Accusa all uomo

Savitri Devi

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    Accusa all uomo

    28.00

    Savitri Devi

    «In questo libro, scritto nel 1945-46, trovano espressione le idee che ho avuto per tutta la vita riguardanti gli animali in particolare e la natura vivente in generale, nonché la mia protesta contro il loro spietato sfruttamento da parte dell’uomo. È stato ispirato dagli eventi e dall’atmosfera generale degli atroci mesi durante i quali fu scritto, ovvero nei mesi immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale; un tempo durante il quale, anche se si fosse deliberatamente rifiutato – come io feci – di aprire qualunque giornale o rivista, o di sentire qualsiasi propaganda alla radio, non si sarebbe potuto che ascoltare, ovunque si andasse, che racconti, presentati più o meno astutamente, di “crimini contro l’umanità”»

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    Il fulmine e il sole

    35.00

    «…È impossibile comprendere il Nazionalsocialismo, se non lo si integra all’interno della concezione ciclica della storia come suggerisce la Tradizione; ovvero, se non si vede in esso non un sistema politico tra molti altri – non un effimero “ismo”, prodotto da effimere circostanze –, bensì l’ultimo (o, come vedremo, il primo e ultimo) sforzo, in questo Ciclo temporale, delle permanenti e più-che-umane Forze della Vita contro le accelerate correnti di degenerazione tipiche di qualsivoglia sviluppo avanzato nel Tempo, o, detto con una sola frase, se non si vede in esso lo sforzo “contro il Tempo” alla fine più estrema dell’ultima Età del nostro Ciclo attuale. Vista sotto questa luce, tutta la celebre lotta per liberare la Germania dalla schiavitù alla quale l’aveva ridotta il Trattato di Versailles – la lotta nazionalsocialista per “il pane e la libertà” (e per lo spazio); per il diritto del popolo tedesco a prosperare in una sana attività creativa – è l’ultima (o, piuttosto, la prima e l’ultima) fase dell’eterna Lotta per la Verità all’interno dell’attuale Ciclo temporale; la forma nella quale questa Lotta eterna era destinata ad avvenire nella nostra epoca, ovvero alla fine dell'”Età oscura”. Questa lotta, impari, fece del Segno del Sole – il Segno della Salute – il Simbolo sia della rigenerazione tedesca sia di quella ariana, e, della Germania, la Terra santa dell’Occidente – la roccaforte dell’Arianità rigenerata».

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 439

    Stampato nel 2015 da Thule Italia

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    La sacerdotessa di Hitler – Savitri Devi il mito indù-ariano e il neonazismo

    29.50

    Savitri Devi, ovvero Maximiani Portas, e’ stata un personaggio importante nella cultura di destra del dopoguerra. Greca di origine, approdo’ all’induismo, come ultimo baluardo pagano dell'”arianita’”, di cui si fece stenua sostenitrice, fino ad arrivare al concepimento di un’originale forma di culto incentrato nella persona di Adolf Hitler. Per far ciò, volle continuare da sola la guerra persa dal Furhrer facendo opera di promozione nei movimenti neonazisti nel primo periodo postbellico: diede anche testimonianza della situazione della Germania sconfitta e del suo popolo umiliato che aveva creduto di essere destinato a cambiare il mondo ed aprire una nuova era. La “Sacerdotessa di Hitler”, costituìu una personalità che oggi verrebbe definita underground, ma non per questo meno influente nella società occidentale.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 311 + 16 pagine fuori testo con 17 foto b/n

    Stampato nel 2006 da Settimo Sigillo

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    Oro nel crogiolo

    30.00

    Un libro che, sotto forma di dialoghi e riflessioni, ci trasporta emozionalmente, ma anche concretamente, nella Germania dell’immediato dopoguerra. È il 1948 quando Savitri Devi decide di compiere l’unica missione che le era possibile, una volta sconfitto il Nazionalsocialismo: andare in Germania e mantenere vivo lo spirito del popolo. In borsa dei volantini e nel cuore il Führer che non è mai riuscita a incontrare, si sposterà tra la zona d’occupazione francese e quella inglese, finché non verrà poi catturata e rinchiusa nella prigione di Werl. Ma prima, ha fatto quel che doveva: ha fatto sì che lo spirito del Nazionalsocialismo – nonostante la denazificazione, i saccheggi, le minacce, le privazioni – restasse vivo. L’ha fatto parlando con il popolo, quel popolo che Adolf Hitler così tanto amava.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 341

    Stampato nel 2015 da Thule Italia

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    Pellegrinaggio

    30.00

    Questa è la storia della mia visita ai numerosi luoghi legati alla nascita, alla crescita e alla persecuzione del nostro Movimento. Mentre il titolo apparentemente strano — “Pellegrinaggio” —, che ho dato a questo, libro illustra, il più accuratamente possibile secondo l’umano linguaggio, il mio sentimento verso la Germania, la mia casa spirituale. “Adolf Hitler fece assurgere la Germania allo status di Terra santa agli occhi di ogni buon Ariano del mondo”. E ho visitato questi luoghi per sempre famosi: Linz, Leonding, Braunau am Inn, Berchtesgaden, Obersalzberg, Monaco, Landsberg am Lech, Norimberga (giusto per menzionare i principali) non per la loro naturale bellezza, né per la loro importanza agli occhi di uno studente di storia, ma con l’animo pio — come un vero cristiano visita Betlemme, Nazareth e Gerusalemme; come un devoto maomettano si reca alla Mecca o a Medina dai luoghi più lontani della Terra. Li ho visitati soltanto perché sono, per me, — per noi — dei luoghi sacri; parti di una Terra santa, inseparabili dai primi momenti temporali di quella moderna forma della perenne Religione della Vita: la Fede in Hitler, la mia fede — la nostra fede».

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 359

    Stampato nel 2016 da Thule Italia

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    Ricordi e Riflessioni di un’Ariana

    30.00

    Scritte tra il 1968 e il 1971, a Montbrison, ad Atene, a Ducey (Normandia) e, da ultimo, a Delhi, e stampate a spese dell’autrice tra le più grandi difficoltà materiali (con le procrastinazioni, le sospensioni, la lentezza – inevitabili in simili condizioni), queste pagine riflettono le esperienze di una lunga vita dominata da un solo stato d’animo: la nostalgia della perfezione originaria; e consacrata a una sola battaglia: la lotta contro tutte le forme di decadenza. Questa lotta – nello spirito della Tradizione eterna e, quindi, sovraumana – non poteva, nella nostra epoca, che identificarsi con quella che è stata condotta, su scala incommensurabilmente più vasta, da un Uomo incommensurabilmente più grande (più vicino all’eterno) di me, sua sincera discepola, tuttavia insignificante.

    Brossura, 15 x 21 cm. pag. 360

    Stampato nel 2015 da Thule Italia

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    Sfida

    35.00

    Così confidava Savitri Devi le sue speranze all’avvocato, mentre era in attesa di giudizio, in Germania, per aver lì svolto attività di propaganda nazista. Finalmente – dopo tanti anni di occultamento per il bene dell’azione – poteva apparire in pubblico e sfidare apertamente le forze di occupazione e, più in generale, le democrazie occidentali. E, pur ripercorrendo le tappe dal suo arresto al processo, dalla detenzione fino alla successiva liberazione, Savitri Devi utilizza invero ogni pagina di questo libro per esporre la sua Weltanschauung, talvolta ancora più coerente rispetto a quella delle “criminali di guerra” recluse in quel penitenziario di Werl ove lei stessa era stata condannata a scontare la pena dal tribunale di Düsseldorf. Circondata dalla stima del personale tedesco del carcere, dall’affetto delle condannate al “processo di Belsen”, dalla propria inesauribile fede in un futuro risorgere del nazionalsocialismo, Savitri Devi scriverà tra le mura di Werl molti dei capitoli di Oro nel crogiolo e alcune pagine de Il Fulmine e il Sole. Continuando a manifestare attivamente il proprio amore per la causa dell’arianesimo, e sfidando il nuovo ordine democratico, sperava che i suoi libri potessero un giorno esser pubblicati e letti.

    Brossura, 14,5 x 21 cm. pag. 440

    Stampato nel 2017 da Thule Italia

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    Un figlio di Dio – La vita e la filosofia di AKhenaton, Re d’Egitto

    30.00

    Tra i titoli del faraone Amenofi IV, passato alla storia come Akhenaton, uno è venuto ad aggiungersi con prepotenza negli ultimi anni: l'”eretico”. Ed è l’origine etimologica di “eresia” – dal verbo greco che significa afferrare, scegliere, eleggere – che gli conferisce piena giustificazione: il giovane faraone afferrò dall’osservazione del Sole l’equivalenza di materia ed energia, scelse Aton come divinità immanente e universale e lo elesse, quindi, a fondamento della propria peculiare religione. “Un figlio di Dio. La vita e la filosofia di Akhenaton, re d’Egitto” si potrebbe definire un componimento circolare in quattro atti. Nel primo, Savitri Devi crea, sulla base di congetture, il climax attraverso il quale il faraone giunse alla realizzazione del concetto di Unità tra il visibile e l’invisibile. Nel secondo e nel terzo: documentando la trasposizione di questa Unità in un Insegnamento religioso e, poi, le sue conseguenze ultime. E, infine, l’autrice chiude il libro ipotizzando una lettura metastorica e un’applicazione moderna dei fondamenti della “Religione del Disco”. Edizione integrale.

    Brossura 15 x 21 cm. pag. 303

    Stampato nel 2018 da Thule Italia

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