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Aeronautica Macchi Fighters. C.200 Saetta, C.202 Folgore, C.205 Veltro
€65.00Luigino Caliaro
In questo studio approfondito, dettagliato ed esaustivo, lo storico dell’aviazione Luigino Caliaro racconta la storia dei tre più importanti aerei da caccia dell’Aeronautica Macchi di Varese, utilizzati nella Seconda Guerra Mondiale. Il C.200 Saetta fu progettato nel 1935 da Mario Castoldi come caccia a corto raggio alimentato da un motore radiale Fiat A.74 R.C.38 a 14 cilindri e armato con due mitragliatrici da 12,7 mm. Alla fine della guerra ne furono costruiti circa 1.150 esemplari. Il C.202 Folgore era equipaggiato con il motore in linea tedesco Daimler-Benz 601A, costruito su licenza dell’Alfa Romeo. Infine, il C.205 Veltro era alimentato dal più potente Daimler-Benz DB 605. Utilizzando resoconti provenienti da archivi aziendali e militari, l’autore ripercorre le origini dell’Aeronautica Macchi prima di esaminare la progettazione e lo sviluppo di ciascun tipo di velivolo, nonché la produzione, i prototipi e gli aspetti tecnici di ciascun tipo. Il volume, riccamente illustrato, contiene inoltre i dettagli delle varianti operative e dei progetti, oltre a un resoconto dettagliato della storia di ciascun velivolo in servizio presso la Regia Aeronautica, l’Aviazione Nazionale Repubblicana, l’Aeronautica Militare tedesca e la Legione Aerea croata. Inoltre viene trattato il servizio di alcuni velivoli (Macchi 205) con l’aeronautica italiana del dopoguerra e la carriera operativa di quest’ultimo velivolo, con la Royal Egyptian Air Force, nonché modelli di verniciatura, marcature, stemmi e distintivi.
Rilegato, 23,5 x 31,5 cm. pag. 288 riccamente illustrato con foto circa 650 foto e disegni tecnici b/n e 48 pagine di profili e foto a colori
Testo in lingua inglese
Stampato nel 2024 da Crecy
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Macchi MC.202
€29.00Collana di stampo prettamente modellistica, dell’editore polacco Kagero, rinomato per le innumerevoli monografie aeronautiche, tererstri e navali, inerenti essenzialmente l’ambito modellistico. Le monografie sono costituite da un numero variabikle di pagine, da 30 in su, caratterizzate interamente da tavole a colori e disegni tecnici dei mezzi nella loro interezza e dei particolari degli stessi. Inoltre, sono presenti due inserti staccabili a doppia pagina con disegni esaustivi in scala 1:24. Questa monografia, in particolare, esamina uno dei più famosi caccia italiani del secondo conflitto mondiale: il Macchi MC.202. Nel maggio del 1941 gli equipaggi del 17° Gruppo, facenti parte del 1° Stormo Caccia, ricevettero il primo lotto del nuovo caccia progettato dall’ing. Mario Castoldi: il MC.202 Folgore. Derivato dal precedente Macchi MC.200, ma dotato di un motore in linea più potente e aerodinamico (il Daimler Benz 601 A-1 inizialmente prodotto in Germania, poi in seguito prodotto su licenza da Alfa Romeo) e un abitacolo chiuso. Il velivolo venne costruito in circa 1100 unità divise in 13 serie da Macchi, Breda e SAI Ambrosini. Il concetto di base non fu mai distorto, le circa 100 modifiche riportate durante i suoi quattro anni di servizio, riguardavano essenzialmente la corazzatura per proteggere il pilota, l’aggiunta di due mitragliatrici alari da 7,7 mm (oltre ai due standard 12,7 mm di fronte a l’abitacolo), un’attrezzatura antisabbia per il teatro del deserto, una nuova unità di coda e altri dettagli secondari. Destinato ai principali teatri operativi, dal Nord Africa alla Russia, passando per i combattimenti su Malta, il velivolo si rivelò un passo avanti in termini di prestazioni rispetto ai suoi predecessori ma non ancora adeguato in termini di armamenti e attrezzature, in particolare la radio. Alla fine del 1943 la ditta costrutrice incominciò a consegnare ai reparti di volo il più prestante MC.205.
Brossura, 21 x 29,5 cm. pag. 28 completamente illustrato