La Gran Torre d’Oristano

Oristano

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    La Gran Torre d’Oristano

    20.00

    Erette sotto il dominio spagnolo, nel ´600 le torri costiere di Sardegna erano circa un centinaio: in parte postazioni di semplice avvistamento e segnalazione, in parte strutture di difesa, attuata con soldati, armi, munizioni. Per tre secoli furono a guardia dei litorali sardi, in prima linea contro nemici, pirati, contrabbando e penetrazione di epidemie, fino a quando, nel 1867, i Piemontesi ne abbandonarono l´uso, perché «ormai più non rispondevano né ad esigenze militari, né ad esigenze economiche e sanitarie». La più imponente fra le torri costiere di Sardegna, nonché una delle strutture difensive più rilevanti che si affacciano nel golfo antistante, è la Gran Torre di Oristano, situata al termine dell´antica «strada del porto di Oristano», che dalla chiesa del Rimedio porta al mare. Costruita a metà del XVI secolo, la fortificazione fu sentinella e testimone delle vicende che coinvolgevano Oristano e il suo entroterra, a guardia anche dei prodotti delle peschiere e delle tonnare site nel golfo. Disarmata nel 1850, dal 1869 la Grande Torre fu prima presidio di Sanità Marittima, poi presidio della Regia Guardia di Finanza. Per tutto il Novecento è stata abbandonata al degrado, fino ai recenti restauri che ne hanno restituito il fascino e l´imponenza.

    Rilegato, 21 x 21 cm. pag. 84 illustrato

    Stampato nel 2003 da Condaghes

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