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Arditi – Decorati e Caduti Reparti d’Assalto 1917-1920
€40.00Quick viewMonumentale e meritoria raccolta delle motivazioni delle decorazioni concesse agli Arditi dei Reparti d’Assalto nel corso della Prima Guerra Mondiale, divisi per Reparto e data del combattimento, a cura di Roberto Roseano. Per ogni Reparto viene anche fornito l’elenco dei caduti, a cura di Giampaolo Stacconeddu.
Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 740
Stampato nel 2017 da Createspace Independent
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Arditi d’Argento. 20 Medaglie d’Argento al Valore Militare dei Reparti d’Assalto 1917-18
€20.00Quick viewRoberto Roseano – Carlo Bianchi
I Reparti d’Assalto furono truppe di élite del Regio Esercito, costituite nel 1917 per superare lo stallo della guerra di trincea. Si coprirono di gloria in tutte le battaglie, ottenendo numerose Medaglie al Valore. Dopo il successo del libro “Arditi d’Oro”, dedicato alle 20 Medaglie d’Oro, è stato logico realizzare un seguito, scegliendo 20 Medaglie d’Argento tra le 1.510 conferite agli Arditi, per non dimenticare il loro eroismo durante la Grande Guerra.
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Carlo Sabatini: Diario di Guerra 1915 -1919
€20.00Quick viewRoberto Roseano – Carlo Sabatini
Carlo Sabatini era stato appena assegnato alla brigata Livorno nella fatidica data del 24 maggio 1915. Sottotenente dell’11° reggimento della brigata Casale ottenne la Medaglia d’Argento durante la presa di Gorizia (agosto 1916). Promosso tenente, militò con la brigata Brescia sul Carso comandando una sezione mitragliatrici Fiat. Fu tra i primi volontari nella Scuola degli Arditi di Sdricca e tra gli ultimi ad attraversare il ponte di Vidor (10 novembre 1917), dopo aver combattuto per difendere le truppe italiane in ritirata dall’Isonzo al Piave. Assegnato al III reparto d’assalto, comandò la 3ª compagnia fino al 29 novembre 1918. Dopo essersi messo in luce con due colpi di mano a Valmorbia, si guadagnò la Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’impresa del Monte Corno di Vallarsa (13 maggio 1918). In occasione del centenario dell’impresa di Monte Corno, i discendenti hanno reso pubblico il Diario di Guerra scritto da Carlo Sabatini. Il testo è arricchito da documenti e foto, molte delle quali inedite
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Dal Piave a Via Cerva: Memorie di una “fiamma nera” del 28° (già 18°) Reparto d’Assalto
€20.00Quick viewAntonio Fulmini – Roberto Roseano – Giorgio Maria Fulmini – Antonio Margiotta
Antonio Fulmini, classe 1895, ufficiale di fanteria e mitragliere, nel 1918 entrò volontario negli Arditi. Fu assegnato al XVIII, poi XXVIII, Reparto d’Assalto, che operò sempre nella zona del Basso Piave. Prese parte a tutti i fatti d’arme della sua unità, tanto da diventare il militare più decorato con una medaglia d’argento e due di bronzo. Amico di padre Reginaldo Giuliani, il più famoso cappellano degli Arditi, decise di narrare e illustrare con disegni le sue memorie di guerra in questo libro pubblicato nel 1938, divenuto molto raro. L’ampia biografia di Fulmini, integrata con foto e documenti, spesso inediti, e la storia del XXVIII Battaglione d’Assalto, con tutti i decorati e caduti, arricchiscono e completano il testo originario.
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Giovanni Degli Esposti. Diario di guerra 1915 1945
€20.00Quick viewGiovanni Degli Espositi – Roberto Roseano
Giovanni Degli Esposti, bolognese classe 1895, combatté valorosamente durante la Grande Guerra, prima come mitragliere nella Brigata “Roma”, 80° fanteria. Poi con gli Arditi del III-V Reparto d’assalto, dove raggiunse il grado di aiutante di battaglia. Il 13 maggio 1918, dopo una arrampicata di circa 50 metri, fu uno dei principali protagonisti dell’epica conquista del Monte Corno di Vallarsa. Prese parte sia alla battaglia d’arresto sul Piave nel giugno e che all’offensiva di ottobre, quando coraggiosamente attraversò più volte il fiume in piena per portare notizie e soccorso ai commilitoni. Al termine delle guerra sul suo petto brillavano due argenti e un bronzo al valore militare. Partecipò all’impresa di Fiume con il XII Reparto d’assalto. A fine 1920 passò in servizio permanente al 7° Reggimento di fanteria, Brigata “Cuneo”, e con quel reggimento trascorse la sua lunga carriera militare. Partecipando alla II guerra mondiale sul fronte greco-albanese e poi nelle isole Cicladi. Tutti questi avvenimenti sono narrati nel Diario di Guerra che Degli Esposti realizzò in tarda età, riunendo i suoi numerosi appunti. Il volume è arricchito da un gran numero di foto e documenti.
Condizioni del libro: piccolo colpo nell’angolo in basso a sinistra della quarta di copertina
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Giovanni Rindi. Storia di un capitano degli arditi. Lettere, documenti e fotografie
€25.00Quick viewRoberto Roseano
Giovanni Rindi, classe 1891, ufficiale di carriera pluridecorato (2 medaglie d’argento e una medaglia di bronzo), militò in molti reggimenti di fanteria: 69°, 25°, 207°, 111°, 10° e 250°. Col grado di capitano, nel dicembre 1917 passò al III, poi V, Reparto d’Assalto. Al comando della 1a compagnia, combatté sul Monte Corno e sul Piave. Perse la vita proprio nell’ultimo scontro. Questo libro riscostruisce la sua storia avvalendosi del ricchissimo archivio di missive, fotografie e documenti, reso disponibile dai discendenti.
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L’Ardito – Romanzo Storico
€22.00Quick viewGli Arditi furono protagonisti di numerose battaglie della Grande Guerra e della vittoria finale. Esaltati e ammirati quando c’era bisogno del loro coraggio, vennero disciolti e accantonati al termine del conflitto, tanto che l’Italia nel tempo ne ha perso memoria. Questo libro vuol ricordare quei soldati che più di altri rischiarono la vita per sconfiggere gli Imperi Centrali nel 1917-18.
Brossura, 16,3 x 23,5 cm. pag. 410 con 12 pagine di foto b/n
Stampato nel 2017 da Itinera
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Pagine Ardite: Brani di libri e articoli di giornale sui Reparti d’Assalto
€20.00Quick viewRoberto Roseano
Nella ormai vasta produzione editoriale dedicata ai Reparti d’Assalto italiani della Grande Guerra 1915-1918, mancava un testo che raccogliesse materiale sparso e poco noto su tale argomento. Questo libro contiene una selezione di brani tratti da libri e articoli di giornale di numerosi autori, quasi tutti ex combattenti negli Arditi: Maggiorino Radicati di Primeglio, Antonio Baldini, Gino Gobbi, Salvatore Farina, Renato Barabandi, Maurizio Bassi, Ettore Viola, Umberto Visetti, Leonida Rèpaci, Ottone Rosai, Baccio Bacci, Giuseppe Bottai, Valerio Pignatelli, Harukichi Shimoi, Edmondo Mazzucato, Mario Carli, Filippo Tommaso Marinetti, Giovanni Messe.
Brossura, 17 x 24 cm. pag. 272 con alcune foto b/n
Stampato nel 2024 da Independently published
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Tuffi nell’uragano. Racconti di Guerra 1915-18
€20.00Quick viewValerio Pignatelli
Valerio Pignatelli, classe 1886, di nobile famiglia, ufficiale di cavalleria, spinto dal carattere esuberante e avventuroso durante la fase finale della Grande Guerra entrò volontario negli Arditi del XX Reparto d’Assalto. Più volte ferito, meritò tre medaglie d’argento. Accumulò altre ferite e decorazioni partecipando sia alla campagna di Etiopia che alla guerra di Spagna. Autore di numerosi romanzi d’avventura, in “TUFFI NELL’URAGANO”, pubblicato nel 1934, narrò alcuni episodi della Grande Guerra con protagonisti dragoni, bersaglieri ed arditi, ma anche le sue peripezie sul Piave nei combattimenti di fine ottobre 1918. Il libro è stato arricchito con la biografia di Valerio Pignatelli, con approfondimenti sui protagonisti di alcuni racconti (Elia Rossi Passavanti, il chirurgo Pietro Marogna, il maggiore Alessandro Parisi, il capitano Enrico Benci), con i fatti d’arme che coinvolsero il XX durante la battaglia di Vittorio Veneto, con l’elenco dei Decorati e dei Caduti del Reparto durante quei drammatici giorni di combattimento.
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XXI-XIII Reparto d’Assalto. 1917-1920
€25.00Quick viewRoberto Roseano
Questo libro celebra le imprese del XIII Reparto d’assalto e dei suoi “arditissimi”. Costituito in seno alla III Armata nell’ottobre 1917, coprì il ripiegamento del XIII Corpo d’Armata dopo Caporetto. Prese parte alla prima battaglia sul Piave a Magnadola-Cessalto e a Zenson. Nel 1918 combatté più volte sull’altopiano di Asiago nella zona del Monte Valbella. Inquadrato nella Prima Divisione d’assalto partecipò alla seconda battaglia sul Piave e alla vittoriosa offensiva di ottobre. Dopo la missione in Libia nel 1919 il reparto fu sciolto nel gennaio 1920, ma alcuni dei suoi uomini parteciparono all’impresa di Fiume.
















