‘Antisemitismo E Le Scienze Moderne

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    ‘Antisemitismo E Le Scienze Moderne

    15.00

    Cesare Lombroso

    Scritto molto critico dell’Autore che, mette in risalto l’attuale attegiamento, estremamente conciliante, della chiesa cattolica riguardo le tematiche dell’ebraismo e dell’antigiudaismo, mettendole a pragone, con l’atteggiamento della ciesa stessa, fino a pochi decenni fa.

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    10. SS-Panzer-Division “FRUNDSBERG” Tome 2. De la Normandie à la poche de Spremberg

    75.00

    Charles Trang – Pierre Tiquet

    Charles Trang e Pierre Tiquet hanno unito le forze per la quarta volta per pubblicare un libro sulla 10a Divisione Panzer delle SS Frundsberg. A differenza dei libri pubblicati finora su questa divisione, che si concentra principalmente sulla battaglia di Normandia, questo libro analizza in dettaglio l’intera storia della divisione, dalla sua formazione nel gennaio 1943 alla sua dissoluzione nel calderone di Spremberg nell’aprile 1945. Per raggiungere questo straordinario risultato è stata condotta un’ampia ricerca e la quantità di informazioni raccolte dalle migliaia di pagine di documenti raccolti ha richiesto la suddivisione di due volumi. Questo secondo volume è  illustrato con numerose foto inedite e vari documenti, per un totale di oltre 1200 foto e documenti. Questo primo volume copre la formazione dell’unità, il suo dispiegamento in Galizia e l’inizio delle sue operazioni sul fronte della Normandia nel 1944. Contiene anche biografie dei più importanti ufficiali della Divisione SS “Frundsberg”.

    DISPONIBILE FINE MARZO

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    1215 giorni a Nassiriyah. La partecipazione del corpo militare della Croce rossa italiana all’operazione «Antica Babilonia»

    28.00

    Vittorio Badalone

    La partecipazione all’operazione “Antica Babilonia” rappresenta un importante segmento della storia del corpo militare della Croce Rossa Italiana ausiliare delle Forze Armate dal 1866 impegnato a fornire assistenza sanitaria nelle numerose operazioni militari nei conflitti armati o di grande crisi internazionali di soccorso alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi in Italia e all’estero. In Iraq i militari della Croce Rossa Italiana hanno fornito una parte consistente degli assetti sanitari richiesti per il contingente militare italiano nel complesso intervento multinazionale all’indomani della seconda guerra del golfo.

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    1625, la Repubblica di Genova in guerra. Un episodio della Guerra dei Trent’anni

    12.00

    Diego Pizzorno

    All’inizio del XVII secolo, la Repubblica di Genova era una realtà di strade e palazzi magnificenti, di forzieri traboccanti oro e argento, di grandi finanzieri. Allo stesso tempo, si trattava di uno Stato politicamente miope, debole e convinto di non doversi più cimentare nelle armi. La subordinazione alla Spagna imperiale la condusse invece nello scenario della Guerra dei Trent’anni. Sul piano strettamente bellico, il conflitto del 1625 contro il Ducato di Savoia fu certamente un episodio minore, ma il penoso affanno militare in cui lo stato genovese venne a trovarsi ne evidenziò le fragilità, segnalando un momento di svolta nei rapporti con Madrid, che non furono mai idilliaci e che proprio in quelle circostanze causarono una profonda crisi. Costretta a fare i conti con un isolamento politico, diplomatico e militare in parte necessitato, in parte sottilmente voluto dalla Spagna, l’oligarchia genovese subì un patetico collasso dal quale difficilmente si sarebbe ripresa. Il volume racconta questa fase cruciale della storia di Genova, cogliendone le implicazioni immateriali e analizzandole nel contesto internazionale in cui maturarono.

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    1943, lo sbarco in Sicilia. Studi su una guerra

    22.00

    Tommaso Baris – Manoela Patti

    Con l’entrata in guerra dell’Italia nel 1940, la Sicilia divenne un punto strategico nel Mediterraneo, sia servendo come base per le operazioni in Africa sia, dal 1943, essendo un obiettivo dei bombardamenti alleati. Gli abitanti dell’isola sperimentarono la violenza della guerra totale. Fu un passaggio fondamentale. Il fascismo aveva, infatti, attribuito alla postura bellica un’assoluta centralità all’interno del proprio programma ideologico. La guerra era stata agognata come creatrice della dimensione imperiale e razziale; invece, mise in luce i limiti del progetto mussoliniano di militarizzare la società italiana. Con lo sbarco alleato del 10 luglio 1943, prima del 25 luglio e ben prima dell’8 settembre, la vicenda siciliana accelerò la crisi del Fascismo e prefigurò quello che sarebbe avvenuto nel resto della penisola. Valorizzando le più recenti riflessioni della storiografia sulla Seconda guerra mondiale, il volume analizza le questioni che emergono dallo snodo del 1943, dalla guerra globale del Mediterraneo alla complessa transizione democratica nell’isola. Il volume tralascia le implicazioni politico/mafiose che caratterizzarono le vicende dell’isola.

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    1er Regiment de choc – Le centre national d’entrainement commando

    39.00

    AA.VV.

    Dalla sua creazione nel 1964 ad oggi, il 1° Reggimento d’Assalto – Centro Nazionale di Addestramento dei Commando si è costantemente evoluto per offrire un addestramento sempre più vicino alle realtà del combattimento moderno. Questo libro, prodotto sotto la direzione del suo 29° comandante, il colonnello Vivien BUREU, cattura la realtà di questa unità, che occupa un posto unico all’interno dell’esercito francese, e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di prestarvi servizio.

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    2. Stormo. 1925 Lancieri Neri

    30.00

    Giorgio Ciarini

    Il 2° Stormo nasce il 25 dicembre 1925 a Torino ed è inizialmente organizzato su tre Gruppi di volo. Durante il secondo conflitto mondiale, viene schierato in Africa settentrionale. Nel 1951 il reparto viene trasformato in Aerobrigata e collocato a Vicenza e di seguito a Cameri nel 1957, dove riceve i velivoli F-86 Sabre. Il 1962, segna il ritorno a Stormo con collocamento presso l’aeroporto di Treviso Sant’Angelo. I suoi Gruppi di volo, vengono dotati del velivolo Fiat G.91 . Con l’inizio degli anni novanta al 14° Gruppo (ormai l’unico dello Stormo) viene dato in dotazione l’Amx; questi velivoli vengono impegnati anche nei cieli del Kosovo e della Serbia. Dagli inizi degli anni duemila ha inizio la trasformazione in polo missilistico con l’assorbimento dei Gruppi Intercettori teleguidati di Cordovaro, Bovolone e Bagnoli di Sopra, allora dotati del sistema missilistico Nike Hercules. Dopo il 2008 lo stormo ha ricevuto due batterie missilistiche Spada che, attualmente, è in corso di sostituzione con il sistema “Sirius” che avrà in dotazione il nuovo missile CAMM-ER nell’ambito del sistema di difesa missilistica MAADS. Molto ben illustrato con foro in b/n e a colori.

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    33.Waffen-Grenadier-Division der SS ‘Charlemagne’

    48.00

    Massimiliano Afiero

    La storia della divisione SS francese, basata sui documenti di archivio ma anche sulle testimonianze dei diretti protagonisti come Fenet, Krukenberg, Bayle, Gaultier, Rostaing e Costamagna. Il testo analizza la storia militare della formazione francese, partendo dalla formazione della Brigata d’assalto fino alla creazione della divisione, che raggruppò tutte le unità francesi già integrate nelle forze armate tedesche, ripercorrendo tutti i fronti e le battaglie in cui fu coinvolta: dai primi combattimenti sul fronte della Galizia alle dipendenze della 18a divisione SS Horst Wessel, a quelli terribili sui campi innevati della Pomerania dove la divisione fu quasi annientata, passando per le battaglie difensive di Danzica e Kolberg, fino all’ultima epica lotta tra le strade di Berlino, sicuramente la battaglia più conosciuta della Waffen SS francese. E proprio grazie alla partecipazione agli ultimi combattimenti per le strade di Berlino, i volontari francesi della Charlemagne, sono tra i più ricordati dalla storiografia militare della Seconda Guerra Mondiale, oltre ad essere stati elogiati nelle loro pubblicazioni da alcuni dei comandanti più famosi della Waffen SS, come Paul Hausser e Felix Steiner. Un’attenzione particolare alla documentazione fotografica, con molte foto provenienti da collezioni private e dai principali archivi pubblici di tutto il mondo.

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    44 mesi sulle Alpi. I piemontesi in guerra contro la Francia 1792-1796

    39.00

    Enrico Ricchiardi

    44 mesi sulle Alpi descrive come l’esercito piemontese resistette all’ondata tricolore che si diffuse in tutto il continente sulla scia della Rivoluzione francese dal 1792 al 1796. Il libro illustra come Vittorio Amedeo III di Savoia dovette riorganizzare il proprio esercito per affrontare la minaccia francese e descrive in dettaglio la resistenza spesso eroica e ostinata delle truppe negli alti passi delle Alpi. Le unità piemontesi, le uniformi, le bandiere e le armi sono descritte e riccamente illustrate con 29 pagine a colori di opere d’arte contemporanee e belle tavole di Emanuele Manfredi.

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    7e division SS “PRINZ EUGEN”. 7. SS-Freiwilligen-Gebirgs-Division

    45.00

    Bernard Lamproette – Pierre Tiquet

    Questo libro permetterà al lettore di scoprire la storia poco nota di una divisione da montagna delle Waffen-SS, composta in gran parte da tedeschi etnici (Volksdeutschen) residenti in Romania, Serbia, Croazia, Slovacchia o Ungheria, e mobilitata nell’ambito della politica di insediamento della “Grande Germania”. Questa divisione fu inizialmente comandata da un transilvano che aveva prestato servizio nell’esercito imperiale austro-ungarico (Gruppenführer Artur Phleps), e in seguito da un alto ufficiale esperto (Brigadeführer Otto Kumm): insieme, la trasformarono in una divisione da campo altamente specializzata. La Divisione “Prinz Eugen”, così chiamata in memoria del Principe Eugenio di Savoia-Carignano (1663-1736, ufficiale al servizio della monarchia austriaca che divenne comandante in capo degli eserciti del Sacro Romano Impero), affrontò numerose unità partigiane, organizzate e ben armate, in una guerra sempre più brutale, infliggendo perdite ingentissime. Combattendo contro i partigiani si scontrò anche con le truppe regolari sovietiche e bulgare, dimostrando la sua efficacia anche nella guerra convenzionale. Depose le armi solo il 12 maggio 1945, quattro giorni dopo la fine ufficiale delle ostilità. Grazie a numerose foto, la maggior parte delle quali inedite, il lettore avrà un’idea più precisa di questa atipica unità delle Waffen-SS, composta da “tedeschi etnici” di tutte le nazionalità, operante in un contesto geografico complesso.

    DISPONIBILE DA FEBBRAIO 2026

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    Agusta Sikorsky Sea King SH-3D e SH-3D/H nella Marina Militare

    30.00

    Francesco Majorana

    Forse non bellissimo come linea, ma affidabile, efficiente e capace di svolgere il proprio compito in ogni condizione meteo, notte e giorno. Prodotto su licenza Sikorsky dalla Agusta, il Sea King ha consentito alla Marina Militare di compiere un grosso passo in avanti dal punto di vista operativo. Nato come Antisom, ha poi svolto con pieno successo missioni SAR (Ricerca e Soccorso) salvando innumerevoli vite, sorveglianza pesca, infiltrazione ed esfiltrazione di incursori, appoggio ad operazioni di sbarco, trasporto di persone e cose sulle navi della flotta. Il volume è composto da 136 pagine, riccamente illustrato con oltre 350 immagini per la stragrande maggioranza inedite. Sarà così possibile per l’appassionato districarsi tra le 4 diverse versioni in uso: Alpha, Bravo, Charlie e Delta. Sono presenti 27 pagine di walk around e 9 pagine dedicate al modellismo.

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    Ali nella tragedia. Gli aviatori italiani dopo l’8 settembre

    18.00

    Giulio Lazzati

    La storia dell’aviazione italiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Un doveroso omaggio, a oltre cinquant’anni dalla fine della guerra, a quegli uomini che combatterono con eroismo e lealtà. A causa dell’armistizio dell’8 settembre 1943, anche l’Aeronautica (Regia), come le altre armi, si trovo “spaccata” in due e gettata nel caos di una tragica situazione. Ma i piloti italiani ritornarono ben presto a volare, sia al Sud, agli ordini del Regio governo, sia al Nord nei ranghi della neo-costituita Aeronautica Nazionale Repubblicana, al fianco dell’antico alleato germanico. A distanza di alcune decenni da quegli evento, Giulio Lazzati (ex pilota del Regno del Sud) rende omaggio agli aviatori di ambedue gli schieramenti, recriminando certe “vili azioni” avvenute sul finire della guerra, come l’assassinio del pilota dell’A.N.R. Visconti.

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    Almerigo Grilz. Il primo reportage. Il racconto dell’occupazione israeliana del Libano e della cacciata dei palestinesi nel 1982

    15.00

    Guido Giraudo

    Il “Primo reportage” professionale di Almerigo Grilz fu realizzato, insieme a Fausto Biloslavo, tra l’agosto e il settembre del 1982, documentando la cacciata dei palestinesi dal Libano a seguito dell’invasione israeliana. I due erano partiti con in tasca un tesserino che li qualificava come “reporter” del settimanale “Candido nuovo”. Appena rientrati a Milano appresero del tragico omicidio del presidente libanese Beshir Gemayel e quella fu la molla che li spinse a contattare, per la prima volta, le redazioni dei grandi periodici nazionali offrendo immagini, articoli e interviste uniche, senza mancare, ovviamente, di realizzare una serie di articoli esclusivi per “Candido nuovo”. La collaborazione di Grilz con il settimanale fondato da Giovanni Guareschi, però, era già iniziata l’anno precedente, con articoli dedicati sia al Libano, sia alle vicende politiche triestine e persino con una serie di vignette. Il volume ripropone tutto questo materiale ormai introvabile che testimonia anche del “passaggio” di Grilz dalla militanza politica alla professione di reporter di guerra, una scelta che maturerà appieno l’anno successivo con la nascita dell’Albatross Press Agency.

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    Andar per trincee nell’alto Friuli. Vol. 1. I luoghi della Grande Guerra nel Gemonese

    18.00

    Marco Pascoli

    Pochi sono i territori come il Gemonese, dove tante notevoli testimonianze storico-militari tuttora s’incastonano in un paesaggio superlativo. Questo primo volume presenta le opere e gli scenari della Grande Guerra esistenti sulla sinistra del Tagliamento, svelando le coordinate che ci guidano a individuarli, proponendo sedici itinerari escursionistici che ci invitano a visitarli e, soprattutto, offrendo l’analisi storica che ci conduce a capirli.

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    Appunti di storia e uniformologia. Quaderno n. 12 – Zaptie, gendarmerie e corpi di polizia della Libia (1911-1943)

    24.00

    Gabriele Zorzetto

    Lo studio sul corpo degli zaptiè, iniziato con il Quaderno n. 8 della presente collana, prosegue (e si conclude) qui, con l’analisi dei reparti che operarono nelle colonie libiche per il tempo in cui quei territori rimasero sotto l’amministrazione italiana: un tempo, peraltro, di durata molto variabile a seconda delle località, dal momento che le ultime regioni dell’interno vennero occupate solo tra il 1931 e il 1932, appena un decennio prima della perdita dell’intera colonia. Ad integrazione delle ricerche sugli zaptiè si è voluto tentare un primo approfondimento in merito alle altre forze di pubblica sicurezza che, diversamente rispetto a quanto accadeva nelle colonie dell’Africa Orientale, affiancavano l’Arma nel proprio servizio di istituto: bande di polizia, nuclei di guardie locali, gendarmerie, corpi di agenti indigeni fino ad arrivare, alle soglie della Seconda guerra mondiale, all’insediamento della Polizia dell’Africa Italiana.

     

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    Ardimento e poesia. I motti, le idee e le parole di Gabriele D’Annunzio: un itinerario rivoluzionario come sfida al pensiero unico

    12.00

    Francesco Marrara

    Esteta e mistico, soldato e rivoluzionario, poeta e letterato, artista e cultore del bello: Gabriele D’Annunzio è stato un genio creativo, ma anche un uomo che ha saputo fare della propria vita un’opera d’arte. Questo libro, pensato come un omaggio al Vate d’Italia, ripercorre le sue avventure e le sue intuizioni: dalle sfide politiche alle imprese eroiche, passando per le orazioni di piazza, per la stesura della “Carta del Carnaro”, per l’ardimento quotidiano e per la raffinata narrazione della passione. Un itinerario rivoluzionario composto di motti, idee e parole, per rilanciare la sfida al pensiero unico e affrontare con coraggio il fatalismo perdente dei nostri tempi.

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    Assalto dal cielo. Storie delle truppe aviotrasportate 1939-1945

    19.00

    Nino Arena

    Il libro di Arena descrive compiutamente tutte le operazioni aviotrasportate della Seconda Guerra Mondiale, dalle più modeste per importanza bellica, alle più imponenti per obbiettivi strategici e per l’impiego di effettivi. Si tratta di una vastissima raccolta di testimonianze, completa di notizie, dati tecnici e statistiche: una piccola enciclopedia su tutto quanto riguarda le aviotruppe negli anni più drammatici ed eclatanti del  loro impiego: dalla conquista del forte Eben-Emael, alla sanguinosa presa di Creta, dallo sfortunato tentativo anglo-americano in Sicilia, alla gigantesca operazione Marcket Garden in Olanda e all’utilizzo delle truppe aviotrasportate durante lo sbarco di Normandia.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 300

    Stampato nel 2025 da Mursia

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    Atlante illustrato della Prima Guerra Mondiale

    29.90

    Michael S. Neiberg

    L’Atlante illustrato della Prima guerra” mondiale è una guida completa e dettagliata per esperti e semplici appassionati. Con dovizia di particolari, traccia l’esatto corso delle campagne terrestri, marittime e aeree, consentendo al lettore di seguire il flusso e il riflusso delle fortune di tutti gli schieramenti. Con oltre 180 mappe a colori, racconta ogni teatro di guerra: dal Fronte occidentale a Penang, da Gallipoli alla Galizia, da Dogger Bank alla Dalmazia, dalla Romania alla Rhodesia, dalle Falkland al Togo e al deserto del Sinai. Tutte le cartine sono state appositamente commissionate a un cartografo esperto, che le ha progettate per evidenziare un particolare aspetto della guerra. Le mappe variano per forma e dimensione: alcune offrono una prospettiva globale, altre raffigurano l’esatto movimento delle forze armate a terra, sul mare o nell’aria. Battaglie come lo Jutland, la Somme, Cambrai e la campagna di Gallipoli sono trattate con dovizia di dettagli, e accompagnate da un’approfondita spiegazione.

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    Atlante illustrato della Seconda guerra mondiale

    29.90

    David Jordan – Andrew Wiles

    L’ Atlante illustrato della Seconda guerra mondiale” è una guida visiva completa a questo complesso conflitto. L’Atlante traccia l’esatto corso delle campagne terrestri, marittime e aeree nei minimi dettagli, consentendo al lettore di seguire il flusso e il riflusso delle fortune di entrambe le parti. Con l’aiuto di più di 180 mappe a colori, copre dettagliatamente ogni teatro di guerra. I contenuti includono le campagne terrestri in Europa nordoccidentale, Italia, Nordafrica, Russia e Asia sudorientale, nonché la guerra navale nell’Atlantico e nel Mediterraneo, le grandi battaglie delle portaerei nella guerra del Pacifico e le campagne di bombardamento strategico in Europa e in Giappone, culminate nella distruzione di Hiroshima e Nagasaki. Le mappe offrono una nuova prospettiva della guerra e sono accompagnate da descrizioni dettagliate delle battaglie e dei raid, nonché da fotografie dell’evento.

    Brossura, 22.5 x 28.5 cm. pag. 256 riccamente  illustrato con 160 mappe a colori e numerose foto d’epoca b/n

    Stampato nel 2026 da Goriziana

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    Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani

    29.00

    Giordano Bruno Guerri

    «Ogni avanguardia è tale quando, mentre uccide, prepara una nuova vita, demolendo insieme al passato il presente.» Vale per ogni avanguardia, e non può non valere più forte per l’avanguardia delle avanguardie. Fedele a questa definizione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce l’esplosione e la dinamica di quel cataclisma totale – artistico, politico, di costume – che fu il futurismo, la più importante creazione culturale italiana dopo il Rinascimento. Lo fa partendo dal contesto, dall’Italia e dall’Europa di inizio Novecento, dal passato che i futuristi sentivano come gabbia e fardello, dal genio rivoluzionario del fondatore, Filippo Tommaso Marinetti, che raccolse attorno a sé e al suo Manifesto del 1909 le energie più vivaci dell’epoca, in Italia e nel mondo. Così, in una istantanea di gruppo degli uomini e delle donne (già, l’altra metà del futurismo) che lo seguirono, Guerri ripercorre la cangiante traiettoria umana e artistica di Boccioni, Prampolini, Balla, Depero, Benedetta Cappa Marinetti, Valentine de Saint-Point, solo per citarne alcuni, e ricostruisce il rapporto del movimento con la guerra e le donne, diverso in entrambi i casi da come comunemente si crede, l’innamoramento per la modernità, l’indole ribelle e guascona, l’adesione compatta al mito della velocità. E il legame con il fascismo, l’ambizione di rendere futurista la rivoluzione mussoliniana, ambizione destinata a fallire (secondo l’autore) e a ipotecare il giudizio storico sull’avanguardia creata da Marinetti.  E oggi l’eredità del futurismo sopravvive nelle avanguardie, nelle invenzioni più contemporanee, da Internet all’Intelligenza Artificiale, nei costumi che i futuristi preconizzarono, nel modo di guardare, intendere, vivere e sopravvivere al progresso.

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    Avamposto Trieste. L’esercito italiano nel capoluogo giuliano durante la Guerra fredda. I reparti, la pianificazione difensiva e i compiti operativi

    25.00

    Pierpaolo Donvito

    Trieste, durante il periodo della Guerra fredda, con la sua piccola provincia situata a pochi chilometri dal confine con la Jugoslavia e collegata al resto della nazione attraverso uno stretto corridoio terrestre, costituiva una sorta di avamposto quasi isolato racchiuso tra il Carso e l’Adriatico. Nell’ipotesi di un conflitto con il Patto di Varsavia e dinnanzi all’incognita rappresentata dalla Jugoslavia si pose il difficile problema della difesa della città e del suo territorio. La questione, oltre all’Italia direttamente interessata e che aveva profuso tanti sforzi nel tormentato dopoguerra per ricongiungere la città alla nazione, coinvolse ad un certo punto anche la NATO, nel più ampio contesto della pianificazione operativa per la difesa del confine nord-orientale italiano e del fianco sud dell’Europa.

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    Axis Wings. The Luftwaffe and co-belligerent air forces’ compendium. Volume 4

    59.00

    AA. VV.

    Chandos Publications, in associazione con Robert Forsyth della Chevron Publishing, presenta sul mercato internazionale, il secondo di una serie di volumi che, avrà per tema, la Luftwaffe e le aviazioni alleate co-belligeranti. Ogni volume prenderà in considerazione aerei, attività operativa, piloti, ecc. il tutto accompagnato da numerose illustrazioni in b/n, alcune a colori e numerose tavole a colori, che ne fanno un lavoro adatto anche per i modellisti. Vengono presentate moltissime informazioni inedite sulla Luftwaffe e su quelle cobelligeranti, informazioni che magari sarebbero troppo brevi per essere trattate in un libro specifico. Axis Wings’ mira a far conoscere queste storie, accompagnandole con disegni appositamente commissionati e fotografie provenienti da collezioni private. Ogni uscita, potrà contare su circa 200 pagine. Inizialmente si prevedono due uscite l’anno. In questa fase, il progetto è soprattutto un esperimento.

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    Bersaglieri! Soldatini a passo di carica

    34.00

    Ugo Giberti – Pietro Compagni

    Questa monografia di 160 pagine, con centinaia di immagini a colori, è dedicata al Corpo dei Bersaglieri attraverso un’ampia sintesi storica che ne ripercorre l’evoluzione, dalla nascita fino ai giorni nostri, proponendo gli episodi salienti che li hanno visti protagonisti. La monografia trova il suo focus nei figurini storici dipinti da Ugo Giberti e da alcuni altri figurinisti di valore assoluto. Attraverso le belle immagini viene descritta l’evoluzione uniformologica del Corpo, con una approfondita descrizione delle tecniche di scultura e di pittura che sicuramente attireranno l’attenzione di appassionati del settore: modellisti, figurinisti e storici. Colori, tecniche, “trucchi” per migliorare le proprie realizzazioni, trovano spazio nei vari capitoli dedicati ai diversi soggetti, dalle prime battaglie Risorgimentali fino al secondo conflitto mondiale. Ben quattordici capitoli e due tutorial per scenette e busti, con dettagliate foto a colori, descrivono con i figurini i diversi periodi storici. La terza parte, curata da Pietro Compagni, completa in modo mirabile l’opera attraverso le stupende tavole da lui prodotte, fonte di ispirazione per ogni appassionato. Una monografia che approfondisce da diversi aspetti, la gloriosa epopea dei Bersaglieri, che hanno sempre affascinato l’immaginario collettivo per quello che nel corso degli anni hanno rappresentato.

    DISPONIBILE DA MARZO 2026

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    Biordo Michelotti storia di un capitano di ventura. Da «campione della libertà perugina», a Signore di Assisi, Città della Pieve, Orvieto, Todi e altre città di Umbria e Marche

    15.00

    Luciano Taborchi

    È la prima biografia completa del celebre capitano di ventura Biordo Michelotti, definito dal Fabretti: “campione della libertà perugina”, e dal Guardabassi: “restauratore della libertà del Popolo di Perugia”. I principali Comuni e signorie dell’Italia di mezzo si avvalsero dei suoi servigi. Fu per tanti anni alle dipendenze di Gian Galeazzo Visconti. Siena si rivolse a lui per mettere in sicurezza il contado. Firenze lo volle come capitano generale dell’esercito fiorentino. A Perugia, pose fine al lungo dominio del ceto nobiliare, favorì il ritorno al potere della fazione popolare dei Raspanti e guidò la città fino a che una congiura di palazzo pose fine alla sua esistenza. Proprio quando: “Perugia più abbisognava del coraggio e delle armi de’ suoi figli per liberarsi da Braccio Fortebracci, capo dei nobili fuoriusciti avvalorati dal pontefice”, come scrive il Fabretti. Signore in vasti territori umbri e marchigiani, con Biordo il mestiere e l’arte della guerra diventarono anche arte del potere. Con lui si formò una generazione di capitani di ventura che consideravano le condotte solo un mezzo per raggiungere il vero obiettivo: il potere politico, la signoria di città e territori. In questo, il Michelotti, che alle abilità militari aggiunse un’intelligenza politica sopraffina, fu tra i più fulgidi maestri del tempo.

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    Bombardieri in picchiata sovietici

    29.00

    Alberto Trevisan – Anatoly P. Borevik

    La tecnica del bombardamento in picchiata espresse tutto il suo potenziale al culmine della Seconda Guerra Mondiale. Durante la loro storia operativa, consumatasi in un lasso di tempo relativamente breve, i bombardieri in picchiata contribuirono spesso in modo determinante al successo delle operazioni militari di molte forze armate. Nati per colpire con precisione edifici protetti, bersagli di piccole dimensioni e unità navali di superficie, questi velivoli talvolta sostituivano l’artiglieria tradizionale, offrendo una soluzione più efficace per determinati tipi di obiettivi. Pur essendo di sovente confusi con gli assaltatori o con gli aerei da attacco al suolo e per appoggio tattico, i bombardieri in picchiata svolgevano un ruolo particolare e si distinguevano per soluzioni tecniche e tattiche d’impiego specifiche. Il confine tra queste diverse tipologie di aerei può apparire labile, ma esse non devono essere sovrapposte. In Unione Sovietica l’approccio iniziale allo sviluppo dei bombardieri in picchiata fu incerto, ma in breve tempo si assistette a una forte spinta verso la realizzazione e l’introduzione in servizio di macchine con tali caratteristiche. Pur in misura minore rispetto ad altri belligeranti, dopo una lunga serie di prototitpi e tentativi infruttuosi, anche l’industria aeronautica sovietica ebbe modo di fornire alla propria aviazione militare alcuni bombardieri in picchiata, che misero in evidenza la loro efficacia nel contesto bellico.

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    Bunker. La difesa di Messina. Guida turistica

    22.00

    Lorenzo Bovi – Armando Donato – Roberto Pacioni

    Altro fondamentale tassello nella catalogazione delle opere difensive presenti nel territorio di Messina. Indispensabile per chi volesse affrontare un viaggio storico culturale e alle amministrazioni pubbliche per la gestione del bene comune. Interamente illustrato con anche foto inedite delle batterie di cannoni tedeschi.

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    Carristi italiani nel Dodecaneso 1940-1945 Vol. 2

    32.00

    Paolo Crippa

    Fino a pochi anni fa, la storia del CCCXII Battaglione Misto Carri dell’Egeo era quasi sconosciuta e circondata da errori. Un lungo lavoro di ricerca ha portato nel 2022 alla pubblicazione del primo studio organico sui Carristi nel Dodecaneso, aprendo la strada a ulteriori approfondimenti. Negli anni successivi sono emersi nuovi dati, tra cui la presenza di una Batteria Carri Armati a Castelrosso, attiva dal 1940 fino all’Armistizio. È stato inoltre rivisto il ruolo del reparto dopo l’8 settembre 1943: contrariamente a quanto si credeva, alcuni suoi uomini presero parte ai combattimenti contro i tedeschi, nonostante l’obsolescenza dei mezzi. Un prezioso corredo fotografico, proveniente dalle collezioni del Sergente Michele Morello e del Tenente Rino Focherini, ha permesso di documentare simboli e dotazioni dei mezzi corazzati. Infine, il volume offre un quadro sintetico della Divisione Corazzata tedesca “Rhodos”, subentrata nel presidio del Dodecaneso nel 1943, corredato da immagini della sua componente corazzata.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 98 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2025 da Soldiershop

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    Charlie Kirk. La fede, il coraggio e la famiglia

    12.00

    Gabriele Caramelli

    Charlie Kirk è stata la voce più giovane e audace del conservatorismo americano degli ultimi decenni. Fondatore di “Turning Point USA”, ha sfidato il pensiero unico là dove nasce: nei campus universitari. Con la parola come unica arma, ha difeso «Dio, la patria e la famiglia», affrontando con coraggio l’odio ideologico e il conformismo culturale del suo tempo. Questo libro ne ripercorre la vita, la missione che si era prefissato e il brutale omicidio: un viaggio nell’America che non si arrende, tra fede e battaglie culturali, sullo sfondo di un Occidente che sembra rivivere le ombre della peggiore violenza politica. Un pamphlet che è insieme biografia e manifesto: il racconto di un uomo che non ha ceduto al conformismo e ha pagato il prezzo più alto per la libertà, lasciando in eredità il suo coraggio.

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    Città in guerra. Appunti di geopolitica urbana

    15.00

    Francesco Chiodelli

    Un’ipotetica bomba nucleare su Milano, l’assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, le macerie di Gaza, i droni sul cielo di Falluja, gli attentati alle Torri Gemelle, i militari in mimetica nelle nostre piazze, le telecamere che ci seguono ovunque: che cosa lega elementi e scenari così diversi? Città in guerra prova a rispondere a questa domanda, mostrando come il campo di battaglia decisivo del nostro tempo non siano più le giungle, le montagne o le campagne, ma lo spazio urbano in cui viviamo ogni giorno. Francesco Chiodelli intreccia geopolitica, studi urbani, geografia e tecnologia militare per raccontare l’urbanizzazione della guerra: dai bombardamenti nucleari simulati ai conflitti asimmetrici nelle megacittà del Sud globale; dall’urbicidio che mira a cancellare intere città e identità collettive, alla crescente militarizzazione silenziosa delle metropoli occidentali, tra zone rosse, stati di eccezione, sorveglianza digitale e architettura difensiva. Ne emerge un quadro inquietante: la linea di confine tra guerra e pace, tra militare e civile, tra polizia ed esercito, tra sicurezza e repressione è sempre più sfumata. E le nostre città diventano al tempo stesso bersaglio, strumento e posta in gioco dei conflitti contemporanei.

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    Codice di guerra. Etica dell’intelligenza artificiale della difesa

    25.00

    Mariarosaria Taddeo

    La digitalizzazione della difesa nazionale, iniziata con la prima guerra del Golfo, ha trovato nella guerra in Ucraina il suo punto di non ritorno. In questi anni è diventato evidente che la grande quantità di dati che produciamo ogni giorno unita all’intelligenza artificiale (IA) ha una notevole importanza nei processi decisionali e operativi della difesa e sicurezza nazionale: dall’intelligence alle operazioni cibernetiche a quelle cinetiche (i veri e propri combattimenti). Tuttavia, al potenziale dell’IA si accompagnano seri rischi etici, sociali e legali, che spaziano dalle difficoltà di attribuire la responsabilità per le azioni compiute dai sistemi IA alla loro limitata predicibilità e sicurezza, al problematico rapporto tra uso dell’IA nella difesa e Teoria della Guerra Giusta. Se la difesa è il banco di prova del rispetto dei valori democratico-liberali, l’adozione dell’IA in questo settore non può prescindere da una valutazione di tipo etico per un suo sviluppo responsabile. Mariarosaria Taddeo presenta un’analisi concettuale e sistematica dei problemi che derivano dall’uso dell’IA, aprendo il dibattito su opportunità e rischi per la difesa e offrendo raccomandazioni pratiche a decisori politici e professionisti. Perché senza una governance etica dell’IA sarà impossibile mitigarne la pericolosità.

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    Contro l’universalismo religioso

    20.00

    Kurt Eggers

    Contro l’universalismo religioso raccoglie due testi rilevanti di Kurt Eggers: Rom gegen Reich (1935) e Der Kaiser der Römer gegen den König der Juden (1941). In queste pagine il “Poeta- Guerriero” analizza con lucida acrimonia lo sviluppo e i reali obiettivi del cristianesimo e della Chiesa cattolica, servendosi di due figure storiche emblematiche: l’Imperatore Giuliano detto “l’Apostata” e il Cancelliere Otto von Bismarck. In un’epoca dominata da un “progressismo umanitarista” che persegue l’omologazione dei popoli e la sistematica cancellazione delle identità, l’analisi di Eggers risuona come un severo monito. La sua è una critica radicale all’universalismo messianico, giudicato come lo strumento definitivo per defraudare i popoli d’Europa della propria specificità e trasformarli in un “gregge amorfo”. Quest’opera si rivolge a chi rifiuta il livellamento verso il basso e rivendica il proprio diritto all’esistenza.

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    Contro la russofobia: Russia post-sovietica, federalismo eurosiberiano e crisi ucraina

    20.00

    Guillaume Faye

    Negli ultimi anni della sua attività come intellettuale e militante metapolitico, Guillaume Faye si è occupato intensamente delle questioni inerenti all’evoluzione in corso nel mondo russo ed ai rapporti di quest’ultimo con il resto dell’Europa. Tale interesse è divenuto presto reciproco, e si è concretizzato anche in numerosi inviti a tenere corsi e conferenze nel paese, proprio nel periodo in cui l’autore francese era maggiormente discriminato ed ostracizzato in patria per le sue idee. I testi che tale stagione ha prodotto, e che vengono qui per la prima volta proposti al pubblico italiano, compongono un’analisi cruciale per capire gli sviluppi in atto. Al tempo stesso, illustrano, in modo polemico ma documentato e stringente, le ragioni di una netta scelta di campo contro la divisione e perciò l’asservimento del continente, scelta che sarà presto fatta propria dalla galassia identitaria e populista dell’intera Europa occidentale.

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    Cronaca politica (1934-1942). Scritti del francese d’Europa nel secolo incendiario

    25.00

    Pierre Drieu La Rochelle

    Tra il 1934 e il 1942, Pierre Drieu La Rochelle attraversa uno dei periodi più convulsi della storia europea con lo sguardo lucido e inquieto di chi rifiuta ogni rifugio nell’inerzia morale. “Cronaca politica” raccoglie articoli, interventi e riflessioni scritte nel vivo degli eventi: il declino della Terza Repubblica, la crisi delle democrazie liberali, l’ascesa dei Fascismi, il secondo conflitto mondiale, l’occupazione, le ideologie, la collaborazione e la questione europea. Queste pagine non sono il resoconto distaccato di uno storico, ma la testimonianza diretta di un intellettuale che sceglie di esporsi, di prendere posizione, di rischiare. Drieu analizza senza indulgenze il fallimento del parlamentarismo, la dissoluzione dello spirito borghese, l’impotenza delle ideologie ottocentesche di fronte al secolo dei metodi, della decisione, della guerra e della violenza politica. Al centro del libro si impone una domanda che attraversa tutta l’opera: come può l’Europa sopravvivere alla propria crisi senza rinnegare se stessa? Tra nazione e continente, tra socialismo e autorità, tra tradizione e modernità, Drieu cerca una sintesi possibile, pagando fino in fondo.

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    Da Caligari a Quex. Il cinema tedesco raccontato da Robert Brasillach

    22.00

    Attilio Cucchi

    “Come per le varie cinematografie nazionali, anche riferendosi alla Germania, Brasillach individua caratteristiche specifiche. Per la Germania, nota subito un elemento costitutivo che nelle prime
    esperienze lo rende diverso da quelle analoghe e ugualmente pionieristiche del resto d’Europa, soprattutto francesi. Così l’ennesima ripresa di una scampagnata è scandita con un’insistenza metodica sui particolari e con diverse gradazioni di messa a fuoco: da lontano, da vicino, cogliendo lo snodarsi a serpentina della fila di gitanti in bicicletta, fino a fissarsi sui piedi. Ma dopo i primi passi questa cinematografia mostra quasi subito il suo gusto per la poesia macabra, in una miscela straordinaria di occultismo e scienza che sarà presente almeno fino all’epoca della Seconda guerra mondiale”. Dalla Nota introduttiva dell’Autore

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    Dagli abissi marini alle cime innevate. In fuga oltre l’Himalaya

    22.00

    Elios Toschi

    In questo resoconto autobiografico, Elios Toschi ricorda, da protagonista quale fu, la nascita dei mezzi d’assalto noti come “maiali” e i drammatici giorni di guerra, ma descrive soprattutto la lunga prigionia che migliaia di soldati italiani dovettero sopportare nei campi di concentramento inglesi dislocati in India, alle pendici dell’Himalaya, da cui lui riuscì a fuggire

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    Damned Hunchbacks. Italy’s Forgotten Torpedo Bomber Units of the Second World War (1940-1943)

    46.00

    Paolo Morisi

    Basandosi su rare fotografie storiche, il libro esplora le eroiche imprese del bombardiere italiano di maggior successo in tempo di guerra, il Savoia Marchetti S.79 Sparviero, che combatté la guerra dei convogli contro le modernissime navi da guerra e mercantili della Royal Navy britannica. Concentrandosi sulle specifiche tecniche dell’aerosilurante S.79, utilizzando diari di guerra originali delle unità e viste dettagliate dell’armamento e della cabina di pilotaggio, questo libro esplora l’emergere, la crescita organizzativa e il record di combattimento delle unità di aerosiluranti italiane contro corazzate, incrociatori, cacciatorpediniere alleati. Le azioni degli aerosiluranti sono descritte nelle principali battaglie navali del Mediterraneo, dagli attacchi più famosi come l’attacco alla HMS Indomitable durante l’Operazione Husky, ai drammatici eventi dell’Operazione Pedestal e alla battaglia per il controllo di Malta, l’Operazione Harpoon, o lo scontro con la Royal Navy durante l’invasione di Creta da parte dell’Asse, fino a combattimenti navali meno noti come la Battaglia della Sirte.

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    Decima flottiglia Mas. Dalle origini all’armistizio

    20.00

    Junio Valerio Borghese

    Nato come memoriale di guerra, divenuto documento storico di eccezionale rilievo e a tutti gli effetti un classico della storia militare, “Decima Flottiglia MAS” ricostruisce la nascita, lo sviluppo e l’impiego dei mezzi d’assalto della Regia Marina durante il secondo conflitto mondiale. Tra le pagine di Borghese – ufficiale di marina, innovatore tecnico e comandante carismatico – prendono vita gli uomini che diedero forma a una leggenda: Teseo Tesei, Salvatore Todaro, Luigi Durand de la Penne e molti altri protagonisti di imprese memorabili, compiute nel silenzio e nell’abisso. Ma il libro non è solo cronaca militare: è testimonianza di un’idea di onore, di disciplina e di sacrificio, destinata a sopravvivere alla sconfitta e al tempo. Scritto con sobrietà e rigore, questo testo fondativo della letteratura navale italiana restituisce la voce di una generazione di uomini che, di fronte al crollo delle istituzioni e al tradimento dell’8 settembre, continuarono a combattere in nome di un principio più alto della stessa vittoria.

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    Decolli su allarme. Immagini. Fausto Balilla Albani Pilota da caccia della Regia Aeronautica

    22.00

    Paolo Mazzini

    Lo scopo di questo libro è quello di condividere con cultori di storia aeronautica la parte più significativa del vasto archivio fotografico raccolto nell’arco di tutta la sua carriera di aviatore militare e civile da Fausto Balilla Albani che è stato pilota da caccia della Regia Aeronautica nel corso della Seconda Guerra Mondiale. La sua partecipazione alle vicende belliche è stata intensa e continua fin dai primi giorni di guerra sul fronte del Mediterraneo fino all’aprile del 1945, nelle fila dell’Aeronautica della R.S.I. Nel dopoguerra Albani continuò a volare fino al 1980. La parte più importante della raccolta riguarda gli anni che vanno dal 1940 al 1945 con numerose immagini inedite di uomini e macchine su vari fronti di guerra, ma anche le altre sezioni sono ricche di spunti interessanti dal punto di vista storicio e tecnico. Le immagini dell’archivio fotografico di Fausto Albani completano anche visivamente la sua biografia narrata in “Decolli su allarme” pubblicato nel 2021.

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    E il Tempo prosegue il suo corso

    25.00

    Savitri Devi

    Nel novembre del 1978, Ernst Zündel inviò un giovane collaboratore a Nuova Delhi per registrare una lunga intervista con Savitri Devi, autrice che più di ogni altra cercò di fondere paganesimo ariano, induismo e nazionalsocialismo in un’unica visione religiosa. Da quell’incontro nacquero cinque nastri, dieci ore di conversazioni, che costituiscono la base di questo libro. Savitri Devi – nata in Francia nel 1905 e trasferitasi in India negli anni Trenta – fu autrice di opere come Sfida (1951), Oro nel crogiolo (1952), Pellegrinaggio (1958) e soprattutto Il Fulmine e il Sole (1958), testo che Zündel giudicava secondo soltanto al Mein Kampf di Hitler per influenza spirituale e politica. Nelle sue pagine, Savitri interpretò Hitler come un avatar del dio Vishnu, giunto troppo presto nell’Età Oscura (Kali Yuga) per introdurre una nuova età dell’oro. Il suo obiettivo dichiarato era la fondazione di una religione per l’Occidente bianco: un sincretismo in cui induismo, paganesimo germanico ed elementi nazionalsocialisti si sarebbero fusi in una “Religione della Vita”. Nei suoi scritti Savitri rivolse preghiere tanto alle divinità induiste Shiva e Kali, quanto agli antichi dèi nordici, oltre che a un’Entità suprema senza nome, esaltando al tempo stesso la figura di Hitler come essere divino destinato ad una futura venerazione. Le interviste del 1978 non delineano un sistema organico, ma si presentano come un intreccio di ricordi, riflessioni filosofiche e testimonianze biografiche. Proprio nella loro immediatezza restituiscono l’immagine di una donna capace di parlare in forma estemporanea di storia, religione e politica con impressionante memoria e ardore profetico. Questo volume raccoglie e ordina quelle conversazioni, integrandole con le opere pubblicate di Savitri e con la sua corrispondenza, offrendo al lettore un documento unico: insieme autobiografia, testamento spirituale e testimonianza estrema di una delle più radicali visioni ideologico-religiose del XX secolo.

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    Enea, Italia, Europa. Dalle rovine a una nuova fondazione

    10.00

    AA.VV.

    In un’epoca in cui la modernità sembra aver reciso ogni radice, queste pagine raccolgono le voci di un convegno che non è stato semplice incontro di studiosi, ma atto di fondazione. L’Istituto Eneide inaugura così un cammino: ridare forma a una visione del mondo che non si piega al disincanto, che non accetta la frantumazione dell’uomo e della comunità, che osa di nuovo parlare del destino della nostra Europa. Un destino da compiere, oltre ogni fatalismo. Gli interventi qui raccolti non offrono un esercizio accademico, ma tracciano le linee di vetta della Riconquista. Il richiamo al sacro, alla natura, alla memoria dei popoli e alle forze profonde della storia si fa invito e sfida: non semplice riflessione, ma testimonianza viva e identitaria, capace di incidere nel presente. Questi Atti segnano l’inizio di un percorso: un ritorno all’essenziale, un appello alla costruzione, la chiamata ad attraversare il bosco per giungere al più ampio orizzonte della Civiltà europea.

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    Ernst Jünger. Cento aforismi

    14.00

    Matteo Alesiani

    L’espressione saettante dell’aforisma si pone fuori dalla retorica di una frase e dal ritmo incalzante di un paragrafo: essa è la punta di una freccia che scagliata in modo improvviso sfiora il nostro intelletto consegnandoci alla curiosità più pura. Questa raccolta di Matteo Alesiani aspira quindi ad essere un estratto essenziale del pensiero di Ernst Jünger, mediante la selezione e l’analisi di alcuni dei testi più importanti del filosofo tedesco. Un invito alla lettura, rivolto in special modo ai giovani, attraverso la forma agile ed intuitiva dell’aforisma. Due saggi dell’Autore, in apertura e a chiusura dell’opera, introducono alla figura e al pensiero di Jünger che attraverso il suo stile nitido e penetrante si rivela ancora oggi uno degli osservatori più efficaci ed affascinanti del Novecento.

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    Esploratori austrotedeschi in Persia e Afghanistan

    16.00

    Alberto Rosselli

    Tra la fine del XIX secolo e il Primo Conflitto Mondiale, Persia e Afghanistan – territori già in parte controllati dagli Imperi Russo e Britannico – divennero l’obiettivo geostrategico ed economico dell’Impero Tedesco e di quello Ottomano. Per raggiungere lo scopo, Berlino non utilizzò la forza delle armi ma fece ricorso ad un gruppo di esploratori militari che, tra il 1914 e il 1916, furono invitati a “guadagnarsi” la fiducia dei sovrani di quelle immense, desolate, ostili, ma strategiche aree. Questi uomini, poco noti al grande pubblico, dimostrano doti decisamente fuori dal comune e non certo inferiori a quelle mostrate in Arabia, più o meno nello stesso periodo, dal celebre T. E. Lawrence. Ma se su Lawrence d’Arabia sono stati versati fiumi d’inchiostro, ben poco ne è stato concesso, ai vari Wassmuss, Klein, Henting e Niedermayer, tanto per citare alcuni protagonisti di questo libro.

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    Europa mon amour. Orientamenti per un nuovo nazionalismo europeo

    10.00

    Giancarlo Ferrara

    Nel cuore di un continente che ha smarrito se stesso, tra le rovine di imperi, ideologie e utopie liberali, si leva una domanda radicale: cosa significa, oggi, essere europei? Questo libro è un grido d’allarme e un atto d’amore. Un viaggio spietato tra le macerie morali, culturali e spirituali dell’Europa contemporanea, ma anche una chiamata al risveglio identitario, alla sovranità profonda, alla ricostruzione di un destino comune. Non un’analisi accademica né un manifesto nostalgico, ma un orientamento netto e militante: contro la tecnocrazia senz’anima, lo sciovinismo impolitico e l’uniformità globalista, ma anche per un doveroso ritorno alla potenza e una chiara riconquista del destino. A favore di un’idea viva e radicale di Europa, che sia al contempo tragica, eroica e necessaria. Un messaggio per chi non si rassegna. Per chi vuole guardare avanti, mantenendo salde radici. Per chi ha ancora il coraggio di osservare l’Europa e dire “noi”.

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    Europe 1700 WWII Museums Guide book

    25.00

    Sebastien Hervouet – Luc Braeuer – Marc Braeuer.

    Ottava pubblicazione della Guida ai musei europei della Seconda Guerra Mondiale 1939/45. Questa pratica guida a colori riassume oltre 1700 musei relativi al periodo 1939/1945 in Europa. I musei, elencati per area geografica, presentano una breve descrizione insieme a informazioni pratiche, un’immagine e una mappa. È incluso anche un elenco di oltre 400 reperti e monumenti dei campi di battaglia, ad esempio bunker, carri armati, cannoni, ponti, ecc. Questa guida è lo strumento più completo per la ricerca e la scoperta su questo argomento mai realizzato. È l’unico manuale che permetterà a chiunque sia interessato alla Seconda Guerra Mondiale di organizzare facilmente il proprio viaggio attraverso la storia.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 496 con circa  1150 foto e cartine

    Testo bilingue francese/inglese

    Stampato nel 2025 da Le Grand Blockhaus

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    Fiat Aeritalia G.91 R/T

    36.00

    Mauro Ferri – Nico Sgarlato

    Il G.91, progettato dall’ufficio tecnico guidato dal prof. Giuseppe Gabrielli, della FIAT Aviazione, marchio che divenne poi uno degli elementi fondanti dell’Aeritalia, ha contrassegnato un momento importante nella storia dell’Aeronautica Militare, della Luftwaffe e dalla Fôrça Aérea Portuguesa, la quale impiegò anche in ambito bellico i propri aerei. Non tutte le aspettative furono rispettate perché, nonostante gli incentivi della NATO, alcune delle auspicate commesse internazionali non si concretizzarono. Tuttavia, il G.91R e la sua versione biposto da addestramento avanzato G.91T svolsero un ruolo fondamentale nel formare generazioni di piloti occidentali e a distanza di molti anni questo piccolo ed elegante velivolo è ancora ricordato con molto interesse.

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    Filosofia Verticale

    32.00

    Natalia Melentyeva

    Natalia Melentyeva è la consorte di Aleksandr Dugin e la madre di Darya Dugina (rimasta vittima di un attentato terroristico il 20 agosto 2022 ad opera dei servizi segreti ucraini). Filosofa come Aleksandr Dugin e la figlia, Melentyeva propone in questo volume una sorta di manifesto filosofico per l’era della Noomachia, un manifesto che pone le basi per una ricostruzione del significato dell’Uomo, in vista della costituzione di un’alternativa radicale all’entropia del mondo contemporaneo.

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    Fiume, addio!: L’epopea fiumana dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo. 1940-1954

    20.00

    Marino Micich

    A partire dalle ricerche iniziate nel 1998 dalla Società di Studi Fiumani in collaborazione con l’Istituto Croato per la Storia di Zagabria, Marino Micich ricostruisce il destino della popolazione italiana di Fiume dalla Seconda guerra mondiale all’esodo di massa di circa 300.000 italiani dalle terre giuliane, fiumane e dalmate. Si ripercorrono gli eventi dal 1940 al 1954: l’occupazione militare jugoslava nel 1945, la dura repressione del nuovo regime comunista, le violenze subite e la lenta scomparsa dell’identità italiana nella città di Fiume e nelle vicine terre istriane. Un tributo alla memoria storica, ma anche un invito rivolto ai giovani ricercatori europei a esplorare le complesse vicende storiche e politiche dei territori che si affacciano sull’Adriatico orientale, ancora oggetto di narrazioni parziali e strumentali. Una lettura fondamentale per chiunque voglia capire, raccontare e tramandare la complessa epopea degli italiani di Fiume, di Zara e dell’Istria.

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