German armored trains 1904-1945

Germania e Asse

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    German armored trains 1904-1945

    120.00

    Questa è sicuramente la più importante e completa opera di riferimento su questo argomento decisamente poco conosciuto. Partendo dall’uso militare dei primi treni corazzati da parte dell’esercito tedesco agli inizi del 1900, il libro continua attraverso la Prima Guerra Mondiale, poi si focalizza in particolare sul periodo del Terzo Reich e della seconda Guerra Mondiale. Dettagliati progetti, costruzione, aspetti tecnici dei treni corazzati vengono discussi e analizzati come pure le operazioni in cui furono impiegati gli stessi sui vari fronti: Polonia, Francia, Balcani, Italia e, massicciamente, Russia. Il volume è completato da racconti personali e dalla storia di ogni treno. Il volume è splendidamente illustrato da fotografie originali e da disegni tecnici.

    Cartonato con sovracopertina, 23,5 x 30,5 cm. pag. 448 completamente illustrato con circa 789 foto b/n, 24 cartine e numerosi disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Schiffer

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    German Armored Trains in World War II

    17.00

    Storica collana di monografie della Schiffer Publishing dedicata ai mezzi corazzati e agli aerei che hanno prestato servizio nelle forze armate del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è interamente illustrata con fotografie d’epoca di buona qualità, disegni tecnici e in alcuni casi, tabelle riepilogative, accompagnate da esaustive didascalie. La monografia in questione, struuturata in due volumi, si riferisce ai treni blindati tedeschi che, furono utilizzati particolarmente sul fronte orientale, ma non solo, surante il secondo conflitto mondiale.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1989 da Shiffer

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    German Armored Trains in World War II Vol. II 1939-1945

    17.00

    Storica collana di monografie della Schiffer Publishing dedicata ai mezzi corazzati e agli aerei che hanno prestato servizio nelle forze armate del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale. Ogni monografia è interamente illustrata con fotografie d’epoca di buona qualità, disegni tecnici e in alcuni casi, tabelle riepilogative, accompagnate da esaustive didascalie. La monografia in questione, struuturata in due volumi, si riferisce ai treni blindati tedeschi che, furono utilizzati particolarmente sul fronte orientale, ma non solo, surante il secondo conflitto mondiale.

    Brossura, 28 x 21 cm. pag. 52 completamente illustrato con circa 110 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1990m da Schiffer

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    German armored trains on the Russian front – 1941- 1944

    15.00

    Questo è il terzo di Wolfgang Sawodny su treni blindati tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale, e presenta tutte le nuove informazioni non precedentemente discusse nei suoi primi due volumi. L’enfasi principale è posta in relazione alla storia operativa dei convogli armati sul fronte russo, e include molte fotografie inedite.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 48 illustrato con circa 130 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2003 da Schiffer Publications

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    German Artillery in World War II 1939 – 1945

    33.00

    L’Artiglieria tedesca assunse un ruolo importante nella primavera del 1943, in quel periodo fu la spina dorsale della resistenza e della difesa della Germania. Questo volume fotografico offre uno sguardo sulle operazioni, le azioni e la vita quotidiana dell’Artiglieria tedesca, aspetto sovente trascurato della storia della Wehrmacht. Le più di duecento, e talvolta inusuali, fotografie sono accompagnate da approfondite e esaustive didascalie, dalle schede delle strutture, degli organigramma, dei consumi dei mezzi, delle armi in dotazione e da alcune mappe.

    Rilegato con sovracopertina 18 x 25 cm. pag. 172 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1995 da Schiffer

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    German Artillery of World War Two

    28.00

    Questo volume completamente illustrato, che è una riedizione di un libro della Greenhill books esaurito ormai da molti anni, traccia la storia completa dell’artiglieria tedesca nella Seconda Guerra Mondiale. Il lavoro è suddiviso in capitoli relativi alle diverse specialità: Fanteria, Artiglieria campale e da montagna, Artiglieria leggera e pesante, Antiaerea, Anticarro, ecc., e contiene dettagli sull’organizzazione in generale insieme alla storia dello sviluppo delle armi in dotazione con le loro munizioni. In appendice nunmerose tabelle con i dati e un utile glossario di termini tecnici.

    Brossura, 19 x 24,5 cm. pag. 304 illustrato con numerose foto b/n e disegni tecnici b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Frontline

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    German Assault Guns on the Eastern Front

    28.00

    I cannoni d’assalto (Sturmgeschütz in tedesco) erano veicoli da combattimento corazzati simili ai carri armati, con il telaio e la corazzatura di un panzer ma senza la torretta rotante, fattore che permetteva il montaggio di un cannone di calibro maggiore. Solitamente venivano usati per sostenere assalti di fanteria, ma si dimostrarono anche efficaci come cacciacarri, specialmente verso la fine del conflitto quando, diminuì la disponibilità dei carri da combattimento e anche a causa del mutare della dottrina tedesca sull’impiego dei corazzati, che contemplava, per l’appunto, un maggior utilizzo della compnente dei carri d’assalto, rispetto a i carri armati. Tra le varianti più famose, sono da annoverare lo Sturmtiger e il Brummbär (“Grouch”). Hans Wijers ha assemblato centinaia di foto – la maggior parte mai viste prima – di questi veicoli in guerra sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Brossura, 21,5 x 28 cm. pag. 156 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Stackpole Books

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    German Flak in World War II

    33.00

    Questo volume, completamente illustrato, rappresenta una importante documentazione sui cannoni antiaerei tedeschi, compresi il 37 mm, il 105 mm e il 128 mm, e specialmente il famoso 88mm. Moltissime fotografie, scattate su vari fronti, oltre ad essere molto particolari e di altissima qualità, sono assolutamente inedite e appartenenti a collezioni private, tutte sono accompagnate da accurate e esaustive didascalie e da concisi testi esplicativi.

    Rilegato 18 x 25,5 cm. pag. 160 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Schiffer

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    German medium Flak in combat

    15.00

    Collana dell’editore americano Schiffer Publications dedicata a tematiche (prevalentemente riguardanti le forze armate germaniche) durante la Seconda Guerra Mondiale. Le tematiche trattate variano dall’aviazione ai mezzi corazzati, dalle fortificazioni alle armi. Le monografie sono costituite da circa 59 pagine, quasi interamente illustrate con foto e disegni b/n. Il testo è limitato a poche pagine e alle didascalie delle immagini. Questa pubblicazione, in particolare, è riferita alla Flak tedesca (dal 20mm all’88mm) sia su innstallazioni fisse che semoventi.

    Brossura punto metallico 28 x 21 cm. pag. 48 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1991 da Schiffer

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    German Motorcycles of WWII Part 1 – A Visual History in Vintage Photos and Restored Examples

    24.00

    I tedeschi svilupparono e utilizzarono la motocicletta come uno strumento di guerra offensiva, forse più di ogni altra nazione durante la Seconda Guerra Mondiale. I compiti principali di queste unità erano la ricognizione per le truppe che seguivano e l’impiego come guardia avanzata, la sorveglianza delle linee laterali di avanzamento e, anche l’inseguimento dell’avversario in ritirata. Un’ampia varietà di macchine è stata impiegata per questi compiti, sia utilizzando mezzi civili adattati per l’impiego militare, sia utilizzando modelli, appositamente costruiti, per l’impiego bellico. Questo volume, interamente illustrato con foto a colori di grandi dimensioni con qualche riferimento storico in b/n mostra il meglio della produzione tedesca, mostrando al collezionista un gran numero di mezzi restaurati, compresi molti particolari dei mezzi stessi. Tra i modelli presi in esame troviamo: BMW R4; R12; R35; R71; R74 e Zündapp KS750.

    Brossura, 28 x 21,5 cm. pag. 120 completamente illustrato con foto a colori e b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Ampersand Publishing

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    German Panzer I – A Visual History of the German Army’s WW II Early Light Tank

    29.00

    Nuova collana della Amperstand Publishing dedicata ai mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. Ogni volume è costituito da circa 170 pagine illustrate da nitidissime immagini. Queste ultime, quasi tutte inedite, provengono dagli archivi di molti paese belligeranti, in particolar modo dal NARA americano e dal Bundes Archiv tedesco. Le fotografia, a piena pagina, ritraggono il mezzo considerato, in posizione statica, durante le operazioni e i trasferimenti, in manutenzione. Vengono mostrati anche alcuni mezzi distrutti. Come già affermato, le fotografie sono in grandissima parte inedite e di qualità superlativa e sono accompagnate da brevi didascalie che, descrivono i mezzi nel contesto geografico operativo. I volumi della collana sono indicati anche per i modellisti. Questo volume in particolare Il Panzer I.

    Rilegato, 28 x 22 cm. pag. 168 con oltre 200 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Ampersand

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    German Panzer II – A Visual History of the German Army’s WWII Light Tank

    36.00

    Nuova collana della Amperstand Publishing dedicata ai mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale. Ogni volume è costituito da circa 170 pagine illustrate da nitidissime immagini. Queste ultime, quasi tutte inedite, provengono dagli archivi di molti paese belligeranti, in particolar modo dal NARA americano e dal Bundes Archiv tedesco. Le fotografia, a piena pagina, ritraggono il mezzo considerato, in posizione statica, durante le operazioni e i trasferimenti, in manutenzione. Vengono mostrati anche alcuni mezzi distrutti. Come già affermato, le fotografie sono in grandissima parte inedite e di qualità superlativa e sono accompagnate da brevi didascalie che, descrivono i mezzi nel contesto geografico operativo. I volumi della collana sono indicati anche per i modellisti. Questo volume in particolare, è dedicato al Panzer II “Luchs”.

    Rilegato, 28.5 x 22 cm. pag. 168 completamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2016 da Ampersand Publishing

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    German Panzers and Allied Armour in Yugoslavia in World War Two – German Wehrmacht Waffen-SS Polizei and Italian Army Soviet Army British Army Local Fighting Groups

    49.00

    Quando viene menzionato il teatro operativo Jugoslavo negli anni 1941-1945, la prima parola che viene in mente è Bandenkampf (guerra anti-partigiana). E davvero, più di ogni altro teatro bellico, la guerra nei Balcani è stata caratterizzata da una tipologia dei combattimenti estremamente irregolare e cruenta, dove gli attori in campo erano la Wehrmacht, le Waffen-SS e la Polizei tdesche, l’Esercito Italiano, quello Sovietico e Inglese e le numerose formazioni locali: partigiane, etniche, nazionaliste ecc. Questa pubblicazione si propone di colmare una lacuna fondamentale nella documentazione di questa campagna, fornendo il primo resoconto completo dei veicoli blindati e delle rispettive unità che utilizzavano questi mezzi nei balcani. Oltre ovviamente ai mezzi di produzione germanica venne utilizzata una moltitudine di veicoli catturati nelle varie campagne dai tedeschi: mezzi di provenienza francese, russa, italiana fino ai moderni mezzi catturati agli anglo-americani. Questi mezzi denominati tecnicamente “Beutepanzer” costituirono la stragande maggioranza dei veicoli motorizzati e corazzari utilizzati dall’esercito tedesco in questo difficilissimo teatro di guerra. Come per gli altri volumi similari della Tankograd, l’apparato iconografico e sempre di altissimo livello.

    Rilegato con sovracopertina, 22 x 30,5 cm. pag. 200 completamente illustrato con circa 355 foto b/n e 3 cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Tankograd

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    German pioneer equipments and vehicles

    45.00

    Frutto di sette anni di ricerche, questo libro è il primo di una serie dedicata ai veicoli anfibi – in particolare quelli utilizzati per guadare i fiumi – e agli equipaggiamenti utilizzati dai Pionieri tedeschi nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Questo volume in particolare esamina come i veicoli anfibi sviluppati per i Pionieri Tedeschi si siano evoluti dai primi passi negli anni trenta fino ai progetti segreti della fine della guerra di cui restano i disegni dei progetti. Il libro, che costituisce sicuramente una bella opera di riferimento sull’argomento, è accompagnato da un notevole apparato iconografico costituito da più di trenta fra disegni tecnici e profili a colori, più di 200 fotografie originali in bianco e nero, di cui la metà inedite.

    Cartonato 23 x 31 cm. pag. 128 interamente illustrate con foto B7n e colori + 38 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Histoire & Collections

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    German Self-Propelled Guns on the Battlefield – World War Two Photobook Series Vol. 19

    38.00

    Il volume che appartine alla serie “World war Two Photobook Series”, attraverso un centinaio di fotografie a piena pagina, analizza una delle categorie più interessanti, riguardo i mezzi corazzati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale: l’artiglieria semovente. Vengono mostrate tutte le varie tipologie di mezzi utilizzate dai Tedeschi durante il conflitto, da quelli derivati da mezzi catturati (è il caso di quelli cecoslovacchi e russi) a quelli derivati da piattaforme di carria armati in servizio, a quelli costruiti specificatamente per questo utilizzo che, nella parte finale del conflitto assunsero un’importanza anche superiore a quella dei carri armati. Le immagini sono di ottima qualità, coadiuvate da esaustive didascalie e mostrano questi poderosi mezzi corazzati nei vari fronti di guerra. Vengono anche mostrati, nei particolari, anche alcuni mezzi distrutti o, in riparazione. Volume indicato dia per gli estimatori del libro fotografico sia per i modellisti.

    Rilegato, 30 x 21,3 cm. pag. 110 ompletamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Peko Publishing

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    German Super Heavy Panzer Projects of World War II – Wehrmacht Concepts and Designs

    49.00

    Gli uffici di progettazione di mezzi corazzati furono coinvolti per la prima volta nello sviluppo di mezzi di categoria “pesante” dopo il termine della Prima Guerra Mondiale. Oltre ai progetti tedeschi e inglesi, anche l’Unione Sovietica era affascinata da questi “mostri corazzati”. Dietro a questa idea, c’era il concetto di trasferire il pesante armamento della guerra navale alla guerra terrestre. Questi veicoli superpesanti dovevano muoversi attraverso la terra nel modo in cui le navi da guerra si muovevano sul mare e dovevano essere in grado di sconfiggere simultaneamente le forze nemiche da qualsiasi direzione. Dopo il suo apprezzato lavoro sulla Panzerkampfwagen “Maus”, Michael Fröhlich, rivolge la sua attenzione agli altri design super pesanti della Wehrmacht, come il Grille 17, il Löwe VK 7001, il Räumer S, il Mörser Bär, l’E -100 (successore di Maus) e l’obice corazzato Urling da 1.100 tonnellate. Fröhlich descrive in modo completo il loro sviluppo, la tecnologia e i test e l’eventuale destino di quei veicoli che sono stati costruiti in pochi prototipi o solo progettati. Molte fotografie e disegni dei veicoli rari e mai pubblicati prima, completano questo lavoro unico.

    Rilegato, 22,3 x 28,5 cm. pag. 176 riccamente illustrato con 210 foto e disegni tecnici b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Schiffer

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    Germany’s Panther Tank

    69.00

    Questa importante opera, frutto di lunghi anni di ricerca di documentazione originale – manuali d’uso e diari di guerra – e di interviste a veterani e progettisti, traccia la storia dello sviluppo del carro armato Panther e ne mostra le caratteristiche, le varianti, le modifiche e le capacità tattiche. I racconti, i miti e le storie dei combattimenti sono accompagnati da centinaia di fotografie, alcune dell’epoca, molte altre intorno, sopra e dentro ai mezzi sopravvissuti alla guerra, senza dimenticare moltissimi disegni e schede tecniche.

    Rilegato con sovracopertina 21 x 28 cm. pag. 156 con moltissime foto b/n e disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1995 da Schiffer

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    Germany’s Tiger Tanks – Vol. 1: D.W. to Tiger I: design production & modifications

    69.00

    Questo primo volume, di un set di tre, ripercorre la storia, lo sviluppo e la produzione di tutte le varianti del carro tedesco “Tiger” dal concepimento dell’idea fino alla fine della produzione del Tiger I. Sono icluse informazioni su tutte le serie prodotte: DW, VK 30,01 (H), VK 30,01 (P), VK 36,01 (H), VK 45,01 (P). L’ottimo testo è corredato dai disegni in scala di Hilary L. Doyle, combinati con disegni, schizzi e fotografie raffiguranti modifiche esterne e viste interne. Il lavoro ha richiesto trent’anni di ricerche, scovando e studiando documentazione originale per ricreare la storia, le caratteristiche, lo sviluppo e le capacità operative del Tigre. Ricerca esaustiva fatta nelle aziende del gruppo (tra cui Krupp, Henschel, Porsche, e Wegmann), presso il Heereswaffenamt, il Generalinspekteur der Panzertruppen, la serie D656 relativa ai manuali sul Tiger, e ancora, i diari di guerra e i rapporti di varie unità dell’esercito tedesco che utilizzarono questo mezzo corazzato. A ciò si aggiunge la raccolta di fotografie a cura degli autori che, riprendono il mezzo da tutte le posizioni, dall’interno e dall’esterno, andando a scovare uno ad uno, tutti i mezzi ancora esistenti nei musei.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 192 illustrato con circa i60 fotografie b/n e 151 disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2000 da Schiffer

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    Germany’s Tiger Tanks – Vol. 2: VK45.02 to TIGER II design production & modifications

    75.00

    Questo secondo volume, di un set di tre, ripercorre la storia, lo sviluppo e la produzione di tutte le varianti del carro tedesco “Tiger”, analizza in particolare lo sviluppo del VK 45,02 (P), VK 45,03 (H), e le conseguenti modifiche in fase di profetto inerenti il Tiger II fino al termine del conflitto. L’ottimo testo è corredato dai disegni in scala di Hilary L. Doyle, combinati con disegni, schizzi e fotografie raffiguranti modifiche esterne e viste interne. Il lavoro ha richiesto vent’anni di ricerche, scovando e studiando documentazione originale per ricreare la storia, le caratteristiche, lo sviluppo e le capacità operative del Tigre. Thomas Jenz ha attuato una ricerca esaustiva presso le aziende del gruppo (tra cui Krupp, Henschel, Porsche, e Wegmann), presso il Heereswaffenamt, il Generalinspekteur der Panzertruppen, la serie D656 relativa ai manuali sul Tiger, e ancora, i diari di guerra e i rapporti di varie unità dell’esercito tedesco che utilizzarono questo mezzo corazzato. A ciò si aggiunge la raccolta di fotografie a cura degli autori che, riprendono il mezzo da tutte le posizioni, dall’interno e dall’esterno, andando a scovare uno ad uno, tutti i mezzi ancora esistenti nei musei, e ancora le statistiche di produzione, le caratteristiche e le capacità tattiche del mezzo, una contabilità esatta riguardante il numero dei carri che veniva inviato alle unità operative e dei rapporti redatti dai comanmdanti dei mezzi dopo le azioni di combattimento.

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 176 illustrato con circa 120 fotografie b/n e 130 disegni tecnici

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Schiffer

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    Germany’s Tiger Tanks – Vol. 3: Tiger I & Tiger II combat tactics

    75.00

    Terzo ed ultimo volume della trilogia dedica alla famiglia dei carri tedeschi “Tiger”. Il presente lavoro analizza la storia operativa delle varie unità di Tiger, individuandone le caratteristiche, l’organizzazione, la tattica e le missioni operative contro i reparti avversari, anche analizzando i rapporti dei loro comandanti a seguito delle azioni. L’ottimo testo è corredato dai disegni in scala di Hilary L. Doyle, combinati con disegni, schizzi e fotografie raffiguranti modifiche esterne e viste interne. Il lavoro ha richiesto vent’anni di ricerche, scovando e studiando documentazione originale per ricreare la storia, le caratteristiche, lo sviluppo e le capacità operative del Tiger. Thomas Jenz ha attuato una ricerca esaustiva presso le aziende del gruppo (tra cui Krupp, Henschel, Porsche, e Wegmann), presso il Heereswaffenamt, il Generalinspekteur der Panzertruppen, la serie D656 relativa ai manuali sul Tiger, e ancora, i diari di guerra e i rapporti di varie unità dell’esercito tedesco che utilizzarono questo mezzo corazzato. A ciò si aggiunge la raccolta di fotografie a cura degli autori che, riprendono il mezzo da tutte le posizioni, dall’interno e dall’esterno, andando a scovare uno ad uno, tutti i mezzi ancora esistenti nei musei, e ancora le statistiche di produzione, le caratteristiche e le capacità tattiche del mezzo, una contabilità esatta riguardante il numero dei carri che veniva inviato alle unità operative..

    Rilegato, 23,5 x 31 cm. pag. 176 illustrato con circa 130 foto b/n e 50 disegni e cartine

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Schiffer

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    Guderian’s Foxes. Aufklarungs-Abteilung 29 in photos from Barbarossa to Typhoon

    105.00

    Jason D. Mark

    Prima dell’operazione Barbarossa, gli uomini dell’Aufklärungs-Abteilung 29, soldati d’élite della 29. Divisione di fanteria motorizzata con diverse campagne al loro attivo, decoravano i loro veicoli con le insegne di una volpe strisciante, un emblema apparentemente appropriato perché anche loro erano astuti, furtivi e attenti. Tuttavia, una volta avviata la campagna, divenne evidente che la raccolta di informazioni era strettamente collegata ai combattimenti.  Prima di attraversare il confine con l’Unione Sovietica e negli inebrianti giorni di apertura della campagna, immaginavano che sarebbero sempre stati in prima linea, ad inseguire il loro nemico, a provocarlo, evitando lo scontro…. Sarebbero stati le volpi di Guderian. Una posizione unica nello staff per raccontare le vicende belliche del battaglione era ricoperta da Gefreiter Karl Jungermann, che divenne il fotografo ufficiale dell’unità. Dopo essere tornato malato dal fronte orientale nell’aprile del 1942, realizzò un reportage fotografico. Il voluminoso archivio di Jungermann – negativi originali, diapositive a colori, il minuzioso reportage fotografico, pile di singole foto e i suoi diari – costituisce la base di questo volume, il tutto scrupolosamente ricercato, ricontrollato e ampliato utilizzando i diari di guerra della Divisione e integrato con immagini provenienti da altre fonti.

    Rilegato, 22 x 28,5 cm. pag. 362 quasi completamente illustrato con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2021 da Leaping Horseman Books

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    Guerreros y batallas 61 – Michael Wittmann y Villers-Bocage 1944

    21.00

    Questa serie di monografie storiche, a cura dell’editore spagnolo Almena, si occupa di guerre e battaglie a cui hanno partecipato da protagonisti o meno, soldati, unità ed eserciti spagnoli sia sul suolo Iberico che all’estero, nel periodo storico compreso tra le Guerre Puniche fino al secondo dopoguerra. Il resoconto storico degli avvenimenti è accompagnato da un notevole numero di immagini essenzialmente in b/n tratte da immagini famose, oltre ad alcune tavole uniformologiche a colori e a qualche rilevazione satellitare dei terreni che a suo tempo furono dei campi di battaglia. La presente monografia è dedicata a Michaeln Wittman durante la battaglia di Villers-Bocage in Normandia nel 1944.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 95 riccamente illustrato con circa 68 foto b/n + 8 tavole a colori

    Testo in lingua spagnola

    Stampato nel 2010 da Almena

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    Guns on the Atlantic Wall 1942-1945

    15.00

    Collana dell’editore americano Schiffer Publications dedicata a tematiche (prevalentemente riguardanti le forze armate germaniche) durante la Seconda Guerra Mondiale. Le tematiche trattate variano dall’aviazione ai mezzi corazzati, dalle fortificazioni alle armi. Le monografie sono costituite da circa 59 pagine, quasi interamente illustrate con foto e disegni b/n. Il testo è limitato a poche pagine e alle didascalie delle immagini. Questa pubblicazione, in particolare, è riferita alle armi del Vallo Atlantico nel periodo 1942-1945.

    Brossura punto metallico, 21,5 x 28 cm. pag. 48 interamente illustrato con circa 100 foto b/n e 5 disegni

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 1998 da Schiffer

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    Halbttenfahrzeuge. German Half-Tracks (1939-1945)

    39.00

    Carlos de Diego Vaquerizo – Luis Perez Padilla

    I semicingolati hanno rappresentato il concetto di fanteria meccanizzata nella Seconda Guerra Mondiale. Esistono anche esempi precedenti di combinazione di potenza di fuoco e mobilità, come ad esempio i classici dragoni apparsi nel XVI secolo o, meglio ancora, quelli francesi “Dragons portés”, che utilizzavano anche dei carriaggi. Tuttavia, i principali sostenitori di questa idea furono gli eserciti tedesco e americano. I tedeschi avevano una selezione molto più ampia di semicingolati progettati appositamente per essere adibiti ad una molteplicità di funzioni operative. Tuttavia, la loro epoca tramonto abbastanza rapidamente, finì all’inizio della seconda metà del XX secolo, forse a causa della complessità della loro manutenzione, della corazzatura limitata e della vulnerabilità della stiva. Vennero sostituiti da veicoli ruotatin o, cingolati, che avevano la medesima funzione ma, erano più economici da produrre, più semplici dal punto di vista meccanico e quindi nella manutenzione.  Questo lavoro analizza i semicingolati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, che costituirono un binomio d’acciao, assieme ai Panzer. Valido anche per i modellisti.

    Rilegato, 30 x 21,5 cm. pag. 130 completamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2023 da Abteilung 502

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    Halftracked Vehicles of the German Army 1909-1945

    68.00

    Il presente volume offre la più completa raccolta di informazioni sui veicoli semicingolati militari dell’esercito tedesco dal 1909 fino alla fine della guerra. Il primo semicingolato venne costruito alla fine del 19mo secolo, e il suo sviluppo fu lento e difficoltoso fino ai veicoli in servizio con la Wehrmacht, ultimo gradino dell’importante sviluppo dei veicoli militari. Il volume è completamente illustrato, accompagnato da dati e disegni tecnici (spaccati, profili e particolari) e tavole a colori sulle diverse mimetizzazioni.

    Rilegato 21 x 28 cm. pag. 176 interamente illustrate con foto e profili b/n + 8 profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2008 da Schiffer

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    Heavy Jagdpanzer

    69.00

    Questo libro, che fa parte di una serie di monografie dedicate ai veicoli militari dell’esercito tedesco, prende in esame i cacciacarri pesanti. Il volume può quasi venire considerato un manuale tecnico, ricchissimo di documentazione della storia delle operazioni in cui furono protagonisti questi veicoli e di quella dello sviluppo e della produzione. E’ completamente illustrato da moltissime fotografie dei mezzi, non sono solamente scattate nel corso delle azioni, ma, soprattutto, nei particolari dei singoli pezzi di motore, della trasmissione, degli ingranaggi piuttosto che del sistema di armamento, nel corso della costruzione o di una riparazione, completate da un numero impressionante di disegni tecnici, spaccati, profili, di cui alcuni a colori, schede tecniche e modelli costruttivi.

    Rilegato 21,5 x 28 cm. pag. 200 interamente illustrate con foto e disegni b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2007 da Schiffer

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    Hetzer and Panzer IV/70 (V) in color

    22.00

    Questo volume appartenente alla serie di monografie sui mezzi corazzati, mezzi navalie aerei dell’editore polacco Trojca, è dedicato in particolare ai cacciacarri Hetzer e Panzer. Ognivolume, con un numero di pagine variabile tra le 40 e le 50, concepitospecificatamente per i modellisti, è composto da una serie di tavole a colori,che riportano accuratamente i profili, le mimetizzazioni e le insegne deisingoli mezzi, e da altrettante fotografie, sempre a colori, con l’ambientazionedel caso.

    Brossura 30 x 21 cm. pag. 40 interamente illustrate con profili a colori

    Stampato nel 2008 da Trojca

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    Historique de la Schwere Panzerjager-Abteilung 654. Russie 1943 – Normandie 1944 – Alsace 1944-1945

    79.00

    Karlheinz Munch

    La storia definitiva dello schwere Panzerjäger-Abteilung 654, la prima e unica unità Jagdpanther impegnata in Normandia nel 1944! Prima di combattere sul Jagdpanther, il miglior cacciacarri della Wehrmacht, in Normandia e Alsazia, questo battaglione pesante ha vissuto un iter operativo molto completo e interessante. Ritirato dal fronte nell’inverno 1942/1943 per essere riequipaggiato, il Panzerjäger-Abteilung 654 è uno dei due battaglioni a cui vengono dati in dotazione inuovissimi Jagdpanzer Ferdinand da 68 tonnellate, armato con il formidabile cannone 43/2 L71 da 8,8 cm. L’ormai schwere Panzerjäger-Abteilung 654, integrato nello schweres Panzerjäger-Regiment 656 – la più grande formazione anticarro dell’esercito tedesco – parteciperà alla battaglia di Kursk (settore Orel) nell’estate del 1943. Il battaglione anticarro è poi inviato nel settembre 1943 in Francia per essere riequipaggiato con il più nuovo cacciacarri, il Jagdpanzer V Jagdpanther. Lo sbarco del giugno 1944 in Normandia vide il battaglione partecipare ai durissimi combattimenti, anche se non aveva ancora ricevuto tutto il suo equipaggiamento e completato l’addestramento. Le primissime compagnie operative equipaggiate con Jagdpanther vengono impegnate con successo contro le forze alleate in Normandia. Dopo la ritirata tedesca, l’s.Pz.Jg.Abt.654, riequipaggiato con Jagdpanther combatterà nuovamente contro le forze alleate in Alsazia alla fine del 1944 – inizio 1945 e fino alla fine del conflitto nel sud-ovest della Germania. L’autore, Karlheinz Münch, specialista di fama mondiale dei battaglioni di cacciacarri tedeschi, ci presenta per la prima volta in francese quest’opera, realizzata nel corso di diversi anni e basata su fonti di prima mano mai pubblicate prima. Quasi 750 foto, molte delle quali inedite, oltre a numerosi profili a colori, disegni tecnici in bianco e nero e organigrammi, completano i testi dei tre unici Diari di marcia del battaglione supportati dalle testimonianze dei veterani. Opera di riferimento per tutti gli storici, modellisti, appassionati delle battaglie di Kursk (settore Orel), della Normandia e dell’Alsazia.

    Rilegato, 21 x 30 cm. pag. 496 riccamnete ilustrato con oltre 750 foto b/n alcune foto a colori e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Maranes

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    History of the Totenkopf’s Panther-Abteilung

    33.00

    Questo libro è il risultato di 15 anni di ricerca sul I./SS-Panzer Regiment 3, e ripercorre la storia di questa unità da quando venne equipaggiato con il carro da combattimento “Panther”. Dall’estate del 1944, il battaglione operò sul fronte orientale e successivamente nelle battaglie difensive vicino a Varsavia. Più tardi nel corso del 1945, al battaglione corazzato venne ordinato di prendere parte alle operazioni di Konrad in Ungheria, nel tentativo di alleviare la pressione che le forze dell’armata Rossa attuavano contro i difensori ungheresi e tedeschi intrappolati all’interno di Budapest. Nel marzo 1945 i resti di I./SS-Panzer Regiment 3 erano in piena ritirata e alla fine l’unità si arrese nel maggio 1945 in Austria agli americani.

    Rilegato, 17 x 24 cm. pag. 180 con circa 33 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2015 da Peko Publishing

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    Hitler s Tank Killer

    24.00

    Questo volume, facente parte di una serie di monografie completamente fotografiche dedicate all’esercito del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale, si occupa in particolare dei veicoli che montavano cannoni anticarro, come il StuG, inizialmente classificato come arma da assalto e solo dopo utilizzato nel ruolo di anticarro, di cui solo nel 1945 ne furono prodotti 10.000 e si stima che abbatterono più di 20.000 carri armati nemici. Frutto di anni di ricerche in tutti gli archivi di guerra, attraverso rare fotografie, molte delle quali inedite, mostra momenti di battaglia e di riposo e i particolari dei veicoli e degli armamenti. Il libro accompagna le emozionanti fotografie con accurate ed esaustive didascalie e risulta sicuramente molto interessante per storici e appassionati di storia militare.

    Brossura 19 x 24,5 cm. pag. 158 interamente illustrate con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2010 da Pen & Sword

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    Hitler’s Chariots Volume Three – Volkswagen. From Nazi Peoples Car to New Beetle

    59.00

    Questo volume, terzo della trilogia di Taylor, dedicata alle automobili utilizzate da Adolf Hitler durante i suoi spostamenti e nelle cerimonie pubbliche, è incentrata su un modello tra i più famosi al mondo: il Maggiolino Volkswagen, progettato, costruito e commercializzato negli anni 1933-1938 nella Germania nazionalsocialista. Il volume è anche la storia dei due proggettisti, gli ingegneri Ferdinand porsche e suo figlio Ferry – così come del Dr. Robert Ley e del Dr. Adolf Huhnlein’s, rispettivamente responsabili della costruzione del veicolo e della sua diffusione commerciale, facendo diventare in quel periodo storico una realtà ben radicata, la guida automobilistica per buona parte della popolazione del Terzo Reich.

    Cartonato, 29 x 22 cm. pag. 144 interamente illustrato con circa 150 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Schiffer

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    Hitler’s War Machine – Panzer Combat Reports

    Il prezzo originale era: €18.00.Il prezzo attuale è: €10.80.

    Bob Carruthers        prezzo di listino: 18.00 (sc. 40%)

    Questo libro, appartenente alla serie di storia militare “Hitler’s War Machine”, che, basata su fonti primarie e documenti contemporanei, offre uno sguardo reale ed inedito sulla Wehrmacht, presenta una affascinante raccolta di rapporti inglesi, americani, russi e tedeschi sulle più famose battaglie combattute dai mezzi corazzati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Rare fotografie, tabelle e ordini di battaglia aiutano a mettere da parte i miti a focalizzare l’attenzione sulle reali capacità operative della Wehrmacht. Questo lavoro rappresenta sicuramente una importante opera di riferimento per storici ed appassionati di storia militare.

    Brossura 15,5 x 23 cm. pag. con circa 51 illustrazioni b/n e 32 foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2013 da Pen & Sword

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    How to Paint Early WWII German Tanks 1936 – FEB 1943

    33.00

    Daniele Guglielmi – Jang Sungjun

    In questo libro, Sungjun Jang spiega come dipingere gli schemi mimetici più comuni utilizzati dagli AFV tedeschi durante la prima metà della Seconda Guerra Mondiale, partendo dagli anni immediatamente precedenti al conflitto, dal 1936 al febbraio del 1943, a quel punto l’esercito tedesco iniziò a usare il Dunkelgelb. Il modellista potrà apprendere non solo come dipingere il camouflage, spiegato passo dopo passo, ma anche come aggiungere effetti atmosferici realistici tra cui fango, schizzi, striature, polvere, grasso e tutti i tipi di sporco. Sono presenti otto soggetti unici per mostrare un’ampia gamma di veicoli, schemi mimetici ed effetti realistici di facile applicazione. Nelle descrizioni sono inclusi veicoli corazzati leggeri, come il minuscolo Panzer I, utilizzato nella guerra civile spagnola, l’enorme Tiger I, nonché il cannone d’assalto StuG III utilizzato dall’iconico asso Michael Wittmann e l’autoblinda austriaca Steyr ADGZ utilizzato dalle Waffen SS. Inoltre, viene fornita una preziosa introduzione alla storia del primo camuffamento tedesco e dei marchi utilizzati tra il 1936 e il 1942, dallo storico e modellista Daniele Guglielmi, accompagnata da foto di riferimento dell’epoca. Questa guida al camouflage tedesco tra il 1930 e il febbraio 1943 è inoltre illustrata con profili colore per mostrare i vari tipi di camouflage e colori applicati nel periodo storico in cui sono stati utilizzati.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 184 completamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese/spagnola

    Stampato nel 2021 da Ammo

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    How to paint Mid WWII German Tanks (FEB 1943 – SEP 1944)

    40.00

    AA.VV.

    In questo libro, cinque maestri modellisti spiegano in dettaglio come realizzare le mimetiche più comunemente utilizzate per i veicoli corazzati tedeschi nella fase centrale della Seconda Guerra Mondiale, cioè nel 1943 e nel 1944. Durante questo periodo furono introdotti nuovi colori mimetici: il giallo scuro come colore di base sostituì il precedente grigio scuro, accompagnato da macchie verde oliva e marrone scuro. Nel mezzo della guerra vide anche la comparsa dello Zimmerit, una pasta antimagnetica che veniva applicata sulle superfici verticali dei carri armati e dei loro derivati, compresi i cannoni d’assalto e i cacciacarri. Non solo dipingere le mimetiche viene spiegato passo dopo passo, ma viene anche spiegato come ottenere eccellenti effetti atmosferici con fango, schizzi, striature, polvere, grasso e sporco e come crearne facilmente uno perfetto. Otto modelli offrono un’ampia gamma di veicoli e mimetiche, dai cannoni d’assalto come lo StuG III al colossale Tiger II fino ai famosi carri armati Panther, Tiger, Pz IV e ai cacciacarri Elefant e Jagdpanther. Il lavoro include anche un’ottima introduzione storica al camuffamento e alle insegne tedesche di metà guerra (utilizzate tra febbraio 1943 e settembre 1944) dello storico e modellista Daniele Guglielmi, accompagnata da fotografie contemporanee.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 178 completamente illustrato con profili di modelli a colori e 18 foto b/n

    Testo in lingua iglese

    Stampato nel 2024 da Ammo

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    Hummel Vol. 1

    24.00

    Bella pubblicazione completamente fotografica dedicata all’Ummel, pezzo di artiglieria semovente da 150 mm. Il volume associa belle fotografie originali in bianco e nero accompagnate da accurate ed esaustive didascalie ad attuali fotografie a colori di pezzi completamente restaurati fin nel minimo dettaglio e con le più significative mimetizzazioni.

    Brossura 28 x 21 cm. pag. 64 interamente illustrate con foto b/n e colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2000 da Ryton

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    I carri armati della Repubblica Sociale Italiana

    32.00

    Gabriele Malavoglia

    Dopo l’Armistizio e la nascita della Repubblica Sociale Italiana, la ricostituzione di un Esercito fu, un processo difficoltoso, in parte osteggiato in maniera decisa da parte tedesca, che accettò di lasciare formare (ed armare) unità italiane solamente a causa del peggioramento della situazione bellica complessiva. I pochi reparti corazzati sorsero per lo più per iniziativa personale di alcuni ufficiali e, proprio per questo motivo, ebbero dimensioni ridotte. Talvolta la penuria di mezzi corazzati, che originò reparti dotati di blindati eterogenei perlopiù recuperati dai magazzini del Regio Esercito, fu colmata grazie a rapporti di personale fiducia instauratisi tra gli ufficiali comandanti le unità corazzate italiane e le autorità militari germaniche.

    Brossura, 17,5 x 25,5 cm. pag. 100

    Disponibile su richiesta anche in lingua inglese

    Stampato nel 2025 da Soldiershop

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    I carri armati italiani – Leggeri medi e pesanti 1919-1945

    24.00

    Dalla fine della Grande Guerra sino ai primi anni del Secondo conflitto mondiale, l’Italia creò una propria forza corazzata dotata soprattutto di carri armati leggeri, particolarmente adatti, secondo le teorie dell’epoca, ai terreni montani dei confini settentrionali della penisola. Il FIAT 3000, basato sull’FT francese, fu il primo carro prodotto in serie, anche se non fece in tempo a partecipare alla Prima guerra mondiale. In seguito apparvero i carri veloci (poi denominati carri leggeri), piccoli e sprovvisti di torretta girevole, che, nonostante i soprannomi assegnati loro come “scatola di sardine”, si dimostrarono adatti alla meccanizzazione di massa. Le esperienze sul campo fatte in Africa orientale e in Spagna misero in evidenza i limiti di questi veicoli e portarono a un loro impiego sempre più limitato finché non furono disponibili il carro leggero L6 e i suol derivati e i medi M11 e poi M13, M14 e M15. Dopo l’entrata in guerra dell’Italia nel giugno del 1940, le prime azioni affrontate in Francia, nei Balcani e in Africa settentrionale e orientale ebbero in genere esito disastroso, ma a partire dagli inizi del 1941 le truppe corazzate italiane seppero dimostrare capacità e coraggio, pur nella generale inferiorità di materiali nei confronti degli avversari e dell’alleato tedesco. L’apparizione dei semoventi migliorò la situazione italiana, ma le quantità disponibili furono sempre insufficienti alle necessità.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 196 illustrato con circa 92 foto b/n e 16 tavole a colori

    Stampato nel 2015 da Goriziana

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    I carri armati leggeri italiani. Dal 1919 al 1970

    15.00

    Nico Sgarlato

    Esaminando lo sviluppo dei mezzi corazzati italiani, dai primi tentativi fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, si può dire che, tolte pochissime eccezioni, se confrontati con la produzione straniera si sarebbero dovuti classificare tutti come “leggeri”. A rientrare formalmente in questa categoria ci furono essenzialmente tre famiglie: quella del FIAT 3000, basato sulla licenza di produzione del fortunato progetto francese Renault FT, quella dei carri leggerissimi (inizialmente definiti “carri veloci”) derivati dai progetti inglesi Carden-Loyd ed il tipo universalmente noto come L.6. Questo volume esamina velocemente anche un tipo di preda bellica (il Renault R.35) e i due tipi di costruzione americana (M3/M5 ed M24) che furono utilizzati nel dopoguerra.

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    I carri armati pesanti italiani (1917-1943)

    35.00

    Filippo Cappellano – Giorgio Verga

    Un libro rivelatorio e molto ben documentato sugli studi iniziali e l’evoluzione di questa categoria di corazzati nell’ambito del Regio Esercito italiano, ricostruito anche attraverso la traduzione inedita dei carteggi segreti con l’industria sovietica e di documenti e progetti mai pubblicati, conservati dalla Fondazione Ansaldo, riccamente illustrato con fotografie e disegni anche inediti. Come affermato, la parte documentaria è di primissimo livello, con le copie di decine di documeti riportati. Oltre a questi il volume propone una quarantina di piani costruttivi e disegni, una decina di tabelle, circa 110 fotografie d’epoca, con immagini di prototipi di mezzi corazzati mai visti prima e alcune immagini di modelli costruttivi. Un lavoro estremamente valido che mette in luce in maniera approfondita, la tematica dei mezzi corazzati pesanti italiani. Molto valido anche per i modellisti.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 198 con foto e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 2023 da Storia Militare

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    I carri armati poco conosciuti del Regio Esercito – Prototipi piccole serie e carri esteri

    15.00

    Tra il 1915, quando l’Italia decise di partecipare alla Grande Guerra, e l’8 settembre 1943, data in cui venne reso noto l’armistizio firmato cinque giorni prima a Cassibile, il Regio Esercito progettò, sperimentò e mise in linea un certo numero di carri armati. Scavando, da perfetto segugio, negli annali di istituzioni e industrie l’autore documenta questi progetti e produzioni di carri armati italiani del periodo 1915-1943, alcuni dei quali neppure entrati in produzione. La ricerca diventa occasione di più ampie riflessioni di natura strategica e ideale evidenziando la capacità dell’autore di trasferire il lettore da una semplice disamina tecnica a considerazioni di carattere generale in cui convergono la fatica degli uomini, l’inventiva dei tecnici, le condizioni del nostro Paese, la volontà e i deficit delle istituzioni. Il libro si articola in 4 capitoli suddivisi in numerosi paragrafi, corredati da copiosa documentazione fotografica sia a colori che in b/n, da ampia bibliografia e interessanti note in calce.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 216 con numerose foto d’epoca, disegni tecnici b/n e profili di carri a colori

    Stampato nel 2015 da Ass. Cult. TraccePerLaMeta

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    I corazzati di circostanza italiani

    14.00

    La motorizzazione delle forze armate si è affermata durante la Prima Guerra Mondiale anche se ancora durante il grande conflitto successivo, la Seconda Guerra Mondiale, vi fu un rilevante ricorso alla trazione animale e non mancò l’impiego, anche in alcuni memorabili episodi, di reparti di cavalleria. Questa trattazione, quindi, si concede la libertà di passare in rassegna i veicoli motorizzati che, per un motivo o per l’altro, si discostino dalle schede tecniche che ne riportano le caratteristiche. In qualche caso non si può parlare di “scostamenti” poiché si tratta di realizzazioni di fortuna, nate dall’abilità dei meccanici delle officine da campo, stravolgendo completamente la natura del veicolo di partenza.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 92 illustrato con circa 79 foto b/n e 11 disegni tecnici

    Stampato nel 2016 da IBN

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    I mezzi corazzati italiani della Guerra Civile 1943-1945 – Italians AFVs of the Civil War 1943-1945

    14.00

    Nuova monografia appartenente alla serie “Mezzi corazzati Storia e modellismo” indirizzata prettamente a chi si dedica al modelliamo militare, offre una sintetica ma utile base storica ed un corposo apparato fotografico oltre ad un importante supporto di tavole a colori, il più accurate possibili. La pubblicazione, che prende in esame i mezzi corazzati e blindati in dotazione ai reparti della Repubblica Sociale Italiana, è suddivisa in: Il contesto storico/operativo; I mezzi; La galleria fotografica; Profili a colori.

    Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 111 quasi completamente illustrato con fotografie b/n e 12 tavole a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2015 da Mattioli

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    I panzer di Hitler: I carri armati tedeschi dalle origini alla Seconda Guerra Mondiale

    29.00

    Jacopo Barbarito

    Questo libro ripercorre la storia dei Panzer tedeschi dai primi A7V agli studi avvenuti durante la Repubblica di Weimar fino al riarmo in grande stile condotto dal regime di Adolf Hitler. Una storia di tecnologia militare che in poco più di vent’anni ha fatto passi da gigante, in grado di recuperare il divario iniziale rispetto a Francia e Inghilterra per finire all’avanguardia anche nei confronti di Stati Uniti e Unione Sovietica. Nel libro sono trattati quasi cento mezzi corazzati nell’arco temporale che va dalla prima guerra mondiale allo scoppio della seconda, iniziata con l’invasione della Polonia l’1 settembre 1939. Una storia della Panzerwaffe raccontata attraverso i suoi carri armati, veri protagonisti della Blitzkrieg e delle fulminanti vittorie della Germania nei primi anni del conflitto.

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    I reparti corazzati finlandesi

    Il prezzo originale era: €19.90.Il prezzo attuale è: €12.93.

    Carlo Cucut           Prezzo di listino: 19.90 (sconto 35%)

    Dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1917, la Finlandia cadde in una guerra civile durata 3 mesi, al termine della quale il fronte formato da repubblicani, conservatori e monarchici mise in fuga gli avversari socialisti e comunisti. Iniziò così la costituzione dell’Esercito Finlandese (Suomen Armeija), basato sulla coscrizione e, purtroppo, scarsamente armato. Il Corpo Corazzato Finlandese può far risalire la sua origine al 1919, quando il 15 luglio fu costituito il Reggimento Carri, con carri armati FT-17. Tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, l’esercito finlandese operò uno sforzo per modernizzare le proprie forze corazzate, acquisendo mezzi dall’estero e riorganizzando più volte la propria struttura. Le unità corazzate finlandesi presero parte a 3 grandi conflitti: la Guerra d’Inverno (1939-40), la Guerra di Continuazione (1941-1944) e la Guerra di Lapponia (1944-45).

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    I reparti corazzati italiani nei Balcani 1941 – 1945

    19.00

    Paolo Crippa – Carlo Cucut

    Il Regno d’Italia vantava già dal 1912 il possedimento delle Isole del Dodecaneso e dal 1926 il protettorato sull’Albania e, con questi presupposti, dopo l’occupazione del Regno di Albania del 1939 e lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale l’anno successivo, Mussolini concentrò i suoi sforzi contro la Grecia, iniziando nell’ottobre 1940 una disastrosa campagna militare, che costrinse il Reich tedesco ad un massiccio intervento a sostegno delle Forze Armate Italiane nei Balcani. La debolezza militare italiana trasformò così quella che poteva considerarsi per l’Italia una guerra “parallela” per assicurarsi il controllo di Albania, Grecia e Jugoslavia, in una guerra subordinata alla Germania. In questo volume si prende in analisi la storia delle unità corazzate impegnate nei Balcani dal Regio Esercito e, dopo l’8 settembre 1943, dai reparti della Repubblica Sociale, dalle unità tedesche, croate, slovene e dei partigiani, che dopo l’Armistizio poterono fare confluire nelle loro fila larga parte dei mezzi corazzati italiani abbandonati.

    Brossura, 17,8 x 25 cm. pag. 98 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2019 da Soldiershop

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    I reparti ungheresi durante la Seconda Guerra Mondiale – Vol. 1. 1938 – 1943

    19.90

    Eduardo Gil Martínez

    Le azioni delle forze corazzate tedesche durante la Seconda guerra mondiale sono ben note. Ciò che non è ancora stato raccontato con altrettanta precisione sono le azioni delle forze corazzate degli alleati della Germania. Se è vero che le loro prestazioni sono state in genere del tutto secondarie rispetto a quelle che hanno potuto permettersi le forze del Reich tedesco, occorre sottolineare le azioni delle forze corazzate ungheresi, che non solo sono riuscite a organizzare in sostanziale autonomia le proprie forze corazzate, ma hanno anche sviluppato una propria industria militare in grado di fornire armi ed equipaggiamenti alle proprie truppe.

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    I reparti ungheresi durante la Seconda Guerra Mondiale – Vol. 2. 1944 – 1945

    19.90

    Eduardo Gil Martínez

    Le azioni delle forze corazzate tedesche durante la Seconda guerra mondiale sono ben note. Ciò che non è ancora stato raccontato con altrettanta precisione sono le azioni delle forze corazzate degli alleati della Germania. Se è vero che le loro prestazioni sono state in genere del tutto secondarie rispetto a quelle che hanno potuto permettersi le forze del Reich tedesco, occorre sottolineare le azioni delle forze corazzate ungheresi, che non solo sono riuscite a organizzare in sostanziale autonomia le proprie forze corazzate, ma hanno anche sviluppato una propria industria militare in grado di fornire armi ed equipaggiamenti alle proprie truppe.

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    I SS Panzer Corps at Villers-Bocage

    39.00

    Facente parte di una importante serie di riferimento per appassionati di storia militare e giocatori di wargame, questo volume, dedicato alla battaglia al Villers-Bocage, rappresenta una dettagliata, magnificamente illustrata – fotografie originali, profili, ordini di battaglia, mappe, diagrammi – guida alle unità dispiegate in quel giorno. Focalizzato in particolare sulla “Schwere SS-Panzer-Abteilung 101” il libro esamina la strutture e l’immagine del battaglione corazzato tedesco, comprende accurate immagini e dettagliate informazioni su più di 50 tipi differenti di veicoli militari e di veicoli da combattimento corazzati tedeschi. Uno speciale inserto a doppia pagina mostra il gruppo di battaglia completo in formazione.

    Cartonato con sovracopertina 19,5 x 24,5 cm. pag. 192 con moltissime illustrazioni b/n e profili a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Amber Books

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