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Aviazione. Camouflages et marques de la Luftwaffe 1933-1945
€65.00Quick viewJean-Claude Mermet
Non ha bisogno di presentazioni Jean-Claude Mermet. l‘autore offre un’antologia sulla mimetizzazione e le insegne della Luftwaffe dalla sua creazione – e persino dai suoi inizi clandestini (aviazione civile o unità inviate in URSS) – fino al suo crollo definitivo nel maggio 1945. L’evoluzione degli schemi mimetici dalla Legione Condor fino al termine del conflitto, la spiegazione della numerazione regolamentare, per modello, all’interno degli Staffel (caccia monomotore e bombardieri plurimotore), dei codici assegnati per tipo di unità, dimensioni e posizione delle Croci e delle insegne nazionali, l’elenco delle insegne, tutto, assolutamente tutto, è esaminato attentamente dall’autore, che si è basato su migliaia di documenti d’archivio raccolti durante i suoi decenni di ricerca per proporre questo studio senza pari. Corredato da centinaia di foto dell’epoca e decine di profili a colori il libro presenta in modo dettagliato, preciso ed esaustivo l’evoluzione del camouflage e dei markings della Luftwaffe dalla sua nascita al crollo nel 1945. Molto indicato anche per imodellisti.
Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 246 con numerose foto e disegni b/n e varie foto e profili a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 2025 da Caraktere
Condizioni del libro: nuovo – ULTIMA COPIA
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Corazzati . Camouflage & Markings of German Armor in Italy. From Anzio Landing to the Alps, January 1944 – May 1945
€49.00Quick viewJeffrey Plowman
Rispetto ai combattimenti dell’Europa nord-occidentale o alle epiche battaglie dell’Unione Sovietica, le battaglie per il possesso della penisola italiana sembrano impallidire. Tra l’altro, il terreno della penisola italiana era spesso inadatto all’uso offensivo dei reparti corazzati, mentre era del tutto adatto all’utilizzo di questi in un ruolo difensivo. Ciò spinse gli Alleati a cercare un modo per aggirare questo problema, che prevedeva lo sbarco di truppe ad Anzio-Nettuno nel gennaio 1944. Qui i tedeschi furono pronti a rispondere e presto contennero gli Alleati su una stretta testa di ponte e da cui non furono in grado di evadere fino a giugno di quell’anno. Non solo questa era la prima volta che i carri “Tigre” venivano impiegate nell’Italia continentale, ma era la prima volta che il cacciacarri pesante Elefant entrava in azione contro gli Alleati. In questa occasione fece la sua comparsa anche lo Sturmpanzer 43 o Brummbär, un cannone semovente di supporto della fanteria. Mentre i tedeschi continuavano la loro ritirata nella penisola italiana, veicoli come Sturmgeschütz IV, Jagdpanzer IV e Hetzers furono utilizzati contro gli Alleati. I tedeschi, utilizzarono anche alcuni dei cannoni d’assalto Semoventi di costruzione italiana. In concomitanza, i tedeschi utilizzarono alcuni tipi di corazzati più datati con unità di polizia nelle retrovie, spesso in operazioni antipartigiane. Questi includevano il PzKpfw III Ausf. N con il suo cannone da 75 mm L/24, l’autoblinda italiana AB41 e il carro armato P 26/40, insieme ad alcuni carri armati russi T-34/76. Questa proliferazione di tipi di veicoli ha visto anche un allontanamento dagli schemi rigidi di camouflage tedeschi, utilizzando una serie di varianti e spesso mantenendo nei mezzi italiani catturati gli schemi originali.
Condizioni del libro: nuovo
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Corazzati. Panther. De la Genèse au Baptême du Feu. Vol. 1
€55.00Quick viewLoic Charpentier – Dominique Suhr
Tra la pubblicazione delle specifiche di un nuovo carro armato destinato alla Panzerwaffe e la presentazione ufficiale del prototipo MAN, da cui, tre mesi dopo, sarebbe partita la produzione in serie del Panzer V, il famoso Panther , sarebbero trascorsi esattamente nove mesi . Tra il gennaio 1943 e l’aprile 1945, le linee di assemblaggio di tre aziende assemblarono la maggior parte dei 6.000 Panther, che sarebbero diventati il fulcro delle Panzerdivisionen; certo, si trattava di una piccola quantità rispetto ai 40.000 T-34 sovietici o ai 21.000 Sherman americani, i suoi principali avversari, anch’essi impegnati nella categoria dei carri armati medi. Ma il Panther dimostrò il giusto equilibrio progettuale, combinando mobilità, potenza di fuoco e corazzatura; un trittico che lo avrebbe reso un avversario temuto sul campo di battaglia e che indusse alcuni specialisti, dopo la guerra, ad affermare, forse esageratamente, che costituiva l’archetipo del moderno carro armato da combattimento.
Rilegato, 21,5 x 29 cm. pag. 208 riccamente illustrato con foto e disegni tecnici b/n e profili di mezzi a colori
Testo in lingua franese
Stampato nel 2022 da Caraktère
Condizioni del libro: nuovo
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La “Flak”: 1935-1945 : la DCA allemande
€59.00Quick viewPatrick de Gmeline
Quando venne editato nel 1986, questo volume rappresentava il primo lavoro “organico” sulla Flak tedesca. Molto ben illustrato con circa 160 foto b/n, 7 a colori, diverse tabelle e cartine e, in particolare con circa 25 disegni, analizza le varie componenti della flak (cannoncini da 20mm e 37mm e cannoni di vario calibro calibro, compreso ovviamente il famoso 88mm) nel periodo compreso tra il 1935 e il 1945).
Rilegato, 20 x 29,5 cm. pag. 96 riccamente illustrato con foto e planimetrie b/n e alcune foto a colori
Testo in lingua francese
Stampato nel 1986 da Heimdal
Condizioni del libro: usato in ttime condizioni. Piccoo colpo sulla costa in basso
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Travailler pour l’Europe. Sauckel mobilise les réserves de main-d’ oeuvre
€100.00Quick viewFriedrich Didier
Volume fotografico realizzato dal dott. Von Heinrich Hoffmann, durante il periodo del Terzo Reich. Hoffamann era considerato, dallo stesso Hitler, un dei fotografi ufficiali del nazionalsocialismo. Realizzò un notevole numero di volumi fotografici che prendevano in esame i diversi aspetti del Terzo Reich: Società, politica, manifestazioni sportive e politiche, architettura, il mondo del lavoro, fortificazioni, questioni militari, i diversi gerarchi tedeschi e, ovviamente, lo stesso Adolf Hitler. Rappresentò con i suoi lavori, un vero e proprio specchio dela società tedesca di allora. Questo volume, in particolare, è dedicato a Sauckel e alla mobilitazione del lavoro nel Terzo Reich.
Brossura, 20,5 x 27 cm. pag. 128 riccamente illustrato con foto b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 1943 da Franz Eher Nachf
Condizioni del libro: usato in ottime condizioni








