F4U Corsair. La terreur du Pacifique

Pacifico

Visualizzazione di 18 risultati

  • 0 out of 5

    F4U Corsair. La terreur du Pacifique

    39.00

    Alex Euphrosine

    L’esperto di aeronautica Alex Euphrosine, analizza uno dei più famosi aerei da combattimento americani della Seconda Guerra Mondiale. Questo libro spiega in dettaglio la genesi dell’aereo, il suo progetto e le sue prove di volo, le differenti versioni realizzate durante il conflitto mondiale (il velivolo venne impiegato esclusivamente nel teatro d’azione del Pacifico) e le tante versioni prodotte nel dopoguerra, infatti l’aereo americano venne ampiamente utilizzato sia nella guerra di Corea, nell’Indocina francese e durante il conflitto che contrappose la Franci a l’Algeria. Infine, l’impiego operativo del Corsair è oggetto di uno studio tanto più approfondito in quanto questo velivolo veniva impiegato sia per garantire la superiorità aerea sia per fornire supporto al fuoco a terra, sia dagli aeroporti degli isolotti corallini di Pacifico che dal ponte di volo delle portaerei britanniche, americane o francesi. Le edizioni Caraktère offrono qui un testo preciso, conciso e dettagliato, illustrato da numerose foto d’epoca, oltre a profili a colori e due modelli 3D realizzati da Stefan Draminski.

    Brossura, 18,5 x 25,5 cm. pag. 120 riccamente illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2021 da Caraktere

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del Pacifico

    28.00

    Il 7 dicembre 1941 i giapponesi attaccarono la base navale americana di Pearl Harbor, nelle Hawaii. Quell’atto, spingendo gli Stati Uniti a entrare in guerra contro Giappone, Germania e Italia, costituì uno dei maggiori punti di svolta della Seconda Guerra Mondiale. La guerra del Pacifico, in cui si affrontarono Giappone e Usa, è qui approfonditamente raccontata e analizzata nelle sue peculiarità: la predominanza degli scontri navali (fra tutti, la grande battaglia delle Midway) nel teatro vastissimo dell’oceano, la difficoltà dei combattimenti nelle isole e nel Sudest asiatico, nella giungla o in impervie zone montagnose, l’estrema brutalità, l’indisponibilità alla resa e l’annientamento dell’avversario come unico esito possibile del conflitto.

    Brossura, 15,5 x 21,3 cm. pag. 384

    Stampato nel 2017 da Il Mulino

    Quick view
  • 0 out of 5

    La guerra del Pacifico. Storie di uomini e portaerei nella Seconda Guerra Mondiale

    22.00

    Sergio Valzania

    Tra le epopee del mare c’è quella delle portaerei. Le navi più potenti mai costruite sono state protagoniste di una sola guerra: quella combattuta con ferocia nell’oceano Pacifico tra giapponesi e americani dal 1941 al 1945. Il Mar dei Coralli, Midway, le Salomone orientali, l’arcipelago di Santa Cruz e le Marianne furono il teatro del conflitto che si risolse in uno schiacciante predominio degli Stati Uniti aprendo loro la strada per la vittoria. I marinai e i piloti imbarcati su “Saratoga”, “Lexington”, “Yorktown”, “Enterprise” e “Hornet” si opposero con determinazione e spirito di sacrificio allo strapotere dei giapponesi nei primi mesi di guerra, bloccando la loro avanzata e dando ad un formidabile apparato industriale le possibilità immense di intervenire nella lotta. Valzania valuta le scelte fatte, l’eroismo, la disponibilità al sacrificio, le capacità strategiche e l’intuito tattico dei protagonisti, presenta le azioni e i comportamenti delle personalità di spicco che vi parteciparono nei ruoli più diversi. Dall’ammiraglio Yamamoto, ucciso in un agguato tesogli dall’aviazione americana, ai futuri presidenti degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, a George Bush, in servizio come pilota di marina.

    Quick view
  • 0 out of 5

    La Kriegsmarine y la Regia Marina en la guerra del Pacifico

    Il prezzo originale era: €15.00.Il prezzo attuale è: €9.75.

    Ruben Villamor Serrano

    Collana di monografie dell’editore spagnolo Galland Books dedicata essenzialmente alla Seconda Guerra Mondiale. I volumi sono interamente illustrati con fotografie d’epoca in b/n di eccellente qualità e tavole a colori con profili dei mezzi e tavole uniformologiche e, sono indicati sia per i modellisti che per gli appassionati di storia. La presente monografia si occupa in particolaredell edella Kriegsmarine tedesca e della Regia Marina Italiana nelle azioni attuate nel Pacifico durante la II G.M.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Les Marines dans l’Enfer du Pacifique

    65.00

    Un testo ben documentato dettagliato corredato da un notevole apparato iconografico e Notevole Iconográfico, dedicato all’impiego operativo dei Marines statunitensi Nella Guerra del Pacifico fra il 1941 e 1945 Ordini di Battaglia Strutture di Comando e foto di Tutti i decorati con la Medaglia d’Onore del Congresso. Charles Trang ci offre uno studio enciclopedico dei marines nel Pacifico, descrivendo in dettaglio ognuna delle loro campagne, attraverso numerose testimonianze e foto in gran parte inedite: Corregidor, Wake, Midway, Guadalcanal, Makin, Bougainville, Rabaul, Tarawa, Isole Marshall, Cape Gloucester, Saipan, Tinian, Guam, Iwo Jima e Okinawa sono tutti nomi evocativi di battaglie sanguinose e spietate in cui i Marines forgiato un reputazione di tenacia, inesorabilità e professionalità raramente eguagliate durante la Seconda Guerra Mondiale. Il libro, molto completo, esamina anche tutte le unità del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, le squadriglie da caccia, i gruppi autonomi di artiglieria e le unità minori.

    Rilegato, 21,5 x 30 cm. pag. 528 riccamente illustrato con foto e cartine b/n

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2018 da Heimdal

    Quick view
  • 0 out of 5

    Midway. La battaglia che cambiò i destini della guerra nel Pacifico

    16.00

    Massimo Capuccini

    Combattuta tra il 4 e il 7 giugno 1942 nelle acque dell’oceano Pacifico, la battaglia delle Midway viene spesso indicata, insieme a quella di Stalingrado, come il punto di svolta della seconda guerra mondiale. La sconfitta delle forze imperiali giapponesi avvenne all’apice della loro potenza militare, nel pieno della loro espansione nel Sud Est Asiatico e, sopratutto, in un momento in cui gli alleati non disponevano, almeno sulla carta, delle forze necessarie per infliggere un colpo mortale della portata di quello inferto nel corso della battaglia. Se gloria e onori devono necessariamente essere tributati al vincitore, occorre però far uscire lo sconfitto da quell’aura di “crassa stupidità” che la storiografia post guerra ha disegnato per raccontare le decisioni prese dai Giapponesi nel corso della battaglia. In realtà non fu così che andarono le cose e nuove fonti giapponesi, unite a contributi storiografici più maturi, o quantomeno più distaccati da temi di propaganda, hanno permesso nel tempo di disporre di un quadro più chiaro della situazione nella quale si trovarono a operare Yamamoto e Nagumo, restituendoci un affresco tragico ed al contempo avvincente dei dilemmi che i due comandanti si trovarono ad affrontare.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Pacific Adversaries Vol. 1 – Japanese Army Air Force vs The Allies New Guinea 1942-1944

    39.00

    Questo volume trasmette storie dettagliate sulla guerra aerea nel Sud Pacifico, scelte perché sia ​​i registri giapponesi che quelli alleati possono essere confrontati per una verifica accurata. Spesso i risultati effettivi sono molto diversi dalle affermazioni esagerate fatte da entrambe le parti, sulle quali molta della pubblicistica tradizionale ha fatto affidamento finora. Inoltre, per ciascuna delle storie scelte prove fotografiche o di altro tipo consentono una rappresentazione accurata dell’aeromobile coinvolto. Attraverso queste istantanee, il volume ritrae il conflitto nel Pacifico meridionale nel modo più accurato possibile. Questo primo volume descrive gli scontri tra l’Aeronautica militare giapponese (JAAF) e gli Alleati in Nuova Guinea e sulle isole Salomone. Le unità JAAF arrivarono per la prima volta nel Sud del Pacifico nel dicembre 1942 e cessarono effettivamente le operazioni nella Nuova Guinea continentale nell’aprile del 1944. La loro è una storia ricca e a volte spettacolare, su cui persistono molti miti. In Nuova Guinea, gli Alleati avviarono una campagna estenuante, coordinata e inesorabile, distruggendo la maggior parte dei velivoli della JAAF a terra, non in aria. Il loro assalto contro le basi chiave di Wewak ha comportato una strategia intrecciata e complessa che alla fine ha sopraffatto i giapponesi. Mai prima d’ora i resoconti dettagliati avevano “visionato” gli avversari così da vicino e così facendo hanno fatto luce su eventi chiave avvenuti nei cieli del Pacifico tanti anni fa.

    Brossura, 17,5 x 25 cm. pag. 112 riccamente illustrato a colori

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2019 da Avonmore Books

    Quick view
  • 0 out of 5

    Pacific Adversaries Vol. 2. Imperial Japanese Navy vs The Allies New Guinea and the Solomons 1942-1944

    40.00

    Michael Claringbould

    Questo volume trasmette storie dettagliate sulla guerra aerea nel Sud Pacifico, scelte perché sia ​​i registri giapponesi che quelli alleati possono essere confrontati per una verifica accurata. Spesso i risultati effettivi sono molto diversi dalle affermazioni esagerate fatte da entrambe le parti, sulle quali molta della pubblicistica tradizionale ha fatto affidamento finora. Inoltre, per ciascuna delle storie scelte prove fotografiche o di altro tipo consentono una rappresentazione accurata dell’aeromobile coinvolto. Attraverso queste istantanee, il volume ritrae il conflitto nel Pacifico meridionale nel modo più accurato possibile. Questo secondo volume si concentra..

    Quick view
  • 0 out of 5

    Pacific Adversaries Vol. 3. Imperial Japanese Navy vs The Allies, New Guinea & the Solomons 1942-1944

    39.00

    Michael Claringbould

    Questo volume trasmette storie dettagliate sulla guerra aerea nel Sud Pacifico, scelte perché sia ​​i registri giapponesi che quelli alleati possono essere confrontati per una verifica accurata. Spesso i risultati effettivi sono molto diversi dalle affermazioni esagerate fatte da entrambe le parti, sulle quali molta della pubblicistica tradizionale ha fatto affidamento finora. Inoltre, per ciascuna delle storie scelte prove fotografiche o di altro tipo consentono una rappresentazione accurata dell’aeromobile coinvolto. Attraverso queste istantanee, il volume ritrae il conflitto nel Pacifico meridionale nel modo più accurato possibile. Questo terzo volume si concentra esclusivamente sugli scontri con la Japanese Navy Air Force (JNAF) in Nuova Guinea e nelle Isole Salomone, note ai giapponesi come “Mari del Sud”. La JNAF apparve per la prima volta nel Pacifico meridionale nel dicembre 1941 e costituì l’avanguardia degli sforzi offensivi nel corso del 1942. Dopo la sanguinosa campagna di Guadalcanal, la JNAF combatté una guerra largamente difensiva in Nuova Guinea e nelle Isole Salomone contro forze alleate sempre più potenti. Può apparire sorprendente ma, fino alla fine del 1943, la JNAF mise in atto una resistenza significativa verso le forze alleate e mantenne per molto tempo la superiorità aerea nelle vicinanze della sua base chiave di Rabaul. Solo nel 1944, quando le unità aeree giapponesi furono ritirate nel Pacifico centrale e nelle Filippine, la presenza della JNAF nel Pacifico meridionale fu finalmente ridotta a una forza simbolica.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Pearl Harbor 1941 Tora! Tora! Tora!

    18.00

    Analizzare l’attacco a Pearl Harbor in soli termini militari non coglie Il punto principale di questo rilevante evento storico divenuto mito. Pearl Harbor fu l’avvenimento centrale della Seconda Guerra Mondiale perché fece entrare gli Stati Uniti nel conflitto in tempo per influenzarne in maniera risolutiva l’esito e garantire che avrebbero combattuto quella guerra sino alla fine. Questo è il vero retaggio di Pearl Harbor, che sopravvive sino a oggi nello spirito di molti americani e permane durevolmente presso le nuove generazioni di leader del Paese. Per il Giappone il risultato finale fu la totale, benché scontata, catastrofe. Il Paese asiatico entrò in guerra contro la nazione più potente del mondo solo con un’idea vaga di come sconfiggere un così formidabile nemico. Non esisteva la concezione di una vittoria di tipo classico contro gli Stati Uniti, tale per cui il Giappone avrebbe potuto dettare le condizioni della pace. Anzi, ci si immaginava che un accordo negoziato sarebbe stato possibile una volta che gli americani avessero compreso l’inutilità dei tentativi di strappare al Giappone le recenti conquiste nel Pacifico. In sostanza il fervore marziale giapponese avrebbe supplito allo squilibrio di risorse tra i due antagonisti e costretto gli Stati Uniti ad acconsentire a un nuovo ordine del Pacifico occidentale.

    Brossuara, 17 x 24 cm. pag. 143 illustrato

    Stampato nel 2017 da Goriziana

    Quick view
  • 0 out of 5

    Sherman dans le Pacifique 1943-1945

    55.00

    Raymond Giuliani

    Il volume, splendidamente illustrato con 360 bw, 25 profili di veicoli a colori, 23 mappe a colori, racconta la storia dell’M4 “Sherman” nel teatro di guerra del Pacifico durante il secondo conflitto mondiale. Le foto selezionate e finora sconosciute mostrano l’intero sviluppo tecnico dello “Sherman” su questo speciale campo di battaglia. Il volume contiene  moltissime illustrazioni, 30 profili di veicoli appositamente realizzati e mappe di tutte le importanti battaglie del Pacifico in cui lo “Sherman” ha avuto un ruolo. Una fonte di riferimento riccamente illustrata per gli amanti del carro armato americano “Sherman”.

    Rilegato, 32 x 23,5 cm. pag. 144 quasi completamnete illustrato con foto b/n e profili di mezzi a colori

    Testo in lingua francese

    Stampato nel 2023 da Histoire & Collections

    Quick view
  • 0 out of 5

    South Pacific Air War Vol. 1. The Fall of Rabaul December 1941-March 1942

    49.00

    Michael Claringbould – Peter Ingman

    South Pacific Air War Volume 1 è il primo libro di una trilogia che racconta i primi mesi della Guerra del Pacifico prima della Battaglia del Mar dei Coralli. Questo volume racconta la guerra aerea nel Pacifico meridionale dal dicembre 1941 al marzo 1942, durante il quale le operazioni aeree da entrambe le parti divennero un evento quotidiano. Mentre gli idrovolanti della Marina imperiale giapponese e i bombardieri terrestri penetravano su vaste distanze, alcuni squadroni sottodimensionati della Royal Australian Air Force iniziarono una vivace lotta nel tentativo di contrastarli. Tuttavia fu il ruolo delle portaerei ad avere il maggiore impatto. Quattro portaerei giapponesi contribuirono allaa cattura di Rabaul nel gennaio 1942. Il mese successivo, lo squadrone di caccia della USS Lexington VF-3 ottenne una delle vittorie più complete dell’intera guerra del Pacifico. Nel marzo 1942 i giapponesi erano sbarcati nella Nuova Guinea continentale e si preparavano a lottare per la conquista di Port Moresby. Questa è la storia completa di entrambe le parti di una guerra aerea che avrebbe potuto essere vinta da entrambi i contendenti. Ciò che fece la differenza fuorono le strategie adottate dagli alti comandi.

    Quick view
  • 0 out of 5

    South Pacific Air War Vol. 2. The Struggle for Moresby March-April 1942

    49.00

    Michael Claringbould – Peter Ingman

    Questo secondo volume della trilogia dedicata alla guerra aerea nel Pacifico meridionale, racconta le attività aeree nei due mesi cruciali di marzo e aprile 1942, quando si svolse una lotta mortale per Port Moresby. Questo periodo cruciale terminò solo con la battaglia del Mar dei Coralli nel maggio 1942. Il periodo inizia con lo stupefacente attacco del 10 marzo da parte di una portaerei della Marina statunitense contro Lae e Salamaua, che costrinse i giapponesi a sospendere la loro avanzata fino a quando fu disponibile il supporto aereo. In seguito cercarono di mettere alle strette le forze alleate a Port Moresby attraverso un inesorabile assalto aereo da parte dei loro bombardieri Betty e dei caccia Zero. Fu in questo periodo che iniziarono ad operare i caccia Kittyhawks dello squadrone n. 75 della Royal Australian Air Force. A questi si affiancarono nel tempo squadriglie americane equipaggiate con A-24 Banshees, B-17 Flying Fortresses, B-25 Mitchells e B-26 Marauders (questi ultimi due tipi di velivoli presero parte proprio in questo franngente al loro primo combattimento in assoluto). Le rispettive forze aeree si sfiancarono in questa lotta cruente che, come già detto, ebbe termine solo con la battaglia del Mar dei Coralli nel mese di maggio.

    Quick view
  • 0 out of 5

    South Pacific Air War Vol. 3. Coral Sea and Aftermath May-June 1942

    49.00

    Michael Claringbould – Peter Ingman

    South Pacific Air War Volume 3 è il terzo libro di una trilogia che racconta i primi mesi della Guerra del Pacifico prima della Battaglia del Mar dei Coralli. Questo volume racconta la guerra aerea nel Pacifico meridionale Guerra aerea del Pacifico meridionale Il volume 3 racconta la guerra aerea nel Pacifico meridionale durante i mesi critici di maggio e giugno 1942. Per la prima volta nella storia, le portaerei degli opposti schieramenti si affrontarono nella battaglia del Mar dei Coralli. La battaglia è rappresentata in un contesto regionale completo che include le forze aeree terrestri di entrambe le parti. Gli eventi furono complessi e sorprendenti: quando le rispettive forze di trasporto partirono, continuò un’intensa guerra aerea regionale. Questo volume può essere letto da solo o come parte di una trilogia che abbraccia i primi sei mesi della Guerra del Pacifico, dal dicembre 1941 fino al Nel marzo 1942 i giapponesi erano sbarcati nella Nuova Guinea continentale e si preparavano a lottare per la conquista di Port Moresby. Questa è la storia completa di entrambe le parti di una guerra aerea che avrebbe potuto essere vinta da entrambi i contendenti. Ciò che fece la differenza fuorono le strategie adottate dagli alti comandi.

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia della Guerra del Pacifico (1941 – 1943) Vol. 1

    18.00

    Dall’attacco a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941, alla spaventosa resa imposta dalla bomba atomica, l’opera in due volumi di Giuglaris spiega chiaramente quale fosse l’obiettivo del Giappone durante il secondo conflitto mondiale: imporre la propria egemonia su tutta l’Asia. L’autore costruisce una narrazione affascinante e accurata dei combattimenti tra marines e soldati imperiali, lasciando emergere un quadro preciso della politica giapponese e delle sue relazioni con i vari paesi dell’Estremo Oriente. Basato quasi interamente su fonti nipponiche, questo libro permette di comprendere sia le motivazioni che spinsero il Giappone ad attaccare gli USA, sia le modalità strategiche di conduzione della guerra.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 292 con alcune mappe b/n

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia della Guerra del Pacifico (1943 – 1945) Vol. 2

    18.00

    Dall’attacco a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941, alla spaventosa resa imposta dalla bomba atomica, l’opera in due volumi di Giuglaris spiega chiaramente quale fosse l’obiettivo del Giappone durante il secondo conflitto mondiale: imporre la propria egemonia su tutta l’Asia. L’autore costruisce una narrazione affascinante e accurata dei combattimenti tra marines e soldati imperiali, lasciando emergere un quadro preciso della politica giapponese e delle sue relazioni con i vari paesi dell’Estremo Oriente. Basato quasi interamente su fonti nipponiche, questo libro permette di comprendere sia le motivazioni che spinsero il Giappone ad attaccare gli USA, sia le modalità strategiche di conduzione della guerra.

    Brossura, 14 x 21 cm. pag. 220 con alcune mappe b/n

    Stampato nel 2019 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    Storia della guerra nel Pacifico – Lo scontro navale tra Stati Uniti e Giappone

    22.00

    La Seconda Guerra Mondiale ha avuto momenti cruciali nello scontro in mare. Con le sue insidie e le sue zone strategiche, l’oceano è stato un protagonista imprescindibile. Questo libro ripercorre la storia della guerra del mare, attraversando nodi essenziali delle vicende dell’economia di guerra. Come in tutte le epoche il commercio delle navi ha creato nuovi contatti, nuove geografie. Nella Seconda Guerra Mondiale, sul mare, si svela tutta l’ambiguità del conflitto, che oscilla tra difesa contro la barbarie e legge dell’utile economico.

    Brossura, 15 x 23 cm. pag. 255 con circa 20 mappe e disegni + 48 pagine fuori testo con 48 foto b/n

    Stampato nel 2013 da Res Gestae

    Quick view
  • 0 out of 5

    The British Pacific Fleet – The Royal Navy’s Most Powerful Strike Force

    30.00

    Nell’agosto del 1944 la flotta britannica del Pacifico semplicemente non esisteva. Sei mesi più tardi quella stessa flotta era abbastanza forte per lanciare attacchi aerei sul territorio giapponese, e alla fine della guerra costituiva la forza combattente più potente di sempre nella storia della Royal Navy, combattendo a pari livello con la US Navy americana. Come ciò fu possibile per una nazione stremata da cinque anni di conflitto è una storia di proporzioni epiche, in cui l’ingegno, la diplomazia e la persistenza tenace della politica e dell’apparato militare inglese, diedero risultati di altissimo livello. Operativamente le forze navali inglesi erano subordinate agli ordini dell’ammiraglio Nimitz; nell’ambito del Commonwealth quasi tutte le nazioni prestarono il loro apporto, in particolare l’Australia che mise anche a disposizione basi navali e infrastrutture di supporto. Il libro è il primo a dimostrare la reale portata e la scala dell’ntervento contro il Giappone della British Pacific Force.

    Brossura, 17 x 24 cm. pag. 480 illustrato con foto b/n

    Testo in lingua inglese

    Stampato nel 2011 da Seaforth Publishing

    Quick view