Fascismo – Il fascismo giapponese

Libri Italiani

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    Fascismo – Il fascismo giapponese

    40.00

    Si può parlare di regime fascista nel Giappone degli anni Trenta e della Seconda Guerra Mondiale? Una domanda sorprendente per specialisti, persone colte o lettori anche sporadicamente interessati a problematiche politiche, economiche, sociali del mondo contemporaneo. Sorprendente perché quasi automatico collegare il termine fascista alle sole esperienze italiana e tedesca. Questo volume, facendo ricorso a un’ampia bibliografia, anche in lingua originale, sostiene invece la legittimità di definire come tale il regime giapponese e suggerisce un’interpretazione che prende le mosse dall’analisi del processo storico giapponese e dai dibattiti di larga parte della storiografia giapponese. Inoltre, l’opera sottolinea in modo esplicito le conseguenze della pressione dicotomica della coercizione e della organizzazione del consenso sulle società di massa, con un percorso di ricerca teso a chiarire contraddizioni, interessi e schieramenti dei ceti e delle classi sociali. Infine, superando i limiti temporali e spaziali della discussione sul fascismo giapponese, il volume fornisce interessanti spunti di riflessione sulle società contemporanee.

    Brossura, 14 x 22 cm. pag. 290

    Stampato nel 1993 da Franco Angeli

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – Il fascismo in Europa

    18.00

    Ottimo lavoro di S.J. Wolf sul fenomeno dei fascismi europei che, se da una parte trovarono nel fascismo italiano e in parte nel nazionalsocialismo tedesco le idee madri di riferimento, assunsero a secondo del paese, peculiarità, aspetti, prospettive e liturgie a volte molto differenti le uni dalle altre. Si andava dai movimenti, come quello wallone e rumeno dove l’aspetto religioso era più marcatamente sentito, a quelli nordici dove si dava preminenza al’aspetto etnico, tradizionale e mitologico, dal falangismo spagnolo segnato marcatamente dal suo ideologo primo de Rivera in senso sociale, alla Germania nazionalsocialista e all’Italia fascista dove le personalità di Hitler e Mussolini segnarono in maniera indelebile le caratteristiche di quei movimenti. In complesso il volume analizza i movimenti fascisti dei seguenti paesi: Italia, Germania, Austria, Ungheria, Romania, Polonia, Finlandia, Norveggia, Inghilterra, Francia, Spagna e Portogallo.

    Rilegato in cofanetto, 14 x 21 cm. pag. 409

    Stampato nel 1968 da Laterza

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con cofanetto in cartoncino leggero

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    Fascismo – Il figlio del fabbro

    60.00

    Mino Caudana

    Il volume di Mino Caudana è un viaggio nel personaggio Benito Mussolini, a partire dalla sua famiglia e le vicende di Predappio. Viene descritta l’adolescenza del giovane Benito, la formazione scolastica, l’apprendistato politico che lo porterà nelle file socialiste da cui poi in parte si discosterà in seguito alla scelta di una politica interventuista nell’italia durante la Prima Guerra Mondiale. Il cuore del libro fa luce sulle vicende post-guerra, gli albori del fascismio rivoluzionario fino al 1922 con la marcia su Roma. Il periodo della gestione del fascismo-regime è contrassegano da una vera e propria rivoluzione politica e sociale che tende a mutare sia l’italia che gli italiani. Infine la Seconda Guera Mondiale, le discutibili scelte in fatto di strategia militare e l’epilogo del fascimo con l’8 settembre 1943. Il lavoro dell’Autore si chiude con l’esperienza della repubblica Sociale Italiana e la brutale uccisione di Mussolini e dei gerarchi fascisti.

     

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    Fascismo – Il giovane Mussolini

    18.00

    Il volume di Alessi, getta luce sugli anni giovanili di Benito Mussolini. Figlio di Alessandro, fabro, e di una maestra elementare, Rosa Maltoni, militò sin da giovanissimo nelle file socialiste, divenendo leader della corrente rivoluzionaria. Nel 1912, assunse la direzione del giornale “L’Avanti”. Espulso dal PSI per la sua propaganda a favore dell’entrata in guerra dell’Italia, nel 1914 fondò il “Popolo d’Italia”, giornale interventista. Nel 1919, diede vita a Milano ai Fasci di Combattimento, con un programma anticapitalista, anticlericale, antimonarchico, unito ad un acceso nazionalismo.

    Rilegato, 13 x 21 cm. pag. 240

    Stampato nel 1969 da Il Borghese

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Fascismo – Il libro della quinta classe

    40.00

    Esemplare molto ben tenuto del libro di lettura della quinta classe, nel corso dell’anno scolastico 1939. Il libro alterna brani di lettura su diversi argomenti: storici, militari, geografici, ecc, un certo numero di poesie ed è anche contraddistinto da una serie di disegni a colori.

    Brossura, 15 x 20 cm. pag. 288 con alcuni disegni a colori

    Stampato nel 1939 da Lubreria dello Stato

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – Il movimento delle squadre nell’Italia meridionale e insulare

    65.00

    Si legge dalla presentazione: “L’opera intende costituire, nel ventennale della Marcia su Roma, una documentazione organica, utile ai presenti e soprattutto ai futuri che si accingeranno a ripensare il grande fatto del Fascismo, ricca, per quanto possibile, dei più vari elementi di consultazione esistenti (…). La pubblicazione, approvata dal Duce, è stata iniziata nel 1938 (…). Vi sono state, di massima, invitate a collaborare le persone, che, per essere state protagoniste di fatti narrati o per la loro autorevolezza, offrono anche ogni migliore garanzia di attendibilità. Questo volume dell’opera: Panorami di Realizzazione del Fascismo, il numero VI, analizza in particolare il movimento delle Squadre Fasciste nell’Italia Meridionale e Insulare.

    Brossura, 21 x 29 cm. pag. 254

    Stampato nel 1942 da Casa Editrice dei Panorami di Realizzazione del Fascismo

    Condizioni del libro: usato in discrete condizioni. Piccoli strappi sulla costa in alto e in basso

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    Fascismo – Il pugnale di Mussolini. Storia di Amerigo Dùmini, sicario di Matteotti

    18.00

    Dùmini è stato il principale organizzatore e attore del rapimento e dell’omicidio di Giacomo Matteotti. Subì una mitissima condanna nel 1924, fu nuovamente processato nel 1947 e condannato a trent’anni. Questo volume è un’indagine sulla sua vita, dalle prime azioni squadristiche a Firenze al delitto del deputato socialista, ma è soprattutto una ricostruzione dell’ambigua “carriera” di ricattatore e, al tempo stesso, di perseguitato che egli fece nel Ventennio. Preoccupato di quanto avrebbe potuto rivelare sul delitto, Mussolini fece in modo di foraggiare per anni, e per una cifra ingente, lui e la sua famiglia, ma al tempo stesso lo fece vivere sempre sotto stretto controllo. Finì in carcere sotto tutti i regimi e morì in miseria.

    Rilegato, 15,5 x 21,5 cm. pag. 414

    Stampato nel 2004 da Il Mulino

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Fascismo – Il secolo nostro

    28.00

    Rivista mensile illustrata diretta da Ivanoe fossani. Si occupava di argomenti vari: politica, arte, turismo, avvenimenti, ecc. Difficile reperibilità.

    Pinzato, 17 x 23,5 cm. pag. 74 pag con circa 15 foto b/n

    Stampato nel 1923

    Condizioni: usato con lieve scollatura in alto e in basso sul dorso

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    Fascismo – Il volontariato delle camicie nere

    59.00

    Questo scritto, di un giovanissimo Domenico Bartoli, con la prefazione di Auro d’Alba, ripercorre una fase della nostra storia caratterizzato dal primo decennio del regime fascista e dal volontarismo nelle Camicie Nere, la massima espressione politica, sociale ed ideologica di quegli anni. Questo fenomeno del volontarismo d’Italia, non ha riscontro in altre epoche storiche; non ha riscontro per la sua vastità e durata. Vi si parla di misticismo, di ascetismo, di rinuncia. E ancora, di eroismo e di poesia. Come afferma l’autore: “senza poesia la Milizia delle Camicie Nere oggi non esisterebbe… Chi vive nei ranghi… intende”.

    Brossura, 14,5 x 20 cm. pag. 130

    Stampato nel 1933

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Firma autografata delll’autore

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    Fascismo – Io in Africa con una conclusione politica

    30.00

    l’Autore del presente volume, quando tutto il mondo nel 1935 si rivolse contro l’Italia che si accingeva all’impresa d’Etiopia, chiese ed ottenne di essere richiamato in servizio attivo ed inviato a combattere in Africa. Le ragioni di un tale agire, Sem Benelli li spiega nella “conclusione Politica” esposta in fondo al volume. Volume che unisce notazioni e ricordi, azione politica e militare in quel contesto di guerra. L’Autore è un grande idealista, e crede fermamente nell’intento italiano di creare una sponda africana all’Impero, per l’Italia e per la stessa civiltà di cui essa si fa portatrice.

    Brossura, 15 x 20 cm. pag. 230

    Stampato nel 1936 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Lieve scollatura in basso a sinistra sulla costa. Firma sulle prime pagine

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    Fascismo – Italo Balbo

    20.00

    Il 28 giugno 1940, l’aereo di Italo Balbo veniva abbattuto per errore dalla contraerea italiana nei cieli di Tobruk. Finiva così, con un pastrocchio tragicomico all’italiana, la vita di uno dei personaggi più popolari e influenti del regime. Personaggio spavaldo e violento, avventuroso e carismatico, Balbo riflette nella sua vita molti degli aspetti che hanno caratterizzato l’Italia fascista. Con il supporto di un’ampia documentazione Segrè ricostruisce la vita pubblica e privata di Balbo in una narrazione avvincente che in pari tempo getta luce sulle dinamiche interne del potere fascista.

    Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 512 + 24 foto fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1988 da Il Mulino

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Fascismo – L’America Mussolini e il Fascismo

    26.00

    Quello di Diggins è un libro famoso, tradotto in molte lingue, ed è stato un po’ l’apripista della scarna bibliografia sui rapporti tra USA e Italia fascista e sull’attività delle organizzazioni del PNF nella repubblica stellata. Ai tempi fecero scandalo, nel provinciale antifascismo nostrano, alcune riflessioni di Diggins sulla generale simpatia mostrata in America per l’avvento al potere di Mussolini, in virtù della sua politica sociale e, soprattutto, in virtù del suo rivoluzionario disegno antropologico di mutare gli Italiani da turba di straccioni emigranti, facili al coltello e al crimine – di cui negli USA si aveva sin dall’Ottocento una sprezzante opinione, venata di non secondarie inflessioni razziste – finalmente in un popolo serio, moderno e disciplinato. Era, questo, ciò che Diggins ha chiamato “il lato oscuro delle valutazioni politiche americane”, implicando la storica immaturità ideologica di quel popolo, versato a superficiali simpatie piuttosto che ad approfonditi scandagli di cultura politica. Bisogna pur dire che, come molto spesso accadde all’estero (ma per la verità non solo all’estero), e soprattutto negli anni Venti, l’accoglienza favorevole che venne riservata al Fascismo al suo avvento e per parecchi anni a seguire, si presentò negli Stati Uniti, più che un filo-fascismo, un filo-mussolinismo. Era la figura carismatica dell’uomo d’ordine, del giovane politico decisionista e innovatore, che colpiva gli immaginari anglosassoni, più di quanto non fosse l’ideologia nazionalpopolare che ne animava le scelte, a parte una generica curiosità per il corporativismo.

    Rilegato, 14 x 21 cm. pag. 690

    Stampato nel 1972 da Laterza

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina.

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    Fascismo – L’euro fascismo e la Seconda Guerra Mondiale

    29.00

    Una completa trattazione scientifica del fenomeno fascista esiste solo a partire dall’inizio degli anni sessanta, grazie alle ricerche di Ernst Nolte, Renzo de Felice e James A. Gregor. In quelle ricerche, però, alcuni aspetti di quel fenomeno politico ed ideologico venivano, ancora, abbastanza tralasciati: basti pensare alla dimensione sovranazionale ed europea del fascismo che, a parte alcuni sporadici studi, è rimasta lettera molta per molti anni. D’altro canto il radicale nazionalismo dei movimenti fascisti europei faticava a trovare una sua collacazione e contrastava, apparentemente, con l’idea di una internazionale fascista. Questo “internazionalismo” diventa più evidente nella parte finale del conflitto con l’idea di una Waffen-SS maggiormente europea e meno germanista (fattore dovuto all’arruolamento di decine di milgiaia di volontari stranieri nei paesi occupati). Questo aspetto della Waffen-SS (organizzazione militare considerata ancora dagli storici come “criminale”) fatica a essere studiato nella giusta dimensione, venendo agitato come “spauracchio” nelle questioni politiche contemporanee. Uno dei libri più interssanti mai scritti su questa prblematica.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 268

    Stampato nel 1982 da Volpe Editore

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Fascismo – L’Imperialismo Economico Inglese. Raccolta Curata Da Agostino Toso

    18.00

    Quaderno di Politica e di Economia Contemporanea, a cura del Prof. Carl Brinkmann dell’Università di Heidelberg, che analizza l’imperialismo economico inglese, mettendo a confronto il vecchio e il nuovo sistema coloniale posto in essere dalla Gran Bretagna su più livelli, sia nei territori d’oltremare occupati, sia sui mercati dei paesi concorrenti.

    Brossura, 16,5 x 24 cm. pag. 40

    Stampato nel 1941 da Stabilimento Grafico Capriotti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – L’istituto nazionale fascista di cultura. Gli intellettuali tra partito e regime

    29.00

    Merito dell’Autrice, allieva di Renzio de Felice, è stato quello di aver voluto affrontare il problema del rapporto fra cultura e fascismo, non muovendo dai singoli intellettuali, o dai loro soecifici percorsi, per mostrarne la maggiore o minore vicinanza con il regime, ma affrontando decisamente la questione dell’organizzazione della cultura voluta dal regime e dal suo capo. Ciò non tanto per dimostrare che il fascismo era fatto di cervelli oltre che di bicipiti – secondo una nota espressione mussoliniana – ma piuttosto per sottolineare la funzione tutta politica che la cultura ebbe nel regime, dal manifesto gentiliano degli intellettuali fascisti del 1925 fino al 1943.

    Brossura, 15,5 x 21 cm. pag. 320

    Stampato nel 2000 da Pellicani Editore

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Fascismo – L’olocausto di Firenze. I caduti della rivoluzione fascista

    100.00

    Dall’introduzione: “Nel 1934 venne deciso a Firenze di porre nella cripta di Santa Croce le salme dei Caduti Fascisti che, negli anni della lotta cruenta e del sacrificio quotidiano, militarono attorno ai gagliardetti dei Fasci di Combattimento di Firenze. Questa rievocazione non venne fatta tanto per i vecchi squadristi fiorentini che, avevano ancora davanti ai loro occhi i camerati scomparsi, nelle orecche e nello spirito le loro supreme parole, e portano impressi nella carne i segni del comune ardimento, tanto per le giovani generazioni delle organizzazioni giovanili, per far ricordare loro l’immortalità di gesti eroici”. Il giornale La Nazione, pubblicò una serie di monografie che vennero poi raccolte nel presente volume che, non ha pretese di compilazione storica, ma che rappresento a suo tempo un omaggio di riconoscenza alla memoria dei caduti fiorentini della Rivoluzione fascista.

    Rilegato, 16,5 x 22 cm. pag. 303 con illustrazioni fotografiche dei caduti

    Stampato nel 1934 da La Nazione

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Fascismo – l’orecchio del regime. Le intercettazioni telefoniche al tempo del fascismo

    16.00

    La prassi di intercettare le conversazioni telefoniche non nasce in tempi recenti. Già durante il fascismo vi era un apparato appositamente costituito per “seguire” le conversazioni telefoniche di uomini politico, alti ufficiali e funzionari politici, amministrativi, industriali e diplomatici. Oggi le modalità utilizzate possono farci sorridere: stuoli di stenografi chini sulle postazioni, cuffia in capo e spina inserita nel quadro. Questi stessi stenografi, una volta trascritta la conversazione, dovevano batterla a macchina in varie copie da inviare agli uffici competenti…

    Rilegato, 14 x 22 cm. pag. 262

    Stampato nel 1973 da Mursia

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina. Pagine leggermente ingiallite

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    Fascismo – La cattedra del duce. Vita nella scuola elementare fascista tra cronaca liturgia e ideologia

    20.00

    Il fascismo è un tema ricorrente nella nostra temperie (o, intemperie!!!) politica e non si può dire che il corrispondente periodo storico, con gli avvenimenti antecedenti e seguenti, sia stato dimenticato. Al contrario, ogni tanto qualcosa lo rilancia di attualità. Ma al di fuori della temperie o intemperie politica, a oltre 50 anni di distanza dalla fine di quel regime poco si è lavorato da parte della ricerca storica per un´analisi meno generica di quel ventennio che per motivi diversi si collocò nel fuoco di trasformazioni sociali e culturali assai rilevanti in tutto il mondo e in Italia in particolare. Basti pensare che a distanza di tanto tempo manchiamo ancora di un´opera che abbia tentato una ricostruzione della vita scolastica effettiva in quel periodo, soprattutto della scuola elementare. Durante il ventennio fascista, la scuola era considerata un formidabile strumento per formare le coscienze dei ragazzi. L´Autore raccoglie in questo volume circolari e relazioni diffuse in quel periodo nella scuola italiana, in particolare in quella sarda. Ne scaturisce uno spaccato utile a spiegare l´evoluzione dell´organizzazione didattica ed il grado di adesione della società dell´epoca all´ideologia del Fascio

    Brossura, 15 x 21 cm. pag 360 con qualche illustrazione b/n

    Stampato nel 2000 da Tema

    Condizioni del libro: usato in prfette condizioni

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    Fascismo – La lunga notte di Mussolini. Palazzo Venezia luglio 1943

    19.00

    Come accadde che la fine di un regime ventennale fosse decretata, paradossalmente, da un voto di tipo parlamentare? In che modo si mossero i protagonisti, comprimari e spettatori della Notte del Gran Consiglio? E perché Mussolini, che sapeva della decisione di Grandi, non riuscì a fermarlo? Pochi minuti dopo le ore 17 del 24 luglio 1943 nella Sala del Pappagallo a Palazzo Venezia, dietro finestre coperte da pesanti tende blu, si aprì l’ultima seduta del Gran Consiglio del Fascismo, massimo organo del regime. Non esiste verbale ufficiale di quella drammatica riunione notturna, nella quale, dopo dieci ore, fu approvato a maggioranza l’ordine del giorno presentato da Dino Grandi che sottraeva i poteri militari al duce e li restituiva al re. Attraverso un uso rigoroso delle testimonianze, delle fonti riservate e dei documenti disponibili, questo libro – col ritmo incalzante di un film d’azione – ricostruisce le ore che segnarono, dentro e fuori Palazzo Venezia, la storia del nostro Paese.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 490

    Stampato nel 2002 da Mursia

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – La notte di Dongo

    49.00

    Il libro di Ezio Saini, stampato per la prima volta nel 1950, quando erano passati ancora pochi anni dai fatti raccontati, delinea l’intera vicenda che portò alla cattura di Mussolini e dei suoi gerarchi con il sucessivo trasferimento del Duce e della Petacci a Dongo e l’uccisione di entrambi il 28 aprile 1945 a Giulino, frazione del comune di Tremezzina – in provincia di Como – per decisione del CLNAI. Il libro riporta informazioni e dettagli che vanno a contrastare con la versione di parte resistenziale dei fatti riportati.

    Brossura, 16 x 22,5 cm. pag. 246

    Stampato nel 1950 da Corso

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Fascismo – La politica della Gran Bretagna dopo Monaco – il monito inascoltato di un eminente scozzese

    15.00

    Quaderno di Politica e di Economia Contemporanea, pubblicato a Roma nel 1940, avente per tema la politica della Gran Bretagna dopo il trattato di Monaco. L’impronta è, ovviamente critica, nei confronti dela politica inglese che tendeva a fomentare “attriti” nel vecchio continente, per preservare la sua influenza in ambito globale.

    Brossura, 16,8 x 24 cm. pag. 30

    Stampato nel 1941 da Produzione Artistica Tipografica

    Condizione del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – Le divise del Duce. Tutte le divise e i distintivi del fascismo dalle origini alla caduta

    69.00

    Questo interessantissimo volume, da tempo esaurito e ricercato da appassionati e da collezionisti, viene ora ripresentato in una nuova edizione che comprende numerose fotografie molte delle quali inedite e una accattivante veste editoriale. Propone attraverso numerose tavole con accurati e particolareggiati disegni a colori, le uniformi, i fregi e i distintivi del periodo fascista. Alla parte introduttiva del libro di circa 130 pagine seguono ben 199 pagine di tavole a colori. Opera sicuramente rimarchevole che ripropone per i collezionisti uno strumento essenziale alla pari del libro “Divise del P.N.F.” delle edizioni Ritter.

    Cartonato con sovracopertina 21,5 x 30 cm. pag. 336 interamente illustrate con foto b/n e tavole a colori

    Stampato nel 2010 da Ermanno Albertelli Editore

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    Fascismo – Le guerre del Duce

    16.00

    Sono proprio le “guerre del Duce” che lo storico inglese (uno dei pochi a non denigrare lo statista italiano, definendolo il miglio politico rispetto a qualunque altro “italico” della sua generazione) usa ed analizza per comprendere il fascismo italiano, perché nella sua politica estera, dalle prime avventure coloniali all’ultima fase del conflitto, Mussolini riflette ed esaspera le contraddizioni della politica interna. Politica interna che, nelle questioni italiane è sempre stata preminente rispetto a quella estera, dal Risorgimento fino all’attuale governo giallo-verde, aggiungiamo noi!!!

    Rilegato, 13 x 20,5 cm. pag. 382

    Stampato nel 1976 da Laterza

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina. Pagine leggermente ingiallite

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    Fascismo – Milizia Volontaria. Armata di popolo

    100.00

    Il 23 gennaio 1923 con legge dello Stato si istituiva la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (Mvsn), nota anche come Camicie Nere. L’esigenza di fondare questa milizia era dovuta al fatto che Mussolini e gli altri dirigenti fascisti non volevano che si disperdesse quella che era stata l’anima della rivoluzione fascista, ossia le Squadre d’Azione, e contemporaneamente c’era la necessità di una guardia armata della rivoluzione stessa. Più di ogni altra istituzione del regime, la Mvsn rappresentò sempre la garanzia che la rivoluzione sarebbe continuata e non avrebbe perso grinta con la sua costituzionalizzazione. E così in effetti fu, perché la Msvn si occupò principalmente della formazione e dell’addestramento dei giovani, dei tornei sportivi e successivamente, in guerra, si distinse per coraggio e per valore, come testimoniano le migliaia di decorazioni ricevute sul campo, tra cui anche 90 Medaglie d’Oro. La Milizia giurava davanti al duce e rispondeva soltanto a lui, ma in caso di guerra la Milizia veniva assorbita dal Regio Esercito. Contestualmente alla formazione della Milizia, vennero sciolte tutte le altre formazioni politico-militari. Il primo comandante della Milizia fu il quadrunviro Emilio de Bono, cui succedettero Italo Balbo e Cesare Maria de Vecchi. A quest’ultimo seguì il Generale Asclepia Gandolfo e il Generale Maurizio Ferrante Gonzaga. Dal 1926, il comando venne assunto direttamente da Benito Mussolini. I compiti della Milizia furono molteplici: politico, educativi, militari. Era organizzata secondo lo schema dell’esercito dell’Antica Roma: c’era un Comando generale con sede a Roma, retto da un capo di Stato maggiore, quattro Comandi di raggruppamento e due Comandi di Camicie Nere delle Isole, 33 Comandi di gruppo retti da Consoli generali, 120 Comandi di Legioni, comandate da Consoli; di ogni Legione facevano parte 3 o più Coorti. C’erano poi 13 Legioni di complemento, comandate da Seniori, sei Coorti autonome, comprendenti tre o più Centu

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    Fascismo – Moschettieri del Duce. Silenziosi fedeli

    50.00

    Il corpo speciale dei Moschettieri del Duce, costituitosi ufficialmente l’11 febbraio 1923, traeva le sue origini da una squadra d’azione fascista che aveva operato in Roma e che, dai suoi componenti, era stata battezzata la “Moschettiera”. A far parte di questo manipolo, battezzato all’inizio “Moschettieri di Mussolini”, vennero prescelti professionisti, dirigenti d’azienda, funzionari ed impiegati dello Stato. Il requisito essenziale per essere ammessi, mantenutosi poi nel tempo, era quello di rivestire il grado di ufficiale in una delle tre Armi: tutti, naturalmente, dovevano essere in possesso di quelle doti politiche, morali e fisiche indispensabili a chi aspirava ad essere inquadrato in un’unità destinata ad essere quello che i Corazzieri erano per la persona del Re o le Guardie Nobili Pontificie per il Papa. I Moschettieri non erano in servizio permanente ma venivano chiamati quando lo esigevano le necessità del servizio e nessun compenso economico era loro devoluto. Le uniformi, confezionte dalla sartoria Principato di Roma, venivano fornite a spese della Segreteria del Duce e conservate, unitamente al pugnale che ne era parte integrante, a cura di ciascun Moschettiere. Considerato il loro elevato grado sociale e di riflesso una certa notevole disponibilità di denaro, molti Moschettieri erano usi ordinare a titolo personale i fregi metallici della loro uniforme realizzati in argento, come in questo caso. Ciò impreziosiva ancora di più un’uniforme che già così era estremamente elegante ed imponente. La forza iniziale del reparto era prevista in una trentina di uomini ma, nel tempo, lo sviluppo del Reparto dei Moschettieri fu veramente notevole tanto che venne quasi subito trasformato in Centuria e la sua forza venne portata nel 1937 a 180 uomini. Mussolini, dedicando loro una sua fotografia, ebbe a definirli “Silenziosi Fedeli”.

    Brossura, 20,5 x 27,5 cm. pag. 144 completamente illustrato con foto b/n e colori

    Stampato nel 1996 da Albertelli

    Condizion

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    Fascismo – Musslen

    46.00

    Volume editato da Centro Editoriale Nazionale nel 1970 ad opera di Asvero Gravelli. Il volume, interamente dedicato alla figura del creatore del Fascismo: Benito Mussolini, ne ripercorre la storia politica, sociale ed ideologica, dal pensiero iniziale al doloroso epilogo nel 1945. Un capitolo del volume è dedicato agli aneddoti che hanno caratterizzato la figura mussoliniana mentre, un terzo capitolo, analizza le esperienze fasciste vissute da diversi paesi europei, a artire dagli anni trenta sino alla Seconda Guerra Mondiale.

    Rilegato con cofanetto, 20,5 x 28 cm. pag. 656 con varie foto b/n

    Stampato nel 1970 da C.E.N.

    Condizioni del libro: perfette condizioni. Cofanetto del libro danneggiato nell parte inferiore

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    Fascismo – Mussolini

    20.00

    Questa biografia di Mussolini, proprio perchè opera di uno scrittore straniero, offre al lettore italiano uma prospettiva più distaccata e una messa a fuoco più precisa di quelle che caratterizzano le numerose opere pubblicate in Italia su un tema come questo, ancora così scottante e familiare, e perciò inevitabilmente soggetto a interpretazioni e deformazioni di parte. L’Autore ci da di Mussolini un ritratto completo, globale: come personaggio storico e come personaggio umano. Herbert varca il confine che separa la cronaca, l’apologia e la denigrazione per darci alla fine un’immagine forse contraddittoria del Duce, ma abbastanza realista, di un personaggio molto complesso e sicuramente originale.

    Rilegato, 15,5 x 23 cm. pag. 415 + 12 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1962 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Quest’ultima presenta tracce d’uso

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    Fascismo – Mussolini

    15.00

    Opuscolo di Giorgio Pini, stampato nel 1939 dalle edizioni Cappelli, avente per tema il Duce del fascismo: Benito Mussolini. Si analizza il personaggio, le sue origini, la sua missione politica, I “Covo” a Milano, la Patria e l’Impero, la famiglia, lo “stile” e l'”Idea”. Il concetto di Oro e di sangue.

    Brossura, 12 x 17 cm. pag. 64 con alcune foto b/n

    Stampato da Cappelli

    Condizioni del libro: usato in ottimo stato.

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    Fascismo – Mussolini

    30.00

    Poderoso volume di Gaspare Giudice, pubblicato dalla Utet nel 1969 sulla figura di Benito Mussolini. Viene esaminata l’intera vita dello statista italiano; l’adolescenza, l’esperienza in Svizzera e il periodo sotto le armi, il periodo socialista e la direzione dell’Avanti, l’interventismo, la guerra e la crisi del dopoguerra, l’affermazione del fascismo e la fase governativa agli inizi degli anni venti, il culto della persona e la conquista dell’Impero, la Guerra di Spagna e l’intervento a fianco della Germania nella Seconda Guerra Mondiale. E ancora, l’arresto, la prigionia, la fase della Repubblica Sociale Italiana e la tragica fine a Piazzale Loreto.

    Rilegato, 15,5 x 23,5 cm. pag. 708 + 49 tavole fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1969 da UTET

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – Mussolini

    34.00

    Anche se i luoghi comuni sono spesso sin troppo evidenziati e spesso fastidiosi, la storiografia inglese ha un fascino speciale, particolarmente nelle biografie. L’autore analizza lo statista italiano, vedendolo dal punto di vista inglese (non molto positivo verso le italiche genti) ma, privo di quella acredine, fin troppo presente negli scritti di molti storici e giornalisti italiani.

    Brossura, 15 x 22,5 cm. pag. 1038 + 12 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 2000 da Carocci

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni

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    Fascismo – Mussolini diplomatico

    25.00

    In questo volume che, riprende i parte un lavoro uscito a Parigi in lingua italiana dello stesso Salvemini nel 1932, l’Autore esamina attentamente la politica estera fascista fino al 1943. In questo nuovo lavoro Salvemini ha potuto valersi di un materiale documentario, assai più ricco che l’ha indotto ad ampliare di molto il lavoro pubblicato in precedenza. A tal punto che questo nuovo libro, può essere ritenuto un’opera del tutto originale rispetto alla pubblicazione precedente del 1932.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 438

    Stampato nel 1945 da Donatello De Luigi

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni

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    Fascismo – Mussolini e il processo di Verona

    49.00

    Militare di carriera partecipa alla Prima guerra mondiale con il grado di sottotenente e venendo decorato con due medaglie d’argento al valor militare. Si congeda nel 1920 con il grado di capitano di complemento e inizia l’attività nei Fasci di Combattimento fondando il fascio di Santa Giuletta. Distintosi nell’attività squadristica entra a far parte della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale dove compie una rapida carriera. Partecipa alla guerra d’Etiopia comandando un battaglione di Camicie Nere. Tra il 1942 e il 1943 fu il comandante del Raggruppamento tattico CC.NN “Montagna”. Arrestato dal governo Badoglio fu liberato dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Secondo Montagna l’esercito della RSI sarebbe dovuto nascere come estensione della MVSN, l’unica forza armata che dopo l’armistizio non si era sciolta ed aveva mantenuto fede all’alleanza con i tedeschi. Nel 1944 fu nominato giudice nel processo di Verona contro i membri del Gran Consiglio che avevano votato l’ordine del giorno Grandi che aveva segnato la caduta del governo Mussolini il 25 luglio 1943. Alcuni dei giudici si batterono affinché gli imputati non fossero condannati a morte e Montagna si batté in particolare per salvare Emilio De Bono ma inutilmente quando si scontrò con Enrico Vezzalini. Nell’ottobre 1944 fu nominato comandante della polizia della Repubblica Sociale Italiana, carica che mantiene fino alla fine della guerra. Resosi latitante il 29 maggio 1947 Montagna fu amnistiato dalla corte d’Assise di Como. Dopo la guerra si ritira a vita privata e muore a Voghera il 6 luglio 1978. Il volume tratta specificatamente le vicende, appunto, del processo di verona.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 234

    Stampato nel 1949 da Edizioni Omnia

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. I bordi delle pagine sono leggermente ingialliti

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    Fascismo – Mussolini ha sempre ragione. I decaloghi del fascismo

    10.00

    Nella propaganda di un regime come quello mussoliniano, i decaloghi ricoprono, sempre, un ruolo chiave, condensando in massime, brevi e chiare, lo stile di vita dell'”uomo nuovo” fascista. Questo strumento di propaganda ha avuto un grande ruolo anche nell’ambito ecclesiastico ma, ha anche precedenti durante la rivoluzione francese.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 250 + 8 pagine fuori testo con illustrazioni a colori

    Stampato nel 2000 da Garzanti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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    Fascismo – Mussolini l’italiano. Il Duce nel mito e nella realtà

    13.00

    Una biografia di Mussolini che è anche una pagina della storia d’Italia. Più di tutti gli altri statisti che hanno governato il nostro paese dal 1860 in poi, Mussolini si propose infatti il compito di “fare gli Italiani”, trasformandoli anche antropologicamente. Volle essere un Michelangelo della storia, creando una nuova razza guerriera attraverso una grande “prova di sangue” come aveva già tentato di fare Francesco Crispi.

    Rilegato, 14,5 x 22,5 cm. pag. 368

    Stampato nel 1995 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Fascismo – Mussolini mi ha detto. Memorie del vicesegretario del Partito fascista repubblicano 1944/1945

    14.00

    Le memorie del vicesegretario del Partito Fascista Repubblicano 1944-1945. La prima edizione di questo libro uscì negli anni cinquanta in Argentina. Protagonista del libro non è la R.S.I. ma Benito Mussolini. L’intento non è tanto descrittivo, quanto – si direbbe – pedagogico. Ed è tanto più forte in quanto il libro era diretto alla comunità degli italiani all’ estero, non intaccata nel profondo dalla guerra civile, una comunità ancora legata alla visione e al mito dell’ Italia “imperiale”.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 282

    Stampato nel 1995 da Settimo Sigillo

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccola piega in alto a sinistra sulla quarta di copertina

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    Fascismo – Mussolini nel centenario della nascita

    28.00

    Questo volume ricvisita due tra le molte manifestazioni indette per il centenario della nascita di Benito Mussolini. La prima, organizzata da un gruppo di uomini di cultura sotto la presidenza del professore Luigi Volpicelli, si svolse a Roma nelle sale di castel S. Angelo nel settembre 1983, un convegno sull’Italia tra le due guerre. L’organizzazione della seconda è stato curato dal Comitato Nazionale per il centenario della nascita di Benito Mussolini, presieduto da Vittorio Mussolini con la collaborazione di Nino Tripodi. La manifestazione si svolse attraverso un “itinerario mussoliniano” in varie città italiane, con 20 convegni di studio, dal 7 maggio 1983 al 29 luglio 1984.

    Rilegato, 16 x 24 cm. pag. 653

    Stampato nel 1986 da Ciarrapico Editore

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni con sovracopertina

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    Fascismo – Mussolini svelato

    30.00

    Questo libro colma una lacuna ed è da annoverare tra quelli che costituiscono i riferimenti su Mussolini e il Fascismo, nell’epoca in cui fu redatto. Il suo pregio sta nell’attenta analisi documentaria della personalità di Mussolini: dai tempi vissuti in famiglia, agli ideali giovanili e politici, all’avvento nell’arena politica in un momento cruciale per la storia italiana e mondiale. Francesco Bonavita aiuta a comprendere gli avvenimenti dei fatti sociali e politici, a cui l’uomo benito Mussolini, ha impesso un marchio indelebile e duraturo. Prefazione di Paolo Orano.

    Brossura, 12,5 x 18,5 cm. pag. 246

    Stampato nel 1933da Editrice Sonzogno

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Piccolo rilievo nella rilegatura in basso a sinistra

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    Fascismo – Mussolini ultimo

    28.00

    Perchè Mussolini, comandante supremo, improvvisamente, in piena guerra e alla soglia dei sessant’anni, crolla fisicamente e psicologicamente fino a perdere il controllo della situazione, fino a perdere la guerra? la disfatta si fa sempre più evidente, ma egli ancora non ci crede, come non sospetta e non preveda la rivolta del Gran Consiglio. Trizzino cerca di dare una risposta al perchè un uomo che durante l’ascesa politica, non si era mai lasciato influenzare, che per istinto stava sempre in guardia, non dubitava mai ma, reagiva con energia al primo sospetto, a un certo punto della sua vita perde di vista la realtà e viene aggirato da amici e nemici.

    Rilegato, 12,5 x 20 cm. pag. 174 + 18 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1968 da Bietti

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina. Lievissimo strappo di quest’ultima sulla quarta in alto

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    Fascismo – Mussolini. L’uomo e l’opera ( 4 Volumi)

    110.00

    Questo volume sulla vita di Mussolini e’ considerata la migliore fra le centinaia apparse fino ad oggi, la piu’ completa, la piu’ obiettiva, la piu’ ricca di notizie e dati storici (decine di pagine di bibliografia e di elenchi dei nomi citati nel testo). Essa e’ stata composta sulla base di tutto quanto e’ stato finora scritto in Italia e all’estero, di testimonianze dirette e indirette, di dati inediti acquisiti e vagliati dagli autori non per compilare un saggio critico, bensi’ per tracciare la vera biografia dell’uomo pubblico e privato, dalla nascita alla morte, con esattezza cronologica, eliminando falsita’, leggende e invenzioni. Come le perecedenti, anche questa quarta edizione consta di quattro volumi i cui titoli sono gli stessi. Il primovolume racconta le fasi della vita di Mussolini dal 1883 al 1919, ossia dalla nascita fino alla fondazione dei fasci di combattimento; Il secondo volume ricostruisce il suo “curricilum” dal 1919 al famoso discorso del 3 gennaio 1925; Il terzo volume abbraccia il periodo principale e di maggior successo della vita del Duce, cioe’ quello che va dal 1922 fino al suo intervento a Monaco che evito’ lo scoppio del secondo conflitto mondiale; Il quarto volume, infine, comprende gli ultimi sette anni di vita di Mussolini. Troviamo insomma nell’opera “tutto l’uomo”, ambientato nella sua epoca e nei luoghi d’azione.

    Quattro volumi, rilegati, 14,5 x 22 cm. 2212 pagine e 160 tavole in b/n fuori testo.

    Stampato nel 1963 da La fenice

    Condizioni dei volumi: ottimo stato con sovracopertine

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    Fascismo – Mussolini. Una biografia

    20.00

    Anche se i luoghi comuni sono spesso sbagliati e ancor più spesso fastidiosi, è pur vero che la storiografia inglese ha un fascino speciale, particolarmente nelle biografie. Ridley, come molti suoi colleghi anglossassoni, ha la capacità di unire rigore storiografico e memorialistica, per arrivare a un’ottima sintesi divulgativa. Trattandosi, poi, di una biografia, risalta la capacità di penetrazione psicologica dell’autore, il frequente ricorso agli anedotti e l’uso attento ma continuo della fonte più pericolosa per lo storico: la memorialistica.

    Rilegato, 15,5 x 23,8 cm. pag. 470 + 16 pagine fuori testo con foto b/n

    Stampato nel 1998 da piemme

    Condizioni del libro: usato in perfette condizioni con sovracopertina

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    Fascismo – Noi e Tunisi

    18.00

    Questo scritto di Ezio maria Gray, analizza le vicende storiche che, nella seconda metà dell’ottocento portarono la Francia ad occupare la Tunisia, anticipando un’analoga mossa italiana. Queta azione, seppur ratificata in sede di trattato internazionale, venne subita come un affronto dal movimento nazionalista italiano e tale atteggiamento venne portato avanti, ovviamente, dal movimento fascista di Benito Mussolini. La Tunisia venne sempre considerata un obbiettivo territoriale dall’Italia fascista, insieme alla Corsica a Mizza e alla Dalmazia.

    Brossura, 17,5 x 24,5 cm. pag. 56

    Stampato nel 1939 da Mondadori

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni. Tracce del tempo

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    Fascismo – Parla Benito Mussolini

    29.00

    Il volume da voce al pensiero di Benito Mussolini sotto diversi aspetti, durante la sua vita. A partire dall’abbandono del partito socialista, passando per il periodo interventista (lo stesso Mussolini andò al fronte nel corpo dei Bersaglieri) e ancora, dalla vittoria mutillata alle vicende che portarono alla costituzione del partito fascista, dalla fatale estate del 1943 ai seicento giorni della Repubblica Sociale Italiana.

    Rilegato con cofanetto, 20,5 x 28 cm. pag. 706 con varie foto b/n

    Stampato nel 1983 da C.E.N.

    Condizioni del libro: ottime condizioni. Purtroppo alla copertina è stata tolta l’effigie in rilievo del Duce.

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    Fascismo – Perchè si fa la guerra?

    20.00

    Questo libello, stampato alla fine degli anni trenta in lingua italiana, analizza le vicende che portarono, poi, allo scoppio del secondo conflitto mondiale. Vengono esposte, da parte tedesca, le motivazioni che portarono alla guerra con la Polonia. Per la Germania, il casus belli, come viene evidenziato nello scritto, fu il maltrattamento dei cittadini di origine tedesca da parte polacca e il problema dell’enclave di Danzica.

    Brossura, 15 x 21,5 cm. pag. 38

    Stampato nel 1939

    Condizioni del libro: usato in discrete condizioni. Tracce di umidità nella quarta di copertina e una piccola mancanza nella copertina in basso a destra.

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    Fascismo – Popolo e regime

    49.00

    Questo libro di Bruno Spampanato stampato nel 1932 in una tiratura numerata, cerca di analizzare la relazione tra Popolo e Regime fascista, attraverso una serie di problematiche e, che vanno dai principi della vita politica, all’ingresso nel nuovo secolo (XX), dalla crisi europea alle spiegazioni stesse del fascismo, Dalla problematica di Dio e della vita religiosa in Italia, ai rapporti con la santa Sede, dalla funzione dello stato al ruolo dei popoli liberi, e molto altro ancora.

    Brossura, 13,5 x 19,5 cm. pag. 224

    Stampato nel 1932 da Licinio Cappelli Editore

    Condizioni del libro: usatoin ottime condizioni

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    Fascismo – Processo a Mussolini Vol. I – II – III

    55.00

    Dalla nota introduttiva dell’Autore:
    – Il nostro affettuoso rapporto, ormai di vecchia data, cominciò felicemente con «II figlio del fabbro», la prima biografia senza incenso e senza veleno di Benito Mussolini, l’uomo più esaltato e vilipeso di questo secolo. Essa valse, credo, a ridimensionare un personaggio di cui non è difficile prevedere la miracolosa sopravvivenza nella memoria degli anziani e nel legittimo desiderio di sapere dei giovani. In questo mio nuovo libro, sono partito da un’ipotesi stravagante soltanto in apparenza: sottrattosi alla cattura dei parigiani, nell’allucinante aprile del 1945, Benito Mussolini cade prigioniero degli Alleati, dopo l’estrema battaglia combattuta nel ridotto della Valtellina, e viene quindi sottoposto ad un processo formalmente «regolare». La verità storica è, ovviamente, diversa. L’invenzione iniziale mi ha, tuttavia, consentito di riesaminare, nello stile essenziale di un dibattimento giudiziario, la figura e l’opera dell’Italiano al quale fu negato, nella fase terminale della sua tumultuosa epopea, quel diritto alla difesa che, in ogni paese civile, è riconosciuto a qualunque essere umano. Essa non si esaurisce pertanto in se stessa, come succede quasi sempre alle bugìe letterarie, ma da il «via» ad un processo politicamente chiarificatore ed umanamente verosimile. Esso ha termine allorché i giudici si ritirano, per deliberare, in camera di consiglio. E non poteva essere diversamente. Di condanna o di assoluzione, la sentenza dovrete essere voi a formularla: nel segreto della vostra serena coscienza, senza mai indulgere alle tentazioni dell’odio e della pietà. –

    3 Volumi rilegati con cofanetto, 21 x 28 cm. pag. 1650 pagine totali con numerose di foto in b/n a tutta pagina

    Stampato nel 1966 da C.E.N. (quarta edizione)

    Condizione dei volumi: ottime condizioni

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    Fascismo – Quando ero a capo della polizia. Memorie di colui che seppe tutto

    29.00

    Carmine Senise fu il capo della potente polizia fascista fino all’8 settembre 1943, potendo osservare da vicino le vicende piu drammatiche che caratterizzarono il ventennio fascista. L’autore fu anche uno dei principali artefici del colpo di stato che, il 25 luglio del 1943, fece crollare un intero mondo politico, davanti al quale si erano inchinati per tanti anni i governanti delle maggiori potenze mondiali.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 296

    Stampato nel 1946 da Ruffolo Editore

    Condizioni del libro: usato in buone condizioni con sovracopertina

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    Fascismo – Quando Mussolini aveva sempre ragione. Dall’Aventino all’Impero

    16.00

    Quando Mussolini aveva sempre ragione per i fascisti, ma sempre torto per gli antifascisti, chi sbagliava? I primi attribuivano ad una persona, e ne proclamavano assiomaticamente, la totale e ineluttabile razionalità di pensieri e scelte operative ispirate dal proprio genio infallibile. I secondi, osservando da un’altro punto di vista la stessa personalità e gli eventi di cui si riteneva fosse il creatore, scorgevano nel Duce una evidente e totale negatività, riguardo le scelte e le previsioni cervellotiche, sproporzionate tra mezzi e fini, fonti di sciagure per l’Italia, amato invece soltanto dai veri patrioti: gli antifascisti. Il volume cerca di dare una risposta a giudizi così diffrenti.

    16 x 22 cm. pag. 279 con varie foto e riproduzioni di documenti

    Stampato nel 1990 da Vita e Pensiero

    Condizioni del libro: usato in condizioni perfette

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    Fascismo – Signor Mussolini. Umberto Cao tra Sardismo e Fascismo

    17.00

    Nel primo dopoguerra gli ex combattenti sardi vollero partecipare come tali alla lotta politica. Presentarono così alle elezioni del 1919 una lista propria, riuscendo a piazzare tre deputati. Dal movimento dei reduci nacque il Partito Sardo d’Azione, che assieme ad altri partiti regionali avrebbe dovuto dare vita a un Partito italiano d’azione. Alle elezioni politiche del 1921 venne candidato ed eletto l’avvocato e professore universitario Umberto Cao. Contrario alla fusione sardo-fascista del 1923, alla quale fu invece favorevole in un primo tempo Emilio Lussu, Cao aderì al Fascismo nel 1925, quando Mussolini, dimostro di volersi concretamente interessare della questione sarda.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 255

    Stampato nel 2005 da Città Aperta

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni

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