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Prelude to Berlin – The Red Army’s Offensive Operations in Poland and Eastern Germany 1945
€65.00Il volume analizza le operazioni dell’Armata Rossa in Polonia e nella Germania Orientale nella primavera del 1945 e offre una vista panoramica delle offensive strategiche sovietiche a nord dei Carpazi nell’inverno 1944. Nel corso di questa offensiva i sovietici sfondarono le difese tedesche in Polonia e Prussia orientale e, infine, occuparono tutta la Germania ad est del fiume Oder. Il libro si compone principalmente da articoli apparsi in varie riviste militari nel corso della guerra, anche se ci sono riferimenti anche ad altre fonti. Tra i documenti riportati dal volume, anche quelli relativi alla condotta operativa-strategica delle varie operazioni, che sono state raccolti e pubblicati dopo la caduta dell’Unione Sovietica. Il libro è diviso in più parti, corrispondenti alle operazioni effettuate. La prima di queste operazioni si riferisce all’attacco sulla Vistola-Oder ad opera del Primo Fronte Ucraino-Bielorusso. Questa gigantesca operazione, che coinvolge oltre un milione di uomini e diverse migliaia di carri armati, artiglieria e altre armi, spaccò in due le difese tedesche, facendo avanzare le avangaurdie russe a soli 100 chilometri da Berlino. Da queste posizioni, in seguito, venne lanciato l’assalto finale alla capitale del Reich nel mese di aprile. Altrettanto impressionante fu la seconda offensiva del Terzo Fronte Bielorusso in Prussia orientale. Questa operazione contribuì a cancellare il fianco più a sud dell’esercito tedesco, tagliando di conseguenza la Prussia orientale, con la sacca di Konigsberg dal resto del Reich. Lo studio esamina anche in modo molto dettagliato riguardo le operazioni del Primo Fronte Ucraino superiore e le operazioni nella Slesia inferiore del febbraio-marzo 1945. Queste operazioni cancellarono la parte meridionale del territorio del Reich, privandolo di una delle sue ultime grandi aree industriali e agricole.
Brossura, 17 x 24,5 cn. pag. 636 con circa 7 mappe b/n
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2018 da Helion
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The Battle of the Dnepr – The Red Army’s Forcing of the East Wall September-December 1943
€49.00La battaglia del Dnepr dell’agosto-dicembre 1943, descrive un periodo critico nell’avanzata dell’Armata Rossa lungo la direzione strategica sud-occidentale durante l’offensiva generale che seguì i combattimenti nell’area del saliente di Kursk in luglio-agosto 1943. I tedeschi, che ora erano sulla difensiva strategica in Oriente, cercarono di consolidare il loro fronte lungo la linea del fiume Dnepr. Il successo dell’Armata Rossa nel ribaltare queste aspettative lungo questo settore particolarmente importante, è l’oggetto di questo studio. Questo lavoro è composto da tre parti differenti, basato su tre studi condotti dalla direzione storico-militare dello Stato Maggiore, incaricati di raccogliere e analizzare l’esperienza della guerra. Il primo è un lungo documento interno, risalente al 1946, che è stato infine pubblicato in Russia nel 2007, sebbene pesantemente integrato da commenti e altre informazioni non contenute nell’originale. Il presente lavoro omette queste aggiunte, fornendo al contempo il proprio commento ove ritenuto necessario. Due brevi articoli di un’altra pubblicazione completano il lavoro. Il libro è diviso in due parti. Il primo riguarda gli sforzi del generale N.F. Il Voronezh di Vatutin (Primo Fronte ucraino) per sfruttare la vittoria sovietica durante la battaglia di Kursk e portare la guerra al fiume Dnepr e oltre. Sebbene fossero in grado di conquistare molti piccoli appigli, i Sovietici inizialmente non furono in grado di estenderli a teste di ponte di importanza operativa. Spostando i loro sforzi verso la testa di ponte a nord di Kiev, invece furono finalmente in grado di avanzare e catturare Kiev, anche se un contrattacco tedesco dall’area di Zhitomir li respinse nuovamente. Tuttavia, entro la fine dell’anno, l’Armata Rossa in questa zona era pronta a riprendere l’offensiva per occupare la riva destra ucraina. I due articoli, che comprendono la seconda parte, riguardano le operazioni di combattimento del generale I.S. Konev’s Steppe (Secondo
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The Budapest Operation (29 October 1944-13 February 1945). An Operational-Strategic Study
€59.00L’operazione di Budapest (29 ottobre 1944-13 febbraio 1945): uno studio strategico-operativo esamina in dettaglio le operazioni dell’Armata Rossa sugli approcci a Budapest e la conquista della città dopo un lungo assedio. La prima parte dello studio riguarda l’arrivo dell’Armata Rossa nell’Ungheria centrale, in seguito al buon esito dell’operazione Iasi-Kishinev alla fine dell’agosto 1944 e al successivo sviluppo dell’offensiva attraverso Romania, Bulgaria e Jugoslavia orientale. A metà ottobre i sovietici erano pronti a continuare l’offensiva in Ungheria e nella capitale di Budapest, la cui cattura avrebbe chiarito il percorso per un successivo avanzamento in Austria e nel sud della Germania. Questo studio esamina la rapida avanzata alla periferia di Budapest, dove la tenace resistenza tedesco-ungherese li costrinse ad arrestarsi, dopo di che i sovietici cercarono di circondare la città, chiudendo infine l’anello alla fine di dicembre. Vengono anche esaminati i ripetuti tentativi dei tedeschi di rompere l’assedio lanciando diverse controffensive a ovest ea sud della città. Tuttavia, questi furono tutti respinti in pesanti combattimenti e la guarnigione fu costretta, infine, a capitolare il 13 febbraio. Questo studio dedica anche una notevole attenzione alle armi utilizzate (artiglieria, carri armati, forze meccanizzate, aviazione e truppe del genio) durante l’operazione. L’altro studio è un documento interno di General Staff Academy che tratta le attività del Terzo Fronte ucraino durante l’operazione di Budapest. Durante la maggior parte dell’operazione il Terzo Fronte ucraino ha svolto un ruolo decisamente secondario, incaricato di proteggere il fianco dell’avanzata sovietica attraverso la Jugoslavia e l’Ungheria. Tuttavia, l’aspra resistenza nemica lungo gli approcci a Budapest costrinse, gradualmente, l’alto comando sovietico a spostare sempre più i suoi sforzi sulla riva destra del fiume Danubio, con l’intento di isolare la guarnigione di Budapest all’interno d
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The Iasi – Kishinev Operation, 20-29 August 1944. The Red Army’s Summer Offensive Into The Balkans
€49.00Soviet General Staff – Richard Harrison
L’operazione Iasi-Kishinev, 20-29 agosto 1944: L’offensiva estiva dell’Armata Rossa nei Balcani descrive in dettaglio la preparazione e la condotta sovietica dell’enorme offensiva sovietica in Romania nell’estate del 1944. La settima delle dieci operazioni strategiche condotte dalle forze armate sovietiche durante l’anno, portò a termine con successo il compito di distruggere le forze tedesche nel nord della Romania e di togliere il satellite rumeno dall’orbita tedesca. Lo studio, a differenza di molti altri di questa serie, si basa solo in parte su materiali pubblicati dalla sezione storica dello Stato maggiore sovietico. Il volume delinea i preparativi da parte del secondo e terzo fronte ucraino per il lancio dell’operazione. L’Autore esegue un breve esame dei piani dei due fronti per l’organizzazione e lo sfruttamento delle nuove opportunità in seguito ad un cedimento del fronte tedesco, così come i piani dei comandanti militari individuali per i propri settori. Lo studio si concentra su tali indici operativi standard come la lunghezza del fronte di attacco, la densità delle forze lungo il fronte sfondato, lo scaglione delle forze per l’attacco e la cooperazione tra le diverse armi. La felice conclusione dell’operazione Iasi-Kishinev distrusse la posizione tedesca nei Balcani e pose le basi per la successiva avanzata dell’Esercito rosso in Ungheria e nell’Europa centrale. Essendo una delle operazioni offensive di maggior successo dell’esercito sovietico, è degna di studio da parte degli appassionati di storia militare e degli ufficiali delle
Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 320 con tre mappe
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2022 da Helion