Gli aerosiluranti italiani e tedeschi della seconda guerra mondiale 1940-1945 – Vol. 1

Italia

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    Gli aerosiluranti italiani e tedeschi della seconda guerra mondiale 1940-1945 – Vol. 1

    35.00

    Francesco Mattesini

    Il libro  tratta in modo esaustivo quale fu la preparazione, l’organizzazione e l’attività bellica degli aerosiluranti italiani, a iniziare dalla prima sfortunata azione del 15 agosto 1940 contro le navi britanniche nel porto di Alessandria d’Egitto, fino ad arrivare all’ultimo successo, con il siluramento e danneggiamento della nave da sbarco per carri armati britannica LCT-414, il 7 settembre 1943 presso Termini Imerese. Nello stesso tempo, con la consultazione di documenti inediti, viene dettagliatamente raccontata quale fu l’attività degli aerosiluranti tedeschi tra il gennaio 1941 e il settembre 1943, facendo anche un doveroso confronto, rispetto agli italiani, sui metodi d’impiego e i successi conseguiti.

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    Gli aerosiluranti italiani e tedeschi della seconda guerra mondiale 1940-1945 – Vol. 2

    35.00

    Francesco Mattesini

    Il libro  tratta in modo esaustivo quale fu la preparazione, l’organizzazione e l’attività bellica degli aerosiluranti italiani, a iniziare dalla prima sfortunata azione del 15 agosto 1940 contro le navi britanniche nel porto di Alessandria d’Egitto, fino ad arrivare all’ultimo successo, con il siluramento e danneggiamento della nave da sbarco per carri armati britannica LCT-414, il 7 settembre 1943 presso Termini Imerese. Nello stesso tempo, con la consultazione di documenti inediti, viene dettagliatamente raccontata quale fu l’attività degli aerosiluranti tedeschi tra il gennaio 1941 e il settembre 1943, facendo anche un doveroso confronto, rispetto agli italiani, sui metodi d’impiego e i successi conseguiti.

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    Gli assi del FIAT CR.42 della Seconda Guerra Mondiale

    20.00

    Il Fiat CR.42 rappresenta la massima espressione del biplano da caccia, e tuttavia nel momento in cui entrò in servizio nel maggio del 1939 era già obsoleto. Ciò malgrado, si comportò onestamente su tutti i fronti, europei e africani, almeno nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale. In effetti fu il principale velivolo da caccia della Regia Aeronautica in Africa settentrionale e orientale, in Grecia e su Malta nel 1940-1941, un periodo in cui i suoi piloti si batterono regolarmente con gli “squadron” britannici e del Commonwealth equipaggiati per lo più con gli Hurricane e i Gladiator. Diversi piloti italiani si aggiudicarono le loro prime vittorie volando con il Falco, e tra loro Mario Visintini, l’asso di maggior successo dei caccia biplani della Seconda Guerra Mondiale. Anche se a partire dal dicembre del 1940 fu gradualmente sostituito da macchine più moderne, il CR.42 continuò a essere impiegato in Africa settentrionale e sul Mediterraneo in compiti di difesa aerea di punta, scorta convogli e attacco al suolo fino al tardo 1942. Venne utilizzato anche dalle forze aeree ungherese, belga e svedese, come pure dalla Luftwaffe.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 193 circa 100 fotografie b/n e alcuni disegni al tratto

    Stampato nel 2014 da Libreria Editrice Goriziana

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    Gli assi italiani della seconda guerra mondiale

    18.00

    Quando, il 10 giugno 1940, l’Italia entrò in guerra a fanco della Germania, la Regia Aeronautica godeva di un’alta reputazione in patria e all’estero, ma la dura realtà bellica non avrebbe tardato a evidenziare che l’equipaggiamento delle unità di prima linea non era all’altezza della fama acquisita. Ciononostante, oltre 100 piloti italiani guadagnarono lo stato di “asso” per aver ottenuto almeno cinque vittorie individuali, grazie alla determinazione con la quale si misurarono, sia pure in condizioni di inferiorità, con il nemico. Per la maggior parte, i loro successi furono conseguiti nei cieli dell’Africa settentrionale, durante le alterne avanzate e ritirate delle forze terrestri, ma anche nelle aspre battaglie aeree su Malta, fno alla disperata difesa del territorio nazionale prima dell’armistizio dell’8 settembre 1943. Gli aerei che utilizzarono in combattimento furono dapprima i biplani Fiat CR.42, poi i monoplani Fiat G.50 e Macchi C.200, e infne i Macchi C.202 e 205V, macchine fnalmente all’altezza di quelle degli avversari. Questi ultimi riconobbero unanimemente le capacità di volo acrobatico dei piloti italiani, spesso condizionati dalla limitata potenza dei loro motori.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 156 con alcune foto b/n con 40 profili a colori

    Stampato nel 2012 da Libreria Editrice Goriziana

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    Gli irriducibili del cielo

    18.00

    Questo libro non è un racconto biografico, né un saggio di storia di quel travagliato periodo, ma la storia di una gioventù audace ed eroica che per l’Italia donò la vita. Sono queste pagine di fatti eroici vissuti, storie realmente accadute, molte delle quali vissute personalmente, negli anni della guerra, dal 1943 al 1945, dei piloti italiani che volavano sui cieli del nord: dagli attacchi in un giorno qualsiasi del mese di maggio 1944 alla morte del cane di Gorrini, Flak, che così gli aveva salvato la vita. Il volume è completato dagli elenchi dei piloti e da alcunee immagini originali.

    Brossura 13,5 x 21,5 cm. pag. 138 con alcune foto b/n + 13 tavole a colori

    Stampato nel 2012 da Novantico

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    Guerra aerea sull’Italia (1943-1945)

    28.00

    Il volume ricostruisce le varie fasi della campagna di bombardamenti condotta dagli angloamericani contro le principali città italiane, soffermandosi sul periodo compreso tra lo sbarco in Sicilia del luglio 1943 e la capitolazione delle truppe tedesche nella primavera del 1945. La potenza aerea dispiegata dagli Alleati in quei venti mesi fu di fondamentale importanza per l’esito dei combattimenti e fece dell’Italia un “laboratorio a cielo aperto” per sperimentare strategie, mezzi e armi, come il Napalm, che sarebbero stati impiegati nei mesi e negli anni a seguire. Attraverso un’eccezionale raccolta documentaria presso il National Archive, il RAF Museum e l’Imperial War Museum di Londra il libro presenta e approfondisce diversi temi originali, tra i quali: le memorie dei piloti della RAF che volarono sui caccia detti “Pippo” o sui bombardieri che sganciarono tonnellate di esplosivo sulla Penisola; l’attività del gruppo di scienziati, coordinati dal docente di Oxford Solly Zuckerman, che pianificarono la distruzione delle linee ferroviarie italiane; le reti clandestine di assistenza che furono create dai partigiani per nascondere gli ex prigionieri evasi o gli aviatori alleati abbattuti; gli interventi della Santa Sede per chiedere la fine dei bombardamenti e il progetto di creare una “flotta del Vaticano” per portare in salvo i civili sfollati da Roma.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 302

    Stampato nel 2010 da Guerrini

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    Guido Bobba – Un capitano allegro

    22.00

    Questo lavoro, scritto con lo scopo di restituire finalmente una memoria precisa della vita di Guido Bobba, ciglianese morto il 26 dicembre 1940 nel cielo di Sollum, durante un combattimento aereo tra la 74° Squadriglia dell’Aeronautica militare italiana e la RAF inglese, con il suo sottotitolo “un capitano allegro” offre anche un’immagine meno ufficiale ma altrettanto vera. Quella di un uomo sempre pronto a tener su il morale dei compagni e ad intraprendere qualche operazione spericolata, pur non venendo mai meno ad uno speciale senso del dovere. L’opera si basa quasi essenzialmente sulla documentazione ufficile reperibile presso l’Archivio Centrale dello Stato e l’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Aeronautica e quindi mette soprattutto in evidenza la carriera militare dell’ufficiale pilota.

    Brossura 17×24 pag. 123 molto illustrato in b/n

    Stampato nel 2012 da Associazione Culturale Sarasota

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    Guido Pongiluppi. Un pilota mantovano, dal cielo di Campoformido a quelli di Spagna e Malta

    15.00

    Antonio Inguscio – Renato Zavattini

    Guido Pongiluppi è stato protagonista di un periodo importante della storia della Regia Aeronautica, volando con squadriglie prestigiose e vedendosi riconosciuti meriti indubbi. È stato pilota nel 4° Stormo e nella famosa “Cucaracha”; uno dei 12 piloti, selezionati tra tutti quelli che facevano parte della nostra aviazione, chiamato a volare con la Squadriglia Sperimentale nel cielo di Spagna; ha combattuto su Malta e ha fatto parte di un eccezionale team di istruttori a Gorizia fino all’armistizio. Tramite una accurata e rigorosa ricerca  gli avvenimenti sono stati ricostruiti in modo coinvolgente e con grande precisione; il testo permette di ripercorrere ogni avvenimento a cui Pongiluppi ha preso parte, inquadrando efficacemente le singole situazioni nel contesto generale. Il tutto è corredato da numerose fotografie inedite provenienti da archivi privati

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    I cacciatori del Vesuvio. Trenta eroici piloti a difesa del cielo di Napoli contro cinquecento bombardieri anglo-americani

    10.00

    Carlo Saggiomo

    È la storia dei piloti da caccia a Napoli Capodichino. Ai comandi del suo aeroplano, un pilota con i suoi com-militoni vive in prima persona tutte le fasi della guerra, dal 10 giugno 1940 all’8 settembre del 1943. In un crescendo di avvenimenti ter-rificanti, questo aviatore narra dei cento e più bombardamenti che hanno sconvolto Napoli; dei decolli su allarme, dapprima infruttuosi e in seguito accom-pagnati da furibonde battaglie aeree combattute nel cielo partenopeo. Dimostrando il valore e il coraggio di quei pochi ed eroici piloti che hanno immolato le loro giovani vite per difendere un ideale che prescinde da qualsiasi ideologia: il Sacro Suolo della Patria.

    Brossura, pag. 198 + 8 tavole a colori

    Stampato nel 2007 da Controcorrente

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    I Disperati dell’AOI: la missione del S.Ten. Nicola De Carlo. Pilota farmacista

    25.00

    Lamberto Francois – Toni Vendrame

    Storia della fallita missione aerea condotta dal S.Ten. pilota Nicola De Carlo in Africa Orientale nel 1940 e della sua prigionia in Kenya durante la IIGM.

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    I falchi di Mussolini

    19.00

    Marco Mattioli

    Il volume ripercorre le origini dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana, analizzando accuratamente il 1°, il 2° e il 3° Gruppo Caccia, per poi dedicarsi ai reparti autonomi.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 268 con moltissime foto b/n

    Stampato nel 2011 da IBN

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    I grandi convogli britannici per il rifornimento di Malta dell’estate 1941

    46.00

    Francesco Mattesini

    Le Operazioni “Substance” e  “Stile” “Mincemeat” e  “Halberd”, trattate in modo esaustivo  in   questa pubblicazione   di   Francesco  Mattesini, si svolsero nel Mediterraneo Occidentale tra la terza decade di luglio e la   terza decade del settembre 1941.  Il   risultato    degli    attacchi    fu   soddisfacente  dal    momento   che   gli  aerosiluranti italiani ottennero  successi importanti, colpendo  e danneggiando gravemente cinque navi, due delle quali affondate. I  Bombardieri  della Regia Aeronautica danneggiarono gravemente un cacciatorpediniere, e i MAS della Regia Marina danneggiarono un grosso piroscafo.  I maggiori successi furono conseguiti dal capitano pilota Francesco  Aurelio Di Bella, che  con il  suo  SM.79   della   283a    Squadriglia  Aerosiluranti   colpì     l’incrociatore   Manchester e    dal     colonnello  pilota  Riccardo  Helmuth Seidl, Comandante del 36° Stormo    Aerosiluranti, deceduto nell’abbattimento del suo aereo SM.84, dopo aver colpito la corazzata Nelson, nave ammiraglia della Forza H di Gibilterra, e decorato alla memoria con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

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    I Messerschmitt del comandante Drago – Memorie di Carlo Cavagliano pilota della RSI

    15.00

    Per due decenni le memorie del sottufficiale pilota Carlo Cavagliano sono state una chicca “riservata” a studiosi e ricercatori di Storia aeronautica. Si tratta di un lungo diario (scritto fra il 1940 e il 1945), nelle cui pagine sono conservati ricordi, emozioni, vicende di un pilota caccia della Seconda Guerra Mondiale, aviatore del 2° Gruppo Caccia Terrestre “Gigi Tre Osei” dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana (ANR) della Repubblica Sociale Italiana, Con i Messerschmitt del comandante Drago abbiamo voluto dar voce a Cavagliano, affinché ciò che ha vissuto sia condiviso da un pubblico non solo “tecnico”. Si tratta, d’altronde, di un pezzo del nostro passato prossimo: narrato in prima persona, il periodo di servizio nell’ANR è uno spaccato dell’Italia di 70 anni fu, divisa dalla linea del fronte, colpita e ferita dalla Guerra civile e dai bombardamenti anglo-an’iericani. Una testimonianza medita quella di Carlo, arricchita da un prezioso taccuino nel quale sono annotate, pagina per pagina, le operazioni del “Gigi Tre Osei” fino al 25 aprile 1945 e che il figlio Gianluca ha gelosamente conservato per molti anni…

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 150 con vari foto b/n

    Stampato nel 2015 da Eclettica Edizioni

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    I più grandi raid aerei della storia. L’avventurosa epopea dei bombardieri strategici a lungo raggio

    29.00

    Alberto Peruffo

    I fratelli Wright non erano neppure nati quando, durante l’assedio di Venezia da parte degli austriaci, alcuni palloni aerostatici frenati, dalla quota di 500 metri, lanciarono alcune bombe a miccia lunga sulla città lagunare senza, peraltro, provocare molti danni. Da quel momento era nata l’idea del bombardamento dal cielo che non aspettava altro che l’invenzione di mezzi volanti di qualsiasi tipo, per portare la distruzione nel campo avverso, con bombardamenti di massa sempre più devastanti. Questo libro vuole, però, essere il racconto dei più lunghi e avventurosi raid aerei da combattimento della storia della guerra aerea dove, gli aviatori, dovevano superare ogni tipo di avversità per poter concludere, con successo, la loro missione e tornare alla base. Le motivazioni strategiche e le imprese più straordinarie sono l’oggetto del saggio nel proponimento di ricordare le gesta di questi ardimentosi uomini.

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    I ragazzi del Gruppo Buscaglia

    20.00

    Questo libro vuole essere un omaggio al pilota di aerosiluranti Carlo Faggioni che, avendo “anche” combattuto nell’Aeronautrica Nazionale Repubblicana, fu nel dopoguerra praticamente ignorato. L’autore del presente testo, Gianni Bianchi è un suo concittadino, e ha sentito, per la sua passione storica, il bisogno di dedicare questo saggio a un personaggio che “è nella storia dell’aeronautica italiana”. Le vicende si snodano in un susseguirsi appassionato, riportandoci a quelle azioni spesso temerarie che tanti piloti italiani dovettero affrontare durante il Secondo Conflitto Mondiale.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 120 con molte foto b/n

    Stampato nel 2005 da Sarasota

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    I ragazzi di Campoformido e di Rivolto

    20.00

    Questo libro ci racconta la storia del campo di aviazione di Campoformido e Rivolto dalla sua nascita fino ad arrivare agli anni ’90. Su questi campi rullarono tutti i principali aerei in dotazione prima alla Regia Aeronautica, poi all’Aeronautica Nazionale Repubblicana e infine alla nuova Aeronautica Militare Italiana. Un cenno particolare viene dedicato ad alcuni piloti che per le loro azioni legarono il loro nome a questo aeroporto.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 176 con molte foto b/n e colori

    Stampato nel 2006 da Sarasota

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    I rifugi antiaerei di Torino

    15.90

    Con la fine della Seconda Guerra Mondiale buona parte dei rifugi antiaerei costruiti per proteggere i civili dai bombardamenti vennero chiusi per motivi di sicurezza e smantellati per il recupero dei materiali utili in un piano di ricostruzione generale. Il loro ricordo diventò sempre più lontano nel tempo e nella memoria, e solo le testimonianze di chi visse gli anni di guerra, i lavori di trasformazione delle città e i documenti d’archivio hanno dato la possibilità di riscoprire, a distanza di decenni, alcune di queste strutture ipogee considerate perdute. Il libro analizza quanto messo in atto nella città di Torino dalle autorità sin dai primi anni Trenta in merito all’apprestamento dell’impianto dei ricoveri antiaerei, uno dei pilastri sui quali poggiava l’intero sistema per la protezione della popolazione contro i bombardamenti. Un’attenta analisi descrive le diverse categorie di opere protettive, le disposizioni per il loro allestimento e l’aggiornamento dei parametri di sicurezza sotto un profilo storico-tecnico, mettendo a confronto la documentazione d’archivio con le strutture studiate e rilevate ancora oggi presenti nel sottosuolo della Città.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 310 con numerose foto e disegni tecnici b/n

    Stampato nel 2018 da Persiani

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    I siluri arrivano dal cielo

    18.00

    Giuseppe Cimicchi

    In questo libro di memorie sono narrate le operazioni militari degli aerosiluranti italiani, specialità istituita per affondare i grandi convogli e le grandi navi nemiche con una tecnica nuova e speciale: portarsi fin sotto la fiancata della nave nemica e lanciare – all’ultimo momento – grandi siluri destinati ad affondare il naviglio. Dal campo di Decimomannu in Sardegna, dove furono addestrati i primi piloti di aerosiluranti fino ai campi di Rodi, Littoria, Reggio Emilia, Grottaglie, la storia di queste squadriglie, narrate da un protagonista di quella stagione, Giuseppe Cimicchi, medaglia d’oro al valor militare, si dipana fra azioni di guerra e speranze di vittoria, vita personale e vita militare e, non ultima, la delusione per l’armistizio dell’8 settembre. Emerge la forza e il coraggio del soldato italiano che non si tirava indietro neanche davanti al supremo sacrificio realizzando gloriose imprese sopperendo, nella seconda parte del conflitto, alle deficienze e carenze di materiali con creatività e audacia.

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    I soliti quattro gatti

    18.00

    I soliti quattro gatti: così si definirono gli aviatori italiani che, durante la Seconda Guerra Mondiale, trasferiti da un fronte all’altro, avendo a disposizione velivoli spesso superati o disponibili in numero inadeguato, diedero prova di grande coraggio e senso del dovere. L’autore conferma in questo libro tutta la sua passione per l’aviazione italiana e cerca di restituire alla verità storica quanto i nostri piloti e specialisti hanno fatto tra il 1940 e il 1945, pur in condizioni molto difficili, e di rendere giustizia a chi è caduto, a chi ha pagato di persona, a chi, nell’ora delle scelte, ha deciso secondo coscienza.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 294 + 24 di foto b/n

    Stampato nel 2008 da Mursia

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    Il 13 Stormo B.T. Uno Stormo Piacentino

    31.00

    Carlo lucchini

    Interessante e ilustratissima storia del 13. Stormo da Bombardamento Terrestre che opero’ in Belgio, Grecia, Africa e Mediterraneo durante la Seconda Guerra Mondiale. Oltre 120 foto b/n descrivono le operazioni di guerra e la vita dei piloti in carico al reparto.

    Libro per immagini inedite della storia di questo stormo

    Brossura, 20,5 x 28 cm. pag. 154 riccamente illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2002 da I.T.C

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    Il 20° Gruppo Caccia – Dalle origini all’Africa Settentrionale 1939-1941

    27.00

    Il 20° Gruppo Caccia Terrestre venne creato il 1° giugno 1939, sull’aeroporto di Ciampino Sud, ed ebbe da subito in organico la 351ª Squadriglia montata sui Fiat G.50 e poco dopo la 352ª e la 353ª con i loro Fiat CR.32. Il reparto agli ordini del maggiore Mario Bonzano fu inizialmente posto alle dipendenze prima del 52° Stormo e, dal 1° ottobre 1939, del neocostituito 51° Stormo. Il reparto di Bonzano, in seguito alla messa in posizione “quadro” del 51° Stormo, transitò nel 56° Stormo con il quale partecipò, dall’autunno del 1940, alla campagna sul fronte della Manica dove però non riuscì ad incrociare le armi con i caccia avversari. Il 20° Gruppo, tornato dagli uggiosi cieli del nord, fu riequipaggiato con i più recenti Fiat G.50bis ed inviato, nel maggio del 1941, in Africa Settentrionale dove rimase fino alla fine dell’anno. Esso, che nel frattempo aveva ricevuto la 151ª Squadriglia cedendo la 351ª al 155° Gruppo Caccia Terrestre, affrontò diversi combattimenti aerei rivendicando oltre 40 apparecchi avversari abbattuti e diversi mezzi meccanizzati distrutti al suolo. Il reparto del “Gatto Nero”, in questi otto mesi trascorsi nei cieli di Libia ed Egitto, perse otto piloti in azioni belliche guadagnandosi, altresì, una Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria conferita al capitano Mario Montefusco. Il testo corredato da 180 fotografie, diverse delle quali inedite, e da dieci profili a colori che raffigurano i velivoli del 20° Gruppo è frutto di approfondite ricerche presso le fonti documentali italiane ed estere. Questo volume vuole essere un tributo a tutti gli uomini, cacciatori o specialisti, che resero onore all’emblema del “Gatto Nero” dalla data di fondazione del reparto fino al termine del 1941.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 260 con circa 170 foto b/n, 2 cartine b/n e 10 profili a colori

    Stampato nel 2015 da IBN

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    Il 23° Gruppo caccia – Storie uomini e aerei di un reparto leggendario

    18.00

    Battezzato sulle sponde del Piave nel 1918, il 23° Gruppo Caccia ha accompagnato per quasi un secolo la storia d’Italia. Orgoglio dell’Aviazione Militare, poi della Regia Aeronautica e infine dell’Aeronautica Militare, questo reparto, con i suoi piloti, i suoi specialisti, i suoi aerei e le sue imprese, ha lasciato una traccia indelebile nella memoria degli appassionati. Una storia gloriosa, iniziata in Veneto durante la Grande Guerra e conclusasi nel 2010 in Romagna, i cui capitoli raccontano di sfide tecnologiche, di battaglie nei cieli, di comandanti mitici, di eroismi e di caduti. Dai cieli della Grande Guerra all’assedio di Malta, alle battaglie nei cieli di Libia, Egitto e Tunisia e alla difesa della Capitale dopo l’8 settembre, fino alla rinascita nel Dopoguerra, questo libro ne ricostruisce la parabola sulla base di una rigorosa documentazione e di testimonianze in prima persona.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 318 + 24 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2017 da Mursia

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    Il 51° Stormo Caccia – Storia di un reparto glorioso

    21.00

    Questa storia del 51° Stormo Caccia spazia sui vari fronti, citando e seguendo soltanto quei reparti che prima o dopo, finiscono per fregiarsi del “Gatto Nero”. Quando il 51° Stormo Caccia torna ad essere reparto riunito e di punta della Regia Aeronautica, dopo il sofferto assedio di Malta, subisce lo strapotere dell’USAAF nei cieli di Napoli prima, e quelli di Sardegna dopo, pur offrendo il meglio della sua attività di bellica, compreso il sacrificio di alcuni dei suoi uomini migliori. Non meno sofferta la presenza del 51° Stormo Caccia nell’Aviazione del Sud (Cobelligerante), accanto ai nostri ex nemici, scelta che non poco imbarazzo suscita, allora, in alcuni degli uomini di punta, anche se obbedienti ai sacri valori della Patria, fino al punto che più d’uno offre ugualmente la propria vita in battaglia. È nella rinascita dopo il termine del conflitto, che il 51° Stormo Caccia ritrova forza, anche se dapprima opera con mortificanti residuati di guerra, quali sono stati gli Spitfires lXc e gli F-47D “Thunderbolt”, attendendo l’ora del riscatto, soprattutto sulla nuovissima base d’Istrana, dopo aver operato brevemente su quella d’Aviano. Qui fin dal 1954 si sono registrate le più belle pagine dei “Gatti Neri”, erigendosi a reparto di rango dell’Aeronautica Militare, decorato di Medaglia d’Argento e d’Oro, al Valor Militare, in nome dei suoi figli migliori, immolatisi per la Patria.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 200 illustrato con numerose foto b/n

    Stampato nel 2017 da IBN

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    Il Gobbo maledetto e il Baltimore – Confronto fra due mitici aeroplani in missione di guerra

    20.00

    Nel volume vengono messi a confronto due mitici aerosiluranti in missione di guerra: l’S.79, ribattezzato “il gobbo maledetto” e il Baltimore. Il Generale Crespi, ultranovantenne ma dotato di una lucidità e di una memoria da fare invidia a chiunque, spiega i motivi per cui si è letteralmente innamorato di questi due velivoli. “L’S.79 – ha spiegato Crespi, uno degli ultimi piloti di aerosiluranti ancora in vita – era manovrabile come un caccia, perdonava sempre qualsiasi errore o distrazione ai piloti, atterrava tranquillamente in una brughiera. Piuttosto andava in pezzi, ma non metteva mai a repentaglio l’incolumità degli occupanti. Il Baltimore” – ha poi aggiunto il Generale – mi ha insegnato moltissime cose che non sapevo. Intanto era monopilota, e questo fatto era molto importante vista la scarsità di piloti bravi. Mi sono innamorato di questo aereo ed ancora oggi gli porto molto rispetto. Crespi ricorda poi alcune azioni di guerra compiute sull’S.79, come quella, avvenuta nel luglio del 1943, quando, guidato solo dalla pallida luce lunare, riuscì a silurare nel porto di Siracusa un grande mercantile alleato che trasportava benzina, fuggendo poi alla rabbiosa reazione della contraerea statunitense.

    Brossura 17 x 24 cm. pag. 150 con circa 68 illustrazioni e foto b/n

    Stampato nel 2014 da Macchione

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    Il Gruppo Buscaglia

    18.00

    L’autore, ufficiale pilota di completamento e aiutante maggiore dell’asso Carlo Emanuele Buscaglia, il 15 giugno 1942, al comando di un trimotore S 79, silurò nel canale di Sicilia il Cacciatorpediniere inglese Bedouin da 1.870 tonnellate, già danneggiato dal tiro di nostre unità navali ma ancora in grado di manovrare e di difendersi, tanto che riuscì ad abbatterlo con le armi contraeree prima di affondare. Il merito principale dell’affondamento fu attribuito alla Marina per oltre quarant’anni, ma successive ricerche e la testimonianza determinante del comandante in seconda dell’unità inglese, Sherard Manners, valsero ad Aichner la commutazione della medaglia d’Argento in medaglia d’Oro al Valor Militare. Questo libro rappresenta una testimonianza diretta ed efficace del coraggio e del valore dei piloti italiani del celebre Gruppo Buscaglia.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 220 + 32 di foto b/n

    Stampato nel 1991 da Mursia

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    Il IV lo Stormo degli Assi – Lucchini Ferrulli Reiner e Teresio Martinoli

    32.00

    L’Asso del volo Teresio Martinoli con più di 20 vittorie individuali e 14 collettive è qui riscoperto e celebrato assieme ai commilitoni altrettanto gloriosi del IV Stormo Caccia del Generale Duma. Seguiamo così anche la storia dello Stormo, dall’attività nei cieli sopra Malta a quelli Nordafricani di El Alamein, a quelli di Sicilia. Drammatiche vicende di un pilota della Regia Aeronautica fedele al Senso di Patria sino all’armistizio di Badoglio e, comunque anche dopo, con una sofferta scelta di militanza nell’Aeronautica Cobelligerante italiana. Sino alla sua morte in un incidente di volo nell’agosto 1944. Novarese e Italiano di fortissimo conio, Medaglia d’oro al valore militare alla memoria.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 240 illustrato con numerose foto b/n e profili a colori

    Stampato nel 2018 da Sarasota

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    Images of War – The Desert Air War 1940–1943. Rare Photographs from Wartime Archives

    24.00

    Il volume fa parte di una serie di monografie interamente illustrate dedicate ai conflitti e agli armamenti compresi nel periodo storico che va dall’inizio del XX secolo ai conflitti del secondo dopoguerra. Particolare enfasi viene riservata alle vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale. Frutto di anni di ricerche negli archivi di tutto il mondo, questi volumi mostrano, attraverso centinaia di immagini in b/n accompagnate da esaustive didascalie, uomini, armi e mezzi nel contesto delle campagne militari a cui parteciparono. Il presente volume prende in esame specificatamente la guerra aerea nel deserto dell’Africa settentrionale tra il 1940 e il 1943 che vide contrapposte le forze aeree italo tedesche dell’Asse a quelle Alleate.

    Brossura, 18 x 25 cm. pag. 118 riccamente illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2018 da Pen & Sword

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    Inferno su Malta – La più lunga battaglia aeronavale nel Mediterraneo 1940-1943

    23.00

    L’isola di Malta, punto strategico e importante crocevia nel Mediterraneo, dopo il lungo assedio subito nel XVI secolo da parte dell’impero ottomano, ne ha affrontato un altro ben più drammatico durante la Seconda Guerra Mondiale: tra il 1940 e il 1943 è stata bersaglio di un attacco durissimo della Regia Aeronautica, con rinforzi quasi immediati della Luftwaffe. Nei suoi cieli e nei suoi mari si combatté un’interminabile battaglia e l’isola dovette fare appello a tutte le sue forze per resistere all’assedio italo-tedesco e uscirne vittoriosa nonostante l’evidente disparità numerica. L’urlo delle sirene d’allarme, il ruggito dei motori nell’aria, fra caccia in attacco e in difesa, accompagnati dal boato di centinaia di bombe, delineano uno scenario di morte e distruzione che è stato realtà quotidiana per gli abitanti dell’isola e per i belligeranti. Sotto forma di diario di guerra, gli scontri nei cieli di Malta e la tenace difesa svolta dalle truppe britanniche. Un racconto preciso e puntuale da cui emergono, con la passione di chi vi ha partecipato in prima persona, l’eroismo dei combattenti e l’alto prezzo pagato in termini di vite umane e di devastazione dell’isola intera.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 472 + 32 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2016 da Mursia

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    Italy primary target – Attacchi aerei dell’ USAAF e della RAF. Diari di Guerra:1943-1945

    21.00

    Nello scenario di una guerra dolorosa e devastante, giunge il 1943, l’anno che condensa ormai tutte le nostre sciagure, iniziate già con l’abbandono della Libia e la necessità di portarsi in territorio tunisino, ove stazionano già i più possenti schieramenti americani, ora rinforzati anche da quelli britannici. Con la presenza nel Mediterraneo della potente aviazione statunitense, s’intensificarono gli attacchi dell’ USAAF sulle città più importanti del Centro-Sud italiano, particolarmente su Palermo, Messina, Napoli e Foggia, poi su quelle della Calabria. E’ l’apocalisse, iniziata fin dalla primavera del 1943, poi protrattasi, sempre più massiccia, per tutta l’estate… l’estate dei quadrimotori che avrà termine soltanto ai primi di maggio del 1945. da queste tragiche pagine di storia italiana si registrano gli ultimi aneliti di coraggio e valore per i nostri combattenti di terra, di mare e di cielo, visto che lo strapotere dell’aviazione alleata travolge ogni ostacolo.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 335 illustrato con circa 173 foto b/n

    Stampato nel 2013 da IBN Editore

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    Junkers Ju.87 “Picchiatello”

    15.50

    Questo volume, che fa parte di una serie di approfondite e accurate monografie storico-modellistiche dedicate all’aviazione militare italiana, prende in esame lo Ju.87 Picchiatello. Ogni volume, completamente illustrato con fotografie a in bianco e nero e a colori, con disegni e schemi di particolari e con diverse tavole a colori con i profili, le diverse mimetizzazioni e i contrassegni, è completato da una parte specificatamente modellistica con le indicazioni delle ditte delle scatole di montaggio, degli accessori, dei colori, e tanti consigli per la perfetta realizzazione di quello specifico modello.

    Brossura 20 x 28 cm. pag. 64 interamente illustrate con disegni e foto b/n + 4 foto a colori

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2000 da IBN

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    L’aeronautica Caproni Predappio

    19.90

    AA.VV.

    Questo volume ricostruisce per la prima volta, in maniera sistematica e approfondita, la storia dell’Aeronautica Caproni di Predappio. Nel testo vengono affrontate tutte le tappe di quello che si rivelò essere un vero e proprio esperimento socio-culturale e industriale in pieno Ventennio Fascista: la fondazione dell’ebanisteria nel 1933, la sua trasformazione in fabbrica di aeroplani nel 1938, la nascita della MAP, la Società anonima Macchine Agricole di Predappio, e la sua triste fine con l’avvento della Seconda guerra mondiale. Per ricostruire le vicende di questa impresa, che giunse a occupare fino a 1.700 dipendenti, sono state fondamentali le poche fonti oggi rimaste, sparse in diversi archivi in tutta Italia.

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    L’aeronautica Militare e Milano – 90 anni insieme

    28.00

    Il 15 maggio 1925 si insedia a Milano il primo storico Comando aeronautico di natura territoriale, che raccoglie, riorganizzando sotto la sua giurisdizione comprendente il nord-ovest italiano, tutti i Reparti aeronautici, di volo e non, che erano appartenuti ai ranghi del Regio Esercito sino alla costituzione della Regia Aeronautica, avvenuta il 28 marzo 1923. Il Comando della 1a Zona Aerea Territoriale (come venne denominato nella sua configurazione iniziale) attraversa la storia perfezionando e affinando il proprio ordinamento, teso a una maggiore rispondenza fra operatività, autorità e buona amministrazione delle esigenze militari aeronautiche. L’istituzione “cambia di casa” tre volte in città, alla ricerca di locali più ampi e numerosi da dove poter dirigere il proprio servizio, spostandosi definitivamente nel 1941 nella sede di piazza Novelli (a quei tempi piazza Italo Balbo), che il progettista, l’ingegner Lorenzo Luigi Secchi, aveva iniziato a costruire nel gennaio del 1938 secondo i dettami del razionalismo italiano, realizzando un edificio solido e imponente, senza tuttavia allontanarsi dai principi armonici dell’arte italiana. Il Comando affronta il secondo conflitto mondiale con alcune novità organizzative di tutto interesse. Supera gli anni bui successivi all’armistizio di Cassibile, ricostruendosi con grande lungimiranza nel dopoguerra anche con un’interessante sperimentazione ordinamentale condotta dall’Aeroporto Militare di Vicenza.

    Rilegato, 24 x 30 cm. pag. 181 con oltre 120 foto a col. e b/n

    Stampato nel 2016 da Silvana Editoriale

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    L’Araldica della Regia Aeronautica 1923 – 1943 Vol. 3 Tomo I. Squadriglie (Con Numero Ordinale Compreso tra 1 e 120)

    38.00

    Giorgio Catellani

    Il presente lavoro non è una storia sulla Forza Armata e suui suoi reparti, e nemmeno un catalogo per collezionisti, ma la presentazione delle varie insegne, con informazioni sul significato, genesi e utilizzo, oltre a qualche sintetica notizia sulle vicende delle unità trattate. Una panoramica sui distintivi delle squadriglie (da lla Prima alla Centoventesima) della Regia Aeronautica, dalla costutuzione sino all’armistizio dell’8 settembre 1943. Malgrado i limiti che ci si é posti e senza avere la pretesa di fornire una copertura assoluta della materia, si confida comunque di poter offrire una panoramica ampia e documentata, grazie anche al fatto di aver potuto prendere visione del materiale di carattere araldico conservato presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Aeronautica.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 220 circa  illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2024 da Athena Books

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    L’Araldica della Regia Aeronautica 1923 – 1943 Vol. 3 Tomo II. Squadriglie (dalla 121 in poi) e Scuole di Volo

    38.00

    Giorgio Catellani

    Il presente lavoro non è una storia sulla Forza Armata e sui suoi reparti, e nemmeno un catalogo per collezionisti, ma la presentazione delle varie insegne, con informazioni sul significato, genesi e utilizzo, oltre a qualche sintetica notizia sulle vicende delle unità trattate. Una panoramica sui distintivi delle squadriglie ( Centoventunesima in poi) della Regia Aeronautica, dalla costutuzione sino all’armistizio dell’8 settembre 1943. Malgrado i limiti che ci si é posti e senza avere la pretesa di fornire una copertura assoluta della materia, si confida comunque di poter offrire una panoramica ampia e documentata, grazie anche al fatto di aver potuto prendere visione del materiale di carattere araldico conservato presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Aeronautica.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 240   illustrato con foto b/n

    Stampato nel 2025 da Athena Books

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    L’Araldica della Regia Aeronautica 1923-1943 Vol 1: Comandi territoriali, Grandi Unita’ e Stormi

    38.00

    Giorgio Catellani

    Questa prima opera della serie tratta gli stemmi che hanno identificato Comandi Territoriali, Grandi Unità, Stormi ed enti di analogo livello (quali i Comandi di Aeronautica/Aviazione per la Regia Marina), posti sugli aerei in dotazione, dipinti su edifici, cartelli od altri supporti, stampati su documenti cartacei, in metallo da applicare alla giacca dell’uniforme, in stoffa/cuoio per le combinazioni di volo e, occasionalmente, di lavoro. Il periodo considerato si conclude all’armistizio dell’8 settembre 1943, anche se la RA ha continuato ad esistere fino alla proclamazione dei risultati del referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Inoltre si è scelto di trattare, in linea di massima, solo soggetti per i quali la documentazione disponibile è ritenuta attendibile e riferibile al periodo considerato, escludendo insegne documentate solo da produzioni recenti.

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    L’arciere alato

    35.00

    La vicenda aeronautica che si snoda attraverso le pagine di questo volume, abbraccia un periodo di tempo dì circa 70 anni. Riassume nel suo complesso la storia del 10° Stormo Caccia di Campoformido che si trasforma, in un determinato momento, nella 1a Aerobrigata Missili per divenire poi, ai giorni nostri la Brigata Aerea. Del suddetto periodo di tempo sono interessati almeno tre generazioni di aviatori, ognuna delle quali con le proprie vicende, eroiche o meno eroiche, con in fatti più o meno eclatanti, e momenti particolari, singoli o collettivi, che hanno una precisa configurazione ed importanza e meritano di essere adeguatamente ricordati.

    Brossura 17 x 24 pag. 656 molte fotografie in b/n

    Stampato nel 2012 da IBN

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    L’attivita’ aerea italo-tedesca nel Mediterraneo – Il contributo del X Fliegerkorps gennaio-maggio 1941

    25.00

    All’inizio dell’inverno del 1940, con le dure sconfitte riportate sui fronti dell’Epiro, dell’Africa settentrionale e del Mediterraneo, le sorti delle forze armate italiane per continuare la guerra rimasero riposte sull’aiuto della Germania, offerto da Hitler e accettato da Mussolini. Il sostegno di Hitler si concretizzo all’inizio del 1941 con l’arrivo a Tripoli dell’Afrika Korps del Generale Rommel e con il trasferimento dalla Norvegia e dalla Francia in Sicilia di un’unità aerea particolarmente addestrata per la guerra sul mare: il X Fliegerkorps, al quale fu affidato il compito di impedire alla marina britannica di operare indisturbata nel Mediterraneo centrale e di neutralizzare l’isola di Malta. Questo libro narra in modo esaustivo la storia e le operazioni che videro impegnato questo corpo aereo tedesco sui fronti del Mediterraneo, della libia e della Grecia nel periodo tra l’inizio di gennaio e la fine di maggio 1941, mese quest’ultimo in cui la grande unità aerea germanica, che aveva assicurato una certa tranquillità ai convogli dell’Asse diretti in Nord Africa, cominciò ad essere trsferita dalla Sicilia, per continuare da Creta e dalla Cirenaica la guerra verso le posizioni britanniche dell’Egitto e del Mediterraneo orientale. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 687 con oltre 80 foto b/n e molte mappe al tratto

    Stampato nel 2003 da Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica

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    L’Aviation Française en Indochine. Des origines a 1945

    75.00

    Christophe Cony  – Michel Ledet

    Se conosciamo abbastanza bene il periodo della guerra in Indocina, conosciamo molto meno la storia dell’aviazione francese in questa colonia dall’inizio alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Grazie agli archivi ritrovati e ai contatti con i reduci, gli autori hanno potuto scrivere questo “poderoso” volume completamente nuovo, con immumerevoli informazioni, mai riportate prima! Va aggiunto che molte pagine sono dedicate anche all’aviazione civile (club di volo), Air Asia, Air Union, Air France e Naval Aviation. Molte foto di questo enorme apparato fotografico di circa 1300 immagini, sono inedite e vengono mostrate per la prima volta in questo lavoro.

    Rilegato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 635 con circa 1300 foto b/n e 120 profili di mezzi a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2012 da Lela Presse

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    L’aviazione italiana 1940-1945 – Azioni belliche e scelte operative

    28.00

    Per lunghi e sanguinosi anni, aerei ed equipaggi italiani hanno affrontato nemici troppo potenti, sostenendo uno sforzo disumano grazie a un coraggio e a un senso del dovere che paiono oggi incredibili: uniche risorse capaci di sopperire all’arretratezza dell’Italia al confronto con colossi come Impero Britannico, Stati Uniti e Unione Sovietica. Gli aviatori italiani fecero miracoli con vecchi biplani Fiat contro gli Hurricane della RAF, si lanciarono con improvvisati ma efficaci aerosiluranti Siai-Marchetti contro massicce navi da guerra. E a un passo dal crollo finale, seppero affrontare con sparuti caccia Macchi e Reggiane le possenti Fortezze Volanti americane che demolivano le città del Belpaese. Dopo il maldestro armistizio dell’8 settembre 1943, un nuovo dramma: la divisione dell’aviazione sui due versanti della penisola. La Regia al Sud, a fianco degli anglo-americani, e al Nord l’effimera Aeronautica Repubblicana, a seguire le sorti ormai segnate di Mussolini. Commilitoni divisi da una diversa valutazione degli eventi, ma tutti accomunati da un sincero amore per il proprio Paese. Durante la Seconda guerra mondiale l’Italia poté costruire poco più di 10.000 aerei, una piccola flotta rispetto ai 100.000 degli alleati tedeschi, ai 120.000 britannici e ai ben 280.000 americani. Pochi furono quelli di tipo moderno, arrivati al fronte troppo tardi per sperare di mutare le sorti. Prefazione di Gregory Alegi.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 638 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2018 da Odoya

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    L’avventurosa vita di mio padre Arduino Buri il siluratore della Nelson

    30.00

    Biografia riccamente corredata di inedite foto b/n, scritta dal figlio, del pilota Arduino Buri (1905-1981). Ufficiale pluridecorato, il Buri ebbe una vita davvero eroica e dedita al dovere di Patria. Combatté ed operò in vari teatri di guerra nel corso della sua esistenza dedicata all’aeronautica militare, dall’Africa alla Spagna; fu uno degli eroi, pilota di un SM84, nell’attacco degli aerosiluranti alla nave Nelson, nel Mediterraneo del 27 settembre 1941. Uomo di coraggio, ma anche di non comune intelligenza, nel dopoguerra lavorò in Argentina come meccanico motorista ed al rientro in Italia svolse lavoro di istruttore di volo all’Aeroclub Bolognese sino ai sessant’anni, orgogliosamente adattandosi poi alla vita civile e fieramente pagando il prezzo della sua fedeltà alle scelte di gioventù.

    Brossura, 24 x 22,5 cm. pag. 16 con numerose foto b/n

    Stampato nel 2016 da Associazione culturale Sarasota

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    L’e Buna! – Il II Gruppo dell’A.N.R. di Drago e Bellagambi

    28.00

    Dichiara l’autore: “Non potevo tralasciare certo di dedicarmi al II° Gruppo Caccia dei Gigi Tre Osei, Diavoli Rossi, Gamba di Ferro. Se la compattezza del I° Gruppo dell’A.N.R. Fu garantita dal carisma del Visconti, nel Gruppo gemello le figure di riferimento furono Ugo Drago e Mario Bellagambi, assi con undici vittorie ciascuno… che, con il loro esempio, abnegazione e sacrificio personale, motivarono i loro uomini fino all’ultimo giorno, evitando totalmente quei fenomeni di diserzione frequenti nei reparti terrestri dell’RSI. Il grido di attacco di Drago “L’è buna!” ha dato il titolo al mio libro, una frase quasi ironica perché gettarsi dentro il “mare di fuoco” dei B.17 o delle otto mitragliatrici dei Thunderbolt poteva tutto essere meno che bello e buono”.

    Brossura 24 x 22,5 cm. pag. 192 55 foto b/n e 4 tavole a colori

    Stampato nel 2016 da Associazione Culturale Sarasota

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    L’ultimo Sparviero dell’Impero italiano

    13.95

    Appassionante e minuzioso racconto scritto da un protagonista sotto l’impressione viva degli avvenimenti vissuti, sorta di libro-diario, tratto dagli appunti di allora, narra la “grande-storia” e in questa inserisce le vicende, piccole storie queste, dei combattenti dei quali si è meno parlato: gli aviatori dell’Impero. Il volume è accompagnato da diverse fotografie e cartine.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 175 con 42 foto b/n

    Stampato nel 2002 da IBN

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    L’ultimo volo

    20.00

    Ivano Ceribelli

    Flussi di pensiero e gravitazioni emozionali che mettono in relazione ogni lettore con la storia, gli eventi e i moti del cuore di un pilota italiano di Stukas della Seconda Guerra Mondiale. Un lucido viaggio visionario che è volo nelle pieghe e nel senso di un tempo notturno, lontano e disconosciuto. Vita, valori, riflessioni e cieli dall’imprescindibile, metaforica azzurrità in analisi e risonanza con le ombre più temibili e antiche che si manifestano, ancora oggi, ottanta anni dopo, nell’umana razionalità, quando l’elica trainante del pensiero crede, illudendosi, di poter raggiungere e conoscere ogni possibile linea d’orizzonte.

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    L’ultimo volo dell’aquila – Storia dell’ultima missione del tenente pilota Aristide Sarti del 2° Gruppo Caccia dell’ANR

    16.00

    Carlo Origgi

    Il 31 gennaio 1944 Aristide Sarti, chiese di essere arruolato volontario nell’ANR, ma prenderà servizio effettivo solo dopo qualche mese. Nel frattempo il 27 marzo 1944, si laureò con 105 su 110 in Economia e Commercio all’Università di Bologna. Raggiunto l’obiettivo, Aristide poteva finalmente ritornare alla guerra. «Sono soldato, torno a fare il mio mestiere». La politica sembrava un ricordo.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 200 con numerose illustrazioni b/n

    Stampato nel 2017 da Eclettica

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    L’Araldica Della Regia Aeronautica 1923-1943 Vol 2. Gruppi di Volo

    38.00

    Giorgio Catellani

    Questa secondo volume  della serie tratta gli stemmi che hanno identificato i Gruppi di Volo, nei tipi in metallo da applicare alla giacca dell’uniforme, in stoffa/cuoio per le combinazioni di volo e, occasionalmente, da lavoro, posti sugli aerei in dotazione, dipinti su edifici, cartelli od altri supporti, stampati su documenti cartacei. Il periodo considerato si conclude all’armistizio dell’8 settembre 1943, anche se la Regia Aeronautica ha continuato ad esistere fino alla proclamazione dei risultati del referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Inoltre, si é scelto di trattare, in linea di massima, solo soggetti per i quali la documentazione disponibile é ritenuta attendibile e riferibile al periodo considerato, escludendo insegne documentate solo da produzioni recenti. Malgrado i limiti che ci si é posti e senza avere la pretesa di fornire una copertura assoluta della materia, si confida comunque di poter offrire una panoramica ampia e documentata, grazie anche al fatto di aver potuto prendere visione del materiale di carattere araldico conservato presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Aeronautica.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 248 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2023 da Athena Books

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    L’Araldica Della Regia Aeronautica 1923-1943 Vol 2. Gruppi di Volo

    Il prezzo originale era: €38.00.Il prezzo attuale è: €26.60.

    Giorgio Catellani

    Questa secondo volume  della serie tratta gli stemmi che hanno identificato i Gruppi di Volo, nei tipi in metallo da applicare alla giacca dell’uniforme, in stoffa/cuoio per le combinazioni di volo e, occasionalmente, da lavoro, posti sugli aerei in dotazione, dipinti su edifici, cartelli od altri supporti, stampati su documenti cartacei. Il periodo considerato si conclude all’armistizio dell’8 settembre 1943, anche se la Regia Aeronautica ha continuato ad esistere fino alla proclamazione dei risultati del referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Inoltre, si é scelto di trattare, in linea di massima, solo soggetti per i quali la documentazione disponibile é ritenuta attendibile e riferibile al periodo considerato, escludendo insegne documentate solo da produzioni recenti. Malgrado i limiti che ci si é posti e senza avere la pretesa di fornire una copertura assoluta della materia, si confida comunque di poter offrire una panoramica ampia e documentata, grazie anche al fatto di aver potuto prendere visione del materiale di carattere araldico conservato presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Aeronautica.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 248 riccamente illustrato con foto a colori e b/n

    Stampato nel 2023 da Athena Books

    Condizioni del libro: piega nella parte bassa a destra del libro

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    L’Architettura della Regia Aeronautica

    35.00

    Un’esaustiva analisi dell’urbanistica e dell’architettura delle infrastrutture della Regia Aeronautica, inquadrate nel loro contesto storico, culturale e politico, nel ventennio tra le due guerre, con un ricco repertorio di immagini. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Rilegato, 24,5 x 33 cm. pag. 372 riccamente illustrato con foto b/n e colori e alcune planimetrie

    Stampato nel 1991 da Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica Militare

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    L’Italia nella guerra aerea – Dalla difesa della Sicilia all’8 settembre

    34.00

    Dopo la caduta dell’ultimo lembo d’Africa Settentrionale, la guerra investì l’Italia direttamente, prima con gli attacchi alle sempre più numerose città che si venivano a trovare nel raggio d’azione dei bombardieri anglo-americani e poi con l’occupazione di porzioni di territorio nazionale, a partire dall’isola di Pantelleria arresasi senza combattere l’11 giugno 1943. Nel giro di meno di un mese seguì lo sbarco in Sicilia, la maggiore operazione mai tentata sino a quel momento nella storia della guerra. In Sicilia gli anglo-americani guadagnarono la superiorità aerea tanto velocemente da rendere vano ogni tentativo italo-tedesco di contrastarli efficacemente. In questo volume, l’autore si è dedicato alla ricostruzione di tali vicende operative, ricorrendo a una documentazione archivistica soprattutto statunitense e a una bibliografia che comprende i testi classici sulla campagna terrestre e diversi resoconti sui reparti coinvolti. Sui volumi editi dalle FFAA e’ applicato un rimborso delle spese di reperimento

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 290 con numerose foto e cartine b/n

    Stampato nel 2014 da Ufficio Storico Aeronautica Militare

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