Fascismo – Milizia Volontaria. Armata di popolo

MVSN

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    Fascismo – Milizia Volontaria. Armata di popolo

    100.00

    Il 23 gennaio 1923 con legge dello Stato si istituiva la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (Mvsn), nota anche come Camicie Nere. L’esigenza di fondare questa milizia era dovuta al fatto che Mussolini e gli altri dirigenti fascisti non volevano che si disperdesse quella che era stata l’anima della rivoluzione fascista, ossia le Squadre d’Azione, e contemporaneamente c’era la necessità di una guardia armata della rivoluzione stessa. Più di ogni altra istituzione del regime, la Mvsn rappresentò sempre la garanzia che la rivoluzione sarebbe continuata e non avrebbe perso grinta con la sua costituzionalizzazione. E così in effetti fu, perché la Msvn si occupò principalmente della formazione e dell’addestramento dei giovani, dei tornei sportivi e successivamente, in guerra, si distinse per coraggio e per valore, come testimoniano le migliaia di decorazioni ricevute sul campo, tra cui anche 90 Medaglie d’Oro. La Milizia giurava davanti al duce e rispondeva soltanto a lui, ma in caso di guerra la Milizia veniva assorbita dal Regio Esercito. Contestualmente alla formazione della Milizia, vennero sciolte tutte le altre formazioni politico-militari. Il primo comandante della Milizia fu il quadrunviro Emilio de Bono, cui succedettero Italo Balbo e Cesare Maria de Vecchi. A quest’ultimo seguì il Generale Asclepia Gandolfo e il Generale Maurizio Ferrante Gonzaga. Dal 1926, il comando venne assunto direttamente da Benito Mussolini. I compiti della Milizia furono molteplici: politico, educativi, militari. Era organizzata secondo lo schema dell’esercito dell’Antica Roma: c’era un Comando generale con sede a Roma, retto da un capo di Stato maggiore, quattro Comandi di raggruppamento e due Comandi di Camicie Nere delle Isole, 33 Comandi di gruppo retti da Consoli generali, 120 Comandi di Legioni, comandate da Consoli; di ogni Legione facevano parte 3 o più Coorti. C’erano poi 13 Legioni di complemento, comandate da Seniori, sei Coorti autonome, comprendenti tre o più Centu

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    I pretoriani di Mussolini – Storia militare delle Camicie Nere 1923-1943

    12.00

    Agile lavoro sulla storia militare della Milizia Volontaria di Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.), i cui membri erano noti anche come Camicie Nere. Un testo che ci consegna una viva istantanea di quei combattenti che si consideravano i “Pretoriani di Mussolini”.

    Brossura 14,5 x 20,5 cm. pag. 96 con 26 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2009 da Chillemi

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    La MIlizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale nella riconquis ta della Libia (1923-1931)

    20.00

    Dopo la vittoriosa campagna in A.O.I. del 1935-36 fiorirono decine di volumi dedicati all’operato della M.V.S.N. Non goderono invece di altrettanta attenzione le camicie nere che vennero inviate in Libia negli anni ’20 per partecipare, con gli uomini del Regio Esercito, alle operazioni per la riconquista del territorio, perso durante la Grande Guerra. La storia di quei reparti della M.V.S.N. è infatti poco conosciuta, nonostante le migliaia di uomini che vi militarono fossero stati impegnati, per quasi dieci anni, in un conflitto “sporco”. Un conflitto caratterizzato dalla non chiara distinzione fra le parti in lotta e la popolazione civile, dalle peculiari modalità degli scontri, condotti dagli arabi prevalentemente con azioni di guerriglia e dagli italiani con rastrellamenti e rappresaglie, e dolorosamente segnato da una ferocia spesso elevatissima, dimostrata da entrambe le parti. Fu, forse, proprio per questo che poche notizie giunsero sino a noi. Quest’opera tenta di delineare, senza pregiudizi ideologici, il più chiaramente possibile e secondo un criterio – in linea di massima – cronologico, l’azione svolta in Libia tra il 1923 (anno di arrivo in colonia delle prime legioni) e il 1931 (anno della cattura di Omar El Muktar e della fine della rivolta) dalla Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, in campo sia militare che civile.

    Brossura 16 x 24 cm. pag. 192 con circa 100 foto b/n

    Stampato nel 2011 da MArvia

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    LUX n. 14 – I Legionari di Imperia – Storia della 33ª legione M.V.S.N. “A. Gandolfo”

    10.00

    Storica collana della Novantico Editore che ha sancito l’inizio dell’attività editoriale, incentrata sul periodo 1922-1945 in Italia, caratterizzato dal Fascismo e dalla Repubblica Sociale Italiana: fatti, personaggi, avvenimenti, storie militari e monografie sono gli argomenti trattati. Ogni volumetto è costituito da 70/80 pagine ottimamente illustrate con fotografie in b/n e a colori. La presente monografia si occupa in particolare della 33ª Legine M.V.S.N. di Imperia.

    Brossura, 17 x 24,5 cm. pag. 96 con circa 115 illustrazioni b/n

    Stampato nel 2002 da Novantico

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    M.V.S.N. La storia e le uniformi dell’esercito in camicia nera

    49.00

    Carlo Rastrelli

    La M.V.S.N. fu un vero e proprio esercito, su base volontaria, divenendo la quarta Forza Armata dello Stato. Oggi è di fatto un esercito. Pesano su questa “damnatio memoriae” la connotazione politica della Milizia, definita la “Guardia armata della Rivoluzione”. Ad oltre settant’anni da quegli avvenimenti, sopite le esasperazioni e le strumentalizzazione di parte, alla Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale dev’essere giustamente riconosciuto un proprio ruolo nella storia militare italiana testimoniato dagli oltre 14000 suoi caduti, da 20 ordini militari di Savoia e da 37 ricompense al valore ai labari di legioni di CC.NN., oltre a 90 medaglie d’oro, 1232 d’argento, 2421 di bronzo e da 3658 croci di guerra al valor militare meritate dalle camicie nere in Libia, in Africa orientale, in Spagna e sui fronti del secondo conflitto mondiale

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    M.V.S.N. La storia e le uniformi dell’esercito in camicia nera –Vol. 2

    32.00

    Carlo Rastrelli

    In modo completo e organico, vengono finalmente raccolti in questo volume tutti i Regolamenti ufficiali sulle uniformi della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.). Per la prima volta, oltre a quelli noti del 1923, del 1931, del 1935 e del 1941, viene infatti qui pubblicato dal Comando Generale della Milizia di Mussolini nel luglio del 1938 per meglio puntualizzare a tutti gli ufficiali in camicia nera le varie tipologie di uniformi, la loro composizione e le prescrizioni specifiche per l’uso.

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    Milizia fascista – Con prefazione di Benito Mussolini

    90.00

    Volume edito nel 1929 dalla Tipografia Luzzati, con la prefazione di Benito Mussolini, in cui, viene delineata e definita, la Milizia Volontaria di Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.). Tra gli argomenti presi in esame: Il Duce e la Milizia; Il Partito e la Milizia; L’Esercito e la Milizia; La Milizia e l’estero; dalle Sentinelle alpine ai Legionari d’Africa; Le Milizie Speciali: Ferroviaria, Portuale, postelegrafonica, Forestale, Stradale e Antiaerea; La Milizia Universitaria. E ancora: la militanza pre-militare e il Decalogo del Milite. Estremamente raro.

    Brossura, 15,5 x 21,5 cm. pag. 340

    Stampato nel 1929 da Tipografica Luzzatti

    Condizioni del libro: usato in ottime condizioni. Tracce del tempo

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