Ten chu

Altri Fascismi

Visualizzazione di 97-102 di 102 risultati

  • 0 out of 5

    Ten chu

    18.00

    “Castigo del Cielo”: questo temine è molto significativo delle concezioni religiose dei Giovani Ufficiali giapponesi, che si ritenevano semplici esecutori della volontà celeste, non responsabili delle loro azioni. I loro atti di violenza avvengono sempre nel rispetto di quello stile guerriero che permette di uccidere con nobiltà. La loro violenza desta stupore nell’occidentale, perchè è feroce e compita, barbara e raffinata, inesorabile e liturgica, confermando quella identità del tragico e del sublime, della violenza e del sacro propri alle società tradizionali. Quest’opera tratta di questo argomento poco conosciuto della storia del Giappone moderno: gli uomini e le azioni dell’Estrema Destra nipponica nel periodo che va dalla fine del feudalesimo (1868) alla fine del parlamentarismo (1936), con particolare attenzione al cosiddetto fascismo giapponese.

    Brossura 13 x 20,50 cm. pag. 240 + 24 di foto b/n

    Stampato nel 1995 da Ar

    Quick view
  • 0 out of 5

    Tintin mon copain (Altri Fascismi)

    225.00

    “Tintin mon Copain” è in realtà un lavoro di Léon Degrelle, pubblicato dopo la sua morte, da Hergé che fu profondamente influenzato dal carismatico capo rexista. Non è un fumetto, ma una vera e propria enciclopedia di 231 pagine con foto, riproduzioni di schede e scritti di Hergé. Léon Degrelle affermava appunto di aver ispirato il personaggio di Tintin ad Hergé. In realtà, questo libro è per lo più un’autobiografia apocrifa Léon Degrelle. Il libro, esauritissimo nella sua prima edizione nel dopoguerra, venne ripubblicato nel 2000 da “Le Pelican d’Or” in 1000 copie. Posto sotto sequestro dalla magistratura, è diventato una rarità assoluta, in quanto, prima del sequestro ne furono distribuite solo 140 copie. Rarissimo.

    Brossura, 21 x 30 cm. pag. 232 completamente illustrato con foto e disegni b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2000 da Pelican d’Or

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Ultime parole – Pagine sparse (1970-1980)

    17.00

    Oswald Mosley (1896-1980), il politico, forse, più controverso del ventesimo secolo, combatté in prima linea nella Grande Guerra, a Ypres e Loos e poi divenne il più giovane parlamentare inglese. Tentò di portare fuori il proprio Paese dalla grande depressione e poi di evitare la Seconda Guerra Mondiale. Dopo la guerra formò l’Union Movement con una nuova politica di “Europa Nazione”.

    Brossura, 15,2 x 21 cm. pag. 230

    Stampato nel 2019 da Gingko Edizioni

    Quick view
  • 0 out of 5

    Una cultura per l’Europa

    10.00

    Adriano Romualdi

    La terza edizione di questo libro libro contiene i due saggi di Adriano Romualdi: La destra e la crisi del nazionalismo e Idee per una cultura di Destra, piccoli ma essenziali e di sorprendente attualità. In essi è dato di rintracciare gli elementi di una possibile “nuova cultura” supporto alla pratica di una “grande politica” su cui la Destra italiana è chiamata a riflettere. Saggio introduttivo di Gennaro Malgieri: “Memoria di Adriano”.

    Brossura, 12,5 x 19,5 cm. pag. 87

    Stampato nel 2013 da Settimo Sigillo

    Quick view
  • 0 out of 5

    Una vita per la Palestina

    22.00

    Stefano Fabei

    Il 4 luglio 1974 con la morte a Beirut di Hâjj Amîn al-Husaynî, Gran Mufti di Gerusalemme, finiva un lungo capitolo nella recente storia della Palestina. Esponente di primo piano del mondo arabo e di quello islamico, fondatore del movimento nazionale palestinese, la sua storia s’identificò, in gran parte, con quella della sua patria e del suo popolo, di cui fu il leader incontrastato, seppur discusso, per più di trent’anni. Unità e indipendenza del mondo arabo, solidarietà islamica e lotta di liberazione palestinese furono gli obiettivi per cui lottò fino agli anni Cinquanta e anche dopo, schierandosi di volta in volta al fianco di chi – da Mussolini a Hitler, da ‘Abd al-Nâser a re Husayn di Giordania – sembrò poter contribuire al suo progetto, secondo una concezione «machiavellica» della politica che lo indusse a stringere contemporaneamente la mano al leader dei Black Muslims, Malcom X, e al Primo ministro della Cina comunista Chou En-Lai. Non c’è quasi nulla nella dottrina dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina e nella carta del Consiglio Nazionale Palestinese che non sia stato già concepito da lui o da lui, indirettamnete, ispirato.

    Brossura 14 x 21 cm. pag. 294

    Stampato nel 2003 da Mursia

    Quick view
  • 0 out of 5

    Ustacha – gli uomini di Ante Pavelic che sognarono una Croazia libera

    13.00

    La figura e la storia di Ante Pavelic, creatore e guida dell’Ustacha, e’ rimasta confinata nel girone dei dannati della storia. Una vita vissuta pericolosamente e ferocemente legata al sogno di una Croazia, la sua Croazia, libera, indipendente e sovrana.

    Brossura,15 x 21 cm. pag. 171

    Stampato nel 2000 da Settimo Sigillo

    Quick view