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Monte Cassino – Dallo sbarco alleato in Sicilia alla conquista di Roma 1943-1944
€35.00Abbiamo finora accuratamente evitato di bombardare il Convento di Montecassino. I tedeschi ne hanno approfittato. La battaglia si avvicina sempre di più ed ora siamo costretti a puntare le nostre armi, dopo aver tentato in tutti i modi di evitare il bombardamento del monastero di Montecassino, contro il luogo sacro. Vi avvisiamo perché vi possiate mettere in salvo. Vi avvertiamo con urgenza. Lasciate subito il Convento! Prendete in considerazione questo avvertimento! Ve lo diamo per il vostro bene… 142 Fortezze volanti lanciarono 287 t di bombe esplosive da 250 kg e 66,5 t di bombe incendiarie da 50 kg l’una; fecero seguito 47 B-25 e 40 B-26, che sganciarono altre 100 t di bombe ad alto potenziale. Gli edifici del Convento vennero distrutti e nelle mura esterne si aprirono larghe brecce. L’anziano Abate, quando vede l’orribile, inutile distruzione, si sente afferrare da un’amara disperazione. Nel cortile del Priorato si spalanca un enorme cratere creato da un grappolo di bombe. Il chiostro è crollato, il tetto della Torretta distrutto. Le palme che decoravano da anni il cortile del Priorato sono ormai soltanto dei miseri mozziconi. Il cortile centrale – attribuito al Bramante – è stato spazzato via, i suoi colonnati, di bellezza unica, e la stupenda Loggia del Paradiso sono crollati, strappati dalle bombe, persi per sempre. L’autore del testo è stato maggiore dei paracadutisti, comandante del I Btg/2° Regg.
Brossura, 14 x 21 cm. pag. 414 con 6 cartine
Stampato nel 2010 da Effepi
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Seconda Guerra Mondiale – Monte Cassino
€30.00Monte Cassino rimane un momento molto importante della campagna d’Italia. L’autore inizia la sua analisi dalle operazioni in Sicilia, in particolare l’afflusso aviotrasportato della 1a Divisione Paracadutisti, passando poi alla campagna nella penisola, in particolare alla battaglia di Cassino, dove i reparti tedeschi seppero, appoggiandosi all’orografia, sviluppare un’ottima difesa. Gli alleati, frustrati nella loro strategia, vollero distruggere la storica abbazia, nonostante al suo interno vi fossero solo civili, commettendo un tragico errore. Solo grazie all’impiego di nuove truppe e mezzi, a maggio il fronte venne sfondato.
Rilegato, 14,5 x 20,5 cm. pag. 593 + 14 pagine fuori testo con foto b/n
Stampato nel 1964 da Baldini & Castoldi
Condizioni del libro: usato in buone condizioni, sovracopertina parzialmente danneggiata