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I legionari di Tito e la guerra giudaica (Romanzo)
€15.00Romano Del Valli
La campagna condotta da Vespasiano e Tito in Giudea tra il 67 e il 70 d.C. viene qui narrata attraverso le vicende di soldati e civili tra l’Egitto e la Palestina. Conflitti spietati persino tra Giudei, assedi e cadute di città, la distruzione di Gerusalemme e del suo splendido Tempio, sono visti attraverso gli occhi dei protagonisti e delle vittime, con fedeltà storica e rispetto delle fonti. Amori, amicizie, crudeltà, coraggio e vita quotidiana dei protagonisti si dipanano da Alessandria d’Egitto, ove è stanziata la XV Legio Apollinaris in cui milita il giovane Quinto Rulliano.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 204
Stampato nel 2015 da Arbor Sapientiae
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I partigiani di Tito 1941-1945
€18.00Vuksic Velimir
Le forze partigiane al comando di Josip Broz Tito furono una costante spina nel fianco delle divisioni della Wehrmacht nei Balcani, spingendo queste ultime a condurre molte operazioni antiguerriglia. Utilizzando materiale originale di primaria importanza, straordinarie foto d’epoca e resoconti personali, il libro esamina un argomento noto ma su cui poco si è scritto, facendo conoscere al lettore lo sviluppo, l’addestramento, le armi, la tattica e le esperienze di combattimento della formidabile forza partigiana di Tito e gli eventi di questo sanguinoso teatro di operazioni della Seconda Guerra Mondiale.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 132 con numerose foto b/n e 8 tavole a colori
Stampato nel 2017 da Goriziana
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Operation Drvar – A Facsimile of Official Kriegsberichter Reports on the Attack by Ss-fallschirmjager on Tito’s Headquarters May 25 1944
€39.00Il volume è la riproduzione di un documento tedesco con la traduzione inglese a fronte, di due servizi fatti dai Luftwaffe Kriegsberichter (corrispondenti di guerra) Lt. Dr. Heinz Schwitze e Lt. Viktor Schuller sull’operazione “Drvar” o “Rosselsprung”, diretta a catturare o uccidere il capo partigiano comunista Tito nel suo quartier generale in Bosnia. Le fotografie (uno dei fotografi peraltro rimase ucciso nel corso dell’operazione) vengono presentate così come apparivano incollate sul retro delle pagine, alcune di queste sono state ingrandite, altre sono state trovate sciolte nella cartella e aggiunte in fondo.
Brossura, 21,50 x 28 cm. pag. 64 con circa 54 foto b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2008 da Schiffer
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Togliatti, Tito e la Venezia Giulia: La guerra, le foibe, l’esodo 1943-1954
€15.00Marino Micich
Durante il Secondo conflitto mondiale il PCI stabilì una stretta alleanza col Movimento Popolare di Liberazione Jugoslavo guidato da Josip Broz detto Tito, con un duplice scopo: puntare a sconfiggere i nazisti e i fascisti sul campo di battaglia e pensare agli sbocchi politici che si sarebbero palesati a guerra finita. Togliatti e i suoi dirigenti per avere l’appoggio di Tito sostennero più volte la cessione della Venezia Giulia alla Jugoslavia. Marino Micich pone in evidenza, in maniera originale e ben documentata rispetto ai rari e incompleti studi apparsi sull’argomento, le lotte politiche e diplomatiche sorte nello stabilire i nuovi confini italo-jugoslavi, descrivendo la posizione politica del PCI assunta al confine orientale, il progetto di rivoluzione comunista da estendere al resto d’Italia e i rapporti tra Togliatti e Tito. Sottolinea inoltre le responsabilità dirette e indirette di quella collaborazione politica nei confronti delle stragi di massa nelle foibe e dell’esodo di circa 300.000 italiani dalle terre istriane, fiumane e dalmate.