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The Ustasha Army
€55.00Questo notevole volume, prettamente fotografico, ha come obiettivo, quello di “illustrare, le vicende del movimento croato di ispirazione fascista, degli Ustasha durante il periodo che va dalla conquista tedesca dell’ex-jugoslavia, sino al termine del conflitto. Gli ustasha possono essere definiti come la guardia del movimento politico croato (al pari della MVSN in Italia), che come già detto si ispirava al fascismo italiano. Dopo la caduta della Jugoslavia, italiani e tedeschi costituirono uno stato indipendente di Croazia, associato all’Asse. Nell’ambito della nuova realtà statuale, Ante pavelic, che nel passato era stato ospite di Mussolini in Italia, costituì delle formazioni militari (alcune inquadrate nell’esercito tedesco e in quello italiano) e delle formazioni paramilitari, con una connotazione ideologica molto accentuata. Il movimento Ustasha fino all’8 settembre collaborò attivamente anche con le truppe di occupazione italiane. Dopo l’armistizio i tedeschi, dopo aver disarmate le forze italiane e consegnato ai croati una parte dell’equipagiammento catturato, attuarono, insieme al governo croato, una politica anti-italiana che sconfino anche nelle terre italiane a ridosso del confine. Molte decine di migliaia di Ustasha seguirono i germanici nella ritirata verso l’Austria, ma il governo inglese, con una decisione a dir poco abberrante, consegnò i militi croati e le loro famiglie al governo comunista di Tito, che pensò bene di eliminarli con delle esecuzioni di massa. Il volume è assolutamente di pregio, mai si erano viste in precedenza tante immagini di soldati Ustasha, dei loro mezzi e delle operazioni effettuate.
Brossura, 23 x 28 cm. pag. 268 con circa 406 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2016 da Despost Infinitus
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Volontari germanici sul fronte dell’Est – Testimonianze e foto dei corrispondenti di guerra della Waffen SS
Il prezzo originale era: €16.00.€11.20Il prezzo attuale è: €11.20.Traduzione integrale di un volume pubblicato nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, dalla propaganda tedesca e dedicato ai volontari stranieri arruolati nelle forze armate germaniche, ricco di testimonianze, foto e disegni. Le imprese e le gesta dei volontari europei sul fronte dell’Est, vengono raccontate attraverso i rapporti e le foto dei corrispondenti di guerra della Waffen SS. Un volume unico nel suo genere, una vera e propria testimonianza di guerra vissuta, che ci porta direttamente in prima linea al fianco dei volontari germanici, facendoci rivivere le difficoltà e gli orrori delle battaglie combattute sul fronte dell’Est. Naturalmente, essendo un prodotto della propaganda tedesca di quel periodo, il testo enfatizza le gesta dei volontari germanici, demonizzando invece il nemico, con l’intento di incentivare il reclutamento di nuovi giovani europei per la Waffen SS nella lotta contro il bolscevismo e la Russia sovietica. Un testo quindi da analizzare e giudicare nel giusto contesto storico, che è stato tradotto e impaginato insieme alle foto e ai disegni, rispettando la versione originale, senza aggiungere o togliere nulla, inserendo solo delle note esplicative laddove servivano e alla fine del testo, inserendo tre foto aggiuntive relative al Frikorps Danmark.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 98 con numerose foto e illustrazioni b/n
Stampato nel 2017 da Ritterkreuze
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Volontari spagnoli in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale – Vol. 1
€19.90Juan Arraez Cerda – Eduardo Gil Martinez
Dopo la guerra civile spagnola, il regime di Francisco Franco era moralmente e materialmente in debito con la Germania e con l’Italia, e questo portò ad allineare la Spagna all’Asse. L’invasione dell’Unione Sovietica da parte delle truppe dell’Asse diede al governo spagnolo l’opportunità di soddisfare la richiesta di molti ex combattenti e di giovani che non avevano avuto l’opportunità di combattere nella guerra civile spagnola di continuare la lotta contro il comunismo che era già iniziata nel confronto spagnolo. Questo clamore si trasformò nella Divisione Volontaria Spagnola (DEV), che divenne nota come Divisione Blu (DA). Essendo stati reclutati come volontari per combattere contro i sovietici, erano in gran parte persone con forti convinzioni ideologiche, il che significa che, quando si trattava di combattere, si comportavano con uno slancio e un coraggio incommensurabili nonostante la complicata situazione che dovevano affrontare sul fronte settentrionale sovietico.
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Volontari spagnoli in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale – Vol. 2
€19.90Juan Arraez Cerda – Eduardo Gil Martinez
Dopo la guerra civile spagnola, il regime di Francisco Franco era moralmente e materialmente in debito con la Germania e con l’Italia, e questo portò ad allineare la Spagna all’Asse. L’invasione dell’Unione Sovietica da parte delle truppe dell’Asse diede al governo spagnolo l’opportunità di soddisfare la richiesta di molti ex combattenti e di giovani che non avevano avuto l’opportunità di combattere nella guerra civile spagnola di continuare la lotta contro il comunismo che era già iniziata nel confronto spagnolo. Questo clamore si trasformò nella Divisione Volontaria Spagnola (DEV), che divenne nota come Divisione Blu (DA). Essendo stati reclutati come volontari per combattere contro i sovietici, erano in gran parte persone con forti convinzioni ideologiche, il che significa che, quando si trattava di combattere, si comportavano con uno slancio e un coraggio incommensurabili nonostante la complicata situazione che dovevano affrontare sul fronte settentrionale sovietico.
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Volontari Valloni al fronte Orientale – L’ultimo baluardo a difesa dell’Europa
Il prezzo originale era: €29.00.€18.85Il prezzo attuale è: €18.85.L’Autore racconta le ultime fasi dell’immane conflitto svoltosi nell’Europa Orientale, focalizzando l’impegno di Léon Degrelle e dei suoi Belgi nello strenuo tentativo di arginare l’Armata Rossa. Ne rimarrà in vita una percentuale bassissima. Eppure nel maggio 1945, a Berlino ormai assediata, ultimo baluardo dell’Europa dei popoli, tra coloro ancora in grado di combattere troveremo alcuni Belgi della “Vallonie” insieme ai francesi della “Charlemagne” e ad altri volontari europei: volontà mai doma nel difendere, con la capitale tedesca, l’identico ideale di sogno europeo. Norling ci enumera le decorazioni guadagnate sul campo da quei volontari: sono una quantità impressionante, considerando quanto i tedeschi fossero attenti a distribuire tali riconoscimenti. Lo stesso Degrelle, che era partito come soldato semplice, salirà sino ai gradi più alti di comando, impressionando i vertici germanici per l’efficienza e l’energia evidenziate in ogni fase del conflitto. Il ritorno in patria dei superstiti volontari belgi fu segnato dalle vendette. Il nuovo governo insediatosi nel Paese sotto l’egida anglo-americana volle dimostrare anche qui come si possa coniugare un umiliante asservimento con la perfidia vile. L’ultima vittima salì al capestro nel 1949. In questo clima avvelenato, era scontato che le maggiori attenzioni dei detentori si rivolgessero contro Léon Degrelle. E mentre lui riusciva fortunosamente a riparare in Spagna, la sua famiglia ne scontava le pretese colpe: la madre morirà in reclusione, il padre poco dopo la lunga detenzione. Un fratello, innocuo farmacista, era stato ucciso in precedenza dai partigiani.
Brossura, 13 x 21,5 cm. pag. 292 illustrato con numerose foto e cartine b/n
Stampato nel 2018 da Novantico
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Waffen SS in guerra vol. 4: battaglie dimenticate 1939-1945
€30.00Quarto ed ultimo volume di questa collana, unica opera in lingua italiana dedicata alla storia militare della Waffen SS, con la vera storia dei suoi reparti combattenti attraverso le principali battaglie e campagne della Seconda Guerra Mondiale, con testimonianze e rapporti operativi inediti, resoconti dettagliati dei combattimenti il tutto corredato da mappe e materiale iconografico assolutamente inedito proveniente per la maggior parte da collezioni private e mai pubblicato. In questo quarto sono state riprese alcune battaglie ed operazioni che non avevano trovato spazio nei precedenti volumi o sulle quali non eravamo ancora in possesso di adeguate e precise informazioni, così come viene descritta la storia di alcuni reparti, che sul finire della guerra furono particolarmente impegnati in prima linea, con un occhio di riguardo anche al fronte italiano, con la storia operativa della 29.SS, della Karstjäger, della 16.SS ‘Reichsführer’. Vengono inoltre trattati la storia delle divisioni SS ungheresi, gli assedi di Breslau, i combattimenti sulla testa di ponte di Schwedt, i Kampfgruppe Nicolussi-Leck e ‘Böhmen und Mähren’, la repressione della rivolta in Slovacchia, completata la storia operativa della Polizei-Division fino al 1945, della Handschar nel periodo 44-45, della 35.SS, l’impiego della 15.SS e della 20.SS in Germania e tanto altro ancora. Come al solito abbiamo cercato di documentare quanto più possibile la narrazione delle battaglie e dei reparti, con le testimonianze dirette dei protagonisti il tutto corredato da centinaia di foto per la maggior parte inedite.
Brossura 21 x 29 cm. pag. 212 con oltre 300 foto b/n
Stampato nel 2012 da Ritterkreuz
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Wiking – Decembre 1940 – Avril 1942 Vol.1
€69.00La Divisione “Wiking” è stata la sola divisione corazzata a combattere esclusivamente sul fronte dell’Est. D’altro canto era in gran parte composta da volontari fiamminghi, olandesi e scandinavi, la cui motivazione principale era quella di combattere il bolscevismo. Combatté con una energia e un coraggio fuori dal normale, anche se la vittoria non ricompenserà sempre i suoi sforzi e i suoi sacrifici. Contò nei suoi ranghi ufficiali di una tempra poco comune come Felix Steiner, Herbert-Otto Gille, August Dieckmann, Hand Dorr e Walter Schmidt. E’ questo il primo volume di una serie di tre dedicati a tracciare la sua storia, i combattimenti a cui prese parte contro un nemico sempre più potente, in un contesto operativo difficilissimo dove spesso questa formidabile unità, assieme ad altre divisioni delle Waffen-SS, veniva chiamate per risolvere situazioni tattiche ormai disperate. Il volume, come gli altri volumi similari delle edizioni Heimdal, possiede un apparato iconografico estremamente ricco, comprendente più di 2500 fotografie eccezionali (per i tre volumi), in gran parte tratte da collezioni private.
Cartonato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 456 completamente illustrato con circa 721 foto e 11 cartine b/n
Testo in lingua francese
Stampato nel 2014 da Heimdal
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Wiking Vol. 2 Mai 1942 – Avril 1943
€69.00La Divisione “Wiking” è stata la sola divisione corazzata a combattere esclusivamente sul fronte dell’Est. D’altro canto era in gran parte composta da volontari fiamminghi, olandesi e scandinavi, la cui motivazione principale era quella di combattere il bolscevismo. Combatté con una energia e un coraggio fuori dal normale, anche se la vittoria non ricompenserà sempre i suoi sforzi e i suoi sacrifici. Contò nei suoi ranghi ufficiali di una tempra poco comune come Felix Steiner, Herbert-Otto Gille, August Dieckmann, Hand Dorr e Walter Schmidt. E’ questo il secondo volume di una serie di tre dedicati a tracciare la sua storia, i combattimenti a cui prese parte contro un nemico sempre più potente, in un contesto operativo difficilissimo dove spesso questa formidabile unità, assieme ad altre divisioni delle Waffen-SS, veniva chiamate per risolvere situazioni tattiche ormai disperate. Il volume, come gli altri volumi similari delle edizioni Heimdal, possiede un apparato iconografico estremamente ricco, comprendente più di 2500 fotografie eccezionali (per i tre volumi), in gran parte tratte da collezioni private.
Cartonato, 21,5 x 30,5 cm. pag. 465 completamente illustrato con circa 644 foto b/n e 29 cartine
Testo in lingua francese
Stampato nel 2014 da Heimdal
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Wiking. 5.SS-Panzer -Division Vol. 2 1943 – 1945
€50.00Massimiliano Afiero
La Wiking può essere considerata una delle più famose e conosciute divisioni delle Waffen-SS, soprattutto perché fu la prima unità dove furono accolti ufficialmente volontari stranieri non tedeschi di origine germanica: svizzeri, norvegesi, danesi, svedesi, olandesi, belgi, estoni, finlandesi, francesi, volksdeutschen d’Ungheria, della Romania e della Jugoslavia. Il valore dimostrato sul campo di battaglia dalla divisione è attestato dalle numerose decorazioni conquistate dai suoi uomini nel corso della guerra, considerando che nella Wiking militarono alcuni dei più famosi e valorosi combattenti delle Waffen-SS come Felix Steiner, Otto Gille, Fritz von Scholz, Franz Hack, Christian von Shalburg, Arthur Phleps, Léon Degrelle e tanti altri. E molti di questi uomini, grazie proprio all’esperienza maturata nella Wiking, ottennero il privilegio di comandare in seguito altre divisioni o addirittura dei Corpi d’armata della Waffen- SS. Inoltre, alcuni reparti della divisione fecero da nucleo per la formazione di altre divisioni delle Waffen-SS, come la Nordland e la 20a divisione SS estone. Considerando la grande mole di informazioni raccolta e considerando la complessità della storia dell’unità, l’editore ha voluto dividere questo lavoro in due volumi, proprio per ripercorrere nel modo più dettagliato possibile, la storia della divisione stessa. In questo secondo volume, la trattazione degli eventi parte dall’impiego della divisione sul fronte del Donez nel gennaio 1943, proseguendo con la grande battaglia di annientamento del gruppo corazzato Popov, i combattimenti sul fronte di Izjum, nell’area ad ovest di Kharkov, la ritirata sul Dnepr, i combattimenti difensivi nella sacca di Cerkassy-Korsun, l’assedio di Kowel, le battaglie sul fronte polacco, la difesa di Varsavia, le ultime offensive sul fronte ungherese, gli ultimi scontri in territorio austriaco e la resa. Come sempre, la trattazione degli argomenti è accompagnata da numerose testimonianze, documenti dell’epoca, estratti dai bollettini ufficiali, dal diario di guerra della divisione e da quasi mille foto e mappe.
Brossura, 21 x 30 cm. pag. 370 riccamente illustrato con foto e cartine b/n
Stampato nel 2022 da Ritterkreuz