacità del nuovo mezzo militare sì da consentire che la nuova Arma trovasse una sua ragione di esistere come forza armata indipendente.
-
Liberators! La «liberazione» tradita. I crimini di guerra e contro l’umanità degli Alleati verso la popolazione italiana, 1943-1947
€35.00Quick viewMassimo Lucioli
Tra il settembre 1943 e l’estate del 1947, l’Italia visse anni di “Liberazione” solo apparente, segnati da pesanti violenze diffuse da sud a nord, la corruzione e il malgoverno del Governo Militare Alleato (AMGOT) e le sue conseguenze sulla vita della popolazione civile, tra fame, malattie e borsa nera e dei bombardamenti terroristici compiuti sulle città italiane. Le truppe Alleate si resero responsabili di migliaia di crimini contro civili innocenti, in un clima di impunità che le rendeva padrone assolute del territorio. In base ai dati ufficiali raccolti si stima che, in totale, oltre 23.000 italiani subirono incidenti, violenze fisiche e morali, aggressioni, omicidi e stupri causati dalle truppe straniere d’occupazione. Non soltanto le note “Marocchinate” dei Goumier del Corpo di Spedizione francese, ma centinaia di violenze carnali e omicidi di civili furono compiute da truppe di colore e bianche americane e inglesi. Anche i contingenti brasiliani, indiani, canadesi, polacchi, greci e neozelandesi furono responsabili di violenze, con stupri e omicidi, ferimenti, aggressioni e furti e numerosi investimenti stradali. Un altro “Armadio della vergogna”.
-
Lo sterminio mancato. La dominazione nazista nel Veneto orientale 1943-1945
€24.00Quick viewPier Arrigo Carnier
Una delle più aggrovigliate pagine della Seconda guerra mondiale si è svolta proprio in Italia, precisamente ai confini orientali. Qui si è svolto un dramma che ha avuto molti testimoni, ma pochi cronisti. Si tratta del tentativo delle autorità tedesche di creare in quei luoghi un’altra regione del «Grande Reich». Ecco dunque le lotte fra le diverse etnie, la Resistenza partigiana, il progetto jugoslavo dell’annessione di Trieste, dell’entroterra giuliano e del goriziano, le drammatiche resistenze opposte dalle unità collaborazioniste, dai cetnici in fuga, dagli ustascia e dai domobranci in rotta verso l’Austria. Queste pagine sono frutto di anni di ricerche condotte in Italia, in Austria, in Germania, in Jugoslavia e persino oltreoceano: tessere di un mosaico quanto mai complesso, tendente a creare nell’insieme la visione globale delle vicende verificatesi nel corso della guerra e dell’immediato dopoguerra con particolare attenzione a quei progetti che la Germania nutriva in vista del suo «Nuovo ordine».
-
Luftwaffe Fighter Aircraft. Profile Book N. 16
€69.00Quick viewClaes Sudin
130 rappresentazioni di profili a colori, a tutta pagina, mostrano aerei da combattimento dell’aeronautica militare tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. Ampie informazioni sulle varianti di colorazione e sulle marcature degli aerei utilizzate, così come gli emblemi personali dei piloti. Tutti gli aerei da combattimento monoposto della Luftwaffe, che erano in uso nella secondo conflitto mondiale, sono rappresentati. Le didascalie contengono sia informazioni sul pilota che ha pilotato l’aereo mostrato sia informazioni tecniche sull’aeromobile stesso.
Brossura, 30 x 21 cm. pag. 136 con 130 profili a colori
testo in lingua inglese
Stampato nel 2026 da Centura Publishing
-
Luoghi sacri germanici
€38.00Quick viewWilhelm Teudt
Sottratta al filtro interpretativo romano-centrico, l’antica civiltà germanica riemerge in queste pagine con la dignità di un Kulturvolk sapiente e autonomo. Wilhelm Teudt non si limita a una ricognizione archeologica, ma opera una decifrazione del paesaggio sacro, restituendo fisionomia a una cultura che ha saputo ordinare il proprio mondo secondo le leggi eterne del cosmo. In questo saggio, le Externsteine e i santuari dell’Osning vengono restituiti alla loro funzione originaria: fulcri di una complessa geometria sacra. Attraverso lo studio delle linee di orientamento astronomico, l’autore documenta l’esistenza di una scienza del cielo autoctona, capace di armonizzare il territorio alle costellazioni con un rigore che sfida le tesi di una conoscenza derivata unicamente da influenze orientali. Il testo indaga il tragico tramonto di questa sapienza solare sotto l’urto della dominazione carolingia. Teudt descrive lo scontro tra una spiritualità aniconica, radicata nella natura e nella libertà della stirpe, e l’imposizione di un ordine estraneo: una evangelizzazione cruenta che, attraverso la distruzione dei santuari e la conversione forzata, ha cercato di cancellare l’identità spirituale dei Sassoni per piegarli al dogma e al diritto franco.
-
Malvinas. Una guerra del secolo scorso, un giornalista e un diario ritrovato
€18.00Quick viewPaolo Argentini – Giancarlo Feliziani
Nel 1983, a un anno dalla guerra delle Isole Falkland (Islas Malvinas), Ricardo Pereira, giornalista brasiliano e inviato della Rede Globo, sbarca su quelle isole battute dal vento per raccontare gli echi di un conflitto assurdo e dimenticato. Sul terreno della battaglia di Goose Green – una delle più dure della guerra – trova per caso un oggetto consumato dal tempo: il diario di un soldato argentino, Adrián Oscar Sachetto, che annotava giorno per giorno la paura, la fame, la solitudine, persino qualche momento di ironia. Da quell’incontro nasce una storia lunga quarant’anni, che intreccia giornalismo, memoria e destino. Tornato in Italia, dove ha diretto Telemontecarlo e vissuto a Roma con la sua famiglia, Pereira non ha mai smesso di inseguire quel diario. Sullo sfondo – grazie alla narrazione di Paolo Argentini e Giancarlo Feliziani – scorrono la guerra, le città di Londra e Buenos Aires, la dittatura argentina, e il coraggio silenzioso di chi ha scelto di guardare in faccia la realtà, anche quando fa male.
-
March Fight Survive. Breadbag, Assault Pack, Shelter Quarter and Tornister of the German Soldier in the Second World War
€75.00Quick viewGiancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini
Con quest’opera intitolata “Marcia, Combatti, Sopravvivi”, ci addentriamo nell’equipaggiamento che il soldato tedesco portava sulla schiena. Questo libro contiene il Brotbeutel, il Gefechtsgepäck, lo Zeltbahn e il Tornister per citarne alcuni (tutti con modelli/varianti e accessori correlati), concludendo con un’appendice su questi accessori inclusi sono gli oggetti personali e le razioni che venivano trasportati all’interno di questo equipaggiamento, ovvero tutti gli oggetti che si riferiscono al titolo poiché venivano utilizzati durante marce/viaggi, combattimenti e in molti casi per garantire veramente la sopravvivenza
Brossura, 21 x 30 cm.. pag. 400 riccamente illustrato con foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2026 da Luglio Editore
DISPONIBILE DA FINE LUGLIO / INIZIO AGOSTO
-
Marciare Combattere Sopravvivere. Tascapane, Basto Dorsale, Telo Tenda e Tornister del Soldato Tedesco nella Seconda Guerra Mondiale
€85.00Quick viewGiancarlo Persic – Roberto Chiacchiarini
Con quest’opera intitolata “Marcia, Combatti, Sopravvivi”, ci addentriamo nell’equipaggiamento che il soldato tedesco portava sulla schiena. Questo libro contiene il Brotbeutel, il Gefechtsgepäck, lo Zeltbahn e il Tornister per citarne alcuni (tutti con modelli/varianti e accessori correlati), concludendo con un’appendice su questi accessori inclusi sono gli oggetti personali e le razioni che venivano trasportati all’interno di questo equipaggiamento, ovvero tutti gli oggetti che si riferiscono al titolo poiché venivano utilizzati durante marce/viaggi, combattimenti e in molti casi per garantire veramente la sopravvivenza
-
Max Longhini
€30.00Quick viewGianni Bianchi
Max Longhini è stato uno di quegli eroici piloti che dopo aver combattuto con la Regia Aeronautica, all’armistizio ha scelto la difficile via di aderire all’ANR per difendere la città del nord dai bombardamenti alleati. Fin da giovane studente universitario aveva dimostrato di essere dotato di una straordinaria personalità divenendo campione nazionale di sci. Arruolatosi in aeronautica e destinato al 24° Gruppo Caccia Terrestre, ottiene le sue prime vittorie nella battaglia aeronavale di Pantelleria, combattendo fino ai giorni dello sbarco alleato in Sicilia e Calabria. Passato all’ANR è uno dei piloti veterani del 2° Gruppo Caccia; il 16 novembre 1944 ai comandi del suo BF109 attacca un B17, da «Cavaliere del cielo», volendo sincerarsi se l’equipaggio riesce a salvarsi paracadutandosi, trascura per un attimo di controllare lo spazio dietro di se, fatale errore perché viene abbattuto da caccia americani appena sopravvenuti.
-
Mesures et Demesures de la Ligne Maginot. Theorie et realisation d’un mythe. Tome 2. Casemates et blocs-casemate d’infanterie
€65.00Quick viewFrederic Lisch
Questo secondo volume dedicato alle fortificazioni della Linea Maginot, tratta le casematte modello 1929 e 1930, le casematte corazzate, i bunker delle zone di distruzione, le casematte modello 1936 con feritoie sfalsate e le casematte e i blocchi di fanteria dei settori alpini. Alla fine del libro, un capitolo specificamente dedicato alle casematte GFM (Gran Maresciallo di Campo) fornisce ulteriori informazioni su questa fortificazione corazzata. Frédéric Lisch descrive la progettazione e la costruzione delle casematte di fanteria che costituivano la spina dorsale delle grandi aree fortificate di Metz e Lauter, nonché dei tre settori fortificati alpini. Lo studio esaustivo dell’autore rappresenta il culmine del suo lavoro, iniziato molti anni fa con la collaborazione con Jean-Bernard Wahl in diverse sue pubblicazioni e proseguito con il colonnello Philippe Truttmann nella creazione delle infografiche per la nuova edizione di “The Muraille de France”, una vera e propria “bibbia” sulla storia della Linea Maginot. Leggendo i capitoli, si scopre il sistema di fortificazione più moderno dell’epoca: una vasta linea di casematte ben posizionate, fiancheggiate l’una dall’altra e perfettamente protette dall’artiglieria delle grandi fortificazioni. La sua formidabile resistenza fu particolarmente evidente sulle Alpi durante la Battaglia di Francia del 1940. Le poche casematte e fortezze catturate dai tedeschi nel nord-est furono il risultato di una tragica svista dello Stato Maggiore, che aveva lasciato alcune fortificazioni in prossimità del confine tedesco
-
Mesures et Demesures de la Ligne Maginot. Theorie et realisation d’un mythe. Tome1: Blocs-casemate d’artillerie d’ouvrages
€55.00Quick viewFrederic Lisch
Questo è il primo titolo di una serie di libri che Frédéric Lisch ha dedicato alle fortificazioni della Linea Maginot. Questo primo volume tratta delle casematte da 75 mm modello 1929 e modello 1932, delle casematte dell’artiglieria alpina, delle casematte da 81 mm e delle casse di controscarpa. In altre parole: qualsiasi struttura in cemento armato che ospitasse artiglieria e fosse collegata a un edificio tramite un passaggio sotterraneo. Questo primo volume della genesi della linea Maginot di Frédéric LISCH è dedicato alle casemate di artiglieria che erano la colonna vertebrale del più moderno sistema fortificato in Europa nel 1940. La sua efficacia sarà dimostrata con la vittoria della battaglia delle Alpi nel giugno 1940 nonostante il disastro in ambito nazionale. Riccamente documentato e illustrato.
-
Middle East War Special 2. The Seven Fronts War 2023-2025 Israel, Gaza strip and regional conflagration
€34.00Quick viewBill Norton
Collana della casa editrice Inglese Helion, dedicata ai moderni conflitti che hanno avuto come teatro il Medio Oriente a partire dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Le monografie sono caratterizzate da circa una ses-santina di pagine contenenti una ricca iconografia costituita da, 130/140 fotografie in b/n e 16 pagine fuori testo che contengono tavole, cartine e immagini varie a colori. La presente monografia si occupa in dettagliodel conflitto “allargato” che ebbe origine con l’attacco di Hamas il 7 ottobre 2023 e che, sotto certi aspetti, prosegue ancora oggi.
-
Missili sul Grappa. La base missilistica di Monte Grappa e Forcelletto
€20.00Quick viewLeonardo Malatesta
Il monte Grappa è conosciuto in tutto il mondo per essere stato il protagonista dell’ultima parte della Prima Guerra Mondiale sul fronte italiano e per le testimonianze che si possono riscontrare ancora oggi a distanza di oltre 100 anni, come il monumentale ossario italiano e austroungarico, le trincee e le postazioni di artiglieria. Poco invece o nulla si conosce di quello che fu la base missilistica i cui resti si vedevano fino a poco tempo fa, proprio sulla cima del sacro monte. Molte notizie errate, ma anche la nascita di false leggende, alimentate sicuramente dalla segretezza che fino ad ora ha circondato quelle strutture. Questo volume vuole far luce sull’importanza dell’aeronautica militare e in particolare sul 64° stormo tanto sconosciuto.
-
Monza la ferrea. Fatti e personaggi 1919–1945
€24.00Quick viewNorberto Bergna – Luca Bonanno
Questo libro avrà come conseguenza almeno “quella di sfatare la vulgata post-bellica di Monza capitale dell’antifascismo”. Sì, perché quando si riapre il grande libro della storia le sorprese non mancano e, tra le verità dimenticate o cancellate, riemergono non solo l’entusiastica condivisione popolare per le grandi opere realizzate negli anni Trenta ma, anche, il fatto che Monza avrebbe meritato, semmai, di essere definita una delle capitali del Fascismo.
-
Nachtjagd over the Eastern Front
€95.00Quick viewSven Carlsen – Morton Jessen – Adam Thompson
Sulla base di una vasta collezione di fonti primarie tedesche, tra cui diari di bordo provenienti da più di 50 piloti della Luftwaffe, diari personali e una quantità altrettanto impressionante di fonti primarie sovietiche. Tutto questo è supportato da molte foto mai pubblicate in precedenza e apparirà nella solita ottima qualità di tutti i prodotti di “Air War Publications”. L’obiettivo della narrazione è quello di fornire al lettore una comprensione dettagliata degli sforzi e delle azioni dei caccia notturni tedeschi sul fronte orientale e di delineare le molte sfide che hanno dovuto affrontare, tra cui, ma non esclusivamente, la mancanza di addestramento di molti piloti e equipaggi di aerei che sono stati originariamente coinvolti in tali schieramenti. Con testimonianze oculari di entrambe le parti in guerra, nonché un’attenta analisi di tattiche, dispiegamenti e attrezzature, Sven, Morten e Adam inseriscono la storia nel quadro generale della guerra sul fronte orientale tra il 1941 e il 1945. La guerra aerea notturna nell’est era, da un punto di vista tedesco, una questione piuttosto spontanea, in cui erano coinvolte solo una manciata di unità, aerei ed equipaggio. La maggior parte delle attività si è svolta nella sezione centrale del fronte orientale, specialmente durante le principali operazioni di terra. Il libro prende in esame anche la lotta contro i voli di rifornimento sovietici per i loro partigiani dietro le linee tedesche.
-
Nembo! Storia della seconda divisione paracadutisti dell’esercito italiano Vol.1 1942-1943
€17.00Quick viewFederico Ciavattone – Cristiano Maria Dechigi – Chiara Rizzatti
Il 1 novembre 1942, mentre la Divisione “Folgore” combatteva nel deserto di El Alamein, in Italia venne ordinata la costituzione di una seconda Divisione Paracadutisti: la 184 Divisione Fanteria “Nembo”. Attraverso una meticolosa ricerca di archivio, questo primo volume (di una monumentale trilogia) analizza la storia della Grande Unità, nel periodo compreso tra il 1942 ed il 1943. Gli autori ricostruiscono la nascita della Divisione, la sua struttura e le fasi dell’addestramento. Prendono in esame la continuità ideale con la “Folgore” e studiano l’impegno dei Battaglioni e dei Reggimenti nei differenti teatri operativi, sino al 9 settembre 1943: dalla Venezia Giulia, alla Sardegna; dalla Toscana, alla Puglia, dalla Sicilia, alla Calabria. Il volume si conclude ricostruendo le vicende della “Nembo” nei drammatici giorni dell’armistizio in Sardegna, in Calabria ed in Toscana.
DISPONIBILE DA AGOSTO 2026
-
Non fanno presoni ma taglia la testa. Storia militare del popolo albanese in età moderna
€30.00Quick viewMoreno Pedrinzani
Guerrieri, mercenari, avventurieri. Tra il XV e il XVII secolo, i soldati albanesi hanno scritto col sangue e con la spada alcune delle pagine più intense della storia europea e mediterranea. Moreno Pedrinzani ci conduce in un viaggio straordinario attraverso le vite di uomini capaci di servire il Sultano ottomano e la Serenissima con eguale ferocia e lealtà, di attraversare l’Adriatico per reinventarsi nell’aristocrazia italiana, di resistere a ogni egemonia senza mai perdere la propria anima. Dagli stradiotti veneziani all’eroe nazionale Scanderbeg, dalla guerriglia montanara alle corti europee, questo libro restituisce dignità a un “proletariato armato” dimenticato, rivelando come il popolo albanese abbia plasmato in modo decisivo le tattiche militari, le dinamiche politiche e l’identità culturale di un’intera epoca.
-
Oltre la cortina di ferro. Missioni di spionaggio, sabotaggio e guerriglia durante la Guerra Fredda
€25.00Quick viewAlessandro Giorgi
Dietro la Cortina di Ferro si combatté una guerra silenziosa, fatta non di eserciti in campo ma di ombre: agenti segreti, partigiani ucraini, polacchi, baltici, albanesi e rumeni infiltrati clandestinamente nei territori sotto controllo sovietico. Questo saggio ricostruisce per la prima volta in modo sistematico le operazioni di infiltrazione condotte dall’Occidente — in particolare da Stati Uniti e Gran Bretagna, ma anche da paesi insospettabili come Svezia e Italia — nell’Europa dell’Est durante i primi anni del dopoguerra. Un vuoto storiografico colmato grazie alla progressiva desecretazione degli archivi della CIA, resa possibile dal Freedom of Information Act e dal Nazi War Crimes Disclosure Act del 1999, nonché dalla recente apertura dei documenti della Kennedy Assassination Records Collection nel 2025. Attingendo a fonti inedite, memoriali, interviste ai superstiti e archivi del KGB parzialmente sopravvissuti al crollo dell’URSS, l’autore guida il lettore attraverso i diversi teatri operativi — dai Paesi Baltici all’Albania, dalla Polonia alla Romania — restituendo nomi, volti e storie a uomini che rischiarono tutto per una causa che le rispettive capitali occidentali preferirono presto dimenticare. Un’opera di storia militare e d’intelligence rigorosa e appassionante, che rivela quanto la Guerra Fredda, sotto la sua bardatura ufficiale, fosse stata in realtà straordinariamente — e tragicamente — avventurosa.
-
Onde di guerra. Memorie di un giovane ufficiale della Regia Marina in Dalmazia, Grecia, Sicilia 1939-1945
€18.00Quick viewUmberto Nordio
Umberto Nordio racconta in prima persona le proprie esperienze di marinaio tra il 1939 e il 1945, offrendo uno sguardo inedito su un capitolo poco conosciuto della storia navale italiana: le operazioni in Dalmazia contro i partigiani, la permanenza dell’VIII Divisione a Navarrino, in Grecia, e la campagna delle motosiluranti in Sicilia durante lo sbarco alleato del 1943. Episodi, ritratti e aneddoti restituiscono con vivacità, ma senza retorica, un’epoca complessa, tra vita di bordo e scenari internazionali. Arricchito da note esplicative, il volume si propone tanto agli studiosi e agli appassionati di storia navale quanto a chi desidera riscoprire vicende vere, sorprendenti e mai raccontate prima.
-
Operation Bagration 23 June-29 August 1944 – The Rout Of The German Forces In Belorussia
€58.00Quick viewRichard W. Harrison
Il volume, realizzato attraverso la consultazione dei documenti dello Stato Maggiore Sovietico, analizza le dieci grandi offensive che, tra il 23 giugno e il 29 agosto 1944, vennero pianificate e realizzate dai vertici dell’Armata Rossa contro le formazioni germaniche. Nel corso di queste operazioni, le posizioni tedesche in Bielorussia furono completamente sbaragliate, facendole arrettrare in Polonia. Il successo di questa operazione, pose le basi per la successiva avanzata dell’Armata Rossa nel Baltico e nell’Europa sud-orientale. Vengono ben evidenziate, sia la preparazione che, la condotta dell’operazione, dove vennero impiegate le armate del Primo Fronte baltico e quelle del Secondo e del Terzo Fronte Bielorusso. Molto interessanti, in particolare, le vicende relative alle battaglie iniziali e l’accerchiamento delle guarnigioni di Vitebsk e Bobruisk, seguita dalla cattura di Minsk e l’accerchiamento di notevoli forze tedesche a est della città. Le descrizioni delle operazioni, proseguono delineando le manovre atte a “tagliare” le forze tedesche nei paesi baltici e di portare avanti gli attraversamenti sul fiume Vistola in Polonia orientale.
-
Ostfront Panzers. Vol. 3. Belorussia 1943-44
€45.00Quick viewAlexander Tomzov – Alexey Nechaev – Sergey Malina
Questo libro di 96 pagine presenta più fotografie e filmati di circonferenza, che ritraggono battaglie in varie regioni della Bielorussia durante l’inverno 1943-44 e i loro risultati. Anche la primavera del 1944 è analizzata in parte, insieme ai filmati dell’operazione Bagration nell’estate del 1944. Il volume presenta oltre 110 fotografie che descrivono il design dei veicoli, descrivento la loro associazione con le unità tedesche e la loro storia. Le immagini dei veicoli in servizio tedesco sono completate da diverse fotografie di vari mezzi tedeschi catturati. Un’aggiunta utile include immagini a colori di veicoli da combattimento con le loro marcature tattiche, insieme a una mappa che mostra le posizioni dei veicoli in una regione specifica della Bielorussia.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 96 illustrato con circa 124 foto b/hn e profili di mezzi a colori
Testo in lingua ingfese
Stampato nel 2026 da Kozitsyn Vyacheslav Publishing
DISPONIBILE FINE SETTEMBRE 2026
-
Panther. Medium Tank German Army and Waffen-SS Units. Berlin, 1945
€27.00Quick viewDennis Oliver
Questa nuova collana della Pen&Sword mette in mostra I kit dei modelli disponibili sul mercato. Le monografie, interamente illustrate con tavole a colori, fotografie dei modelli e immagini d’epoca, mostrano tutta una serie di modellini ben costruiti e dipinti in scale diverse. Vengono mostrati i dettagli tecnici (anche attraverso alcune tabelle), nonché le modifiche introdotte durante la produzione del mezzo analizzato. Questa monografia presenta, specificatamente il carro armato Panther, nelle file della Wehrmacht e delle Waffen-SS, a Berlino nel 1945.
DISPONIBILE DA OTTOBRE 2026
-
Panzerwrecks 28. British
€33.00Quick viewLee Archer – Dick Taylor
Questo volume fa parte di una serie di monografie dedicate ai corazzati tedeschi e dell’Asse o, utilizzati dai tedeschi come “prede di guerra”, nel corso della Seconda Guerra Mondiale. I volumi, frutto di lunghe ricerche negli archivi pubblici e privati di tutto il mondo, raccolgono circa un centinaio di fotografie in b/n, molte delle quali inedite, quasi tutte a piena pagina accompagnate da esaustive didascalie, mostrano essenzialmente immagini di mezzi distrutti o danneggiati. Alcune di queste immagini sono di una qualità eccezionale, altre risentono dell’usura del tempo o non sono state scattate da professionisti. I volumi sono indicati in primis per i modellisti ma, anche per gli appassionati del libro fotografico di storia militare. In particolare il presente volume focalizza le unità corazzate britanniche, canadesi, polacche e neozelandesi.
Brossura, 28,5 x 21 cm. pag. 128 illustrato con circa 140 foto b/n e 6 pagine di illustrazioni a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2026 da Panzerwrecks
DISPONIBILE DA FINE LUGLIO 2026 CIRCA
-
Perché il liberalismo ha fallito
€22.00Quick viewPatrick J. Deneen
Delle tre ideologie dominanti del XX secolo – fascismo, comunismo e liberalismo – ormai rimane solo l’ultima. Ciò ha contribuito a creare una situazione particolare in cui i sostenitori del liberalismo tendono a dimenticare che si tratta, appunto, di un’ideologia, non del naturale sviluppo dell’evoluzione politica umana. Come sostiene Patrick J. Deneen in questo libro provocatorio, il liberalismo si fonda su una serie di contraddizioni: reclama uguali diritti, ma al tempo stesso produce una disuguaglianza materiale sempre più marcata; la sua legittimità si basa sul consenso, ma scoraggia l’impegno civile a favore della dimensione privata; nel perseguimento dell’autonomia individuale, ha dato origine al sistema statale più complesso e avanzato della storia. In questo libro l’autore pone l’attenzione sul fatto che, a scatenare la crisi della cultura politica occidentale, non sono stati difetti superficiali, ma caratteristiche intrinseche di un sistema il cui successo sta generando il proprio fallimento.
-
Politiche della menzogna
€18.00Quick viewJohn J. Mearsheimer
Nell’agosto del 1964 il presidente Johnson annunciò agli americani che due navi militari statunitensi erano state attaccate nel Golfo del Tonchino da unità nord-vietnamite. L’aggressione, disse, non lasciava alternative: bisognava entrare in guerra. Anni dopo si sarebbe scoperto che uno di quegli attacchi non era mai avvenuto. Ma intanto il Congresso aveva già dato il via libera a un conflitto destinato a durare un decennio e a costare milioni di vite. Una bugia, raccontata con voce calma e patriottica, aveva cambiato il corso della storia. Da episodi come questo prende le mosse il libro “Politiche della menzogna” di John J. Mearsheimer, un’indagine spietata e documentata sull’uso politico della menzogna nelle relazioni tra Stati. Attraverso casi che vanno dalla Seconda guerra mondiale alla guerra in Iraq, l’autore mostra come la bugia non sia una deviazione morale, ma uno strumento strategico usato consapevolmente dai leader quando ritengono che la verità non basti a mobilitare consenso o a proteggere l’interesse nazionale. Mearsheimer guida il lettore dentro questo laboratorio della menzogna, distinguendo tra bugie rivolte ai nemici, agli alleati e – soprattutto – ai propri cittadini. Il paradosso è netto: gli Stati, tra di loro, mentono meno di quanto si creda, ma ingannano spesso l’opinione pubblica interna, perché è lì che si costruisce il consenso, si alimenta la paura, si invoca l’emergenza. Allarmismi, insabbiamenti, miti nazionalisti e bugie di ventano così categorie analitiche per leggere il mondo reale, senza moralismi e senza assoluzioni. Ne emerge un ritratto cinico e realistico della politica internazionale, dove la verità non è un valore assoluto ma una risorsa strategica da amministrare, mentre la menzogna appare come l’ombra fedele e indispensabile di ogni potere: discreta, onnipresente, spesso decisiva.
-
Predatori d’acciaio. I sommergibili più letali della Seconda guerra mondiale
€18.00Quick viewOrazio Ferrara
Negli abissi della Seconda Guerra Mondiale, il successo non si misurava solo in audacia, ma nel peso del metallo nemico colato a picco. L’autore esplora l’epopea dei “predatori d’acciaio” attraverso una classifica spietata, ma oggettiva, basata sul tonnellaggio affondato, smontando pezzo dopo pezzo la propaganda dei vincitori. Se il dominio degli U-Boot tedeschi appare indiscutibile, i documenti d’archivio restituiscono una verità sorprendente: i sommergibili italiani Da Vinci e Tazzoli superarono per efficacia i più celebrati campioni americani e britannici. Un capitolo fondamentale è dedicato alla figura leggendaria di Carlo Fecia di Cossato, il “Samurai azzurro”, che con il suo Tazzoli divenne uno degli assi più letali e rispettati dell’intero conflitto. Dall’Atlantico al Pacifico, questo volume rende giustizia a comandanti straordinari e a equipaggi indomiti che trasformarono i propri battelli in macchine da guerra formidabili, sfidando non solo il nemico, ma anche il destino di una “bara d’acciaio” sempre in agguato.
-
Predators. History of the Schwere Panzer-Regiment “Bake,” January-February 1944
€49.00Quick viewNorbert Szamveber
Alla fine del 1943 sul fronte orientale, l’Armata Rossa aveva recuperato circa la metà del terreno perso nellelle fasi iniziali della guerra. Stalingrado, i combattimenti lungo il Don, la battaglia di Kursk, e la seconda riconquista di Kharkov avevano spinto il fronte di nuovo nell’Ucraina centrale, correndo all’incirca lungo il Dnieper. La successiva grande spinta sovietica nel sud iniziò alla fine di dicembre 1943. Durante queste operazioni, il comando tedesco costituì un’insolita formazione corazzata pesante costituita esclusivamente da carri armati Tiger e Panther. Questa forza ad hoc apparve nel gennaio 1944, quando due battaglioni Panzer furono raggruppati come reggimento temporaneo con il personale del Reggimento Panzer 11 nel settore della Vinnytsia. Guidato da Reserve Oberstleutnant Dr. Franz Bäke, la formazione combatté contro unità blindate e meccanizzate sovietiche in due brevi ma intense operazioni. Queste battaglie si collocano tra le più feroci combattute sul fronte orientale. Il reggimento pesante Panzer di Bäke esisteva da poco più di un mese e prendeva parte a due sole operazioni nel gennaio e nel febbraio 1944, eppure in soli ventiquattro giorni di azione, ebbe a rivendicare la distruzione di oltre cinquecento carri armati e cannoni semoventi sovietici, assicurandosi la sua reputazione quasi da un giorno all’altro. Fino a questo momento, nessuno studio si è concentrato esclusivamente su questa unità o ha riunito tutto il materiale disponibile sulle sue operazioni quotidiane. L’obbiettivo dell’autore era determinare, attraverso l’utilizzo di d’archivio tedesche e sovietiche, supportate da letteratura secondaria pertinente, se il notevole record di combattimenti a lungo associato alla formazione di Bäke, potesse essere comprovato.
-
Project 083. 70 Years of Starfighter
€65.00Quick viewClaudio Col – Marco Tomassoni – Riccardo Vestuto – Aldo Zanfi
Un volume unico sulla leggenda del Lockheed F-104. Un’opera monumentale e senza precedenti in lingua italiana, dedicata al caccia più iconico della Guerra Fredda: il Lockheed F-104 Starfighter, il “missile con un uomo dentro”. Con oltre 400 pagine e più di 1200 immagini, di cui 300 inedite, Project 083 racconta la genesi, l’evoluzione tecnica, l’impiego operativo e il mito del velivolo che ha segnato un’epoca.
• Approfondito e accessibile: una trattazione rigorosa, ricca di dati, testimonianze e documenti d’archivio, ma scritta con un linguaggio chiaro.
• Completo: tutte le versioni dello Starfighter, dai prototipi alle varianti operative USAF, NATO, Giappone, Canada e Italia, fino agli ultimi impieghi civili NASA.
• Ricco di contenuti speciali: walkaround tecnico per modellisti, schede comparative, glossario, profili a colori e interviste esclusive a piloti e manutentori.
• Un viaggio nella storia: dal progetto Lockheed degli anni ’50 al ruolo dello Starfighter nella deterrenza nucleare NATO, passando per record, missioni reali e modernizzazioni.
Perché proporlo in libreria?
• Titolo di grande fascino per appassionati di aviazione, studiosi di storia militare e modellisti.
• Opera inedita in Italia, con materiali e interviste mai pubblicati prima.
DISPONIBILE TRA FINE LUGLIO / INIZIO AGOSTO
-
Quel filosofo deve morire. Giovanni Gentile: la damnatio memoriae e l’eredità spirituale
€17.00Quick viewFrancesco Ingravalle – Giuseppe Scalici
l 15 aprile 1944 Giovanni Gentile viene ucciso a Firenze in un clima di guerra civile, tradimenti, resa morale e dissoluzione dello Stato. Il suo assassinio è stato presentato come un atto “necessario” della Resistenza, ma fu l’esito di un contesto politico e culturale segnato da disfattismo, propaganda e odio ideologico. Questo libro ricostruisce l’assassinio di Gentile come un delitto politico esemplare, inserendolo nel quadro della crisi dell’estate-autunno 1943, dell’armistizio, dell’occupazione alleata e della nascita di una guerra fra italiani. Attraverso documenti, scritti coevi, testimonianze e un’analisi critica delle versioni ufficiali, gli autori smontano la narrazione consolatoria costruita nel dopoguerra e indagano responsabilità, mandanti morali e clima culturale che rese possibile l’omicidio del filosofo. Ne emerge il ritratto di un’Italia sconfitta prima ancora che militarmente: un Paese che, eliminando Gentile, sancì simbolicamente la propria resa etica e spirituale.
-
Reliquie di guerra. Risorgimento
€25.00Quick viewRiccardo Ravizza
Oggetti raccolti sui campi di battaglia, custoditi da reduci e famiglie, tramandati per generazioni, affidati a raccolte civiche, musei e luoghi della memoria. Testimonianze del Risorgimento giunte fino a noi attraverso passaggi spesso frammentari, ma ancora capaci di conservare un preciso valore storico e morale. La pallottola che colpì un volontario. Una divisa forata dal fuoco a San Martino. Ferri chirurgici usati per medicare condottieri illustri. Bottoni staccati dall’uniforme di un ufficiale caduto a Custoza. Una zolla di terra raccolta presso il luogo della fucilazione di un patriotta. Frammenti minimi, talvolta solenni, che furono conservati sin dall’origine come segni di sacrificio, lutto, devozione civile e sentimento nazionale. Oggetti diversi per natura e provenienza, spesso accompagnati da iscrizioni, cartigli, fotografie o memorie che ne fissano il significato. In essi la materia diventa ricordo e il ricordo diventa storia. Questo volume raccoglie alcune di queste reliquie del Risorgimento e ne ricostruisce il contesto. Tracce concrete di uomini, battaglie e ideali che contribuirono alla formazione dell’Italia unita.
-
Remigrazione. Il percorso verso la Riconquista
€20.00Quick viewAA.VV.
L’hanno definita eufemismo. L’hanno paragonata alle deportazioni. L’hanno sventolata per far vivere ancora l’agonizzante antifascismo militante. Invece cos’è realmente la remigrazione? Una parola che farà tornare gli italiani e gli europei interpreti del proprio futuro. La remigrazione è la storia, la storia di un popolo che ha deciso di diventare protagonista percorrendo la strada del destino. L’agitazione della sinistra davanti a questo vocabolo è la visione plastica di tutto quello che è successo negli ultimi mesi in Italia. Dall’occupazione della sala stampa del Parlamento per impedire di presentare la proposta di legge sul tema, fino al tentativo di criminalizzare il confronto sull’argomento dell’immigrazione.
-
Renato Del Ponte. L’uomo e il tradizionalista (1944-2023)
€15.00Quick viewFabio Traverso
Figura appartata e rigorosa, Renato Del Ponte ha attraversato il suo tempo senza mai piegarsi alle mode culturali dominanti, costruendo un percorso intellettuale coerente, radicato nella Tradizione e orientato alla riscoperta delle origini spirituali dell’Europa. Questo volume ne ripercorre l’intera parabola – dal militante all’allievo, dal professore all’uomo – restituendo il profilo di uno studioso che ha saputo coniugare ricerca, visione e disciplina interiore. Al centro della sua opera emerge una prospettiva precisa: il mito come forma di verità, la religione romana come chiave di comprensione della civiltà, la continuità tra passato e destino. Attraverso studi, testimonianze e ricostruzioni puntuali, prende forma il ritratto di un autore che ha operato controcorrente, opponendosi alla riduzione materialistica della storia e riaffermando il valore di una conoscenza integrale, capace di unire dimensione storica e significato simbolico. Un libro che non si limita a ricordare, ma indica una direzione: quella di una fedeltà alla Tradizione intesa non come nostalgia, ma come principio attivo e forza ordinatrice nel presente.
-
Riconquista. Generazione remigrazione: controffensiva metapolitica giovanile
€16.00Quick viewAndrea Ballarati
L’Europa è arrivata al suo bivio. Tra sopravvivenza e dissoluzione, tra continuità e sostituzione, tra identità e anonimato globale. Riconquista è il manifesto che rompe il silenzio: un’opera di metapolitica militante, concepita per restituire ai giovani europei la consapevolezza del proprio destino. Con linguaggio diretto e visione strategica, Andrea Ballarati analizza la crisi demografica, la ghettizzazione urbana e la sottomissione culturale che stanno frantumando l’Occidente, smascherando i dogmi che hanno permesso l’invasione lenta e sistematica delle nostre città. Al centro del libro c’è la Remigrazione: una proposta politica integrale, articolata in tre fasi – protezione, espulsione, ricostruzione – pensata per restituire sicurezza, coesione e futuro ai popoli europei. Non un’utopia, ma un percorso concreto, razionale e necessario per invertire una rotta che conduce al collasso. “Riconquista” è più di un saggio: è un appello all’azione. Un invito rivolto a una generazione che non accetta la resa e che vuole tornare a guidare il continente con coraggio, visione e radicamento. Il futuro, del resto, appartiene a chi avrà la forza di riprenderselo.





























































































