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Itinerari segreti della grande guerra nel goriziano – L’anima del Sabotino. Vol. 1
€13.50Le escursioni proposte in questa guida, completamente illustrata con fotografie e piantine, precedute da un breve ma esaustivo compendio storico, rappresentano un viaggio nello spazio e nel tempo nei luoghi più suggestivi della guerra d’alta montagna, in cui il restauro dei siti e delle trincee ha rispettato la tipologia originaria, offrendo così al visitatore una sorta di sceneggiatura della vita dei soldati nella guerra. Alcune escursioni sono facili altre di media difficoltà.
Brossura, 11,5 x 20,5 cm. pag. 130 interamente illustrato con circa 105 foto colori 43 foto b/n e 11 mappe
Stampato nel 2013 da Gaspari
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La conquista del Sabotino. Agosto 1916
€20.00Marco Cimmino
La conquista del Sabotino, nei pressi di Gorizia, rappresentò un formidabile successo tattico e permise all’esercito italiano di espugnare la testa di ponte goriziana e di scardinare l’intero apparato difensivo creato da Boroević intorno al capoluogo isontino. Era più di un anno che le fanterie italiane tentavano, inutilmente, di cacciare gli avversari dal monte, che era, col tempo, diventato un’autentica fortezza. Nell’agosto del 1916, grazie a una preparazione accurata della perfetta cooperazione tra tutte le armi, dall’artiglieria al genio e dall’aeronautica alla fanteria, il terribile baluardo, finalmente, cadde in brevissimo tempo e con perdite irrisorie. La battaglia per il Sabotino dimostra come una logistica accurata e un approccio scientifico all’obiettivo contino più del numero o dei mezzi dispiegati, e forma un tragico contrasto con la tattica suicida con cui le fanterie del regio esercito furono condotte all’assalto delle ben munite trincee austro-ungariche, nel corso delle prime cinque battaglie dell’Isonzo. Per questo motivo, la conquista del Sabotino è un autentico laboratorio di storia militare, che ancora oggi merita di essere studiato e analizzato. Purtroppo, dopo la caduta della soglia di Gorizia, gli italiani tornarono alle vecchie modalità di assalto: questo rese, di fatto, la sesta battaglia dell’Isonzo un vero unicum nella storia militare dell’esercito italiano nella Grande Guerra.