Gli zuavi pontifici e i loro nemici

XIX secolo

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    Gli zuavi pontifici e i loro nemici

    24.00

    Francesco Maurizio Di Giovine

    Nel 1860 accorsero a Roma giovani cattolici da ogni angolo dell’Europa per difendere con le armi la libertà della Chiesa e del Papa Re. Essi costituirono il Battaglione dei Tiragliatori Pontifici, divenuto battaglione degli Zuavi Pontifici nel gennaio 1861, che più tardi fu trasformato in Reggimento. La loro storia durò poco più di dieci anni che vengono riassunti in questo libro attraverso le testimonianze più significative. Dal tributo di sangue pagato dai suoi volontari durante tutto il periodo (furono vittime di malattie, incidenti, agguati, atti terroristici) alla vita di guarnigione, con i suoi spaccati camerateschi, sempre all’insegna di una testimonianza cristiana; dalla lotta al brigantaggio delinquenziale alle opere caritatevoli ed umanitarie compiute dagli zuavi durante la terribile epidemia del colera, alla guerra rivoluzionaria del 1867; per finire con la eroica difesa di Roma nel corso dell’invasione del settembre 1870. Sullo sfondo degli avvenimenti, il volume mette a fuoco il ruolo dell’alfiere Alfonso Carlos di Borbone, fratello del Pretendente legittimista al Trono di Spagna Carlo VII, legato alle vicende conclusive della difesa militare dello StatoPontificio.

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    Il corpo di spedizione sardo in Crimea. Uniformi e organizzazione (1855-1856)

    29.00

    Chris Flaherty

    L’assedio anglo-franco-ottomano di Sebastopoli, la base navale russa in Crimea, era in corso dall’ottobre 1854. Era iniziato con lo sbarco francese e britannico a Eupatoria il 14 settembre 1854. Il Corpo di Spedizione Sardo (entrato in guerra contro la Russia il 26 gennaio 1855), arrivò a Balaklava nel mese di maggio dello stesso anno. L’esercito del Regno di Sardegna-Piemonte era, per gli standard dell’epoca, considerato moderno e uno dei migliori d’Europa. Le truppe sarde avevano esperienza in battaglia, essendo state coinvolte nella prima guerra d’indipendenza italiana nel 1848. Un totale di 18.061 uomini, 3.963 fra cavalli e muli, quattro batterie da fortezza, sei da campagna e una flotta da guerra erano sotto il comando sardo. Questi uomini mostrarono grandi capacità nella battaglia della Tchernaya (16 agosto 1855), e grande abilità ingegneristica nell’assedio di Sebastopoli.

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    La Marina Militare 1861-1991 – Compendio di 130 anni di vita

    46.00

    Panoramica sintetica ma esauriente degli avvenimenti storici che hanno caratterizzato l’esistenza della Marina italiana dalla nascita alla Guerra del Golfo. L’opera non si limita all’illustrazione della politica marittima, delle operazioni navali e delle caratteristiche tecniche delle navi, ma affronta in maniera organica ed originale anche temi di carattere sociale e politico in rapporto alla nazione che sono stati generalmente poco trattati in passato. L’opera ha una connotazione generale, in modo da potersi volgere ad un pubblico più vasto possibile per far conoscere, al di là degli specialisti o degli appassionati di storia navale, le vicende della nostra Marina.

    Rilegato, 20 x 26 cm. pag 248 con circa 23 foto b/n

    Testo bilingue italiano/inglese

    Stampato nel 2007 dall’Ufficio Storico della Marina Militare

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    Le Vivandiere. Umili eroine che la storia ha dimenticato

    29.00

    Diana Nardacchione

    A partire dalla Guerra dei Trent’anni, tutti i governi trovarono conveniente accreditare e formalizzare quell’erogazione periferica dei servizi di vettovagliamento e lavanderia che, da sempre, le donne avevano, comunque, esercitato, a favore delle truppe.Progressivamente si configurarono le figure della Vivandiera, addetta all’integrazione della razione alimentare di base, e la Lavandaia, addetta all’igienizzazione dell’abbigliamento. Dipendenti civili salariate, erano tuttavia militarizzate, vale a dire sottoposte al regolamento di disciplina militare. Non potevano essere costrette a combattere ma potevano essere armate per difendersi. Erano invece obbligate, da regolamento, alla raccolta, al soccorso e alla cura dei feriti e alla partecipazione dello spegnimento degli incendi.

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    Turkish Army and Navy 1861-1876

    29.00

    Chris Flaherty

    Questo libro esamina l’esercito e la marina turchi durante l’era del sultano Abdulaziz, il 32° sultano dell’impero ottomano, che regnò tra il 25 giugno 1861 e il 30 maggio 1876. L’esercito e la marina cambiarono sostanzialmente aspetto, dal periodo della guerra di Crimea. Il più notevole dei cambiamenti dell’era del 1861 fu l’adozione di un sistema standardizzato per l’identificazione del grado rispetto a quanto esisteva in precedenza. Basato sull’utilizzo di una disposizione di galloni d’oro o d’argento posti sopra il polsino della tunica. Altre importanti variazioni includevano l’introduzione di un’uniforme Zouave basata sulle versioni dell’esercito francese utilizzate dalla maggior parte dell’esercito turco. Un altro grande cambiamento avvenuto sotto Sultan Abdulaziz fu una massiccia campagna di acquisto per la modernizzazione di nuove armi leggere di fanteria, artiglieria e navi da guerra corazzate.

    Brossura, 18 x 25,5 cm. pag. 86 con numerose illustrazioni a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2022 da Soldiershop

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    Turkish army Crimean war uniforms Vol. 1

    29.00

    Chris Flaherty

    Le uniformi dell’esercito turco nel periodo della guerra di Crimea e il Volume 2, che copre la Marina turca, i contingenti, le unità di cavalleria aggiuntive e l’esercito rumeno, riconoscono entrambi come fonte chiave di informazioni, la ricerca di Charles A. Norman, un noto artista e ricercatore militare britannico.

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    Turkish army Crimean war uniforms Vol. 2

    29.00

    Chris Flaherty

    Le uniformi dell’esercito turco nel periodo della guerra di Crimea e il Volume 2, che copre la Marina turca, i contingenti, le unità di cavalleria aggiuntive e l’esercito rumeno, riconoscono entrambi come fonte chiave di informazioni, la ricerca di Charles A. Norman, un noto artista e ricercatore militare britannico.

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    Uniforms of French restoration 1814-1830 Vol. 1. Maison Militaires du Roi

    29.00

    Luca Stefano Cristini

    In questa prima parte del lavoro presentiamo tutte le immagini realizzate per il volume: “Histoire del la Maison Militaire du Roi de 1814 a 1830”. Una grande opera realizzata nel 1890 da Eugène Titeux. La nostra edizione si basa quasi interamente sulla collezione Viskuezzen, che appartiene alla NYPL, alla quale siamo particolarmente grati. Abbiamo lasciato tutte le didascalie delle tavole nel testo originale francese. Tutte le lastre sono state ampiamente restaurate e, in alcune parti, ricostruite, poiché gli originali conservati al NYPL sono per lo più non in buone condizioni, spesso assemblati in ritagli di massima ecc. Quando Luigi XVIII torna in Francia nel 1814, intende ridare splendore alla sua casa. L’ordine del 25 maggio 1814 approva la creazione di diverse unità, alcune delle quali erano già scomparse prima della rivoluzione. Nel 1814, la Maison militaires du Roi è composta come segue: Gardes du corps du Roi (cinque compagnie); Cent-Suisses (una compagnia); Gardes de la Porte (una compagnia); Gardes de la Prévôté (una compagnia); Gardes du corps du Monsieur (due compagnie); Mousquetaires du Roi (due compagnie); Gendarmes de la Garde (una compagnia); Chevau-légers de la Garde (una compagnia); Granatiere a cheval de la Garde (una compagnia).

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    Uniforms of French restoration 1814-1830 Vol. 3. Bourbon Royal Army

    29.00

    Luca Stefano Cristini

    In questa terza parte del lavoro, presentiamo il terzo e ultimo volume che contiene tutte le altre immagini dell’Esercito di Restauro francese presenti nella consueta collezione, sempre realizzate da diversi celebri artisti francesi del XIX sec. La prima parte è dedicata alle tavole più pregiate del famoso artista Jacques Marie Gaston Onfray De Breville meglio conosciuto come Job. Gli altri artisti sono: Aubry, Benigni, Boisselier, E.Chaperon, Dupray, Hilpert, Knotel, Krakow, Lapeyre, R.Louis, Roux, Vallet e altri. Anche questo libro si basa quasi interamente sulla raccolta Viskuezzen, che appartiene alla NYPL, alla quale siamo particolarmente grati. Abbiamo lasciato tutte le didascalie delle tavole nel testo originale francese. Tutte le tavole sono state ampiamente restaurate e parzialmente ricostruite, poiché gli originali conservati al NYPL non sono in buone condizioni, spesso montati in ritagli grezzi ecc.

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    Uniforms of French restoration 1814-1830 Vol. 2. Royal Guard and French Army

    29.00

    Luca Stefano Cristini

    In questa seconda parte del lavoro presentiamo tutte le immagini realizzate da diversi famosi artisti francesi del XIX sec. Metà del libro è dedicato a una quarantina di tavole del famoso Pittore Eugène Lami. Gli altri artisti sono: Joseph Louis Hippolyte Bellangé, Henri-Louis Dupray, Jean-Baptiste Genty, Roger Croux e altri. Anche questo libro si basa quasi interamente sulla raccolta Viskuezzen, che appartiene alla NYPL, alla quale siamo particolarmente grati. Abbiamo lasciato tutte le didascalie delle tavole nel testo originale francese. Tutte le tavole sono state ampiamente restaurate e in alcune parti ricostruite, poiché gli originali conservati al NYPL sono per lo più non in buone condizioni, spesso assemblati in ritagli grezzi ecc.

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